Come fanno gli altri ad essere felici?
Mentre mi ritrovo disteso sul letto, solo, con il mio bel computer portatile a guardare le foto degli altri su facebook, mi chiedo come fanno a essere felici? Gli altri…
Come si fa ad essere felici? L’ho dimenticato, tanto tempo fa, gli altri fanno a gara per esserlo, io ci ho rinunciato, mi accontento di vedere gli altri, prima li invidiavo, adesso nemmeno più.
Fingo di esserlo, mi sforzo, cerco di convincermi che anche gli altri non lo siano, e invece no, non fingono, lo si vede dai loro volti, mi dicevano a 7 anni di non poter essere triste, di non aver nessun motivo, mi dicevano a 17 anni che non potevo essere triste, oggi non me lo dicono più, si saranno arresi, che poi ma quanto è contagiosa la tristezza? Dicevano che la felicità lo è… e invece no! Penso lo sia di più la tristezza, in casa mia vedo me, vedo i miei e i miei fratelli, non sembrano star meglio di me, i miei anni sono troppo pochi per non essere più felici? Mi sento una merda nello stare così male pur potendo avere tutto dalla vita, mi sento in colpa se vedo ragazzi che vorrebbero essere tanto al mio posto,
Vedo persone della mia età che fanno falò, vanno in discoteca, si abbracciano, vedo me che dormo, fumo, mi masturbo, creo profili falsi su fb per “perdere tempo”, ma voi al mio posto non vi ammazzereste? O almeno se sapesse con certezza chi è la causa di tutto questo, non la “scannereste”?
Sento di aver sempre vissuto a stento, mediocre, sono un essere mediocre, ignavo, nevrotico?
Difficilmente avrò risposte a questo post, la tristezza è come la peste, per favore, non ditemi iscriviti in palestra, devi conoscere gente, esci! Di amici, amiche, conoscenti e persone che mi hanno voluto bene ne ho avute a bizzeffe, ci sono riuscito, sono riuscito ad allontanarle tutte… me ne è rimasta solo una, che guarda caso? è la causa di tutto ciò.
Beati voi che ricordate cosa si prova ad esser felici
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Categorie: - Me stesso
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La causa di tutto questo sei tu, amico mio. La felicità, la tristezza è un qualcosa che solo noi con forza e volontà possiamo gestire. Molte persone stanno male, per motivi diversi e se ti fai un giro di lettere te ne rederai conto ma molte di queste persone cercano di reagire, non di piangersi addosso. Cerca di capire che solo tu ti puoi salvare e fallo perché non so quanti anni hai ma ne vale cmq la pena.Il tempo allevia i dolori.Basta volerlo,tutto dipende da te.Nessuno se non decidi tu per primo di uscire da questo baratro nel quale sei caduto, potrà aiutarti. In bicca al lupo. Mara
La fase dell’adolescenza è sempre burrascosa, ma nel tuo caso, visto che hai anche molti affetti intorno ma li scacci ti consiglio di parlare con qualcuno di questo tuo rifiuto.
Bisognerebbe anche vedere se con persone che ti aggradano cambieresti idea.
Le persone che ti stanno accanto non ti sono congeniali?
cara mara le parole che hai usato tu sono le stesse che utilizzo io nel momento in cui mi ritrovo ad aiutare gli altri. il problema è proprio che in questo momento non ho voglia o la forza di reagire. il mio problema si chiama Valeria. la mia ragazza. mi ritrovo a stare qui da solo a casa quando potrei essere in vacanza, sono in una città deserta. le uniche persone che sto frequentando sono le mie nonne, un mio zio costretto sulla sedia a rotelle. l’ho fatto per sostenerla. per aiutarla visto che ha seri problemi psicologici. ebbene…mi sono ridotto a dipendere emotivamente da lei. passo un gioro all’inferno e uno in paradiso. se lei sta male mi faccio prendere dall’ansia, tremo e penso che sto sprecando i migliori anni della mia vita con lei. quando poi sta “bene” mi illudo che la situazione sia migliorata, che anche io posso essere felice.
è questo il problema…che in pratica non dipende solo dalla mia volontà. ci sono cascato. mi ha trascinato con sè in questo vortice infernale, un circolo vizioso.
probabilmente sono stato più sfortunato dei miei tanti amici che se la spassano! ma credimi tutto mi sento tranne che vittima.
unless – beh…le persone che mi sono intorno non credo mi siano granchè congeniali, tuttavia…proprio in questi giorni ho sperimentato quanto mi sia difficile vivere senza di loro. l’età dell’adolescenza è bella e superata sulla carta purtroppo!
inoltre un’altra cosa che mi capita spesso…forse in virtù del perenne senso di inferiorità nel quale navigo, è di allontanare tutte le persone che per un motivo o per un altro sento siano più liberi e sicuri di me….quasi come se avessi paura di essere libero come loro!
Un pochino ti capisco, sai? Certo non sono disperata come te, ma comunque sto attraversando un periodo difficile, in cui niente sembra toccarmi. è come se compissi tutti i gesti automaticamente, come se la mia anima si fosse raccolta in un angolo del mio corpo e restasse lì nascosta, troppo triste e debole x uscire allo scoperto. mi sento falsa come un robot. anche x te è così?
Avverto nella tua lettera anche una certa rabbia e un bisogno di sfogarsi co qualcuno… beh, usa questa rabbia x sconfiggere la tristezza, ponti come obbiettivo quello di essere felici. so che non sarà x niente facile, ma tutto è possibile, basta volere. non posso neanche indicarti la via x la felicità, x cambiare, so che vorresti una guida, ma devi riuscire a trovare il modo da solo, la tua strada… solo così avrai sconfitto davvero i tuoi demonica. ti sono vicina.
Sai mi ci rivedo a quello che dici….Anche io faccio gli stessi pensieri quando esco (solo) o quando guardo le foto quando mi accorgo che mio fratello a una vita felice e spensierata con una ragazza che lo ama e tanti amici attorno. Io avevo ribaltato tutto grazie a una storia d’amore durata due anni con una ragazza fantastica. Ma ho ripreso il treno di prima da quasi un mese con l’aggravante di una nuova delusione. Ma bisogna ammetterlo che purtroppo la causa della tristezza è di chi se la crea. Non possono esistere 99 persone felici e una triste. Mara ha ragione. Bisogna aprire le porte alla felicità e alla positività trovare del buono anche in una briciola…credimi so che è difficile anzi per noi è una muraglia ma “se non batti te stesso come fai ad aprire le porte del mondo”. Ti senti giudicato dagli altri?, guardato male?, è successo qualcosa che ti ha traumatizzato? Anch’io credimi oggi ho avuto uno sfogo con mia madre e a proposito della mia storia d’amore finita l ho detto “mamma perchè ogni cosa che tocco prende fuoco?” Oggi nel mio paese c’era il festival della “Notte della taranta” (famosissimo nel Salento e in italia)….mi son sentito male e adesso sono qui mentre due o tremila persone sono li fuori a ballare. Non riesco a reagire ma la colpa è mia perchè la forza che hai in te (e tutti e l’hanno) non la si riesce a tirar fuor…la differenza fra un triste e un felice è quella…nel saper tirar fuori la forza che si ha in se stessi…c’è chi ci riesce prima, chi dopo, ma fidati bisogna solo fidarsi di se stessi prima di tutto guardarsi allo specchio e convincersi che si ha diritto alla felicità e se lei non viene la si va a cercare…ma serve forza…questo consiglio lo do a te cosiccome lo do a me che soprattutto in questo momento ne ho tanto bisogno. Devi prima credere in te poi il resto non dico che sarà facile ma meno difficile sicuramente
Paolo, secondo dovresti finirla di idealizzare la tua ex. Se ti ha trattato così proprio fantastica non doveva essere, era una donna punto e basta.
Dopo 2 settimane sai cosa mi manca della mia ex? Il sesso
Hai capito bene, solo il sesso. Per il resto (paranoie, cicli mestruali, problemi, orari, modi, tempi, famiglia, il doversi giustificare di TUTTO, non poter fare quello che volevo, non poter essere un po in ritardo, non poter stare con la mia famiglia, con i miei amici, con mio fratello etc) non rimpiango nulla!
Questo sai perchè? Perchè ho capito che in fondo il suo sentimento verso i miei confronti non era troppo grande dato che è scemato alla prima difficoltà. Ma fosse il sesso il problema avrei già risolto, no, io voglio una donna vera.
E’ un progetto difficile ma anche tremendamente eccitante !
Cyber ho scritto sul tu post “Ecco perchè mi ha lasciato” abbiamo avuto lo stesso tipo di ragazza parliamone in privato. Prima o poi la finirò…
Banduran riparti da te stesso e davvero guardati allo specchio e punta su tutto ciò che hai di buono e trova il modo di tirarlo fuori….forza
Posso sapere, quanti anni hai? Nel post pare non menzionarlo.
Mi sento nella tua stessa situazione, sto con un ragazzo affetto da una specie di sindrome autistica che lo porta a essere anaffettivo nei miei confronti e dopo anni di “star bene” ma inteso piu come “sopravvivenza”, mi sono decisa a uscire dal tunnel e lasciarlo per lottare per la MIA felicità. che magari vuol dire anche stare da sola a ammazzarsi di pianti, ma almeno lo faccio per ME, non per gli altri. è difficile trovare delle persone con cui COMUNICARE, non con cui PARLARE… perchè purtroppo se come dici tu da quando sei piccolo tutti ti dicono che sei una persona un po malinconica, sei nato con questo germe: probabilmente navighi sempre in un abisso di profondità e di sentimento e malinconia più vasto degli altri, gli amici tuoi che vanno in discoteca e si divertono non toccheranno mai i tuoi apici di esistenzialismo (magra consolazione) ma quando è cosi devi trovare anche una o due persone che comprendano il tuo disagio e le tue paure, il tuo modo piu profondo di vivere le cose e il rimuginarci sopra.
devi trovare qualcuno che ti capisca davvero. iniziandoti ad aprire le cose che hai vissuto sembreranno esperienze lontane e inizierai a uscirne piano piano..
se proprio cerchi una relazione, invece di scannare lei, lasciala perche merita di essere amata davvero senza frustrazione da parte tua e inizia a cercare qualcuna che ti elevi invece di farti sprofondar
Se la felicità non la trovi in lei se starle vicino costa a uno dei due ho lottate insieme per cercare di migliorare o è meglio fare come afferma irenemaria
Paolo, le nostre storie sono profondamente differenti, lei mi parlava del suo malessere da ottobre scorso, le motivazioni che ieri ha riferito alla mia amica sono le stesse che mi disse ad Ottobre.
E sono motivazioni che io non condividevo perchè sono troppo stupide ed immature, motivo per il quale sinceramente neanche io vedevo una via di uscita perchè è ovvio che per una donna non posso mettere ind iscussione il sange del mio sangue e il mio lavoro. Ho cercato di farglielo capire che le sue motivazioni erano abbastanza inconsistenti, ma in una mente fragile i miei discorsi non hanno fatto presa
A me non è saltato il rapporto dall’oggi al domani, è saltato nel giro di quasi 1 anno.
@Mara: un bacio Tesò, hai una mia mail privata da leggere. Quando vuoi. Tua Candida
@Paolo: uè tu, guarda che sto per mettermi all’opera per criticare una donna, se vuoi leggi bene così non penserai più che son qui a fare la paladina della categoria. 😉
@Cyber: niente da dirti in particolare, ti ho citato solo per un giusto tributo all’Uomo che sei
@banduran: sto per dirti cose che NON ti piaceranno su Valeria. Quindi al limite.. non leggerle. Te le scriverò quasi in forma di racconto, è una metafora della vita, devi essere TU a capire cosa sto cercando di dirti.. E’ la teoria dell’annegato, della quale parlavo giusto stamattina con un nuovo amico (conosciuto QUI sul forum): l’annegato è in confusione, in panico, non sa uscire dal gorgo, è completamente incapace di badare a se stesso in mezzo al mare e non si sa salvare. Arriva il soccorritore, che è forte e deciso, vuole aiutare e salvare l’annegato. Sai come va a finire in centinaia di tragici casi? L’annegato si aggrappa al soccorritore per tenere la testa fuori dall’acqua, grida piange annaspa ma respira. Il soccorritore tenta di guadagnare la riva e portare in salvo tutti e due, perché dopo un po’ capisce che l’annegato lo fa bere e lo sta mettendo in pericolo, cerca strenuamente di non bere, di aiutare l’altro e se stesso a stare a galla, di uscire da quella situazione, ma ha i polmoni pieni d’acqua di mare, ha la testa sotto ormai, le forze iniziano ad abbandonarlo. L’annegato riacquista un briciolo di lucidità, riesce anche a fare qualche bracciata, arrivano altri, che lo aiutano ed ormai non è più un problema perché è più lucido, riescono a metterlo su un motoscafo e lo portano a riva. E’ salvo. Il cadavere del soccorritore si gonfia a mezz’acqua, sul volto del soccorritore c’è una smorfia, a metà tra felicità e dolore.
irenemaria – ciao! ho 24 anni. è quello che più volte mi sono proposto. soffrire, sono disposto a soffrire ma per me. quindi in più di un’occasione ho provato con le famose pause di riflessione. abbiamo un rapporto molto profondo e difficilmente sarei riuscito a troncare dall’oggi al domani. il problema è che queste pause sono durate sempre troppo poco. finivamo per cedere, chiamarci e cercarci dopo massimo una settimana. lei dice che se riesce ad andare avanti è per me e grazie a me. mi sento leggermente minacciato da ciò. sai quale è la cosa che mi infastidisce? è che se “la tratto male” nel senso che perdo la pazienza e inizio a urlare, lamentarmi, parlare di lasciarci…lei è come se tornasse in sè e per una settimana ad esempio diventa la ragazza ideale…ma appunto 1) io non mi sento in diritto di urlarle in faccia, non mi piace farlo con nessuno men che meno con lei 2) mi illudo ogni volta che le cose si stiano sistemando. 3) dopo una settimana siamo di nuovo punto e capo.
mi sento come un genitore e lei la mia bambina. devo stare lì a seguirla passo passo, starle vicino e incoraggiarla per tutto.
credetemi non so che fare!!!
grazie a chi mi risponde, parlarne con qualcuno mi è di aiuto. i miei amici, parenti e conoscenti reali, non sanno niente nè del mio malessere nè di quello suo. siamo la classica bella e brava coppia, che fino a un pò di tempo fa tutti cercavano. facevano a gara per uscire insieme a noi. oggi invece ci ritroviamo quasi sempre soli, in macchina, a litigare. io che ripeto: “non ce la faccio più, mi sono stancato di questa situazione” e lei: ” ti prometto che mi impegno e che cambio”.
è esattamente come mi sono sentita io per tanto tempo, tanto tempo… lui che ritorna il ragazzo perfetto per un po e poi si ricomincia…
ma non è colpa sua, lui di per sè E’ perfetto… è che semplicemente non era perfetto per me…
e lei non ti rende felice, per quanto le vuoi bene e pensi che sia speciale non ti rende felice perche dalle tue parole traspare solo frustrazione…
e anche io dico “sono disposta a soffrire io, per non far soffrire gli altri”, lo dico sempre, però come fai a far felice una persona se non sei felice tu per primo?
Banduran: “mi sento come un genitore e lei la mia bambina”.. sì e peraltro ti stai annientando ma mi sembra una storia dove uno dei due è drogato o alcolista, e dopo l’ultima sbornia, minacciato di essere lasciato, piagnucola che non berrà più, poi dopo una settimana corre al bar e si concia per le feste. Pensaci bene, ‘sta Valeria ti farà a tranci se no..
Irenemaria: no tu sei quella che ha lasciato un ragazzo che ti ama e che non riesce a dirtelo perché è affetto dalla sindrome di Asperger e tu sei in calore per un manzo da spiaggia. Non fare paragoni offensivi per chi come Banduran sta soffrendo davvero e davvero non sa cosa fare. Buon sesso col tuo nuovo ganzo, ma per cortesia non prenderci per i fondeelli ok? Grazie
Cyber quello che non ho detto è che c’erano degli strascichi pesanti risalenti ad un anno fa. Purtroppo lei vedeva in mia madre una nemica per via di un fatto che è successo…se solo trovassi la forza di riaffrontare tutta la storia e riscriverla per bene qua sopra capiresti
Candida: ottima la teoria dell’annegato applicata all’amore o a quello che dev’essere…difatti ho fatto la fine del soccorritore…geniale!
e credo che sia arrivata l’ora che il ostro amico decida chi salvare: se stesso o lei…non è facile decidere per chi ama e per chi è disposto a dare tutto. Se lui si sente più genitore che il ragazzo bisogna che si faccia chiarezza su stesso e su quello che cerca in lei…sapete anch’io con lei avevo la stessa situazione ma lei me lo ricordava quando vedeva che stavo facendo più il padre che il moroso…ma questo succede quando veramente si ama troppo…si perde il senso della realtà quasi senza rendersene conto
@Paolo: l’importante è ritrovarlo, il senso della realtà.. perché un domani “l’amato” ti rinfaccerà pure che quello che è successo è colpa tua!
Alla fine va a finire sempre così lo so candida
salve a tutti.
Candida – beh diciamo che più volte mi sono ritrovato ad essere il soccorritore. il fatto è che ancora adesso che non sono ancora del tutto morto mi ritrovo con sulla faccia una smorfia mista a metà tra gioia e dolore. gioia…quando mi dice che se si sforza di andare avanti è grazie a me e in effetti ha fatto passi in avanti (per me sono delle sciocchezze, per lei piccoli “traumi” superati). dolore, quando penso.
mi chiama mia madre, che è in vacanza.
M: “Ma perchè sei così nevroso. ti sento troppo triste. prendi il treno vieni da noi. secondo me, tu vuoi noi e noi vogliamo te”.
Io (quasi in lacrime): “no mà sto bene non preoccuparti. è solo il caldo. qua mi sto divertendo, esco quasi tutti i giorni con Valeria. mi sto riposando. ti stai sbagliando. divertiti e non ti preoccupare”.
questo week-end ho architettato una specie di “scherzo”. dopo che, nonostante io fossi rimasto qui per lei, per starle vicino, non farla sentire sola e per non darle modo di sentirsi inferiore e mancante, lei pre ben due giorni non ha avuto tempo per vedermi. era “impegnata” a lavare sè, la sua stanza. a complecarsi la vita e a condurre una difficile battaglia contro germi e batteri. per chi non lo avesse capito lei è affetta da disturbo ossessivo-compulsivo.
incavolato nero, lei madai un messaggio dicendo che sarei partito.
lei il giorno seguente mi chiama, spaventata. mi dice di sentirsi in colpa. che ho ragione. che sta perdendo anche me, l’unica persona rimasta nella sua vita. passiamo un sabato sera tutto sommato piacevole con lei che mi abbraccia e mi chiede di restare. io continuo la recita, le mostro la valigia dicendole che era piena e pronta! il giorno seguente, domenica, mi chiama alle 8 di mattina. con una voce molto gentile, calma tranquilla. mi dice ancora una volta di sentirsi in colpa. mi dice che ho ragione, che lei merita di star così male e che se non fa sesso con me è perchè si sente troppo cattiva, così che non può e non deve godere. le dico che stavo scherzando. che non parto. lei replica dicendo di esserne felice. che la lezione le sia servita per capire quanto ci tiene a me. che mi ama. che si sente cambiata.
tutto questo succedeva ieri.
oggi?? non possiamo vederci perchè ieri sera, all’ una di notte più o meno ha dovuto fare doccia, shampoo ect ect…perchè si sentiva sporca. è andata a dormire quasi alle 3! lei lavora, stamattina alle 8 era a lavoro. è quindi stanca e stasera vuole andare a letto presto. e io?? passerò la giornata e la serata a casa da solo, o al massimo con persone di una certa età la cui vitalità è su livelli bassi almeno quanto i miei! se penso che fino ad un paio di anni fa le mie estati erano all’insegna di divertimento, alcool (nei limiti), belle persone, sole e mare.
andrea 74 – non so se hai un vago sospetto di chi io sia…Amico!
@Banduran: “Io (quasi in lacrime): “no mà sto bene non preoccuparti. è solo il caldo. qua mi sto divertendo, esco quasi tutti i giorni con Valeria”: ma caspita ragazzo nooooooo, quel quasi in lacrime lo conosco! Noooo! Valeria non deve farti affogare..
“condurre una difficile battaglia contro germi e batteri. per chi non lo avesse capito lei è affetta da disturbo ossessivo-compulsivo”
Lo sai che normalmente le manie ossessivo-compulsive tendono a PEGGIORARE? E possono sfociare in gravissimi problemi di conflitto con la sessualità?
“non fa sesso con me è perchè si sente troppo cattiva”: caspita vedi che non ho torto?!?
NOOOOOOOOOOOOOO… Dimmi che NON SEI chi penso io. No Cristo Dio, NON DEVI essere chi penso io!!!!!
Ci sono cose che solo io e te sappiamo, e questa frase “alcool (nei limiti)” che era per me vero?
Perché non mi scrivi più? Cosa accade? Hai il mio numero!
Mmmm Candida, in effetti la mia ex aveva seri problemi a fare sesso da Febbraio, cioè da quando ha capito che la mia vita non era tutto il mulino bianco… non sarà ossessivo compulsiva anche lei? 😀
@Cyber: questi sono i casi in cui spiace averci preso in pieno..
Candida sei mitica!!
Non siamo uomini ma distributori di benzina per le varie teste rosse che passano per la strada…quando la benzina finisce l’ultima goccia che rimane serve a dar fuoco a tutto quanto
Nuuu Paolo non è così! Prova ad aprire un topic (lunedì, ora è in ferie) intitolato così: Mara139 cosa pensi dell’amore?
Prova ad aprire un topic così: “Candida cosa pensi dell’amore?”
Chiedilo a Sarah, a LUNA, a Piove70…
Paolo le VERE donne esistono. E non ti farebbero MAI del male. Ca@@o sono settimane che cerco di spiegartelo! Non abbatterti, basta, ci sono donne come Mara, a questo mondo, che non aspettano altro se non di poter dare e ricevere. Smettila di vedere tutto nero, Banduran ad esempio è fidanzato, non è solo, ma con una ragazza che lo farà a fette. Tu stai solo, e cerca la tua Mara, dico lei perché manco ti immagini quanto amore ha da dare.
Li prendiamo anche noi gli schiaffi Paolo, io mi sono rialzata ribelle, subito, per alcuni ci vuole più tempo, ma ci rialziamo tutti.. Sai cosa? Un uomo mi ha distrutta… ed un altro uomo mi sta ricomponendo… sembra impossibile ma è così..
Un bacio,
Candida
Candida una volta per tutte 😀 nei miei post io taglio fuori voi donne del forum perché, almeno sul web, conosco le vostre esperienze (specialmente la tua e quella di sarah che ho seguito più delle altre) tranquilla che voi non centrate niente. Il mio intervento è diretto solo a quelle donne che in questo mese hanno iniziato questa specie di “Uomini soli project”…
Un abbraccio affettuoso
Paolo
(ps fatemi gli auguri oggi è 23…un mese senza lei :D…butto sul ridere anche questa)….
Nu non ti faccio gli auguri per il primo mese di singletudine, ma te li faccio perché questo periodo duri poco!
Lo sai che faccio il tifo per Te.
Un bacio,
Candida
Ero ironico…devo combattere così perché purtroppo mi è davvero difficile uscire da questo e so che ci vorrà tanto tempo è un po d’aiuto visto che tutto questo stress si sta ripercuotendo sul mio stomaco che mi impedisce di mangiare tanto…comincio a preoccuparmi dovevo partire il 1 settembre per torino…ma rimanderò poichè ammetto (e io sono un tipo abbastanza orgoglioso) che in queste condizioni non posso andare…speriamo…grazie Candida…un abbraccio
Paolo… non bere caffè e non bere alcolici. Ammazzano l’appetito, ti parla una che in 15 giorni ha perso 8 kili con una dieta a base di caffé e sigarette, non ho mangiato NULLA per 6 giorni, ma non ho perso kg dove “volevo”, ho perso una misura di seno e sono dimagrita in viso.
Ora BASTA Paolo, BASTA!
Domani mangi normalmente, i rustici di mamma, i calamari ripieni, le bontà della tua terra (so di dove sei). Basta con lei, basta, sei un vincente ed a Torino qualcosa succederà eccome. Basta Paolo, basta!
Lo sai che dalle tue parti a fine Agosto è pieno di sagre? ESCI e vai a ridere in mezzo alla tua bellissima gente (Leuca o Gallipoli.. le migliori.. vedi che SO di dove sei?).
Tu il primo Settembre metti il sedere sul treno e vai a Torino, e non perché te lo dice “Candida la Mistress”, ma perché lo devi a te stesso. Capisci? Cavolo io non lascio la mia mail in pubblico ma se mi lasci la tua ne parliamo. Ad onor del vero, sento in privato anche Anto 23 e Mara139. Te lo dico perché gioco a carte scoperte. Un bacio, Tua, Candida
Grazie Candida ecco la mail latino1987@hotmail.it….sai qual’è il fatto? Ora come ora lo ammetto nonn sono proprio nelle condizioni di farlo….poi sono stato quattro mesi a Torino (x amore pensa che sacrificio uno dei tanti) da solo e dico solo ma solo solo solo…..adesso quantomeno qualcuno lo vedo ma ritornare di nuovo da solo al momento psicologicamente non c’è la faccio…sono anche troppo nervoso….per mangiare sto mangiando ma il problema è il mio stomaco che rigetta….sagre ne ho fatte e tante ma solo Candida e quando tornavo a casa ero più triste di prima…poi il mio problema è che in periodi di stress lo stomaco si blocca, non mangio mai…mi conosco e lo ammetto ora come ora mi metterei nei pasticci…pensa non riesco neanche a studiare…ho perso stimoli pure per l’università (manca poco). Sto pensando di lasciare tutto e fare qualcosa che mi piaccia…credimi Candida sono veramente nervoso…gli ultimi quattro mesi mi hanno messo a tappeto e hanno continuato a colpirmi quando ero a terra…rispondimi in privato