Domanda per le donne (che hanno abbandonato)
Ciao a tutti,
leggendo numerose lettere e commenti noto che le donne generalmente lasciano senza dare molto preavviso (a parte i famosi segnali che sinceramente non vedo utili per risolvere), maturando tra se e se (oppure, forse, con persone esterne) la decisione, senza volerne discutere con il diretto interessato. In pratica metabolizzando il distacco per mesi per poi palesarlo quando oramai c’è poco da fare. La mia domanda è che cosa porta ad un comportamento di questo tipo, perché non parlare di una crisi piuttosto che chiudere definitivamente una storia come se non ci fosse più speranza alcuna per riparare? Credo che questa è una domanda che molti abbandonati si sono posta e mi piacerebbe avere un parere dalla parte di chi lascia, lasciando da parte i risultati di studi psicologici che confermano questo comportamento ma non ne spiegano le cause.
Con questo non voglio colpevolizzare nessuna.
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Categorie: - Amore - Riflessioni
121 commenti
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perché le femmine sono schiave delle emozioni e quando inizia la piattezza della routine preferiscono chiudere ed inziare una storia nuova. poiché sono egoiste di natura, per non soffrire iniziano a staccarsi psicologicamente giorno dopo giorno così quando, a distanza di mesi, sono pronte e lasciano, non soffrono. non gliene frega niente di rimediare e cercare di salvare un rapporto! siamo noi uomini che ci teniamo, loro no! ecco spiegata l’apparente assurdità(per noi) che mollano dopo anni quando invece il rapporto, proprio perché pluriennale, dovrebbe essere solido e consolidato!! noi nel tempo rafforziamo, loro si annoiano! perché, ripeto, quello che per loro conta sono solo e soltanto le emozioni! preferiscono inziare un rapporto nuovo sicuramente stimolante rispetto a quello ormai pluriennale, scontato e stantìo. perché cercare di recuperare una relazione piatta e scontata quando possono iniziarne una nuova che le riempie di emozioni nuove?? ti sembrerà banale, infantile, stupida ma è questa la motivazione.
Non avrai mai una risposta soddisfacente da parte di una “donna che lascia”, perchè la decisione nasce principalmente da ragioni istintuali, esattamente come quando quell’attrazione, ora spentasi, è nata.
Quindi, come suggerisce Cogito, sono le emozioni che le “comandano” anche quando queste sono frutto di illusioni o fantasie e non di una valutazione realistica del valore di quella relazione.
Poi, anche se nessuna lo ammetterà mai, il loro è un giudizio istintivo prettamente “economico”, ma non necessariamente legato al denaro, quanto al benessere in senso lato che un maschio può fornirle, ed è quello che fa pendere la bilancia da una lato e non dall’altro. Quando percepiscono che c’è qualcosa di più confortevole, piacevole, eccitante e/o divertente in un altro maschio, si preoccupano di innamorarsene, e così mettono a posto anche la coscienza.
Con questo voglio dire che paradossalmente possono sbavare dietro uno stronzo che oggettivamente le ignora, le maltratta e le umilia ma le fa sentire… vive, e trovare invece noioso un’altro che le asseconda, le rispetta e non le fa mancare niente. Non so se mi sono spiegato.
In quell’economia di cui accennavo, il primo le fornisce certe “sensazioni” che il secondo non le dà, anche se nella logica più elementare le prime sarebbero lette come egoismo, menefreghismo e persino come il tanto odioso maschilismo.
Insomma, trattare bene una donna non significherà necessariamente riceverne un ritorno “logico”, così come maltrattarla (in senso morale, ma purtroppo a volte non solo) non significherà essere allontanati da questa, anzi spessissimo è il contrario. Devi rassegnarti ad accettare che i fattori legati alla loro soddisfazione morale, sessuale e persino umana non seguono un percorso logico, men che meno nei rapporti sentimentali.
La cosa migliore è non aspettarsi niente di scontato da loro, anche se le si ama. Possono stare con te per realizzarsi come donna e come moglie, ma avere sempre in mente uno che le ha trattate come un cane, ma che, per motivi insondabili, le faceva sentire… femmine. Non sempre i due aspetti di cui sopra coincidono nello stesso uomo, anzi, credo quasi mai. Quindi non cercare di leggere quanto ti è successo con la tua logica maschile, perchè non è quella adatta.
La tua ex ha certamente trovato un altro, più adatto, (ecco i segnali famosi) a soddisfare quei bisogni di cui parlavo, lo ha “pesato” per un pò e quando ha capito che l’altro dava di più in quell’economia, ti ha detto… CIAO.
Ciao Cogito
Mi pare di aver capito che la domanda era rivolta a loro, alle donne, a coloro cioè che lasciano in questo modo.
La tua è una risposta che condivido in massima parte.
Aspettiamo, se ci sarà, un parere da parte delle donne che lasciano così.
Caro Massi, ti rispondo da donna che ha lasciato, più che abbandonato.
Nel mio caso è stata una scelta maturata internamente proprio come hai descritto te.
Non sono riuscita ad esternare subito i miei dubbi e le mie ansie e questo non ha fatto altro che peggiorare la situazione.
Quando sono riuscita a parlarne non voglio dire che fosse troppo tardi e infatti passarono altri 6 mesi dalla decisione definitiva di lasciarlo, ma sicuramente non sono stata in grado di gestire la situazione che avrei voluto salvare e invece ho solo sfasciato. Non ne vado fiera per nulla, perchè ho fatto soffire una persona oltre ad aver sofferto immensamente nel dover riconoscere la mia sconfitta personale del gestire il dialogo. D’altra parte però posso dirti che quella relazione era stata da sempre molto intensa, ma piena di silenzi, di cose lasciate al buio per paura delle conseguenze. La comunicazione purtroppo era mancata da entrambi anche perchè una volta che si rese conto del mio malessere preferì far finta di nulla. Solo dopo qualche mese che ci siamo lasciati siamo riusciti a parlare ed ha fatto malissimo. Purtroppo questo ritardo ha fatto si che sebbene fossimo soli e provassimo ancora qualcosa, tornare insieme era ferirsi ancora.
Al giorno d’oggi dopo più di un anno penso che quella che descrivi non si tratti di una caratteristica esclusiva delle donne, ma semplicemente del maturare e sapere comunicare le nostre voglie e i nostri disagi. Non so se sono arrivata al 100% della mia maturità, ma oggi ho imparato con il dialogo ad evitare sofferenze sia a me che all’altro.
Io credo che le storie nascono con una data di scadenza anche perché le persone cambiano, sono cose della vita che purtroppo bisogna accettare, in questo caso le donne sono da ammirare perché hanno una forza d’animo che le aiuta a dimenticare e voltare pagina quando un rapporto finisce, meglio avere solo rapporti di amicizia qelli si che durano.
@ Serenella, @ Galooth
io non capisco proprio un punto saliente: “una volta che se n’è reso conto”, ci può stare che un uomo non percepisce certi segnali, ma una situazione grave io credo che si dovrebbe esternare, poi va a finire come dici tu e come ho già dovuto ascoltare “ti avrei dovuto parlare”. Voglio dire perché non farlo? Allora come dice qualcuno, non accade perché la testa è già altrove da un altro? Allora mi viene da pensare che questo è vero egoismo, e allora penso veramente che non si può dare nulla per “scontato”, soprattutto il pensare di avere di fronte una persona sincera e che ha rispetto per i sentimenti altrui.
Brutto arrivare a 45 anni e capire che non ti puoi fidare di nessuno neanche della persona alla quale gli hai affidato il cuore ed un grande pezzo della propria vita.
@ Taffy,
sinceramente non sono sicuro se è un comportamento da “ammirare” voltare le spalle ad un compagno di una vita o meno dopo aversi messo la storia alle spalle in silenzio.
Nel mio caso forse sono vittima della mia stessa visione del “amore romantico” che credo non sia più di questo mondo o forse non lo è mai stato, probabilmente sono sbagliato, ma voglio pensare che ci sia sempre una controparte femminile “sbagliata” come me, prima o poi da incontrare.
@massi “una volta che se n’è reso conto” nella mia esperienza si riferisce al momento in cui si è esternata la situazione. E fui io ad esternarla, ammettendo tra l’altro di averlo fatto tardi.
Può essere che se ne fosse internamente reso conto anche prima, ma non l’ho saputo se non una volta dopo esserci lasciati.
Ricordo ancora che una volta, dopo 3 mesi che ci eravamo lasciati lui mi disse che aveva intuito che ci fosse qualcosa che non andava e che prima o poi l’avrei lasciato, ma che sarebbe stato inutile parlarne e fare qualsiasi cosa dato che era un problema solo mio, e da cui avrei dovuto uscirne io.
E’ proprio questo che sbagliamo e a volte sbaglio ancora oggi: pensare che se una persona ha un problema deve risolverlo da sola e quindi non se ne parla.
Ho lasciato una volta sola in vita mia.
Le altre due volte hanno lasciato me.Con le seguenti indicazioni:
I storia:
“NOn voglio figli, se decidi di tenerlo te lo tieni ma farai da sola, non voglio saperne.”.
II storia:
“La bellezza non mi basta, sei davvero carina ma stare con te è una noia mortale, non ti piace uscire, non ti piace andare a ballare, con gli altri neanche sai aprire bocca.”
e:
“sei troppo giovane, hai anche un figlio e questo per me è un problema,”
L’unica volta che ho lasciato io
era perchè la persona in questione viveva lontano,
e dopo 3 anni di treni, macchina,ecc, nonostante gli volessi un bene matto,
ero esausta.
MI aveva chiesto di lasciare il lavoro per lui, per andare a vivere insieme,
ma non me la sono sentita. Non mi sono fidata, non so.
E gli ho detto che non ci credevo piu. Sbagliando tutto.
Spero di aver scritto in maniera decente, spesso sono confusa nell’esprimermi.
Ciao.
Mi chiedo cosa speri di ottenere, chiedendo questa cosa alle donne, risposte? Ma loro ti risponderanno dal loro punto di vista, come ha fatto Tafy e come, anche se in maniera un po’ più obiettiva ha fatto Serenella. Non otterai la verità chiedendola a loro, la verità la si evince dalle numerose lettere di questo forum (che peraltro hai letto). Le risposte sono lì, lampanti, tra le righe delle centinaia di lettere di questo forum. Devi capire che se una donna è carina, avrà sempre qualcuno che la corteggerà, avrà centinaia di occasioni di conoscere altri uomini, e prima o poi, troverà quello che gli piace e a quel punto comincerà a pensarlo, e quando comincerà a pensarlo, per l’altro sarà la fine. E’ un processo che richiede del tempo, perchè comunque lei deve trovare delle scuse, degi alibi ( i famosi “segnali” non sono altro che il tentativo della donna di giustificare il tradimento, seppur solo mentale, che sta compiendo). Intanto si confida con le amiche, che ovviamente gli daranno supporto nella sua decisione e l’incoraggeranno a lasciare il vecchio per il nuovo, che nel frattempo farà del “pushing” per convincerla a mettersi insieme a lui. A quel punto, dopo circa 6-7 mesi, lei si è lavata la coscienza e potrà lasciare senza remore, conscia del fatto che lei non ha tradito, no, no, non è una meretrice, ma è colpa delle circostanze delle poche attenzioni che riceve, per lei diventa quella la causa della separazione, e, con questa convinzione ancorata nel suo cervello, potrà cominciare una nuova storia, senza sensi di colpa…..Sensi di colpa che poi verranno fuori in seguito, se e quando si accorgerà di aver fatto lla scelta sbagliata, allora tornerà, ti è più chiaro adesso?
AHAHAHAH massi_a apri gli occhi prima di farti nuovamente male!! il cosiddetto amore romantico esiste da soli 200 anni circa (romanticismo) ma da sempre le cose son andate molto diversamente. e la prova provata è che son proprio loro a schifare i romantici!! ed è inutile che tu t’illuda di trovare la femmina “sbagliata” come te. La fata turchina non esiste.. son tutte così!! a tutte piace lo str0nzo ed in tutte è presente l’istinto di crocerossina(“bello e impossibile io ti salverò..”). TUTTE nessuna esclusa! è un pattern universale, non è soggettivo come possono esserlo i gusti od il carattere!! a noi c’han rovinato le favole che ci raccontavano da piccoli e i giochi come ghost’n goblins in cui il prode cavaliere salva la sua amata dal cattivone di turno e…vissero per sempre felici e contenti! Nella realtà la fanciulla rapita s’innamora del rapitore.. fallo tu invece un gioco: comportati per un mese da str0nzo con una femmina qualsiasi e vedrai cosa succede!! resterai stupefatto!! Buon divertimento..
@ Serenella,
sai cosa mi viene da pensare, anche se fa male, è che magari se ci fosse stata la possibilità di parlare prima, forse sarebbe stato possibile evitare la rottura, rottura magari di un vero grande amore, magari quello giusto e per tutta la vita, quello è un bel rammarico, anche se magari è solo una mia visione ottimistica di tutta la vicenda.
@ Cogito,
Capito, farò un “corso” per diventare “stronzo”… se funziona così mi verrebbe da dire, ma non sono sicuro che proprio tutte le donne ne stiano cercando uno. Aver le palle non necessariamente include l’essere stronzo.
@ MR X,
La tua versione non fa una piega, avvalorata da centinaia di lettere di esempio che ho letto è vero, sicuramente io sono vittima dello stesso copione.
Ma quello che volevo capire è come accade il “prima”, perché elaborano in solitudine un malessere che poi dopo magari le porta a farsi consolare da un altro, voglio dire il motore di tutto è proprio il voler chiudere una storia oppure è il non riuscire a parlare delle ragioni per chiuderla? Questo non aiuterà a tornare indietro ma magari a capire le ragioni si oppure imparare a non sbagliare più.
PER MRX
concordo pienamente a me è successo cosi ‘ mi ha fatto sentire tutto sbagliato.. quando la sbagliata era lei ..che aveva messo gli ochhi su un ‘altro da tempo… 6 mesi giusto giusto … lo stronzo sono Io davanti alle sorelle amiche e genitori INCREDIBILE …davvero mi do’ un sacco di colpe e gli amici mi dicono Paolo lascia stare che hai sbagliato pochissimo…. dettagli senza dubbio nn avrei problemi a dirlo … ripeto , anche io ho LASCIATO ma ho detto le cose chiaramente NN TI AMO PIU? nn voglio piu’ stare con te… e me ne sono andato …ora 12 anni son passati ma c’è il rispetto ,di nn aver raccontato delle frottole Le mia EX invece il mio rispetto nn lo avra’ da me anche se si è comportata bene in quasi 11 anni
Premesso che non è questione di uomo o donna, io ho lasciato una sola volta e ti spiego come è andata. I primi mesi era perfetto, poi qualcosa iniziò a cambiare. Era sempre più lunatico, scontroso e nervoso e io, pensando fosse il lavoro, ho fatto di tutto per farlo felice: piccole sorprese, a letto ho preso più “coraggio” (come chiedeva lui), ho svolto piccole commissioni per lui, ho provato a parlargli ma niente. Dopo un po’ scopro che mi tradisce perché (detto da lui) “l’uomo non è di legno”. Puoi immaginare come ci son rimasta, era anche il primo ragazzo. Quindi (e spero di averne diritto) l’ho voluto lasciare e lui mi disse, prima di farmi cadere a terra e picchiarmi: “ma non capisci che ti amo?” Quindi magari, ci sono uomini(nel mio caso e in quello che ti dirò dopo) che molte volte non capiscono di sbagliare, ferire o di stancare. Ecco il secondo caso. Una mia amica stava con un ragazzo da 4 anni, erano fantastici insieme. Poi sono andati a convivere e lì iniziano i problemi. Entrambi lavoravano, lei faceva anche i turni di notte all’ospedale. Arrivava a casa stanchissima e trovava lui ad aspettare che gli fosse servito da mangiare, non l’aiutava nemmeno ad apparecchiare la tavola o a sparecchiarla.Lei gliene ha parlato, lui si è arrabbiato (la madre ha viziato sia lui che il padre), ma la situazione è migliorata. Poi lui ha iniziato ad andare all’allenamento 2 sere a settimana + la partita ed è ritornato tutto uguale. Capisci era così stanco finito di lavorare che non poteva apparecchiare ma poteva allenarsi. E’ andata avanti un anno e mezza a parlare, ma lui non capiva e si faceva gli affari suoi (vacanze con gli amici e lei a casa, al bar alla sera e lei a casa)Questo è dare per scontata la persona che si ha al proprio fianco. E una donna (un uomo non lo so) quando ha provato a parlare, a litigare (e credetemi, a non tutte le donne piace), a sopportare, a passare avanti spinte solo dalla speranza, allora vi manda a quel paese. Con tutte le ragioni. E se è magari un mese che non ve ne parla, che è fredda a letto fatevele due domande e non toglietevi le colpe con “ha il ciclo, le donne sono stronze con chi gli vuole bene o con chi è romantico, le donne sono opportuniste”. Da donna vi dico che ho sofferto molto, ho messo da parte me stessa, ho sopportato, parlato ho fatto di tutto e lui pensa ancora di essere nel giusto.
Mi sento chiamata in causa. Io sono sempre stata una ragazza CHE HA LASCIATO. E non sapete quanti sensi di colpa, quante sedute dallo psicologo…..
Ho avuto 3 storie importanti. Ho lasciato il primo ragazzo perchè ero troppo giovane. I sensi di colpa mi hanno perseguitata per circa 5 anni. Il secondo mi ha lasciata lui ma praticamente mi ha solo anticipata. Non lo amavo più, e nemmeno lui. Adesso ne ho trovato un altro da soli 4 mesi, e mi sono resa conto che non voglio nemmeno lui. Stavolta però sto resistendo ad ansie e tutto. Voglio provare a vedere come va, a superare tutto con lui…perchè non sapete lo sgomento che provo nel rendermi conto che sta per succedere di nuovo, nel sapere che una persona starà male per colpa mia. Qui c’è chi dice che le donne sono volubili, non sanno quello che vogliono, ecc. Sarà vero. Siamo tutti diversi, ma ci sono anche uomini che sono così. Io non ho mai tradito perchè lo considero immorale. Sebbene abbia una paura matta a stare da sola, il mio senso “etico” è più forte. Una persona, se ci si rende conto di non amarla, la si lascia. Non si va in cerca di altri, non si tiene il piede in più scarpe.
Come ci si sente a lasciare? Uno schifo, una me***, perchè io ci avevo creduto, tutte le volte, cavolo, io ero convinta della persona, e poi….mi rendo conto che ho sbagliato. Chiamatemi come volete, ma io preferirei essere lasciata, per una volta. Perchè avrei solo il mio dolore da gestire, non mi sentirei in colpa.
Io so cosa voglio. Voglio AMARE, voglio amore, ma riesco solo a spezzare cuori. Cosa devo fare, non provarci più? Non lo so nemmeno io. Forse non sono fatta per avere una relazione. E voglio chiedere scusa a tutti i cuori spezzati. Alla fine, io vi invidio, voi sapete amare. Io sono solo un mostro. Avete ragione ad essere arrabbiati. Io vi dico solo che, sebbene la maggiorparte delle persone che lasciano non si fanno scrupoli, ci sono anche persone che come me, vivono in maniera terrificante il fatto di rendersi conto che l’amore è finito. Io lo vivo come un fallimento, per me è sempre stata una delusione che mi sono portata avanti per molto molto tempo. Spero che il mio punto di vista possa servire.
@cogito non sono d’accordo. potrei riscrivere il tuo discorso facendo fare la “parte cattiva” agli uomini. come è stato risposto in altre lettere, una donna reputata carina non è detto che sia interessata al solo sesso, per lo meno io, me ne frego di cambiare un ragazzo a sera e tutto faccio tranne che ricorrere lo stronzo di turno.
sono stata lasciata anche se ogni volta che ci vedevamo andavamo a letto e non avevamo nessun problema da quel punto di vista. solo che io ero il porto sicuro, la ragazza che c’era sempre e comunque. quindi se dovessi estendere la mia analisi a tutti gli uomini direi che le favole non esistono. il principe azzurro non esiste e in ogni caso non si accontenta di passare la vita con la prima ragazza, anche se stanno insieme da anni. questo perche deve aggiungere tacche sul muro, per annoverare le sue conquiste.
ma io non generalizzo e mi piace credere che qualche uomo romantico esista ancora. non dico che mi debba salvare ma almeno far tornare a credere nell’amore.
non dipende dal genere, maschile o femminile, dipende dalla persona. ci sono uomini perfidi, come ci sono delle donne che non valgono nulla.
@massi_a non sei sbagliato, ce ne fossero di più di uomini come te, questo mondo non andrebbe alla deriva come succede ora. mi dispiace che quei pochi che ci sono finiscono per essere maltrattati dalla str.za di turno…
potrei star qui a scrivere un papiro ma quando AMI la tua donna a me succede che poi sei scontato tanto mi AMA…lei pensa… e perdi interesse io con il mio carattere nn sono misterioso ma sai tt di me …e cerco sempre di trovare piccole cose x farla felice x vederla ridere che soddisfazione , poi tt sbagliano ma se ne parla nn si sta zitti e si cerca il sostituto… NO nn si fa’ ma allora che rispetto hai di me ??? e alla fine era tt DOVUTO e nn è giusto , io davo 10 e lei 1 , se sei stronzo è xke’ sei stronzo..e se ti mollano fanno bene … se sei presente e affidabile ecc se nn hai al tuo fianco una persona intelligente che apprezza queste tue qualita’ lo prendi nel C..prima o poi ….io sono sincero con me stesso mi guardo dentro e mi dico ..Paolo cosa potevi fare di più sinceramente nn saprei …e un’ altra certezza si è creata in me’ , la prossima volta saro’ piu’ egoista … e pensero’ piu’ a me stesso , ma poi se ami la tua donna piu’ di te stesso e gia’ questo NN va bene , va a finire cosi’ ,poi ci son certe persone come la mia Ex esigenti, nn ti lasciano spazi tuoi.. nn so ‘ se mi spiego ma fanno in modo che la tua vita ruoti SOLO intorno a loro.. me ne rendo conto solo ora e li continui a dare e nn ti rendi conto che nn stai ricevendo nulla ..un amico ora mi dice Paolo eri in un Tunnel ringrazia che ne sei uscito ..e IO NN lo VEDEVO … che imbecille….
@ Ele,
Mi consola quello che scrivi, spero di incontrare una donna come te anche se nel mucchio siamo “sbagliati”
Te l’ho spiegato Massi, una ragazza carina ha decine di corteggiatori, e prima o poi quello che gli garba lo trova, capito? E’ solo una questione di lussuria, il voler provare qualcosa di nuovo, l’aver bisogno di nuove emozioni, perchè sono annoiate dalla solita routine. Comprendi? L’uomo lascia con più difficoltà (specie nei rapporti medio-lunghi), semplicemente perchè non ha la fila di corteggiatrici pronte a soddisfarlo, e sa benissimo che non ne troverà un’altra tanto facilmente, la differenza sta tutta qui, per il resto uomini e donne sono uguali, solo, che per via di una becera cultura cattolica, le donne non lo possono ammettere, devono trovare mille scuse e giustificarsi, per non sembrare agli occhi degli altri e ai propri, delle meretrici.
@MR X mi dispiace tu la pensi così, avrai i tuoi motivi. Ma non siamo tutte come dici tu, anzi. Se amo qualcuno ho occhi solo per lui, anche se magari sto sbagliando (come poi è successo) e se qualcuno mi ama, stai sicuro che non lo tradisco né lo lascio perché mi gira. Sono una che non riesce a fingere e ce ne sono tante come me. E non centra niente la cultura cattolica, ma è una questione di rispetto. Se poi tu come altri di questo sito volete andare avanti a credere che tutte le donne siano delle “meretrici” e a trattarle come tali, fai pure, poi quando ne trovi una non ti lamentare.
Non sono io che la penso così, sono i fatti a darmi ragione. E io non penso che siano tutte delle meretrici, è in realtà, la dannata cultura cattolica e puritana che ce lo fa credere. E’ del tutto naturale che una donna che ha decine di corteggiatori prima o poi faccia la sua scelta, il problema non è quello, il problema è che a causa di questa cultura cattolica e sessuofoba, la donna è costretta a giustificare il suo tradimento, con mille alibi e i famosi segnali, che non esistono se non per giustificarsi, mentre in realtà è pura e semplice lussuria (come per gli uomini del resto)….in paesi in cui la religione è meno importante queste cose non avvengono e le ragazze sono molto più libere e oneste, ti è più chiaro adesso?
sacrsanta realtà dei fatti mrx. ma siamo sempre punto e a capo. loro non ammetteranno mai l’omicidio neppure se sorprese col coltello in mano grondante sangue
Perdona ma a quale letteratura scientifica ti stai riferendo? Non mi risulta proprio siano stati compiuti studi sperimentali che evidenziano una maggiore incidenza di “abbandono” delle donne rispetto agli uomini. La letteratura psicologica spiega piuttosto i meccanismi che sottendono le due identità e quanto la donna, di fronte ad un cambiamento socio- culturale così marcato, stia adottando caratteristiche che prima venivano più”riconosciute” nell’uomo.
Per quanto riguarda la domanda da te posta trovo che ogni storia viva di sue motivazioni, bisogni e desideri e che naturalmente tutto questo non sia generalizzabile
La statistica c’è di sicuro sulle separazioni.
In ogni caso, speriamo che non sia generalizzabile ma esistono , e dico purtroppo,
delle analisi volte a tracciare la psicologia dei generi , che per quanto si potrà obiettare che ciascuna persona è diversa , puntualmente sono motivi riscontrabili nell’abbandono da parte femminile .
Queste analisi dicono questo in soldoni:” Per la donna le sue esigenze primarie devono essere anche quelle dell’uomo , invece , le esigenze primarie dell’uomo sono solo sue.”
Parlando per esperienza personale , il leitmotiv delle ragioni che ho ascoltato sono state l’imputarmi mancanze importanti , in una visione puramente metafisica , senza legame contingente con la realtà e contestualmente autoincensarsi per quanto ,invece , avrei ricevuto. In altre parole , per spiegare il legame contingente con la realtà ,significa che se mancanze ci sono state , esse sono state tutte discusse in maniera oggettiva e giustificata ai tempi in cui esse successero (ed in quel momento , malgrado la ragazza ne comprendesse le ragioni oggettive , rimaneva comunque delusa , vedendo quanto accaduto solo dal suo punto di vista emotivo: delusione , dubbio sul sentimento altrui , non essere capita nei suoi bisogni etc) .
Ora , io credo di aver abbastanza esperienza per dire che questa debolezza o insicurezza emotiva da cui poi nasce l’insoddisfazione e l’infelicità (non importa quanto un uomo sia serio , capace di esserci , costante nelle sue dimostrazioni di affetto, ma se le donna non è più felice, in quanto non si sente soddisfatta nelle sue esigenze puramente soggettive e metafisiche , scema velocemente anche il suo sentimento ), che ho sempre riscontrato in 20 anni di interscambio emozionale con l’altro sesso , abbia assunto i connotati di un fenomeno patologico grave.
La vita è anche pratica e la tenuta emozionale di una persona si misura davanti alle difficoltà della vita , che hanno entrambi , oltre ad avere ciascuno anche le proprie , strettamente personali .
Beh , tanti ragazzi vengono lasciati in momenti in cui la loro donna dovrebbe stargli vicina . E’ proprio quest’aspetto della vicinanza emotiva , che entrando in conflitto con la propria , talvolta assurda ,costruzione della propria “infelicità emotiva” fa si che , in barba a tutte le belle parole e promesse fatte , dall’oggi al domani , un uomo sia abbandonato.
Inoltre , e aggiungo purtroppo , credo a non essere l’unico ad aver notato che (segue)
Cerchio
A prescindere dei cambiamenti socio/culturali che influenzano (negativamente) la società attuale, le donne oggi sono cambiate tantissimo. Ma non perchè stanno adottando caratteristiche che prima venivano riconosciute nell’uomo. Un uomo tradisce (per sesso quasi sempre), ma raramente abbandona la famiglia. Una donna di oggi tradisce (quasi mai per sesso) e abbandona la famiglia come e quando vuole. Cede alle emozioni del momento, non ha un minimo di razionalità e buon senso. Ma quel che è più grave NON SA PIU’ cosa sia l’Amore.
Hai ragione rdf, non lo ammetteranno mai, sono tutte come la Franzoni, rimuovono….Cerchio a me degli studi di quei ciarlatani che si fanno chiamare psicologi non me ne sbatte una cippa, la psicologia è tutta fuffa, io guardo i fatti, e i fatti dicono che le donne lasciano molto più degli uomini, diciamo 8 volte su 10, e poi te ne vieni fuori con la solita frasina fatta:”trovo che ogni storia viva di sue motivazioni, bisogni e desideri e che naturalmente tutto questo non sia generalizzabile”…hai scoperto l’acqua calda, è chiaro che è così, ma a me non interessa, il punto è un altro, ed è il modo in cui accade, sempre lo stesso, sempre uguale e sempre per lo stesso motivo, ovvero un altro uomo, ed è naturale, una donna a mille possibilità in più di un uomo di cambiare partner, il problema è che non potete o non volete accettarlo, perchè se no sareste delle meretrici…vi dove creare mille scuse per poter lasciare, prendendo in giro il vostro uomo e voi stesse, ma ammettetelo, siete come noi, anche a voi piace il sesso, e se trovate un bel manzo che vi corteggia non sapete resistere.
…l’innamoramento femminile sia costantemente costituito da un interscambio tra la mente ed il corpo , in cui “quello che lei pensa” o “come lei la vive ” accentui già dopo una breve frequentazione , i suoi sentimenti positivi , rafforzati anche dalla frequenza sessuale .
Allo stesso modo , e con analoga velocità , si crea il blackout mentale e sessuale . Credo che la donna sia capace di auto-influenzarsi sia nel vivere una illusione ( come quando frequenta persone cui di lei palesemente non frega nulla ) come quando viva , improvvisamente tutto ( avendo distrutto mentalmente l’immagine positiva del suo uomo), come una cocente delusione da cui scappare. Indipendentemente dai meriti o demeriti di chi ha avuto vicino.
Io da uomo , mi sento tradito dal genere femminile odierno , quando i miei sentimenti e quello che ho fatto , sempre con l’innocenza di non avere nulla indietro (..ormai ai “grazie” mi ci sono disabituato da tempo)vengono utilizzati come la giustificazione per la propria debolezza emotiva e poca forza nell’affrontare le difficoltà della vita di coppia , ma anzi distorti in un assurdo gioco al massacro emotivo .Frasi ricorrenti tipiche, che avran sentito tutti: Ormai è troppo tardi , apprezzo quello che hai fatto ma , in passato sei mancato di “questo” , “quello” e “quell’altro” (peccato che c’erano già state delle spiegazioni contingenti e oggettive), ovviamente pronunciate da ragazze che fino a qualche giorno o settimana prima , non avrebbero messo in discussione il rapporto.
Bene , discutere delle cose , quando accadono, crea incomprensione e delusione ,perché ,ovviamente, chi si sente accusato ed ha agito in buona fede in base anche a contingenze oggettive non può che difendere le sue ragioni , il non discuterne , per evitare quanto detto sopra ,comporta il tenersi tutto dentro e logora .
Allora , mi rincresce dirlo ma i problemi ci sono se li vogliamo creare , pur di non ammettere le proprie insicurezze e debolezze interiori , cui l’altro , in questo caso l’uomo,dovrebbe far fronte risolvendogliele .
Non è per cattiveria , ma penso di non essere il solo ad essersi veramente rotto di tutta
questa capacità di innamorarsi e disinnamorarsi, in tempi brevi , a seconda del proprio parametro personale di valutazione emotiva di un rapporto e non già del valore della persona che si ha al proprio fianco, che durante il tempo è stato ben dimostrato . Il cosiddetto “sesso debole” è oggi tale solo per scelta…….
@ cerchio,
io cercavo di capire i motivi che fanno comportare generalmente la donna con un taglio netto maturato nel tempo senza coinvolgere il proprio, oramai, ex.
Da l’altro lato se leggi le lettere qui oppure anche in rete da altre parti al 80% chi lascia è sempre la donna. Se hai un amico avvocato divorzista prova a chiedergli…
Cito un estratto di Alberoni:
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Fuori!
È la donna che lascia bruscamente e per sempre. L’uomo lascia, ma può riprendere, per amicizia, oppure per desiderio sessuale. La donna rompe in modo brusco perché vuole un amore vero e, quando è delusa, prova collera, odio. E, conoscendo intuitivamente l’uomo, li lascia crescere dentro di se fino ad un livello parossistico. Ma non vuole che trapeli nemmeno inavvertitamente. No lui non deve immaginare nulla, sospettare nulla fino al giorno in cui lo caccerà via, via per sempre. Sarà una vendetta terribile dirgli che non lo amava, lo disprezzava, le faceva schifo, rinfacciargli le sue cattiverie, le sue meschinità lasciandolo sconcertato, impietrito, distrutto. E vederlo brancolare, piangere, scongiurare come un bambino piagnucoloso rafforzando così ancora di più il suo disprezzo.
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Ecco vorrei spiegarmi i motivi di questo, ma credo sia impossibile, è nella natura umana penso, importante è saperlo e sapersi regolare (in tempo)
unica soluzione possibile: non amarle! mai!!
usarle e basta! ed effettivamente così sta funzionando bene
Sapete qual è la cosa che fa più ridere in queste risposte?
che le Donne che hanno risposto hanno cercato di dare una risposta obiettiva e legata alla loro esperienza, come la domanda posta da Massi richiedeva, forse anche nel tentativo di giustificarsi. Gli Uomini invece (la più parte perlomeno), hanno colto l’occasione per fare quello che più piace loro: generalizzare, generalizzare e generalizzare e magari anche qualche insulto che sta sempre bene nelle risposte fini.
Chi non sa cogliere l’unicità di una persona, Uomo o Donna che sia, forse non merita neanche di cogliere gli aspetti più profondi e le relative problematiche conseguenti ad un legame d’amore forte. E queste persone non potranno mai capire i famosi segnali, non sapranno parlare costruttivamente, non sapranno capire ne farsi capire, ma solo generalizzare generalizzare e generalizzare. ah e dimenticavo: Insultare!
@ max
credo che cerchi la risposta a questa frase in particolare: “La donna rompe in modo brusco perché vuole un amore vero e, quando è delusa, prova collera, odio”.
secondo me, che ho anche passato certe dinamiche in passato,dipende da ciò che ha in mente quella donna.. cioè dalla sua visione della storia.. diciamo che il processo in genere è: la donna si sente innamorata, e dà tanto all’uomo, tante attenzioni, tanti gesti, tante considerazioni ecc… poi arriva un momento che secondo lei, e ripeto, secondo lei, il suo uomo non la ricambia per quanto le sembra che ha dato lei… se non si chiarisce in quel momento l’uno con l’altra, purtroppo la donna tende a poco a poco a perdere l’interesse per l’uomo, a crederlo non innamorato e non meritevole di tutte le attenzioni che lei ha dato (da cui l’odio di cui parla Alberoni che le spinge poi alla vendetta) non capendo che invece l’uomo le dà lo stesso tante attenzioni, solo che sono secondo ciò che lui ritiene importante, non so: regali, cene fuori, non so.. mentre quella specifica donna voleva magari un fiore ogni tanto o un semplice aiuto in casa.. e cose così… queste diversità fra ciò che si ritiene di dare e ciò che si ritiene di ricevere, porta la donna a disamorarsi sempre più fino all’epilogo triste.
riguardo il non parlarne prima del botto finale, come hai scritto e chiesto, anche qui c’è errore di comunicazione, perché magari alla donna sembra di “parlare” con i famosi segnali (che però capisce solo lei, in quanto fanno parte del suo linguaggio, della sua lingua), e l’uomo appunto non capisce se non si usa un parlare diretto e chiaro.
per finire, il punto qual è? che secondo me bisognerebbe capire queste dinamiche, da parte di entrambi i partner, perché altro non sono che fraintendimenti basati sul “parlare una lingua diversa”.. e allora ci si deve venire incontro, altro non so dire.
Che tristezza leggere certi commenti da parte di uomini che fanno di tutta l’erba un fascio, uno dice di non amarle, che bisogna usarle, non ho parole. Io penso che l’unica cosa migliore da fare è quella di cercare di essere comprensivi e di capire le persone uomini o donne che siano.
Semplicemente si lascia o perché non si ama piu’ o perché piu’ volte si è cercato il confronto e l’altra parte non hai capito, non hai sentito, ma è normale cosi, perché in Amore o si accetta l’altro cosi com’è o si lascia. Ecco la risposta si lascia quando ci si rende conto che l’altro non vabbene per se , che ognuno viene prima dell’altro. Cruda verità ma è cosi.
Non è necessario un avvocato divorzista ma un’accurata informazione. Non mi trovo d’accordo con le generalizzazioni riferite all’identità di genere e mi spiace si continui con una falsa informazione. Il discorso che alcuni di voi fanno è riscontrabile in entrambi sessi e ALCUNE delle cause possono essere una poca consapevolezza, una inadeguata maturità affettiva, ecc. Senza dimenticare che all’interno del rapporto ci sono le individualità di ognuna e un terzo elemento che è la coppia in se’. Consiglio a tutti coloro abbiano subito un abbandono di allontanarsi dall’idea costante di aggrapparsi all’idea della ” colpa” inferta dal partner ma di investire questo periodo verso una maggiore comprensione e amore per se stessi…per me è stata la via che mi ha riportato alla serenità.
Vedi Massi, vedi a cosa è servito chiedere il parere a delle donne, solo a farle giustificare, la cosa che sanno fare meglio, giustificarsi….non ammetteranno mai che loro lasciano per pura lussuria, è troppo sporco, è inaccettabile, no, loro lasciano per mille altri motivi, ma mai per lussuria….si, io generalizzo, perchè posso, perchè è il comportamento delle donne che mi permette di farlo, perchè tutte, o quasi, si comportano alla stessa maniera, e non lo dico io o è solo un mio pensiero, lo dicono i fatti.
Io, ho capito una cosa, per lo più grazie a camy, che il problema è la mancanza di comunicazione, e che i famosi segnali per quanto mi riguarda sono solo un “alibi”, perché parliamoci chiaro, e lo sto notando con un altra donna che conosco (più grande di me), se ci tieni ad una persona ci parli, e non pretendi che lei capisca il tuo “silenzio”, se qualcosa non và da l’altra parte non esiste che si stia muti e si lancino segnali di “fumo invisibile”, si deve parlare, punto. Se non parli è perché te vuoi andare e magari far stufare l’altro per non prenderti neanche la responsabilità ed il coraggio di lasciarlo.
Poi ultima cosa non certo per ordine di importanza è che “ognuno viene prima dell’altro”, a me suona come egoismo, può darsi che mi sbaglio, ma sicuro sarà il mio nuovo modo di vedere “l’amore”.
Tanto lo vediamo tutti come vanno le cose, sono più le relazioni che si sfasciano di quelle che stanno in piedi, per che cosa? Per un pò di slancio di felicità propria, magari momentanea, a discapito dell’altro.
@max
infatti max, bisogna parlare, le donne dovrebbero parlare, chiaramente, sia di ciò che vogliono che di ciò che non vogliono se non sono soddisfatte di qualcosa nella relazione.. inutile stare a pensare (molte donne lo fanno): “ma l’altro se mi ama mi capirà e mi leggerà nel pensiero”.. no, si parla, sono d’accordo. infatti le ragazze che prima ti hanno risposto parlando della loro esperienza personale lo hanno ammesso di aver fatto questo errore di comunicazione.
anche io non sono d’accordo con questa frase “ognuno viene prima dell’altro”.. è giusto non mettersi al di sotto dell’altro, annullarsi per l’altro, questo sì, ma si sta su un piano alla pari.. si procede insieme.. si è una coppia, si è un “noi”, non si è più un singolo che può pensare e agire solo per sé, come se fosse solo. per stare in coppia si deve per forza mettere da parte un pochino di sé per andare incontro all’altro. altrimenti si sta da soli.
@Camy,hai letto da poco il libro di Gray sulle donne che vengono da Venere e gli uomini da Marte? 😀 😀
veramente inutile fare domande del genere alle donne.
significa non aver capito ancora niente del loro essere completamente aleatorio, contradittorio.
quello che una donna dice, fa, pensa in un determinato momento, circostanza, ha un valore contingente a quello.
due giorni dopo può dire, fare, pensare esattamente il contrario e neanche accorgersi del fatto, se glielo fate presente.
stiamo parlando di esseri altamente volubili, instabili, egocentrici.
la donna è un baule di complessi ambulante…anche quelle che sembrano il contrario.
fanno e disfano tutto loro, creano problemi dal nulla o da inezie e poi invece quando c’è qualcosa di grave o serio se ne stanno zitte zitte ma si legano tutto al dito, aspettano solamente l’occasione buona per vendicarsi, colpendo poi basso, pugnalando alle spalle…
la cosa veramente fenomenale è che non sono consce loro stesse di questi fenomeni che le riguardano da vicino.
vera riflessione su loro stesse?
visione oggettiva delle situazioni, magari al di la di loro?
non esiste, sempre in balia solo ed esclusivamente del loro punto di vista momentaneo e delle loro lune.
ecco perché estremamente egoiste.
tante poi son così esaltate ormai, per via di tutti i mortoni, le mezze cartucce e zerbini vari che circolano e sbavano ai loro piedi e le viziano in tutti i modi, che si credono poi il centro del mondo solo perché fighe.
per la serie sono una super passera e sto al centro dell’universo!
ma io vi dico solo una cosa, cari amici uomini…non sanno loro stesse cosa vogliono.
è questo il problema principale, tutto il resto è conseguenza.
attenzione perché alcuni di questi esseri sono veramente pericolosi, a livello emotivo, sentimentale, psicologico e finanziario….
se non si sa bene con cosa si ha a che fare in realtà, si può andare a finire veramente male…
attenzione perché queste ci hanno 7 vite e cadono sempre in piedi come i gatti.
godetevi la fase adulatoria, quando sono innamorate e vi danno di tutto e di più, quando fanno spontaneamente le serve, quando si sottomettono di loro volontà e in quel momento son felici pure loro per questo…(però attenzione, loro sono innamorate, capito? questo è l’importante, il resto, voi, secondario)ma sempre sapendo che prima o poi questo felice stato di grazia si tramuterà nell’esatto contrario, per forza di cose…
e quando questo succede la loro perfidia è assoluta, non c’è da aspettarsi nessun ritegno, nessuna grazia… c’è solo da tirare fuori i controcoglioni…
…dicevo c’é solo da tirare fuori i controcoglioni cubici e mandarle affanculo
amen
Max
Diresti giusto se parlare risolvesse.
Se leggi cosa ho scritto, nella pagina precedente , capirai che parlare non risolverà niente :” Per la donna le sue esigenze primarie devono essere anche quelle dell’uomo , invece , le esigenze primarie dell’uomo sono solo sue.”
Mai ho trovato una frase più corretta , anche se non mi ricordo dove e quando l’abbia letta (mi scuso se non metto la citazione).
Prima lo pensavo anche io ,che parlare risolvesse , ora non lo penso più.
Quella frase mi ha aperto gli occhi .
Ed , in effetti , spesso ,una donna parla solo se il suo comportamento ti provoca una reazione forte , ed allora , per paura di perderti (In quanto ancora vige la regola dell’attrazione), ti tormenta con mille telefonate, senza manco lasciarti il tempo di sbollire .
Ma se il rapporto è già inquadrato nelle sue tempistiche organizzative che comprendono la propria vita privata e il tempo riservato alla coppia, in cui tu certo puoi fare chissà quali sorprese oppure liberati quando vorresti, stai tranquillo che osserva , ingoia e non parla e iniziano i dubbi e i giri mentali.
Paradossalmente , superata la prima fase dell’innamoramento, quando un rapporto dovrebbe consolidarsi , diventa il momento più delicato . Perché , è proprio quì che escono fuori gli altarini , e vedi davvero una persona chi è , e come ragiona , cosa le da fastidio davvero e non ultimo quanto sia forte e vero il suo sentimento .
Mentre prima, nella prima fase (la cui durata è strettamente personale)tendeva a compiacerti, anche mettendosi da parte.
Quindi ,per quanto tu possa spiegare le tue ragioni in maniera oggettiva , oppure , in altre occasioni, scusarti preventivamente qualora tu possa non essere che manchevole in quella circostanza , la tua ragazza, non capirà.
E ammettendo pure che ti dia l’impressione di aver capito,in fondo ,non le sarà stato bene lo stesso, perché in quella occasione lei non è al primo posto , come , secondo la sua personale logica (la stessa delle piccole attenzioni , che dice Camy, quando tu hai fatto ben altro di più rilevante ed importante)dovrebbe essere.
E da cosa lo capisci? Che quando ti sta per lasciare, e deve distruggerti, ti rinfaccierà anche quello di cui avevate parlato , cui apparentemente si era dimostrata comprensiva (e non solo , ma che tu avevi recuperato in altro modo avendone proprio parlato preventivamente)e che tu avevi dimenticato , pensando che fosse ormai un problema discusso , risolto e sepolto.Fine
la donna si sta comportando come l’uomo e l’uomo come la donna nn cè altro da dire,siamo + uomini qua scrivendo di loro donne..
Maximux hai fatto una descrizione realistica di come sono fatte le donne di oggi.
Non so di dove sei, ma a km di distanza, con anni e anni di esperienza sulle donne alle spalle ti posso garantire che il tuo ragionamento non fa una grinza.
Tante, troppe donne ho frequentato nella mia vita e posso confermarti che, belle, brutte, alte, basse, bionde, brune sembrano la fotocopia esatta di ciò che tu hai descritto.
Come ha scritto Camy, giustamente, non bisogna fare di tutta un’erba un fascio. Però si può andare a percentuali. Non sarà così il 100% delle donne, ma un buon 75/80% si senz’altro.
infatti che senso ha dire a uno di presunti errori passati e poi allo stesso tempo comunicare che non ti da possiblità di riscatto.
tutte fregnacce!!
alibi, alibi!!
incredibili fregnacce di ste menti perfide e contorte.
i “ormai è troppo tardi”, vuole dire una cosa sola, ti mollo, lasciami impace che ormai ho in ballo un’altro, ormai sono in calore per un altro.
ma invece di dire questo verranno a dire che c’era quel e quel problema, quel e quella volta ma ormai è troppo tardi, blablallbl
sveglia ragazzi.
la veritá la vedete quando durante una trombata epica con una squilla il suo cellulare, dopo lei va a vedere chi era…
e ti fa “è quel pezzente del mio ex…ufff…che palle….quando si rassegnerà..” e giù risatine maligne….
e poi via di secondo round con te che in quel momento sei li e te la fai ma che poi in un secondo tempo potresti passare dalla parte dell’ex dietro al cellulare!!
ahahahhah…
è cosi raga, cosa credete? vissuto, testato, rivissuto, ritestato….
solo che io poi non sto li a frignare… mi era già chiaro dall’inizio.
mi godo le trombate e basta…almeno quello, no?!?
almeno quello sennò che rimane?!?!
non servono proprio più a nulla…
raga sveglia….
sono delle bugiarde patentate, non potete competere con le loro bugie…
ne ho viste e vissute di tutti i colori, inutile che dico altro sennò qui mi danno dell’esibizionista…
ma non è questo il punto.
il punto è tentare di aprire gli occhi a tanti addormentati.
Caro Kid rispondo al tuo ultimo commento semplicemente con un: già
Non so risponderti, io sono stata lasciata ed ho provato quel dolore che non solo ti fa smettere di mangiare e dormire ma che ti fa smettere di respirare. Ovviamente superato il momento ho giurato a me stessa che non avrei mai più permesso a nessun uomo di farmi soffrire così. Per me gli uomini erano diventati tutti dei conigli: unico scopo accoppiarsi più frequentemente possibile e con il maggior numero di femmine; codardi e vigliacchi se dovevano prendere un impegno. Dei conigli appunto. Poi ho capito che non potevo fare di un’erba un fascio (anche se come dice qualcuno qui un buon 90%…). E mettiamoci pure che la colpa è mia che non ho saputo valutare, che ho creduto alle sue parole, ai suoi atteggiamenti e bla bla bla. Per cui:
@maximum che mincjia ci fai con una che mentre tromb con te le squilla l’ex e quella lo prende per il cux?! Scusa spero che era solo una sana scop per te e non la tua ragazza altrimenti non vi lamentate perché ve le andate a scegliere così!
@Max e Kid su su avete molto sale in zucca da quello che scrivete troverete presto qualche ragazza illuminata che vi farà credere di nuovo almeno in una parte del genere femminile e nei rapporti di coppia!
Buona fortuna!
@ caracolito sì, ho letto quel libro, anni fa, ma ciò che scrivo qui è dovuto in gran parte anche alla mia esperienza personale, oltre che a ciò che ho visto in amiche/conoscenti e anche, perché no, ciò che ho letto nelle rubriche di posta del cuore di riviste femminili.
vorrei dire solo una cosa, ciò che penso di questa “lotta uomo-donna” che vedo sul sito. che non serve a nulla. poniamo che appunto il 90% sia il tipo di donna che non comunica e usa i famosi segnali (per restare nel tema della lettera di max)… cosa vorreste fare voi uomini? vorreste davvero condannarle tutte PERCHE’ SONO DIVERSE DA VOI???….quelle che descrive Maximum sì, credo anche io che ci siano, credo siano numerose, e che siano da evitare, perché già lì dimostrano zero sensibilità, e chi non ha sensibilità non sa neanche che significa amare qualcuno, secondo me. escludendo quelle, allora, vi consiglierei di cambiare registro, ovvero cominciare ad accettare che le donne sono DIVERSE da voi, che non possono ragionare come fate voi, che non possono dare importanza alle stesse cose a cui la date voi, che hanno dei loro bisogni che sono diversi dai vostri. detto questo, invece di porsi muro contro muro, vi consiglierei, nelle vostre prossime relazioni di andare più incontro a quelli che sono i modi diversi di comunicare e di essere di una donna. ad accettarli e capirli.
altrimenti, se vi ostinate a volere le donne UGUALI a come siete voi, e non avendo ciò (che è impossibile) vi continuate a porre con rabbia CONTRO loro, potete anche stare da soli, perchè non otterrete nulla. come ho scritto prima, nella coppia ci si deve venire incontro. forse quel libro lo potete leggere anche voi, visto che spiega molto bene queste cose.
insomma, quello che voglio dire è che se le donne sono così in larga parte, a che serve porsi in lotta con tutto il genere femminile? che ottenete se non di rimanere certamente soli a vita?
allora sotterrate l’ascia di guerra, fatevi furbi e cercate di capirle meglio, nei loro bisogni e nel loro essere diverse da voi. io anni fa lo feci, nella situazione contraria, e informandomi e cercando di capire meglio gli uomini ora vado molto più d’accordo con il vostro genere e capisco meglio i vostri bisogni, e tante liti che un tempo ho avuto adesso non le ho più.
@Fabrizio
ci credo sai, poi un conto è vivere certe cose una volta con una tipa, un altro è riviverle poi con altre tipe, in se tutte diverse ma poi alla fine tutte incredibilimente uguali malgrdo le sfumature…
il mio ormai è chiaramente un rapporto amore-odio con loro..
quando c’é quell’armonia spontanea e ti lasciano il beneficio del dubbio è sicuramente amore…quando invece si rivelano nelle loro sfaccettature peggiori diventa odio…
anche se con gli anni ci si calma e si prende tutto con più pragmatismo e filosofia.
non cade più il mondo se miss inizia a dar fuori e a fare la stronza…non si è più completamente a terra, si hanno altre risorse, ci si sa riprendere infretta, ci si è già passati.
e di certo non si inizia a correrle dietro, io dico chiaro e tondo cosa penso e come la vedo e poi ciao.
se tornano poi bene se non tornano pace.
sto anche bene senza, non è un problema farmi un periodo senza e poi magari conoscerne una nuova….lol
tu dicevi il 70-80% si poi dipende da che tipo è, ci sono diverse categorie…
secondo me anche il rimanente 20% può esser pericoloso, anzi lo è di più perchè quel 20% che sembano con la testa sulle spalle in realtà son come le altre ma in stato “dormiente”.
son quelle che ti lasciano il beneficio del dubbio a lungo…fino che poi tu ci credi.
ma quando gli scatta pure a loro la “follia” la batosta è anche peggio…magari dopo anni e anni.
tanto per dire con l’ultima è successo che si è partiti tutto bene, è continuato bene poi zak, è arrivata una crisi, perchè?
perché io non son più fatto per rapporti asfisianti.
ho bisogno dei miei spazi e quella però non lo capiva, non gli andava giù.
si installava da me e gli dicevo senti così non va, ci vediamo fra qualche giorno, non è che non ti amo ma ho bisogno di stare un po per i fatti miei.
come diceva anche kid all’inizio lei diceva si capisco….ma invece sotto sotto non capiva, le rodeva…e poi a un certo punto patatrak…ha dovuto dimostrarmi che lei è una superpassera e che può avere chi vuole e che c’é chi la vuole tutto il tempo!…bene..
poi cmq loro non sanno stare da sole, hanno le loro fasi, fase “voglio la mia libbbertà”, fase “voglio un rapporto serio”, fase “voglio un marito, figli, la casa, etc..”, fase “non so cosa voglio…”, fase “mi sono innamorata di un altro”, etc..etc…
e queste fasi si interscambiano ovviamente!!
LOL
ciao
Tutto vero nn fa’ una piega ormai è tardi…. questa frase ora mi fa’ sorridere… ma che tristezza avere a che fare con persone cosi’ immeritevoli ,e aggiungo superficiali …quando tu magari hai fatto di tutto e di piu’ ma loro nn l’hanno visto , ma allora che fai segui il consiglio di MAXIMUN e nn costriusce un gran che’ …. MAI… se nn hai la fortuna di incontrare questo 20% che è molto poco diventa difficile , io un consiglio lo posso dare le persone le vedi nel giro di un mese capisci se è OK o no , lo dico perché in passato ho voluto INSISTERE … x vedere se ero io troppo bacchettone…NO NO NO facevo bene a seguire il mio istinto ..poi mi sono innamorato e fregato da solo ….perché poi con il tempo consolidi la relazione e ora che avevamo gettato le basi per un futuro BUM… la ragione è sempre la solita il 3′ incomodo ….negato fino all’ ultimo da parte sua … tutte uguali C… fatte con lo stampino ….
Questa discussione è inutile, tanto le risposte alle vostre domande ve le date da soli senza minimamente provare a interagire con chi ha risposto, non è che si cercano giustificazioni, si sta cercando di ragionare ma i preconcetti vi lasciano le fette di salame sugli occhi, non è questione di sesso, anche gli uomini hanno questi comportamenti ma si sa questo forum è fatto di utenti che rimangono attaccati alle loro idee misogene, continuate a offendere e ad attaccare, questo topic dimostra la non volontà degli uomini a parlare con le donne, non siamo tutte uguali come non lo siete voi,ma avete sempre il bisogno di offendere le donne, pigliatevi una tisana ogni tanto.Ci sono anche tanti uomini che mollano senza motivo,o peggio che non mollano per il rapporto sicuro per poi incornare di brutto, proprio ieri l’ennesima storia, un mio vicino ha incornato la moglie mentre lei partoriva suo figlio,è stato beccato dalla cognata in flagrante, che poi l’amante manco lo sapeva che era sposato.Di sti tipi ne è pieno il mondo come di donne senza scrupoli ma finchè la menate con la favoletta cattolica della donna cattiva qui non ci smuoviamo.Quando vi svegliate ne parliamo!
d’accordissimo con Maximun …. Mara ti posso dire che nn è questione di svegliarsi ..e che noi uomini intendo una parte maggiore diciamo almeno 60% dice le cose come stanno nn in base agli ormoni del momento senza girarci troppo in giro … siamo piu’ stabili meno complicati vediamo le cose con piu’ razionalita’ ci rendiamo conto se una donna vive per noi o no , loro spesso nn lo vedono per poi vederlo in futuro gia visto e rivisto…. questo comportamento , poi gli stronzi eccome se ci sono … poi alla base di tutto il discorso e l’importanza del sentimento che una persona prova ,se tu per lei sei in scadenza puoi fare tt quello che vuoi che nn serve a nulla e RICORDA che le donne con i RAGIONAMENTI nn le riporti con TE ….dimmi come lo spieghi della donna che si innamora del delinquente che la picchia e la tratta male e lei lo AMA e lo adora …lui è cosi ma mi fa sentire femmina …maaaa…..io invece la aiuto sono presente ecc e lo prendo nel C…e al cospetto dei suoi amici famiglia lo stronzo SONO IO ….