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Completamente al buio

Lettere scritte dall'autore  

Completamente al buio. Ecco come mi sento.
Ho 28 anni e non so proprio cosa fare della mia vita. Ho lasciato da poco una ragazza della mia età, con la quale stavo da sei anni, perchè ho preso una sbandata per una ragazza che ha 10 anni in meno di me, la quale vuole tornare con il suo ex. Ho provato a continuare a corteggiarla, ci sono state anche diverse effusioni e diversi baci, perchè voglio conquistarla, ma continua a preferire il suo ex, nonostante sappia che lui non le darà quello che vuole. Non so proprio cosa dovrei fare, mi sento di non decidere della mia vita. So che una relazione con una ragazza così più giovane di me non avrebbe senso, ma continuo a voler stare con lei. Non riesco a chiudere perchè sarei costretto a vederla durante la settimana e non ho la forza di fare finta di nulla.
In tutto questo si aggiunge la completa incertezza del mio futuro. Ho un lavoro per il quale prendo una miseria e verso il quale ho perso la passione. Non riesco a prendere la laurea perchè la voglia di studiare se ne è andata da un pezzo. Non trovo la forza per cambiare qualcosa e mi sento costantemente in balia degli eventi…

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

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16 commenti

Pagine: 1 2

  1. 1
    Fabricius -

    Ciao Secco,
    prima cosa: quella che hai questa ragazza è solo una sbandata? Perché buttare un rapporto di 6 anni per una semplice infatuazione mi sembra un po’ da pazzi! La tua ex non la ami più oppure sei innamorato di questa nuova ragazza?
    Per il resto senti di non avere potere decisionale perché ti stai lasciando andare! Le motivazioni le devi trovare dentro te stesso, sia per il lavoro, sia per lo studio.
    La domanda da cui partire è:
    -Perché voglio studiare?
    Continua con i perché fino a che non ti senti soddisfatto, poi magari scrivi qua cosa ne viene fuori.
    Per non essere in balia degli eventi inizia a pensare più positivamente anche se non dovessero esserci tanti motivi apparenti per farlo; inizia a guardare anche il lato bello delle cose, anche in quelle in cui sembrerebbe non esserci. Questo cambio di visione ti aiuterebbe notevolmente nella risoluzione dei tuoi problemi e nel ritrovamento di energie!

  2. 2
    realtàdeifatti -

    evito di ripetermi ma credo proprio si tratti sempre della solita solfa. Stesse dinamiche, stessi accadimenti, solite storie. Chissà come mai??? 🙂 . Ah si..ma certo…semplici coincidenze!

  3. 3
    katy -

    Non hai speso neanche una parola per quella ragazza che hai smollato per una di ieci anni più giovane.
    Dici che hai preso una sbandata.
    E appunto “sbandata” significa “deviare, sbandare, togliersi bruscamente dalla strada che si percorreva”, no?

    Se uno sbanda, si sente disorientato.E anche al buio.
    La ragazza che hai smollato secondo te è in penombra? In mezz’ombra? E’ al sole?Sotto una pioggia battente?

    Non mi sembra che ti interessi ( dal poco che scrivi). A te interessa la diciottenne che (ovviamente) è ancora presa da un altro.

    E tu ti senti al buio.
    Ma magari tra poco ti si accenderà una lampadina, come nei fumetti.
    E buio finito.

    La tua ex però forse avrà bisogno di una torcia, per illuminare il BLACK OUT in cui è adesso.

    GUardati un pochino indietro. Ripercorri cosa hai fatto, ed esamina le cose con obiettività.
    COn un accendino per fare un po’ luce, magari.

  4. 4
    katy -

    @realtà dei fatti:
    io penso che tu abbia ragione in tante cose che dici…e per me non sei né maschilista né altro…però se penso che qualsiasi cosa io possa mettere in piedi è praticamente in balia della prima “patata” che passa….mi viene quasi da piangere. CIoè, io vorrei avere la matematica certezza di non venire mai più abbandonata.

    E’ patetico, lo so.

    E penso tu abbia ragione sulle illusioni ecc. Ma è proprio questo che mi spaventa.

  5. 5
    sarah -

    non sei il primo che si piglia una diciottenne,a quell’età cosa credi di costruire?sono poco più che bambine,hai buttato una storia di sei anni per una che è poco più di una mocciosa! O_o
    ripigliati cercati una DONNA e non una bimba,ok è eccitante,affascina,fa sentire più giovanili,fa evadere dalla vita noiosa e bla bla bla ma caro sei adulto dovresti sapere come dimenticare una persona,evitala e poi perchè prendere una ragazza che ancora sbava per l’ex?come fia a fidarti?mi sa che ti sei un pò perso,almeno quando ti pentirai di ciò che hai lasciato,evita di tornare dalla tua ex.Per quanto riguarda il lavoro beh siamo tutti sulla stessa barca quindi rimboccati le maniche,per lo studio devi importelo,vai in biblioteca,cercati un metodo che ti aiuti a metterti sotto non rovinarti per una ragazzina è un peccato!

  6. 6
    Secco -

    Prima di tutto grazie delle risposte!

    @Fabricius: Di domande me ne faccio molte, sono le risposte che scarseggiano. Provo anche a guardare i lati positivi delle cose, putroppo non riesco a vedere cose concrete alle quali aggrapparmi. Ti ringrazio, il tuo commento è comunque uno spunto di riflessione per me.

    @realtàdeifatti: Mi dispiace non so a cosa ti riferisci…

    @katy: Non ho speso parole per nessuna delle due ragazze! Ho solo spiegato la MIA situazione. Non sono più innamorato della mia ex. Che senso avrebbe stare qui a dire che mi dispiace per lei? é ovvio che sono dispiaciuto di essere causa del suo dolore! Credo che guardare la PROPRI vita OGGETTIVAMENTE non sia molto semplice…

  7. 7
    colam's -

    guarda secco per me è semplice non hai obbiettivi. Devi riprendere controllo su te stesso, è la testa che deve primeggiare.

    Se tu con la testa, come tu stesso hai scritto, sai che “una relazione con una ragazza così più giovane di me non avrebbe senso” , è semplice, decidi di smetterla. Tanto più se ti fai, con permesso, prendere per il c.lo da una 18enne che ora ti vorrebbe pure buttare via per tornare dall’ex.

    Idem ormai penso che ti “devi” laureare. Non c’è nulla da fare, ti leghi alla sedia, ti imponi e lo fai.

    Per il lavoro il problema è oggettivo e più grosso di te visti i tempi che viviamo, ma a maggior ragione se i tempi sono difficili devi smetterla con questo atteggiamento remissivo. L’unica ragione per cui non stai decidendo nulla nella tua vita è proprio inclusa nella frase: hai smesso di decidere con la testa e stai andando alla cieca dove ti portano le “sensazioni”. Cambia !

  8. 8
    Fabricius -

    @Secco
    Mi fa piacere esserti stato un minimo d’aiuto!
    Dici che le risposte scarseggiano alle molte domande, allora provo ad aiutarti, anche se mi viene difficile dato che non conosco la tua filosofia di vita:
    Le cose concrete a cui aggrapparti non sono le grandi cose che ti si catapultano sotto il naso, bisogna cercarsele con la mente. Guardi fuori dalla finestra, con una tazza di tè caldo tra le mani, tiri un profondo respiro e ti concentri sulla calma del momento: in questa situazione appena descritta non sta succedendo assolutamente niente eppure far così potrebbe addirittura invertire una giornata storta (ovviamente questo è un esempio qualunque, se vuoi anche un po’ stupido, ma rende il concetto di “crearti da solo le cose su cui aggrapparti”).
    Per lo studio dato che non so come ragioni, ti dico la mia, essendo studente:
    le motivazioni per studiare le prendo dal fatto che ogni cosa che faccio mi arricchisce culturalmente e mi offre spunti di riflessione (morale se si tratta di materie umanistiche; su come funziona l’universo se sono scientifiche); ti offre la possibilità di sentirti pari a chi ti sta attorno; apre più porte per il lavoro (anche nei paesi dove il lavoro scarseggia) e questo ti porta alla possibilità di mantenere te stesso e una tua famiglia, quando deciderai di formarla; ti porta sulla strada della dipendenza e aiuta ad essere sempre più responsabili (e poi, perché non mettercelo?!, a volte sapere più degli altri fa piacere!).
    Per il lavoro la situazione è questa purtroppo e se hai perso interesse in quello che fai le cose sono due: o riesci a spostarti in un’attività di tuo gradimento oppure trovi delle motivazioni esterne per cui il fine per cui si lavora addolcirebbe la pillola amara.
    Spero di averti aiutato un po’ più di prima!

  9. 9
    Ohara -

    Ehy, stai tranquillo…
    se non eri più innamorato non c’è molto da fare.
    Io credo che dovresti cercare la tua felicità e indipendenza in te, non con un’altra persona. Quest’altra ragazza c’era da prima?? Te lo chiedo non perché penso che tu abbia fatto male, ma solo per capire se adesso che hai fatto un passo se è confusa o semplicemente lei non ti ha mai ricambiato nel modo in cui avresti voluto. Le donne non sono tutte uguali, così come gli uomini. Il fatto che per la maggiore ci siano porci e porche, immaturi ed immaturi, non significa che tutti siano così. Ognuno di noi dà consigli anche per il gusto di riassaporare certi ricordi, e purtroppo spesso ti diamo consigli dolorosi perché ci identifichiamo, quasi come volessimo urlare contro noi stessi di non fare gli errori che potresti fare tu. Ma le storie non sono mai uguali, nemmeno quando i protagonisti sono gli stessi. Il tuo buio puoi cancellarlo con la tua determinazione. A prescindere dalla nuova storia, quella vecchia non funzionava. Parti da questo punto, la ragazza di 18 anni PER ORA è un aspetto comprimario, perché il punto nevralgico sei tu. Devi riconsiderare le tue priorità e la tua vita. Anche se non è entusiasmante, buttati nello studio, esci, corri, cerca in tutti i modi di ridurre i tempi morti in cui te la prendi con te stesso. Siamo sempre molto presi dal pensare di fare, piuttosto che dall’effettivo fare. Per quanto riguarda la ragazza devi capire cosa provi. Forse può essere una “scusa” per uscire da una situazione difficile; forse è un pretesto per essere spensierati; forse può essere innamoramento. Pensa a quello che vorresti tu, perché se non c’è almeno uno che sa cosa vuole, non c’è molta strada da percorrere. Respira, vivi e non pensare troppo. Io ti consiglio di studiare e di leggere. Quando mi è morta la persona che amavo tra le braccia, dopo 5 anni di serenità e di amore, è stato considerare quello che volevo, leggere moltissimo, trovare la forza negli amici e parlando con quelli veri. Per quanto possa essere confortante, nulla è migliore di una chiacchierata con un amico. Per il lavoro non so che dirti, è un periodo difficile…vedi se riesci a trovare posto da qualche altra parte con un ambiente migliore e con una retribuzione maggiore (per quanto possibile). Ma devi evadere quando non lavori, quando resti solo con i tuoi pensieri.

  10. 10
    Secco -

    @Fabricius:
    Penso che mi stai aiutando molto e ti ringrazio di questo.

    @Fabricius e Ohara (rispondo ad entrambi per fare un unico discorso):
    Sono stato in terapia da uno psicologo per 3 anni e quindi cerco di fare molta introspezione per capire cosa voglio. Il problema è che proprio non riesco a capirlo, non sento di aver la forza per reagire (un’altra volta) a questa situazione. Il primo istinto è quello di lasciar perdere tutto e di rimanere a casa senza far nulla. Mi obbligo a non farlo, mi sto per iscrivere in palestra, vado in biblioteca, cerco di stare con gli amici e ci parlo anche per confrontarmi con loro.
    Ma sento una sensazione di vuoto dentro di me che da solo non riesco a colmare. Mi sento come se mi mancasse il respiro e non trovassi ossigeno da nessuna parte.
    Questa ragazza ha iniziato ad esserci circa un mese e mezzo prima che io lasciassi la mia ex. Riflettevo già sui sentimenti che provavo per la mia ex e questa nuova ragazza è stato uno stimolo per capire meglio, o forse solo accettare di non essere + innamorato. Sinceramente so che mi sarei potuto comportare in maniera diversa, e so che non tornerò con la mia ex. Non credo a chi dice “quando mi accorgo di non essere innamorato la lascio!”, non credo che la vita sia solo bianco o nero, penso che oltre alle sfumature di grigio ci siano tanti altri colori, e finchè non ci si trova in una situazione, difficilmente la si può giudicare.
    Mi rendo conto che sono il punto nevralgico ma non riesco a prendere in mano la situazione… non ho la forza. Desidero qualcuno che mi indichi la via
    (solo per Ohara: mi dispiace sinceramente per la tua perdita. Non posso immaginare il dolore che hai provato. L’unica cosa che riesco a dirti è che spero che tu abbia ritrovato in qualche modo la serenità)

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