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Gli amici mi hanno abbandonato durante la mia depressione

Ciao a tutti ragazzi, è da tempo che io leggo questo sito ma solo ora mi decido a scrivere la prima di due lettere che ho intenzione di pubblicare. Già dal titolo si può intuire l’argomento, vale a dire lo scoprire come a volte le persone che tu ritieni amiche si rivelino, nel momento del bisogno, persone false, pronte a scaricarti alla prima occasione come è avvenuto nel mio caso.
Io sin da bambino soffrivo di attacchi violenti di convulsioni, problemi che mi hanno accompagnato per un po’ di tempo e che poi fortunatamente sono riuscito a risolvere con l’aiuto di particolari cure mediche. Accanto a me in quei momenti avevo i miei due migliori amici, quelli che credevo davvero che mi avrebbero accompagnato per tutta la vita e con la quale avremmo fatto mille esperienze insieme, persone di cui tu mai e poi mai crederesti così ciniche e crudeli nell’abbandonarti.
Nel corso degli anni siamo cresciuti insieme, andavamo nella stessa scuola, e dividevamo tutto ciò che ci accadeva.. questo fino a 2 anni fa quando io cado in depressione a causa della perdita di una persona cara, in quel momento non riuscivo a fare nulla, tutto intorno mi sembrava vuoto, senza senso e l’unico appiglio che avevo, oltre i miei genitori, erano loro 2 che ritenevo davvero amici.
Man mano che passa il tempo mi accorgo di come loro comincino a staccarsi da me, li vedo sempre più stanchi, scocciati, come se lo starmi vicino fosse uno sforzo enorme e l’epilogo arriva proprio durante l’estate quando mi comunicano, con una freddezza micidiale e devastante, che sono stanchi di stare dietro ad una persona come me, che ormai sembravo un vecchio di 70 anni e che lo facevo apposta per attirare l’attenzione di tutto e tutti.. Mi è crollato il mondo addosso e se c’e l’ho fatta ad uscirne è solo grazie alla mia famiglia e ad altre 3 persone che ho conosciuto proprio in quel periodo, 2 ragazzi e una ragazza che non si sono dimostrati superficiali e che mi hanno davvero sostenuto in quel periodo.
Oggi finalmente ne sono uscito, e sono rinato, sono ritornato la persona solare che ero un tempo, nonostante la mia timidezza che ancora oggi un po’ mi inibisce nelle relazioni esterne, ma che comunque non mi impedisce di conoscere nuove persone. Ma il bello arriva adesso: ho avuto la mia rivincita, perché loro due sono tornati con la faccia tosta a reclamare i ricordi, ma il dolore che mi hanno causato era troppo forte e io non avevo dimenticato, li ho guardati con freddezza e senza alcuna emozione… si sono resi conto troppo tardi del dolore che mi avevano inflitto, io che c’ero sempre stato per loro quando erano in difficoltà, quando a uno di loro era mancato un genitore ero presente giorno e notte.. non mi sono neanche presentato in ospedale quando uno ha avuto un incidente stradale ( circa 4 mesi fa ) ed ora piangono perché sono soli, ma io nonostante ancora voglia bene a loro non riesco a tornare indietro… non ce la faccio, questo gli servirà a capire che i veri amici non ti abbandonano nel momento del bisogno.
Scusate la lunghezza ma volevo fare capire come certe persone possano essere crudeli, continuano a cercarmi ancora oggi.. troppo tardi! Quando scriverò l’altra lettera scoprirete che la beffa oltre in amicizia, l’ho avuta anche in amore! A presto e grazie a chi vorrà leggere.

L'autore ha scritto 2 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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8 commenti

  1. 1
    Bimba -

    Ciao Davide,
    alla faccia degli amici! Ci vuole anche coraggio a definirli tali!
    Tu c’eri giorno e notte..eccomi, presente, identica menata. C’è poco da fare: le persone sono OPPORTUNISTE, non sanno cosa sia davvero la RICONOSCENZA e la GRATITUDINE, l’unica cosa è sperare di trovare l’eccezione!
    Se tutto ciò che ho scritto sopra vale, ha ancora più importanza se parliamo di un’amicizia. Dipende da che concezione abbiamo di essa.
    Qua mi sa che la si confonde con “i compagni dell’aperitivo e della discoteca”, peccato che sia un grandissimo ABBAGLIO. Queste sono tutt’ al più “conoscenze strette”. L’amico non è quello con cui vai a farti lo spritz, mi dispiace. E’ una bella illusione, fantastica anche..finchè non ti capita di cadere. In quel momento, chi resta è chi davvero ti vuole bene. Il vero amico stà con te, anche se “povero si annoia”, anche se “povero si sente come un vecchio di 70 anni”, anche se “povero vorrebbe uscire ma tu non ne hai voglia, che palle”..
    L’amico stà. E non gli importa del resto, passa tutto in secondo piano. Ti dirò di più: il vero amico stà anche se sei tu a dirgli di andare, stà perchè capisce che hai bisogno di lui, stà perchè preferisce starti vicino anche senza dire o fare niente piuttosto che pensarti “da lontano”. L’amico non pensa a “cosa si sta perdendo là fuori”, è concentrato sul tuo benessere, vuole il meglio per te e TIFA per te, aiutandoti nei piccoli gesti e in quelli importanti, nel tempo trascorso insieme, nelle difficoltà. L’amicizia richiede reciprocità, come tutti i rapporti, ma il bene che lui/lei prova per te, beh quello non lo pretende. E se un’amicizia è vera, significa che di base c’è un SENTIMENTO vero: il vero amico, se tu lo allontani, dopo aver provato mille volte a starti vicino invano, continuerà a volerti bene lo stesso, continuerà a sperare che tu sia felice, a guardati da lontano e sorridere dentro di sè pensando a voi. Il vero amico è qualcosa che solo se sarai fortunato potrai trovare: il vero tesoro!

  2. 2
    natonel1983 -

    Ciao davide.
    Quando sei felice vengono tutti da te, quando sei triste e giù tutti scappano via. Funziona sempre così oggi e sò quanto fà male.
    Nessuno è disposto ad ascoltare le tue difficoltà mentre,allo stesso tempo,tutti pretendono di essere ascoltati.
    Beato te che hai avuto la tua rivincita su di loro ma sopratutto sei riuscito a superare un momento così tragico e difficile.
    Questi tuoi 2 ex-amici considerali ormai passato perchè ora che li conosci come sono è impossibile tornare a ciò che era prima.
    Sono certo che ora sai cosa cerchi da un amico e ti suggerisco di metterle prima alla prova le future conoscenze per vedere se sono affidabili e vere con te.
    Ciao e a presto

  3. 3
    gio -

    secondo me dovresti perdonarli e solo cosi’ avrai dimostrato il valore di un vero amico, c’è anche un detto occhio per occhio rende il mondo cieco.

  4. 4
    davide86 -

    Ciao ragazzi grazie per le risposte.. cerco di rispondere bene a tutti e tre:

    bimba: tutto quello che hai detto e’ proprio vero, i veri amici ci sono sempre accanto a te, ti sostengono e qualunque cosa accada non ti lasciano solo..ma anche a te e’ accaduto?

    natonel1983: mi fa piacere che abbia risposto,il fatto che mi fa piu’ male e’ stato il loro comportamento freddo nei miei confronti, mi hanno abbandonato proprio nel momento peggiore.. ma hai ragione a dire che bisogna stare attenti alle persone e valutare se fidarsi o meno, sono troppo buono! a presto 🙂

    gio: tu dici che devo perdonare? pensa che io a loro voglio ancora bene nonostante tutto, i miei nuovi amici quando han saputo si sono incavolati e non poco perche’ non vogliono assolutamente che dimentichi quel che mi hanno fatto!!

    grazie a tutti e tre, poi quando tornero’ a scrivere l’altra storia vedrete che sfiga pure in amore!!! 🙂

  5. 5
    eleonora -

    Le malattie come la depressione che ho anch’io avuto sono positive perche’ alla fine ne’ esci piu’ forte e sai alla fine chi ti vuole veramente bene a questo mondo. Anch’io ho avuto la tua stessa esperienza ed e’ stato bello leggere la tua lettera cosi’ mi sono sentita meno sola. Per gli amici ho fatto cose increbili ma con la gioia nel cuore ma loro si sono tirati indietro e’ stato molto amaro ma e’ meglio che vivere nell’illusione di una grande amicizia inesistante. Si gli amici si vedono nel momento del bisogno e’ proprio vero e quindi meglio soli che male accompagnati…

  6. 6
    davide86 -

    grazie per aver risposto eleonora, hai proprio ragione su tutto i veri
    amici si vedono nel momento del bisogno… tu stai bene ora, mi fa
    piacere, fregatene degli altri.. se vuoi raccontare qualcosa fai pure
    che ascolto volentieri 😉 a presto…

  7. 7
    Filippo -

    Ciao Davide,
    anche se è trascorso un po’ di tempo dalla pubblicazione della tua lettera sul forum provo comunque a mettermi in contatto con te.
    Lavoro nella redazione di un programma televisivo di imminente realizzazione su rete nazionale, e mi sto dedicando alla ricerca di storie da raccontare in merito al tema dell’amicizia, dei suoi valori e delle sue crisi.
    Mi piacerebbe ascoltarti al telefono e spiegarti meglio di cosa si tratta.
    Questi i miei recapiti:
    philip.redazione@yahoo.it
    Grazie della tua attenzione!

  8. 8
    ... -

    ma cose di pazzi…sarò io forse che subito vedo il marcio ma io che tu lavori in un programma televisivo e che ti stai dedicando alla ricerca di storie ecc ecc nn ci credo proprio..
    avresti potuto scrivere una lettera, provare ad aprire una discussione per trarne tutte le info le storie e le persone o cmq continuare a scrivere qui per arricchire la discussione già esistente e trovare altri contributi invece di dare la tua mail…bah!!!strano!!
    davide occhio;)

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