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Depressione, solitudine e fine di una storia

di diego.s.

Riferimento alla lettera: Ciao a tutti, eccomi qua a raccontare la mia storia nella speranza che questo mio sfogo mi aiuti a capire molte cose e a ricevere qualche consiglio da persone che hanno vissuto o stanno vivendo la mia stessa situazione... tutto è cominciato qualche settimana fa con l'ennesima fine di una...
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Data di pubblicazione: 17 Marzo 2010

L'autore, diego.s., ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Me Stesso

55 commenti

  • 26
    laura -

    Roberto hai ragione sull’autostima e sulla dipendenza affettiva che sembra devastare alla fine dell’ennesima storia,tra l’altro da me fortemente evitata all’inizio.Ma poi con i suoi giochi da mago mi tiro’ dentro alla sua rete,dichiarandosi ufficialmente Amore eterno della mia vita di fronte all’umanità.Sui figli,posso dirti col senno di poi di essermene pentita,gli avrei dimostrato quanto l’amavo in questo modo,invece si senti rifiutato.Ci saremmo arrangiati i primi mesi,poi saremmo andati fuori per stabilizzarci lavorativamente.Era già in programma.La cosa che mi stordi’ facendomi tirare indietro era la sua fretta boia nel voler creare questa Benedetta family.Ho 37 anni..e sono una donna..per voi uomini l’orologio biologico non e’ un problema..Ho tanta paura..mi sta divorando.Mi dispiace che tu non abbia un amico fidato.Buona terapia anche a te

  • 27
    valery -

    ciao,ti capisco..anche io mi sto lasciando dopo tre anni di convivenza…l’iniziativa di finirla l ho presa io,ma litigavamo troppo e anche lui si era stufato..la cosa peggiore è che io ho anche perso dei soldi…risparmi di una vita.non sono una materialista,ma purtroppo non ho nessuno che mi ha mai aiutato economicamente e ora devo ricominciare tutto da zero.rimettersi in gioco.piu ferita,ma anche meno ingenua..insomma spero che aver sofferto mi aiuterà a evitare certi errori in futuro..ci credo ancora nella vita.anche se sono rimasta scottata,bisogna rialsarsi,e andare avanti a testa alta..non è facile..ma magari qualche amico puo aiutare..credo nel chiodo schiaccia chiodo.dobbiamo amarci di piu,essere anche un po egoisti nel senso buono del termine,rispettando sempre gli altri.io ho dato troppo a uno che..non meritava niente da me..la vita cmq è bella.e vale la pena lottare per la felicita perche è un diritto nostro.lo dico io che non ho piu niente..ma spero ancora..

  • 28
    Roberto1972 -

    Ciao Laura, quante cose ci accomunano nella nostra storia, la pressione psicologica ricevuta in primis.

    Io, mi ero appena ripreso da un paio di mesi da una relazione chiusa da lei, dove mi aveva promesso amore all’ennesima potenza e che poi mi ha mollato per un altro, pure lei pressava.

    Quando è arrivata questa ragazza nuova, tra l’altro più giovane di me e con già un figlio piccolo, uscita da un matrimonio dove lui la picchiava e nulla tenente, ha visto, (secondo me), la sua ancora di salvezza, un uomo di 40 anni, senza fidanzata, senza figli e con un lavoro stabile, lei lavorava sotto cooperativa.

    Stranamente senza nemmeno conoscermi si era innamorata di me, io ovviamente spaventato dalla situazione, e di quello che mi era successo con la relazione precedente, ero spaventato, non mi fidavo.
    Lei ha fatto di tutto per arrivare all’atto sessuale, e ancora prima di arrivarci ha giocato sulla mia mente con sensi di colpa, dicendomene di ogni, che io usavo le donne solo per sesso, che non volevo responsabilità, che ero immaturo e senza palle.
    Lei uscita da quel matrimonio ha vissuto 2 anni in una comunità di casa famiglia, non ha genitori, purtroppo mi sono fatto intenerire il cuore dalla sua situazione, l’unica soluzione tra me e lei era di andare a vivere assieme, tutto senza nemmeno conoscersi, una cosa assurda, la mia paura più grande era quella di essere usato per sistemarsi.

    Gli ho ripetuto di sistemarsi e poi li avremmo potuto conoscersi, come credo faccia qualsiasi essere umano, per di più dopo che ha ricevuto mazzate.

    No,io per lei ero solo un approfittatore e un negativo, ovviamente ci sono stati anche bei momenti, però soprattutto legati al sesso e cianfrusaglie varie, il fatto che la seguissi quando cercava casa e la consigliassi, c’è stato un coinvolgimento nella sua situazione dove l’ho anche molto ascoltata e consolata, giorno e notte quando non dormiva, le dicevo di trovarsi passioni, di imparare a risparmiare, di non gettare soldi inutilmente, lei mi diceva che ero avaro e arido.

    Ero impaurito si, impaurito di andare di punto in bianco a vivere con una che oltre a qualche coccola e buon sesso non conoscevo, in più con un figlio figlio carico presente 24 ore su 24,suo marito non gli passava nulla.
    Senza volerlo mi sono andato ad intossicare di una droga che non volevo, avevo già pensato più volte di chiudere ma come un drogato non riuscivo, ero entrato nel vortice… Continua

  • 29
    Roberto1972 -

    Continua…
    Un vortice maledetto, con lei stavo bene e stavo male, se le dicevo di no mi sentivo una merxa, se dicevo di si mi sentivo una storia forzata e non mia.

    Mi ero fatto manipolare per bene, lei era comunque una donna molto affettuosa, sembrava dipendente di me, diceva che soffriva tantissimo, forse non per me ma per la sua situazione, senza soldi, senza mamma, con un figlio figlio e un ex marito che se ne fregava e nn le dava nulla.

    Diciamo che di tutte le esperienze che mi potevano capitare, mi è capitata la peggiore a livello mentale, se forse avessi avuto più amor proprio all’inizio, non l’avrei mai fatta entrare.

    Morale della favola?
    Esce dalla comunità l’agosto scorso, prende un appartamento, l’ho visto 2 volte quell’appartamento, sparisce dalla sorella per 2 settimane, appena prima di andare mi dice che mi ama e che gli piacerebbe stare con me, io gli dico che adesso potevamo conoscersi meglio, senza orari di comunità, torna dalla sorella, mi vuole vedere, mi dice che con me vorrebbe sempre avere dialogo, dirsi tutto, “finalmente”, gli dico va bene, l’indomani la invito a fare colazione, stiamo bene e ridiamo, le dico che mi sto attaccando a lei tantissimo, lei ora dice che vuole andare con calma perché con me ha sofferto troppo, le dico va bene, l’indomani per SMS non mi ama più, ha bisogno di fare le sue esperienze, quelle che io all’inizio dicevo che doveva fare, non ci credo, i miei colleghi sono increduli, lavorava con me, mi dicono è impossibile per come era presa.
    Tagliando, io non ti lascio per un altro, non c’è nessuno, non sono come quella prima che aveva un altro.
    Dopo 2 mesi va a vivere con un carabiniere di 50 anni, lei 26, lasciamo stare che lui è inguardabile, e non è detto dalla mia gelosia, lui però l’ha sistemata, tutto l’amore che provava?
    Era un contratto?
    Mi sarei aspettato un, “ascolta Roberto, io non riesco ad arrivare a fine mese, avevo bisogno di una spalla, tu non te la sei sentita e io ho dovuto trovare rimedio”, invece di, non ti amo più.
    Mi ha pure detto, tieni aperto il tuo cuore altrimenti resterai solo, in amore ci vuole coraggio, devi donare… Si, cosa, €€€?

    Amen…

  • 30
    Never -

    Laura
    Ti capisco bene guarda. Dal tuo racconto sembrerebbe cmq che lui sia abbastanza immaturo nonostante l’età. Probabibilmente la sua era un’infatuazione e non amore. Si è buttato un po’ a capofitto nella storia che per lui si è esaurita in fretta. E quasi sempre chi lascia è proprio chi all’inizio invece insisteva per mettersi assieme. Non sono daccordo però quando parli di ultima chance..perchè mai? Magari non sarà oggi o domani, ma non penso che l’amore ti sia precluso. Per ora si tratta di superare la delusione alla meno peggio, poi qualcosa di buono potrebbe ancora arrivare 🙂

    Roberto

    Mi sembri avere una sufficiente dose di ironia e stabilità e sono certo c’è la farai a superare il tutto 🙂 Cmq si, certe cose fanno sorridere. Anche a me il giorno che fui lasciato furono dette come contorno varie frasi criptiche e sentenze di vita. Quasi a volermi insegnare qualcosa…per carità c’è sempre da imparare, ma sentirsi spronare dalla ex a migliorare la tua vita non fa piacere 🙂

  • 31
    Michi -

    Laura
    ti sono vicina, ti capisco e sto vivendo il tuo stesso inferno. Ho bisogno di confrontarmi con chi sta effettivamente vivendo la mia stessa fase di acuto dolore. Se ti va di scrivermi privatamente ti lascio la mia mail
    lamichidp@yahoo.it
    ciao

  • 32
    laura -

    Anche per noi che viviamo queste situazioni,dovrebbero inventarsi dei circoli appositi,proprio per confrontarsi e trovare conforto negli altri,come fanno gli alcolisti anonimi;-).La sua intelligenza ed estrema cattiveria si e’ rivelata nel chiudere la storia addossando di fronte a tutti la colpa su di me:donna che non vuole una famiglia,senza personalità,attaccata alla famiglia di origine,immatura,negativa.Insomma porto un fardello quotidiano.Tra parentesi,lui era un uomo privo di amici,forse uno..e con altri aveva chiuso in maniera definitiva perche forse quando la gente non gli fa piu comodo se ne libera.Anaffettivo lo chiamavo io benché mi avesse fatto sentire spesso una principessa,una divinità per poi gettarmi via come spazzatura.Per questo non mi fidavo totalmente di lui,mi mancava un tassello,Dott jekill e mr hide.Anche lui forse voleva sistemarsi economicamente,benché non avesse un lavoro aveva le mani bucate e mi criticava in maniera sottile sul mio essere “formichina”.Never in effetti lui lascio il lavoro per me dopo due mesi di conversazioni telefoniche e dieci giorni di incontri quando scese per le sue ferie.Siamo della stessa città ma lui da diciassette anni lavorava fuori.Un borderline,narcisista,cosi definito dalla psicologa,anche per alcuni gesti inconsulti ai quali ho assistito.Non so in realtà chi fosse,uomo dolcissimo,bisognoso di attenzioni quasi a comando e orario,poi uomo capace di insultare pesantemente,di vendetta,uno che covava,che incassava mantenendo il sorriso per poi alla fine seppellirti senza versare una lacrima.Si dice che sia il comportamento tipico dell’uomo narcisista,farti toccare il cielo e poi mandarti all’inferno.Vivo sentimenti ambivalenti in questo momento,estrema rabbia,odio ed estremo amore e desiderio folle di un suo ritorno..Come si fa,come a vivere tranquilli,ogni giorno sento le gambe di cemento e non riesco a curvare le labbra in un sorriso,se non x brevi istanti.Lui invece come se nulla fosse..Auguri a tutti,di cuore

  • 33
    grandepuffo -

    Roberto, l’hai scampata bella …

  • 34
    Roberto1972 -

    Me lo dicono tutti grandepuffo, peccato che la mia testa malata dopo un anno ci rosola ancora su, non mi è mai capitata una cosa del genere, non capisco che è, se è amore, se è orgoglio ferito, mah…

    A volte mi pento di non aver avuto il coraggio di essere andato andato vivere con lei, altri giorni mi dico che l’ho scampata bella…

    Sicuramente ho fatto del sesso a 5 stelle con lei, quasi dei porno, in più essendo giovane e fresca mi ha lasciato un tarlo in testa, con lei avevo elezioni 20 ore al giorno, so che è un discorso qualunquista, però la passione era alta.

  • 35
    Never -

    Laura
    Le sensazioni che descrivi sono tipiche, le proviamo un po’ tutti noi “cuori infranti” 🙂
    Probabilmente, col senno di poi, sarai anche contenta di come sia andata la cosa, certo che ora il momento è duro. Vedi, nel mio caso non posso trovare in realtà particolari colpe da addossare alla mia ex…si, poteva fare magari così e non cosà…ma il risultato non sarebbe cambiato. Non mi amava più va a sapere per quale motivo (ma forse un motivo vero non c’è mai). Semplicemente ci sono persone più stabili e altre meno e noi siamo caduti nel secondo caso. C’è sempre una parte un po’ più forte dell’altra e spesso non è quella che sembra in apparenza. Io l’unica cosa che posso rimproverare alla mia ex è di non avermene parlato per tempo, quando forse, dico forse, si poteva ancora risolvere. Invece ha covato tutto dentro indossando una bella maschera e mi ha messo davanti il fatto compiuto. Che dire…non resta che ripartire anche se con il freno a mano tirato 🙂

  • 36
    Roberto1972 -

    Never, c’è da dire che se in una storia hai fatto il massimo almeno non hai sensi di colpa, però c’è anche da dire che quello che può essere il tuo massimo per lei è nulla.

    Se cerchi 2 cose diverse puoi dare quanto vuoi.

    La sfiga che da una settimana sono fermo a letto con una vertebra fratturata, 40 giorni immobile e 6 mesi senza la bici, questo mi fa pensare anche a cose che non dovrei, poi si sa, quando il pensiero scappa di mano ci vuole un attimo a gonfiarlo con pare inutili.

    Spero di riderci su un domani, lo spero per tutti.

  • 37
    laura -

    Never credo che la tua ex sia parente del mio..Anche lui pochi giorni prima di cancellarmi mi scrisse “ne trovo cento di donne ma al cuore non si comanda”,quattro giorni dopo mi uccise lasciandomi..Quattro mesi che aspetto il suo ritorno,le sue chiamate..E’ davvero come elaborare un “lutto”,la differenza e’ che il defunto se la gode gia’ con un’altra.E’ come se fossi affamata di sorrisi,attenzioni,compagnia.Bastavo a me stessa da anni ormai,avevo trovato l’equilibrio perfetto con me stessa ma poi arrivò l’orco egoista e mi tocca rimettere i pezzi insieme.Sono infiniti stavolta..non di contano più

  • 38
    grandepuffo -

    questa è una delle notti che il sonno stenta ad arrivare, sono passato a trovarvi

    non ho più neppure il “coraggio” di cercarla, anche solo tramite sms, mi passano davanti agli occhi tutti i momenti passati con lei, sento la sua voce, elaboro le sue parole … ma tutto questo non serve più a niente

    sto male, ancora male dopo 8 mesi dalla rottura, mi pare inconcepibile eppure è l’amara realtà

  • 39
    Never -

    Fantasticare su ritorni e pentimenti è inutile…troppe volte ho visto persone che lasciano vivere tranquillissimamente la loro vita nel periodo in cui la controparte soffre. Secondo me sarebbe proprio inutile soffrire, anche se inevitabile. Mentre io mi struggo so direi di per certo che dall’altra parte non c’è alcuna sofferenza, se non una misera compassione forse. Siamo proprio su piani diversi. Fossi in te Laura non ci spererei minimamente più, anche contando che non credere cmq che troveresti la stessa persona poi. Secondo me la troveresti del tutto cambiata e non in meglio (per te). Grandepuffo…lo so,sono cose lunghe a guarire. Continua nel no contact fidati…ad un certo punto vedrai che sarai tu a rifiutarla, dal troppo dolore che hai provato.

  • 40
    laura -

    Mi sono svegliata alle tre dopo un incubo,una nave che esplodeva ed affondava..Dopo cena gli ho mandato due sms scrivendogli di un altro sogno dove eravamo tutti insieme con le rispettive famiglie al mare..Il nulla,zero..ormai lo so,son quattro mesi e mezzo che scrivo ad un fantasma..Quant’è forte quest’individuo che sembrava tanto fragile,sensibile e fortemente bisognoso del mio stesso respiro accanto a lui.Era 24 su 24 la mia ombra..apprensivo,presente con chiamate,sms..scioccante come abbia tagliato il cordone ombelicale in un istante senza dire neppure “ahi”..scioccante..Vedo intorno a me uomini tornare dalle loro donne dopo mesi,sempre e cmq..pentiti,sofferenti,innamorati.Da me non si torna..mai..mi chiedo se sia la sorte,quella stella che protegge alcune persone a fare la differenza..Perdonatemi ma a lui non auguro nulla..nulla..sicuramente nulla di splendido..perdonatemi,mai nutrito un rancore cosi viscerale.mi ha distrutto la vita,la mia e quella dei miei cari che soffrono come cani sentendosi impotenti..mi auguro il nulla per lui,il limbo esistenziale…

  • 41
    Michi -

    Ragazzi ciao a tutti,
    volevo aggiornarvi con qualche considerazione. Dopo essermi inzerbinata per 3 mesi pensando che lui è una persona buona e che se mi ha lasciata per un’altra infondo lui resta buono e lo rivoglio, ieri l’ho chiamato per comunicargli che sono arrivate delle lettere per lui a casa e per sapere cosa dovevo farne, ma anche per dimostrargli che con lui posso parlare senza problemi, senza tragedie come nelle settimane precedenti.
    Mi ha risposto in malo modo dicendo che la sua nuova e bellissima vita è ora ricca di emozioni, che sta facendo tutta l’esperienza che prima non aveva fatto, che è molto legato a questa persona nuova, che non posso permettermi di insultarla perchè altrimenti finisco male.
    Ebbene, ho capito che è successo: che sono diventata il nulla, una specie di passato scomodo. Ho capito che tutto quello che ho combattuto in questi mesi è arrivato: io sono un’estranea. Lui, mi ha detto, ha una nuova vita, bellissima!
    Ebbene io non lo amo più, non potrei mai amare una persona così. Ho nostalgia del passato, quella si, ma più che altro è delusione per essere diventata invisibile e inesistente, anzi forse peggio, un ostacolo alla sua felicità.
    Mi chiedo se lui sia sempre stato crudele e meschino o se lo sia diventato quando è finito l’amore. ora capisco che non è una tragedia, ma una fortuna che si sia rivelato per quello che forse realmente è: una persona cattiva.
    Mi chiedo se lasciare implichi sempre una sorta di crudeltà, la volontà di voler cancellare il passato, la mancanza di emaptia verso l’altra persona. O se sia così solo quando c’è di mezzo una terza persona. Forse sì, ad ogni modo basta. Se lui è felice, io non posso essere triste, non posso sprecare altro tempo.

  • 42
    Never -

    Laura
    Il tuo massimo sforzo ora deve essere quello di non cercarlo più e scrivergli più. Costi quel che costi. Mettitelo bene in testa 🙂

  • 43
    laura -

    Grazie a tutti davvero! Michi ti lascio la mia mail almasia00@yahoo.it,quando vorrai parlare ci sarò..Never,sei grande,grazie per i tuoi saggi consigli

  • 44
    Roberto1972 -

    Michi, perché si sta male quando veniamo lasciati?
    Perché fino al giorno prima lui/lei era lì, perché fino al giorno prima potevamo parlargli con tutta la tranquillità, perché fino al giorno prima non si aspettavano di restare soli, perché queste persone nel tempo sono entrate dentro di noi, fanno parte di noi, ci hanno fatto gioire, ci hanno fatto arrabbiare, ci hanno fatto godere, si, godere, perché quando fai sesso con sentimento hai un coinvolgimento diverso, ci hanno fatto sperare per un futuro, ci hanno fatto sfogare dai nostri brutti pensieri, e tante altre ancora, pensa a quante abitudini avevamo, il nostro inconscio aveva memorizzato tutto, forse all’inizio non ne era abituato, però una bella abitudine è entrata dentro di noi, ci ha tolto gli spazi vuoti, ci è entrata con calma, senza impaurire.

    Ora di punto in bianco se n’è andata via, ci ha obbligati ad una scelta che non volevamo, ci ha sconvolto, ora ti posto sotto una scrittura di oriana fallaci, una scrittura vera, cruda e vera, leggila e rileggila.

    Ciao.

  • 45
    Roberto1972 -

    “La morte di un amore è come la morte d’una persona amata. Lascia lo stesso strazio, lo stesso vuoto, lo stesso rifiuto di rassegnarti a quel vuoto. Perfino se l’hai attesa, causata, voluta per autodifesa o buonsenso o bisogno di libertà, quando arriva ti senti invalido. Mutilato. Ti sembra d’essere rimasto con un occhio solo, un orecchio solo, un polmone solo, un braccio solo, una gamba sola, il cervello dimezzato, e non fai che invocare la metà perduta di te stesso: colui o colei con cui ti sentivi intero. Nel farlo non ricordi nemmeno le sue colpe, i tormenti che ti inflisse, le sofferenze che ti impose. Il rimpianto ti consegna la memoria d’una persona pregevole anzi straordinaria, d’un tesoro unico al mondo, né serve a nulla dirsi che ciò è un’offesa alla logica, un insulto all’intelligenza, un masochismo. (In amore la logica non serve, l’intelligenza non giova e il masochismo raggiunge vette da psichiatria.) Poi, un pò per volta, ti passa. Magari senza che tu sia consapevole lo strazio si smorza, si dissolve, il vuoto diminuisce e il rifiuto di rassegnarti ad esso scompare. Ti rendi finalmente conto che l’oggetto del tuo amore morto non era né una persona pregevole anzi straordinaria, né un tesoro unico al mondo, lo sostituisci con un’altra metà o supposta metà di te stesso e per un certo periodo recuperi la tua interezza. Però sull’anima rimane uno sfregio che la imbruttisce, un livido nero che la deturpa e ti accorgi di non essere più quello o quella che eri prima del lutto. La tua energia si è infiacchita, la tua curiosità si è affievolita e la tua fiducia nel futuro s’è spenta perché hai scoperto d’aver sprecato un pezzo d’esistenza che nessuno ti rimborserà. Ecco perché, anche se un amore langue senza rimedio, lo curi e ti sforzi di guarirlo. Ecco perchè, anche se in stato di coma boccheggia, cerchi di rinviare l’istante in cui esalerà l’ultimo respiro: lo trattieni e in silenzio lo supplichi di vivere ancora un giorno, un’ora, un minuto. Ecco infine perché, anche quando smette di respirare, esiti a seppellirlo o addirittura tenti di resuscitarlo. Alzati Lazzaro e cammina.” Oriana Fallaci –

  • 46
    Never -

    Michi
    In pratica hai avuto la riprova di quello che ho sempre pensato anche nel mio caso. Se la risentissi, mi troverei un’altra persona, probabilmente scocciata e nervosa. Come se fossimo stati un peso per anni e ci avessero sopportato 🙂
    Che vuoi farci…
    Dici bene quando affermi che è meglio lasciar perdere.

  • 47
    laura -

    Buongiorno a tutti.Va sempre peggio..gli ho scritto negli ultimi due giorni ma lui sicuramente neppure leggerà…Non trovo pace,spiraglio,appiglio x guarire da questo male che mi divora l’anima.Mi sento sporca,orribile,colpevole della mia infelicità..colpa mia,solo mia..tutta quanta.Povera infelice mi chiamo una volta xche distruggo tutto ciò che e’ bello..Merito sofferenza,e’ giusto.Non sono degna di d’essere amata,non lo sono mai stata.Perdonate lo sfogo ancora una volta.

  • 48
    Roberto1972 -

    Si chiama “MANCANZA DI AUTOSTIMA” Laura, quello che succede quando finisce una relazione, tempo tempo tempo tempo più ragionamento.

    In colpa ci si deve sentire se si uccide, si ruba, un amore è sentimento, è irrazionale, se avessi detto, fatto, messo, con i se è con i ma non vai da nessuna parte, capisci?

    Urla il tuo dolore, il tuo amore trasformato in rabbia, però non incolparti, non sei il padre eterno, sei un essere umano, come me, come tanti qui, si sbaglia nella vita, quando il tuo sentimento si sarà placato la vedrai diversamente, non soffrirai a vita, ti riprenderai, ok?

  • 49
    laura -

    Grazie Roberto,grazie..che giornata campale oggi..non ho piu’ occhi per quanto ho pianto oggi..ed e’ finita quasi da cinque mesi..le tue parole sono ossigeno puro,almeno per ora 😉

  • 50
    Never -

    Laura
    Grazie per la stima ma mettili in pratica i consigli 🙂 non scrivergli o sentirlo più. Se no non parti mai nel processo di guarigione. Molte volte siamo noi a voler restare legati, perchè lasciando andare il sentimento sappiamo bene di perderli per sempre forse. Ma rimanere legati così è solo un’illusione che alla lunga ci danneggia. Inizia a staccarti.

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