Salta i links e vai al contenuto

Cosa non funziona più tra noi dopo vent’anni?

di PapiMati

Sono nuovo del forum, ma scrivo perché in questo momento sto cercando disperatamente aiuto ovunque, anche nei posti o dalle persone meno appropriate.
Ho sempre amato mia moglie e non ho mai pensato seriamente ad altre donne, il tutto da circa venti anni tra “fidanzamento” e matrimonio.
Ora però sono molto perplesso. Sento la forte mancanza di rapporti sessuali appassionati, come in effetti avevamo fino a qualche tempo fa, mi pare che non mi desideri più o almeno non mi desidera più quanto serve a me. Durante questa specie di “crisi” ho conosciuto un’altra che prima neppure consideravo, ma poi mi si è avvicinata. Una donna molto sensuale, che mi fa sentire desiderato, anche se in effetti non abbiamo mai “concretizzato”. Quello che non riesco a capire è se davvero non amo più mia moglie o lei non ama più me, o se sono solo in preda a emozioni vissute tanto tempo fa e fortissime, quelle dei primi momenti dell’innamoramento. Non riesco poi a capire dell’altra se per lei sia stato solo il gioco della conquista di chi, comunque abbastanza bello, benestante, di una certa cultura, non la considerava affatto. La domanda mi viene spontanea perché le diverse occasioni che ho cercato di creare per stare con la seconda, sono sempre saltate con pretesti più o meno plausibili.
So di non essere chiaro, ma sono così dentro

Lettera pubblicata il 28 Novembre 2005. L'autore, , ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.
Condividi su facebook: Cosa non funziona più tra noi dopo vent’anni?

Altre lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Amore e relazioni - Famiglia

La lettera ha ricevuto finora 109 commenti

Pagine: 1 2 3 11

  1. 1
    Mauro -

    Caro mio quale sia il tuo problema è la classica risposta da 10 milioni di dollari…!!!
    Hai provato a pensare perchè il numero dei divorzi sta pian piano superando quello dei matrimoni eterni ????
    Un luogo comune dice sia colpa della società , del momento storico che stiamo vivendo…..ci sarà pure anche una risposta valida a tutto questo !!!

  2. 2
    rossana -

    A questo poverino nessuno ha saputo dare risposte.

    Eppure le “basi” sembravano esserci, e molto solide…

  3. 3
    giangi -

    la trovo io la risposta..citando un grandissimo
    il segreto per un matrimonio duraturo è tenere le liti pulite ed il sesso sporco.
    m.j.fox
    il sesso è la cosa più importante di una relazione perchè è il collante che tiene tutto il resto in piedi e se ancora non lo si ammette è perchè la donna ha vergogna nel dirlo per non essere considerata una t….
    in un’altra discussione un utente tempo fa disse che il sesso conta poco se va bene ma diventa tutto se va male..sono assolutamente d’accordo!

  4. 4
    rossana -

    Giangi,
    poche parole ma molto eloquenti e condivisibili.

    Il mio studio sul tema continua, nella realtà dei fatti.

    Anche perché ho bisogno di distrarmi da problematiche molto più serie…

    Buon fine settimana!

  5. 5
    maria grazia -

    Giangi, se potessimo costruire un legame d’amore con tutte le persone con cui possiamo fare del buon sesso, ci sarebbero milioni di matrimoni in più ogni giorno, molti dei quali tra donne mature e ragazzi più giovani ( i cosiddetti toy boys ). Ma ho paura che la realtà sia un tantino più complessa di così.

    Personalmente non ho nessun problema ad ammettere che si può tranquillamente vivere dei piaceri dei sensi evitando tutto il resto. Se qualcuno pensa che io sia un t. per aver detto questo è un problema suo. Per il resto la penso come Vittorio Sgarbi: il matrimonio è una cosa sacra, e piuttosto che rischiare un divorzio è meglio non sposarsi.

  6. 6
    Golem -

    Giangi, la tua regola del sesso come collante ha in sè la promessa dell’inevitsbile fallimento.
    Pensare che il sesso possa mantenersi come nei più appassionati giorni di passione, aggiungendovi magari qualche variante laida, o dispari, per vivacizzare il rapporto, è una ingenua illusione. Una storia che duri richiede complicità, intese e intelligenza che chi le conosce sa quanto rafforzino il rapporto e stimolante il desidero sessuale. Pensare che le prime arrivino dal secondo è come voler costruire una casa cominciando dal tetto.
    Nun se pò fa.

  7. 7
    giangi -

    maria grazia
    sesso non significa matrimonio anzi la maggior parte delle volte sesso significa divertimento,benessere fisico.
    il toy boy è questo:sesso senza impegno,come la maggior parte dei rapporti sessuali.
    questo però non vuol dire che in amore puoi farne a meno.la mia realtà è questa:sai quante volte ho litigato e poi fatto pace grazie al sesso?la maggior parte delle volte!figurati che sono arrivato al punto di sorbirmi il grande fratello 2 volte a settimana a causa di un ricatto sessuale!(e sto rischiando tanto dato che la mia compagna spesso legge ciò che scrivo qua).non sono sposato è vero ma non penso sia tanto diverso dalla convivenza.
    tirando le somme secondo me l’aspetto sessuale influenza enormemente il rapporto di coppia.la pazienza,ignorare certi difetti o certi problemi..se la vita sessuale è serena una collina rimane tale altrimenti diventa il k2 e prima o poi si scoppia(se non per la vita sessuale insufficiente per i problemi che la circondano).

  8. 8
    giangi -

    ps.fammi avere 1 euro per ogni coppia che è scoppiata per ragioni sessuali ma ha detto”incompatibilità,noia,amore finito”e ti assicuro che divento milionario

  9. 9
    giangi -

    hai nuovamente tirato fuori la parola fallimento senza motivo.
    intanto l’unità di misura dell’amore sono i sentimenti non il tempo altrimenti dovrei considerare la mia collega di lavoro più importante della mia compagna dato che andiamo d’accordo da 7anni,ci vediamo 8/9 ore al giorno e non abbiamo mai litigato.
    è ovvio che non puoi mantenere certi standard per sempre,se a 18anni pensavo solo a quello h24 oggi che ne ho 40 ci penso a mò di targhe alterne ma questo non vuol dire che il sesso non sia stato/è/sarà importante.(i motivi sono quelli che ho detto a maria grazia).si punta sulla qualità piuttosto che sulla quantità ma lo scopo è sempre uno:farsi desiderare per farsi amare.
    costruire una casa cominciando dal tetto è fare finta che tutto vada bene e delegare alle parole una mancanza(in questo caso quella sessuale)che ha bisogno di tutto fuorchè di parole.poi se proprio vuole qualcosa di intelligente opto per De Sade ed il sig chinaski come passatempo giornaliero

  10. 10
    rossana -

    Giangi,
    sottoscrivo l’intero tuo post 9. In particolare sul dato di fatto che le parole non hanno alcuna capacità di suscitare/animare sessualità.

    “hai nuovamente tirato fuori la parola fallimento” – non ti stupire di chi non può fare a meno di svilire gli altri per affermare se stesso. È una forma caratteriale di autoaffermazione talmente acquisita come parte di una prevaricante personalità di cui non può più fare a meno.

    A me, come un noioso moscone estivo, corregge persino le sottolineature di aggettivi. Ben sapendo che fecondo NON è sinonimo di vero, non può resistere alla tentazione di mostrarsi superiore.

    Molto bella questa tua sintesi: “scopo è sempre uno:farsi desiderare per farsi amare.”

Pagine: 1 2 3 11

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.

Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.


▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati alle ore 10, 14, 18 e 22.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili