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Il dolore vulvare e vaginale

di Niebla

Salve a tutti. Sono una ragazza di 25 anni che convive con un dolore perenne, a quanto pare un dolore invisibile alla maggior parte di medici e ginecologi, eppure a luglio dell’anno scorso ho potuto dare un nome a questi fastidi e a questa sofferenza: vestibolite o vulvodinia. Naturalmente, per escludere qualsiasi altra patologia, ho fatto tutti i controlli possibili: negativi in ogni caso. Mi sono fissata col fatto che non guarirò mai, e nella mia testa si aggirano mostri che non auguro a nessuno. Il mio ragazzo mi è sempre stato vicino e mi ha sempre rispettato per quanto riguarda i rapporti sessuali: io non posso sostenere la penetrazione perchè il dolore è troppo grande, e quand’anche ci siamo riusciti, mi sono procurata lacerazioni e dolore. Questo fa accrescere la mia rabbia e frustrazione, tanto che ormai non mi faccio più nemmeno toccare. Stiamo insieme da tanti anni e io lo amo tantissimo, siamo una bella coppia, dividiamo tutto anche i problemi. Abbiamo sempre fatto l’amore in altri modi, scoprendo insieme le strade infinite del piacere, del respiro, del sentirsi uniti in un solo corpo. Ora, nonostante la mia fantasia erotica, non riesco più a fare nemmeno quel che facevo prima. Qualcosa si sta incrinando dentro di me e ho paura che la malattia si stia prendendo tutto. Lui mi ha confessato che cerca di essere forte ma ha un sacco di rabbia repressa e vorrebbe distruggere con i pugni tutto quel che gli capita a tiro. Io mi sento come congelata nei sentimenti, e penso che vorrei lasciarlo libero di vivere con una persona sana. lo guardo mentre dorme e penso che sarebbe meglio che io restassi sola, e non dovessi soffrire per il fatto che non posso dare qualcosa a lui, piuttosto che restare insieme e ammorbare anche lui con i miei problemi. In tutto ciò, non parlo con nessuno perchè mi vergogno nel farmi vedere così disperata; ho un amico che mi da la forza di andare avanti e da cui in qualche modo mi sento capita, anche se a volte sono un peso anche per lui. In quegli attimi di sofferenza vedo tutto nero e impazzisco a pensare che tutti mi abbandoneranno e resterò sola, e costringo le persone che mi stanno vicino a darmi conferme e faccio soffrire anche loro. E questo non è giusto. Non so che fare. Vorrei ascoltare le vostre opinioni e quelle di donne che soffrono come me, per darci un po’ di speranza a vicenda. Grazie.

Lettera pubblicata il 26 Febbraio 2011. L'autore, , ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.
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Categorie: - Salute

La lettera ha ricevuto finora 16 commenti

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  1. 1
    colam's -

    Non sono medico, cmq da una rapida ricerca internet ti consiglierei di reagire con rabbia contro la malattia, e lottare per sconfiggerla. Apparentemente la difficolta’ e’ che ci possono essere cause molto diverse (e dunque cure molto diverse)

  2. 2
    Claudia -

    Salve carissima!! Non drammatizzare scusami.. Esiste soluzione per
    tutto in questa vita, meno per la morte. Sesso è in più testa, non
    basta volere se la testa non va bene. Sicuramente qualcosa se ne
    andata male e tu se ne sei stata bloccata. Quindi cerchi un
    psicologo. Ci sono dei problemi che un forum non aiuta molto bella,
    quindi, invece di essere qui, cerchi aiuto subito per Voi due. Se
    prima andava bene, xche adesso va male? No hai niente. Hai fatto delle analisi, allora? Cerchi un psicologo. Ha successo questa cosa con la
    figlia di una amica mia e Lei è arrivata fino da un psicologo per
    capire e poi tutto se ne è stato risolto. Non mollare il tuo ragazzo
    per colpa di questo. No è giusto se vi amate. La migliore soluzione è
    fare un appuntamento il più presto da un psicologo e vedrai che lui
    troverà una soluzioni. Consiglio: Una psicologa sarebbe meglio. Cosi
    puoi parlare con più libertà e sicurezza insieme ad una donna. Nel
    mondo che viviamo dobbiamo essere prevenuti su tutto. Attenta. In
    bocca al Lupo.

  3. 3
    marghe -

    Scrivimi in pvt: margheritai@email.it

  4. 4
    niebla -

    Grazie per le risposte 🙂
    @Colam’s: grazie, vorrei provare.. Dopo tanto tempo ho fatto anche tutti i controlli che escludevano altri disturbi, ho fatto di tutto ti giuro, anche esami che per me sono dolorosi. Ma non ne avevo nessuna voglia… Ci sono persone che mi hanno costretto e convinto a farlo, perchè penso che se fosse dipeso da me avrei evitato di farmi controllare. Io forse sono convinta che tanto non serve a niente e che io non posso niente contro questa cosa qua.

    @Claudia: ciao Claudia, penso che non sia un problema da psicologo perchè ormai provo dolore sempre, anche ora mentre sto scrivendo a volte ritorna, col ciclo poi mi fa impazzire perchè peggiora e in quei giorni divento acidissima e sono arrabbiata col mondo. Sono arrabbiata con tutto il mondo. Sono contenta che la figlia della tua amica ne sia uscita 🙂

    @marghe: ti ho scritto sulla mail.

  5. 5
    Cantautore -

    Ciao Niebla, per il tuo problema perché non provi a contattare il grande dr. Floriano Petrone di Torino? E’ uno dei più grandi ginecologi italiani e ti do anche il suo sito: http://digilander.libero.it/ecografia/petflo_page/petflo_pag.htm
    Poi, eventualmente, se deciderai di andarci, digli che sei una mia amica e che ti manda Aldo, il cantautore di Lecce, così capirà subito chi sono, visto che somo alcuni anni che non ci sentiamo.
    Poi fammi sapere.
    In bocca al lupo.

  6. 6
    niebla -

    Ciao Cantautore, sto valutando a quale specialista rivolgermi e terrò in considerazione anche questo medico, mi piace dalla descrizione 🙂 Grazie, se andrò da lui ti farò sapere…
    Ora sono un po’ impegnata, anche se devo far qualcosa visto che sto peggiorando e i dolori si fanno sentire. 🙁

  7. 7
    pizzaiolo27 -

    cara niebla nessuno meglio di me di può dare un consiglio spero di poterti aiutare…anche io soffro di dolori cronici e nn esiste una cura e penso,che se è un dolore abbastanza importante ci può essere anche una depressione dietro l angolo magari lievi però la devi considerare,come nel mio caso

  8. 8
    Niebla -

    Ciao Pizzaiolo, ho letto la tua lettera (quella sull’emicrania) su questo sito. Grazie per la tua vicinanza, ti sono vicina anch’io. Capisco la disperazione e la mancanza di speranze, ma ora io non voglio pensarci più.
    Non so se mi passerà, peggiorerà ancora o qualcos’altro, di certo la componente psicologica è rilevante, almeno nel mio caso. Cioè io ho riflettuto, e mi sono accorta che tutto ciò è iniziato in un certo momento della mia vita, dopo certe circostanze. Inoltre è collegato alla mia situazione familiare, cioè è un malessere antico che mi portavo dentro ed è esploso così.
    Quindi ho rifiutato l’approccio con i farmaci che un medico mi aveva proposto, e vado avanti così, Pizzaiolo. Non mi va di prenderli sapendo che tanto tamponeranno solo il problema e dovrei prenderli per anni e anni, quando il problema è nella mia testa, qualcosa che è partito dalla mia testa ed è diventato fisico!
    Non so se sei d’accordo con me, o se anche a te è capitato così. Ti abbraccio e ti prego non arrenderti!!

  9. 9
    enù -

    Ciao Niebla…come ti capisco! Soffro del tuo stesso problema ormai da qualche anno. E fino a poco tempo fa credevo di essere l’unica con questo problema.
    Ho visto tanti dottori, poi finalmente una che credevo mi potesse risolvere una volta per tutte questo disturbo. Ma non è così.
    Avevo un ragazzo speciale per me, che mi è stato accanto per tanti anni nonostante questo problema….ma alla fine non ce l’ha fatta più. Non mi ha lasciata con questa scusa, ma io credo che questa “malattia” sia stata la causa di tutti i nostri problemi. Sono stata malissimo e tutt’ora soffro di questa separazione. Ma in fondo, come posso pretendere che lui stia ancora con me?! È giusto che lui (un ragazzo sano) viva una vita normale.
    Ora ho conosciuto unn’altra persona…che pazientemente mi sta aspettando. Ma io ormai ho paura: penso che da un momento all’altro possa svanire anche lui. E così starei male per lui, per il mio ex ancora non del tutto dimenticato e per me stessa.
    E penso: guarirò mai?! Dicono di sì, ma i fatti affermano il contrario…
    Non ne ho parlato mai con nessuno…all’inizio le uniche due persona a saperlo erano il mio ex e mia madre. Ora lo sa anche il mio attuale ragazzo, ovviamente, e credo che mio padre sappia qualcosa a grandi linee. Ma non ho ad esempio un’amica con cui parlarne…
    Mi piacerebbe parlare con altre ragazze che hanno il mio stesso problema…saresti disponibile per una chiaccherata? Mi trovi su Facebook (Eloisa Mossi…con una foto di una zucca di Halloween). Oppure, ti lascerò la mia mail…
    Grazie!

  10. 10
    Niebla -

    Ciao cara Enù, grazie per avermi scritto. Mi dispiace tantissimo quando vengo a sapere di un’altra ragazza che come me affronta questo inferno. La storia del tuo ex mi ha messo i brividi… Mi viene da piangere… Mi dispiace così tanto cara! So che si prova… Anche io sono stata lasciata per questo motivo dal mio primo ragazzo, sono passati 7 anni ormai eppure… E’ un brutto dolore. Ascolta, io non ho facebook però ti lascio volentieri la mia mail: nicolite @ libero .it
    (unisci gli spazi, la metto così per via dello spam). Non so se potrò aiutarti, almeno ti dirò tutto ciò che so sull’argomento. Un grande abbraccio fortissimo!

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