Cuore Infranto
Salve a tutti, sono qui perchè sono a pezzi,mi sono trasferita in un’altra città per amore, convivevo ed era tutto magnifico, era come vivere un sogno. Soffrivo molto la nostalgia di casa anche se la vita a due con lui era bellissima, molta intesa fisica e io innamoratissima, credevo anche lui ma a volte non lo percepivo molto, glielo dissi, rispose che era felicissimo e in effetti era entusiasta di noi della nostra vita, non lo vedevo entusiasta di me fino in fondo come se alcune cose proprio non gli piacessero e mi volesse più intraprendente adattabile energica, io ho cercato di essere all’altezza, cercavo di non fargli vedere che sentivo la nostalgia. Mi son segnata a un corso ho trovato un piccolo lavoro e lui sembrava finalmente contento. L’unico ostacolo era che non accettava io tornassi a trovare la mia famiglia una volta al mese (erano solo 5 mesi che vivevo la) e nonostante io all’inizio tornassi per quattro giorni e nell’ultimo periodo per non farlo essere triste solo per uno o due questo era motivo di scontro. Dopo una lite furibonda per sua gelosia e una separazione breve appena riconciliati sotto mia insistenza son tornata su ed è stato davvero tutto meraviglioso per entrambi, un sogno che si avverava, prima della lite lui mi chiedeva sempre un figlio anche dopo quattro mesi di relazione e io dicevo di aspettare, quando son tornata su dopo tre mesi di convivenza e un anno e tre mesi di relazione ho cominciato a chiederglielo io e lui prendeva tempo, ho insistito e lui ha detto si, era la cosa che desideravo di più al mondo avevo rischiato di perderlo e avere per sempre qualcosa di lui sarebbe stato bellissimo, forse perchè mi sentivo sempre in bilico, avevo la sensazione che potesse cacciarmi di nuovo, volevo qualcosa che ci unisse e completasse. Dopo solo una volta sono rimasta incinta, era passato un mese dalla riappacificazione e le cose andavano bene ma percepivo qualcosa che non andava, lui era molto autoritario e faceva discorsi starni sul mio andare a Roma ogni mese che non gli piaceva. Appena visto il test positivo lui felicissimo io terrorizzata, lo guardo e gli dico voglio scendere un po giù devo riflettere non so se sono pronta, e lui ovviamente è rimasto malissimo e abbiamo parlato molto e continuava a dire “non pensare che ora che sei incinta puoi scendere quando vuoi e quando ci sarà il bambino saranno loro a salire e non certo tu a portare mio figlio avanti e indietro” questo invece di tranquillizzarmi mi ha terrorizzata e la mia voglia di scappare (pur amandolo alla follia) è aumentata, sono scesa a RM, dopo due giorni gli ho detto che avevo sbagliato e se gli andava di scendere dalla mia famiglia che voleva vederlo e gli ho chiesto di perdonarmi, lui irremovibile mi ha detto “o sali immediatamente o ne pagherai le conseguenze!” ed è sparito, è partito per Salisburgo tre giorni, io l’ho cercato gli ho scritto l’ho chiamato dicendogli che ero pentita che lo amavo e che tutto questo faceva male a me e al bimbo, lui è stato irremovibile e durissimo, ci ho parlato al ritorno del viaggio dopo pianti e lunghe ed estenuanti mie richieste di dialogo, dicendogli che potevamo recuperare che mi ero solo spaventata e avevo avuto bisogno di parlare con una donna (mia madre) che mi conosceva bene e in quanto donna (io su non avevo amiche avevo solo lui) poteva capire la mia ansia di non essere all’altezza, e che non ero salita prima solo perchè lui era partito e non voleva parlarmi. Dopo un’altro periodo di silenzio (dodici giorni) in cui io inizio l’iter per l’ivg (non ho lavoro ne casa e la mia famiglia non è in grado di aiutarmi) mio padre lo chiama e lo convince e lui gli dice che non è tardi e che se voglio ho le chiavi. Io il giorno dopo prendo il treno e vado da lui e mi dice che ci ha pensato e che è finita che se ne pentirà tutta la vita ma è la soluzione migliore, io lo prego di cambiare idea e di provare che dobbiamo pensare al bimbo e che se c’è amore tutto si sistema lui dice ok proviamo, sto su una settimana in cui tutto torna normale, facciamo l’amore varie volte, io cucino andiamo al mare ecc. Lui viene un giorno e mi dice sorridendo e abbracciandomi “ci ho pensato, forse è vero non siamo pronti per un bimbo, non teniamolo e dopo per noi vedremo che si può fare”. Io avevo iniziato l’iter a RM e lui mi chiede di farlo su, io gli dico che non ci rientriamo coi tempi, lui dice ok. Il 19,che era lunedì (quindi esattamente una settimana dopo) avevo la prova per l’anestesia, facciamo i biglietti e il lunedì dopo in teoria l’intervento e lui dice “ti conviene restare a Rm fino all’intervento non fare sue giù, io ci terrei a esserci e ti raggiungo” dico “ok”. Parto e lui sembra normale, il lunedi ci sentiamo parlando anche di quando ritorni facciamo ecc. Tutto fino al mercoledì in cui lui comincia a sparire e io a cercarlo dopo due giorni in cui io scrivo e lui non risponde lo prego di darmi spiegazioni e lui mi dice che non sa cosa siamo, gli chiedo di chiamare e parlarmi e mi chiama il sabato alle due dicendo che mi ha vista per quello che sono, che gli sto sulle p… e che gli da fastidio anche che lo chiamo e gli scrivo, che non sa se mi ama è confuso e vuole stare da solo, che mi ha detto di partire per vedere solo se lo facevo e di abortire per lo stesso motivo, era una prova (a me sembrava convinto, continuava a dire che non c’erano i presupposti) e che se fossi risalita il martedì sarebbe cambiato tutto, io gli ho detto che se solo mi avesse detto non facciamolo, teniamolo!(glielo avevo chiesto più volte in quella settimana, gli avevo detto che ero li per restare) io sarei salita subito! che se lo voleva davvero io tornavo il giorno successivo! gli ho detto “vengo domani teniamolo e facciamo la nostra famiglia siamo in tempo!” e lui mi ha risposto che il fatto che me ne fossi andata la prima volta e non fossi salita appena capito di aver sbagliato, prima che lui partisse per Salisburgo (son rimasta giù solo perchè non sapevo, vista la sua opinione sui viaggi in gravidanza e su RM, quando mi avrebbe fatta riscendere e glielo dissi) aveva cambiato la sua visione e i suoi sentimenti per me, e che ora doveva pensarci mi avrebbe chiamata il giorno dopo (la domenica). Ho aspettato una chiamata tutta la mattina e dopo pranzo mi arriva un suo msg su wu con scritto “Ci ho pensato e ripensato, volglio stare da solo e riflettere, tu non mi dai certezze” ero sconvolta gli ho scritto ” se mi dai una possibilità ti darò tutte le certezze che vuoi e saremo solo noi tre io te e il bimbo per sempre, non mi allontanerò mai più! ti prego chiamami stasera parliamone” e lui ” dopo le nove”. Pensavo ci fosse una speranza, la sera lo chiamo e lui insorge “due minuti che ho sonno” io rispondo ” anche uno, volevo solo dirti che ti amo e secondo me si può provare, che non voglio fare l’intervento e non so se lo farò perchè è una cosa brutta, e se tu vuoi possiamo essere una famiglia” a quel punto è insorto urlando come un pazzo che non vuole una famiglia con me, che devo smettere di cercarlo e scrivergli e chiamarlo perchè gli crea un problema, che non è felice con me che non lo faccio stare bene che non vuole questo bambino e sopratutto che non lo vuole con me di mettermelo bene in testa! che se il giorno dopo non avessi fatto l’intervento ne avrei pagato caro le spese e mi avrebbe fatto un c…o così! che non potevo ricattarlo con un bimbo e che non voleva stare con me che cambiavo idea ogni momento, gli ho risposto che io non avevo mai parlato di aborto in tutta la storia avevo detto solo che non mi sentivo in grado e dovevo riflettere non che volevo riflettere se tenerlo! ma da subito, dopo due giorni gli avevo detto teniamolo! e lui ha detto che allora era lui ad aver cambiato idea e che non voleva questo figlio e che se lo mettessi al mondo verrebbe e me lo porterebbe via, gli ho detto la decisione è mia ciao e ho messo giù dicendogli che non mi avrebbe mai più sentita. Ieri era il lunedì dell’intervento ero sotto un treno e non l’ho fatto, l’ho spostato a venerdì, sono nella più nera disperazione, ho sbagliato sicuramente a venire giù in preda all’ansia, ma è un errore così grande da far passare l’amore e arrivare a tutto questo disprezzo? sono due giorni che ci penso e piango e mi dico che potevo fare andare le cose in modo diverso e ora sarei felice con lui, che mi sono solo spaventata non mi permettesse più di tornare a RM, che se lo avessi chiamato meno non si sarebbe stancato di me, che se fossi salita come dice lui dopo due gg sarebbe tutto diverso e che se avessi capito che mi stava mettendo alla prova riguardo l’aborto e fossi salita martedi (perchè non l’ho fatto?!)ora saremmo insieme e mi amerebbe, non posso più nulla mi detesta e è tutta colpa mia, non posso tornare indietro ho cercato di rimediare gli ho chiesto perdono mille volte e quando ero su in quella settimana gli sono stata molto vicina anche se lui era distante e continuava a dirmi” non credere perchè abbiamo fatto l’amore due volte sia tutto come prima, con una freddezza e una durezza incredibili! Mi picchierei per aver rovinato tutto, vorrei dirgli che lo amo e che ho sbagliato e l’ho fatto molte volte, mi ha fatta strisciare e già sapeva quela era la sua decisione forse… e gli ho chiesto perchè mi ha fatta stare una settimana dicendomi anche di spostare il biglietto di ritorno da venerdì a domenica? per divertirsi? e mi chiedo come può, lui che ha sempre detto che l’aborto è un abominio e che se lo avessi fatto mi avrebbe lasciata, dirmi “devi farlo”. Non riesco a farmene una ragione, ha detto che l’ho fatto disamorare e è tutta colpa mia io gli ho detto che per lui ho mollato lavoro, famiglia amici città, ha detto non te l’ho chiesto io.. sono a pezzi vorrei tornare indietro e fare diversamente! AIUTO!!!
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Categorie: - Amore
27 commenti
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ciao Sensiyetta, ho letto la tua storia, e mi ha reso davvero triste… 🙁 sai ti capisco perfettamente perchè ci sono passato anch’io…lei allora volle abortire, avevo la sua famiglia contro che non voleva assolutamente che la loro figlia prediletta avesse un figlio da me…comunque ormai è acqua passata per me, anche se comunque a quel figlio ci penso e ci ripenso, sempre…tornando alla tua storia, bè che dirti, tu non devi assolutamente sentirti in colpa di nulla, anzi, credo che tu abbia fatto davvero tantissimo per lui. lui, che però non vuole farti vedere i tuoi genitori nemmeno una volta al mese, mi sembra davvero una cosa crudele ed egoista. io credo che tu gli abbia dimostrato quanto lo ami, ma lui probabilmente è ancora immaturo a differenza tua, e non vuole problemi, non vuole complicazioni, probabilmente vuole pensare ancora a divertirsi. io spero di sbagliarmi, lo dico per te, perchè se tu lo ami davvero io ti auguro veramente di risolvere questa cosa, mio credo che a lui non importi nulla di te….ti abbraccio fortissimo e ripeto, spero di sbagliarmi…
ciao,
scusami non ho letto tutta la lettera ma credo di aver capito che stai insieme ad un piccolo omuncolo infantile ed anche parecchio falso.
Per prima cosa non si capisce per quale motivo non dovresti andare a trovare i tuoi genitori quando hai voglia e poi cosa sono questi ricatti? sto con te se non vai dai tuoi, stiamo insieme però devi abortire anzi no stiamo insieme anzi no lasciamoci.. ma con chi stai? finchè sei in tempo scappa, il tuo “fidanzato” è veramente un bomboccio viziato, veramente pessimo
ascolta molto bene, tu vuoi tenere tuo figlio? se si allora non ascoltarlo, ti sta ricattando, vuole solo che tu abortisca per poi poterti lasciare senza avere il “problema” figlio, tanto per scaricarsi la coscienza
tu invece rischi di pensare tutta la vita a questa cosa e di rovinertela per sempre, un figlio non è come dire “oggi la pizza non la voglio” pensa a te, parla con i tuoi genitori, ma fatti un favore, non puoi stare con chi sfrutta il tuo sentimento per sottometterti, per ricattarti, per lasciarti.. stai insieme veramente ad une delle peggiori categorie di uomini
Non hai lavoro, non hai una casa e vuoi fare un figlio? MA SVEGLIATI!
Ciao, io leggo tanta di quella violenza psicologica da parte del tuo compagno e scusami, molta debolezza da parte tua. Non per esser andata da tua madre perché ti sentivi insicura (è più che comprensibile), ma perché permetti a questo “uomo” di trattarti male. Non sei tu che dai incertezze (hai mollato tutto per lui), ma è lui stesso che ti spiazza in ogni modo. Era una prova? Ma scherziamo!? Una prova il fatto di tenere un figlio o meno? Ma che persona di m*rda è!? Mi sembra di rivedere me col mio ex. No basta mai niente, mai! La freddezza, la cattiveria e purtroppo anche la violenza. E io che non ci capivo niente. Per me ha dei problemi mentali e fossi in te, non rinuncerei a mio figlio per un demente.
Grazie a tutti delle risposte, mi sto arrovellando e crogiolando nel senso di colpa, davvero non è “infantile” come mi diceva lui voler tornare a casa una volta al mese almeno i primi tempi? e no non avrò il bimbo da mamma single perchè sono stata la figlia di un genitore solo e ancora adesso porto dietro gli starscichi di questa mancanza, non farò un figlio che non posso mantenere, non lo farò perchè non sono egoista, e pagherò tutta la vita. Mi chiedo se sono io che potevo fare di più per questa coppia e questo bimbo…
Cara ragazza (penso che tu sia giovane)… Non ho molto tempo, ma poiché venerdì dovrai fare quella cosa, ti dico: falla. E poi riparliamo di te e di lui. Tu sei una cara ragazza e innamoratissima e si vede, da quello che hai fatto per questo pezzo di m… Credimi, con un figlio, domani, ti sveglieresti, dall’incubo di oggi, all’incubo doppio di domani. Questo il mio parere. A giudicare da come ti ha ridotta, destabilizzata, completamente, prima geograficamente, poi allontanandoti dai tuoi affetti, poi non supportandoti nel tuo normale bisogno di adattarti, poi creandoti sensi di colpa e inadeguatezza, poi mettendoti incinta e dicendo tutto e il contrario di tutto MENTRE eri ormai già incinta. Guarda, ce ne è abbastanza, intanto per non mettere al mondo un bimbo adesso, e con un padre così, e poi ce ne è abbastanza perché avrai bisogno di tempo… Per capire con chi hai avuto a che fare e per uscirne. Un abbraccio. Scrivimi, che io ti scriverò. Cerca di stare tranquilla più che puoi. Fatti accompagnare da tua mamma in questa cosa. Poi ne riparleremo, se vorrai.
Grazie mille! non sono giovanissima e questo è un’altro dei motivi per cui ho creduto molto in lui e in noi, sei riuscito a cogliere esattamente come mi sentivo e come mi sento in questa situazione, credo che non avrò mai più figli ho 38 anni e non c’è altro tempo per investire tempo ed energie e fiducia in un nuovo rapporto. Era la prima volta che mi spingevo così oltre e ho investito tutta me stessa, venerdì farò questa cosa e ve ne parlerò, spero di rialzarmi… e farebbe piacere anche a me se rispondessi ancorai, grazie davvero
Ciao, non ho letto tutta la tua storia ma a quanto ho capito aspetti un figlio e non sai se tenerlo.
La mia risposta arriva dal cuore…non fare mai l’errore di abortire e con le lacrime che mi trafiggono il cuore , te lo sta dicendo una persona che
l’aborto l’ha vissuto.
Credimi, succede che quando ti ci trovi dentro, la vivi come un “problema” da risolvere, come la soluzione più “giusta” da trovare, ma il dolore e il vuoto che ti lascia sfiora l’incredibile.
La tua testa, il tuo corpo, penseranno per sempre a quel bambino che poteva esserci ma non c’è stato.
Lascia stare i commenti di chi ti dice : vuoi un figlio senza padre ? Vuoi crescerlo senza un lavoro ?
Loro non possono e non potranno mai capire.
Ho letto che vuoi dare a tuoi figlio entrambi i genitori e che tu ancora oggi porti dentro questa mancanza… come darti torto… ma il dolore e il rimorso che si provano a distanza di anni per quella vita non nata sono ancora peggio.
Ti giuro che le mie non vogliono essere parole da moralista o cattolica d’hoc….altro che…
sono parole di una ragazza/donna che ancora ora porta dentro quel terribile ricordo.
Potrei stare ore a scriverti le conseguenze psicologiche di un gesto del genere,
ma l’unica cosa che riesco a dirti è che spero che il mio non sia un commento a caso buttato qui su questo forum e che tu leggerai di sfuggita, ma con il cuore spero che tu dia” peso” alle mie parole. Ti abbraccio
Ciao
Senti si vede da lontano che quella persona ha parecchi problemi e non sarebbe stato un buon marito. Un bambino se non lo vuoi lo puoi dare in adozione, l’aborto è l’interruzione di una vita, pensaci..
lui ora è convinto io mi sia fatta mettere incinta per ricattarlo e averlo per forza quando in verità lo abbiamo cercato e voluto insieme questo bimbo, all’inizio io e poi lui con molta convinzione anche. Non vuole assolutamente parlarmi e non gli interessa nemmeno sapere se lunedì ho fatto l’intervento programmato, credo a questo punto che un cambiamento così radicale dal: io lo voglio questo bimbo e tu no! a non voglio questo figlio con te non puoi costringermi nè ricattarmi! vuol dire anche che probabilmente c’è ora un’altra persona nella sua vita e fare questo figlio con me significherebbe prendersi le sue responsabilità e legarsi a me. Ora per me è molto difficile andare avanti, mi faccio mille colpe e lui ha detto che se è finita è perchè ho rovinato tutto, e questo pensiero non mi da tregua, lo amo molto e l’idea di non averlo più mi addolora e atterrisce, abbiamo superato molte crisi e è sempre tornato e sapere che non lo farà mi da molta tristezza, so che forse è quello sbagliato ma ci avevo investito tutto e non riesco a identificare l’uomo di domenica sera che mi urlava di non cercarlo mai più che mi detestava e diceva che lo ricattavo, con l’uomo che viveva con me appena un mese fa innamoratissimo, addoloratissimo perchè avevo dubbi su lui, noi e sul suo bambino… come possono le persone cambiare così repentinamente? sono io che non sono in grado di farmi amare e come dice lui faccio andare via tutti. Niente mi aiuta a dormire o a stare meno male perchè non avrò questo bimbo, ho perso l’uomo che amo e rovino sempre tutto. Ci sono mille domande a cui non riesco a dare risposte, la parola giusta è non capisco, è possibile che qualcuno smetta di amarti di colpo perchè hai un momento di fragilità e glielo fai vedere? oppure lo ha fatto perchè ho insistito troppo chiamandolo e dicendogli di prvare a tenere il bambino e a stare insieme? pensavo lo volesse anche lui…
sensiyetta ciao. Tu sei ancora molto molto coinvolta e ancora non puoi capire tante cose… Le capirai dopo, vedrai. Purtroppo ti ha fatto cose terribili, e ora sei anche incinta, per cui enormemente scossa per la decisione che devi prendere, che LUI ti ha interamente scaricato addosso, come fin dall’inizio ti ha scaricato addosso TUTTO. Dalla responsabilità di decidere tu di raggiungerlo, allo scaricarti colpe e sensi di inadeguatezza (normalissimi: per una persona che cambia vita, luogo, riferimenti, appigli… Per un’altra…), invece di darti AMORE, sostegno, fiducia, riconoscimento, per ciò che facevi. Credi, questa persona non ti ama, e se ha un’altra (se lei lo ama o amerà) finirà alla stessa maniera, e peggio se lei si ostinerà, ad esempio, a farci un figlio. Tu, per come la vedo io, se hai “colpe” sono quelle di avere troppo amato, essere stata troppo disponibile. Purtroppo conosco questo “copione”. Affronta prima la cosa più importante, quella che sai, e dopo dovrai iniziare, e credo che lo farai, ma ci vuole tempo, ad aprire gli occhi. E se lui dovesse mai ritornare, fuggi a gambe levate, non dare risposte mai a un soggetto così, che se si ripresenterà, sarà solo per farti ALTRO male. Lui non ti ha dato vero amore, purtroppo. Lui è un classico pezzo di m… Queste persone sono molto seducenti, appunto quando devono “sedurre”, e quando sono certe della tua “debolezza”, ossia del tuo amore, vengono fuori… E ti prendono a calci e ti fanno le cose peggiori, sì, cambiando repentinamente come tu dici, domandandoti come sia possibile. E’ possibile per questo tipo di persone, eccome. E’ il loro modo di vivere e “amare”, peccato non saperlo prima. Purtroppo è così, e lui ha dimostrato ampiamente di appartenere a quella categoria di persone. Credimi, devi essere tu, di qui in poi, a cancellarlo totalmente, e mai rispondere a qualsiasi suo tipo di contatto eventuale e futuro, al massimo potrai comunicargli quanto avrai fatto, che lui sa benissimo cos’è, e stop, qualsiasi cosa lui ti dica o ti vomiti addosso. Un abbraccio
grazie mille, questo post mi aiuta molto… grazie per i consigli e per le cose che io da cieca innamorata non vedo, spero di “guarire” e che questo dolore sparisca presto… non ho più forze nè lacrime, e tranquillo non credo avrà mai il coraggio di farsi sentire visto che se fosse stato per lui l’ultimo msg bastava a scaricarmi, son stata io a insistere per parlargli. Quindi da vile quale è non si farà sentire più e io non ho più i suoi numeri, e spero che viva tutta la sua vita col dubbio che il bimbo l’ho tenuto e che qualcuno faccia a lui il male che ha fatto a me coscientemente e volontariamente senza pietà e rispetto.
grazie ancora
cara sensiyetta, concordo con roxanna: non dovresti abortire, bensi’ tenere questo bambino. si tratta di TUO figlio. posso farti l’esempio di una mia carissima amica, che ha abortito 15 anni fa e ancora oggi non riesce a farsene una ragione, non riesce ad evere una vita normale perche’ appena una storia si fa seria e l’uomo comincia a parlare di avere un bimbo, lei si chiude in se stessa, piange e soffre per dei mesi senza dare alcuna spiegazione al partner e la storia finisce. e poi ti do’ anche la mia opinione: il tuo bambino non e’ un errore, bensi’ e’ frutto dell’amore. se poi l’amore del tuo partner e’ finito (o non c’e’ mai stato?), questo e’ un altro paio di maniche. ma non esiste proprio che un giorno si vuole un bambino e si rimane incinti, per poi cambiare idea il giorno dopo e decidere di levarselo di torno abortendo. si tratta di un essere umano che vive dentro di te e quindi e’ parte di te e della tua vita. abortendo ucciderai anche una parte di te! te lo dico con il cuore in mano, abbi questo bambino, TUO figlio, e non te ne pentirai mai. si’, sara’ dura’, ma TUO figlio ti riempira’ il cuore di un amore e di una gioia immensi, infiniti, per tutta la vita. lascia perdere quello stupido infantile del tuo (ex)compagno, che dai comportamenti che hai descritto secondo me ha anche un’altra. pensa solo a te stessa e a TUO figlio… in bocca al lupo!
Prima di tutto parliamo non di un bambino, ma un embrione. Della possibilità. Poi, un domani, se dovesse nascere un bambino, allora sarebbe tale. Non sarebbe però frutto dell’amore, ma della violenza purtroppo. Certo, ogni storia è storia a sé, come le reazioni. Nessuna donna dimentica un aborto. Ma nessuna dimentica il loro compagno che non ha amato il loro figlio. E’ pieno il mondo di madri che si sono rovinate e hanno rovinato i loro figli per questo. Per me, per come la immagino: il bambino, domani, desiderebbe sapere che è nato con amore, che il padre c’era, che c’è e che ci sarà. E invece no. La madre, anche senza volerlo, innalzerebbe un muro, perché il bimbo nasce come un’offesa e una ferita, e il muro sarebbe tra il figlio e il padre, e insieme tra la madre e il figlio.
Questo sarebbe solo uno dei tanti problemi. Prima ancora, da ora, ci sarebbe lo stato d’ansia della madre, che non ha neanche un lavoro, e che farebbe crescere dentro sé un bimbo nel momento di una grave perdita per lei. Poi mi sbaglierò. Ma io credo che le “colpe” si continuano a far ricadere sulle donne: sia che abortisca sia che diventi madre. Cominciamo a cambiare, col dire che una donna SI MERITA di essere amata, rispettata, di avere un figlio con un uomo al suo fianco, ma davvero, e un bambino merita questo a sua volta, di avere due genitori che si amano, non queste cose. Una donna non è una “macchina-fai-bambini”, che un uomo-bestia insemina, con violenze, e poi si dilegua. No, che abbiano figli, questi uomini, potendoli avere. No che li fanno (li fanno fare) e li scaricano sulla donna. Facciamo i bambini amandoci, non con tutte premesse di rabbie, infelicità, cose taciute, represse, inganni, rivalse. E’ pieno il mondo di infelici adulti, perché hanno avuto, purtroppo, genitori così. In ogni caso, mi crea disagio parlare di ciò: tenere o no un bimbo, ancor più per una donna abbandonata, è decisione che spetta a quella donna e solo a lei. Abbiamo rispetto di quella decisione, e di quella decisione sofferta, almeno, che sia l’una o l’altra decisione. Se personalmente ho detto a sensiyetta di fare ciò che ha deciso, è proprio perché lo aveva già deciso. Mai sarei entrata per dirle non lo fare, se avesse deciso di tenerlo. Io mi sono riconosciuta in lei: come una donna che voleva un bimbo con amore e per amore, e che proprio per la ferita che amore si sia rivelato orrore, lei non lo vuole. Poi può darsi che io abbia frainteso. In ogni caso non interverrò più su tale questione.
Il bimbo non credo sia giisto non fargli avere un padre…
Sono sicura che abbia un’altra..
Tu da cosa lo hai capito? Voglio vedere se abbiamo avuto le dresse intuizioni
Ciao sensyetta, non so perché ma è come se sentissi il bisogno di scriverti ogni volta che ti leggo; dentro di me scatta un allarme….sento come ” il bisogno” di salvare quella che potrebbe essere una sciagura.
So benissimo che le scelte vanno rispettate, che la legge lo consente ampiamente ormai da decenni e che l’amore tra te e il tuo lui è finito, ma io voglio scriverti lo stesso. Poi magari penserai che sono una rompiballe ma ho la “libertà” di farlo allora ti parlo.
Pregherei per te pur di farti cambiare idea.
Ho vissuto l’aborto il 1 marzo del 2011. È stato tutto veloce.
Venti minuti di operazionè, ciclo che ritorna, problema Risolto all’apparenza.
I problemi psicologici, le conseguenze, i rimorsi che ti logorano l’anima arrivano dopo.
Voglio dirti meglio.
Il mio lui allora non mi lasciò scelta. Lui era un emerito figlio di p.uttana che non mi consentì nemmeno il lusso di pensarci due volte. Io ero accecata e non ti nascondo che si, lo feci anche per lui, mi convinsi per lui che quella fosse la cosa giusta da fare, perché un domani avremmo vissuto insieme e si, avremmo avuto dei figli da crescere in modo rispettoso e normale.
Così non è stato, dopo 20 giorni dall’accaduto mi lasciò.
E io ? Ero praticamente morta.
Pensavo al figlio che avevo ormai perduto, al quale avevo rinunciato ormai per sempre.
No cara, il punto è proprio questo:
non si torna indietro.
Le conseguenze ancora più rilevanti almeno per me, sono arrivate anni dopo. Nel momento in cui mi sono ritrovata a frequentare altri uomini, io non ce l’ho fatta, e ti dirò, non ce la faccio nemmeno ora.
Totale sfiducia, senso dell’abbandono e per di più senso di colpa, per non parlare di incubi che ormai mi inseguono da 3 anni e più. Ho pensato diverse volte di affidarmi ad uno psicologo, ma non l ho mai fatto, forse lo farò un giorno.
Ti ho raccontato la mia storia perche sentivo di farlo.
Ma ti ripeto, la tua è una scelta rispettabile e tutelata legalmente, ma le mie parole vorrebbero solo ed esclusivamente farti riflettere un po. Perché : non si torna indietro, non si può più.
Perché non ne parli con i tuoi genitori ? O con qualcuno a te caro ?
Ti dico questo perché ti sta parlando una persona che all’epoca ( proprio come te ora ) era CONVINTA della propria scelta…..per poi subirne le conseguenze, quelle irrazionali che vanno oltre ogni logica e riflessione.
Io ti abbraccio. Spero tu possa capire il mio “sfogo/aiuto”.
TI auguro buona fortuna
Roxanna ti ringrazio davvero, stanotte ho sognato il bambino e lo Sogno ogni Notte, ne ho parlato con tutti e mi dicono che devo decidere io, io non voglio un Legame eterno con questo “uomo” ne voglio che come ha detto un giorno arrivi e me lo Porti via… Ne sentiamo moltissime…come potrei cavarmela? Come potrei proteggerlo?
Sensiyetta,
mi dispiace per quanto ti è successo e ti sta succedendo, che di certo non meritavi.
leggendo la storia che hai raccontato mi è sembrato di capire che sia tu che l’uomo con cui hai diviso la convivenza non foste così convinti della vostra scelta (tu, con il voler tornare dalla tua famiglia una volta al mese; lui con la sua gelosia per questo “distacco” non del tutto compiuto).
per mia esperienza diretta so che a volte si vorrebbe poter constatare la sicurezza del partner, soprattutto quando siamo noi ad essere insicuri. su questi dubbi, che finiscono di essere percepiti da entrambe le parti, nulla di stabile può essere costruito.
si ritiene spesso che un figlio possa unire, mentre, invece, nei casi dubbi questa creatura, che si presenta in tutta la sua realtà materiale, è proprio l’evento che mette la coppia davanti a se stessa, con grande crudezza.
ora, sgomberato il campo da quanto era e da quanto si sarebbe desiderato, solo tu, serenamente e responsabilmente, puoi decidere se tenere o meno questo bambino. ci sono donne che hanno rimpianto l’aborto per l’intera vita; altre che, invece, non sono mai riuscite a vederlo come un qualcosa di totalmente negativo.
nemmeno le religioni monoteiste sono tuttora concordi su questo tipo di scelta. se non ricordo male, i protestanti lasciano libertà di coscienza alla donna. per me fa differenza non soltanto il tipo di benessere materiale che si può offrire ma, soprattutto, il tipo e l’intensità dell’affetto con cui si può accogliere una creatura, che deve poterla accompagnare per almeno i primi 10-15 anni, in modo da lasciargli quella che considero la VERA eredità di uno o di entrambi i genitori per la sua intera vita. se si è soli, si deve essere capaci d’amare per due!
Sensiyetta, scegli per te ma soprattutto per te e per un eventuale futuro a due!
Salve a tutti ho fatto l’intervento alla fine è ora la mia vita e nell’angoscia, ho perso ogni cosa, il mio bambino e l’uomo che amo, ho riflettuto molto e penso di aver sbagliato tanto, il mio voler tornare a rm Perche non ancora inserita, le sue insicurezze… Se solo sapesse quanto li amavo.. ora lui ha un’altra e io muoio… Darei qualsiasi cosa per tornare al Giorno del test e abbracciarlo anziche andare… Ho cercato di trasmettergli il mio amore, e rótulo che col tempo mi sarei abituata l’ho supplicato per darmi tempo.
Ora sono morta
No sensiyetta, lui non ti amava, ti ha fatto molto male, e avrebbe trovato quasiasi modo e scusa per farti del male, prima o dopo, ti avrebbe lasciata e si sarebbe trovato un’altra, con la quale farà la stessa cosa, se non peggio. Credimi, ora sei troppo scossa, stai troppo male per rendertene conto. Non hai fatto nulla di male, né desiderando di andare una volta al mese dai tuoi genitori e dai tuoi amici, né essendo (fisiologicamente) più insicura dopo un trasferimento, né iniziando a dare segni di maggiore instabilità, poiché al tuo fianco avevi un uomo instabile e negativo, per sua natura portato a destabilizzare il prossimo e non certo a rassicurare e amare, visto che il peso maggiore, sin dall’inizio, lo hai portato tu. Inoltre, a conferma che avevi a che fare con un seduttore, manipolatore, c’è il tipico scaricare ogni responsabilità e colpa su di te (che tu, come vedi, senti e ti addossi: se avessi fatto questo, se non avessi fatto quest’altro…), nel frattempo che (tu incinta di lui) si era già trovato un’altra. Credimi, purtroppo questi sono “personaggi” e hanno un “copione”, sempre uguale. Ora stai male e hai tutta la mia comprensione. Ma preparati, perché tra un po’ aprirai gli occhi: e sarà un bene. Soffrirai ancora, ma saprai che sì, è stato un incubo, ma avrebbe potuto essere anche peggiore. Qualcosa, dentro di te, deve averti “avvertito” che non andava, ed ecco il tuo allontanarti: sperando di avere prove del suo amore. Tutto il contrario invece lui ti dimostrava… Perché eri stata solo tu, ad amare. Qualcosa dentro te lo diceva, ma eri troppo innamorata, sia per accettarlo, sia per non credere alle sue parole, quando tornava “meraviglioso”. Un abbraccio.
Grazie mille liberi stato davvero di conforto… Lui su Wu mette cuori e palloncini e nemmeno una tel a me per chiedere se sono viva o Mirta e se il bimbo esiste… che disperazione… Mi sento davvero sola
Sensiyetta,
non hai fatto volontariamente niente di sbagliato. hai fatto, come tutti, quello che sapevi e potevi, al meglio delle tue capacità e della tua buona volontà. adesso il peggio è passato: guarda avanti e lasciati alle spalle quest’uomo, che non prometteva niente di buono.
secondo Pavese, ci sono errori che puzzano di fogna e altri che sanno di bucato. i tuoi sono del secondo tipo, perchè in te c’era amore.
Cara sensiyetta.. Nn so come e’ andata a finire questa storia ovvero se hai rinunciato ad essere madre , ma concordo con Rossana Una scelta del genere condivisibile o meno lasciai dentro l’anima di una donna profonde cicatrici dalle quali non si potrà mai guarire. Sei preuccupata e ti chiedi se lui abbia un’ altra e non ti importa della vita che hai dentro. Ma lascialo pure a quell’altra un personaggio del genere così immaturo pazzo egocentrico. Hai 38 anni e’ dovresti essere abbastanza responsabile delle tue azioni e conseguenze. La vita di una donna non deve dipendere esclusivamente dall’uomo che non l’ha piu’ voluta. Puoi farcela benissimo da sola se ti rimbocchi le maniche perche’ dalla tua avresti una grande FORZA. Forse alla tua eta’ non avrai piu questa meravigliosa occasione e so per certo che te ne pentirai . Il rispetto per una vita almeno per come sono fatta io è’ fondamentale a prescindere da ogni situazione . Mia cara la vita ti ha messo difronte a un dolore immenso e una scelta che nessuna donna vorrebbe mai prendere . Io ti auguro comprendendo la tua sofferenza di aver letto bene dentro il tuo cuore e di aver agito solo per amore . Un abbraccio
grazie Rossana, spero davvero nella vita di avere un’altra occasione e che ora è dura e fatico lo so, ma che prima o poi ce la farò.
è un folle! lascialo perdere e non farti nemmen o per un istante sensi di colpa!! uno così io lo avrei mandato a quel paese da un pezzo, ma scherziamo? la scelta se tenere o meno questo bimbo è tutta tua. Ma anche se al momento è una cosa che fa soffrire, liberati di questo tizio pazzo alla svelta, non pensare che col tempo migliori..anzi! in bocca al lupo per tutto
adesso è dura davvero, abbiamo fatto mille cose mervigliose insieme, come lo era la nostra vita, era tutto bellissimo, l’intimità, il quotidiano, i viaggi, quanti viaggi in un anno e mezzo… mi manca l’aria se penso che non posso ne vederlo ne sentirlo, mi sento morire, l sogno ogni notte, stanotte mi diceva che esce con una e lo so che è così ma è così dura pensarlo, come può qualcuno che diceva che eri la donna della sua vita, che voleva sposarti, per quanto sia stato grande il mio errore davanti al test e la sua delusione, per quanto male io posso avergli fatto e per tutta l’incertezza, da un momento all’altro dirti che ha cambiato idea e che non vuole più una famiglia e un figlio con te? il bimbo non era una scelta il bimbo c’era! eppoi se uno vuole qualcosa davvero, se ama, per quanto possa essere grande la delusione e il dolore, quando l’altro torna e ti dice che si vuole te e ti ama e vuole il bimbo non dovrebbe essere il momento più bello della tua vita? io se tornasse ora farei i salti alti fino al cielo, lo riprenderei nonostante il dolore, le cattiverie, la delusione, non è questo l’amore? io ero tornata per lui per noi, e lui ha detto no… come può essere?come può essersi già consolato e non voler sapere se ho tenuto il bimbo o no? dice che ho fatto finire l’amore, non riesco a accettarlo fa troppo male sto male, quando e come posso stare meglio? aiutatemi vi prego.
sensiyetta, credimi mi si stringe il cuore. E lo stomaco. Tu hai avuto una storia così simile alla mia… Stesse cose. No, sensiyetta, purtroppo fa malissimo, e ancora, dopo mesi: ma no, l’amore non è questo. L’amore è anche perdono, riconciliarsi, certo, i problemi ci sono sempre. Ma purtroppo ci vuole un equilibrio, di base, per amare, che lui non aveva e non ha. Stai tranquilla che lui non potrà costruire nulla di bello e di stabile e duraturo, con un’altra. Farà con un’altra ciò che ha fatto con te, se non peggio. Anche noi avevamo fatto cose bellissime e potevamo avere tutto… Ripensare a ciò che si è fatto e avuto di bellissimo, fa malissimo lo so. Ma è proprio questo che ti deve far pensare: potevate avere tutto, e lui lo ha distrutto. QUALSIASI cosa tu avessi fatto, avrebbe trovato una SCUSA per distruggere. E tu, anche se ora sei distrutta, saresti stata veramente distrutta. Ci sono donne che sono andate oltre: ci hanno fatto una “famiglia”, dei figli, con uomini così. Ed è stato così, per loro, e i figli, l’inferno PERENNE.
So che stai malissimo, e io anche, nonostante sia passato del tempo. Ma purtroppo sarebbe potuta andare peggio. Purtroppo è così. Dovresti cercare un sostegno, in questo momento, andare a parlare con uno psicologo. Potrebbe essere che in questo momento non ti basti il sostegno della famiglia. Basti la tua affermazione che ritorneresti con lui, causa della tua disperazione, di corsa. Questo ti deve far pensare, sensiyetta. L’amore che si sente, si prova, si dimostra, anche mettendo a rischio le proprie sicurezze (cambiare vita, per te, è significato questo: e tu lo hai fatto amando, FIDANDOTI di questa persona), non dà il diritto all’altro di approfittarsi, calpestare, fare del male. Pensaci, sensiyetta. L’amore ti aiuta, ti sostiene, si mostra grato, cresce e ti aiuta a crescere. Non ti colpisce in questo modo. Non ti pugnala alle spalle. Non ti fa del male. Un conto è sbagliare, fare del male senza volere, un conto è la mancanza di rispetto, la mancanza di amore, l’approfittarsi. Se “perdoni”, in questo caso, non è il perdono di un umano sbaglio, è “perdonare” che la persona che ti ha fatto del male senza nessuna ragione, te lo possa rifare a piacimento. No, sensiyetta, se uno sbaglia, lo riconosce e si pente. E non a parole, come fece il mio ex, ma con i fatti. Un abbraccio