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Depressione e sue conseguenze

Lettere scritte dall'autore  Valerio000

Ciao a tutti.
Ho scritto altri post su questo forum perché sfogarmi e non farmi vedere in faccia mi fa stare bene.
Chi mi conosce sa che ho un disturbo della personalità ossessivo depressivo e che assumo psicofarmaci. Beh, è da qualche giorno che ho deciso di scalarli da solo fino a smettere di prenderli, senza l’ausilio del medico perché ritengo gli psichiatri solo dei ciarlatani che ti imbottiscono di droghe (questo sono gli psicofarmaci) che non servono a un c***o perché il disturbo e i problemi rimangono e vi assicuro che non vengono nemmeno arginati.
Sono 6 anni e mezzo che assumo queste schifezze e non ho visto nessun miglioramento, anzi…
Stessa cosa dicasi per la psicoterapia. Paghi una persona per parlarci un’ora ogni 15 giorni ma non serve a niente. Ho cambiato 5 psicologi in 6 anni e non ho visto miglioramenti. Solo l’ansia è sparita quasi del tutto ma la depressione e gli impulsi malati mi tormentano e non mi danno pace.
Ecco, arrivo al punto. Per impulsi malati intendo degli impulsi irresistibili che ti portano a fare delle cose autodistruttive.
In passato sono stato cleptomane, avevo l’impulso di rubare qualsiasi cosa mi capitasse sotto mano. Ho rubato sempre roba di poco valore come penne, pennarelli, cioccolate, libri, mazzi di carte, giornali… per me non aveva importanza l’oggetto, ma dovevo assecondare quel demone che mi aveva posseduto, non potevo resistere.
Poi ho smesso di rubare anche se ne ho avuto occasione. I miei impulsi malati che chiamerò demoni, si sono spostati altrove. Verso il denaro.
Mi spiego meglio: ho cominciato a dilapidare soldi in acquisti compulsivi di oggetti inutili che non ho mai usato.
Poi mi sono calmato. Niente più acquisti compulsivi, niente più furtarelli. Però sono piombato nella depressione più nera. Vivo e lavoro in una città che non è la mia e non ho amici, non ho nessuno. Sono solo come un cane. Perciò sabato scorso il demone mi ha posseduto di nuovo.
Non so cosa mi sia successo ma sembravo ipnotizzato, ero incapace di intendere e di volere.
Sono entrato in una sala scommesse e in 5 ore ho perso la bellezza di 200 €. Non ho mai avuto problemi col gioco, giocavo solo una schedina la domenica sporadicamente o un gratta e vinci una volta al mese e quell’episodio di ludopatia non me lo sono saputo spiegare.
La mia terapeuta dice che è stato un modo per evadere dalla depressione che mi tormenta ma mi è costato ben 200 €. Io sono un semplice impiegato statale e non guadagno tanto e questa cifra è stata un salasso per me. Mi sono sentito terribilmente in colpa, uno schifo d’uomo, una merda.
Ma tutto questo quando il demone è andato via. Quando sono tornato lucido.
Quelle 5 ore sono volate e non me ne sono accorto, non mi sono nemmeno accorto dei soldi che sparivano, sembravo drogato, sudavo come un cavallo e avevo gli occhi spalancati, la mente azzerata. Poteva scoppiare una bomba vicino a me ma non mi sarei accorto di nulla.
Sapete, gli ultimi 15 giorni per me sono stati duri. È morta un’amica a cui volevo bene come a una sorella, ho chiuso un’amicizia di 12 anni con uno che si è rivelato essere un bastardo avaro e privo di sentimenti se non per i suoi maledetti soldi… situazioni che a un depresso danno il colpo di grazia.
Ne ho parlato con la mia terapeuta ma sinceramente non trovo giovamento nella psicoterapia.
Forse interromperò anche quella. Dopo quell’episodio ho smesso di giocare così come avevo cominciato. Non sono un ludopatico ma una persona che non ha il controllo degli impulsi.
Credo non giocherò mai più in vita mia. Ho capito che il gioco d’azzardo è una droga che ti porta solo a perdere e che ti rovina la vita.
Fortunatamente il demone mi ha abbandonato per ora e sono tornato normale.
Ma per quanto tempo durerà questa normalità? Esiste davvero una cura per le malattie mentali?
Secondo voi faccio bene a togliermi i farmaci e a lasciare la psicoterapia?

Grazie.
Valerio

L'autore ha scritto 4 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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2 commenti

  1. 1
    Giulyy -

    Ciao Valerio.
    Mi dispiace moltissimo per la tua situazione, e mi dispiace anche dirti che per darti consigli sono abbastanza esterna alla situazione.
    Posso dirti che credo che le terapie non siano MAI sprechi di soldi ed energie, ma l’esagerazione non può dare risultati positivi.
    Ora non so quanti tipi di farmaci prendessi al giorno e quanti te ne avessero prescritti, ma secondo me due tipi sono il massimo! Si trattano di droghe, droghe con uno scopo medico, ma pur sempre droghe! Quindi non smettere di prenderle totalmente, e ti consiglio di saltare una delle tue sedute per sentire un medico specializzato nel settore dei farmaci, in modo da moderare e cambiare in meglio il tuo processo.
    In più credo che ai farmaci vada affiancato uno stile di vita sano: alimentazione, passeggiate, visite a conoscenti, buone letture.
    Ti auguro una buona fortuna!

  2. 2
    Ester -

    So cosa significa essere depressi e posso dirti solo una cosa. È vero, nemmeno gli psichiatri possono risolvere certi problemi. Ma io conosco una persona che può farlo e vuole farlo, basta solo chiederglielo con tutto il cuore e riposare sereno senza ansia. Si chiama Gesú. E io adesso prego che intervenga sulla tua situazione e ti risollevi quest’animo arido che sta attraversando un deserto da troppo tempo. Abbi fede.

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