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La discriminazione delle donne senza figli

di fradel

Riferimento alla lettera: Si sente sempre parlare della discriminazione delle donne, soprattutto nel mondo del lavoro, che decidono di diventare madri, ma nessuno mai parla della discriminazione non solo lavorativa ma anche sociale delle donne che non possono o non vogliono avere figli. Io faccio parte della seconda categoria, sono una di quelle...
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Categorie: - Lavoro - Riflessioni

119 commenti

Pagine: 1 2 3

  • 51
    Trader -

    Grande Suzanne al commento 44.
    MG, Suzanne ti ha suonato per bene!

    E’ vero, l’incontro di popoli diversi crea una cultura e una lingua che è la somma delle culture e delle lingue di quei popoli. I Romani definivano con il termine dispregiativo “barbari” quei popoli oltre i loro confini. I Romani li consideravano esseri inferiori, grezzi e ignoranti, ma, per esempio, da loro i Romani hanno introdotto delle innovazioni, per esempio le brache, che usiamo ancora oggi. E nessuno oggi si preoccupa se la cultura latina e barbarica si sono mescolate. Nessuno si scandalizza se nella lingua italiana ci sono tante parole di origine longobarda o araba.

  • 52
    maria grazia -

    Golem, premesso che se la razza umana si estingue forse non è un male, il sub sahariano che vive con due dollari al mese non deve pagarsi la casa, le tasse, le bollette e l’ assicurazione auto. E pure se sta in una capanna trova comunque un po’ di sostentamento e anche la sua dolce metà. Noi qui in occidente siamo pieni di senzatetto, di persone che vivono ai limiti della sopportazione umana, ma anche chi ha un tenore di vita discreto deve fare i salti mortali per mantenerlo. Per fare più figli secondo me dovremmo riformare il nostro sistema per renderlo più efficiente, più sostenibile e meno corrotto. Non credo che la soluzione sia tornare a vivere nella completa miseria. Nei paesi molto poveri poi, la popolazione viene decimata dalle guerre, causate da estrema ignoranza. Quella vera. Insomma, alla fine come densità demografica siamo lì.

  • 53
    maria grazia -

    io comunque ho deciso di non fare figli non perché intendessi viziarli, ma perché gli uomini con cui avrei potuto farli erano o troppo poco affidabili o troppo poco attraenti. E io non volevo dare alla luce né figli poco tutelati e né figli brutti, che poi sarebbero stati infelici a causa del loro aspetto.
    Personalmente sono a favore di una fabbrica delle nascite, dove ai nascituri vengono assicurati sia una buona genetica che il sostentamento almeno fino ai 18 anni, come anche istruzione e formazione, e senza che i genitori biologici debbano per forza di cose occuparsi di loro se sono impossibilitati a farlo. Ecco, questo sarebbe un bel progresso!

    ARGO stai tranquillo. In una guerra periscono tutti, indipendentemente dal proprio genere di appartenenza. In quello c’è la più completa parità.

  • 54
    Golem -

    MG,i miei mi hanno “sradicato” dal sud, dove, bambino, vivevo meravigliosamente, e per gli stessi motivi del sub sahariano è stato un trauma per me come lo è per loro.
    Un trauma che ho sofferto almeno sino ai 20 anni. Ero il terrone, il baluba, e per fortuna mi ha aiutato il mio caratteraccio, altrimenti al trauma si sarebbero aggiunte le di umiliazioni.
    Ho vissuto in una casa di 40 metri quadri sino ai 28 anni, ma l’ho spuntata. E se l’ho spuntata, assieme ai miei, e io meglio di loro, è proprio perchè ci siamo spostati al nord,
    dove ho vissuto la mia crescita come uomo. Al Sud mai sarei arrivato a laurearmi, sia pure fuori tempo per essere partito in fondo alla maratona della vita.
    Però credo di essermi guadagnato la “cittadinanza milanese” col mio lavoro, e nel mio piccolo lascerò anche qualche “manufatto” sul territorio.
    Sabato ho avuto due tecnici in casa per certi lavori. Uno di origine boliviana e uno del San Salvador. In quella casa c’erano 4 nazionalità diverse eppure tutte italiane e milanesi. Il futuro è questo, che lo si voglia o no.》

  • 55
    Golem -

    》Ma non sono così ingenuo da pensare che questo movimento migratorio sarà una passeggiata, anzi. In questo senso ho già accennato alla Francia come “monitor” di quello
    che dobbiamo aspettarci, e questo al di là delle politiche è dei politici che le gestiranno. Il grande problema sono e saranno le culture dei due mondi che si incontrano, che non hanno mezzi per comunicare, seppure figlie dello stesso padre Abramo.
    Fintanto non si ricorrerà più a dio per giustificare i personali “interessi” non ne usciremo mai. Per uscirne servirebbe una laicizzazione se non una secolarizzazione dei dogmi religiosi, che a “oriente” non è neanche lontanamente immaginabile, dove, anzi, Allah sembra l’ultimo rifugio identitario di una società
    fondamentalmente fallita, che sopravvive solo con i proventi del petrolio. Là dove c’è, perchè dove non c’è non esiste nessuna possibilità di competizione con l’economia e la cultura occidentale, figuriamoci il dialogo.
    Per laddianizzare il concetto, è come se Bad volesse eliminare Golem sparando puttanate mentre grida Rossah akbar.

  • 56
    Suzanne -

    Alé, siamo arrivati all’eugenetica! Chissà dove aveva trovato terreno fertile questa teoria e caso strano piace ancora oggi alle neonazistelle de noantri.
    Trader, Maria si qualifica da sola con lo squallore delle sue posizioni razziste, naziste, ignorantoidi e irrazionali. L’unica cosa che mi stupisce è che trovi anche gente equilibrata come Max che le dà credito. Va bene essere democristiani, ma fino a un certo punto.

  • 57
    maria grazia -

    Si si Trader è come dici tu! Ora però da bravo, prendi la tua pillolina, su.

  • 58
    Trader -

    MG, insomma, in un villaggio subsahariano si sta meglio che qua. Allora emigreremo noi da loro per migliorare le nostre condizioni di vita.

    “gli uomini con cui avrei potuto farli erano o troppo poco affidabili o troppo poco attraenti”

    Perché attiri o incontri solo questo genere di uomini?

    “Personalmente sono a favore di una fabbrica delle nascite…”

    Tipo le fontane di vita del periodo nazista?

  • 59
    ARGO -

    “Alé, siamo arrivati all’eugenetica!”
    Non è una sorpresa, le donne hanno sempre praticato l’eugenetica essendo ipergamatrici per natura. Anche tu dici benvengano i neri (quasi tutti maschi e giovani) per la loro prestanza fisica (che a tuo dire migliorerebbe la specie)

  • 60
    maria grazia -

    Trader e basta con questa storia che se una incontra solo uomini pessimi è perché è lei che li attira e quindi è colpa sua! Queste stronzate non si possono sentire e hanno stufato! Esiste una cosa chiamata SFIGA. Tutto quello che si può fare in questi casi è allontanarsi, o perlomeno evitare di fare figli con queste persone.

    Golem, non mi sento sbagliata e inferiore perché anziché rimanere a Milano ho fatto scelte diverse, sinceramente non capisco questi paragoni a cosa servano. Degli obiettivi importanti li ho raggiunti anch’io nella vita, e senza aver bisogno di ottenere l’ approvazione di quelli che mi apostrofavano come terrona, ma non si sta parlando di questo.
    Tu poi provieni da un periodo temporale dove c’erano presupposti enormemente più favorevoli a che un giovane in Italia potesse realizzarsi, rispetto agli anni successivi, e questo anche perché non c’era immigrazione, ma la generazione dei boomer ( senza offesa ) tende spesso a dimenticarselo.

  • 61
    maria grazia -

    Questo video è illuminante al riguardo:
    https://m.youtube.com/watch?v=dchz0fpiar0
    Comunque io a 18 anni già lavoravo e di fronte alla fatica non mi sono mai tirata indietro. i singoli casi credo non interessino a nessuno. Ho descritto il quadro generale della situazione del nostro sistema in maniera fedele alla realtà, secondo la quale culture troppo distanti tra loro non possono amalgamarsi. Ma se qualcuno pensa di potermi smentire sono ansiosa di ascoltare le sue argomentazioni al riguardo.

    Suzanne, risposta banale e scontata, come al solito. Le persone di bell’ aspetto e sane, senza malattie e menomazioni, sono mediamente più felici delle altre, così come quelle che crescono in un clima sereno e stabile.
    Diversamente un bambino è preferibile che non nasca. Non si tratta di essere nazisti ma concreti.
    Se Don Gino della Calabria si accoppia con Sharon della Sassonia, nascono figli fisicamente migliori che non se lo stesso si accoppia con Cuncetta, pingue tarchiata baffuta e nasuta.

  • 62
    Suzanne -

    Maria, seguendo brutalmente il tuo ragionamento, anche Max in base all’eugenetica non avrebbe dovuto nascere. E onestamemte, nonostante l’abbia rimproverato per essere troppo “neutrale”, credo possa appportare contributi migliori lui di tanta gente “sana” e senza “menomazioni”. Attenzione, perché questi terreni sono molto pericolosi… Anche in riferimento alle qualità personali di ciascuno di noi.

  • 63
    Max -

    Suzie e Maria Grazia, visto che chiamato in causa sull’argomento vorrei precisare che, pur non rimpiangendo di essere nato, sono sostanzialmente favorevole a una intelligente prevenzione, almeno per quanto possibile, di eventuali disabilità in chi sta per nascere, soprattutto se ereditarie e quindi almeno parzialmente prevedibili e non condivido l’idea di concepire i figli come capita, senza preoccuparsi di quella che sarà la loro vita futura. La differenza fra questa mia posizione e gli hitlerismi o eugenetismi vari sta nel fatto che questi imponevano questa scelta dall’alto, avendo in vista il miglioramento della purezza razziale e, magari, un risparmio per le casse dello Stato, mentre io credo che questa debba essere una scelta libera del soggetto e della coppia coinvolti, i quali non debbono vedersela imporre da nessuno. E i figli, in qualunque condizione nascano, sani o malati, belli o brutti, intelligenti o tarati, debbono essere accettati dalla società al pari degli altri.

  • 64
    Golem -

    MG, io non stavo facendo paragoni con chicchessia. Sostenevo che se fossi rimasto al Sud, forse avrei fatto il fabbro, o sarei finito all’ILVA di Taranto, se va bene.
    Certo è che mio padre, tra i mille e un difetti che aveva, ha scelto di lasciare un posto dove non c’era futuro per lui nè per noi e ha fatto bene. Ma ti dico che avendo lavorato principalmente in un azienda di servizi a gestione pubblica di ambito provinciale, dove il 90% della dirigenza era brianzolo, per fare la carriera che ho fatto ho dovuto essere il doppio più bravo di loro. Cosa per la verità non difficile. E non ti sto a descrivere l’ironia quando mi iscrissi all’università, e al mobbing ipocrita quando si accorsero che dopo tre anni avevo già fatto 18 esami.
    Insomma MG, siamo tutti emigranti e terroni di qualcuno, e se guardassi le origini più o meno lontane degli attuali milanesi, scopriremo che oltre 100mila famiglie sono di origine pugliesi. Cioè tra 300 e 400mila persone. Tra il 25 e il 33% degli abitanti di Milano. Quanti sono i milanesi da 7 generazioni? Sempre meno.

  • 65
    maria grazia -

    Da brava viperella non potevi fare a meno di tirare in ballo certe questioni, vero? 😉 Comunque non ho affatto detto che una persona con difetti fisici o con degli handicap non possa avere valore intrinseco. Ho detto una cosa diversa: e cioè che queste persone fanno mediamente una vita meno felice di quelle fisicamente avvantaggiate, o comunque una vita più complicata. E Max di sicuro sarà d’ accordo con me.
    Molti grandi geni della storia avevano grossi limiti fisici. Hanno partorito grandi opere e grandi invenzioni e hanno mutato il corso della storia. Ma la loro biografia privata parla chiaramente di persone che hanno sofferto. È anche vero che si tratta di individui che, proprio in virtù della loro condizione, avevano sviluppato un’ intelligenza e una profondità fuori dal comune. Io stessa probabilmente non avrei avuto la stessa sensibilità ( intesa come capacità analitica ) se fossi stata bella e favorita come avrei voluto. Nell’ ottica di diventare madre però desideravo figli sani,

  • 66
    maria grazia -

    molto attraenti e contenti, anche se un po’ stupidi e superficiali. È sbagliato? Forse si. Ma non avrei potuto sopportare di vedere i miei figli stare male a causa di una società come questa. Io me ne frego delle bastonate perché ho la faccia da culo. Ma loro, sarebbero stati così?
    Comunque avrei potuto avere figli anche da uomini bellissimi, come ad esempio il mio ex storico, spacciatore somigliante ad Alain Delon e che una volta tentò di mettermi incinta contro la mia volontà ( fortunatamente la sua presa fallì perché io riuscii a divincolarmi ). Oppure il mio ex convivente rumeno, biondino affascinante ma dedito all’ alcool e con poca voglia di lavorare, che aveva anche posato come modello. Mi impediva di avere una vita sociale, voleva a tutti i costi che stessi a casa e che facessimo un figlio. Sono riuscita a scappare ( di nascosto ) e a lasciarlo prima che ciò avvenisse.

  • 67
    Suzanne -

    Guarda Max che sono due discorsi completamente diversi. Un conto è prevenire certe malattie gravi, cosa prevista dalla legge grazie agli esami di screening prenatale e alla possibilità di aborto terapeutico, un altro discorso è parlare di selezione genetica per preservare una “razza” con specifiche caratteristiche fisiche ritenute preferibili. Mi sembra che ce ne passi tra le due posizioni.
    Maria, a cinquant anni sei sufficientemente vecchia per assumerti la responsabilità degli insulti e delle minchiate che spari. I tuoi discorsi fanno rabbrividire e l’unico orrore che trovo nella riproduzione della specie è che si possano tramandare vuoti di pensiero e di cultura come questi. Altro che nichilismo, qua siamo all’annientamento dell’essere umano nella sua accezione piú nobile.

  • 68
    ARGO -

    E per fortuna Maria Grazia non avevi mai ipergamato! Uno posava da modello l’altro assomigliava ad alain delon lol… Uomini bellissimi ma pessimi a tuo dire… E li hai scelti te altro che sfiga

    ‘ARGO stai tranquillo. In una guerra periscono tutti, indipendentemente dal proprio genere di appartenenza. In quello c’è la più completa parità.’

    Si la completa parità di farsi trucidare sul campo attraverso la leva obbligatoria. Anche in Ucraina: gli uomini a combattere dai 16 ai 60 anni mentre le ucraine a fare le’ turiste’ in Italia. La maggioranza delle morti dirette in guerra riguarda gli uomini, abbi un po’ di rispetto e pietà per questi poveri cristi

  • 69
    maria grazia -

    Suzanne, possiamo stare qui a filosofeggiare quanto ci pare con i discorsoni alati, ma l’ idealismo fine a se stesso non porta da nessuna parte. Viviamo in QUESTA società, non in quella degli unicorni, e qui le cose funzionano come ho detto io. Ho evitato di mettere al mondo bambini che sarebbero stati infelici, vuoi perché brutti o vuoi perché con un padre scapestrato. Sono fiera delle mie scelte perché ho pensato in primis al benessere di qualcun altro e non solo al mio desiderio di diventare madre a differenza di altre. Poi comunque io non ho parlato di razze ma di far nascere figli sani e belli, e questi ci possono essere in tutti i ceppi etnici.
    L’ emigrazione dei meridionali italiani del secolo scorso era dettata da fondate motivazioni economiche e lavorative, non c’entra niente con quella di oggi, dove milioni di disperati approdano qui ogni giorno per beneficiare delle sovvenzioni statali e andranno a fare non si sa bene cosa, anche perché appunto hanno una lingua,

  • 70
    maria grazia -

    un background e una forma mentis lontani anni luce dai nostri, a differenza dei meridionali con i settentrionali. L’ occidentale medio ( inglese, europeo, americano ) non può mescolarsi con i beduini del deserto e gli iallatollahh. Non è un discorso di razze ma di mentalità, di visione, di credenze religiose e di altro tipo. Gli africani e gli islamici che vivono in Italia, ma così come anche i cinesi, non partecipano alla vita sociale degli italiani, se ne stanno per conto loro. O almeno dove vivo io è così. Ma comunque io notavo questo anche nelle grandi città. Gli uomini mussulmani non vogliono che le loro figlie sposino un occidentale, mentre unioni tra meridionali e settentrionali ce ne sono sempre state.
    A 50 anni ( che per te significa “vecchia” ) ci arriverai anche tu, molto prima di quanto pensi e probabilmente in condizioni molto peggiori delle mie.

  • 71
    maria grazia -

    ARGO, non ho mai nascosto che mi piacciono i bei ragazzi. Ma riconosco che molti di loro sono inadatti alla costruzione di legami seri e di una famiglia. Vivevo queste storie per quello che potevano darmi, senza farmi troppe illusioni. Al tempo stesso cercavo a mia volta di non illudere gli uomini bruttini ma seri e bene intenzionati nei miei confronti, perché sapevo benissimo che non mi sarei mai potuta innamorare di loro. Molte donne fanno invece scelte più utilitaristiche ( si tengono il beta per la sicurezza, ma poi di nascosto lo tradiscono con il chad o con il tommy ). Non le condanno per questo, ma è una modalità che a me non appartiene. Non potrei vivere mentendo a me stessa. Certo, oggi molti mi giudicano perché sono single, perché non ho figli, perché mi relaziono con uomini più giovani ( o comunque con uomini attraenti ), perché faccio tutte quelle cose che in genere si fanno prima dei 30 anni. Ma alla fine del loro giudizio.. chissenefrega!

  • 72
    maria grazia -

    La guerra è tragica per tutti. Molti uomini periscono in trincea, molte donne, anziani e bambini invece nelle loro case sotto i bombardamenti. Cambia poco. Certo, le donne in genere non vengono arruolate per combattere, ma comunque possono ad esempio finire a fare le crocerossine negli ospedali da campo, o devono organizzare la fuga per se stesse e per i loro cari, tra mille pericoli. Ricordiamoci poi che volendo anche gli uomini possono usare stratagemmi. Mio nonno paterno per esempio, durante la seconda guerra mondiale riuscì a evitare il fronte fingendosi pazzo. E mio nonno materno si fece catturare dai soldati inglesi. Durante questa sua prigionia, invece che dover combattere ebbe un riparo confortevole, un pasto sicuro tutti i giorni e imparò a parlare inglese meglio di tutti i laureati che conosco ( lui che aveva solo la terza elementare ). Diceva sempre che i soldati britannici sono persone molto gentili.

  • 73
    Ana -

    Si Maria Grazia, ho avuto parenti e amici della Croazia e del Montenegro che hanno combattuto contro i serbi durante la guerra di Yugoslavia. Il mio amico di Spalato dopo 1 anno di combattimenti scappo’ qui a Londra con la ex moglie. Mi ha detto che era un orrore combattere in Yugoslavia. Anche io comunque non avrei mai vissuto una vita basata sulla menzogna: stare con uno bruttino ma ricco solo per sicurezza economica e di nascosto trombare il chad. Due mie ex compagne di classe vivono una vita basata sulla menzogna.

  • 74
    rossana -

    Ana,
    – “Due mie ex compagne di classe vivono una vita basata sulla menzogna.”

    Se questa è una loro scelta, ci si abitua a tutto. Anche a rivestire di rosa persone e compromessi grigi, se immersi nel comfort di stabilità e benessere economico.

    Si ha una sola vita, e pieno diritto di viverla come meglio si può o si preferisce.

  • 75
    Golem -

    “ci si abitua a tutto. Anche a rivestire di rosa persone e compromessi grigi, se immersi nel comfort di stabilità e benessere economico”
    Oppure quella realtà è veramente rosa e non c’è stato nessun compromesso ma un bellissimo chiarimento.
    È possibile invece che in altri casi si debba fare di necessità virtù fingendo persino con sè stessi che la solitudine sia stata una scelta invece che una condanna.
    Succede sa’?

  • 76
    Max -

    Morale della favola: ciascuno nella propria vita fa ciò che più gli aggrada e le motivazioni che lo spingono a compiere le proprie scelte le sa solo lui. Gli altri, nei limiti del possibile, dovrebbero semplicemente osservare e aiutare, se ciò è possibile, ma senza giudicare. Con il che non mi sto rivolgendo a nessuno in particolare, ma è una raccomandazione che faccio a tutti, in primis a me stesso.

  • 77
    Trader -

    “Trader, Maria si qualifica da sola con lo squallore delle sue posizioni razziste, naziste, ignorantoidi e irrazionali.”

    Suzanne, MG non si qualifica, si squalifica. Quando leggo certa roba resto perplesso.

    MG comm 72.
    L’idea di arrendersi al nemico solitamente non è una buona idea. Nella prima guerra mondiale i prigionieri di guerra nei campi di prigionia tedeschi erano lasciati a morire di fame. I soldati americani catturati dai giapponesi nella seconda guerra: marcia forzata senza acqua con 40 gradi. Attraversando una palude, alcuni prigionieri bevvero l’acqua, prendendo tutte le infezioni possibili e immaginabili. Un soldato giapponese, ridendo, infilzò un prigioniero malato di dissenteria, mentre stava defecando. I prigionieri tedeschi deportati in Siberia morti di stenti, gli ultimi sopravvissuti sono stati liberati undici anni dopo la fine della guerra.
    Tu fai tutto facile, MG. Pensi che basti disertare per essere a posto. Ma in che mondo vivi?

  • 78
    Trader -

    E allo stesso modo, pensi che gli immigrati arrivati qua abbiano lo stesso trattamento dei prigionieri di guerra che secondo te sarebbero praticamente in vacanza.

  • 79
    Solnze -

    Ma cosa ho letto?! C’è gente che scrive che gli uomini ucraini mal che va si possono arrendere ai nemici o fingersi malati o pazzi!! Mi stanno per saltare le vene, quindi trattenetemi.

    Innanzitutto non combattono contro gli inglesi ma contro i russi, e i russi non ti mettono in un campo pieno di fiori. Ti sbattono in galere dove esci – se esci – con malattie croniche. Ci sono diversi ladri delle ex repubbliche entrate in Europa che preferiscono commettere i crimini in Europa occidentale, perché nelle nostre prigioni mangi a gratis, da loro mangi una volta ogni due giorni. Inoltre la Russia non ha ratificato il trattato sui diritti umani, quindi in prigione puoi essere torturato. In Ucraina sono state trovate molte camere di tortura in TUTTI i paesini e città occupati, in cui venivano praticate torture come elettoshock e rottura delle dita, botte e bruciature per far parlare i prigionieri.

    La risposta continua per smantellare altre cahate di Maria Grazia.

  • 80
    Solnze -

    E continuiamo la risposta a questo delirio.
    L’altra idea di Maria Grazia è fingersi malati o pazzi. In questo caso a fare gli esami medici sono gli ucraini, che non si bevono certe cag@te. Ti mandano a combattere lo stesso, entrambi gli eserciti hanno mandato anche gente con l’HIV (la Russia di sicuro, l’Ucraina non ne sono certa ma credo di sì): è uno sfoltimento di gente che pesa sul welfare inimmaginabile.
    Non combatti? Ti sparano alle spalle gli stessi ucraini/russi.

    Ora… mi pare che l’Ucraina sia un pelino più umana della Russia, la Russia non se ne fotte proprio niente della gente. Loro ragionano così: ci lasciamo 3 milioni di morti ma tanto siamo 150.000.000 quindi fottesega, svuotiamo prigioni, malati e minoranze indesiderate.
    L’Ucraina, boh, a sentire la propaganda sono come la Svezia, ma essendo stata lì non mi pare proprio.

    Tante donne invece fanno le tinderine all’estero, non se la passano bene, ma meglio degli uomini di sicuro. Ah, nonostante ci siano anche donne nell’esercito ucraino, sono quasi sempre nelle retrovie. Muore 1 donna ogni 100 uomini.

  • 81
    Solnze -

    Comunque la lettera era una lagnanza sulla presunta discriminazione delle donne senza figli. Per me fanno bene a discriminarvi. In un Paese con una natalità così bassa che volete, anche gli applausi?
    Se esco per le città ucraine vedo tante ragazze di 25-30 col passeggino, se esco in Italia vedo tante ragazze di 25-30’anni a fare l’aperitivo con le amiche.
    Capisco che gli occidentali sono diventati ricchi e sono ingrassati nel benessere e il pensiero di dover fare qualcosa per gli altri non sfiora loro neanche l’anticamera del cervello, ma, faccio un esempio banale, un dì che l’Italia sarà un Paese pieno di vecchi soli MA RICCO non pensate che si fionderanno qui (come già avviene) straniere pronte a derubarli, ladri o, chissà, anche un esercito pronto a invadere, tanto sapranno che siamo senza difese.
    Ahaha, io ho il PRIVILEGIO di avere un marito non occidentale, ex URSS, e grazie a ciò sono entrata in contatto con altri modi di pensare (…continua).

  • 82
    Solnze -

    Non ragionano tutti come gli occidentali. La maggior parte dei Paesi del mondo sono non occidentali, quindi sono costantemente a rischio di guerre e colpi di Stato. Le persone cresciute in questi Paesi sanno che la vita è effimera, oggi ci sei, domani no. Non è che ci mettono tanto ad arruolarsi e invaderci, che gliene frega di morire se tanto vivono male?
    Ma poi non vi fa semplicemente schifo vivere in un Paese che sembra una corsia di geriatria?

  • 83
    Max -

    Solnze, dal punto di vista sociologico e demografico posso anche essere d’accordo con te. Preciso, però, che nell’analisi dei singoli casi occorre il rispetto da entrambe le parti, senza trarre giudizi affrettati sulle motivazioni delle scelte e sulle qualità personali dei soggetti che le compiono. Non è detto che chi non fa figli decida in questo senso perché, egoisticamente, vuole farsi l’aperitivo. Ci possono essere ragioni di salute, ragioni economiche o, semplicemente, il timore di non sentirsela di affrontare un impegno che, non puoi negarlo, rispetto a un tempo è diventato molto più oneroso e richiedente. Se tu sei in perfetta salute e hai trovato un marito forzuto e in grado di spaccare il mondo, ne siamo tutti lieti per te, ma non puoi pensare che per tutti le cose stiano allo stesso modo. E ricordati che prima o poi, in quel reparto di geriatria che il mondo rischia di diventare, ci sarai anche tu e se verrai trattata con la stessa sufficienza che gli riservi, ti brucerà.

  • 84
    rossana -

    Solnze,
    ottimi commenti, con accenti di onestà e chiarezza di realtà.

  • 85
    rossana -

    Max,
    raramente ho trovato su questo sito utenti di buon senso più attenti e più pazienti di te.

    Spero non abbiano mai a ferirti troppo e che tu sia in grado di lasciarti scivolare addosso eventuali malignità, del tutto immeritate.

  • 86
    maria grazia -

    Max, ottimo intervento, come sempre. In realtà penso che qui qualcuna ( più di una ) si sia sentita punta nel vivo quando ho parlato di certe cose ( avere il marito beta per la sicurezza e l’ amante chad per le emozioni. Fare figli anche in situazioni inappropriate ). Da ciò, la reazione passivo aggressiva che si può intravedere in certi commenti. Ormai conosco troppo bene la mia platea e certi riscontri per me sono abbastanza prevedibili.
    Se torniamo a parlare di massimi sistemi, credo che quello che la società fa fatica ad elaborare sia il cambiamento. Viviamo un’ era di grandi cambiamenti, ma alcune persone non possono o non riescono ad accettarlo, vorrebbero continuare a condurre la loro esistenza come se fossimo ancora negli anni 50 o negli anni 60 del secolo scorso, ma questo non è possibile perché da allora il mondo è cambiato profondamente e quel sistema non è più sostenibile. Adottare stili di vita e scelte alternative, più idonei alla realtà odierna, è necessario.

  • 87
    maria grazia -

    Ma richiede un reset profondo e radicale delle proprie credenze e della propria forma mentis e ovviamente non è da tutti, lo possono fare solo i meno pigri, o i più coraggiosi, o i più affamati. Io faccio semplicemente parte di quest’ultima categoria.

  • 88
    Max -

    Rossana e Maria Grazia, grazie a entrambe per l’apprezzamento nei miei confronti. Quanto ad altri interventi che ho letto, ben lungi dal sentirmene colpito personalmente, li confuto nei meri argomenti. Quanto a Solnze, non mi permetto di insinuare che abbia il marito beta, di comodo, e faccia faville con altri e anzi, son disposto a dare per scontato che con suo marito vada più che d’accordo (peraltro la stima che ha per lui risulta più che evidente da come ne parla nei suoi commenti in questo forum). Forse, come capita a molte persone, è stata resa cieca dalla fortuna, nel senso che il fatto che le cose le siano andate bene la porta a giudicare gli altri con severità, ignorando che nella vita esistono condizioni favorevoli o situazioni che lo sono assai meno e per farcela non basta soltanto volerlo ma ci vuole anche un poco, appunto, di fortuna.

  • 89
    Trader -

    Solnze, dici cose vere. Maria Grazia vive in un mondo tutto suo. Una volta disse che la guerra in UA è finta.
    Pure le provocazioni del suo commento 86 non meritano replica, dimostra di non capire nulla.

    Max, è vero che ci sono anche casi di coppie che non hanno figliato per problemi reali. Ma la maggior parte delle coppie non fa figli perché preferiscono perdere tempo a prendere l’aperitivo piuttosto che a cambiare pannolini.
    Max, non credo che Solnze tratti gli anziani con sufficienza. Ha detto che in Occidente ci sono troppi anziani, ma non credo che li disprezzi. E’ un dato di fatto, si fanno pochi figli e la vita si è allungata molto, quindi la popolazione è sempre più anziana e questo fenomeno comporta dei problemi. Quando saremo anziani noi, non avremo una pensione, ci saranno problemi di sanità pubblica. Le popolazioni non occidentali ci mangiano vivi. Noi viviamo nella bambagia, loro sono abituati a vivere in guerra.

  • 90
    Solnze -

    Affermare di non voler vivere in un reparto geriatrico non significa non rispettare gli anziani. Guardiamo in faccia la realtà: un Paese con un’età media più bassa ha tutt’altra energia. Cosa vi mette più allegria? Girare in un negozio alla ricerca di pannolini o di pannolini per anziani?
    Una civiltà senza bambini è una civilità senza futuro. Una persona senza figli e poi senza nipoti è una persona senza futuro.
    Non si tratta di essere negli anni ’50, attraverso i figli tramandiamo i nostri geni e i la nostra cultura.
    MG, quando avrai 70-80’anni e sarai da sola, allora forse capirai. I soldi sono uno strumento, non un fine.

  • 91
    Solnze -

    Fuori dall’occidente (che è una piccolissima parte del mondo) le pensioni quasi non esistono. Ti danno giusto un quantitativo per comprare del cibo o per pagare le bollette. Si presume che i vecchi stiano con un figlio, il vecchio mette i soldi per la spesa o le bollette e guarda i nipoti e il o i figli lavorano e accompagnano l’anziano a fare le visite. La vita, salvo casi fortunati, dura meno. Ma… Forse c’è più umanità in quel sistema. Preferirei finire i miei giorni così che non ricca ma dentro un ospizio.
    Non avere figli è una disgrazia fuori dall’occidente, chi non li ha solitamente da vecchio divide la casa con un altro anziano solo (di solito si tratta di donne sole, i maschi muoiono prima e se sopravvivono alla moglie e non hanno nessuno si prendono qualche compagna).

    In Ucraina era bello vedere le luci da dentro le case di cemento attraverso i rami degli alberi. C’era un che di rassicurante.

  • 92
    Golem -

    Malignità? Max è Max, è coerente, è uno e uno solo, e non cerca followers. Non è un “giraldillo”.

  • 93
    Suzanne -

    Io non capisco perché non si riesca a rimanere in tema argomentando senza inventarsi scemenze sulle vite altrui. Poi questi termini da siti per “incel” hanno proprio stufato. Smettiamola di classificare sempre le persone, tra l’altro in base a criteri da sottosviluppati mentali come l’aspetto fisico. Che pochezza di discorsi.
    Max, non mi sembra che Solzne abbia detto qualcosa di particolarmente duro, e il suo riferimento al reparto geriatria non è certo una mancanza di rispetto verso gli anziani, su. Ovviamente ogni scelta individuale va rispettata, ma se si analizza la situazione a livello sociale, non si può fare a meno di constatare come una società a natalità zero sia destinata ad un futuro sempre piú buio. Mi sembra lapalissiano.
    Io comunque non credo che fare figli sia un atto di generosità, perché, se voluto, un figlio ti regala emozioni impagabili. Per me almeno è cosí.

  • 94
    maria grazia -

    Max, non mi riferivo a Solnze quando parlavo di donne che tradiscono il marito. Facevo un discorso in senso.. lato. Però sono d’ accordo con te sulla tua lettura delle posizioni di Solnze. Probabilmente la sua fortuna ( soprattutto in campo sentimentale ) le rende difficile immedesimarsi nelle difficolta’ e nei problemi di chi ha avuto un percorso molto diverso dal suo.
    Ci tengo a chiarire che non ho mai detto che la guerra in Ucraina è finta, come afferma il consueto flammer di questo spazio. Sicuramente pero’ non credo alla versione mediatica che vuole Putin e i russi come i grandi nemici dell’ umanità, e l’ Unione europea e gli USA come i salvatori senza macchia.
    Per quanto riguarda il fatto che la mia generazione e quelle successive non percepiranno la pensione, questo non dipende dalla diminuzione della nascite, ma dipende:
    1. Dai salari troppo bassi

  • 95
    maria grazia -

    2. Dalla troppa importazione di manodopera non qualificata proveniente da paesi stranieri, che causa eccessivo deprezzamento nel mercato del lavoro
    3. Dalla carenza di posti di lavoro che garantiscono stabilità.
    Quindi anche se avessimo più nascite il risultato sarebbe il medesimo, soprattutto nel futuro, quando molti lavori umani che ancora permangono non esisteranno più perché sostituiti dalle moderne tecnologie.
    Da qui, la necessità di sfoltire la popolazione in modo sempre più massiccio ( ad esempio attraverso finti vaccini ), onde evitare una crescita abnorme della povertà e quindi il pericolo di rappresaglie da parte delle classi più disagiate.

  • 96
    Solnze -

    Maria Grazia,
    Io sono stata fortunata, in parte, però proprio negli ultimi giorni sto guardando canali russi in cui molte donne occidentali che stanno con uomini russi/ucraini e russe che vivono in occidente si lamentano di come gli occidentali trattano le donne, quindi sono giunta a conclusione che non è solo mio marito, sono proprio i russi/ucraini ad essere così. Io lo rispetto perché è da rispettare.

    I rumeni (in riferimento al tuo ex) non sono come i russi, sì sono est europei, ma sono latini e ci sono anche molti zingari, quindi bisogna vedere anche che rumeni sono. Se volete dei figli ma vi manca la materia prima bisogna cercare in area slava a sto punto, sono pure più romantici (dobbiamo scrivere una lettera a Putin che ci sono altri modi per conquistare l’Europa, che faccia uscire i russi dalle trincee e li mandi qui con i mazzi di rose in mano).

  • 97
    Solnze -

    Più di così non so che dirvi. L’occidente è rovinato. Ha un ottimo welfare, un’ottima sicurezza, una buona economia anche se inizia a scricchiolare, ma sul fronte romanticismo non ci siamo. Quando esci con un occidentale sembra di uscire con un commercialista. Do questo in cambio di quello. Le donne che si difendano da sole. Se offro la cena allora voglio…
    Gli ucraini/russi sono (parlando in termini incel) ancora grazie a Dio super blupillati e cavalieri bianchi, in altre parole romantici e veri uomini. Anche se vengono descritti come cattivi, in realtà molti sembrano quasi scemi per quanto sono di cuore e generosi. È il loro governo che li fott*.
    È ingiusto come li tratta Putin.
    A me per lo meno non viene spontaneo maltrattare mio marito e nemmeno di parlare di oppressione delle donne, almeno il contesto ucraino ha chiarito anche gli sforzi degli uomini.

  • 98
    maria grazia -

    Solnze, sei completamente fuori strada.
    Anzitutto il mio fine ultimo non sono i soldi, ma la libertà e il benessere, e questi si raggiungono anche attraverso i soldi. Non mi sento una persona senza futuro. Ho energia, passione, progetti, voglia di fare, amore per i viaggi e per la vita, e grazie a Dio godo di ottima salute. Di certo da anziana non sarò infelice solo perché senza figli attorno o senza un marito a cui dover cambiare il pannolone. Vivrò in un posto che mi piace e continuerò a fare le cose che mi piacciono. E comunque mi godrò i miei nipoti ( due ragazzini bellissimi ) visto che sono zia e vengono sempre in vacanza qui da me.
    Vedo invece molte donne ( anziane e non ) con marito figli e nipoti, ma frustrate e arrabbiate con il mondo. Che “cultura” vuoi che trasmettano persone di questo tipo. Intorno a loro seminano solo negatività. Anche qui sinceramente non percepisco mamme felici ma solo donne rancorose.
    È triste il fatto che alcuni per apprezzare l’ esistenza

  • 99
    maria grazia -

    il bisogno di avere vicino qualcuno a mo’ di stampella. Evidentemente alcuni hanno un grosso deficit emotivo. Fare un figlio perché in un futuro ci debba fare da badante. Che cosa avvilente, che cosa misera.
    Non penso che manchino i giovani, è che molti si spostano nelle grandi metropoli, o nelle città universitarie, o emigrano all’ estero. Non so dove vivi tu ma se stai in un piccolo paesino è normale che di giovani non ne vedi.
    Se sei ricca non finisci all’ ospizio, puoi benissimo permetterti l’ assistenza domiciliare privata. Se sei ricca puoi fare quello che vuoi.
    @Suzanne: le categorizzazioni si fanno per descrivere un fenomeno massivo e non per sminuire gli altri. Dare un nome a un gruppo di persone identifica i protagonisti sociali di tale fenomeno. Poi è chiaro che nella vita di ognuno possono esserci le eccezioni, ma quelle non fanno testo.

  • 100
    maria grazia -

    Solnze non siamo ingenui, anche l’uomo slavo se ti porta fuori a cena ha un fine ben preciso. Magari lo palesa un po’ meno, ma ce l’ ha. E la cavalleria e la protezione che un uomo ti riserva richiedono sempre una contropartita in termini di rinuncia alla tua libertà come donna, ai tuoi spazi e alle tue iniziative. Magari non da subito, ma in seguito di sicuro. E questo vale ovunque. Per quanto mi riguarda è un sacrificio inaccettabile e ritengo che sia meglio scegliersi un maschio un po’ più “occidentalizzato” ma mantenere la propria indipendenza.
    Devo dire però che l’ idea di conquistare l’ Europa facendo sì che gli uomini russi ci corteggino piace molto anche a me!
    Per quanto riguarda i rumeni, non tutti sono di origine latina ( il mio ex è di origine russa ad esempio ) e non tutti sono zingari. È un popolo culturalmente ed etnicamente variegato.

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