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Cosa vogliono le donne da noi uomini?

di Drizzt

Riferimento alla lettera: Si lo so che vi sto facendo una domanda da un miliardo di euro…e so già che molti, e molte, di voi mi risponderanno che non si può generalizzare, che ogni donna è diversa dall’altra, ecc.. Però ci sono alcuni punti in comune, che ho appurato durante la mia vita,...
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Data di pubblicazione: 6 Maggio 2008.

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Categorie: - Amore e relazioni di coppia - Riflessioni

335 commenti

Pagine: 1 3 4 5 6 7

  • 201
    esse -

    sicuramente ogni esperienza -soprattutto se dolorosa- contribuisce a renderci più forti… a patto dal comprendere quali dinamiche ci hanno portato a vivere tutto questo 🙂

  • 202
    Pierpaolo -

    Dipende dai punti di vista esse.Io non l’ho mai presa in quel posto specialmente non ho mai creduto che potesse rendermi piu’ forte.Tra l’altro non ho mai tradito la mia compagna (nessuna di quelle che ho avuto) anche perchè penso che sia una cosa stupida da fare oltre che infantile in quanto se una donna mi stanca la lascio senza mettermi troppi problemi e dopo sono libero di stare con le altre..per me è una questione di rispetto..ma sai..non vado in giro a predicare su come si dovrebbe gestire un rapporto perchè alla fine ognuno fa cio’ che gli pare.Cio’ che pero’ mi da molto fastidio sono le persone che nella vita combinano cazz..te su czz.te e vogliono erigersi a totem di saggezza e si elevano su un piedistallo da loro creato per potersi sentire piu’ sicuri di se..io non ho bisogno di tutto questo dato che sono soddisfatto di me stesso indipendentemente da come mi giudichi qualsiasi essere umano.

  • 203
    luna -

    cris, non ho capito cosa c’entrano i geni con l’omosessualita’ e non sono d’accordo che tutte le donne per natura siano piu’ insicure e pessimiste. l’indipendenza economica di per se’ non.fara’ la felicita’ ma penso che per un adulto di qualsiasi sesso sia un’importanza ce l’abbia e che il porsi invece in posizione di totale accudimeno oltre ad alimentare insicurezza e dipendenza possa essee anche pericoloso. poi si puo’ decidere che uno dei due non lavori e anche l’uomo puo’ ovviamente restare dissocupato o prendere un congedo parentale o un anno sabbatico… pero’ la non totale dipendenza verso l’altro e il non delegare all’altro ogni nostra conferma una sana differenza la fa! cyber ha analizzato molto bene (per cio’ che ci e’ dato sapere) la sua ex relazione. se la sua ex avesse avuto

  • 204
    luna -

    qualcosa a cui dedicarsi realmente con impegno e responsabilita’ e un concetto sano di autonomia e sinergia non sarebbe stata cosi morbosa nel 24 su 24 con lui. perlomeno non avrebbe avuto 24 ore intere da riempire solo con l’idea di quanto cyber doveva riempire ogni suo vuoto da quello economico a quello narcisista da quello da tour operator a quello affettivo ma unilaterale. e forse si sarebbe detta che e’ frustrante non poter comprarti neanche un paio di ciabatte ma la soluzione costante non e’ che qualcuno abbia sempre il portafoglio pieno ma scocciandosi che i soldi si formano nel portafoglio se lavori… ma evidentemente c”e’ anche un motivo se una persona si ostina a guardare la vita in chiave totalmente dipendente, o piu’ motivi. quasi per esempio che se non sei dipendente non capisci piu quanto l’altro o l’altra e’ disposto/a ad accudirti e tentare di risolverti, te o la vita, dimostrandoti cosi in teoria “azzo quanto conti per me, persino piu’ che mi licenzino se son con te a fare shopping invece di lavorare o di un parente ammalato”. concordo che di per se’ l’indipend economica non sia sinonimo.di sicurezza emotiva ne’ il fatto di aver fatto carriera. pero’ una sana autonomia che e’ fatta di vari aspetti non preclude una relazione intensa. anzi

  • 205
    Pierpaolo -

    @Luna
    Anche tu scambi le cose materiali con i fattori mentali.Una persona che si comporta così come la ex di cyber 81…si comporterà sempre così..lavoro o non lavoro soldi o non soldi(che al max ti toglieranno piu’ tempo da dedicare all’altro)..è un aspetto del carattere ..o ancor peggio potrebbe essere un disturbo della personalità dipendente(ma non mi addentro a queste diagnosi da forum:) e non c’è niente di positivo in tutto cio’.E’ la testa che conta non quello che hai intorno a te.Non è che un fannocolore diverso dei capelli e dei vestiti nuovi ti diventare piu’ sicura di te..o il seno rifatto o il naso rifatto o quant’altro o un lavoro.

  • 206
    luna -

    pier: non mi pare di aver affermato il contrario, anzi. Sara` anche che per me il fattore indipendenza e` prima emotivo e psicologico che materiale. E credo valga anche per cyberg nel momento in cui pur amando una persona e considerando importante la condivisione comunque non ha smesso di mettere, credo, non solo impegno ma anche passione in un suo percorso di indipendenza ma non questo chiuso o solitario.

  • 207
    Cris -

    @ Luna

    Secondo me stai confondendo l’indipendenza economica con la sicurezza… sono due cose molto diverse… poi ovvio che la società contemporanea, ha incentrato moltissime cose sul denaro… ovvero sull’indipendenza economica, soldi lavoro… quindi per farla + semplice, pensa ad una società in cui il denaro nn abbia importanza… nn serva… ecco immagina ora la sicurezza e l’insicurezza!

    L’insicurezza, il pessimismo della donna, la sua resistenza ed attaccamento ai figli, unite al coraggio e l’ottimismo dell’uomo, han fatto si che la specie umana nn si sia estinta… poi chiaro, ci sarà sempre l’eccezione… ma il fondo , le basi sono quelle! 😉

  • 208
    luna -

    Cris, mi spiace non riuscire a spiegare il concetto perche’ viene letto in chiave materialista, cosa che non sono affatto. Forse dovremmo chiarire cosa si intende per sicurezza o insicurezza, forse io piu’ che di sicurezza parlo di autostima. L’autostima e’ un concetto piu’ ampio e deriva dall’equilibrio di molti aspetti. L’avere soldi di per se’ non fa autostima e io in un mondo senza soldi vivrei benissimo. Per il resto non ne ho mai avuti molti ne^ mi e` mai interessato averne molti. Pero^ in alcuni periodi della mia vita ne ho avuti troppo pochi e non avendo un carattere dipendente di base (indipendentemente dal fattore denaro e materiale) fin da piccola il non averli non mi ha permesso – la faccio breve – di proteggere e difendere la mia serenita’ e poiche’ in quel periodo avevo in piu’ dei problemi di salute l’angoscia era moltiplicata. Anche perche’ non potevo affrontare economicamente tutta una serie di check up. O meglio se avessi iniziato una serie di check up avrei potuto ricevere un responso che avrebbe condizionato la mia vita dal punto di vita della salute e quindi della mia possibilita’ di essere autonoma. Poiche’ quello era di per se’ un periodo difficile della mia vita posso assicurare che non avere via dei soldi per il “se ti prende un male di notte” come dicevano i nostri vecchi

  • 209
    luna -

    Era angoscia reale e concreta. Per quanto io sia zero pessimista per natura, anzi alquanto propositiva. Condizionava la mia autostima pero’ non nel senso che penso che l’autostima dipenda da quanti soldi hai o da che vestiti hai (io vivrei benissimo in campagna coltivando l’orto, anzi meglio, e per altro la mia vita e’ sempre stata piuttosto semplice) ma laddove autostima e’ fatti del bene, prenditi cura di te, spostati da chi ti fa male, datti la possibilita” di scegliere. e non ho mai pensato mi deve “salvare” qualcuno. perche’ io non penso che sono gli altri a salvarti dal una tua insicurezza, da un tuo pessimismo cronico se ce l’hai, dai tuoi guai. penso che le persone possono portare cose positive o negative nella tua vita (e tu nelle loro) ma che e’ se ti vuoi bene tu e se ti fai del bene tu che fa la differenza anche nel riconoscere cio che di positivo o negativo ti circonda. alla fine il dover prolungare l`attesa di quelle prove mediche per me e^ stato un forte stress insieme ad altri. poi qdo ho potuto farle e ho saputo che i problemi c`erano e non erano gravi ho potuto riprendere piu in mano la mia vita e risolvere una serie di problemi. pero`non ho ancora potuto fare delle cose (non frivole) che sono dei miei positivi progetti. da allora vivo cmq sempre con poco, quindi il denaro di per se’ e’ relativo, e il mio problema non e’ certo rifarmi il naso o quanti vestiti mi posso comprare. ma per me l’autonomia e la liberta’ sono fattori importanti. forse non riesco a spiegarmi e non vali certo meno se non hai soldi o non hai una casa (mi e’ successo, di non averla proprio, di vivere a casa degli altri, dando il mio contributo, anche dove non richiesto, perche’ la mia indole non e’ passiva e dipendente).

  • 210
    Pierpaolo -

    Luna sono d’accordo con quello che dici.Lo penso anch’io.

  • 211
    Cris -

    @ Luna

    ma quanto scriviiii!??!? Fermateeeeeeeeeeeee!!!

    “Forse dovremmo chiarire cosa si intende per sicurezza o insicurezza, forse io piu’ che di sicurezza parlo di autostima. L’autostima e’ un concetto piu’ ampio e deriva dall’equilibrio di molti aspetti. L’avere soldi di per se’ non fa autostima e io in un mondo senza soldi vivrei benissimo”

    l’autostima è sicurezza… ergo… la sicurezza nn deriva dai soldi… PUNTO! Ovviamente stiamo parlando di concetti… è chiaro che se sei un poveretto che nn ha i soldi neanche per prendersi l’aspirina C… beh anche se con molta autostima nn andrai lontano… nel senso proprio fisico!

    P.S. Tutto il resto che hai scritto… nn credo che importi molto alla discussione!

  • 212
    luna -

    PIER, mi spiace per la lungaggine, ma mi ero resa conto che non avevo evidentemente centrato il senso del mio pensiero. Condivisibile o meno, ma anche rispetto alle mie esperienze e sensazioni io la vedo così. Poi ognuno sa per se’.

  • 213
    rossana -

    … (commento rivolto a Cris, autocensurato per amor di pace)

  • 214
    Cris -

    @ Rossana

    Ben fatto! 😛

  • 215
    luna -

    CRIS, sei messa o messo maluccio e non sai come funziona un forum 😉 scusami se non sono una donna affetta da insicurezza e pessimismo cronico e ti esco dalla statistica. Non fosse mai che il comprendere il valore di una sana autonomia c`entrasse con l`autostima! forse sbaglio nick e spero di sbagliare persona: se sei chi ha scritto i post che penso pero’ forse non ti resta che dire che non puoi farci niente, e’ cronico. (ma forse non sei tu. spero per te). auguriiii 🙂

  • 216
    realtàeifatti -

    cris hai ragione a manetta…inutile poi inerpicarti con questa qui in inutili polemiche…tanto non ne vieni a capo…pure se le cose gliele spieghi con logics e pazienza è inutile….fiato buttato…e come sperare che una persona senza gambe possa giocare a calcio.. Impossibile. Solo che qui si tratta di neuroni!!!!

    è una di quelle da cui stare alla larga , isteria allo stato puro, cultura televisiva da sit com o commediola americana all’enesima potenza, infarcita i dogmi consumistici patriarcali cattolici ingenuotti da asilo “fate bene fratelli”

  • 217
    luna -

    My God! 😉 :)))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))

  • 218
    LUNA -

    RDF, se stai parlando di me comincio a pensare seriamente che tu non ci stia con la testa. A parte per l’atteggiamento persecutorio di per se’ (e il moderatore del forum te lo permette, ma vabbe’) che gia’ e’ fuori di suo, deliri. A parte che di persone nel forum che hanno davvero delle idee di un certo tipo ce ne sono a josa e hanno tutto il diritto di esprimerle ce ne sono e a costoro non fai te storie deliranti, nel mio caso non c’e’ manco attinenza tra cio’ che scrivo e cio’ che affermi. che tu legga o no deliri. Il concetto di indipendenza e autonomia economica non c’entra una fava con il patriarcato. di dogmi cattolici non ce ne sta mezzo e di consumismo poi manco l’ombra. Semmai il contrario. A parte che comunque anche se fosse sarebbero sempre e cmq c.... miei il fatto che non passo la vita a schiumare rabbia dalla bocca dietro una tastiera come te ma a viverla ti e’ evidentemente intollerabile al punto da avermi preso di mira a caso. Se una delusione sentimentale ti ha ridotto in queste condizioni forse non eri molto equilibrato manco prima. E visto che parli di antidepressivi con tutto il rispetto se li prendi forse non sono quelli giusti. In questo forum ho il diritto di parlare del mio personale ma siamo al punto che se parlo di cose inerenti alla salute e non quell’ambito in cui ti diiverti a fare tu il dogmatico e l’isterico superi il segno e con te evidentemente altri personaggi in balia del loro livore personale. Se sei incapace

  • 219
    luna -

    di rispettare il prossimo qualsiasi siano le sue vicende di vita, incluso Geppy che ha dei problemi un po` piu` seri dei tuoi perche^ ha dei figli reali e non immaginari come nei tuoi sterili deliri, il problema e’ tuo. idem se hai preso il forum e i suoi utenti come un palcoscenico. Ti permetti questa tua modalita’ perche’ ti nascondi dietro un nick. Con faccia, nome e cognome non lo faresti. Se la tua vita si e’ ridotta a questo e’ un problema tuo e in un altro forum saresti gia’ bannato da mo’, non certo per le tue idee anche alquanto ritrite e piene di luoghi comuni, ma perche’ hai un comportamento incivile e che, il tuo si, non rispetta le regole del forum nel linguaggio i toni lo speudo dogmatismo e il rispetto per gli utenti. la tua fortuna e’ che questo forum con utenti come te e’ fin troppo fatebenefratelli, tollerando certe forme di aggressivita’.

  • 220
    rdf -

    luna qui semmai la tua vitè è il forum…pullula di messaggi tuoi in ogni dove, in ogni giorno, in ogni ora… in numero imbarazzante. devi sempre avere te l’ultima parola, devi sempre mettere becco, devi sempre dire il tuo “gne gne”, devi sempre fare la tua patetica psicanalisi patriarcale. qui se c’è una che schiuma dietro la tastiera…non rabbia…bensì frustrazione repressa..,,quella sei tu cara la mia egocentrica e complessata…gli psicologi ti han veramente rifdotto male. Io si, mi hai talmente scassato con i tuoi giudizi personaloi iniziali ed attacchi isterici nei tempi che furono…che ora quai mi diverto a stuzzicarti e a riversare su di te, visto che lo incarni alla meglio possibile, tutto la mia repulsione per il popolo patrarcalizzato , per quei popolani tanto illusi e pieni di convinzioni culturai, con quel tuo fare zabetta, pedante, logorroico.. e chi più ne ha più ne metta. Dammi retta, esci di casa (ma lavori?) , iscriviti ad un corso (magari di yoga), cerca qualche ingenuotto ce ti metta orizzontale (al più presto), magari vai in palestra se pensi di averne bisogno. o trovati un sano hobbie invece che buttare i soldi da quello scemo/a di psicologo che ti svuota le tasche e ti riempie il cervello di fesserie…che ne so disegna, balla, scrivi un libro, fai ornamenti, vai a raccogliere le castagne, im para a fare l’orlo dei pantaloni o a cucire a maglia per il tuo futuro da bava mogliettina (ma ne saresti capace di cucire?) …cristo ce l’avrai qualche passione no? vai fuori a fare una corsetta (ma sec me sei una di quelle così lazzarone che pur di muovere quel culo dalla sedia dovrebbero puntarti un mitra). Ma lo psicologo non te l ha spiegato che dovresti sforzarti ed imopegnare costruttivamente il tuo tempo? Va che mica esiste solo il forum! C’hai un fidanzato da trovare, una fmiglia da costruire…c.... esci di casa e vedi di frequentare persone normali (mi raccomando evita gli scemi, i drogati, i buoni a nulla) …fai qualcosa o la vedo grigia che triuscirai a mettere su la tanto agognata famigliokla!!!!!!!!!! sono anni che scrivi qui, se non sei come me che ormai rifiuto la vita e la società patriarcale…ma anzi la difendi a spada tratta e con tale sforzo e convinzione che per l’immenso vigore potrebbe anche romprersi l’elastocp delle mutande…allora esci e sii coerente con il tuo credo. Certo…non ci guadagnerai nulla io penso…ma almeno sarai una persona stimabile perchè coerente. Ma la tua vita nn pujo’ essere il forum!!!! Esci e fai la popolana normale per la miseria. fatti la tua vita patriarcale, trova qualcuno che creda nella tua poesia!!! ce la pupoi fare, il mondo è pieno di illusi, ma spicciati che il tempo passa…poi tu invecchi..e diventi meno appetibile sul mercato patriarcale!!!! dai ce la puoi fare!alzati.. oh issa, punta i piedi per terra..aiutati puntando le mani sulla scrivania e ora alzati! Ti vesti bella, metti una cremina per la pelle…ed esci che il mondo patriarcale ti aspetta!!!

  • 221
    Pierpaolo -

    Gli insulti sono fuori luogo su un forum.Sopratutto se si fanno a degli sconosciuti.Lasciali perdere luna sono i soliti troll della rete;)

  • 222
    rdf -

    .Pierpaolo stupido(o ignorante) è un aggettivo lecito, quale insulto, nn dire cazzxxe. Cmq ricordo a luna che tu sei stata la prima a condannare e fare del razzismo verso il mio pensiero. Hai insinuato tu per prima giudizi offensivi sulla mia persona, sulla mia vita, sul mio passato (vai a rileggerti i vari topic). E il tutto solo perchè ti da fastidio quel che penso sull’amore, sulla famiglia, suòla religion, sugli psicologi. 6 tu che per prima non hai rispettato la regola del forum: ovvero la libertà di pensiero, IL MIO PUNTO DI VISTA (da te giudicato offensivamente “banale” quando invece si riscontra nella realtà) e ho reagito di conseguenza litigando e polemizzando

    E’ inutile che tiri in ballo il povero geppy (che io rispetto profondamente per il suo dramma , non sono di certo io sua moglie che gli ha fatto una cosa talmente brutta, mai sarei capace io di fare del male neppure sd una formica. Sno un essere forse cinico, dico quel che penso, sanguigno…ma di certo non sono cattivo. Io cerco di dare un valido aiuto, un punto di vista reale che aiuti a superare la crisi figlia di un’illusione che tuu proteggi). E’inutile che cerchi la solidarietà degli altri…io no nfaccio così..addirittura tiri in ballo i moderatori che invece lasciano libertà di pensiero.Mai mi sono sognato di andare a frignare da qlcn: “luna mi offende!”

    io dico solo il mio pensiero e non mi sembra di averti mai offeso più di quanto abbia fatto tu (per rpima) nei miei confronti. ..dandomi implicitamente dello scemo per i miei ragionamenti (riscontrabilissimi nel reale) sulla società patriarcale. Solo perchè erano dissimili dai tuoi (riscontrabili nei film). Sei stata tu razzista per prima, inquisitrice… Io mi difendo solamente e lo faccio da solo, non ho bisogno di andare a piangere come una bambina dell’asilo da mammina e paparino. .
    Se non vuoi più parlare con me basta che lo dici senza fare la povera vittima (qst mi da fastidio) ed io rispetto la tua volontà. ma tu rispetterai il mio pensiero spero

    finiamola qui..e mi impegno a farlo seriamente. non cercherò più il confronto ne il gioco ne lo “stuzzico sarcastico” con te. mi son stufato, penso tu sia talmente priva di onestà intellettuale che sia solo tempo perso. spero dunque farai altrattanto e non metterai più il tuo grugno frignante nei miei reali ragionamenti. Secondo me vivi di bugie, illusioni, complessi, isterie..io cerco di raggiungere la consapevolezza matura e cercare di capire xchè il mondo fiunziona diversamente da come ci aspettavamo, Io non punto la pistola a nessuno, non istigo nessuna violenza..al contrario cerco di rincuorare, a miop modo…cerco di aiutare la gente a capire analizzando oggettivamente il reale. se poi non vuole problemi loro..ma se loro non mi attaccano con ignoranza io mica ci litigo). quindi fatti gli affari tuoi che io mi faccio i mei. anzi abbandono il forum dopo 2 anni,qst volta x sempre,grazie a tt ma ormai son guarito dalla sofferenza patriarcale , ho “svoltato”

  • 223
    Cris -

    @ Luna

    “CRIS, sei messa o messo maluccio e non sai come funziona un forum 😉 scusami se non sono una donna affetta da insicurezza e pessimismo cronico e ti esco dalla statistica. Non fosse mai che il comprendere il valore di una sana autonomia c`entrasse con l`autostima! forse sbaglio nick e spero di sbagliare persona: se sei chi ha scritto i post che penso pero’ forse non ti resta che dire che non puoi farci niente, e’ cronico. (ma forse non sei tu. spero per te). auguriiii :-)”

    1_ Questo nn è un forum, nn lo hai capito?!?!?!
    2_ TU sei proprio quella insicura (ne lasci sempre traccia)… fortuna che ogni tanto ce n’è qualcuna la cui sicurezza è sopra la media… x fortuna… ma credo nn sia TU!
    3_ “se sei chi ha scritto i post che penso…” macchè stai a diiii?!!??!!? E sarei io messo/messa maluccio?!?!? 😀

    Mi sembra che tu ce l’abbia con me, forse ti sei sentita attaccata, tipico delle persone insicure… io nn ce l’ho con nessuno, dico solo ciò che penso!

    Saluti

    P.S. essere insicuri nn è ne reato, ne blasfemia!

  • 224
    LUNA -

    RDF, sei nauseabondo con sto tuo ficcare patriarcale da tutte le parti… sembri tu il primo sponsor anche del detersivo patriarcale… per resto le tue solite fantasie… ovviamente non devo giustificarmi con te, ma ti sei totalmente inventato un’altra volta cio’ che faccio o non faccio e anche che non lavoro e quali siano o no i mie interessi e quanto esco di casa, e quanta gente vedo, e qto sport faccio, oltre alle tue solite menate sul mio sogno patriarcale (zzzzzzzzzzzzzzzzz). Che non stai bene tu si vede dal tuo atteggiamento di odio e disprezzo da zitellone ‘patriarcale’ verso cio’ che evidentemente non hai nella tua vita. Dici figliola come fosse scarafaggio. Chi manifesta un atteggiamento totalmente dipendente dalle idee patriarcali come ami chiamarle sei solo tu che non hai altro in testa. E` vero, da diversi anni a periodi scrivo nel forum, come altri. Non ci sono mai entrata col tuo atteggiamento verso il prossimo. di fenomeni come te ogni tanto ne appare qualcuno (potresti anche essere una vecchia conoscenza). di solito si stancano perche’ non se li fila piu’ nessuno. in qsto caso a parte che sei tu a dire le solite menate a dx e sx neanche stando nell’argomento e fregandotene di chi scrive cosa sbaglio sicuramente io a “darti corda” nei tuoi deliranti attacchi pseudo personali deliranti. E cio’ avviene per due ragioni, la prima che Rossana invece di lasciare che ognuno se la gestisse sull’1 a 1 come stava avvenendo ti ha usato per cose sue, narcisismi e/o problematiche sue, o antipatie sue negando l’evidenza e andando avanti ad “autorizzare” il tuo atteggiamento

  • 225
    luna -

    ma per ragioni sue, perche’ quella che ragiona per vincitori e vinti e capoclan e pseudoempatia narcisistica e gnegnegne’ (prova ne sia sta perla qua sopra) e’ lei, e per competizione. Se le fosse stato scritto in quel famoso post “oh, qto sei intelligente rossana e quante ne sai” (cosa su cui instaura 3/4 dei dialoghi nel forum dicendolo a sua volta a chi conferma lei) probabilmente non sarebbe entrata in competizione inventando una faziosita’ altrui. Siccome anche sta dinamica sua mi ha nauseata ho ribattuto. perche` l`aggresivita` ecc travestita da buonismo e empatia e equita` mi fa senso. la seconda ragione e` in realta` che NON ho tempo e qdi ho potuto concentrarmi meno sul fatto di rispondere adeguatamente (ignorando) a questi giochetti di provocazione/manipolazione incluso l’allargarsi in piu’ post portando queste menate attaccando me e quindi metterti tu un faro addosso quando fai sti pipponi patriarcali che non se li filerebbe nessuno se tu non usassi l’insulto per “ancorare” gli interlocutori o per portare il discorso sempre la’. Per quanto riguarda i post ogni utente ne ha a disposizione due per volta e spesso i miei due sono uno ma per ragioni tecniche si spezzano in due. ma anche se usassi tutte le battute a disposizione userei una lunghezza che a monte e` a disposizione. Quindi l`affermazione lunghezza di per se` e` una cazzata, tanto piu da parte di chi ha fatto larghissimo uso del budget di battute e manco le bastano a volte. se non vii sta bene il numero di battute a disp scrivete al direttore. in qsto topic si e’ vista la malafede di entrambi (e non solooo) viste ste scene da vecchie comari o da adolescenti gnegnegne’. d’altra parte siamo in un ambito di luoghi comuni tali che e’ una lesa maesta’ non dire hai ragggione, tutte le donne son mignotte, l’amore finisce per tutti entro i giorni stabiliti da un’indagine condotta dal settimanale Visto e tutte le donne son pessimiste e insicure e l’omo ha da puzza’ e non esistono piu le mezze stagioni (cosa piu vera tra queste). Non ho tempo e uso sin troppo tempo per ribatere a ste dinamiche dai ragazzi (frustrati) del muretto e competizioni narcisistiche ecc. Pier ha perfettamente ragione. il punto e’ che dialogare realmente nel forum e’ comunque positivo anche se si puo’ farne tranquillamente a meno. Ogni tanto arrivano i New Trolls hai ragione…

  • 226
    Lilly -

    “Secondo me stai confondendo l’indipendenza economica con la sicurezza… sono due cose molto diverse…”

    Saranno anche diverse ma si intersecano. E non parlo della possibilità di comprarsi un vestito, un paio di ciabatte o di togliersi uno sfizio.
    Parlo della possibilità di andare da un medico o di portarci i propri cari, del non farsi venire un infarto quando arriva la bolletta del gas o, in alternativa, fare il fumo con la bocca, di poter pensare che il 30 è un giorno come un altro e non il giorno in cui passa la rata del mutuo o di andare dal dentista senza pensare che ti toglierà l dolore ma anche uno zero dal conto corrente.rpima della virgola…..
    Sono pensieri, a volte abbozzati a volte spaventosi, in grado di minare la sicurezza di un monolite di granito.

  • 227
    rossana -

    Luna,
    piantala di starmi addosso! stai diventando noiosa e vagamente persecutoria… un esamino di coscienza su te stessa, no eh?

    se proprio hai tempo da perdere, vai a rileggerti da capo il thread incriminato (solo quello, però, senza saltellare qua e là, da palo in frasca): potresti forse percepire l’evoluzione della discussione da un punto di vista leggermente diverso dal tuo, che non fai che ribadire.

    è tutto scritto, nero su bianco. la verità non ha una faccia sola! c’è la tua, la mia, quella di RdF e anche quella di parecchi altri…

  • 228
    LUNA -

    Rossana, non attacca. Bye bye

  • 229
    LUNA -

    RDF, contenta per te che tu abbia svoltato. Tra insulto e liberta’ di pensiero c’e’ una differenza, non banale. All’epoca ti dissi che dal mio punto di vista non ero d’accordo con il fatto che la tesi del patriarcato da te proposta come assoluta fosse assoluta, che per me i gay (per te ossibuchi ecc) fossero dei malati e altre cose da te affermate e che secondo me gli psicologi non son tutti ladri che ti vogliono tenere nel giogo patriarcale e non fanno niente di diverso da un tuo amico. Ma poiche^ tu avevi la sola verita` assoluta io parlavo da patriarcata che ha imparato la vita dai film e tutto il resto che ti sei ampiamente e copiosamente inventato e su determinati toni. Buona vita. ROSSANA: sorry, game over. CRIS, credo che un bel po’ di gente e da qualche anno pensi che LAD sia un forum. – Se risalgo al topic non avro’ problemi a dirti a quale mi riferivo. il nick mi pare fosse lo stesso. In un forum (ops, in questo che somiglia tanto ad un forum) di migliaia di topic… Pareva attinente. Meglio per te se cosi` non e`… L`insicurezza non e`una parolaccia ma affermare che tutte le donne sono insicure e pessimiste (perche’

  • 230
    Luna -

    si e’ una donna che si vede cosi o a cui fa forse comodo crederlo) e tutti gli uomini sicuri e coraggiosi (idem come sopra ma uomo) puo’ far si che qualcuno ti dica: MAH. Sfugge perche’ ti abbia scaldato tanto il fatto dell^autostima\indipendenza economica. Avrai le tue ragioni per aver reagito come se ti avessero punto 95 vespe e per aggredire in maniera assai poco elegante chi ha raccontato una vicenda personale. In LAD si usa farlo, non l’ho inventato io, a parte dire (si puo’) “E’ cosi’ e basta e se lo dico io vale per tutti nell’universo terracqueo e chi mi esce dalla statistica come si permette”. Quoto Lilly e il mio pensiero e’ che spesso la dipendenza emotiva si accompagna alla dipendenza economica in un circolo vizioso cronico anche inconsapevole e che se chi vuole ledere la tua autostima ti colpisce sull’autonomia magari una ragione c’e’. Anche se non vale per tutti sul globo terracqueo. Potevo rispondere: chi lo dice lo e` cento volte piu` di me o specchietto riflesso, lo so. per stavolta fattene una ragione se cosi non e’.

  • 231
    rossana -

    Luna,
    “ROSSANA: sorry, game over.”…
    che sia la volta buona?

    hai scordato: “and the winning one is…!!!”. pare che tu non ci tenga e invece, a mio avviso, ci tieni in modo addirittura viscerale.

    lascia da parte il sorry: smetti pure di giocare senza troppo rincrescimento, visto che da parte mia meglio perderti che trovarti!

  • 232
    rossana -

    RdF,
    “anzi abbandono il forum dopo 2 anni,qst volta x sempre,”

    pur non essendoci fra noi nessuna particolare affinità, al di là della condivisione parziale di idee sull’innegabile imprinting del patriarcato, mi dispiacerebbe che tu attuassi il proprosito riportato.

    secondo me, NESSUNO dovrebbe essere indotto a farlo. qui viene ampiamente tollerato persino Andy, e parecchi altri che non sono meno indisponenti ed aggressivi di lui. basta soltanto automoderarsi un po’ e tenersi alla larga da alcuni soggetti, predominanti sia per l’estensione dei post (che possono seppellire di parole qualsiasi concetto) che per la quantità degli stessi.

    non mollare. sarebbe un peccato perchè, indipendentemente dalla modalità contorta e sofferta con cui si è svolta la discussione sul patriarcato, in più di dieci anni di frequenza qui (partecipavo già alla versione precedente di LaD), questo è stato per me in assoluto l’argomento più interessante.

    prenditi una pausa, se ti va, ma non lasciare!

  • 233
    Lilly -

    Un pò di tempo fa ho partecipato ad una di quelle rimpatriate che lasciano l’amaro in bocca.
    Le persone, se non ti vedono da più di vent’anni, sempre ammesso che si ricordino di te, ti ricordano per quella che eri.
    E ti parlano come se tu fossi sempre quella persona.
    Ed è ciò che è puntualmente accaduto.
    Sapevo che la vita mi aveva martellata ma me ne sono resa pienamente conto solo quando qualcuno, parlando di me con me, mi ha parlato di un’altra persona.
    Ed io, da insicura che sono diventata, provavo una grande invidia per quella me stessa che conoscevo bene ma in cui non mi ricoscevo, non mi riconosco più.
    Una persona sicura di sè.
    Sono stata fottuta da una sicurezza che mi ha portata a credere di poetrcela fare a sostenere pesi eccessivi per le mie spalle graciline.
    Ed ora ne pago le conseguenze. Anche, ma non solo, economiche.
    Vorrei tornare ad essere quella che ero. Sicura, propositiva, piena di energia. Ma è difficile.
    Non sono alla fame ma chi ha vissuto certe situazioni sa che, per tutta la vita, continuerà a nascondere il pane sotto la maglia anche se la dispensa è piena e continuerà a sentire il ronzio degli aerei che arrivano a bombardare anche se non c’è traccia di veivoli nel raggio di 1000 miglia.
    Curarsi richiede soldi. Ed io guardo nel portafogli e, automaticamente, penso alle mille disgrazie che potrebbero capitare e che potrebbero farmi rimpiangere i soldi investiti nella cura di me come complesso psiche e fisico.
    E allora rimando e non ne esco.
    La paura entra dentro e corrode. La paura, a volte, non per sè stessi ma per quegli altri che hai affascinato, intortato, illuso, anche inconsapevolmente, anche se con buone intenzioni, con una sicurezza che avevi ma non hai più. Oppure quelle persone che si fidano di te e a cui non puoi dire “sto male” perchè crollerebbero e incrementerebbero in modo esponenziale il mio malessere.
    Caro Cris, forse sarò un’eccezione ma l’insicurezza che mi connota non è nata insieme a me. Quant’ero sicura, di me, tanto tempo fa!
    Una sicurezza il cui fantasma porta ancora, nonostante tutto, a continuare a dire “tu non ti preoccupare”, salvo poi sentirmi nuda in mezzo ad una piazza affollata con i carabinieri che mi corrono dietro e la gente che grida “sporcacciona” e crollare miseramente su promesse che non riesco a mantenere o mantengo con difficoltà enormi perchè il cervello, ad un certo punto, si stoppa e va in tilt.
    Passando da bugiarda. Passando da millantatrice, da fanfaforona, da cialtrona.
    Ma non lo sono.
    E’ che sono paralizzata, rallentata dalla paura di tutto e di tutti.
    E allora mi incazzo, esplodo, mordo come i cuccioli di maltese che si trovano davanti un cane lupo ringhiante e non sanno come fare.
    A volte quel cane lupo c’è. A volte è un pacioso maremmano che ronfa davanti al caminetto deformato dalla mia paura.
    Lunina :), se non ci si ribecca più su altre lettere, ti mando un bacione e tanti auguri per un bellissimo 2013.
    Auguri a tutti (me compresa 😉

  • 234
    LUNA -

    LILLY, ho conosciuto davvero una dolcissima signora anziana che in casa di riposo alla fine del pasto si nascondeva il pane sotto il maglione. Non c’e’ piu’ da qualche anno ma mi ricordo quando cantavamo insieme canzoni di una volta. Dolce M. con cui la vita non era stata generosa, e antiche paure facevano piu` che capolino anche quando era al caldo e con la pancia piena. Mi sono commossa leggendo il tuo post. Credo che bisogna provare per capire cio` che dici. Non si e’ migliori ne’ peggiori solo se non lo provi, ma davvero, non lo sai. Tvb e buon anno a te (e a me) e a tutti

  • 235
    Luna -

    Rossana, una cosa positiva c’e’, con la tua perla “the winner is…” (ma davvero guardi il mondo cosi? con sto spirito competitivo tra podi, medaglie? so sad…) mi hai fatto venire in mente gli abba, che non ascoltavo da un po’. Solo per la parola winner, beninteso. se dicevi noia pensavo a califano e se margherita a cocciante. Rossana, e’ “fantastico” questo tuo modo di andare avanti a mettere pezzette e provocare e fare illazioni (la maggior parte proiettive) mentre sostieni che il problema e’ degli altri (in questo caso mio). Hai appena strumentalizzato un`altra volta Rdf lisciandolo per mettere cio’ che lo riguarda su un piano che preme a te… cosa che hai fatto anche in quel primo post, ma eri maria goretti. Rdf ha detto: svolto e tu da la’ ricami che se ne va perche’ Luna, poverino… e’ per LUI che hai scritto questo post, vero? non per TE o per tirare in ballo di nuovo me in totale incoerenza con cio’ che affermi poche righe piu’ su e cioe’ che IO avrei interesse a provocare te e winner? Rdf ha scritto sempre tutto cio’ che gli passava per la testa, saltando a dx e sx e sfogandosi quanto gli pareva. forse il moderatore qche volta gli avra’ censurato qche suo eccesso. per il resto la gente ha replicato o meno e nel mio caso ho gestito sull’1:1 anche i suoi insulti. di post doppi e anche tripli tu ne hai scritti a josa negli anni ma se lo fanno gli altri, anche in difesa di se’, non ti va bene. e’ da mo’ che strumentalizzi a tuo piacimento il temperamento di rdf e il fatto che e’ lampante che il piano non era dell’idea dicendo che e’ l’idea e ora ne fai sempre piu’ un martire, cosa di cui a lui immagino non frega una fava e che serve a te. che io sia prolissa o meno non sono scema. e se c’e’ una che sente un grande bisogno di emergere per dialettica e personalita’ (winner is) quella sei tu. che laddove vi siano piu’ persone con un filino di personalita’ in un modo o in un altro sembra sentire il bisogno di accorpare fazioni e di accostarsi da una o da un’altra parte (tra lisciate e stoccate) neanche ci fossero in ballo le elezioni o una medaglia. che sei solo tu a metterla su sto piano ti sfugge. Di vero c’e’ che da qdo l’hai messa cosi non hai mai smesso e prova ne sia che non molli la presa ancora. Se RDF ha svoltato, qualsiasi significato abbia per lui, buon per lui. il problema non era il concetto di patriarcato, che magari si terra’ tutta la vita. ma ti fa comodo fingere di non notarlo e non saperlo e di aver difeso un’idea. chi butta melma ad ogni post sei tu. ti ho scritto una riga ma anche se sto zitta insisti e provochi. non e’ questione di competizione, fazioni, scettri, capoclan. sta cosa e’ nella tua testa. io ti ho scritto un post, poi repetita non iuvant perche’ tu non accetti semplicemente che non si voglia scendere sul tuo piano. l’ho scritto 56 volte, e” vero e a sto punto se non vuoi capire non vuoi. chissa’ se avresti fatto le stesse storie se ero un uomo? puo’ darsi. ti dico onestamente per queste tue dinamiche declinate in sto caso al femminile e nel tuo caso specifico mi viene in mente la frase “sono felice di essere una donna perche’ non dovro’ mai sposarne una”.

  • 236
    Almost-Imperfect -

    Anche secondo me l’indipendenza economica aiuta le persone a sentirsi più sicure, non fosse altro perché si acquista una libertà, anche di pensiero, che altrimenti non si avrebbe.
    Di certo c’è anche una componente innata, o comunque dettata dal proprio carattere e dalle esperienze fatte lungo il percorso, ma sapere di poter contare su se stessi, è veramente importante

  • 237
    rossana -

    Lilly,
    per me l’indipendenza economica favorisce l’autostima, da cui deriva poi la sicurezza. l’indipendenza economica da sola non basta. l’autostima può essere fiaccata da aspetti fisici, psicologici o anche da batoste, come quelle a cui accenni tu.

    tuttavia, pur restandone ferita, con il tempo le cicatrici si attenueranno. se hai avuto in precedenza un carattere portato alla sicurezza, forse anche per come sei stata allevata, questa prima o poi tornerà a rinsaldarsi. ci sono persone che alla prima botta non si sollevano più e altre che, invece, hanno la forza di rialzarsi sempre. chi è sicuro di base di solito fa parte di questa seconda categoria.

    avrai semmai imparato a conoscere meglio i tuoi limiti. gli errori di valutazione servono proprio a questo. sii fiduciosa. vedrai che a poco a poco ti sentirai meglio e tornerai ad essere quella di prima, solo un po’ meno onnipotente e un po’ più matura.

    non ti perdere d’animo!

  • 238
    rossana -

    in risposta a Luna (post 235):
    suonatela e cantatela pure da sola, nel modo che più ti piace e che ritieni più giusto per te.

    continuo a mantenermi in spiacevole contatto unicamente per tentate di difendere, senza andar troppo sul pesante, quanto minimamente difendibile.

    mi sa che continueremo entrambe a divertirci a lungo… 🙂

  • 239
    LUNA -

    se parli di questo ping pong che sembra interessarti molto mi sa che invece ti sbagli. mi auguro che ci divertiremo molto nel nuovo anno. ma ho un concetto molto diverso dal tuo di cosa sia divertirsi. non ho capito qle sarebbe la mia definizione di forum che avevi frainteso prima di sapere che il sito e’ un forum. io l’avevo chiamato forum. ma vabbe’…

  • 240
    Lilly -

    “ci sono persone che alla prima botta non si sollevano più e altre che, invece, hanno la forza di rialzarsi sempre. chi è sicuro di base di solito fa parte di questa seconda categoria”.

    In effetti mi sono rialzata parecchie volte, ogni volta aiutandomi con una stampella in più. E’ che, a volte, si ha la sensazione di non avere abbastanza mani per afferrare tutte le stampelle. Ed il terrore di restare a terra con gli aerei che arrivano a bombardare.
    Per ora, alla mal parata, ho strisciato anche sui gomiti. Poi…..poi si vedrà.

    Luna, anch’io ho avuto la fortuna di conoscere una persona come M.
    E mi manca tanto, credimi. Mi mancano i consigli, l’appoggio morale e quei racconti di donna partigiana che mi davano l’input per ripartire ogni volta in cui mi sentivo fiacca e persa.
    Di lei mi resta la fortuna di aver potuto conoscere la sua esperienza e la voglia di continuare a parlare di lei in modo che il suo ricordo non sparisca con il suo corpo.
    Mi piacerebbe saper scrivere solo per parlare di lei e di tutte quelle altre persone, donne e uomini, che sono stati eroi armati di mestoli e piccoli utensili. Persone che hanno fatto la storia senza finire sui libri.

  • 241
    LUNA -

    LILLY: tutto vero. – A me mancano tantissimo. Loro non l’hanno fatto, non.hanno permesso che chi c’era prima di loro, di me, svanisse, anzi 🙂 conosco un sacco di persone che non ho mai conosciuto 🙂 mi hanno trasmesso questa cosa che mi sembra bella e naturale. Lilly, tu scrivi benissimo. se panza volesse potresti farlo ora 🙂

  • 242
    il -

    sono una donna e ti dico cosa io personalmente cerco, ma devo ricordarti che siamo tutte diverse: mi è indifferente la condizione economica o meglio, voglio un uomo “al mio livello”, che guadagni più o meno come me e con cui condividere a metà… mi da più l’idea di reciprocità e poi non sopporto l’idea nè di essere mantenuta nè di mantenere qualcuno! mi piace l’uomo spiritoso ma non solo all’inizio! anzi, deve continuare a essere scherzoso fion alla morte. spiritoso MA NON PAGLIACCIO: preferisco i ragazzi timidi che si aprono con poche persone ma con quelle poche danno tutto il meglio di sè (di solito sono anche più divertenti e hanno un umorismo più sofisticato rispetto ai classici simpatici manifesti. ) Mi piacciono gli uomini sensibili che mostrano la loro emotività, che si commuovono e lo esprimono senza problemi, mi piacciono quelli sofisticati dal punto di vista intellettuale e meno dal punto di vista fisico (trovo molto pù eccitante un cervellone di un palestrato ridicolo) e mi piace che sia spontaneo… quindi che non si metta lì a fare il galante solo perchè la società dice che deve regalare fiori etc ma che pensi a ciò che piace a me personalmente!
    non so quanto possa esserti d’aiuto una riposta individuale…

  • 243
    Lo -

    Cara “il”, in realtà vi piacciono dolci e sensibili quando la situazione lo richiede, oppure machi e rudi quando la circostaza è diversa; allegri e simpatici, ma senza splafonare, ma pure serii e ponderanti. Purtroppo, in genere, è molto difficile che un disgraziato contenga tutte queste caratteristiche citate, a volte sì e no ne hanno una. Se vi stanno troppo addosso diventano noiosi e petulanti, se non vi “calcolano”, sono stronzi e inaffidabili, anche se bisogna dire che questa categoria è la più richiesta sul mercato, dimostrando così che le donne, in genere, amano soffrire in amore più che avere un rapporto tranquillo.
    Io ho tratto una conclusione paradossale che voglio esporre. Poichè il fattore comune negli esempi descritti in precedenza, riguardo il curioso comportamento del gusto femminile sembra essere la noia, intesa come prevedibilità del comportamento maschile, (ecco perchè si innamorano facilmente degli stronzi inaffidabili) in questo caso, per tenerne viva la curiosità, noi maschi dobbiamo comportarci da…schizofrenici.
    Ma non è detto che funzioni, perchè voi ragazze siete imprevedibili e sconosciute a voi stesse, figurarsi a noi poveri, elementari maschi, con un solo obiettivo verso quale tendere, che inizia per…F.

    Ho letto su uno di questi forum una frase di Freud al riguardo, che temo tagli qualsiasi discussione in merito al thread di questo forum, e che dice così:
    “In trent’anni di studi sulla psicologia umana, ad un sola domanda non sono riuscito a rispondere: cosa vuole veramente una donna”.
    Credo non ci sia altro da dire.

  • 244
    rerher -

    quando una donna ti lascia dopo anni e vuole continuare a vederti,per sesso ma non solo?

  • 245
    Drizzt -

    Cavolicchio…sono in sudafrica per lavoro, ricevo una mail che hanno pubblicato un commento sul mio articolo, apro la pagina…e trovo 244 commenti…dopo ben 5 anni questo argomento continua a far discutere e comunicare, bene ne sono felice….appena posso riprenderò a leggere tutti i commenti…Mandi!

  • 246
    rossana -

    Lo,
    interessante questa tua affermazione: “Poichè il fattore comune negli esempi descritti in precedenza, riguardo il curioso comportamento del gusto femminile sembra essere la noia, intesa come prevedibilità del comportamento maschile”, che mette ancora una volta in evidenza la grande differenza di struttura caratteriale fre i due sessi.

    sembra che ognuno dei due voglia nell’altro un prolungamento migliorato di se stesso, cosa che cozza invece violentemente contro una realtà ben diversa. la miglior sintesi possibile potrebbe essere uno stemperamento delle caratteristiche fondamentali di ognuno dei due sessi per convergere in un punto di equilibrio che tenga conto sia della femminilità che della mascolinità ma senza che queste siano troppo marcate nell’incrementare la diversità.

  • 247
    Lo -

    Sì Rossana, hai chiosato con efficacia una possibilità di intesa tra le due parti. Ma non è facile in una coppia giungere alle conclusioni che hai tratto tu e attuare un dialogo in una specie di Esperanto del linguaggio dei sentimenti. Spesso (forse sempre) si dà per scontato che la visione dell’uno debba essere letta allo stesso modo dall’altra, e viceversa, e da qui i mille equivoci che spesso caratterizzano la vita sentimentale, con le conseguenze che leggiamo anche nei tanti sfoghi che troviamo in questi forum.

  • 248
    rossana -

    Lo,
    l’equilibrio e l’intesa sulla reciproca comprensione dei diversi modi di vivere e di concepire la realtà (non di condividerla in base a raziocinio) non dovrebbero essere ricercati e raggiunti ma dovrebbe essere già parte delle relative caratteristiche personali di partenza, magari anche in modo inconscio.

    la forte diversità attrae ma raramente regge nel tempo, mentre un minimo di uniformità caratteriale, non esplicitamente connotata al maschile o al femminile, rende la coppia più stabile e meno esposta a conflitti.

  • 249
    Lo -

    Rossana, non c’è dubbio che l’affinità caratteriale che si manifesta in maniera inconscia sia auspicabile ancorchè rara a verificarsi in una coppia, tuttavia temo che questa non possa bastare a colmare le differenze di linguaggio di genere presenti, in parte naturalmente e in parte culturalmente, negli individui.
    Vivere con una compagna o un compagno amati, significa comunque dover apprendere una seconda lingua; in pratica, femminilizzarsi o mascolinizzarsi secondo che si sia maschi o femmine, ovviamente.
    Per quanto si possa essere caratterialmente compatibili, la dimensione sessuale dei due generi porterà sempre a delle incomprensioni, nate anche e soprattutto da comportamenti in buona fede. La domanda che si pone l’autore di questo thread ne è l’ennesima riprova, e la ritroviamo sotto forme diverse nelle centinaia di discussioni intorno all’amore leggibili su questi forum.

  • 250
    Ray -

    La spiegazione è molto semplice. Le donne possono permettersi di fare le schizzinose nella scelta di un uomo semplicemente perché un uomo ci prova con più e più donne prima di trovare quella alla quale piace. D’altra parte una donna bella non ne ha alcun motivo, in quanto, se è bella, è richiesta da decine di uomini ogni giorno. Dunque se decide che un uomo non fa per lei ci mette si e no due giorni a trovarne un altro, e non rimarrà mai sola. Quindi può permettersi di scegliersi l’uomo che più le piace e di avere anche preferenze assurde. L’uomo invece si adatta a qualunque cosa, in quanto, se si mettesse a fare lo schizzinoso, allora sì che rimarrebbe single a vita! Paradossalmente (e lo dico da uomo) la colpa va agli uomini stessi di oggi, e lo vedo con i miei occhi. Ognuno appena vede un cu** o un paio di t***e sembra che non le abbia mai viste in vita sua… e sembra che qualunque cosa faccia, ad esempio uscire, sia solo in funzione della presenza di donne anziché per il semplice gusto di stare con gli amici. Questa divinizzazione della donna o, detto in parole povere, lo sbavare su qualunque essere possessore dell’organo femminile, porta ovviamente la donna a fare di tutta l’erba un fascio, perché sa benissimo che l’ennesimo cog***ne della giornata che andrà a romperle le scatole è uguale a quello di 10 minuti prima. Tutto ciò va solo a discapito di quei pochi ragazzi di oggi intelligenti e sensibili che vorrebbero mostrare le proprie qualità ad una ragazza ma che, immersi in questo mare, avranno ben poche possibilità di riuscire a farsi notare. Dall’altra parte aggiungo che oramai anche molte donne si sono adattate al modello di uomo di adesso, e pare che preferiscano il primo tipo al secondo in quanto sostanzialmente sono uguali ad esso… Il mio pensiero è che se gli uomini di oggi la smettessero di porsi alle donne i questo modo e le trattassero come semplici esseri umani (visto che tali sono, uguali a noi) e se ognuno di noi si ponesse a loro come fa con chiunque altro, sarebbero costrette a smettere di avere preferenze assurde ed avrebbero la possibilità di apprezzarci per quello che siamo, e noi faremmo di conseguenza, che a parer mio è la cosa più bella che c’è…

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