Non sono riuscita a dirgli della figlia
Gli ho mentito. Mi aveva lasciata e gli ho mentito.
O meglio ho omesso che ero rimasta incinta.
Una volta era già successo, ma il bambino lo avevo perso. Anche in quel caso ci eravamo lasciati, ed io glielo avevo confessato quando avevo abortito spontaneamente.
Piangevo come una disperata, strillavo, lo volevo vicino, e lui con una freddezza da orco, se ne è “sbattuto” altamente di me e di come stavo.
Siamo tornati insieme, e dopo un ultimo tira e molla e risuccesso. Ma stavolta sono stata + egoista, ho taciuto. Gliel’ho fatto intuire, a volte, tra le righe, ma di fronte ad una frase: “adesso dimmelo: se sei incinta rimango, altrimenti sparisci”, beh… sono sparita.
Fa male, siamo stati insieme 8 anni e ne sono passati quasi due. La bimba ha quasi un anno e gliel’ho nascosta.
Lui avrà ripreso la sua vita da cazzarone (ed ha 34 anni), io ho cominciato ad andare avanti da sola (e ne ho 39)
Nonostante sia una persona che so di m…., mi manca da impazzire, quasi da sentirmi male a volte. Ma poi mi torna in mente quella frase che mi ha detta. E penso che forse ho fatto bene….
Data di pubblicazione: 16 Settembre 2011 - Views: 0
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Categorie: - Amore e relazioni

Ciao Penelope. HO letto quello che hai scritto e mi meraviglio certe volte per come le personein particolare i maschi trattano le donne.
é certo che ti manchi perchè 8 anni sono molti, però hai fatto bene a lasciarlo perchè se tu avessi detto a lui della bimba lui sarebbe rimasto per tua figlia e non per te. Non ti avrebbe amata come invece meriti. Magari stai vivendo nun periodo difficile e per questo ti manca la persona con cui avresti voluto al tuo fianco. Ma non pensarci, lui ha fatto la sua scelta, tu la tua, non si può tornare indietro. Ok è la solita frase che sembra fatta, però vai avanti.
ciao e in bocca al lupo per tutto. Lajo
Ciao penelope, ma scusa, come ha fatto a non venirlo a sapere in nessun modo? in questi 2 anni circa, non vi siete visti piu’? incontrati per caso o nessuno gliel’ha detto? o vivete lontani? comunque quella frase magari l’ha detta perchè era arrabbiato. non è una giustificazione ovvio, ma si dicono tante cose orribili da arrabbiati… ma come mai dopo 8 anni tutta questa rabbia? Comunque evinco da questa lettera che quest’uomo sia un mostro…. io fossi in te glielo farei sapere della bimba, magari tramite terzi, così sai come schiatta?!!!!!!! Facci sapere! un bacione e complimenti per il coraggio!
Io sono avvilito..ma veramente. Già avevi abortito una volta senza dirglielo…io penso che l’affare l’abbia fatto lui ad evitarti. Ci pensi mai a come si sia sentito quando gli hai detto che avevi abortito? Non è un problema tuo, esisti soltanto tu. Hai preso una decisione che riguardava tutti e due, oltre che un’altra vita, da sola. In pieno egoismo. E lui ha preso le distanze.
Ora puoi rimediare…la bimba sta bene e devi fare il tutto per lei. E lei ha bisogno di un padre…e tu non hai nessun diritto di toglierglielo. Informati: anche sul piano legale perderai.
E questa indecente violet: i bimbi non c’entrano con i genitori…questo egoismo mi fa schifo. La bimba ha bisogno e avrà bisogno di un padre. Non è un oggetto per far “schiattare” il suo ex.
Ma che modi di ragionare sono questi? fate veramente paura.
Avete un egoismo schifoso…e vile. Parli di coraggio…ma ti rendi conto??? Il tutto sulla pelle di una povera bimba.
Poi glielo farai sapere..così lo farai schiattare…
VERGOGNATI.
Passeranno gli anni e lui lo verrà a sapere. E saranno guai maggiori.
Diglielo adesso. Col tempo questa situzione scoppierà. E a rimetterci sarà la bimba.
la bambina ha un padre e lui non losa. lo nasconderai anche alla figlia ?
Non hai scusanti
@LUIGI – Oooooh calmiamoci! Se non sai nemmeno leggere pensaci 10 volte prima di scrivere schifezze ed insulti a caso!
La prima volta il bambino l’ha perso! ABORTO SPONTANEO significa che nella gravidanza è andato qualcosa storto e il feto esce da solo. Non ha deciso lei di toglierlo, ha scritto che è stata anche molto male mentre a lui non gliene fregava niente, ignorante. E poi il mio COMPLIMENTI PER IL CORAGGIO era riferito al fatto che il secondo abbia deciso di tenerlo anche se col padre era finita! Non è detto sai che un bambino debba obbligatoriamente crescere con un padre che è un mostro! Magari la bambina sta anche meglio così, senza un orso del genere, ma cosa ne sai tu, semplice uomo, dell’universo delle donne e delle madri????? Troppo facile giudicare. Rimani incinto e poi nei riparliamo! VERGOGNATI TU VA
Più che coraggio mi pare si tratti di colpi di testa istintivi.
In bocca al lupo, io concordo con Luigi e lahire . La bimba non e’ un oggetto o un capriccio tuo, la figlia e’ tanto tua quanto sua. Gli fai intendere che potresti essere incinta, lui lo capisce, te ne chiede conferma, e tu neghi e sparisci ?? Con la sua bimba in grembo ??? che un giorno ti chiederà “perché non ho un papa’ ?” … E tu che gli risponderai ? Perché mi aveva chiesto di te e io gli ho mentito e sono sparita ? Perché ho voluto fargli pagare la sua freddezza quando ho avuto un aborto spontaneo ma poi lo perdonai e tornai con lui (tanto da rimanere di nuovo incinta) pero’ in realtà dentro di me serbavo rancore ??
Capisco la pletora di insulti e ci stanno tutti, lo so da sola, ma ovviamente le situazioni vanno vissute.
Sì, dopo 8 anni non ci siamo + visti, abitiamo in due città diverse, anche se vicine (circa 100 km)…no, nessuno glielo ha detto perchè gli amici sono diversi per ciascuno.
Quando ho perso il bimbo, ero stata lasciata e per la prima volta aveva detto che non mi amava +. Ed avevo sentito dentro che era vero. Non è una scusante. Ovviamente glielo avrei detto, avevo anche comprato due scarpette rosse, da fargli recapitare a casa. In quel momemnto non mi importava se tornava per il piccolo, speravo solo, ed ero sicuro che ci fossero margini di riavvicinamento. L’aborto è venuto improvviso e drammatico, ed ha rivelato un ragazzo che non conoscevo.
Non sto qui a dilungarmi sul dolore, fisico e non, sarebbe ingiusto, troppo facile per essere compatita.
Ma quando è risuccesso ho tremato, realmente.
Non voglio essere giudice di nessuno, ma sento che la bambina sta benissimo e potrebbe crescere con qualcun altro che magari le vorrà + bene del mio ex.
Sarebbe tornato, non per me, e non sarebbe durata. Non è in grado nemmeno di mantenerla, è un ragazzino, all’epoca aveva perso il lavoro con nonchalance, molto immaturo.
Ripeto: no excuse.
Ma forse il mio egoismo l’ho vomitato su Angy, e vorrei che almeno lei ottenesse qualcosa di + di un padre che so sarebbe distratto e ragazzino.
E scusate non vi ho ringraziato per l’accaloramento. Grazie davvero. Per me non è facile parlarne.
@Colam’s: non penso si tratti di colpi di testa istintivi, è passato quasi un anno (+ nove di gravidanza) ed ho riflettuto all’infinito. La persona è letteralmente scomparsa, quasi fossi morta.
Lo so, la bimba è di entrambi, ma attualmente la persona è assente, anzi meglio è invisibile, sparita. Lui con quella frase ha lavato la sua coscienza, si è detto: ok, a posto, ora sono libero di andare.
Un padre non è solo seme, credo.
Ciao penelope!sono nuova qui…ho letto la tua lettera e ho rivissuto il MIO e solo MIO dolore…la perdita di un bambino ,in seguito ad un aborto spontaneo. Parlo di mio dolore e solo mio xk purtroppo quando senti crescere dentro di te un bambino e poi non c’e’ più….il dolore e’ soltanto tuo,o meglio nessun altro,credetemi,x quanto innamorato o partecipe puo’ capirlo. Ci ho messo 2 anni per riprendermi,purtroppo avevo investito tutto su questa bimba. Poi,sono andata avanti,mi sono sposata e 2 mesi fa sono nate le mie bellissime gemelline :melissa e nicolle;e sono la ragione della mia vita.ora ho 30 anni,e ho superato la perdita della bambina ma nn ti nascondo che ogni tanto ci penso e sarei curiosa di sapere come sarebbe andata. Comunque, Per me hai fatto bene a lasciarlo e a scappare…ma scusa se mi permetto,anche io sono dell’idea che un bambino abbia bisogno anche di una figura paterna. Sono anche convita che solo tu puoi riconoscere il meglio per tuo figlio,sei tu la mamma e soltanto tu puoi capire e conoscere bene il tuo ex e se hai deciso di lasciarlo fuori dalla vita di tuo figlio,sara’ sicuramente la scelta migliore per entrambi. Sarai sicuramente un’ottima mamma,un abbraccio, jenny:)
PenelopePentita.
concordo con Jenny: “Sono anche convita che solo tu puoi riconoscere il meglio per tuo figlio,sei tu la mamma e soltanto tu puoi capire e conoscere bene il tuo ex e se hai deciso di lasciarlo fuori dalla vita di tuo figlio,sara’ sicuramente la scelta migliore per entrambi.”
è pur vero che sia tu che la bambina patirete per la mancanza di una figura maschile nella vostra vita. è stata malasorte restare incinta per ben due volte di seguito proprio quando, dopo ben otto anni, il tuo compagno si stava disamorando di te. ma è stato anche un bene capire fin da subito che non era ancora abbastanza maturo per diventare padre.
auguro di tutto cuore sia a te che alla piccola di trovare un uomo buono e giusto con entrambe, come meritate.
un abbraccio.
Grazie Rossana, Grazie Jenny.
La mia non voleva essere un’apologia del femminismo, stile: la bimba l’ho fatta io ed è mia.
Dopo quella frasaccia che ha determinato in me l’intenzione di non tornare MAI + indietro, sono stata comunque ancora in grado di dirgli: comunque contatta il mio avvocato (cosa che ovviamente non hai MAI fatto).
Era un ultimo disperato tentativo di rendere civile qualcosa che non lo era, di rendere umana una disumanità impressionante.
No, non ho avuto il coraggio. Avrei potuto, sono stata lì lì per, in bilico sull’abisso, ma paradossalmente ho scelto per Angy.
Mi avrebbe fatto comodo sbandierare un uomo, il padre di mia figlia, calarmi in un mare di conformismo (tanto chi mai avrebbe saputo che era un pezzo di … se non io?). I miei, i miei amici, conoscenti, parenti, clienti, tutti si sarebbero congratulati per la bella coppia e per la bella bambina. Ma ho preferito di no.
E’ un prezzo molto + alto, sia per me che per la piccola, mi sono arrogata una decisione che -lo so- non spettava solo a me.
Ma ho preferito sbattermene dei suoi soldi e del suo fasullo amore (non per me, ma per Angy).
Ripeto, sarò tormentata per molto tempo.
Ho riniziato a vivere da poco, ripreso ad uscire dopo un periodo sconvolgente. Sono carina, ho corteggiatori, ma so che trovare una persona per noi, che ci voglia bene realmente, sarà dura. E’ dura, ma sono abbastanza credente da sperare davvero in un futuro migliore. Credo di averci messo già il primo mattone.
probabilmente ragioniamo in modo diverso. Concordo che il padre non è solo un seme, ma appunto ! Non è solo un seme, è il padre della bimba, perciò non è assolutamente accettabile che una donna (le donne, visto che anche Jenny e Rosanna la pensano così) si prenda il diritto di decidere se la bimba di tutt’e due potrà conoscere due genitori oppure uno solo. Ma la donna considera che “l’ho partorito io dunque è mio e decido io”. Sarà un prolungamento de “il corpo è mio e decido io”. Giustamente se la donna ha diritto di abortire anche se il padre non è d’accordo (situazione testimoniata anche su questo sito) allora ha anche il diritto di escludere un padre ignaro dalla vita della figlia..
Certo Penelope quest’uomo è scomparso, ma è scomparso basandosi su informazioni errate, cioè sulle tue bugie. La tua lettera stessa inizia con “ho mentito”. Non mi pare giusto rinfacciare ad una persona il suo modo di agire se questa persona è stata ingannata proprio dalle tue bugie. Probabilmente infatti se tu gli avessi detto la verità sarebbe rimasto, e perciò non potevi rinfacciargli di essere sparito. Ma tu gli rinfacci di essere sparito dopo avergli detto una bugia e cioè che non eri incinta di lui, ed essendo lui sparito basandosi sulla tua bugia ti sei trovata la giustificazione a posteriori “vedi ho fatto bene è sparito sarebbe stato un cattivo padre”…
NIente da fare, la logica lineare è maschile…
Colam’s,
apprezzo sempre molto i tuoi interventi, anche se spesso abbastanza lontani dal mio modo di sentire.
a mio avviso, qui non è una questione di voler tenere una bambina per se soltanto ma, per come l’intendo io, di scegliere per lei quello che a parere della madre sembra essere al momento il male minore.
purtroppo, per esperienza diretta, ti posso assicurare che, come non si diventa un buon marito soltanto mettendosi un anello al dito, a maggior ragione è ancora più difficile diventare un padre anche soltanto accettabile alla nascita di un figlio non espressamente desiderato. se poi l’armonia padre-madre è già sfumata in partenza, cosa mai potrà derivare alla bambina da questa coppia di genitori?
sono scelte soggettive dolorose, che mi sento soltanto di rispettare, senza appesantire il carico.
poi, è vero che gli uomini sono più lineari delle donne. mio padre avrebbe spaccato un capello in quattro per darne in egual misura alle sue figlie. mia madre preferiva invece dare di più a chi aveva e meritava di meno. io, oggi come oggi, ancora non saprei scegliere fra le due versioni. consolante, quindi, il fatto che abbia un figlio solo!!!
Colman’s,sono d’accordo con rossana su ogni punto. Non e’ egoistico ne meschino scegliere quello che,secondo la madre,sembra il male minore.tu dici:”sarebbe tornato”ma sarebbe tornato per cosa?non serve a nulla lemosinare un amore finto. Tant’e’ che questo uomo nn mi sembra in grado di badare nemmeno a se stesso..figuriamoci con il carico di un figlio…poi,la madre e’ lei e solo lei conosce meglio di chiunque altro le dinamiche.evidentemente non ha ritenuto opportuna informarlo;diventare padre non neceSsariamente ti fa essere un buon padre.inoltre ritengo che sia molto più semplice dire al proprio ex del bambino e farsi aiutare quindi non solo emotivamente ma anche econimicamente,quindi la scelta di penolope e’ stata MOLTO coraggiosa e sopratutto non tutti sarebbero in grado di farla. Ha scelto,ha scelto per sua figlia(a mio parere il bene migliore) e non si puo’ incolparla di aver sbagliato…se lui non foSse stato quello che e’ stato lei nn si sarebbe comportata cosi.per quanto mi riguarda,e’ vero che i figli li sento + miei che di mio marito.non fraintendetemi,lo amo e siamo una famiglia belllsima.ma sentire crescere dentro di se la TUA bambina e’ un’emozione che ti lega molto più di quella che potrebbe legare il padre al figlio.non metto in dubbio l’amore che un padre prova per le bimbe ma nn sara’ mai come quello della mamma.noi le partoriamo,le teniamo nella nostra pancia ben 9 mesi….ed e’ un’altra cosa..@ penelope,penso che sentirete la mancanza maschile ma sono anche convinta che se non e’ ben predisposto e presente e’ meglio nn averlo…!si dice:meglio soli che mal accompagnati,ci sara’ un motivo,no?posto il fatto che tu non sei sola avrai sicuramente il tempo e le carte in regola per trovare per te e la bimba una persona sulla quale fare affidamento sempre,non qualcumo che gioca a diventare grande. Un bambino non cambia ne la maturita’ ne la personalita’ delle persone….e non sentirti in colpa per questo,hai scelto il giusto. E il giusto e’ quasi sempre più doloroso delle scelte di comodo.un abbraccio a tutte e due e in bocca al lupo!!!!jenny
Tutti voi mi date spunti seri di riflessione. Leggo nelle donne + solidarietà e negli uomini più “linearità” per dirla con colam’s.
Vi dico inannzitutto che la cosa inizialmente + difficile è stata abdicare al concetto di donna: cioè, con questo ex il mio essere donna, prima che mamma, è stato totalmente accantonato. Non si può scegliere una donna perchè è incinta. O quantomeno se lo fai, cerco comunque di non dirlo in maniera così brada. Lui non si rendeva conto di quanto feriva, perchè aveva dentro di sè la rabbia della prima volta. Era uno chiuso, e di quell'”episodio” tendeva sempre a non parlare, mentre io volevo urlarlo per togliermelo dentro, almeno un pò.
Era un tipo superficiale e soprattutto di natura un vile, un vigliacco.
Non lo dico con rancora (che ovviamente ancora ho): è stato dolcissimo per 7 anni, tutto presente, disponibile, un pò “giovane” (ha 5 anni meno di me), ma sempre e comunque garbato e gentile.
Non ci potevo parlare di molto, per via della sua chiusura, ma negli anni era migliorato parecchio.
Voglio dire: se si fosse comportato anche con un minimo di umanità, gli avrei dato una possibilità per la figlia. Cosa che, ripeto, fino all’ultimo, parlandogli del legale, ho tentato di fare.
Cioè: se ti dico contattta il mio avvocato, ci sarà qualcosa per cui contattarlo o no?
E’ vero anche che nell’ultimo periodo (dopo 5/6 mesi dal distacco) gli ho raccontato un sacco di bugie, ma tante davvero, per mascherare il tutto. Lo chiamavo cercando attenzioni in qualunque modo, gli facevo capire qualcosa, poi però no, mi ritraevo. E sta cosa ulteriore gli ha fatto perdere la pazienza.
Ripeto ancora: so di avere sbagliato in molte cose, e forse inizialmente ho evitato perchè sapevo che avrebbe acuito il suo odio per me. Ma poi ho cominciato a mettermi da parte per far passare davanti Angelica, e la cosa naturale mi è sembrata questa.
Grazie per gli auguri Jenny e Rossana. Davvero, mi serviranno.
Jenny,
mi ha fatto piacere apprendere che la tua è l’opinione di una donna realizzata, con una “bellissima famiglia”.
e meno male che qualcuna, qua e là, ancora esiste!!! 🙂
Magari la bambina sta anche meglio così, senza un orso del genere, ma cosa ne sai tu, semplice uomo, dell’universo delle donne e delle madri????? Troppo facile giudicare. Rimani incinto e poi nei riparliamo!
io fossi in te glielo farei sapere della bimba, magari tramite terzi, così sai come schiatta?!!!!!!!
Ripeto: vergognati!!!!
semplice donna sei tu. I bimbi non si usano come arma per far schiattare qualcun altro…loro non c’entrano. Semplice uomo che non sa dell’universo delle donne…ma finiscila. Uomini e donne possono essere semplici e profondi, giusti e sbagliati..indipendentemente da tutto. Non è che il tuo universo femminile sia coraggioso e saggio. Anzi…da queste espressioni, violet, del tuo universo e di quello di chi pensa come te preferisco non sapere. Perchè perderei la fiducia e la stima. Invece voglio pensare che gente come te sia residuale.
Il discorso del non dirglielo perchè senza quel padre forse la sua educazione sarà migliore è venuto dopo…
E io penso proprio che anche questo discorso dell’educazione non stia tanto in piedi…perchè comunque lui deve saperlo. E la bimba un padre ce l’ha ed ha diritto ad avercelo.
Consulta un avvocato penelope e senti che ti dice. A parte l’educazione.
Vedi, penelope, che la situazione scoppierà se un giorno lui lo venisse a sapere e non avresti appigli. Perciò l’unico consiglio che è possibile darti è: fai in modo che lui lo venga a sapere. Perchè, in ottica futura, è meglio anche per te.
Sul vostro rapporto non dico nulla. Perchè non so nulla. Già ho detto troppo all’altro messaggio e ho sbagliato. Per averti fatto quella domanda brutale era evidentemente esasperato. E le colpe, quando finisce un rapporto, sono di entrambi. E se era esasperato beh qualche motivo doveva pur averlo.
Tu non devi stare per forza con lui.
Sei carina e tutto il resto come dici. Rifatti una nuova vita.
Ma questa cosa della paternità non è un dettaglio. Non è una sciocchezza.
Fai quello che devi prima che passino anni ed anni.
E’ un dovere non una scelta.
In fine:
Se continui a tacere di questa cosa tra 15 anni la bimba odierà anche te. E’ probabile penelope.
Tu puoi sceglierti il compagno della tua esistenza. Puoi scegliere con chi stare.
Non puoi scegliere chi sia il padre della piccola.
E non prendere scorciatoie che portano nel burrone…
@Luigi: Vedi, io capisco il tuo punto di vista. Le colpe me le sono date e me le continuo a dare. Nel mio post precedente cercavo di spiegare qualcosa, il come ci si sente improvvisamente una scarpa da buttare, forse da raccattare se magari si ha un figlia.
Io lo avevo esasperato nell’ultimo periodo, accettavo poco il fatto che ci fossimo lasciati e quando ho fatto il test dentro di me ho pensato: ecco, adesso sono cavoli tuoi. Ma quasi subito la razionalità ha preso il sopravvento. Non è difficile abbandonare il tuo essere donna e diventare madre. Nella vita di tutti i giorni non succede. Una partorisce, rimane donna, amante, moglie, compagna.
Io per il padre della bambina non avevo + nessun ruolo.
L’unico ruolo era per Angelica ma in quel momento c’ero io, ero io che andavo a fare ecografie sotto il sole, a smazzarmi, a preoccuparmi per ogni perdita di sangue anomala.
L’ho cercato fino all’ultimo, fino a Natale dell’anno scorso, e + lo sentivo + era freddo, disinteressato, che mi diceva di ricominciare a vivere. Ho acquistato anche una casa per mia figlia, dentro avevo comprato una camera da letto che scegliemmo insieme. Glielo dissi e lui rispose: le cose si fanno in due. Potevi evitare tranquillamente di prenderla.
Ecco, guardavo negli occhi chiari mia figlia (occhi ahimè del padre)e mi dicevo: chi è questo estraneo al telefono? Chi è? Non certo l’uomo che amavo alla follia e che diceva di amarmi.
Adesso sento che è tardi, siamo due autentici estranei. Nel profilo fb ho messo una foto con Angy…magari la vede, magari vede il suo viso e capirà.
Non credo. Io per lui sono morta.
Affido tutto al caso. Sento che è giusto fare così.
PS Dal punto di vista legale sono a posto. Mi sono conservata un mucchio di materiale.
Io non ho capito quanto grave fosse la situazione da cui Penelope (seppure con difficoltà) è riuscita ad allontanarsi e togliersi (indipendentemente dal fatto che lui per prima possa essersene tolto).
@luigi tu parli di odio…come fai ad odiare una mamma che pur essendo sola e distrutta per un amore finito ti ha tenuta e ti ha accudita e amata come non mai????non potrebbe mai odiare penelope. Potrebbe solo essere fiera della mamma che ha avuto,una mamma che ha scelto e ha messo da parte tutto per lei. Sarebbe stato molto più semplice farsi aiutare dal suo ex anche solo economicamente,penso che sarebbe stata la scelta di tutte.invece lei,ha scelto di essere sola…in un compito non facile. E si puo’ solo che ammirare. L’odio non esiste,non puo’ esistere quando la tua mamma sarebbe pronta a tutto pur di averti. Sono d’accordo con te sul discorso di violet, anche se io l’avrei sicuramente espresso in toni meno “crudeli”(passami il termine). Ma concordo sul concetto di fondo:i bambini non sono arma per nessuno,tanto meno possono essere usati come riscatto di un amore finito. @penelope,non ti preoccupare..gli errori li commettiamo tutti ma mi sembra che tu i tuoi(le numerose bugie che gli hai raccontato ecc…) Li stia riconoscendo. Io non li chiamerei errori semplicemente perche’ gli errori sono quelli che commetti e poi te ne penti.ma se tu tornassi indietro scommetto che nn gli diresti ugualmente della bambina,quindi la tua e’ stata una scelta,non un errore. E una scelta pensata non e’ etichettabile come errore,qualunque essa sia. Qualcuno diceva:non pentirti di quello che hai fatto,se quando l’hai fatto eri felice”. AdeSso lascia perdere il felice o no,ma il concetto di base e’ lo stesso. Hai scelto,continua per la tua strada senza ripensamenti e pensa ad angelica e al grande amore che sicuramente vi lega. Per il resto,gli errori di valutazione sono frequenti…e gli errori che si possono commettere all’interno di una coppia sono molteplici e di diversa natura. Siamo esseri umani,essere perfetti non puo’ corrispondere alla realta’. Io stessa ne ho fatti…alcuni ho cercato di lasciarmeli alle spalle,altri ancora ci convivo quotidianamente…l’importante e’ non perdere mai l’obbiettivo da ragguingere.ed ora,più che tormentarti con questa storia,dovresti pensare a crescerla nel modo + sereno. I bambimi percepiscono tutto;sicuramente anche il tuo stato d’animo di questi giorni. Lascia perdere tutto questo…..non cambiera’ le cose,non le migliorera’,ti portera’ solo ad misurare da capo ogni tua scelta e non ha senso. @rossana… Si:) siamo una bella famiglia..non mi posso lamentare su nulla.forse ora,solo della mia incapacita’ di staccarmi dal lavoro anche se per una buona causa(la maternita’).ma insomma…nessuno e’ perfetto:) complimenti per i tuoi interventi;sempre molto lineari e ponderati.ti leggo spesso anche se il tempoo per rispondere di rado ce l’ho. Un abbraccio a tutti
Senti penelope…
io non ti voglio dare colpe. Evidentemente le colpe le avete entrambi, come succede quando finisce una storia. Ma qui non si tratta di questo. Si tratta di fargli sapere che ha una figlia. Cosa sacrosanta.
La tua coscienza lo sa cosa sarebbe giusto fare.
Altrimenti non avresti pubblicato una lettera intitolata: Non sono riuscita a dirgli della figlia. Lo sai eccome cosa dovresti fare.
Se hai messo quella foto su fb è perchè vuoi che lo sappia. Ma non riesci a dirglielo perchè non ti va che lui non ti ama più.
Poi alla fine della lettera dici: mi manca da impazzire. Però poi mi ricordo di quella frase….poi hai pensato, una volta fatto il test, “ecco, son cavoli tuoi”….vedi, i comportamenti sbagliati li hai avuti tu come li ha avuti lui. Non c’entra la vostra storia adesso…c’entra che stai scegliendo la via più facile ma quella più sbagliata. E’ sicuro che è così. Non è una opinione. Caspita lui non sa di essere padre…è assurdo se ci pensi!
Ti stai creando alibi e giustificazioni per non dirglielo…l’educazione di angy, lui che perde il lavoro, il bene di tua figlia…tu invece non gli dici che lui ha una figlia per tutto il resto, non per l’educazione di angy.
Non farti convincere che stai facendo bene. Perchè non è così.
E’ tua figlia e crescerà con te giustamente. Ma il padre deve comunque saperlo.
E puoi avere tutte le carte che vuoi a disposizione…ma nascondere la paternità è grave. E se un giorno lui ti trascinerà in tribunale per questa storia, con tutte le carte che hai, saranno dolori uguale.
E se vuoi il bene di tua figli e metti d parte orgoglio ed egoismo le risparmi traumi futuri. E fai a meno che la situazione diventi sempre più esplosiva col passare del tempo.
Hai questa cosa in testa: Gli hai tenuto nascosto della figlia. E ci hai scritto una lettera. Credi che col tempo ti dimenticherai di questo dettaglio? non ci riuscirai.
xPenelope…immagino che ti ha trattato male e nn ha scusanti questo uomo ma devi dire che lui ha una figlia….per la felicita di tua figlia!!!kissa se possa essere un buon padre se nn e’ stato buon compagno. pensaci bene.
Violet : Magari la bambina sta anche meglio così, senza un orso del genere, ma cosa ne sai tu, semplice uomo, dell’universo delle donne e delle madri????? Troppo facile giudicare. Rimani incinto e poi nei riparliamo!
l’universo delle donne e dele madri ? rimanerere incinto ?
E che , ci rimani da sola incinta ? E che ne sai tu, semplice donna dei padri ?
Sempre dopo vi accorgete dei problemi ? Se anche lui fosse un mostro ( tutto da dimostrare ) non ci poteva pensare prima ?
Eh no, intanto facciamo il figlio, che essendo madre so poi io cosa è meglio o peggio.
E invece no.
Non ci sono mai stati tanti problemi per i giovani come ora che le madri pensano di essere onnipotenti.
Invece, spesso non sanno neanche fronteggiarer la normale routine quotidiana.
I risultati parlano da se
Penso che Luigi abbia colpito il segno. Mi sento in colpa, ne ho, quindi è normale.
Ma non sto utilizzando Angy per un suo rifiuto. So che, paradosso, sarebbe rimasto. Non so quanto ma lo avrebbe fatto. Non lo aveva fatto la prima volta, non mi era stato vicino mentre gli ho telefonato, piangendo, dicendo che avevo un’emorragia, e avevo bisogno d’aiuto: la sua risposta fu: ora non posso venire, devo andare da Alessandro che gli è nata la figlia.
Ecco chi era il mio ex.
Dentro di me, nel profondo, credo che non lo meriti, nè essere padre, nè avere una figlia da me. Gli avevo dato tanto e ho avuto in cambio solo dolore.
Luigi, non è la strada + facile, ti assicuro. Gliel’avrei potuto dire, poi fargliela pagare, non facendogliela vedere mai, abitiamo in due città diverse. Gli avrei potuto fare pesare l’aspettto economico, visto che io posso permettermi molto grazie al mio lavoro, e lui poso e niente.
Avrei potuto umiliarlo, disprezzarlo, usare la bimba per fargliela pagare delle sofferenze. Era quello il facile, non cavarsela da sola in ogni circostanza.
Gli altri commenti non li ho capiti, scusate. Ovviamente cercavo di preservarmi per non avere una gravdianza, ma a quanto pare non ho fatto abbastanza. Io non rimpiango nulla.
Ricordo perfettamente il momento in cui è stata concepita Angelica, c’era amore infinito. E va bene.
E poi Jenny grazie per le belle parole.
Ho scritto perchè sono combattuta, perchè non sono una bestia, perchè lui non sa che è padre, perchè se lo sapesse me la farebbe pagare cara, perchè so che se rimango in questo limbo mi torturerò a lungo, anche se ho raggiunto parecchia serenità accanto alla bambina.
Ragazzi, non lo so. Ecco tutto. La persona mi manca per quello che ha rappresentato, e forse ho anche paura di questo: non voglio avere + niente a che fare con lui.Non voglio chiamarlo per sapere quando verrà a prendere la bimba, o quando a lei serviranno delle medicine. Non voglio coinvolgerlo + nella nostra vita….
E’ complicato, dannatamente complicato, altro che via + facile.