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Devo dire basta! Ma perché è così difficile?

di charlotte

Salve,
Ho bisogno del vostro aiuto e di un commento, di alcuni consigli su come proseguire la mia storia. Sono sposata da quasi 3 anni, dopo quasi 3 di fidanzamento, di amore vero, di complicità, di unione sincera e bellissima, al punto che ci siamo decisi a sposarci, anche se lui al momento non aveva un lavoro, ma io per l’amore, gli dissi, non ti preoccupare, tuffiamoci, qualcosa verrà fuori e così è stato di lì a poco. Io del resto, lavoravo già. Siamo due persone mature, ci siamo sposati a 34 io e 36 lui. Io vivevo un momento di gloria sul lavoro ed ero raggiante di felicità, poi d’improvviso arrivano i problemi, prima di sposarci e durante tutto il primo anno di matrimonio, io ho dovuto affrontare un problema sul lavoro di proporzioni devastanti, sia fisicamente che mentalmente, ero mobizzata, subivo tutto il rifiuto di colleghi e amici che in modo ignobile, non solo mi hanno allontanata, ma mi hanno calpestata ed hanno approfittato di tutta questa situazione per cacciarmi fuori. Ma le cause, sono ben più gravi, ma non voglio dilungarmi su questo.
Il tutto senza che vi fossero mie colpe, ma solo perché una grandissima stronza, purtroppo di alta carica, aveva deciso, dalla sera alla mattina, che io non dovevo essere lì (davo fastidio) . È iniziata una lotta che ha assorbito tutte le mie energie ed io ho lottato con le unghie e con i denti per non perdere il mio lavoro e per dimostrare a tutti quanto valevo. In tutto questo periodo, ero molto irascibile e abbiamo cominciato a staccarci, o meglio, lui si è messo in disparte e si è messo in attesa che io risolvessi il mio problema. Nel frattempo ho potuto contare sull’appoggio di amiche e amici veri, oltre che naturalmente i miei familiari e, sì anche i suoi genitori, ma veniamo alla fine, alla fine ho vinto io, con immensa soddisfazione per me aver dato un pugno a dei big che mi hanno fatto cose indicibili nel vero senso della parola. Alla fine di tutta questa lotta, io mi sono guardata intorno ed ho visto il vuoto, lui non mi ha regalato neanche uno spillo, e lui dice che è stato così perché non vedeva in me la gioia di una vittoria così importante, quasi che non volessi festeggiare con lui, finché non gli dico che, quasi subito, non avverto più una complicità di coppia, ho cercato di farglielo capire in tanti modi, anche con un netto taglio di capelli, Gli dissi, per cambiare!!! Il fatto che lui, finito il suo lavoro, tornava a casa e si rifugiava nel suo pc, nella sua stanza e non mi considerava! Finché non vuoto il sacco e gli dico finalmente che c’erano dei problemi seri fra noi, anche perché avevo persino problemi nel fare l’amore con lui, avevo come un blocco. Lui mi accusava anche che mi ero aperta più con gli altri, con gli amici, che con lui, in particolare con un mio ex fidanzato, ma di 10 anni fa, col quale ho avuto sì una storia intensa, ma breve, brevissima e poi lui si è sposato e tuttora lo è! Tra l’altro, per un puro caso del destino, ci siamo rincontrati, che lui spesso lavora nella mia città e nella sua società ci lavorano diversi miei cari amici.
Comunque, con mio marito, abbiamo più volte affrontato questo problema e vi dico che è una anno che ci ruotiamo intorno e lui, specie negli ultimi mesi, mi ha massacrato accusandomi che nessun uomo avrebbe mai fatto quello che lui sta facendo (ed io l’ho più volte accusato di non fare nulla se non essere lì ed aspettare) , di non essere arrivato a tradirmi, nonostante le continue occasioni! Io gli ho detto che oltre la mia sofferenza, mi sono dovuta accollare anche la sua, capendo il suo dolore e cercare di alleviarlo,, insomma, cercare di superare il mio problema. Vi dico che ho passato dei mesi davvero orrendi, ero arrivata a dimagrire quasi 10 kg!, e in un periodo ho pensato anche cose di cui mi vergogno così tanto, che non voglio più pensarci, (ero così stanca di soffrire ed ero così sicura che nessuno mi avrebbe capita, figuriamoci, non mi capiva mio marito, nessuno avrebbe capito la mia infelicità, perché è così che mi sono sentita, infelice, e avevo così paura che tutti mi giudicassero, che vedevo come unica via di uscita, il fatto di, avete capito no? ) . Poi una notte, mi sono sognata la persona a me più cara nella vita, che purtroppo è venuta a mancare 6 anni fa e che per la prima volta le ho parlato dalla sua morte, anche se in sogno (io ci credo a queste cose) : mia nonna. Lei mi ha detto: nonnina, ho visto che eri in difficoltà, ed io sono venuta a dirti che devi tirarti su e andare avanti! Hai capito? La nonna tua ti è vicina,
Capite? Ho pianto da morire, perché lei mi ha tirato su ed ho cercato di combattere con tutto il cuore, fino a che, per provocarlo, sono tornata, per una settimana, a dormire da mia madre, e lui, non ha mosso un dito, gli ho detto anche questo, aspettandomi un risveglio da lui, il 1 luglio di quest’anno, esasperata dalla situazione, ero giunta a dirgli basta! È finita, fatti le valigie e vattene, perché io sono tanto infelice e tu non riesci a capirlo! Abbiamo passato l’ennesima notte a piangere e a parlare, e sono rimasta. Sono passati altri tre mesi, niente ancora, Io nel frattempo ho esternato il problema alle mie testimoni, a mia madre, a mio fratello, persino al prete che ci ha sposati che è un mio caro amico.
Io ora, ho omesso anche di dirvi le mie colpe, che ci sono, e come!!! Per il fatto che il primo anno vedevo solo come risolvere questo problema che mi avevano causato, e non l’ho potuta spiegare tutta, ma vi assicuro che è molto, molto grave e per 3 anni, ho vissuto un incubo, ma dal quale ne sono uscita a testa alta e vincitrice! Ero irascibile, ho dovuto viaggiare tanto, ma il mio lavoro, in generale è fatto anche di viaggi e spostamenti, spesso sono fuori, almeno 2,3 volte al mese, per un paio di notti. In questo periodo, è stata per una costante di una volta a settimana per una anno, ma per risolvere, per lottare! Insomma, lui mi accusa che l’ho abbandonato sempre, che lui mi ha dovuto giustificare con i suoi parenti le mie continue assenze di lavoro, che io, per il primo anno non volevo avere rapporti completi con lui, per paura di non rimanere incinta (ma per la situazione, non per il fatto che io non volessi avere figli) ed ora più che mai mi incolpa di questo, anche perché, ultimamente siamo circondati, davvero di coppie di amici e parenti tutte incinte!!! Manco si fossero messe tutte d’accordo, ma lui non capisce che non è solo una sofferenza per lui, ma anche per me, cavoli!!!
Poi io, di carattere, non sono tanto il tipo che ama la domenica andare a mangiare a casa di mammà, mentre da lui, questo è un sacrilegio!!!! E mi ha addossato pure questa colpa, che mi ha dovuto giustificare anche su questo, ma francamante, lavoro sodo per tutta la settimana e alle volte, anche alla domenica, e gli ho sempre detto, siin dai tempi felici, che la domenica, per me era un giorno da dedicare a me e lui, poi certo, una tanto, si va a mangiare anche dai suoi, dai miei, ma non sempre!!! E di questo ho dovuto sempre pagare, poi io non sono il tipo che esco con le amiche, una volta l’anno, ma per il resto amo starmene a casa con il mio pigiama, e leggere, o guardare la tv, Non che in passato non lo avessi fatto, andavo spessissimo con le amiche in discoteca, ma io dico che c’è un tempo per tutto. E da quando sono sposata, trovo la mia dimensione in casa, anche perché spesso ho cene di lavoro, e quando non le ho voglio stare a casa!
Intanto lui, è sempre uscito con gli amici, almeno 2 volte al mese a ballare e quest’estate si è pure fatto 4 gg. Di vacanza con il suo amico. Questo, credetemi non significa che io penso che non mi ami o che abbia fatto qualcosa di male, lo escludo categoricamente! Lo so che lui è tenero e so che mi ama, in un modo tenero, lui ci mette il cuore è una persona di una bontà disarmante, è anche di questo che mi innamorai di lui, ecco, parlo al passato, perché è un anno che non gli dico più ti amo, che cerco di essere al massimo sincera con lui, ma è come se non lo vedessi più come un uomo, come un marito, è come se mi fosse venuta a mancare la sicurezza nei suoi riguardi, è come se io, di fronte, più volte, a certe circostanze, io me la devo vedere da sola, è pazzesco, ma è come se avessi paura nel futuro! Ho paura che di fronte a problemi ben più gravi lui si appoggi su di me, come ha fatto sino ad ora. Di sicuro io ho un carattere forte, rude, ma allo stesso tempo sono tanto dolce e vorrei dare tanto amore, ma ora è come se fossi arrabbiata! Ed in più devo fare un mea culpa, in realtà ho rivissuto mentalmente, la storia con questo mio ex, ed è come se avessi rivisto in lui le caratteristiche di un uomo, lui in questo periodo, mi ha dato con poche parole una forza per rimboccarmi le maniche e non darla vinta a questi stronzi, insomma, in poche parole, lui sapeva meglio di mio marito, come prendermi. Ma questo non ha mai significato nulla per me, ed io di continuo volevo, cercavo una forma di reazione in mio marito, per tentare di ristabilire la nostra complicità. Ma niente. Anche io, forse, ero intenta nel non concedergli la possibilità, mi sono intristita e cerco con ogni mezzo di tirarmi fuori, di ricercare le ragioni della nostra unione, ma lui non mi sta dietro, gli ho detto che lo volevo più d’iniziativa, ma lui l’unica cosa che mi diceva è che quando mi invita a cena gli dico di no, ora! Ma non prima, quando ne avevo bisogno! E poi lui è convinto che io abbia bisogno di uno psicologo, o che dovremmo andare da una terapia di coppia. Ora prendetemi pure per bacchettona, ma io da un estraneo a dare i miei soldi, per raccontargli le mie cose e farmi dire quello che devo fare, mi rifiuto! È qualcosa che offende la mia intelligenza! Io non nutro molta stima in questa categoria, sarà, anzi, forse è un mio limite, ma non ci rieco, acnhe perché, ne conosco più di uno, e se i nostri problemi dovessero finire nelle loro mani, ne avremmo molti altri!!! Ora il mio problema è questo, siccome che io sono arrivata ad un punto in cui non penso di avere più la forza di ricostruire, di andare avanti, mi sento anche un fallimento addosso di proporzioni gigantesche, perché se un matrimonio finisce le colpe sono sempre di entrambi, ed io per tanto tempo mi sono accollata tutto! Troppo, mi vedevo l’unica colpevole, perché anche lui, mi diceva che il problema lo avevo tirato fuori io, quindi, ero l’unica responsabile, e allora mi dico, allora è meglio vivere una doppia vita? Come fanno tanti, quasi tutti, cercando le soddisfazioni fuori? No, non voglio questo, per me o è o non è! Alla shakespeare! È incredibile come ci siamo ridotti con il matrimonio, prima, da fidanzati eravamo felici, lui mi accusa che se non mi fa più regali, è anche perché ha paura di vedere un mio rifiuto e allora preferisce non fare, insomma, dovrei scrivere ancora tanto, ma mi fermo qui, con le considerazioni finali, vi ripeto, io ho un carattere assolutamente ostile alle volte, ma allo stesso tempo do pure l’anima, è che mi sento bloccata, ce l’ho con lui, perché se io oggi non c’ero più? Perché dopo avergli detto più volte nel corso di questo anno, non ha fatto nulla? Non ha difeso la nostra storia, non si è comportato da uomo! È questo che mi è venuto a mancare, ed ora ho paura che sia venuta la fine per me, perché anche il fatto che io abbia fatto schifosamente dei paragoni, con il mio ex che mi ha aiutato a superare il mio problema, lui dice che non è stato capace di fare quanto ha fatto il mio ex! Però non gli ho detto che ho pensato alla nostra ex,storia e che forse è anche colpa di questo diverso approccio di partner, che mi trovo in questo stato, e se fossi ancora innamorata del mio ex e non volessi ammetterlo? Mio marito mi chiede sempre, ma c’è un altro, ma pensi ad un altro, io ho sempre detto di no, ma anche perché, non posso, siamo entrambi sposati (anche se senza figli) e non voglio pensarci, ma secondo voi dovrei dirglielo? E se poi rischierei di fare più caos di quello che già c’è? E se questo non significasse nulla, perché del resto, l’amore per lui è finito a prescindere, con o senza ex!
Mi dice il mio amico prete che io non lo vedo più come marito, ma come figlio, sobbarcandomi la mia e la sua sofferenza, accudendolo, e sto malissimo nel vedere che sta male, ma non so se sia meglio tagliare questo cordone ombelicale e vivere una nuova storia, cercando un uomo più simile al mio ex, se non il mio ex!!! Mi mancano le forze per re,impostare il rapporto, per riazzerare tutto. Ma non vi nascondo che ho tanta paura, anche in questo lui, mi ha lasciato prendere la decisione a me, sono io che devo decidere se andare avanti o meno, se potrò amarlo ancora o no, o se non l’ho mai amato, perché dice lui, una coppia, quando si sposa, dovrebbe desiderare subito di avere figli. Ma non capisce che quella situazione, per me, è stata un fermo e me lo rinfaccia di continuo.
Ho paura di dire basta e poi pentirmi, perché lui, ha un cuore grande, ed in giro, regnano solo stronzi, Ma non posso fare un discorso così da opportunista! Non posso stare con lui per questo o perché mi dispiace per lui, noi non siamo in grado di renderci felici l’un l’altro, ma perché siamo stati così ciechi? Possibile che non ce ne siamo accorti prima? Non riesco a perdonarmi il fatto che forse ho fatto uno sbaglio nello sposarmi con lui, che ora gli voglio tanto bene, farei qualsiasi cosa per non farlo soffrire, per non vederlo piangere e disperarsi, mi sento una vera merda, quando lo vedo così, ma stiamo andando sempre di più incontro ad uno stillicidio, allora, devo prendere la situazione in mano e chiudere, confidando che il futuro ci riservi belle cose, o cosa?
vi prego, datemi un consiglio, anche per chi è passato in situazioni simili, così non riesco a tirarla tanto in lungo, sono sei mesi che non facciamo l’amore, ed io non ho attrazione, ma forse è frutto di queste tensioni, io poi, sono un tipo che se non mi prende di testa un uomo, non sono attratta, e così rischio che mi attragga qualcun altro, poi lì sì che sono dolori!!! Vado in giro con il para,occhi, perché non voglio fargli del male, ma voglio tornare a vivere! A ridere, a fare progetti, a sperare anche di avere dei figli! Lo voglio per me, ma anche per lui, non è giusto vivere così, ma sto malissimo quando affrontiamo il problema e lui non reagisce, si abbatte ancora di più e mi sotterra anche a me! Poi io mi devo rialzare e rialzare anche lui! Che devo fare? Vi ringrazio tanto per quanti vogliono, aiutarmi, confortarmi, anche criticarmi, ma datemi qualche parola che mi dia qualche slancio.
Grazie a tutti!

L'autore, charlotte, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore

54 commenti

Pagine: 1 2

  • 1
    Aura -

    Ciao Charlotte… Scusa, ma se ti rileggi, quando sarai un pochino più calma, vedrai quanto tu sia agitata. Viene l’ansia a leggerti. Comunque ho letto tutto lo stesso e ti dico: cerca, davvero, di calmarti. Bene non stai di sicuro. Devi staccare. Il mio consiglio è: vai da un’altra parte, o tu o lui, per un breve periodo. La tensione, probabilmente, tra voi, è talmente elevata che così NON potete allentarla, stando insieme. E’ arrivata anche a me, questa tensione, attraverso un pc, pensa te… Inoltre, hai l’accumulo del “mobbing”, che è una brutta bestia davvero. Non è che vinta la battaglia, stai a posto: hai degli strascichi belli tosti. C’è gente che ha l’esaurimento nervoso, per il mobbing.
    Stacca un momento. Fai qualcosa, vai in vacanza, vai da un’amica, qualche giorno, se non può andarsene lui (e digli con calma che la ragione per cui tu te ne vai non è per lasciarlo, rassicuralo in tal senso).

  • 2
    ale -

    Ciao Charlotte, hai scritto tutte le parole del vocabolario! Niente colpi di testa. Fai fuori i consigli dell’ex che altrimenti alimentano un rifugio ambiguo per la tua determinazione che invece, meno male, hai avuto modo di calibrare sul dialogo fra te e tuo marito. Di solito la gente usa scappatoie che poi conducono alle altre vie laterali, melmose ed inutili oltre che colpevoli: tradimenti o bugie. Gli ex sono da seppellire o diventano pericolosi, e in questo caso tu hai un sacco di risorse per poterne farne appunto a meno. Per una volta si può leggere di qualcuno che parla dell’interno della sua storia e non dei sentieri da prendere per scapparne. Da quel che leggo non odori di quella pasta volgarotta e ruffiana e il vostro è un matrimonio pulito ed hai capito come gira laffuori, che è tutto un casino schifoso. Parla ancora dritta alla sua Testa e non al cuore che è un microcosmo di altri elementi e che adesso non ti occorre. Il cuore ti piglia in giro a lungo quando le cose vanno storte e questo l’hai capito. Fagli capire che tu sei rimasta, che tu c’eri sempre e ci sei ancora, che non ti sei messa a trovare alibi, che hai lottato per lui. Dovete reinventare dinamiche, è il problema di tutte le coppie che si perdono in un bicchiere d’acqua. Ed è anche semplice, basta prendersi del tempo per raccontarsi cosa è successo e perché, nonostante quanto accaduto, si è rimasti assieme. Fuori la percentuale di imbroccare un imbecille è troppo troppo alta. Raccontatevi queste cose e vedetele come una virtù esemplare e da lì ispiratevi per fottervene del resto. Se lui non lo capisce e se continua con le bambinate mettilo una buona volta con le spalle al muro e sai che a malincuore la scelta è una sola. Però devi renderti conto che l’ha voluto lui: chi ama non se ne va, ama sempre, soprattutto quando l’altro è in difficoltà, non preferisce gli amici o il pc al partner. Tu hai dimostrato di sapere amare e lui no, quindi occhio. Stai però serena e non darti colpe che non hai se no lo svincoli dalle responsabilità. Charlotte, sii dura e basta, datti una prova di maturità che così la insegni pure a lui, e se non ne impara nulla si becca un ceffone morale che gli dirà che le persone speciali che amano non deveno essere trascurate o trattate come oggetti.

  • 3
    gattaselvatica -

    Secondo me lui ha trovato la mamma-infermiera e te lo troverai sempre li seduto a fare il nullatenente e il nullafacente a darti solo legnate sulla testa. Ha capito che tu non hai il coraggio di buttarlo fuori e lui ci sguazza come un parassita. Non andare via di casa perchè in caso di separazione sei tu che avresti abbandonato il tetto coniugale e quindi potresti ritrovarti senza casa e a pagare i debiti anche per lui che a quanto leggo gli piace fare il mantenuto sia economicamente che moralmente. Finchè puoi scappa da uno così e rifatti una vita. Ti trovi in un limbo e speri di salvare lui? magari nemmeno gli interessa essere salvato perchè sta bene così, ha trovato una che lo sorregge su tutto… se non ce la fai più chiedi la separazione, mandalo a fanculo e riprenditi la tua vita e la tua libertà.

  • 4
    gattaselvatica -

    e non fate un figlio per carità! se già avete questi problemi adesso figuriamoci dopo un figlio. fareste del male anche a lui, anzi di più. Non è maturo e il bambino è quello che ci rimetterebbe. Fare un figlio in questo modo è puro egoismo, cos’è spera di risolvere i problemi così? un’altro orfano dell’era moderna…..

  • 5
    key -

    mi ero ripromessa di postare qualora avessi letto da parte di una donna dei commenti simili a quelli di alcuni uomini che infestano questo forum.

    per prima cosa vorrei essere solidale con charlotte che, come già è stato espresso, vive un momento di totale agitazione e confusione.
    la sola cosa che sento di dirti è di fare chiarezza con tuo marito serenamente, di ritrovare un pò di calma, prenderti una pausa e parlarne con lui, qualunque altra cosa mi sembrerebbe fuori luogo dirtela adesso.

    vorrei invece rivolgermi a gattaselvatica, la quale sembra voler fare di una seria crisi di coppia un’accozzaglia di responsabilità che ricadono solo su una persona, in tal caso l’uomo, di cui non conosciamo assolutamente le reazioni, i comportamenti e lo spessore umano.
    è la solita rabbia repressa per colpire “un genere” anzichè tentare di risolvere responsabilmente dei problemi che, se osservati secondo calcoli numerici, giudiziari e pessimistici non fanno altro che portarCI lontani/E dal significato di coppia, unione, matrimonio e amore.
    chi nutre rabbia e rancore dovrebbe tenersi lontano dal dare inutili consigli agli altri.
    non aiuta e non aiuta neanche se stesso a far sbollire il livore.

    sono la comprensione, la tolleranza e IL DIALOGO le uniche carte possibili per risolvere, nel bene e nel male, una crisi di qualunque genere, in questo caso coniugale.

  • 6
    charlotte -

    Aura, ale e gattaselvatica
    vi ringrazio davvero di cuore! sì, in ansia…(nei mesi passati lo ero di più!e non sono affatto così),alterno fasi in cui vorrei che finisse tutto a fasi in cui mi colpevolizzo perchè non sono riuscita a renderlo felice. Come si esce da questa trappola infernale dei sensi di colpa? mi sento una stronza se dico basta e lo lascio, perchè lo vedo così indifeso ad andare avanti!quando gli dico che io e lui, forse non saremo mai felici insieme, perchè lui non riesce più a darmi stimoli, lui o mi urla le mie mancanze, o piange indifeso e dice che uno con il cuore come il suo non c’è.Forse è vero, ed io forse ho paura di ammettere che forse ci siamo sbagliati, che ci siamo sposati al culmine della felicità e, dopo aver attraversato un problema del genere, sì il mio, ma non se ne viene fuori. Mi sento colpevole (in realtà lui me lo ribadisce sempre) che io, non gli ho dedicato mai tempo o attenzioni nel periodaccio e che quindi lui era lì senza battere ciglio, anche di fronte a mie spiazzate (ma sono stata davvero così un mostro?). insomma, che domande mi dovrei porre per uscire fuori da questa situazione di stallo? io non voglio più perdere tempo nè per me e nè per lui! voglio vivere! ma quando litighiamo e lo vedo così disarmato, impotente che piange, divento anch’io insicura ed ho paura di essere forte per tutti e due e dire basta! deve accadere qualcosa per ridarmi una forza per andare avanti…ma non so cosa! no, il figlio me lo ha proposto, ma io ho detto no!e poi, ora, sarei la 2^dopo la vergine Maria, a rimanere incinta! A volte sono stata via,per 5-7 gg.o da un’amica o da mia madre ed ho realizzato che: in primis, non mi mancava, ma forse perchè ero tanto stanca…e poi però ero continuamente in pensiero per lui (speriamo che stia bene, speriamo che non faccia stupidate…ecco). insomma sono un disastro, ma ho ancora la forza di non fare colpi di testa e di continuare a lavorare bene, nonostante tutto. però ho tanta voglia di tornare a ridere!!!ma mi manca il coraggio di dire basta! e basta! ho paura…ma ancora di più, ho paura di mentire a me stessa e così…di perdere per sempre la possibilità che ho davvero di ricostruirmi una vita e l’unica chance di essere felice. come si fa ad uscire da questo caos? e se poi fossi ancora innamorata del mio ex?lui mi ha fatto ridere in questo periodo! non giudicatemi male, è che cerco di pormi le domande giuste!

  • 7
    ale -

    Concordo con Key, trova il tempo e quella dose di elementi riequilibranti che vi aiuteranno a parlare e spiegheranno come siete ora, che si possa andare avanti oppure no. Forza!

  • 8
    Aura -

    “A volte sono stata via,per 5-7 gg.o da un’amica o da mia madre ed ho realizzato che: in primis, non mi mancava, ma forse perchè ero tanto stanca…e poi però ero continuamente in pensiero per lui (speriamo che stia bene, speriamo che non faccia stupidate…ecco)”.

    Al volo, ti dico: vedi quanta ansia? Vai via per staccare e non ci riesci: sei in ansia per lui. Ora, così, a occhio e croce, ho idea che tu abbia dei postumi discreti del mobbing (che ti ho detto che ad altri porta ancora a cose peggiori: tipo esaurimenti, tipo attacchi di panico, tipo lasciano il lavoro, non mangiano più, non dormono più, non escono più di casa…). Inoltre ci sono altri “postumi”: cioè che questa storia del mobbing è stata una dura prova per il vostro rapporto. Prova, secondo voi, non superata insieme: lui lamenta le tue mancanze, tu le sue.

    Dunque: reset. Calma. Finché non si è più calmi, secondo me, non si può ragionare.

    Altra cosa, al volo: guarda che tuo marito non ti dice mica una cosa sbagliata quando ti propone una “terapia di coppia”. Frena, non ti agitare, con gli psicologi… 🙂

    Prendila solo in considerazione, come un’idea di fondo. Sai perché? Perché psicologo o no, in certi casi, occorre qualcuno che, dall’esterno, inizi una mediazione. Semplicemente. Ottenuta questa, si può riprendere a DIALOGARE. E vedrai, una volta ripreso il dialogo, che le cose le inizierai a vedere, ma sul serio. E non escludo affatto, guarda un po’, che tra voi possa rinascere tutto. Anche meglio di prima.

    Poi, se hai capito che non lo ami più: questo è un altro discorso. Ma non mi pare, non mi pare proprio che tu lo abbia capito. Sei in crisi: è diverso che non amare più qualcuno.

  • 9
    gattaselvatica -

    x key
    sì va bene amore , comprensione, dialogo e tolleranza….però key va bene per un periodo!Qui parliamo di una situazione che va avanti da anni e i problemi si risolvono responsabilmente come dici tu se c’è maturità da entrambe le parti. Se lui si piange continuamente addosso come fa sta Charlotte a ragionare con un bambinone così? A me spiace tanto per lei perchè vedo che ha creato una sorte di dipendenza da lui. Come se fosse un figlio da accudire e consolare e lui secondo me questo l’ha capito e fa leva sulle debolezze di Charlotte. Credo che alla fine lei si stancherà. Vorrà anche lei un uomo che ci sia sempre e che la sontenga. Facciamo un’ipotesi. Supponiamo che lei un giorno abbia bisogno della presenza morale e materiale del marito. Lui sarà presente? L’aiuterà o la lascierà da sola ad affrontare le sfide della vita? Una persona così che se la fa addosso tutte le volte potrà sostenerla in tutto questo. Secondo me Charlotte dovrebbe chiedersi soprattutto questo. Se decide di rimanere con un uomo così deve essere anche consapevole che un uomo debole potrebbe anche lasciarla da sola soprattutto moralmente.
    Vorrei sbagliarmi a dire questo ma se lo accetta così com’è deve anche accettare il fatto di fare la crocerossina a vita e assumersi la responsabilità della sua scelta. Adesso però ha la possibilità di cambiare tutto questo e secondo me già il fatto che ci abbia raccontato la sua storia è perchè è arrivata a questo bivio e sa bene che se imbocca la solita strada non sarà felice ma dall’altro lato sa anche che se imbocca una strada nuova non sa chi e cosa troverà. Lasciare la strada vecchia per quella nuova? E’ tanto difficile e questa sua dipendenza da quest’uomo lo dimostra. Ha paura delle pagine bianche, ha paura di riscrivere la sua storia. Il mobbing secondo me non c’entra molto o meglio c’entra nel fatto che nel momento del bisogno lui non è stato presente e torno a ripetere che è stato questo il punto principale. Ha capito che non avrà mai il sostegno da una persona così. Al prossimo problema che cosa farà? Tornerà ad affrontarlo da sola. E’ la parola “sola” su cui deve riflettere. E’ vero che è sposata ma è sola.
    Scusami Charlotte se queste parole che scrivo sono brutte. Ma tu ti senti sola durante le tue giornate? Nelle tue scelte? Nell’affrontare le difficoltà?

  • 10
    gattaselvatica -

    Inoltre Charlotte se rimani con uno così o rinunci ad avere un figlio oppure lo fai con lui mettendo però poi il bambino in difficoltà con un padre del genere. Secondo me fai ancora in tempo a rifarti una vita e ad avere un bel bimbo con una persona che ti starà accanto. Ricordati sempre che i figli sono figli mentre gli uomini si cambiano….un figlio ti rimane nel cuore per sempre. Svegliati da questa situazione prima ancora di non avere più il tempo di realizzarti come donna e come madre. Se non ti strappi di dosso questa situazione rimarrai impigliata e il tempo passa veloce. Poi tra qualche anno ti guarderai indietro e vedrai solo il deserto dietro di voi ed è il posto che lui ti sta facendo attraversare. Se tu, supponi, decidi di rimanere con lui lo farai un figlio con quest’uomo oppure rinuncerai perchè non lo vedi maturo? E se tu rinunci appunto ad un figlio e tra qualche anno lui ti molla per andare con un’altra ( e magari ci fa anche pure un figlio insieme tanto per diventare padre e lo sai che gli uomini possono diventarlo anche da “vecchi” mentre noi no) non avresti forse rinunciato a diventare madre per una persona che ti farà vivere per sempre nella solitudine? Sola e senza figli. Questo non ti fa più paura della decisione che devi prendere adesso? Voglio dire che questa cosa se ci pensi dovrebbe farti scappare all’istante da lui.
    A me spiace tanto perchè ci sono donne che fanno questa fine e solo dopo si rendono conto di aver rinunciato alla felicità. Solo allora ti verranno in mente le sue lacrime e i suoi patemi e ti verrà una gran rabbia dentro per averlo consolato come un bambino, tu che un bambino non ce l’avrai mai. Io sono madre di una bambina di 6 anni e sto da sola per mia decisione perchè non voglio stare con un uomo-bambino che renda la mia vita triste. Ho mia figlia e se poi un giorno avrò la fortuna di incontrare una persona responsabile che sia “presente” nella nostra vita allora sarò la donna più felice del mondo. Fino ad allora guardo avanti e non mi volto indietro.

  • 11
    charlotte -

    gattaselvatica!
    hai fatto centro!!!vi ringrazio tutti, ma lei, è arrivata al dunque, hai capito perfettamente!!!è incredibile, come hai capito, come se mi conoscessi!il problema è che io non riesco ad essere dura…quando lo faccio, per il bene di entrambi…mi sento una merda e mi sento una fallita perchè non sono in grado di aver fatto funzionare il nostro matrimonio. Ora tu mi dirai, non è solo il tuo compito…ma allora perchè l’ho sposato?perchè sono stata così imbecille da fare questo errore…e se lo stessi giudicando così male, mentre invece non è così?non riesco a capire se sono o no ancora innamorata di lui.mi dico di sì, perchè altrimenti, perchè ci starei così male?però perchè non riesco più a dirgli ti amo, perchè non riesco a fare l’amore con lui?lui mi rimprovera che io non gli ho dato la possibilità di dimostrargli quello che è veramente…e qui mi sento morire…perchè se fosse veramente così?se non avessi fatto abbastanza?ma ora sono ad un bivio e oltretutto ho tutti, tutti i miei parenti addosso, che mi dicono che uno come lui, bello, bravo, onesto, che mi ama, ma sei impaazzita a volerlo lasciare?e quindi, faccio un passo in avanti e due dietro perchè mi inibiscono e mi intimorisco e mi sento tanto cattiva.mi sento l’unica responsabile di questa sofferenza di tutti!io non sono così, sono energica, vitale, sempre sorridente, piena di vita, ma la sofferenza che ho addosso in questo tempo, mi ha fatto perdere tutto.sono diventata una frana.prima o poi crollo di nuovo!l’unico che mi conosce e che mi scuote è appunto il mio ex, lui mi capisce al volo!però non voglio commettere l’errore di far finire una storia, perchè mi sento colpevole di pensare e di rifugiarmi nelle parole di un altro come il mio ex.Significa che la nostra storia è finita?uscirò mai da questa valle di lacrime?io sono, almeno cerco di essere una brava donna, ma se continuo così, diventerò una donnaccia, forse?quanto è difficile!sono sempre stata così forte, ma per me, adesso la vita mi sta chiedendo troppo!e poi, ora inizia per me,un periodo in cui devo mettermi sotto al lavoro, e ne avrò per 4 mesi almeno!e non voglio che per via della concentrazione che DEVO assolutamente avere (!) perdere di vista e perdere del tempo in questa indecisione!sono terrorizzata!aiutatemi a non commettere altri errori!e grazie di vero cuore a tutti!

  • 12
    key -

    charlotte mi pare che tu stia cercando qualcuno che ti dica che: sì se ami il tuo ex non c’è niente di male a lasciarsi tutto alle spalle e ricominciare a vivere.

    i momenti di confusione, la coppia che scoppia non sono una rarità, tutte le coppie attraversano momenti difficili ed apparentemente irreparabili, se così non fosse saremmo delle amebe, invece un uomo e una donna sembrano essere interscambiabili in questo modo, si costruisce un’unione e poi la si manda in frantumi alla prima, anche grave, prechè no, difficoltà.

    la maturità è proprio in questo care signore, fare di un momento difficile un’opportunità di crescita e non gettare la spunga appassionandosi al primo che ci tende la mano nel modo in cui noi vorremmo.
    l’uomo bambino! mah, sinceramente mi sembra un pò un luogo comune.
    mi sembra un modo per voler responsabilizzare solo l’altro.
    chissà se la donna del tuo ex pensa la stessa cosa di lui!!
    sicuramente se sapesse con quanto trasporto ha aiutato te in un momento così difficile, anzichè occuparsi della sua famiglia, non lo riterrebbe poi così tanto maturo.
    quindi non è detto che poi avendo lui al tuo fianco non ti troveresti a rimproverargli esattamente le stesse cose.
    quello che devi risolvere adesso è con il tuo partner, senza fare paragoni, perchè ci sarà sempre chi vincerà il confronto in un momento di crisi, a scapito di tuo marito, altrimenti non saresti confusa.

    la verità è che la volontà di risolvere dei momenti di sbandamento della coppia deve venire da parte di entrambi, forse tuo marito potrebbe rivelarsi più maturo di quanto credi se tu cominciassi a volerlo, a dargli questa opportunità.
    non credo che in questo momento l’amore che provi per lui si misuri con il desiderio sessuale, o con la capacità di dirgli ti amo.

    comunque questo è un post inutile perchè la piega della conversazione si è già delineata. l’unico consiglio sensato mi sembra quello di aura, andare da un consulente familiare non è una sconfita, ma un modo per dirsi alcune cose davanti a un mediatore, che incanali gli argomenti e le accuse mosse all’altro in modo ordinato, magari non servirà a nulla, però….

  • 13
    rossana -

    charlotte,
    mi sembra di intuire una grande differenza di temperamenti tra voi due. è vero che la diversità attrae ma spesso poi nella quotidianità non regge.

    avete stabilito delle precedenze per la vostra vita di coppia prima del matrinomio? intendo dire almeno tra famiglia e lavoro?

    il tuo mi sembra il classico caso della donna che ha palle più sode di quelle del suo uomo, il che non è mai foriero di grande successo nella relazione, salvo rare eccezioni…

    renditi conto bene, con calma, di com’è fatto lui e di cosa puoi aspettarti che ti dia, ora e in futuro, e poi cerca di prendere serenamente la decisione più giusta per te, indipendentemente dalla sua reazione.

    se errore c’è stato, è avvenuto per colpa di entrambi, che vi siete forse “buttati” nell’avventura della vita a due senza esaminare bene i pro e i contro che potevano derivare dalle vostre reciproche aspettative e dalle vostre concrete possibilità e capacità, sia nel lavoro che in famiglia.

    ti auguro di decidere per il meglio, per tutti e due.

    PS: cosa non ha funzionato con il tuo ex?

    P

  • 14
    Aura -

    Ciao a tutti e ciao a Key, grazie dell’apprezzamento (apprezzamento ricambiato: mi pare che pensiamo, sostanzialmente, le stesse cose). Io poi alla fine dicevo solo, intanto, al di là dei metodi eventuali per affrontare il problema (psicoterapia, o magari un amico loro, comune, che possa fare da mediatore ecc.), che vedevo Charlotte estremamente agitata. Continuo a vederla tale. Ora, secondo me, qualsiasi decisione, figurarsi se importante, non si può, e non si deve, prendere in un tale stato di “alterazione”: che appunto fa vedere cose, e persone, in maniera “alterata”. Prima ci si calma, si cerca di allentare le tensioni, si stacca, ci si distrae ecc. e poi possiamo iniziare a fare qualche ragionamento.

    La cosa non mi pare che sia, ancora, avvenuta. Perciò mi taccio. 🙂

    PS: per Gattaselvatica (complimenti per il nick: mi piacciono i gatti e mi piacciono i gatti selvatici 🙂
    Mi pare che tu stia, inconsapevolmente, sia chiaro, sottovalutando un po’ troppo il mobbing… Proiettando, altrettanto inconsapevolmente, sul marito di Charlotte, cose che riguardano qualcun altro che tu conosci. Il mobbing, secondo me, è paragonabile, per le conseguenze psicologiche che può dare a qualcuno (non voglio osare dire a tutti, perché non posso saperlo, ma immaginarlo), alla depressione, magari temporanea, ma depressione. Intendo “una seria depressione”. Hai mai avuto a che fare con una persona con una vera depressione? In certi casi non basta essere come il marito di Charlotte (come è definito lui dagli altri, lei ci dice): cioè belli, bravi, buoni. Purtroppo.

  • 15
    gattaselvatica -

    povera charlotte…prima ti hanno passato come una agitata e succube del post-mobbing. Poi c’hai bisogno dello psicologo e infine depressa! Mamma mia siamo messi bene. E scusate il marito chi è il santo di turno che sopporta? Se fosse davvero così dov’è lui in tutto questo? Forse girato sullo schermo del pc a chattare o a rimproverarla. Mah….io dalle sue lettere ci trovo qualcosa di diverso. Vedo tanta solitudine in lei perchè il marito non è presente e non credo che uno psicologo possa cambiare una persona. Se poi lei vuole provare come ultimo tentativo…. va beh che ci provi. Nemmeno io sono molto convinta di questi “santoni estranei psicologi psichiatri” che fanno “in” e non “out”. Adesso è di moda: si va dallo psicologo/psichiatra perchè ha lui le risposte giuste. Io dico solo che vista l’età che ha Charlotte non ha più nemmeno tanto tempo per lo strizzacervelli! Quanto dura la terapia? Speriamo non altri 3 anni…

  • 16
    Aura -

    Gattaselvatica, no. Non ho detto che lei sia “succube del post-mobbing”, ho detto che ha, probabilmente, i “postumi” del mobbing. Probabilmente. Sì, è molto agitata. A me sembra tale. E mi sembra, lo ripeto, quando si è molto agitati, che non sia il caso di prendere decisioni (importanti: tipo separarsi dal marito e buttarsi nelle braccia dell’ex, sposato, per dirne una). I “postumi” del mobbing, possono essere come i “postumi” di un trauma. Tipo incidente, che so, automobilistico, con vista di morti spiaccicati, e perdita di un congiunto, per dire, nei quali “postumi”, il marito (succede) forse non può fare un beato nulla, anche ESSENDOCI, ed essendole vicino. Ora però non dirmi che io ho dato a Charlotte di incidentata sull’autostrada e con postumi di trauma (anche cranico, suppongo), mi raccomando. Era solo un esempio (come l’altro, sarà bene specificarlo).
    Poi vorrei capire, invece, quale sia la tua, di “moda”. Forse quella di lasciare un marito bravo, bello e buono, per andarsi a buttare tra le braccia di un ex (rigorosamente sposato: così i casini scompaiono meglio, si capisce), che però, bisogna dirlo, è stato straordinario, durante il mobbing di Charlotte. E i risultati, signore e signori, infatti si vedono… Mica pizza e fichi.

    Per finire. Tu vedi “tanta solitudine in lei perchè il marito non è presente”. E io vedo tanta solitudine anche in lui, visto che lei non è presente (è troppo agitata, per esserlo), sempre per dire.
    Quindi?

  • 17
    gattaselvatica -

    Non ho capito perchè dai per scontato che se lascia il suo lui deve per forza buttarsi nelle braccia del suo ex. Mica è legge! E dai Aura….adesso anche il trauma “Tipo incidente, che so, automobilistico, con vista di morti spiaccicati, e perdita di un congiunto”….anche se non sono un uomo mi sto toccando i “maroni finti” tra le gambe. Non è che sei una jettatrice?
    “Ora però non dirmi che io ho dato a Charlotte di incidentata sull’autostrada e con postumi di trauma (anche cranico, suppongo), mi raccomando”…cosa vuoi che ti dica con una frase del genere? Non si sta un po’ esagerando sulla condizione della Charlotte?
    Lei non è presente? Ma se ha spiegato che fa di tutto per coinvolgerlo nelle decisioni e lui si defila? Mah….quando parli di agitazione fai agitare anche me. Non è che anche tu sei agitata? No perchè qui ci agitiamo tutti con tutta questa super agitazione.

  • 18
    gattaselvatica -

    E poi il marito bravo, bello e buono lo definiscono quelli che stanno al di fuori e non conoscono chi sia lui veramente nel privato. Infatti Charlotte quando dice quella frase lo fa in maniera un po’ sarcastica per criticare le affermazioni di parenti ed amici. E’ come se volesse dire: ma cosa volete saperne voi! Sono io che ci vivo e non è mica così come dite voi! Bello Bravo e Buono..tre volte B! Forse a pensarci bene sarà pure Bello… sarà pure bravo in qualcosa?????ce lo svelerà Charlotte…buono forse in qualcosa???? ce lo risvelerà Charlotte….ma non ha i co......! Scusate il termine.

  • 19
    Aura -

    “Non è che sei una jettatrice?”.

    Scusa Gattaselvatica, ma per quanto mi riguarda il nostro “dialogo” (le virgolette sono d’obbligo) finisce qui. Ribadisco solo, di nuovo, che parlavo di possibili “traumi” di Charlotte, di possibili “postumi del mobbing” e di impossibilità – del tutto evidente, almeno a me -, al momento, di un dialogo tra Charlotte e suo marito che, appunto mancando (e non cercando soluzioni per ora anche solo “mediate”, di qualsiasi tipo esse siano), può portare solo a una rottura: mi pare ovvio. Se Charlotte poi ha già chiaro questo, che cioè ora una rottura sia inevitabile, allora, di che stiamo a parlà? Che rompa e fine.
    Aggiungo poi solo, ora, che io certo non posso perdere tempo a “dialogare” con chi, uomo o donna che sia, nel 2010, parla ancora di “jella” e di “jettatori”. Buon proseguimento.

  • 20
    charolotte -

    Cari tutti!penso tutte!
    Vi ringrazio tanto delle parole di conforto e di critica, mi aiutano davvero a riflettere! dietro i vostri “botta e risposta” riesco a vedere con maggiore lucidità come stanno le cose.e forse, riuscirò ad arrivare alla fine! Dunque, è chiaro che non cerco elogi, ma anzi, scrivo su questo forum per misurarmi con le idee di chi non mi conosce e quindi è più obiettivo di chi, invece mi conosce bene.mio marito è un ragazzo bello, oggettivamente è davvero un bel figlolo (il nostro è stato proprio un colpo di fulmine, è bravo, perchè è un ragazzo intelligente, è colto, è un tipo che sa sempre di cosa si sta parlando, in politica, in sport…e altro.E poi è buono, sì è un pezzo di pane, per tutti…ma è capitato più di una volta, e gliel’ho anche detto che spesso è buono a mie spese, ossia trascura le mie esigenze, mettendo innanzi tutto il resto del mondo (dai suoi, ai suoi fratelli, ai suoi zii, ai suoi amici…ecc.). e gli ho sempre fatto cpaire che significa questo!significa che quando tua moglie ha bisogno di te, tu non puoi considerare le esigenze di tuo padre o di tua madre…o di chiunque altro…in primis c’è tua moglie!(ma non parlo ovviamente di cose futili!sarei una stupida se pretendessi questo genere di banalità!)se avessimo già dei figli, prima della moglie ci sono i figli…quindi, riassumendo, ho dovuto fargli capire e condividere quelle che secondo me erano gli ordini di priorità.e fino a ieri sera, questo lavoro è stato vanificato, perchè, pur rimanendo io in casa perchè ero stravolta dall’influenza e dalla stanchezza del lavoro, lui prende e va a cena con i suoi amici!ecco.appunto, come non detto niente!non so se mi spiego. ora non è il caso singolo,che fa traballare la situazione, ma io sono stanca!sono stanca!non voglio arrivare al punto di dover diventare un mostro!ma questo lo dico anche per me!e per noi, non è giusto!io voglio continuare a comportami da persona civile!diamine!ora,ogni tipo di situazione, ansia, agitazione, ecc. passano e ritornano ciclicamente, ogni volta che decidiamo di riparlarne, di riaffrontare l’argomento.io non voglio decidere domattina, non voglio trattarlo male, ma ho il terrore che prima o poi venga sopraffatta dall’insofferenza e cominci a prenderlo a sassate (in senso figurato!).tra noi non manca il dialogo, quindi il compito di uno psicologo o di un mediatore (ai quali credo sempre meno, ma per la mia situazione) viene meno.e non voglio buttarmi tra le braccia

  • 21
    charlotte -

    del mio ex. è solo che lui, mi ha dimostrato, un’attenzione morale come nessuno mai. è come se mi avesse voluto dire “attenta!” (parlo del lavoro.è grazie anche e soprattutto a lui, che mi ritrovo fuori!). ora questo non significa che mi sto separando…(semmai sarà così) perchè voglio stare con il mio ex, ma cerco di non negare a me stessa di essere in qualche modo, infatuata dal suo modo di fare, e questo mi manda in tilt…perchè diamine siamo stati insieme 10 anni fa ed è finita (per rispondere a Rossana) per tanti motivi…primo eravamo più piccoli, lui era a km di distanza indecenti per curare la nostra relazione (io al nord-est e lui al profondo sud della sicilia)!!!oltretutto, era troppo geloso per continuare un rapporto a distanza e dulcis in fundo…ci eravamo lasciati e lui torna con la sua ex, lui le voleva molto, molto bene ma sapeva (inconsciamente) di non amarla, ma quando si è piccoli (di età) gli errori si fanno, e la sposa!.ora, il destino è un pò crudele in queste cose, perchè io sto tenendo duro e cercando di non tirare la corda, ma credetemi, la tentazione è sempre più forte, ma non vi parlo da un punto di vista fisico (che pensate un pò, sarebbe pure meglio…perchè voglio essere pure volgare, na botta e via!invece no, non nascondo che c’è una grande attrazione fisica, non siamo dei bambini e ci accorgiamo delgi sguardi che dicono tutto!), ma è la testa quella che frega e siamo rovinati!si ride, si scherza, si condividono idee comuni e stili di vita ed ho l’amaro in bocca.sono stata 6 mesi senza vederlo e cercando di rimettere in piedi il mio matrimonio.ma mi sono trovata con mio marito che non reagiva e che soprattutto non reagiva come volevo io e dall’altra parte, mi mancava il sostegno di quella figura che mi capisce e che mi dà la sicurezza che desidererei tanto avere proprio così da mio marito.io non voglio dire nulla, ma il solo fatto che un’altra persona, ex o non ex, mi faccia provare determinate sensazioni, qualcosa significherà.come dice gattaselvatica, non vado a buttarmi nelle braccia del mio ex (primo perchè è sposato pure lui), ma cerco di riflettere sul perchè mi succede questo!perchè!e mi chiedo se sia giusto o meno dire queste mie sensazioni a mio marito.ma ho paura che lo butterei ancora di più a terra, che dicendogli queste cose, non capirebbe mai e temerei che pensi che lo abbia tradito.il peggio è che io mi sento di averlo tradito!anche solo col pensiero e solo nel cercare rifugio in 1altro!che fallimento sono!

  • 22
    charlotte -

    Aura e gattaselvatica, non litigate! apprezzo tantissimo entrambe!!!davvero tanto e nessuna di voi, sono certa ha intezione di portarmi jella!!!!apprezzo tanto la volontà di quelle che tra voi vogliono rimettere in piedi l’unione e credetemi lo vorrei tanto anch’io, è solo che ho paura di essere arrivata alla frutta. quello che ha ben capito gattaselvatica è la mia paura di avere di fronte un bambino e non uomo e che quindi non voglio ritrovarmi a dire tra qualche anno, sei veramente una cretina!però sono ancora in una fase in cui ho paura di fare una grande stronzata e di mangiarmi i gomiti. il problema è che questa situazione va avanti da un anno e più e ci stiamo consumando a vicenda. tra noi, non manca il dialogo, specie negli ultimi tempi, è solo che quando gli dico le cose ottengo due tipi di risultati: o mi insulta e mi butta in faccia gli errori ed in malomodo, facendomi male, oppure se ne sta lì con la coda tra le gambe e piange e si dispera e mi fa disperare. insomma…è così che mi rivela di esssere bambino, di non essere in grado di prendere in mano la situazione, di non riuscire a darmi quelle sicurezze che mi mancano, e che vedi un pò trovo fuori, nel mio ex oltretutto! porca vacca!anche a livello di un semplice consiglio, so che se lo chiedo a lui, al mio ex, lui mi dà la risposta giusta, o comunque mi dà sicurezza! ed in tutto ciò, mi sento pure una merda perchè è come se io me le andassi cercando…in verità è che pure io sono umana, ed uscendo pure da situazioni in cui mi hanno massacrato il cervello…ho bisogno di un pò di pace, ho bisgno di divertirmi, di tornare a pensare che la vita è bella, che voglio vivere e godermela, che voglio dei figli e voglio una bella famiglia…ma con lui, ho un blocco, una crisi e soffro! soffro tanto ed è già tanto che mi impongo di lavorare e di lavorare bene, perchè non posso permettermi distrazioni ora! lui maledice pure il mio lavoro, perchè pensa che sia stato quello ad allontanarmi da lui…mah. comunque grazie ancora di cuore per quanto vorrete ancora dirmi! grazie davvero, i vostri consigli, vi assicuro sono molto, ma molto meglio di una seduta dallo psicologo!specie se vi sono consigli così diversi che mi aiutano a pormi le domande giuste!grazie di cuore! grazie! anche se non conosco nessuno di voi, in questo momento siete le persone che sento più vicine a me e che mi stanno aiutando in questo difficilissimo momento della mia vita.

  • 23
    gattaselvatica -

    vedi Aura che l’agitata sei tu…a volte le battute si fanno per sdrammatizzare, per rendere il dialogo meno rivolto alla depressione e ai pensieri cupi. Comunque ritornando al discorso principale direi che uno che esce con gli amici mentre la moglie sta a casa con l’influenza ed è molto stanca non è molto sano di mente e dovrebbe andarci lui dallo psicologo ma non credo che a uno così gliene freghi più di tanto…comunque la sensazione è quella di andare sempre e continuamente contro un muro di gomma. Ora cosa deve fare Charlotte per richiamare la sua attenzione? Forse qualcuno sa come potrebbe fare oppure è vero che una persona non si può cambiare? Perchè forse il punto della questione è che Charlotte vuole che suo marito cambi il suo atteggiamento verso di lei però se lui è sempre stato così non so se può cavare un ragno dal buco. Si legge molto spesso di mariti lasciati dalle mogli che solo dopo si rendono conto di quello che hanno perso e di come hanno trattato l’altra persona. A volte riescono a recuperare la situazione a volte è troppo tardi. Ma finchè ci sarà questa situazione tra di loro sarà sempre così e non cambierà niente. Io la vedo così è una opinione tra tante.

  • 24
    key -

    Cara Charlotte, credo che ci sia un altro post a seguire non ancora pubblicato ma vorrei intervenire cmq alle poche(?) parole che hai già scritto qui e sulla lettera di cyrrus.
    Penso di aver sbagliato con te, avrei voluto aspettare che tu fossi più chiara ed invece ti ho subito detto, più o meno, ciò che pensavo.

    I rimproveri sono leggittimi, i tuoi disagi, la mancanza di sostegno da parte di tuo marito, contrapposti ad un forte senso di colpa, acuito dal suo aggrapparsi a te, che rende ancor più difficile prendere una decisione definitiva.
    Vedi, so bene che chi lascia nutre un profondo senso di colpa nei confronti del lasciato, senti l’esigenza di fuggire materialmente da una serie di dinamiche che ti fanno letteralmente impazzire ma al contempo senti un peso enorme per ciò che vorresti fare, l’unica scelta possibile in questo momento.
    Ho vissuto qualcosa di simile di riflesso ed ho avuto due diverse reazioni, la prima volta simile a quella di tuo marito, la seconda ho detto “vai”, rendendo le cose più semplici.
    Ecco, ciò che vorrei dirti non è di resistere in nome di un matrimonio che “sembra” in frantumi ma solo di darti il giusto tempo per riflettere perchè fare passi affrettati non è mai la scelta più sensata.
    La presenza del tuo ex, che hai più volte menzionato, può sviarti in questo momento perchè vedere in lui ciò che avresti voluto ottenere da tuo marito lo mette in un termine di paragone dove non c’è sfida in realtà, perchè tu hai scelto tuo marito, con i suoi pregi e difetti e non voglio fare la moralista dicendoti che dovevi pensarci prima di sposarti, ma solo farti comprendere che un percorso di coppia è fatto di tanti scossoni, a volte irreparabili, altre sanabili.
    In questo momento l’idea di una persona che ti faccia provare le emozioni che non sono riservate a te e tuo marito è solo fuorviante perchè potrebbe essere un’oasi di felicità fasulla e fallimentare, specie adesso.
    Presto o tardi i nodi verrebbero al pettine e tu ti vedresti costretta a fare i conti con te stessa cmq.

  • 25
    key -

    Diciamo, ma non è per jettartela, sia ben chiaro, che potresti scoprire a conti fatti di amarlo veramente, proprio per quelle qualità che oggi ti stanno così strette ed accorgerti che lui ha preso un’altra strada e che si sia dato la possibilità di vivere la sua vita senza di te, non volendo più tornare indietro.
    Io penso, molto umilmente, che tu abbia il dovere (per te stessa) di prenderti una pausa, resettare e poi parlare con lui fino allo sfinimento, chiedendogli di evitare le scene drammatiche che non servono a nulla e che ti portano lontana da lui ed aprendo il tuo cuore alla vostra storia, per crescere insieme.
    Crescere, significa guardarsi dentro e non riversare sugli altri la responsabilità delle proprie nevrosi, problematiche e fallimenti.
    Perchè, non credo che lasciandolo, anche se oggi senti che sia l’unica strada percorrbile (può essere, eh), tu starai meglio e comincierai a vivere come vorresti, potresti girare intorno a qualcosa che cova dentro di te, cercando la via giusta di fuga, ma che magari non lo è.

    Gattaselvatica se aspetti il principe azzurro non lo so ma la visione che tu hai del mondo maschile non è delle più realiste, non conosco la tua storia ma bisogna mettere anche gli altri in condizione di amarci prima di dire che non hanno i cog****i

  • 26
    gattaselvatica -

    mah il principe azzurro! Non ce lo vedo uno che la mattina si alza dal mio letto si veste in tutina aderente azzurra con mantello e stivali con speroni per poi scendere in garage e montare sul cavallo bianco per andare al lavoro…eh Key qui bisognerebbe aprire un nuovo dibattito sulle esperienze vissute da ognuna di noi con gli ex. Dovremmo avere tutte le palette dall’1 al 10 per stabilire se qualcuna di noi ha trovato l’uomo con i contro-co....... Secondo me questi uomini sono una rarità, di solito sono persone che hanno una maturità interiore e di certo non sono nati così, credo che ci si diventi dopo tante esperienze nella vita. Certo uno che a 20 anni non è maturo lo si può anche accettare ma alla soglia dei 40 anni se uno non è maturato allora c’è qualcosa che non va. Io ho 33 anni e se mi guardo intorno vedo una generazione maschile debole rispetto alla figura femminile. Ma forse è sempre stato così solo che magari in passato la figura della donna era oscurata dalla figura del marito. Adesso le donne lavorano, guadagnano, decidono….il marito di Charlotte non è tanto diverso da tanti mariti che ci sono in giro e probabilmente le conviene tenerselo così com’è perchè di uomini maturi ne ho conosciuti davvero pochi. Non parlo solo di esperienze personali ma vedo e ascolto anche esperienze di donne dall’esterno. Io ho un lavoro che spesso mi porta in giro e vi assicuro che ne vedo di tutti i colori. Eppure non è che tutti gli uomini sono dei bambini immaturi ecc… ho avuto anche la possibilità di conoscere e parlare con uomini eccezionali. Ma devo essere sincera questi uomini sono persone che hanno avuto un percorso particolare nella loro vita. Sono persone che hanno sofferto e avendo conosciuto questo lato triste della vita hanno saputo reagire e diventare più forti e prendersi la responsabilità di prendere decisioni e di aiutare la propria moglie o compagna. Ho visto la differenza in questo.

  • 27
    gattaselvatica -

    Certo ritornando all’età del marito di Charlotte viene da pensare che a 40 anni cercare di tirare fuori questa maturità è difficile. Mi chiedo se un figlio possa cambiarlo. Ma è un rischio. Poi di bambini in casa ne avrebbe 2. Poi c’è da dire un’altra cosa. Se Charlotte lo lascia adesso poi corre il rischio di non incontrare nessuno e rimanere sola comunque e di non avere figli. Forse il figlio è meglio farlo adesso finchè ha un’età che le permette di farlo. Purtroppo per le donne l’età è una fregatura. Alla soglia dei 40 non è che puoi tanto stare a tergiversare se il marito è così o colà. Non so tu che dici Charlotte? Non ho capito ancora dove poni il tuo desiderio di avere un figlio rispetto al rapporto difficile con tuo marito. Può anche essere che con un figlio tutto cambi. Magari lui è deluso e amareggiato anche per questo motivo…

  • 28
    key -

    Grazie gattaselvatica perché devo dire che mi hai fatto veramente sorridere con il tuo post, il maritino in tutina azzurra e mantello è notevole.

    Allora diciamo che concordo con te sulla visione generale del maschio odierno, quindi avrei capito male io, nel tuo primo post parlavi di gettare nella spazzatura tutti gli uomini con questa attitudine a sfuggire alle responsabilità, d’accordissimo, chi li vuole…

    però poi dici che gli uomini sono sostanzialmente tutti uguali, tranne rare eccezioni, che pare non ci sia dato avere ancora accanto, di persone che si sono rimboccate le maniche ed hanno scavato a fondo nel loro sudiciume pur di diventare uomini.

    Allora io mi chiedo e lo chiedo a te, non c’è una corresponsabilità in questo?
    Non sarà che questo essere donne ultra indipendenti, autonome, con un livello di sopportazione pari a zero dia come il pretesto a questi uomini ad essere sempre più immaturi e passivi?
    Non si tratta forse di una forma di corresponsabilità per avergli permesso di fare gli eterni mocciosi, facendosi carico di tutte le incombenze con la conseguenza di aver creato dei mostri incapaci?
    O forse di averli privati della loro capacità di crescere sminuendo in continuazione la loro figura all’interno del nucleo familiare?

    Insomma sembra che in molti casi si remi da una parte sola, si costruisca individualmente, ci si dia una spinta per raggiungere un livello di crescita personale, rendendosi conto che l’altro è rimasto indietro, o ha seguito un altro percorso e si finisce inevitabilmente per non parlare più di coppia ma di persone che camminano a senso unico e si scontrano, e questo si palesa quando ci sono dei problemi ed ognuno parla la sua lingua incapace di ascoltare l’altro.

    “magari in passato la figura della donna era oscurata dalla figura del marito”…

  • 29
    key -

    … è ciò che penso anch’io, però non mi sembra che oggi si sia arrivati ad un equilibrio, solo c’è più solitudine e molte più coppie scoppiano, perché le donne, a volte stremate, rinfacciano agli uomini di essere diventati degli immaturi, mentre prima se ne fregavano, sostanzialmente, però conservavano una figura di supporto nel momento del bisogno (non tutti), arrivando ad essere i pilastri della famiglia in casa e gli strafottenti fuori, oggi molti continuano a fare i loro porci comodi fuori casa e dentro sono pure inutili, della serie che invece di accettare il cambiamento e migliorare, sono quasi peggiorati, diventando degli incapaci a sopportare il peso delle responsabilità familiare perché si sono sentiti spodestati nel loro ruolo di protettori del nucleo.
    Penso solo che ci sia qualcosa che non quadra, tutto qui, non amo sentir parlare gli uomini di donne ipocrite ed agguerrite, così come non amo sentir donne parlare di uomini deboli e senza palle, mi sembra che ci sia mancanza di collaborazione da parte di entrambi e il caso specifico ne è una prova, scusa charlotte, ribadisco, secondo me non ce la stai mettendo tutta, perdona il mio “giudizio”.
    Cmq al voto sollevo la paletta a -1, però io mi do 4.30, quindi non arrivo lo stesso alla sufficienza, anche se in giro mi danno un 8 pieno, non me la sento di dire che sono stata capace di migliorare me stessa in modo da aiutare anche gli altri a crescere.

    Infine, quando ci sono dei bambini di mezzo, so che non è il tuo caso, non mi vanterei tanto di aver conquistato la libertà anche a scapito loro, perchè si sa che il peso delle nostre azioni grava sui figli, anche se fingiamo di essere capaci di allevarli meglio da sole, tanto…gattaselvatica dice, sole per sole, meglio così.
    Mah, sarà che io sto molto attenta ad ogni reazione dei figli di separati, ciò che noto è la loro fragilità, insicurezza, perchè privati della cosa fondamentale sulla quale si basa la crescita di ciascun individuo, la famiglia, che dovrebbe essere la prima delle grandi certezze della vita.
    Quindi piuttosto di consigliare a qualcuno: abbandona la nave, mi viene spontaneo dire: rifletti bene su ciò che stai facendo, con o senza figli al seguito.

  • 30
    rossana -

    Charlotte,
    proprio per quanto scrive gattaselvatica sul figlio, ti avevo posto il quesito se, prima di decidere di stare insieme, tu e tuo marito vi eravate confrontati sulle priorità da dare alla vostra unione (lavoro o famiglia?). mi sembra che non siate affatto sulla stessa falsariga, in una questione che reputo importante da chiarirti, per una tua maggior consapevolezza.

    quet’uomo ti ha delusa perchè non ha saputo sostenerti in un momento di difficoltà. per quale ragione preponderante hai scelto di stare con lui?

    quanto alla maturità degli uomini, anche in questo contesto sono d’accordo con gattaselvatica: sono sempre stati più deboli di noi nello spirito e nella crescita interiore; sono superiori soltanto nella forza fisica.

    ciononostante, ci sono uomini votati per la lotta all’esterno, per emergere ed essere potenti economicamente (così come forse ha voluto Charlotte nella sua ammirevole lotta sul lavoro) e ce ne sono altri, molto meno per la verità, cui interessa poco o niente l’esterno ma sono dei veri angeli in famiglia.

    le due “virtù” non vanno di pari passo: si può avere l’una o l’altra: è un problema di orientamento soggettivo.

    con il senno del poi, avendo visto che la parte “esterna” di una vita muore e svanisce ben prima di noi, avrei tanto voluto essere meno ambiziosa (e meno bisognosa di lavorare) per goderme meglio e di più quello che davvero conta e davvero resta alla fine di una vita. ma si sa: ognuno deve sperimentare sulla propria pelle!

  • 31
    charlotte -

    Alle volte faccio cose per compiacerlo, come una carezza, un bacino, per togliermi il senso di colpa che ho, come se l’avere dei dubbi sul nostro rapporto e il fatto di non essere più felice fosse una mia colpa e basta.
    È orribile, lo so, ma è la verità. Le vostre riflessioni, mi aiutano a far emergere la verità che pianino viene fuori. I figli? Sono la cosa più bella del mondo, e sin da quando ero piccola volevo averne almeno 2!!e se decidessi di fare figli ora, perchè avendo 37 anni, commetterei un egoismo nei confronti di questa creatura!che colpa dovrebbe avere questa creatura per poter essere utilizzata come prova del mio matrimonio? No, non intendo fare questo!niente figli?Pazienza…vuol dire che anche questo fa parte del mio destino!incontrerò qualcun altro e lo adotterò, oppure lo farò non appena avrò capito che questa scelta, il fatto di provare a farlo con lui, mi renderà felice! È questo che manca al mio cuore!e poi, la Nannini ne ha 54!!!!
    Se dovessi alzare la paletta a me e a lui, mi do un 5 a me ed un 6 a lui, perché so che è molto difficile starmi vicino, ma so anche che per molto tempo, lui ha dormito, nonostante i miei tentativi di farglielo capire e questo ha provocato in me un risultato, che è tanto, tanto difficile da ammettere: che forse non lo amo più! Il mio corpo è come se fosse diviso in due parti: il mio cervello va verso il tentativo di continuare, di ricostruire a partire dal bene profondo che ho per lui, dal rispetto, ed il cuore invece mi deride, perchè è come se avesse chiuso le sue porte e continua a dettare impulsi a tutto il corpo, dicendogli: è inutile, ma dove vuoi andare? sono io che comando ed io l’ho eliminato da qui dentro! (l’ho scritto anche a cyruss). Faccio una fatica sovrumana ad ammetterlo ed ho paura di tutto: anche del fatto che questa situazione, domani, si possa ribaltare…e poi sarebbe troppo tardi! Rifletterò ancora un po’, sperando di non commettere ulteriori errori, e sperando che non mi parta la capeza! giusto per rispondere a Rossana, non avevamo stabilito le priorità, perchè ci siamo sposati ed io ero nel pieno di questa tempesta (quando avevamo deciso di sposarci, invece, non c’erano problemi su quel fronte)e si viveva alla giornata!il discorso figli neanche per idea!poi, tutto è finito, io di sicuro mi sono ritrovata cambiata, ma anche lui, è come se non lo avessi mai conosciuto veramente! mi trovo al fianco, una persona diversa!o magari, la diversa sono io e sto cercando di addossare tutto a lui!

  • 32
    Nadia -

    Io non credo che la soluzione sia lasciarsi, nel tuo caso. Leggendoti vedo una persona “esaurita”(scusa ma non mi viene un’altro termine), su di giri, che usa mille parole…bravissima per quello che hai fatto, ma forse tu ora dopo questa vittoria vai di corsa e tuo marito non ce la fa. Secondo me, il problema che hai avuto e’ stato talmente pesante da travolgerti, e inconsciamente fai una colpa a tuo marito per il fatto di non essere stato abbastanza forte. Posso capirlo, ma prova ad osservarti dall’esterno.Chi vedi? Poi Lui non poteva sapere realmente quello che provavi, e se non ha reagito come ti aspettavi forse e’ solo per carattere.Tu al suo posto cosa avresti fatto? Tieni presente che i problemi lavorativi all’esterno sembrano sempre diversi, rispetto a chi ci sta dentro. Ma ora, questo problema e’ risolto? Tu lavori altrove? E’ possibile per te chiudere questa storia e non parlarne piu’? Non vorrei che il fatto di esserne uscita vincitrice ti abbia reso troppo piena di te, tanto da non riuecire piu’ ad apprezzare le cose semplici che secondo me tuo marito vorrebbe darti. Fammi sapere..

  • 33
    charlotte -

    ciao a tutti,
    se non vi ho scritto è perchè è stata una settimana davvero difficile. lui è andato via, o meglio, ha continuato ad attaccarmi che io l’ho cacciato via. è successo che la scorsa settimana, dopo una discussione sul da farsi per il futuro è emerso che secondo me, dovevamo prendere una pausa e riflettere.dopo varie cose dette (lui a tratti è stato molto cattivo, ma capisco che è stato uno sfogo) si è deciso e il giorno dopo ha fatto le valigie e via. dirvi che sto bene, vi mentirei, ma debbo aspettare ancora, vedere che provo nei giorni a seguire, è dura e per questo, non lo auguro neanche al più cattivo della terra quello che mi sta capitando. ma la domanda che più mi viene in testa e che non riesco a giustificare a me stessa è questa: perchè un amore finisce?forse non era amore? forse ero innamorata inizialmente e poi non siamo risuciti a trasformarlo in amore? insomma che strano destino doloroso ci riserva la vita? e in base alle mie esperienze…quanto ancora dovrò soffrire? al momento però, sento dolore, ma sono diventata improvvisamente più calma e cerco solo una risposta a queste mie domande.aiutatemi!

  • 34
    fabiopita -

    toc toc ?? E’ permesso ??
    scherzo ma questo è un discorso fatto da sole donne e non so se è il caso di “intromettersi”. Però se lo accettate ecco un punto di vista “maschile” .
    Charlotte, devo dare ragione a chi dice che sei molto molto agitata, e devo anche dare ragione a chi dice che inconsciamente stai facendo paragoni tra quello che forse avresti potuto avere (il tuo ex ) e ciò che hai. Perchè dico forse avresti potuto avere ? Perchè l’errore che commettono tutti e anche mia moglie per esempio, è quello di _fossilizzarsi_ su com’era l’ex di turno 10 anni fa dopo averlo magari rivisto per qualche parola/azione. Vedi anche il tuo ex ha vissuto nel frattempo e sicuramente si è “evoluto” e le caratteristiche che tu ricordi di lui potrebbero essere diverse ora.
    Certo in questo momento ti è di supporto cosa che tuo marito a quanto dici non è, ma in realtà in un ipotetico rapporto come sarebbe lui ?
    Tu non lo sai lo devi considerare come un estraneo, e con un estraneo tu avresti già fatto tutti i raffronti ? Non credo….
    Torniamo alla vostra situazione, ne sto vivendo una a parti invertite con mia moglie anch’essa in qualche modo vittima di mobbing. Io sono sempre stato molto molto presente con lei squotendola e proponendole anche soluzioni drastiche al suo problema, lei si è incaponita nella sua situazione e ne stà uscendo con le ossa rotta sta continuando a lavorare li e a farsi mobbizzare dalla sua capa, è in cura da uno psicologo, sta mandando a pezzi il matrimonio, non si curava più di nostra figlia etc etc…. e in tutto questo io cosa devo fare ?? Ti assicuro che le ho provate tutte e sono arrivato al punto di dirle che per me si può anche arrangiare….(non perchè non la ami o non le voglia un gran bene, ma se non accetta nessuno dei consigli che le dò, beh io che ci sto a fare….) toh sembro tuo marito….
    ed in effetti lei è molto agitata come ti ho scritto continua a parlare di lasciarci di separazione e quant’altro e ogni volta che succede io rilancio, lei parla di separazione, io preparo le carte… e lei viene a cercarmi a letto….io rimetto le carte nel comodino e via in questo modo fino a quando reggo…..
    E’ il mio modo di reagire, magari il modo di reagire di tuo marito è quello di fregarsene…. Altre donne qui ti hanno consigliato una gran dose di calma che è assolutamente essenziale, ti hanno consigliato di dimenticarti del tuo ex che è anche questo essenziale, io aggiungo a tutto questo di pensare che dall’altra parte->

  • 35
    fabiopita -

    della barricata c’è cmq una persona con le sue idee i suoi sentimenti e i suoi pensieri e mi pare da tutti questi scritto che nessuno nemmeno tu li ha presi in considerazione. Cosa pensa realmente lui ?? Forse hai provato a chiederlo e a avuto in cambio pianto o sfoghi ma oserei dire che in effetti tu non lo sai. E fino a quando non conosci questa posizione come fai a fare qualsiasi ragionamento ??? quando ci si sposa si smette di essere 1 singola persona ma si diventa una coppia, si smette di essere “io” e si diventa “noi” il più delle volte il pensiero la decisione che scaturisce non è la nostra più intima ma è quella che è uscita dalla coppia e che probabilmente per non dire sicuramente ha scontentato entrambi, ma il matrimonio è proprio questo…. Smettiamola di pensare che è tutto rose e fiori che si va d’amore e d’accordo finchè morte non ci separi, quelle sono tutte balle buone per i film…
    citando una canzone:
    Relax( ne hai un gran bisogno..)take it easy….

  • 36
    charlotte -

    uau!!!un uomo…sei il benvenuto! grazie mille delle tue parole. Vedi caro Fabio, il problema non è che io sia in crisi per i motivi legati al mio lavoro…ora sono in una fascia diversa e per fortuna…quelle merde che mi hanno fatto la guerra li vedo solo di rado e per cui il mio lavoro mi piace!non ho più a che fare con loro, dopo che ho vinto!comunque non nego che questo abbia influito, ma quello che è più grave è che io non ho più attrazione verso lui, non ho più amore, è come se da quando ci siamo sposati ho ritrovato una persona estranea! lui non ha lottato con me, lui ha aspettato che la mia guerra finisse, non gliene faccio una colpa, ma forse nel mio modo di pensare e di amare, volevo qualcosa di diverso!ecco perchè cito il mio ex: lui a parole e tutto il resto è stato unico, lui mi ha dato il coraggio e la forza per vincere. ma a parte questo, mio marito da quando gli ho comunicato dei nostri problemi di coppia è rimasto lì e continuava a pensare che i miei malcontenti derivassero solo dal mio lavoro. ma possibile che anche quando una persona glielo urla in tutte le lingue del mondo non capisce? sono stata tanto male per questo!e poi, mi sto sempre di più convincendo che lui non mi capisce, arriva troppo tardi, se io lo chiamo e gli dico sto per morire…lui prima passano mesi, poi ha capito e poi, dopo altri mesi comincia a fare qualcosina! io nel frattempo sono morta da un anno!questo ed altro mi hanno un pò fatto perdere quel sentimento di sicurezza che una donna dovrebbe avere da un uomo!io ho un carattere forte, ma sono pur sempre una donna ed ho bisogno di una spalla sulla quale poter contare e non viceversa!mi spiego? ed ecco perchè ho cominciato a ripensare al mio ex…ma non perchè posso dire che voglio un futuro con lui(anche lui è sposato…ma nella vita non si sa mai come va). Voglio focalizzare l’attenzione su me e mio marito. perchè dopo aver parlato e straparlato di queste cose, alla fine è successo che io ho perso in tutto la fiducia ( nel senso di sicurezza) e nella coppia se manca un sentimento del genere come si ricostruisce? ho paura ad affrontare il futuro con lui, perchè in un episodio così grave, io, ero sola!o almeno mi sono sentita così!e poi viene tutto il resto ed il senso anche delle mie domande, se appunto un amore può finire o no. sai ho dei valori profondi e credo nel matrimonio, ma il fatto di aver pensato ad un altro uomo, il fatto di aver potuto contare anche solo nel suo aiuto, mi ha messo in crisi

  • 37
    charlotte -

    e l’averlo fatto mi fa pensare che è come se l’avessi tradito! era lui che doveva essere il mio tutto! e invece no. ma credetemi, con questo non ce l’ho con lui, lui è così, sono io che forse non sono stata brava ad averlo considerato prima. e comunque, ciò che più conta è che ora siamo io qui e lui non so dove. sto cercando di capire meglio quello che voglio, ma credetemi, gli effetti del mobbing, li ho del tutto annullati, superati, io penso al futuro, al fatto che voglio o meno dei figli, il problema è che mi fa paura pensarli con lui, mi fa paura perchè non voglio soffrire ancora, perchè non voglio dirmi di essere stata cretina ad averci riprovato e perso solo tempo, perchè è emerso che lui non mi dà la felicità che voglio e del resto nemmeno io a lui! giorni fa leggevo l’intervista famosa di questi giorni di Tiziano Ferro e della dichiarazione al mondo della sua omosessualità e mi sono rimaste in mente alcune parole, legate al fatto che lui ha perso 10 anni della propria vita dietro a delle stupide paure e invece poteva essere felice da molto prima e non aver sprecato tutto quel tempo! ecco è questo il mio timore più grande. quindi, riassumendo, come notate, sono molto prolissa!!!i problemi sono fondamentalmente legati alla mia coscienza, perchè non ammetto a me stessa un errore o il fatto che l’amore possa finire , specie quello del matrimonio, perchè ho sempre creduto che durasse per sempre e se invece mi stessi sbagliando? ma come si capiscono queste cose? forse è solo questione di tempo!
    le cose sulle quali sto ragionando sono soprattutto queste: ma è mai possibile che la mia testa mi dice, ma no, lui è il meglio che tu possa desiderare e poi il mio cuore è confuso dal sentimento del bene profondo che ho per lui, ed il mio corpo (peggio di tutti) si rifiuta di avere un rapporto fisico con lui(da troppo tempo ormai). ho paura di guardarmi intorno perchè se poi mi viene il desiderio di farlo con qualcun altro?certo, con il mio ex c’è e pure parecchio, per cui evito di vederlo o di incontrarlo da sola!
    ecco chi ci capisce qualcosa…???

  • 38
    fabiopita -

    mmmmhhhh scusa la franchezza ma a me sembra che nonostante tu continui a dire che il tuo ex non c’entra, c’entra eccome, rileggiti le tue ultime affermazioni (con il mio ex c’è e pure parecchio….) e di conseguenza fai raffronti…. continui a pensare a come sarebbe potuto essere a cosa avresti potuto avere e lo confronti con ciò che sei/hai. E questo non ti soddisfa e hai ribaltato tutto su tuo marito….. ma guardati bene dentro è veramente solo colpa sua come tu stai dicendo ?
    Tu hai “vinto” una sfida molto grande e questo ti ha dato una sorta di senso di onnipotenza, tu, come ti ha già scritto qualcuno, stai girando a 1000 e lui solo a 10…. Ma è tuo marito e secondo me per quella che è la mia idea di matrimonio (e da quel che ho letto sembra anche la tua) sei tu che devi rallentare, non puoi sperare che uno che va piano possa fare un’acellerazione cosi forte, rallenta prendilo per mano e portalo a girare più velocemente, questa è la tua volta di essere forte, questa è la tua vera prima sfida all’interno del tuo matrimonio e tu, dal mio punto di vista, la stai perdendo, hai deciso che la tua velocità è quella giusta e se lui non si adegua bene pace che se ne vada…. ricordi ?? io/noi……
    Io lo faccio tutti i giorni, vedi per lavoro mi confronto quotidianamente con persone molto meno capaci di me (scusa la modestia ma mi ritengo un buon informatico, non quelli pazzoidi per intenderci) e devo magari ripetere lo stesso concetto più volte (devo rallentare devo capire chi ho davanti) , e altre volte in cui quello “tordo” sono io e mi sforzo di capire di comprendere etc.etc…. e ti assicuro che non è facile ed è proprio perchè ho questa “esperienza” anche da “lento” che cerco sempre di “mediare” tra ciò che vorrei da qualcuno, ciò che qualcuno sarebbe in grado di darmi (magari con un aiuto), e ciò che invece è in questo momento in grado di darmi. E per esperienza ti assicuro, perchè mi è capitato, che qualcuno che ritenevi lento una volta che ha capito come girano le cose è diventato più veloce di me….lo so apparentemente non c’entra nulla con un rapporto matrimoniale ma….ne sei proprio convinta ?? Queste “posizioni” non dovrebbero sempre essere così a prescindere dal rapporto sottostante ? Una volta dai tu una volta da lui, tante volte dai tu, poche volte da lui… Sta solo a te decidere quando basta, ma il basta deve essere una scelta indipendente da tutto e tutti, compresi gli ex…….

  • 39
    charlotte -

    ho capito.
    sei stato chiarissimo. forse è vero, però non è vero che faccio l’errore di non mettermi nei sui panni: molte cose che lui non ha fatto, mi hanno fatta soffrire, tanto e forse sono solo spaventata di risentire quella brutta sensazione di solitudine che ho avuto nell’affrontare il mio problema. lui è come se si fosse adagiato nell’attendere che il problema finisse. iniziative? slanci? no, nulla! ed io per lui, l’avrei fatto! questo e di più! sai, mia madre oggi mi ha detto…qualunque cosa, ma voglio rivederti felice e solare!mi sono spenta e devo finirla di accanirmi contro un qualcosa che non c’è. forse devo solo convincermi che non lo amo più? passerà qualche altro giorno, mese, per capire, nel frattempo, grazie di vero cuore!
    un’ultima cosa…ma io non posso passare la vita a dargli modo di capire ciò che va fatto! è lui anche che deve capire da solo! è o no un uomo? e allora che faccia l’uomo ed io ogni tanto la donna! non gli ho mai dato scadenze o detto di correre, ho solo il desiderio in me, che lui agisca! è solo questo che voglio e non io la maestrina e lui il pargoletto che va preso e condotto per mano! cavoli!

  • 40
    charlotte -

    Ciao a tutti! oggi mi sono svegliata con una dose di grande vitalità! in questo periodo sono bombardata di commenti di parenti e amici (ha fatto bene(1 solo!) e ha fatto male, ma dove lo trova uno così?). insomma un tormento infinito, così evado, lavoro e ho intenzione di farmi qualche viaggetto qua e là che mi aiuti.
    è dura dormire da sola, è dura svegliarsi senza il caffè che lui mi portava al letto, è duro tutto il resto, ma la mia domanda che oggi mi ha aiutato a tirarmi su è questa: ma finchè tu hai avuto tutto questo, eri felice? no! e allora? riprenditi la tua vita ora!poi, il tempo ti darà le giuste risposte e basta con il processo mediatico da parte di tutti che (che mi vogliono bene, per carità…) così facendo mi stanno solo facendo impazzire!ora, stasera vado anche al cinema con una mia amica…devo vivere e reagire. non è morto nessuno e non voglio morire io! datemi qualche parolina…voi che mi leggete! sto imboccando la strada giusta? per la pazzia!?!?!!!!!GRAZIE! vi abbraccio tutti!

  • 41
    gattaselvatica -

    beh che dire….secondo me ti sei liberata di un gran peso- Brutto a dirsi ma è così. Adesso ti senti come di respirare di nuovo aria nuova. Puoi cominciare a riprogettare la tua vita dalle piccole cose come il cinema e le amicizie e tanto tanto respiro! Adesso con il passare del tempo potrai decidere tu della tua vita senza avere una piattola di uomo (scusa il termine) che ti fa le paranoie su ogni cosa ogni volta che gli rivolgi la parola. Non ti senti più soffocare e degli altri che ti dicono che hai fatto male? Ma chi se ne frega…voglio dire che ci stiano loro con uno così. Ragiona sempre con la tua testa e vivi la vita al massimo. Uomini lì fuori ce ne sono tanti l’importante è stare bene e poi chissà magari un giorno….troverai la felicità. Auguroniiiiiiiiiii e goditela questa boccata d’aria ti servirà e potrai capire cosa fare del tuo futuro. Che bello!

  • 42
    charlotte -

    ciao gattaselvatica!!mi fai sorridere, sei sempre molto franca e per questo sono sicura che sei una persona speciale…è vero, mi sento a volte liberata, a volte mi manca tanto, però devo aspettare ancora per capire come proseguire la mia vita. Sì, sono più positiva, ho tanti impegni (beh, molti me li creo anche io, per non restare sola), ma è un processo che devo assolutamente completare. Alle volte, mi sento un’egoista, addirittura in colpa se mi sto divertendo (tipo l’altra sera sono andata al cinema con un’amico (gay) e mi sono fatta un botto di risate (benvenuti al sud). mi sentivo una m…a che io ero lì a divertirmi e lui, forse che soffriva, ma giustamente il mio amico mi ricordava che anch’io ho sofferto e non poco e in questo momento devo pensare a me, a riprendermi la mia vita, perchè in fin dei conti non sono la sua balia, ma dovevo essere sua moglie! che poi gli sbagli ci sono, certo, ma chi è perfetto a questo mondo? cerco di pensare in questo modo, anche se poi spesso cado di nuovo, vedremo…solo il tempo farà da medicina! oggi la mia migliore amica mi ha detto…senti, il mondo è pieno di stronzi…ma non facciamo gli imbecilli, ci sono anche altri bravi ragazzi e un pochino più compatibili con te, per cui, se sono rosse fioriranno, altrimenti…significa che non eravate destinati a stare insieme e sì, per il resto della tua vita avrai questa parentesi che non potrai mai cancellare, ma sarai anche fiera di aver avuto la forza di ribellarti ad un destino non felice, nè per te, nè per lui, anche se adesso e per qualche tempo ancora ci sarà della sofferenza!beh, queste sono parole che fanno sentire meglio. non mi chiudo le porte per il futuro, però voglio concentrarmi su me stessa…non è per niente facile, ma ce la devo fare! grazie gattaselvatica! sei forte! anche se non è poi così piattola…poverino!!!gli voglio, e penso che gli vorrò sempre tanto bene, anche se non siamo riusciti ad essere una coppia felice!!!almeno ora la penso così…vediamo come andrà in seguito! grazie però che posso contare anche e soprattutto su di voi che mi avete ascoltata e che continuate a farlo! è una forza questo forum! vi abbraccio tutti per le vostra parole! TUTTI!

  • 43
    charlotte -

    Ciao a tutti! allora io continuo la mia quotidianità, ma è così difficile avolte…Lavoro, anche perchè, non voglio farmi prendere dall’angoscia della solitudine e nè tuffarmi nelle uscite (molti amici mi invitano a uscire, a ballare, a fare qualsiasi cosa). Intendiamoci, non è che mi sono chiusa in casa, esco, vado al cinema, mi svago, ma cerco di non esagerare…non voglio passare da un eccesso all’altro, e cerco di vivere anche la mia domenica in casa. Quello che sto cercando di indagare è se mi manca la sua presenza o se mi manca lui come uomo, come amore della mia vita…e per chi ci è passato può capire, è la cosa più difficile della mia vita! è la sfida più impegnativa della mia vita, perchè mi sto prendendo sulle spalle la mia e anche un pò la sua sorte! ora una domanda mi viene…aiutatemi a capire…ma voi, se sapeste che stai per perdere la persona che più ami al mondo, non fai nulla per recuperarla? è passato un bel pò da che lui è andato via, non ci siamo mai sentiti, se non una sola volta, per una questione di casa e la telefonata è stata assolutamente telegrafica. ora mi chiedo anche analizzando quest’ennesima fase, perchè ieri mi sono così innervosita…mi dicevo, ma può essere che tu, uomo sei fuori di casa e sai che sta per finire tutto, non fai niente per gettare un sassolino, una qualsiasi cosa per capire, per cercare di non perdere, per “tentare”oppure la devo leggere in chiave positiva? lui è lì e sta cercando di preservare il salvabile…insomma, mi ritrovo per l’ennesima volta a un bivio, e non riesco a capire se, a fronte di tutto questo tempo che è passato, e che comincio a soffrire di tante cose, vorrei seguire ciò che mi dice il cuore, come tutti mi dicono, ma non riesco a farlo nel pieno, se giorni sono presa dalla malinconia, dal senso di colpa, dal fallimento, altri invece sono presa da me, dalle mie cose, dalle mie soddisfazioni e sto bene. Chi mi vede dice anche che sono più bella, più serena, ma forse è l’effetto immediato…come capire? e poi mi viene l’ansia che si avvicina Natale e non so come devo comportarmi, mi sento molto fragile in queste circostanze, perchè mi sento ancora di più in colpa se penso che farei passare delle tristi feste ad altri, a cominciare da lui…aiuto! che devo fare? come devo pensare meglio?o meglio, come non devo pensare, perchè non riesco a lasciarmi andare? valeriana in erboristeria???non avrà mai fine…io sono molto decisa in genere, ma adesso mi sembro un’eterna indecisa!e non mi piace!

  • 44
    fabiopita -

    mmmm che casino in quella testolina…. sembra che la fretta e la rabbia siano state cattive consigliere…..vedi è giusto che tu ti concentri maggiormente su te stessa ma qui sembra che la nostalgia, la sicurezza, la certazza di qualcuno al tuo fianco, ti stiano facendo vacillare. Inizi anche a cercare motivazioni al fatto che lui non ti cerchi e trovi quelle più comode…. (magari è per salvare il salvabile dici…) e se invece avesse scoperto che si effettivamente sta bene anche senza di te? o per assurdo avesse già un’altra?
    Tu come la prenderesti ?? Rispondi dentro di te a questa domanda e troverai le risposte alle domande che ti stai facendo…..

  • 45
    charlotte -

    ciao Fabio, ci ho pensato, secondo me sarebbe tutto più chiaro così…perchè forse in realtà, è che non mi sono sentita amata abbastanza!e allora mi direi, forse è giusto che lo dia a qualcun’altra che lo sappia amare più di quanto abbia saputo fare io, forse i nostri modi non erano compatibili.io voglio uno che mi faccia sognare e paradossalmente, ci riusciva prima!poi la convivenza e tutto il resto (prevalentemente il mio lavoro) ci hanno cambiato e io non mi ritrovo più. Io voglio un uomo che sappia sempre cosa fare con me, lui troppo spesso non lo sa…ed il risultato è che sono stata male e anche lui sta male. mi sto convincendo…con innumerevoli sensi di colpa…che non c’è più feeling, che non ci viviamo più, che…non ci amiamo più.
    sento una grande pena per tutto, ma il fatto che lui non mi cerchi ed è l’ennesima volta che fa così…scusa Fabio, ma tu…cosa hai fatto quando tua moglie ha vissuto la mia stessa situazione? avevo bisogno che lui mi leggesse l’anima!io lo so che sono un soggetto difficile…ma credimi ho un cuore così grande, sono invasa dal senso di fallimento! è solo che forse io voglio da lui qualcosa che lui non è!io non voglio, nè per me, nè per lui, la “sopravvivenza” ad una storia di coppia, io voglio l’amore!voglio il sogno! lui si è troppo focalizzato su alcune cose. Ad esempio, sul fatto che non si faceva più l’amore da 4-5 mesi…ma io ero bloccata!l’ultima volta che abbiamo fatto l’amore, io mi sono sentita così male che non ho voluto più farlo, volevo prima provare di nuovo desiderio…ma più si andava avanti e peggio era!io non mi sono più sentita amata…è possibile? e perchè no?forse, anzi no, sono sicura, che lui ha fatto il suo massimo, ma anche io anche da parte mia, ma forse non basta ad entrambi!non ci basta più! beh il fatto che io prenda consapevolezza di questo, non mi fa di certo sentire meglio!per me il matrimonio è sempre stato qualcosa di sacro, qualcosa di unico nella vita e sentire che mi sta sfuggendo di mano…è una pena indescrivibile!(non ti nascondo che mentre scrivo sono in lacrime!)penso di essere quasi al capolinea! o meglio, la mia caparbietà mi ha imposto da diverso tempo, di dire no, non è finita! non può essere, ma forse devo solo aprire gli occhi e le orecchie a sentire i danni che ho provocato al mio cuore.Chi mi vuole bene mi dice che solo alla morte non c’è rimedio, ma questa fase della mia vita è stata come un morire lentamente!che dici ora?aiutami, tu sei uomo e puoi capire meglio!

  • 46
    charlotte -

    ora che ci penso…lui prima di andare via lo sai cosa mi aveva detto? se esco da qui..non mi puoi dare la colpa se poi mi capita di andare con un’altra, io sono un uomo! ed io lì per lì, datosi che era la seconda o terza volta che mi diceva una cosa del genere, non ci badavo, perchè immaginavo che me lo diceva per farmi ingelosire, per provocare in me una reazione. in tutta onestà, anche se lui è veramente un bellissimo ragazzo (pure io non sono male, almeno a quanto dicono!) e sono certa che quando esce fa girare la testa, non ho mai pensato che potesse tradirmi…ora non lo so. onestamente penso di no, però è un uomo! forse se lo ha fatto è per sfogarsi, (mentre lo dico mi chiedo se sia comprensibile o meno) paraddossalmente come per punirmi…cioè non posso pensare che per assurdo, se sta con un’altra è perchè si sia innamorato…però se davvero, per assurdo, fosse così, proverei sollievo da una parte, perchè sarei quasi contenta che qualcuna riesce a renderlo felice, che non sono stata in grado io, per come voleva lui, e dall’altra un pò di dispiacere perchè aumenterebbe l’amarezza del mio fallimento: mi direi, lo vedi, allora era vero che non ti amava fino in fondo!comunque, non penso, ma sai, non posso dire niente, mai dire mai!

  • 47
    fabiopita -

    Ciao Charlotte, e’ difficile aiutarti, innanzi tutto provo a leggere tra le righe del tuo commento e quello che vedo è che tu una decisione l’hai già presa, tu non vuoi più stare con lui. Vedi succede che nonostante si sia marito e moglie si facciano esperienze diverse (guarda solo il lavoro…) e questo volenti o nolenti ci modifica dentro e succede che ci si evolva in modi che ci fanno diventare incompatibili.Che fare a questo punto ? beh anche in questo caso si è ad un bivio, si cerca una strada, che ci porti a riunirci oppure, ed è forse la soluzione che a prima vista appare più semplice, ci si lascia, si certifica questa diversità avvenuta e ci si saluta…. Entrambe le soluzioni hanno i loro pro e i loro contro, la prima prevede un lavoro da parte di _entrambi_ e comporterà grande dispendio di energie, se si riesce la coppia ne viene rafforzata perchè ha superato una grossa difficoltà e si è cementata su questa. La seconda, come ti dicevo è apparentemente più semplice perchè non prevede l’interazione con l’altro, ma porta sicuramente ad un lavoro introspettivo maggiore. In entrambi i casi il rapporto precedente è morto, defunto, finito….
    Ci si deve riscoprire sia come coppia (sol 1) che come singolo/a (sol 2).
    Per quando dici voglio il sogno, mi viene da scriverti una cattiveria se me la consenti: guarda che il principe azzurro non esiste e che il finale …e vissero felici e contenti… è buono solo per le favole….questo per dirti che cmq i problemi in una coppia ci sono e ci saranno sempre! piccolo/grandi, facili/difficili; sta alla coppia dargli la dimensione giusta e aiutarsi a superarli e ricordati che fare l’amore è un modo per ritrovare intimità e per avere comunione d’intenti è un modo per testare la tenuta.
    Su di lui: sicuramente ci sta male, siete cmq marito e moglie, e sicuramente parte di ciò che ti dice è per farti star male/farti ingelosire/far scaturire una reazione. E cmq se e sottolineo se si fosse innamorato di un’altra (anche se ritengo che se così fosse è perchè l’aveva già in caldo….)questo non vorrebbe assolutamente dire che non ti amava completamente ma solo che il suo modo non ti andava più bene. Consentimi poi un rapido riassunto: sei stata tu ad “aprire” la crisi intimandogli più e più volte di andarsene, lui non ha reagito come tu avresti voluto e quello che tu vuoi che lui faccia è un tuo desiderio. Rifletti su questo guarda quante volte ho scritto tu….possibile che non ci sia mai lui come soggetto principale ?

  • 48
    fabiopita -

    Io capisco che innanzi tutto bisogna stare bene con se stessi, però visto il rapporto che vi lega, magari pensare anche alla sua volontà poteva e potrebbe essere importante, non credi ?
    Mi hai chiesto cosa ho fatto io nella vs. situazione, vuoi saperlo ? Ho combattuto e combatto tutti i giorni e tutte le ore per imporre la mia presenza, sono conscio che lei abbia problemi, ma come li ha lei li ho anche io, per nessuno è rose e fiori e non intendo focalizzare il ns. matrimonio sui suoi problemi, non sarebbe corretto le offro costantemente il mio aiuto (che viene costantemente rifiutato perchè prevede un confronto che lei non vuole affrontare) e ci litigo ma non intendo alienarmi per lei siamo una coppia e dobbiamo andare avanti insieme! Dobbiamo splendere l’uno della luce dell’altro e nessuno dei due deve essere messo in ombra per nessun motivo. Ti assicuro che è difficilissimo perchè devo gestire la rabbia è la forza di alcune affermazioni, devo capire quando fermarmi e quando accelerare….etc etc….fai così scrivimi a keybra@hotmail.it così ne parliamo più liberamente…..

  • 49
    rossana -

    Charlotte,
    premesso che l’analisi di Fabiopita è la migliore che ho letto sul tuo caso (e mi complimento con lui, non solo per la maturità ma anche per la tenacia con cui sta affrontando la sua crisi di coppia), aggiungo qualche impressione anch’io. non volermene, per favore, se sarò un po’ brusca, unicamente per amore di sintesi.

    mi sembra che, giustamente, tu desideri il meglio per te ma, anche, che tu ti ponga nel mondo in modo abbastanza egoistico. non tutto può sempre ruotare intorno a te e, a volte, ci può toccare di dover affrontare da soli certe difficoltà…

    inoltre, mi viene da pensare che tu non abbia mai veramente amato questo tuo marito, che ti ha delusa. amare, per me, non significa esclusivamente vedere nel rapporto innanzitutto la soddisfazione dei propri bisogni (quelli dovremmo essere in grado di soddisfarli autonomamente) ma anche, e forse soprattutto, il piacere di amare l’altro, così com’è, rendendoci magari anche conto dei suoi limiti.

    forse che noi non ne abbiamo, magari in altri contesti?

    in buona sintesi, la tua situazione attuale, che pur comprendo, mi sembra generata dal dubbio nel “lasciare la strada vecchia per quella nuova” ma qui non stiamo parlando di un posto di lavoro. qui sono in gioco sentimenti, e non soltanto i tuoi…

    puoi esserti sbagliata nella scelta, e allora vale la pena di ammetterlo e di chiudere. non prima, però, di aver esaminato a fondo te stessa e tutte le possibilità di rifare il punto con lui su cosa prova e cosa vorrebbe fare o avere nell’ambito del vostro rapporto. il dialogo e la buona volontà possono far miracoli!

    un abbraccio

  • 50
    charlotte -

    grazie Fabio!
    ti scrivo di sicuro! sei veramente un grande uomo! i miei complimenti! mi piace come la pensi, dico davvero e di cuore!
    Ti scriverò.
    un abbraccio forte forte.

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