Dall’amore all’odio in una frazione
Ed eccomi qua, sofferente, deluso, azzerato, privo di qualsiasi energia, con il viso solcato dalle lacrime, per colpa dell’ennesimo colpo sparato a distanza ravvicinata, ormai purtroppo dalla mia ex fidanzata.
Conobbi questa donna ( 42 enne adesso ) nel 2012, con una situazione sentimentale molto complicata, separata in casa, ed aveva appena finito la storia con l’amante.
La nostra prima uscita non fu felicissima, dopo il ritorno da una cena in un altra città, appena saliti in auto, gli arrivò un sms dall’ex amante, in quel momento si pietrificò, e per due ore provai di tutto per farla parlare, ma niente la portai alla sua macchina, sbatte lo sportello, e se ne andò.
Si fece viva dopo una settimana, li fu più normale, mi raccontò che era separata in casa, aspettava che suo marito se ne andasse di casa nel giro di un mese, prese lei la decisione di divorziare, perché a detta sua, il suo” EX marito ” non gli dava le attenzione sessuali normali di coppia, e non si sentiva più donna.
Da li, un amore subito passionale, travolgente, mi riempiva di lettere ed attenzioni, lei era senza lavoro con una casa da mantenere, allora decisi di ospitarla nell’appartamento vicino hai miei genitori, vuoto, nell’attesa che trovassimo un lavoro, e lei venne molto volentieri, ma li iniziarono anche i problemi, scoprii che continuava a sentirsi sempre con l’ex marito, per me era motivo di gelosia, e solo a parlargli della mia gelosia, gli venivano le crisi di isteria, piangendo, urlando, buttandosi per terra, io capii e non dissi più niente per amore.
Le cose si stavano mettendo per il meglio, trovò un lavoro a tempo determinato, la parola Ti amo usciva dalla sua bocca tutti i giorni, fino alla sera del primo tragico epilogo di questa storia, la sera prima di andarsene facemmo l’amore, dormimmo abbracciati, io l’avrei risposata, ma il giorno dopo tornato a casa lei non c’era più, durante il giorno con sua sorella portarono via tutto dalla mia casa, arrivando a casa alla sera, non la trovai più, non trovai più niente.
Motivazione? troppo geloso, incompatibilità di caratteri.
Il dolore fu lancinante, finii in terapia, stavo quasi per perdere il lavoro, capitemi ero innamoratissimo, lei non si fece più neanche sentire al telefono, sparita dalla mia vita completamente.
Dopo 6 mesi, per puro caso, ci siamo rivisti, io avevo il batticuore, due parole, nel susseguirsi qualche messaggio, piccoli segnali, una cena, è riscoppiò l’amore, ma io dovevo accettare che lei si sentiva con l’ex marito, perchè a detta sua un ex marito non è un ex fidanzato, e non dovevo essere geloso.
Lei continuò altri sei mesi di convivenza con questo uomo, poi lui se ne andò di casa, ( in un suo appartamento ), andai io questa volta a vivere da lei qualche mese, vivemmo in una brandina in due scomodissimi, ma per me era il castello più bello.
La storia andava a gonfie vele, lei trovo un lavoro serio, voleva vendere il suo appartamento , ed io comprai a mie spese una altro appartamento vicino il più possibile hai nostri lavori, lo arredai, lo feci diventare un castello, ci misi tutto me stesso, e tutto l’amore possibile.
Andammo ad abitare insieme finalmente, nella nostra casa, ero felicissimo…… sino 10 giorni fa, che dopo una brutta crisi isterica con sua sorella per motivi economici dopo la morte del padre, una giornata nera, telefonò come al solito l’ex marito, il telefono era li vicino a me, le mi chiese di rispondere , ma io molto educatamente gli dissi, guarda lo chiami poi dopo tu, che sto mettendo via cose dalla valigia.
A questa mia non risposta, andò su tutte le furie, insultando me, e la mia mia faglia anziana, telefonò davanti a me all’ex marito ( ha una figlia adesso con un altra donna ), dicendo addirittura che se le mettevo le mani addosso chiamava i carabinieri, ma io giuro ,non dissi una parola, in quella occasione.
Lei dopo 3 giorni ancora nella mia casa, ha portato via tutto nuovamente, senza dire niente trasferendo tutto da una sua amica, ora mi ritrovo solo in questa casa, fredda, piangendo ancora una volta questa donna, definita dagli psicologi una donna Borderline.
Motivazione della conclusione? troppo geloso, incompatibilità di caratteri.
Concludo col dire, cha a casa mia non potevo invitare i miei genitori perché a detta sua sporcavano a mangiare, oppure gli amici perché i loro figli facevano troppo rumore.
Prima di lasciarmi ,mi ha rinfacciato che non la ho portata fuori a mangiare il pesce a settembre.
Le cose che ho potuto vedere di lei, è che era una gran opportunista, chiamava tutti nel momento del bisogno, ma sparlava dietro al primo motivo per farlo.
Mi ha messo molte volte in cattiva luce, davanti alle amiche, ed a volte invece ero l’uomo perfetto.
Non ha mai provato rimorso, quando mi offendeva per qualsiasi cosa.
Sembrava che godesse dei dispiaceri altrui.
Mi ha mentito spesso in passato.
Bugiarda su molte cose ( promise che metà dell’importo del suo appartamento, pagato dai suoi genitori odiati, appena venduto mi veniva la metà) gli chiesi come promesso la metà dal danaro dopo la vendita, ma senza mai vedere un euro), fui molto ingenuo in quella situazione.
Ora mi chiedo perché la amo ancora così tanto? come faccio a riconquistarla? può cambiare idea nuovamente? e se avessi risposto alla telefonata dell’ex marito? saremmo ancora insieme? Inoltro ancora , che sino al giorno prima, messaggi d’amore, parole dolci, comportamenti assolutamente normali, ci sentivamo anche più volte al giorno per telefono.
Ed ora? cari amici cosa ne pensate?
Soliti mesi di sofferenza + ansiolitici?
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Categorie: - Amore
149 commenti
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Lascia stare lo Xanax e impiega solo poca narda per os. Devi solo imparare a non essere egoista. Se “vede” ANCHE l’ex marito sono fatti suoi, chettenefrega? Mica si consumano le donne, più contenta è lei e meglio starai pure tu, capace magari che impari a mettere l’acca dove serve invece di sparare a caso.
Ti consiglierei di rileggere quello che hai scritto, tanto per cominciare. Ma come, la descrivi come una donna con problemi psicologici, opportunista, anafettiva, falsa, egoista, ma poi ti chiedi come riconquistarla? Ma come si può amare una donna di cui si pensano le peggio cose? Ti rendi conto che I sentimenti qui non c’entrano nulla, ma si tratta solo di dipendenza malata?
Ciao Suzanne, allora, può darsi che sia come dici tu, forse una dipendenza malata, ma solo io a cuor mio, nonostante notassi queste cose, so quanto la amo, so quanto mi manca, ma evidentemente non ho fatto abbastanza per lei. Un pizzico di gelosia è alla base Dell’amore.
42 anni ce li hai pure tu,quando pensi di rinsavire,quando farai la fila alla caritas?vai a pagamento che risparmi!
“Ora mi chiedo perché la amo ancora così tanto?”
Perché sei un masochista malato.
Ciao dai retta a me…capisco essere innamorati di una persona ed avere di conseguenza le fette di prosciutto davanti agli occhi ma questa donna oggetto del tuo amore è una vera è propria psyco e te ne sei accorto anche tu scrivendolo alla fine della tua lunga letttera. Ora non te ne rendi conto mai ti sei solo che salvato fidati. Questa qua è giá due volte che sparisce improvvisamente e tu che fai? Sei ancora qui a chiederti come la puoi riconquistare. Sono sicuro che adesso si stará facendo sbattere dal suo ex marito o da qualcun altro.Svegliaaa dai su un pò di dignitá per dio. Cosa devi fare? Chiudere definitivamente questa storia malata e se tornasse dargli un bel calcio in culo anche da parte mia.
“io capii e non dissi più niente per amore.”
Per amore eh? Per dipendenza sarebbe meglio dire. Come hanno scritto Suzanne e Gioia lo sai solo tu come hai potuto non capire che una donna in quelle condizioni non ha niente da dare.
È incomprensibile come tu abbia potuto accettare tutte quelle follie vessatorie e ti batta ancora il cuore per una psicopatica senza speranza. Evidentemente ami le emozioni forti, anche se queste derivano da umiliazioni come quelle che subisci.
“Ora mi chiedo perché la amo ancora così tanto? come faccio a riconquistarla? può cambiare idea nuovamente? e se avessi risposto alla telefonata dell’ex marito? saremmo ancora insieme?”
Cosa ti si può dire se sei ancora a questo punto?
Beh questa “un calcio in culo” (almeno figurato) lo meriterebbe davvero …ma poi sai che ti darebbero del violento (e non a lei per quel che ti ha fatto a livello psicologico ed economico, che è molto peggio)
Dai retta al consiglio di mrT.
Capiamo che quando ci si innamora (una vera malattia psicologica a questo punto occorre riconoscere) si Han le fette di salame sugli occhi. Ma lei ha fatto di tutto per fartela credere, non hai quindi colpe (a parte l ingenuità di crederci ancora), è lei la scorretta.
Questa te rovinava sul serio, c hai solo che da brindare che i danni siano limitati (nessun figlio di mezzo o matrimonio).
Scappa da sta squilibrata a gambe levate! E non dimenticare di trarre insegnamento da questa storia!
Cin cin , su con la vita che ti è andata bene!! Sei scampato. Di donne il mondo è pieno , non vale certo più di qualsiasi altra !!
Mi raccomando se torna dignità ed indifferenza assoluta. Le hai già aperto cuore e casa 2 volte. Poteva trattarti meglio. è pericolosa e porta guai. Adesso basta, stia nel suo brodo.
Ciao Gladio, purtroppo la tua storia, è simile a quella di tantissime persone. Nasce dalla schizofrenia sentimentale in cui navigano la maggior parte delle relazioni. A mio avviso la gelosia è di due tipi: quella che “ci azzecca” e quella da paranoia, solo tu puoi effettivamente sapere di quale categoria fosse la tua. In ogni caso, quando una coppia che si sta creando inizia fin da subito a subire interferenze esterne non è mai positivo e si finisce per esasperarsi a vicenda. Il problema ora è che il tuo sentimento si é trasformato in ossessione e devi chiederti perché. Mio consiglio per la prossima volta: tieniti alla larga dalle persone irrisolte, soprattutto quando ci sono ex troppo ingombranti. Un conto è esserci e mantenere un rapporto decente con l’ex, un altro è avere atteggiamenti invalidanti per la nuova relazione.Calcola poi che in una situazione del genere non avresti mai potuto avere dei figli.
La natura è un grande organismo vivente. E’ sconosciuto il meccanismo che porta a trasformare una persona nell’oggetto del nostro interesse. Queste forze ignote ci rendono schiavi di un’alchimia misteriosa che impedisce alla persona di esprimersi liberamente. Non si odia. Si accetta di convivere con i propri limiti e per il bene di tutti si conviene sul fatto che è preferibile garantire all’uomo il controllo sulle forze della natura. Non ho mai accettato la corte di persone legate al loro passato perché non appartengo ad un mondo che rende comprensibili certe speculazioni. Penso allo spettacolo. Magia e alchimia sono contrarie alla fede che professo. Al massimo mi possono appassionare come arte. Nei limiti del possibile. Ci vuole poco per passare dall’essere spetattori ad attori.Quindi anche le distanze sono importanti. Per me.E’ un mio limite. Sapendolo evito stupidi imbarazzi e soggezioni. Non sono una “persona convinta” che guadagna padronanza facendo leva sulla presunzione.
Cia ragazzi ho già perso tre kg bevo e basta, non dormo, non vivo, prego.
10 giorni di inferno in cui ho pensato anche di ammazzarmi. Poi stamattina mi sono svegliato e sono andato a guardarmi allo specchio: gote scavate, occhi pesti con due solchi imbarazzanti, barba incolta, magro sfinito,ma sapete una cosa? Io almeno ho DIGNITA’ e COSCIENZA. Potrò andare in giro a testa alta SEMPRE, e se mi guardo dentro sono pulito come un fiore, e niente, niente ragazzi, è piu importante di questo.
Ho pregato, tanto, aiuta c.... se aiuta, ho chiesto a Dio due cose: o me la fai tornare, o me la fai dimenticare.
ho la consapevolezza che io valgo settordicimilavolte lei, e se dovesse tornare andrebbe come i vostri consigli sfanculata.
Chi lascia dopo tante parole e tante promesse, andrebbero scacciate come la peste.
Mr. T, ros. Rdf, beetle, Golem, e tutti voi, intanto grazie, aggiorneró questo post, man mano che mi vengono in mente le angherie subite dall’amata Borderline.
Bravo tieni duro e mantieni la dignitá. Ci vorrá del tempo e molta fatica ma vedrai che alla fine ne verrai fuori…ma ciò accadrá solo se ti impegnerai sul serio cioè non dovrai sentirla più per nessuna ragione al mondo e soprattutto non devi pregare per farla tornare perchè se torna e la riprendi, con una così, fra 6 mesi sei di nuovo punto a capo cioé sfanculato e mollato per l’ ennesima volta.
Gladio posso comprendere il tuo stato attuale …ci siamo passati tutti almeno una volta… ma credimi che vedendolo dal di fuori viene persino da sorridere .
Dici che Bevi e basta, dimagrito, con le occhiaie , scavato…che preghi, con quella ansia ed angoscia che ti tormenta ogni momento , quella sensazione in cui tutto sembra perduto..
hahahahahahahahahahahah
Per una stronzona così ? Ma dai ricomponiti che sei un uomo di 42 anni e questa è una puttanella che poi fa quel che le pare !! Non puoi permettere a questa di ridurti così! Non lo vale!
Ora io Comprendo che alcuni commenti siano di un cinismo ed una incomprensione unici…addirittura si meravigliano della tua reazione …sembrano dimenticare che quando si è innamorati si perde completamente la testa e si fanno cose che poi ti chiedi come sia stato possibile!(sarà capitato anche a loro)
Tranquillo. È normale…però renditi conto che si tratta SOLO di una vera PATOLOGIA PSICOLOGICA la cui durata dipende da te e dalla tua capacità di reazione …e che alla fine passa sempre.
Io sto rivalutando le donne di oggi!
No non sono pazze, ne psicopatiche, ne problematiche, ne vittime inconsapevoli ecc ecc.
La colpa è di noi uomini che spesso e volentieri ci comportiamo come l’autore di questa lettera e le “signore” fanno ciò che vogliono..e chiamale fesse!
“Portate un bambino al negozio di giocattoli e ditegli che può prendere tutto ciò che vuole. O prende davvero tutto e se ne stanca nel giro di un ora oppure si mette a piangere perchè, in preda al panico, non sa che scegliere.”
Gladio vedi di comportarti a dovere perchè di danni te ne sei già arrecati. Lei non è un caso isolato, ha trovato l’allocco e in questa società sfruttare è più semplice che rispettare.
Quella ragazza non è speciale, non è la migliore, non è la più bella e di sicuro non deve essere certo la più dolce , altruista e comprensiva .
Ma hai una vaga idea delle milionate di donne migliori di questa sotto tutto i punti di vista che possono darti molto di più ed esistono ad ogni angolo di strada che attraversi ???
La tua patologia psichica attuale ti rende cieco e ti fa innalzare sta sciaquetta squinternata sull altare :..ma credimi che questa è una proiezione folle e malata della tua mente e che probabilmente nasconde anche una insoddisfazione di base.
Credimi devi assolutamente sganciarti da questa ossessione e renderti conto che stai a perde tempo dietro ad una cretina mentre esistono milioni di altre tipe con cui passare questo tempo e che sapranno darti altrettante emozioni!
Quindi mangiati subito una bella carbonara x rimetterti , chiama un amico ed esci. La prima che ti manda un po’ di segnali positivi la prendi e la sbatti al muro e la baci e punto e basta e poi si ricomincia .
Lascia perde sta cretina per carità
Bohemien leggo sempre i tuoi commenti con un sorriso di soddisfazione per come analizzi la verità quotidianae e lo fai sempre in modo tagliente e dritto al bersaglio come una freccia di arco. Hai ragione.
Nella relazione affettiva, la narcisista manipolatrice si comporta inizialmente come il narcisista perverso. E’ capace di slanci sorprendenti, di azioni grandiose e dichiarazioni d’amore eclatanti. Appare avvolgente, adorante e generosa prima di passare, come il narciso, alla successiva fase distruttiva. Ma le analogie finiscono qui, perché dove il maschio diventa incostante ed espulsivo verso la partner, la narcisista donna si impegna in un incessante invischiamento col compagno e incentra la relazione sulla pretesa di cambiarlo da cima a fondo.
Il presupposto che sostiene la dipendenza affettiva del partner è il senso di inadeguatezza che la narcisista manipolatrice instilla nella relazione. “Non fai abbastanza per me”, “Dovevi dire o fare esattamente questo”, “Sei un uomo senza attributi”, “Gli uomini veri non si comportano come te”rientrano nel frasario tipico della narcisista, che risulta insoddisfatta qualunque cosa l’altro faccia per accondiscendere alle sue richieste.
Questo atteggiamento iper-critico non risparmia nessuno: i familiari e gli amici di lui, il lavoro che fa, come si veste, quanto guadagna. Ogni cosa è passata al setaccio impietoso della manipolazione che mirerebbe a rendere il partner finalmente adeguato alla grandezza della narcisa.
Colpi di scena e soap psicologiche. I due finiscono per isolarsi dal mondo esterno e improntare l’intero rapporto sull’infelicità di lei e sul tentativo impossibile di lui di adeguarsi a ogni richiesta pur di evitare la disfatta estrema: il tradimento e la rottura definitiva della relazione. In realtà, la storia con una narcisista manipolatrice si snoda tra continue liti e interruzioni temporanee che si concludono con ricongiungimenti anche quando la fine sembrava irrimediabile. Questi ritorni di fiamma hanno l’intensità del colpo di scena da soap-opera e si declinano in due versioni.
Ragazzi a leggere questo articolo mi sono venuti i brividi, il comportamento esatto ,identico della mia EX…..
Ciao Gladio, purtroppo ci sono passato anch’io e ti capisco perfettamente, come si può continuare ad amare una donna che ci ha fatto tutto questo male…? Purtroppo è così. Io sono stato tradito, l’avrei perdonata perché l’amavo tanto, lei non si è voluta far perdonare accusandomi anche di tutto quanto e mi ha bloccato su ogni social neanche fossi stato io quello che aveva sbagliato…sono stato male, malissimo, mi sentivo in colpa, mi sentivo uno straccio, l’avevo idealizzata, così come stai facendo tu…ma ti posso assicurare che passerà, ora ti sembra impossibile…lo pensavo anch’io ma ti assicuro che passerà…un abbraccio e forza!!!
Ciao Gladio,
Presente, io sono stato mollato ormai 3 anni fa dalla “madre” dei miei figli. All’ epoca avevano 4 e 1 anni. Vivevamo insieme da 6 anni. All’epoca ero felice ed innamoratissimo. Pensa, stavamo talmente male che avevamo già pronto il nome per la sorellina che volevamo regalare ai nostri amatissimi maschietti :o)
Non ti dico la catastrofe. Mi rivedo in tutte le tue parole..
La bastarda li ha pure portati a 300 km da me, dopo un mese aveva già il rimpiazzo.
Cornuto e mazziato (senso di inettidutine, perdita di autostima, rapporto coi propri figli menomato,alimenti..), per fortuna senza mutuo, almeno quello. Due anni ci ho messo a levarmi l’odio e la rabbia. Ma non ne sono ancora completamente fuori comunque, dato che ogni volta che la vedo le tirerei un ceffone sonorissimo. Ma mi trattengo, è comunque anche la madre di due bambini che amo più di me stesso. Agisco per altruismo, perché se mi fossi preso tutte le libertà che s’è presa lei per egoismo, l’avrei…
Amici, Fratelli, quanta sofferenze che recano questo donne.
Paride,Marco,RDs,Bohemie82 Mr.T, io non vedo soluzione a questo massacro, nel mio caso specifico, la mia ex, narcisistica e forse borderline, mi ha fatto patire le pene dell’inferno, forse è troppo presto ancora, forse non ho ancor il giro di amicizie giuste per ritornare nel giro ( abbandonato da molti anni ), ma non passa un momento, non passa, un secondo che pensi a questa carnefice, a questa rovina famiglie, mi sarei voluto sposare ( anche se solo in comune ), ma lei non voleva, avrei avuto un figlio ( ma per amor suo non ho insistito più di tanto, alla mia domanda amore cosa nei pensi dei figli, mi fu risposto Frega C…. mi danno fastidio solo a vederli.
La sorella di questa infame, veniva picchiata da piccolina dai genitori, ma solo alla fine lo ho scoperto, la verità ufficiale è che lei se ne era andata di casa presto, recando danno alla loro famiglia perché fuori di testa, Hippy e figlia dei fiori….Bugie su bugie
Come sono i rapporti adesso? ogni 2 settimane vado a trovare i miei figli, passiamo un weekend fantastico, e poi me torno nella mia città per lavorare. Con lei NON parlo da 3 anni. Che si fotta tutta da sola, poco lungimirante com’è. Le ho detto di pensare a far la madre mentre io faccio il padre, ma non per questo dobbiamo inteagire. A casa sua le mie regole, a casa sua le sue. Me ne sbatto di cosa pensa la gente, si fottano tutti. I miei figli continuano a ripetermi che vorrebbero vivere con me e mi danno forza. Dritto come una freccia sono.
Mi calpesti e mi umigli? mi togli il mio diritto fondamentale di essere un padre presente? TE LA FACCIO PAGARE UNA VITA INTERA, non mi frega se sei donna. Pagherai per avermi distrutto la famiglia.
Gladio caccia le palle e torna ad essere un Gladiatore. Tra 2 anni sarai un mostro cinico, ma giusto. Buona risalita, anche se ora non vedi luce, ne la vedrai per molti mesi. Tanti auguri di cuore!
@ Bohemien: Bella la citazione di Andy sul…
Ciao Dingus, Andy vive…..!!
Mi spiace per la tua situazione, io ste bastarde le metterei ai lavori forzati: ma come c.... fanno a rompere le famiglie andando contro anche agli interessi dei propri figli! Nulla, potremmo disquisire per anni sui comportamenti di certe donne ma la veritá é che, per citare ancora Andy, fin quando hanno la prerogativa della scelta fanno quel che vogliono. Buono e cattivo tempo. Poi si danno una calmata solo quando hanno visto più caxxi di un pappagallo del politecnico. Forse…
Ragazzi, ma con che razza di a arpie vi siete andati a mettere? Spiegatemi du cosa si tratta: è puro masochismo o gli ormoni vi offuscano completamente il cervello quando vi scegliete questo tipo di donne e poi perseverate a desiderarle nonostante tutti i torti subiti?
Ma insomma, forse voi ve le andate proprio a cercare quelle narcisiste, ninfomani, bugiarde e borderline! Chi è causa del suo mal pianga se stesso!E,per favore, non generalizziamo.Grazie.
A me tutto ciò ricorda più che altro la sindrome di Stoccolma, che tra l’altro interessa anche moltissime donne, vittime della loro stessa tendenza a legarsi morbosamente al proprio aguzzino. Vi sono persone che, probabilmente a livello inconscio, sono attratte da chi le maltratta, fisicamente o psicologicamente. Non è un caso che infatti, molto spesso, ci si ritrovi in relazioni amorose ugualmente malate, storia dopo storia. Allora forse, anziché stare qui a radunare il comitato anti-donna o a definire con tratti psicologici complessi quella che senplicemente è una stronza egocentrica, meglio lavorare su se stessi, onde evitare in futuro di ritrovarsi in condizioni analoghe.
Va detto che molti rapporti cosiddetti “normali”,
hanno una componente patologica.
Non che questo sia positivo, ma purtroppo le coppie che hanno un rapporto “sano” sono una minoranza.
Se per lo meno c’è una componente di amore
fin dall’inizio, pur fra litigi , allontanamenti,
ritorni e gelosie il rapporto può reggere
per anni, anche se a chi lo vede da fuori sembra che debba rompersi da un momento all’altro.
Vero che ci sono anche donne belle, brave intelligenti, sensuali, aoneste e non str..ze, ma purtroppo
se le sono già prese gli altri…e vista la scarsità di queste persone è comprensibile…
Lo penso anch’io, Suzy… come ti va? Io sono un po’ stanca di leggere tutte queste c….te sulle donne, soprattutto perché ritengo che prima di accusare e giudicare a vanvera bisognerebbe i maschietti qui dovrebbe di sviluppare un po’ di spirito di autocritica e chiedersi il perché di certi insuccessi. Penso che il numero delle str…e egocentriche sia pari a quello degli str…i egocentrici e che spesso la rottura di un rapporto sia causata da incapacità di “ascoltare”. Tutti corrono, presi dai loro impegni e si accorgono troppo tardi che l’Amore ha bisogno di essere custodito e curato, soprattutto quando minacciato o ferito.
“Io sono un po’ stanca di leggere tutte queste c….te sulle donne”
E allora perché leggi e commenti e non vai invece sul sito della Disney a chiedere a Biancaneve e Cenerentola come hanno fatto a trovare il principe azzurro?
Suzanne hai ragione circa la sindrome di Stoccolma. Ma oggi tale patologia allora é intrinseca nella maggioranza degli esseri umani, nei quali corpi, tale batterio, prolifera a prescindere etá, livello culturale, dignità, orgoglio e autostima del portatore. Io, mio malgrado, consapevolmente mi sto comportando maluccio con la persona che sto frequentando (nel senso che volutamente non do conferme, stabilitá ecc). Eppure lei é attaccatissima a me quando invece dovrebbe mandarmi a quel paese. Se fossi stato me stesso sarebbe così? Sono ormai convinto di no. Il tuo illustre connazionale Shakespeare diceva in un sonetto “ amor va incontro ad amor con la stessa foga con cui gli scolari fuggono dai libri”, io per me, al momento, scelgo il comportamento inverso: immaturo ma attuale.
E questa persona é tutt’altro che una povera mentecatta, superficiale ecc. Ma non si diceva che bisogna esser se stessi? Mannaggia oh..?
AQUITT: ”
ritengo che prima di accusare e giudicare a vanvera i maschietti qui dovrebbero sviluppare un po’ di spirito di autocritica e chiedersi il perché di certi insuccessi. ”
DINGUS “,io sono stato mollato ormai 3 anni fa dalla “madre” dei miei figli. All’ epoca avevano 4 e 1 anni. Vivevamo insieme da 6 anni. All’epoca ero felice ed innamoratissimo. Pensa, stavamo talmente male che avevamo già pronto il nome per la sorellina che volevamo regalare ai nostri amatissimi maschietti :o)
Non ti dico la catastrofe. Mi rivedo in tutte le tue parole..
La bastarda li ha pure portati a 300 km da me, dopo un mese aveva già il rimpiazzo”
RDF: se su miliardi di post e racconti le dinamiche ed atteggiamenti si assomigliano e dunque a rigor di logica matematica tali atteggiamenti sono non un caso ma la norma, qualcuno riuscirebbe a spiegarmi con ratio ed “autocritica” di cosa sta parlando acquitt riguardo “certi insuccessi”(cit)?
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Mi dispiace Dingus per il tuo accaduto, siamo tutti vittime di donne bambine viziate senza palle, invece che affrontare i problemi con la propria metà, al primo intoppo, preferiscono distruggere la propria unione, e saltellare di qua e di la su qualche montone nuovo, per poi continuare il loro gioco perverso sino a 60 anni…. Si, sono viziate ed anaffettive, vivino di superficialità che va a passo con il loro Ego smisurato, il posto dove si sentono meglio è da Kiko, li dentro passano ore a guardare le stesse cose, come malate di menti, ma non passano un minuto di più, con i propri cari, con il proprio futuro. Io con il mondo femminile ho chiuso, è impossibile farsi una famiglia, nel mio caso poi, si guardava molto l’euro,l’amore non è quello, ma è stare insieme nella gioia e nel dolore, ma adesso è solo gioa, al primo dolore construttivo si passa all’altro montone… Che fiducia possiamo avere allora? Meno di zero diventerà un mondo di Gay
Con le donne la monotoia dei rapporti entra già dopo tre mesi di frequentazione, se le porti a a casa tua, le ospiti, etc.
, entro un anno si trovano il nuovo montone.. Ormai è assodato nel mio caso, la infame RC è sparita completamente dalla sua amica (44 anni solo rapporti occasionali) ,ma si troverà poi bene, ma a fino a quando? Finché non peserà al nuovo montone di turno, alla li saranno c……le donne voglio che la storia sia come il primo giorno, vogliono libertà totale, vogliono uomo ricco, al primo segnale che tuo lavoro va peggio, loro vanno via, tutto questo per dire che non sanno più amareeee ragazzi, sono zucche vuote, con dei cuori che pompano metano incendiario….. Bohemien è sempre un piacere leggerti, ora vado a prendere il mio sonnifero per riuscire a dormire almeno due ore…. Grazie donna infame RC, ma ricordati, non fare mai ciò che vuoi non venga fatto a te stessa, LA RUOTA GIRAAAAAA, sto in vita solo per vederti sprofondare negli abissi…..
Ciao Acqua, ho visto uno spettacolo teatrale bellissimo di Baliani in cui si esortava a cercare le luccicanze in ogni singolo giorno, per ripulire quel velo di opaco che spesso ci impedisce di vedere il mondo nella sua vividezza. Ecco, credo sia ciò che si dovrebbe cercare di fare anche nei nostri rapporti sentimentali; a volte siamo noi I primi a “spegnerci”, attendendo fuochi d artificio ed effetti speciali che nulla potrebbero contro il nostro torpore. E poi, l importanza di raccontarsi, sempre, perché inevitabilmente si cambia, ma lo si può fare insieme…
Io cerco di convivere con il mio essere fastidiosamente esigente verso me stessa e gli altri, cerco di imparare a tollerare I miei limiti e a non smarrirmi nell impatto con una realtà non sempre all altezza delle aspettative.
Ritornando al tema, in generale, in questi discorsi vedo tanta stanchezza, la mancanza di voglia di vedere I colori, una forma di arrendevolezza insomma.
E I tuoi viaggi emotivi come vanno?Bohemien, nei miei mille giochi di fantasia la mia patria è l Irlanda…ma ora mi sto trasferendo in altri luoghi…
Aquit “Penso che il numero delle str…e egocentriche sia pari a quello degli str…i egocentrici e che spesso la rottura di un rapporto sia causata da incapacità di “ascoltare”.”
innumerevoli utenti : “il giorno prima facevamo l amore e diceva di amarmi e che ero la sua vita, il giorno dopo scappava con un altro e non voleva più vedermi ne sentirmi”
RDF : poiché centinaia di utenti hanno raccontato di aver subito dalle loro ragazze qst bizzarro ed insensato atteggiamento (dopo magari anni insieme, magari pure sposati e con figli), qualcuno potrebbe DI GRAZIA spiegarmi con un ragionamento di senso compiuto cosa si intenda con “incapacità di ascoltare”?
Ma se quando qualcosa non va poi lo dicono a tutti (amiche e sconosciuti) fuorché al diretto interessato ?
Ma Se Il giorno prima mi amavi e dicevi non vedevi l ora di stare insieme etc etc..?
con questo “incapacità di ascoltare “, cosa si intende dire ??
Grazie per spiegazioni logiche su tali comuni atteggiamenti…son tutto orecchi , altro che “incapacità di ascoltare”!
devo dire che inizialmente leggendo gli sfoghi degli uomini sul forum provavo dispiacere per loro, per carità! in effetti raccontavano di essere stati trattati male, quindi il mio lato empatico era dalla loro parte… Ma ora anche io sono stufa di leggere sempre gli stessi discorsi e di questo loro spalleggiarsi su tutte le donne del mondo che sarebbero orribili secondo loro. io non dico nemmeno di farsi l’esame di coscienza per vedere i loro sbagli come hanno detto altre donne (noi ce lo facciamo sempre), perché non sono evidentemente capaci di farlo, sanno solo accusare e spalleggiarsi. a me sembrano bambini frignanti, che gli è stato tolto il giocattolo e ora dicono a tutti: brutto tu, cattivo tu! (cioè alle donne che li hanno lasciati). bambini, che suscitano, a me donna, ormai solo repulsione, di certo non attrazione, non essendo pedofila. ma crescete, va bene lamentarsi un po’ all’inizio , ma poi tiratevi su le maniche, trovate soluzioni, ricominciate, non vi si può più sentire
ma crescete, va bene lamentarsi un po’ all’inizio , ma poi tiratevi su le maniche, trovate soluzioni, ricominciate, non vi si può più sentire così frignoni, fate la figura di bambini non di uomini, almeno ai nostri occhi.
Ieri mi hanno cassato un commento “salato”, ma mi chiedo, delle lamentele di cui si legge in questo thread, quante di queste nascono dalle illusioni che stanno evidentemente a monte delle delusioni che le muovono? Quanti di noi “vogliono” vedere quello che non c’è, quanta illusione c’è nel voler “vedere” nell’altro un paradigma ideale che assecondi un’immagine stereotipata del rapporto sentimentale, che in realtà è la proiezione di esperienze altrui se non addirittura romanzesca.
Qui vedo uomini delusi che dipingono soggettivamente un’immagine femminile che è
sempre la stessa. Possibile che siano tutte uguali? Non è successo invece che fossero uguali certe aspettative proprio perchè è quella idea del femminile che avevano in testa, legata a certi triti luoghi comuni, ad essere irreale o quanto meno idealizzata?
Una umanità dolente al maschile, che piange per non aver incontrato la principessa delle fiabe non diversamente da chi, dall’altra parte, crede ancora al principe azzurro.
Ciao Carissimo amico Rdf, leggerti è un piacere, e ti dico io che non c’entra niente ascoltare l’altra persona, poi aacoltarla per ore ed ore, come ho fatto io, risolvere i loro problemi, offrirgli la cena, ragali, rose, casa, soldi, non gliene frega niente, hanno solo il cervello bacato, la cpu è difettosa, e sono molto infantili, non sanno più invecchiare con il proprio uomo, loro si devono sentire donne, e per sentirsi donne, cambiano montone appena scende il desiderio per il proprio uomo, che diventa ex dal giorno alla mattina, perché sono infantili, bambine viziate, più fai per loro e meno ti danno, più sei l’uomo perfetto, e più cercano il tossico del c… Tatuato…..io sono l’ennesima vittima di una persona senza cuore, casa, rispettata, amata e servita su tutto, ma sfanculato senza motivo dopo che 3 ore prima mi aveva detto Ti amo….. Ora non ci credo più, tanto è solo questione ti tempo, poi si trasformano e cambiano,nel peggio possibile.
Concordo con quanto espresso da Golem. Credo ci sia una piccola percentuale di donne (o uomini) che architetta piani diabolici per ingannare il partner, ma nella maggior parte dei casi le persone hanno atteggiamenti che tradiscono il loro reale modo di essere, solo che vediamo solo ciò che vogliamo vedere. Le donne sono campionesse in questo “sport”. Alcune, quando si innamorano, idealizzano talmente l’amato da venerarlo come un semi-dio. La “sindrome di Charles Manson” e poi magari sono delle nullità. Noi uomini però siamo quasi allo stesso livello, probabilmente influenzati da altri meccanismi.
Il secondo aspetto è che mentre un tempo la società era sfavorevole alla donna ora lo è all’uomo e quando una donna decide di “sfasciare” una famiglia, per l’uomo può crearsi una situazione insostenibile. Portare via la casa, trasferirsi a km di distanza con i figli.. atteggiamenti inqualificabili che andrebbero arginati, ma sono argomenti che non “tirano”.
Onestamente credo poco alla beatificazione o dannazione di uno dei due generi, semplicemente gli equilibri sono spostati dal potere. Come ai tempi del padre-padrone le donne dovevano cercare uomini equilibrati, ora tocca a noi scegliere quelle che, pur avendo “forza di legge”, non si permetterebbero mai certi atteggiamenti.
Caro Gladio…
Si chiama “dipendenza affettiva” ed è dura uscirne.
E’ un percorso che devi fare da solo, ti porta al bordo di un abisso e c’è quasi la tentazione di buttarcisi dentro.
Informati sulla dipendenza affettiva
Leggiti questa (ma penso tu lo abbia già fatto)
https://www.letterealdirettore.it/lasciateli-perdere/
Leggiti tutta tutta come un analisi dei rapporti interpersonali e la ciclicità dei comportamenti maschili e femminili, l’evolversi delle situazioni e il pensiero di vittima/assassino, soprattutto le prime 500 pagine
https://www.letterealdirettore.it/la-mia-ragazza-mi-ha-lasciato/
Tu sei stato sincero ma sei stato manipolato, spesso ti avrà detto cose vere ma volutive,magari dopo poche ore non pensava uguale.
E a prescindere penso anche l’ex-marito venga manipolato.
E’ una regina, una cacciatrice, dominatrice (come istinto, non concerne necessariamente essere anche “allegrotta).
Scappa
-continua-
-continua-
Pensa a te stesso,la tua dipendenza è quella classica del bambino che per avere l’amore della madre cerca di soddisfare tutte le sue esigenze (noi uomini spesso lo facciamo) ma non funziona così.
Anzi, spesso questo comportamento crea una relazione tenera ed intima, quasi isolata,che spesso si tramuta come la coppietta felice che rema su una barchetta fino a quando si avvicina una barca più grande e lei, pur dispiaciuta, ti molla per salirci sopra e abbandonare.
Perchè?Semplice, tu l’hai messa su uno piedistallo e pensa di valere più di te e meritare di più.
E’ immatura e borderline.
Scappa e salvati
Un abbraccio
“Alcune, quando si innamorano, idealizzano talmente l’amato da venerarlo come un semi-dio. La “sindrome di Charles Manson” e poi magari sono delle nullità”. Questo è un caso meno raro di quello che si pensi, ed è “democratico”, nel senso che colpisce indifferentemente intelligenti e stupide, colte e ignoranti, ma attiene esclusivamente alla parte immaginifica dell’ideale amoroso femminile, dove il “mistero” che trasmetterebbe l’oggetto della passione alimenta la fantasia dell’appassionata che finisce per idolatrarlo, aspettano di trovarvi un “unicum” pieno di sorprese eccitanti quando spesso in quel mistero non è fatto d’altro che della fantasia “dell’appassionata”, che è disposta anche a “soffrire” pur di avere l’attenzione del “mito”. È quindi un’illusione “sentimentale”, e non “pratica”.
Quella maschile è diversa. L’illusione è legata quasi sempre alla visione “pratica” della donna. Spesso quel lui si aspetta da lei le attenzioni della mamma o della nonna, che offra una vita >>>
>>> tranquilla e persino prevedibile, una tranquillità “rogitata” insomma, senza colpi di testa, anche banali, che turbino un sereno menage scandito da sequenze “tradizionali” che non creino “sorprese”. Tutto il contrario degli stereotipi femminili che cercano eccitazione.
Se ci facciamo caso, tutti gli “addolorati” rimproverano l’imprevedibilità delle ex amate, proiettando su di loro quelle aspettative tipiche di ciò che normalmente per LORO dovrebbe avere una “brava donna”, secondo le loro esperienze evidentemente. Esperienze che quasi sempre sono state assorbite indirettamente, o nella famiglia d’origine o da quelle più vicine.
Immaginiamo due soggetti che si innamorano l’uno dell’altra e che per quanto riguarda la relazione futura si riferiscano agli stereotipi di cui sopra: è il disastro. Ognuno dei due si aspetta il “soogno” e questo non arriva mai, arriva la realtà invece. Dovrebbe essere quello il momento della svolta tra l’illusione e l’amore. C’è chi la fa e chi cambia strada. Spesso per un’altra illusione.
Bohémien, io non cerco principi azzurri. A differenza di te ho trovato il mio equilibrio interiore. Il mio matrimonio procede tra alti e bassi, ma sono ottimista. Ho ridimensionato alcuni miei preconcetti giovanili sull’ Amore romantico (eccessivi e bacchettoni) ed ora sto bene con me stessa. Non ritengo possibile eliminare il desiderio sessuale verso terzi e penso che sia naturale provarlo e imparare a controllarlo senza per questo dover sfasciare famiglie o lasciarsi travolgere da passioni istantanee o dalla frenesia di cambiare partner in continuazione per cercare “ il meglio teorico”.
RdF che tu non sappia ascoltare è palese da quello che scrivi e da come lo scrivi. Anch’io comunque non sono molto brava bell’ascolto, ma almeno lo ammetto e cerco di migliorare. È ovvio che ascoltare significa conoscere l’altro,
saper accettare i suoi limiti, capire le sue esigenze, riconoscere i segnali negativi diretti o indiretti e affrontare le discussioni inmodo costruttivo e tollerante
Suzy, le tue parole sono musica per la mia mente. Sento una forte sintonia con il tuo modo di essere, come già sai.
Questo torpore esistenziale esiste, ma è importante non perdere la voglia di “lucidare” ogni tanto le nostre relazioni e sforzarsi di capire le divergenze ed i cambiamenti (generalmente mai repentini). Lamentarsi e lagnarsi in continuazione non è solo un segnale di resa, ma anche di cinismo e rabbia che non può altro che farci male dentro e renderci peggiori. In questo, Lilly ha ragione: basta con questi discorsi che sanno più di “orgoglio e virilità feriti” che non di “amore tradito”: cambiate visione, guardatevi meglio dentro per vedere chi vi sta intorno.
Beetle, concordo con te: i cambiamenti sociali sono la principale causa di questa insoddisfazione generalizzata maschile che si sente costantemente minacciata da questo presunto potere delle donne e che rifiuta di accettarne il diverso ruolo e di adattarsi al contesto in modo costruttivo.
Concordo pienamente con Golem; uguali aspettative probabilmente sconnesse dalla capacità critica di vedere la realtà per quella che è. Caspita, ma io pure a diciassette anni ero in grado di discernere un “ti amo” pronunciato mille volte con occhi languidi per portarmi a letto, da un silenzio più dignitoso a celare un interesse reale. Possibile che a quarant’anni non si sappia leggere negli occhi e nei gesti di chi abbiamo di fronte?
Beetlejuice, io auspico vivamente si arrivi ad una tutela legale paritaria su matrimonio e figli. Forse avverrà lo stesso giorno in cui potrò camminare la sera in città senza paura di essere molestata, o sosterrò un colloquio in azienda senza sentirmi chiedere “ha intenzione di avere figli?”, o verrò assunta come cameriera indipendentemente dalla bellezza del mio sedere, o potrò sentirmi donna a tutti gli effetti anche qualora decidessi di non avere figli. Quel giorno potremo finalmente festeggiare insieme, entrambi soddisfatti.
Anche io sono convinto che il meccanismo che ci sta dietro sia il mistero e probabilmente anche la “sfuggevolezza” dell’amato. In parte è difficile accettarlo, perché l’amore non è democratico e non premia sempre il “migliore”. Concordo anche sul fatto che le delusioni maschili partano da diverse aspettative, dalla ricerca di quell’amore incondizionato che solitamente si vive nella sfera materna.
La visione del “potere” è spesso soggettiva, anche in questo caso sulla base di ciò che ci interessa e vogliamo vedere. Esiste anche un presunto potere degli uomini che tende ad essere visto da certa narrazione, ma a mio avviso non è così, almeno, non è più tale.
“Possibile che a quarant’anni non si sappia leggere negli occhi e nei gesti di chi abbiamo di fronte?”
No, se ci si innamora in modo da non “vedere”. Probabilmente noi uomini sappiamo metabolizzare meno questo tipo di abbandoni, tendiamo a far le vittime, come tuttavia tendono a farlo le donne in altri ambiti.
Suzanne, quello che riporti tu è vero, ma non credere (come invece erroneamente spesso si tende a fare) che per l’uomo siano tutte rose e fiori. Per un’azienda, secondo mero tornaconto, la gravidanza rappresenta sempre un “danno” economico e produttivo, è brutto dirlo, ma è così. Fino a prova contraria sono ancora le donne a partorire, per cui da quel punto di vista si può fare poco (se non a livello statale). Ma altre cose non le vedi, ad esempio che la maggioranza dei lavori pesanti e fisicamente usuranti sono svolti da uomini (stesso discorso gravidanza) e che le morti bianche, più di mille all’anno solo in Italia, sono quasi totalmente uomini. Cosa che non fa audience, per cui fondamentalmente non frega niente a nessuno.