Salta i links e vai al contenuto

Dimenticarsi in 3 settimane?

Salve a tutti, oggi dopo tantissimo tempo mi ritrovo a scrivere su questo sito per capire, per conforto, per punti di vista esterni.
Sarò il più sintetico possibile. Io e la mia ragazza siamo stati insieme per 8 anni, mai un tradimento da parte di nessuno, anche se da parte mia l’amore è venuto meno da qualche anno. Da parte sua invece non è mai stato messo in discussione, posso dire, e me ne vergogno di questo, che nell’ultimo anno sono stato pessimo, ogni appuntamento lo vivevo come un obbligo e non un piacere. Sono stato sempre alla ricerca di un modo per chiudere, soluzione che ho sempre trovato facile per gli altri quando mi trovavo all’esterno, da fuori è sempre tutto più chiaro e semplice! L’ultimo mese che siamo stati insieme tutto è degenerato, ormai non riuscivo più a nascondere il mio disagio in questa storia, ma da parte sua l’amore era sempre vivo. Una sera ha voluto incontrarmi a tutti i costi, è venuta a casa mia e in un mare di lacrime ha deciso che era meglio lasciarmi perché lei meritava di essere amata. L’assurdo è che sono stato io a consolare lei, finalmente lei mi aveva liberato da questo legame, e dei due io ero quello sollevato mentre lei era distrutta. Naturalmente il silenzio tra di noi è durato poco, una settimana, appena poteva mi scriveva sempre, per chiedermi come stessi e cose del genere. Dopo 10 giorni è venuta da me dicendomi che dovevamo parlare, io ho accettato, e siamo finiti a letto. E’ stata una serata che ho vissuto con la passione dei nostri primi incontri. Prima di andar via lei mi ha chiesto se io volessi ritornare insieme a lei, io ho rifiutato. Lei non si è scomposta, e siamo andati avanti come prima, con un ottimo rapporto da ex l’uno sempre disponibile per l’altro, con qualche messaggio ogni 2 giorni sul come stai. Passato quasi esattamente un mese dalla nostra separazione, lei mi scrive un messaggio sfogo, su come si senta persa, e che io sia l’unico di cui si fida. Con vari tira e molla alla fine le tiro fuori la sua avventura. Mi dice che dopo circa 5 giorni che ci eravamo lasciati aveva conosciuto un ragazzo su Tinder, ma che non si erano ancora visti perché lui distava 150 km, incontro poi avvenuto una settimana fa. Mi racconta che si è presa una cotta per lui, che hanno passato una splendida serata, che si sono baciati come ragazzini, ma che non sono andati oltre. Lui dopo quella sera ha evitato i suoi messaggi fin tanto sparire del tutto, ed adesso lei non riesce più a toglierselo dalla testa. A me è venuto un dolore al petto nel leggere questa confessione, mi è crollato tutto. Stavo tuttora credendo di essere il suo grande ed unico amore, io stesso quando soffrii la prima volta per una delusione d’amore ci misi anni per riprendermi e buttarmi in quella che era stata la nostra relazione fino a un mese fa. Come ha potuto mettere la lingua in bocca ad un estraneo dopo 2 settimane che eravamo stati insieme a letto e voleva riavermi? Ma quello che più mi fa male è come abbia fatto ad innamorarsi, come ci è riuscita? Ovviamente mi sono anche interrogato se stesse dicendo tutto questo per farmi ingelosire e riaprire la nostra storia, ma da fonti certe, so che ha detto la verità, ed ho visto anche il tizio in questione sui social, il loro flirtare nei commenti delle foto. Ben mi sta mi starete a dire a questo punto, e vi capisco, io ho alimentato una relazione tossica e non ho avuto la forza di chiuderla, ho costretto lei a prendere l’iniziativa della separazione, ho rifiutato di rimetterci insieme, adesso lei è libera di fare ciò che vuole. Sono d’accordissimo con questo, mi prendo tutte le responsabilità del mondo. Non sono geloso, si sono visti una sola volta e lui ha chiuso i ponti, anche se non saprò mai se si sono fermati veramente alla pomiciata. Quello che mi fa male è il non capacitarmi di come abbia potuto mettere da parte il suo lutto, la sua sofferenza, e riuscire a prendersi una cotta, tanto da essere lui adesso nei suoi pensieri di sconforto piuttosto che la nostra storia di 8 anni finita 2-3 settimane prima. Riesco a capire la solita frase “chiodo scaccia chiodo”, fosse stata solo una cosa fisica mi avrebbe ferito di meno, un atto fisico per vendicarsi di me, lo capisco, ma mi lascia perplesso e pieno di dubbi il suo coinvolgimento emotivo. Se lui non avesse troncato sul nascere praticamente lei sarebbe passata da una storia amorosa di 8 anni ad un’altra in 3 settimane? Escludo a priori che si sentissero prima che noi ci lasciassimo, ne ho le prove e la certezza, ci ho pensato anch’io e ci speravo quasi, ma non è così. Quindi non lo so, mi chiedo con chi sono stato 8 anni per essere dimenticato in 3 settimane, beata lei che ci riesce mentre c’è gente che annega anche per anni nel dolore, compreso me.

Lettera pubblicata il 8 Maggio 2023. L'autore ha condiviso 6 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore .
Condividi: Dimenticarsi in 3 settimane?

Altre lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Amore e relazioni

La lettera ha ricevuto finora 11 commenti

Pagine: 1 2

  1. 1
    Suzanne -

    Innani tutto ridimensiona il tuo ego : nessuno è indispensabile a nessuno in questo mondo. Inoltre, ad ogni nostra minima azione corrisponde sempre una reazione all’esterno, anche se noi crediamo di poter dominare tutto, compresa la psiche altrui. Ringrazia che la ragazza ti abbia regalato qualche periodo di illusione di onnipotenza, io ti avrei spedito a calci là dietro moooolto tempo prima.

  2. 2
    Davilmaycry -

    @Suzanne mi spieghi dove sarebbe il mio delirio di onnipotenza? Tu pensi che io voglia che qualcuno stia male a causa mia? Credimi che tu non mi avresti spedito a calci là dietro in nessun posto, perché non ne avresti avuto il motivo, non si possono spiegare 8 anni in poche righe. Io ho ammesso i miei errori, e alzi la mano chi è capace di svegliarsi la mattina e troncare una relazione dopo aver preso il caffè! Io magari avrò avuto il dubbio dell’amore, ho ammesso i miei errori, ciò non toglie l’enorme affetto che provo per questa persona, morirei per lei fosse necessario! Non voglio alimentare il mio ego desiderando di stare nei suoi pensieri, anch’io ho passato un mese da incubo, mi manca e penso a lei 100 volte al giorno, nel distacco stavo scavando dentro di me per capire. Più volte sono stato tentato nel tornare insieme, ma quanto accaduto mi ha allontanato enormemente. Non ho illusioni di onnipotenza, so che è nella natura umana elaborare un lutto da separazione.

  3. 3
    rossana -

    Davil,
    secondo me, la reazione di questa donna può dipendere sia dal suo temperamento che dalla reale intensità dell’amore che affermava di avere per te.

    Ho conosciuto parecchie persone che, pur amando o avendo amato, erano capaci di passare rapidamente da un rapporto amoroso ad un altro; così come alcune, invece, sono rimaste ancorate (in varie forme) al primo amore per l’intera vita.

    Dal suo modo di essere stata con te e dall’averti manifestato nei fatti il suo sentimento puoi capire quanto fosse sincero e profondo. Sul resto, voglio sperare per lei che ora sappia cosa cerca e per te che ti possa rendere conto, in futuro, che se un rapporto di coppia non ti gratifica abbastanza, meglio lasciarlo cadere il più in fretta possibile.

    Mi sa che nessuno dei due ha perso qualcosa su cui valesse la pena investire.

  4. 4
    white knight -

    Secondo me tutto questo nasce dal fatto che in realtà vi siete lasciati un anno fa, ossia da quando hai iniziato a nutrire insofferenza per lei.
    Insofferenza che descrivi come una colpa, ma che di fatto potrebbe essere stata alimentata ANCHE (ed involontariamente) da lei. Per esempio, può essere che lei abbia smesso di amarti prima di te ma che abbia comunque voluto mantenere in piedi il teatrino di coppia per esigenze sociali (le donne in questo sono piuttosto forti).
    Ecco che la percezione inconscia di un vero ammanco emotivo a fronte di un amore recitato (per quanto ben recitato) può generare reazioni negative (apparentemente) inspiegabili anche a noi stessi (tipo la tua insofferenza). Ma in realtà sotto sotto c’è il tuo inconscio che ti suggerisce che qualcosa non va.
    Poi il fatto che ti abbia sostituito in così poco tempo testimonia che in relatà più che te, questa aveva bisogno di QUALCUNO (o QUALCOSA, eheheh).
    CONSIGLIO: imparare ad ASCOLTARE non soltanto con le orecchie.

  5. 5
    Golem -

    Davil, tu e lei parlate di amore quando dovreste parlare di innamoramento, che in modo più o meno altalenante, nell’amore non è mai sfociato. Se foste arrivati a capirne la differenza, e a perseguirlo, non vi sareste mai lasciati. Questo perchè gli innamoramenti si esauriscono nella loro funzione di preparazione al passo successivo, ma se l’uovo non è stato “fecondato”, al massimo ci fai una frittata, ma non nascerà mai un pulcino.
    La gente ama le emozioni dell’innamoramento perchè sono biologicamente forti, e le scambia per amore, ma quelle sono, oltre che “involontarie”, più vicine alla fisiologia della riproduzione che non all’amore umano, che invece richiede la “serena” e reciproca volontà di amare, che in quanto tale investe anche l’ambito della lucida decisione
    Rassegnati, perchè è chiaro che doveva andare così. Finisce ciò che ha un limite, e l’amore, quello vero, limiti non è ha. C’è chi lo sa e chi invece, non avendolo mai provato realmente, preferisce illudersi che anche l’amore finisce.

  6. 6
    Suzanne -

    Davil, io penso che sia sempre piú utile soffermarsi a riflettere sui nostri comportamenti e non su quelli altrui. Scrivi tu stesso che nell’ultimo anno sei stato pessimo, addirittura vedere la tua fidanzata ti creava fastidio, ma hai continuato a stare con lei. Anche quando vi siete lasciati non hai accettato i suoi tentativi di ricongiungimento. Poi, nel momento in cui ti sei reso conto di non poter piú “possedere” “l’oggetto” che tanto ti infastidiva, ecco che l’interesse si riaccende. Capisci bene che non serva uno psicologo per vedere in questo atteggiamento la sindrome del bambino a cui è stato sottratto il giocattolo rotto, no? Se le vuoi bene dovresti essere felice del fatto che non stia in casa a piangere e struggersi per chi l’ha considerata per almeno un anno un peso di cui disfarsi.

  7. 7
    Davilmaycry -

    @Suzanne, forse per come l’ho posta io potrebbe sembrare come dici tu, e in linea generica non farebbe una piega il tuo discorso, diventerebbe quasi un clichè, con me pollo stereotipo che rimane col cenerino in mano! Di certo non mi sarei scomodato a scrivere una lettera per una situazione di così facile lettura anche da parte di uno psicopatico. Il mio punto di domanda era rivolto ad un altro concetto, ovvero; il suo comportamento è figlio di una grande menzogna durata anni? Amava me o l’idea di stare con qualcuno a tutti a costi? Le bastava soltanto riavere uno qualsiasi? Io sto bene, non ho il bisogno di riprendere questa relazione, sono soltanto perplesso, tutto qui. Inoltre posso confidarti che mi ferisce quando qualcuno possa dire che lei era il mio giocattolo o l’oggetto da possedere, la nostra storia è durata 8 anni, il 90% di questo tempo è stato un periodo per me molto intenso, non sono un robot, è ovvio che ci resti male anche se non la volevo più questa relazione.

  8. 8
    giangi -

    ascolta,se non la ami più la tua è possessività che è una delle componenti principali della gelosia.
    non sei stupido e la prova è il fatto di aver capito ed ammesso che le tue colpe nella fine della relazione ci sono e sono importanti quindi non ti è difficile capire che una persona che si vede rifiutata ad un certo punto capisce di dovere ricominciare.la domanda sugli 8 anni non dovresti nemmeno portela perchè oggi le cose sono diverse da 1,4 o 8 anni fà quindi non puoi aspettarti che le sue azioni o le tue siano uguali a quando eravate una coppia.
    riguardo la sua uscita ti dico che secondo me sono 2 le cose:o ti voleva fare ingelosire oppure dopo 8 anni ti vede come il migliore amico e ne parla come se niente fosse.
    dopo una sola uscita è così tanto coinvolta e non ci ha fatto sesso?poco probabile,anche perchè di tempo per affezionarsi ne hanno avuto troppo poco e un’uomo prima di troncare in questo modo si assicura di concludere(escludendo i casi dove l’attrazione è pari a 0)

  9. 9
    Gilandra -

    Ciao,
    credo che la sua reazione, ossia cercare altro su tinder, sia stata dettata dalla necessità di sentirsi voluta, cercata, corteggiata, desiderata.
    Se le è bastato questo a farla innamorare, evidentemente queste attenzioni hanno così tanto colmato quel vuoto che il tuo disinteresse le creava, da farle capire che l’amore/innamoramento è altra cosa e molto più di quello che la vostra relazione morta offriva. Probabilemente lei stava con te solo per attaccamento, per paura che nessuno poi si accorgesse di lei. Difficile non capire che per l’altro siamo un “fastidio”, difficile trattenersi dall’andare via se non per qualche remota paura. Con coraggio è riuscita a fare il passo, a rischiare lasciandoti e cadendo tra le braccia di qualcuno per la quale, almeno, non era un fastidio. Che poi abbia incontrato un caso umano che sparisce, mi spiace per lei. Andrà bene la prossima, ora è libera.

  10. 10
    Max -

    Carissimo, la psiche umana è una delle cose più misteriose e può reagire alle circostanze nei modi più impensati. È difficile dire se lei si è messa così velocemente con qualcun altro perché con te mentiva o perché in te vedeva più la stabilità di una coppia invece che la tua persona in quanto tale. O magari aveva un tale bisogno di affetto e di appartenenza che ha sentito il bisogno di avvicinarsi a qualcuno e di dargli la stessa importanza che per lungo tempo aveva dato a te. Secondo me è ingiusto da parte tua porti queste domande perché: 1. Per quanto puoi saperne, finché siete stati insieme lei non ti ha tradito; 2. Non è stata lei a lasciarti di punto in bianco e a piombare fra le braccia di un altro bensì sei tu che hai posto termine al vostro rapporto, per cui lei ha reagito come il suo stato d’animo l’ha portata a fare e la cosa non deve riguardarti, non hai alcun titolo per porre domande e meno che mai, per giudicare. Lei si è salvata come ha potuto e ciò è un suo diritto.

Pagine: 1 2

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.

Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.


▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati alle ore 10, 14, 18 e 22.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili