Voi come avete trovato lavoro?
di
traurig00
Tramite curriculum, inserzioni, internet, passaparola o come?
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Categorie: - Lavoro
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e chi ti dice che qualcuno di noi lavori ?
Traurig,
Proprio come hai detto tu si trova lavoro, solo che alla ricerca devi dedicare 8 ore al giorno come fosse un lavoro vero e proprio.
Purtroppo la probabilità di trovare lavoro è pari a quella di trovare la persona giusta, anzi è più facile
Io ho trovato lavoro, quando il lavoro c’era… quando mandavi i CV direttamente alle aziende, che naturalmente cercavano personale!
Altri tempi e prima dei miei tempi era ancora più semplice… che tristezza!
un mix di tutto quello che hai detto 😀
Hahahahah Tim….parole sante…
Alina ciao,
Sono contento di averti fatto fare due risate,davvero. Io invece quando penso a certe cose tiro giù tutti i santi. Avevo anche pensato di scrivere una lettera come dico io, ma sarebbe saltato in aria il forum.
Sei molto simpatico…anche io cerco di ironizzare un po su tutto, nonostante i dispiaceri…ognuno di noi ha dei problemi, pero oltre i sfoghi quotidiani che li leggiamo, una battuta per farci qualque sorriso ci vuole….ciao Tim, buonagiornata!
Alina, sono d’accordo che sia importante ironizzare un po’, ognuno ha i suoi dispiaceri. Tuttavia dipende quali sono, quanti sono, da quanto tempo. Sai, se uno ha un po’ di tempo tra una batosta all’altra riesce anche a riprendersi. Se invece il bombardamento è continuo è difficile sdrammatizzare. Si diventa delle specie di punch-ball, se venissi pagato lo farei anche volentieri, basta mettere la moneta nella fessura giusta : ) buona giornata a te
Grazie …anche a te…cmq ti posso dire la mia esperienza in campo lavorativo. Io sono rumena e mentre avevo 20 anni ed ero fidanzata sempre con un rumeno( lui faceva l’operaio) in una fabbrica ero alla cerca di un lavoro. Andavo con lui quasi tutti i giorni dappertutto a chiedere in ogni angoletto dal paese, che era albergo, ristorante, bar…beh niente da fare…io parlavo poco italiano anche se lo capivo abbastanza. Nulla di niente…..nessuno non aveva bisogno…avevo lasciato tutti i miei dati ad ogni agenzia dalla cita per farsiche mi trovino qualcosa. Ero disposta anche dintorni lavorare, alla sera, alla domenica purché lavorassi. Insomma niente. Finché in un pomeriggio mentre stavamo su una panchina a mangiarci un gelato, ci stava una signora rumena, 50 anni cosi….ci siamo entrati in parola,dato che era una nostra paesana. Questa faceva la badante da molti anni la. Cosi presentando i miei offf, lei mi ha promesso che mi aiuterà a trovare un lavoro! Contentissima piu che mai…un paio di giorni dopo, mi chiama e mi disse che ha trovato una famiglia che ha bisogno di assistenza per la nona di sti italiani con un stipendio mensile di 750 euro pero senza contratto. Accettai subito…pero dopo mi dice che c’è un “pero”…a fartela breve sta signora mi disse che dato che una sua amica mi ha trovato sto lavoro vuole il mio primo stipendio per il aiuto senno nulla. Insomma le solite cazzate: pensaci, se vuoi , fammi sapere. Parlai con il mio fidanzato e insomma accettai con dispiacere, pero cosa dovevo fare? Avevo bisogno….entrai al lavoro…dal mio primo stipendio, appena pressi non ho toccato nemmeno 1 euro. Ho lavorato li 1 anno ed 3 mesi …ero felice che potevo pure io guadagnare qualque soldo. Per una 20 enne era una grande soddisfazione! E in quel arco di tempo ho avuto modo di conoscere delle persone per un possibile dopo. Questa è la mia esperienza! Ho dovuto pagare…
quale lavoro di grazia? Il lavoro lo trovi solo sei ricco/a, famoso/a, raccomandato/a o l’ha dai. Le aziende cercano con esperienza, ma non la fanno fare, e il lavoro non sono più disposte a insegnarlo. Il lavoro lo trovavi una volta, quando andavi direttamente nelle aziende, senza passare da inutili e prevenute agenzie che segnalano solo chi vogliono anche se non dovrebbero, ma è così. I centri per l’impiego, il lavoro te lo fanno perdere anziché trovare. Trovare un lavoro non è un lavoro, ma uno stress. Lavoro, questo sconosciuto…. facendo scuole professionali, si ha la fortuna di poter fare stage e quindi iniziare in qualche modo a imparare il lavoro, ma nulla di più.
Cercando fuori dall’italia. Trovato subito, contratto a tempo indeterminato, più di 2000 euro al mese per 12 giorni di lavoro al mese (infermiera). ciao 🙂
Sara,
Sono d’accordo con te, le agenzie del lavoro dovrebbero essere fatte saltare in aria. Mi ricordo quando ci andavo io e trovavi queste quattro impiegate del c.... che non sapevano fare un tubo ma avevano questo atteggiamento di superiorità e si arrogavano il diritto di dirti se andavi bene o no, se i tuoi studi o esperienze erano valide o no. Il centro per l’impiego è un covo di statali parassiti che non hanno nessuna intenzione di cambiare le cose, loro ci sguazzano in questa situazione di disperazione, alle 14 vanno a casa e si trovano pure 80 euro in più in busta paga.
Bisognerebbe mettersi a lavorare in proprio, ma purtroppo invece di incentivarti ti tagliano le gambe. I primi anni fai tanta fame. Esisteva un regime fiscale agevolato per i giovani che aprivano un’attività, si chiama regime dei minimi. Bè il caro Renzi ha pensato bene di triplicare le tasse per chi si avvale di questo regime, aliquota dal 5 andata al 15 x cento. Tu stato oltre a non darmi lavoro mi tagli le gambe se me lo creo? Stramaledetto lui e tutti i sinistroidi del c.... come lui!
Alina,
Lavoro non ce n’è più, nè per noi italiani nè per voi stranieri che siete venuti qua sperando di trovare un futuro migliore.
Il problema è che l’Italia è un paese senza futuro dove i giovani se ne vanno, i valori della famiglia non esistono più e le italiane bè lasciamo stare.. Tante veline del c..... Ma sono emancipate e va bene che sfascino famiglie e relazioni. Tra le donne che fanno le tr… e adozioni gay cosa rimarrà della famiglia?
Siamo un paese allo sbando. Dove gli stranieri arrivano e fanno quello che vogliono perchè comandano loro e sono impuniti. Anzi se sbarcano da clandestini lo stato italiano dà loro pure 30 euro al giorno, mentre gli italiani dormono in macchina rovinati dalla crisi o dalle , ex mogli. Che futuro puó avere un paese così? La crisi non è solo economica, è soprattutto dei rapporti umani. E purtroppo, mi dispiace dirlo, la colpa è principalmente dell’ universo femminile. L’emancipazione poteva essere una grande occasione, invece è diventata il pretesto per andare in giro mezze nude e fare le tr… Famiglia, lavoro, amicizie, valori, tutti elementi indispensabili per una società giusta dove sono finiti? Spariti. Ormai conta l’iPhone, la macchina. È diventato tutto superficiale. Siamo come robot.
Se non si sa fare niente, è difficile che qualcuno abbia bisogno di noi.
Avete mai provato a chiamare un idraulico? È già tanto se risponde al telefono. Meccanici, elettricisti, imbianchini, parchettisti, carrozzieri, elettricisti, insomma, gli artigiani hanno il problema contrario a quello di trovare lavoro, cioè sono sommersi dal lavoro. Se ti rivolgi a loro, sembra che gli rompi le scatole e si fanno pagare molto: venti, trenta Euro all’ora in nero, mentre un operaio dequalificato prende sei sette Euro, cioè tre, quattro volte di meno! Al call center pagano stipendi di tre, quattrocento Euro al mese, i soldi che un artigiano può guadagnare in due, tre giorni. I meccanici ricaricano sul prezzo dei pezzi di ricambio e a volte cambiano pezzi che non sono guasti e se li montano su altre automobili, ovviamente facendoseli pagare.
Ora avete capito come trovare lavoro: imparate a fare qualcosa, così eviterete di finire in un call center a farvi insultare dalla gente e farvi minacciare il licenziamento dai superiori se non riuscite a rifilare abbastanza contratti.
Mi sono buttato in politica ed ho risolto tutto….
Un lavoro come si deve per ora non so ancora cosa sia ma ho avuto la fortuna\sfortuna di iniziare a lavorare a 19 anni cioè 3 anni fa prima in una ferramenta e poi nel call center dove mi trovo tutt’ora. Al momento ho aderito all’iniziativa garanzia giovani dove per ora non ho ricevuto alcuna chiamata se ne parlerà a gennaio se tutto va bene. Poi ho degli amici in Germania a cui avevo chiesto di ospitarmi per fare in modo di cambiare seriamente la mia vita e purtroppo non hanno fatto nulla. Quindi spero in una bella vincita al superenalotto o continuerò cosi finché non cambierà qualcosa 🙂
Se vuoi trovare lavoro lascia perdere internet. Meglio rispondere agli annunci dei giornali locali della tua zona, presentarti nelle ditte di persona con curriculum alla mano, fare passaparola tra amici e conoscenti dicendo a tutti che sei disponibile a iniziare un lavoro, creare rapporti di fiducia. Adesso comunque la vedo veramente brutta per chi è inoccupato e non ha una famiglia che può supportarlo/a, o non ha mezzi su cui investire ( ad esempio immobili da affittare ). Ora come ora secondo me trovi lavoro solo se hai conoscenze MOOOOOOLTO in alto, oppure se sei disposto a trasferirti all’ estero. fa come rob buttati in politica! Penso sia l’ unica soluzione per chi vuole restare per forza in Italia.
Si, usa le conoscenze, trasferisciti all’estero, mettiti in politica. Oppure impara un mestiere. Come dicevo, se vai a fare l’idraulico o il falegname, avrai il problema inverso a cercare un lavoro, cioè frotte di clienti ti chiameranno continuamente e guadagnerai moltissimo.
secondo il mio titolo di studio io sarei stilista, ma è già tanto se fai la sarta. Per gli stranieri in italia il lavoro c’è perché non pagando nulla, possono permettersi di lavorare gratis o quasi.
All’estero c’è il lavoro, ma se no hai i soldi per andarci, è come se non ci fosse. Il call center non è lavoro, perché primo si chiama sfruttamento, e secondo la gente vuole vedere di persona ciò che compra, e poi sono io cliente che vengo da te azienda, e non il contrario sennò è scontato che non compro mai.
Sara sn d accordo cn te il lavoro soprattutto x i giovani nn ce!! Tutti che vogliono esperienzaa se nessuno ti da la possibilità di fartela nn arriva dal cielo!
Tim, su varie cose hai ragione, ma precisiamo che gli impiegati statali vanno a casa alle 14.00, ma lavorano anche il sabato e se hanno preso gli 80 euro, il loro stipendio era basso. Gli 80 euro li hanno avuti anche i dipendenti privati che percepiscono un reddito sotto i 25.000 euro.
Chi lavora in proprio i primi anni fa la fame, ma il resto della vita nuota nell’oro e in Italia possono permettersi di non pagare le tasse, tanto nessuno controlla.
Sara, ma chi ti ha detto che gli stranieri non pagano niente? Pagano come tutti. Se hanno un reddito basso, hanno mille agevolazioni, ma come gli italiani.
@ n.20 vudoppia: ma dove vivi? Gli stranieri non sono come noi, agevolazioni in tutto per tutto non pagano niente solo perché sono tali, e viene tolto a noi per dare a loro. Non è una mia opinione, ma un dato di fatto. Prova a informarti un po’ per favore, perché se fosse vero ciò che dici, cosa che ovviamente non è, non saremmo neanche qui a discuterne. E poi permetti che quando a un colloquio mi si dice:” prendo lui/lei solo perché straniera, e quindi la posso pagare meno” ci siano dei problemi? Anche ammettendo che stranieri e italiani, abbiano lo stesso reddito basso, loro campano, e noi no, anche perché loro fanno i mantenuti a nostre spese. Ripeto, informati per favore, perché è un dato di fatto, e non un opinione.
Quel che dice sara è una sacro santa verità. Assumono gli stranieri per farli lavorare li pagano una miseria, in nero, e poi dicono lavoro c’è solo che gli italiani non hanno voglia di lavorare. Cagate pazzesche, gli italiani non vogliono essere sfruttati tutto qua. Sai quanti italiani andrebbero a raccogliere pomodori nelle campagne per 7€ l’ora con regolare contratto? Tantissimi, ci andrei anche io! E parlo di 7€! Ma finché ci sono gli stranieri che accettano di farlo per 3€ piegati dalla mattina alla sera senza fiatare n’è protestare e in nero chi glielo fa fare a quelli di prendere gli italiani? Questa immigrazione di massa ha il solo scopo di abbassare il costo della manodopera ed il tenore di vita in generale di noi tutti. È miseria che crea altra miseria. Cosa che fa comodo a pochissimi e danneggia tantissimi.
che tristezza, non ho conoscenze influenti, non sopporto la politica ed essendo donna non è che posso mettermi a fare l’idraulico o il falegname, continuerò a mandare cv a caso, gli annunci di lavoro poi cercano sempre per call center tele-marketing e roba del genere, sì effettivamente fa bene chi se ne va all’estero
“ed essendo donna non è che posso mettermi a fare l’idraulico o il falegname”
scusami, ma già se parti con questo atteggiamento sbagli. non devi pensare che “siccome sei donna ” certi lavori non sei in grado di farli. Almeno provaci ! Se poi capisci che non è per te, allora lascia perdere. Ma devi comprendere che in tempi di magra bisogna adattarsi a tutto se vuoi sopravvivere, senza fare troppo gli schizzinosi. auguroni.
Trovare lavoro oggi è una questione di cul0, il cul0 di incontrare le persone giuste.
Conoscendomi so cosa posso e non posso fare, ma chi ce l’ha la forza di sollevare vasche, e lavandini, ma chi la prende un’ apprendista donna di 30 anni a fare l’idraulico, non mi sembra di aver detto chissà cosa.
Io chiedevo solamente a chi sta lavorando come ha trovato lavoro, se con cv, internet, passaparola, agenzie interinali ecc., non ho chiesto che lavoro devo fare.
Traurig,
Dare a retta a quanto scritto in molti post equivale a non trovarlo. Tutti parlano che servono conoscenze, politica, culo… Se ti convinci anche tu di queste cose non lo troverai mai perchè nella tua testa ti creerai un pretesto. Certo, non dico che spesso non sia questione di culo o conoscenze, ma non possiamo sempre partire dando la colpa a qualcuno o qualcosa..
Tu ti dedichi ogni giorno e per tutto il giorno alla ricerca di lavoro? Hai provato a cambiare il modo di porti? Hai provato a cambiare impostazione del cv? Hai provato fuori dalla tua regione?
Traurig in tedesco significa triste. Conosci le lingue?
Cosa ti piacerebbe fare?
In passato ho mandato cv a raffica ma le volte che ho lavorato è stato sempre tramite passaparola e solo una volta rispondendo ad un cartello, il tedesco l’ho studiato un bel po’ di anni fa e sì, ho scelto traurig come nickname proprio perché significa triste, una tristezza legata non solo al lavoro ma a diverse situazioni.
Traurig,
Si si nota, bisogna strapparti le parole di bocca: )
Cmq ti capisco, quando cercavo lavoro ero frustrato e insofferente e questo purtroppo ai colloqui si notava anche se cercavo di mascherarlo. Oltretutto ero molto triste per cose mie personali col risultato che avevo lo sguardo triste, malinconico, assente. Per cui quando mi facevano la domanda ‘ perchè dovremmo assumere lei?’ non trasmettevo entusiasmo, non ero convincente, non sapevo nemmeno io cosa volevo. E mi scartavano. Penso che magari lo stesso sta succedendo a te.
Warum bist du traurig? Was ist passiert?
Sì sono una persona riservata, sì probabilmente traspare la mia malinconia, diciamo che questo non è un bel periodo in nessun campo, ma pazienza passerà e ci saranno periodi migliori :),ciao.
Sara e chi è d’accordo con lei, ditemi che leggi fanno delle agevolazioni agli extracomunitari in quanto tali. Fatemi qualche esempio, perché io non ho mai sentito niente di tutto ciò, a parte qualche spicciolo a quelli rinchiusi nei CIE e roba del genere.
Sara, se ad un colloquio di lavoro ti dicono che assumono un extracomunitario perché possono pagarlo meno di te, hai provato a rispondere che ti va bene essere pagata come loro? Per sentire cosa ti rispondono, perché a me sembra che ti prendano per i fondelli e tu ci caschi come una pera. Non potrebbero dirti che ti offrono uno stipendio inferiore? Forse quella risposta è una scusa detta sul momento per scartarti perché non gli servi.
Non puoi pretendere di fare la stilista, l’attrice o l’astronauta, ma puoi imparare a fare un mestiere qualificato, nonostante gli extracomunitari.
Sono i giovani italiani che possono permettersi di vivere con un reddito basso, perché stanno a casa con genitori e quindi non hanno grosse spese. Anzi, possono permettersi di non lavorare, cioè possono stare a casa dei genitori evitando di andare a raccogliere pomodori a 3 Euro all’ora e poi passano tutto il giorno a lamentarsi che non c’è lavoro per colpa degli stranieri.
Gli extracomunitari sono un facile capro espiatorio per i mali di questo paese. La disoccupazione non è causata dalla presenza degli extracomunitari in Italia. Meno male che ci sono, loro fanno lavori che nessuno vuole più fare. Noi Italiani dovremmo allora dovremmo puntare su lavori di qualità, imparando a fare qualche mestiere. Bisogna rimboccarsi le maniche, invece di aspettare che il fico ci caschi in bocca.
traurig00, se sei donna non hai la forza per fare l’idraulico o il muratore, ma potresti fare altre mestieri come la sarta, ma evidentemente è più comodo e meno faticoso scrivere lamentele al computer. Prova a chiedere ad una sarta quanti soldi vuole per fare un orlo ad un pantalone.
. Ti sei accorta te stessa che più il tempo passa e più è difficile imparare un mestiere, infatti dici tu stessa che a trenta anni non ti prendono a fare l’apprendista, ma dovevi svegliarti prima. E’ troppo facile dormire fino a trenta anni e poi lamentarsi che nessuno vuole assumere una persona che non sa fare niente. Cosa scrivi nei tuoi CV? Cosa sai fare, oltre ad essere triste?
Colpa degli italioti pecoroni che si fanno abbindolare dai politici!Basta vedere a Roma..li’ basta si inneggi alla Roma o alla Lazio..ed e’ tutto a posto!Oppure basta che uno prometta 80 euro e i problemi non esistono..domani uno promette il panettone per Natale e abbiamo trovato il salvatore della patria!
@vudoppia n.31: quello che hai scritto è relativo agli stranieri, e non agli italiani che ti piaccia o no, è così, è un dato di fatto. La disoccupazione, è dovuta anche agli extracomunitari, non solo da loro, ma sono parte del problema. Una sarta per un orlo prende 5-6 euro, anche meno se cinese. Gli italiani che stanno a casa con i genitori, è proprio perché non possono permettersi di andare a stare fuori. Lo stesso stipendio, se dato a uno straniero, campa bene, se dato a un italiano, non campa. Vudoppia, smetti di dire e scrivere stupidate solo per scrivere qualcosa, perché è evidente che non capisci come funziona il mondo in generale, e quello del lavoro soprattutto. Gli italiani fanno tutti i lavori, la sola differenza, è che le aziende non sono più disposte a insegnarlo il lavoro, e prendono gli stranieri, perché hanno meno noie, quindi informati prima di scrivere stupidaggini, tanto per fare, come è evidente. Il Cv è un’ optional molto spesso, poiché le aziende neanche lo guardano. Gli stranieri meno male che ci sono? Ti prego dimmi che sei scappata da un manicomio, perché è il solo motivo per cui la gente potrebbe starti a sentire, gli extracomunitari dovrebbero starsene a casa loro, invece di venire a rompere qui. Ho proposto che mi pagassero meno, ma mi è stato detto comunque che mi avrebbero fatto sapere, cosa che non fanno mai, peraltro.
Ed è ancora più facile sparare sentenze su persone che neanche si conoscono a quanto pare
Sara, intanto scappata dal manicomio a dire stupidate sarai tu.
Perché un extracomunitario dovrebbe campare e un italiano no con lo stesso stipendio? La spesa costa uguale per tutti.
Ti hanno detto che ti facevano sapere? Allora come dicevo il problema non era la retribuzione proposta, semplicemente non gli servi e la colpa non è degli extracomunitari se tu non sai fare quello che serve all‘azienda.
Dici cose generiche immotivate, rispondimi alle domande che ti ho fatto: quali leggi regalano agevolano gli extracomunitari? Non sai neanche di che parli, fai accuse infondate.
Conosco una sarta che fa i tendalini per le barche, guadagna un sacco di soldi. Una mia conoscente non trovava lavoro, poi a trentatré anni ha studiato per infermiera e ha trovato lavoro subito. Certo, deve anche mettere i cateteri agli anziani, ma per lavorare bisogna essere umili, comunque un infermiere prende uno stipendio buono, un mio amico che lavora in ospedale prende oltre 1500 euro. Io ho fatto studi tecnici e mi hanno assunto subito, finiti gli studi ero stato contattato dall’agenzia, non ho cercato io, sono le aziende che hanno cercato me! Se avessi studiato storia o filosofia non mi avrebbe filato nessuno. Le aziende non cercano storici né filosofi.
Potrei andare avanti con altri esempi di come si trova lavoro.
Capito come si trova lavoro? rimboccandosi le maniche, studiando o imparando a fare qualcosa, non lamentandosi. Le sentenze le sparate voi contro chi non ha colpa.
Dimenticavo di dire ancora una cosa.
Sara, tu hai detto che una sarta per un orlo prende 5-6 euro. Intanto una sarta ti chiede almeno dieci-quindici Euro per un orlo, ma facciamo pure che prenda cinque-sei Euro. Ti sembra poco? Una sarta professionista impiega dieci minuti per fare un orlo, prendendo gli stessi soldi che un operaio percepisce in un’ora! Cioè circa cinque-sei volte tanto!
non so che sarte conosci, e dipende da cosa è che accorci, per dire certe cose vudoppia, ma hai rotto le balle con le tue teorie, e io ho anche risposto alle tue domande. è evidente che sei solo un’ipocrita che vuol trovare da dire, e questo non è proprio il posto più adatto. Io un mestiere l’ho imparato, anche più di uno in realtà, ma il lavoro non c’è, è la realtà.
Non so che sarte conosci tu, ma chi ti chiede meno di dieci Euro per fare qualsiasi cosa? Comunque per fare l’orlo ai pantaloni ci vogliono dieci minuti e cinque-sei Euro sono abbastanza. Per lavori più lunghi ovviamente chiedono più soldi.
Hai imparato vari mestieri, ma non trovi lavoro. Come mai io e tutte le persone che conosco che hanno studiato materie tecniche o imparato mestieri hanno trovato lavoro e tu no? Quali mestieri sai fare, sentiamo.
Il lavoro non c’è? Ti ho già smentito con degli esempi, ma continuo a fartene, visto che non vuoi ammetterlo. Mentre parlavo con un meccanico, in dieci minuti lo hanno chiamato al telefono una decina di clienti. Dice che non ha più braccia per lavorare e chiede trenta Euro all’ora. Ha una villa.
Un mio conoscente fa il cuoco, ma non ha nemmeno fatto la scuola alberghiera, eppure non ha problemi di lavoro, anzi, ogni tanto si licenzia perché è una testa matta e litiga con i titolari, ma poi subito trova lavoro in un altro locale.
Devo farti altri esempi? Immagino che tu non sei cuoca, sarta, infermiera e tutti gli altri esempi che ho fatto finora, ma allora che mestieri sai fare, che non trovi lavoro?
Dai, prova a dirmi che leggi agevolano gli extracomunitari! Non rispondi, perché non lo sai nemmeno tu. Le tue sono stupidaggini razziste inventate per dare la colpa agli altri dei tuoi fallimenti.
Anche se sparissero tutti gli extracomunitari, per le persone che non sanno fare niente e non hanno voglia di fare niente non ci sarà mai lavoro.
Ah, Sara, dimenticavo di commentare questa cosa che hai detto:
Io un mestiere l’ho imparato, anche più di uno in realtà, ma il lavoro non c’è, è la realtà.
In realtà per imparare uno di quei mestieri richiesti dal mercato dieci anni di pratica sono pochi. Non so come hai fatto ad imparare più di un mestiere.
Allora, tralasciando il fatto che anche se faccio la sarta, sono una figurinista con quasi 15 anni di esperienza, c’è una cosa che non hai ancora capito, io non ho detto che è colpa degli stranieri, è colpa ANCHE degli stranieri, ma se leggi e capisci solo quello che ti fa comodo, non è un mio problema.
se non si trova lavoro, perché è vero che ci sono persone che determinati lavori non vogliono farli, ma dall’altra parte ci sono aziende che il lavoro non sono più disposte a insegnartelo, pretendendo gente nata imparata. Se questi tuoi amici, o presunti tali hanno trovato lavoro, si licenziano per essere riassunti come niente, senza sapere fare nulla, sarei curiosa di conoscerli, perché chi come me vive nel mondo reale, sa perfettamente come stanno le cose. Mi hai smentito? Per smentirmi dovresti dire la verità, cosa che ancora non hai fatto, ad ogni modo, per quanto mi riguarda la chiudo qui, perché è evidente che sei molto ignorante in materia di lavoro, cosa supportata anche da ciò che hai scritto, e a questo punto spiegarti come funziona il mondo reale sarebbe solo una perdita di tempo, visto che capisci solo ciò che ti fa comodo, ignorando tutto il resto!!
La colpa della disoccupazione è ANCHE degli stranieri, ma, secondo te, in quanta parte? Dai toni tuoi e degli altri sembrava che tu dessi molta responsabilità del problema agli extracomunitari. Ah, a proposito, quali leggi agevolano gli extracomunitari? Ti ho già fatto più volte questa domanda, perché glissi? Per loro la spesa costa meno degli Italiani?
Non è vero che se capisco solo quello che mi fa comodo è solo un mio problema, perché tu devi perdere tempo a spiegarti meglio.
Non ho detto che i miei conoscenti non sanno fare niente, al contrario ho spiegato che sanno tutti fare un mestiere, infatti ho parlato di meccanici, infermieri, cuochi. Ho menzionato il cuoco senza titoli, ma non senza competenza, per dire che per imparare a lavorare non occorre per forza aver avuto la possibilità di studiare tanti anni a carico dei familiari. Giusto il contrario di quello che hai capito, tu, complimenti. Anche tu capisci poco, eh?
Faccio un esempio contrario. Mia moglie è laureata in lettere e ha tribolato moltissimo per trovare un lavoro da impiegata per 1.000 Euro al mese e ringrazia di averlo, perché, come lei stessa ha ammesso, non sa fare niente. In realtà non è una nullità, perché studiando ha acquisito una cultura generica, che le permette di fare l’impiegata, ma oggi ci sono troppe persone in quella situazione, il mercato è saturo di acculturati aspiranti impiegati, che di specifico non sanno fare niente. Quando cercava lavoro, ha inviato curricula vitae a tutti, ma non le rispondevano neanche, non se la filava nessuno.
. Invece io e tutti quelli che hanno fatto ingegneria hanno trovato lavoro, anzi, in alcuni casi è il lavoro che ha trovato loro, sono stati contattati dalle aziende. Stipendio iniziale oltre 1.300 Euro, naturalmente destinato a crescere esponenzialmente con il passare degli anni, dopo cinque anni era già oltre 1.600 Euro. CONTINUA
Anche i miei ex compagni di scuola che si sono limitati a fare le superiori, conseguendo il titolo di perito tecnico, lavorano tutti. Se non si vuole studiare, si può imparare un mestiere, meccanico, carrozziere, ma non a trenta anni. Bisogna puntare ai mestieri qualificati, dove c’è una maggior bisogno. Gli scribi erano una classe sociale elevata nell’antico Egitto, quando la popolazione era composta da contadini analfabeti. Oggi, come dicevo nel caso di mia moglie, troppa gente vuole fare l’impiegato rispetto ai posti disponibili. C’è bisogno di mestieranti, tecnici, ingegneri. D’altro canto, non è facile nemmeno diventare un grande stilista o un astronauta, bisogna essere realisti.
Questa è la situazione al Nord Italia, forse tu sei del Sud. Al Sud non c’è mai stato lavoro per nessuno ed i guadagni per chi ha la fortuna di avere un lavoro sono decisamente inferiori.
Ah, facevi la figurinista, non sei proprio una sarta. Visto che dici di avere la conoscenza del mondo del lavoro, che sai come stanno le cose, al commento 21 hai detto questo per esperienza personale:
“ quando a un colloquio mi si dice:” prendo lui/lei solo perché straniera, e quindi la posso pagare meno” “
Dunque ti hanno licenziata con quindici anni di esperienza per assumere una extracomunitaria e adesso non ti assume più nessuno perché tutte le figuriniste assunte sono straniere? E’ così?
A questo punto ti consiglio di fare la sarta. Conosco qualche sarta: una ha un negozio e guadagna bene, un’altra fa i tendalini per le barche, ha avuto una commessa per rifare tutte le tende di un albergo, la sua attività è una gallina dalle uova d’oro. Per farmi i cuscini del divano di casa mia mi chiese quasi mille Euro, mi dirai che è tanto, ma i prezzi in giro sono quelli, comunque è da considerare che guadagna lei, ma anche che anch’io ho i soldi io per pagare, cioè ci gira bene a tutti. Te lo giuro, non ho motivo di mentirti.
Io ho detto la verità, se non mi credi non so che dirti. CONTINUA
TERZA PARTE
Vuoi che ti dica che io sono disoccupato, che il mio meccanico non lavora, che ho raccontato solo balle, così ti puoi consolare, perché mal comune mezzo gaudio? Sono ignorante riguardo al mondo del lavoro? Anch’io vivo nel mondo reale, sai? Non ho quindici anni, lavoro e ho gli esempi degli altri. La situazione che mi si presenta è quella che ti ho descritto, non mi diverto a raccontare frottole. Ma se credi di saperne di più, bene, illuminami tu, oh immensa. Spiegami cosa mi sfugge. Comincia con il rispondermi alle domande che ti ho ripetutamente posto: quali sarebbero le leggi che agevolano gli extracomunitari? Quali altri mestieri sai fare? Non mi rispondi perché non sai cosa dire, vero?
Uno che fa il saccente e intelligente come quello li’ non lo sopporto a prescindere.Come se l’intelligenza si misurasse dal titolo di studio,dal lavoro e i soldi che uno ha.Certo tutti i politici e imprenditori corrotti che hanno avuto soldi e potere son tutti piu’ avanti,bravi e intelligenti mentre tutti quelli che si son ritrovati con le chiappe a terra son deficienti.Si capisce che uno come quello li’ non ha mai toccato il fondo.
Come sempre la verità sta in mezzo!
Il lavoro c’è ancora, ma nn per tutti!
15 anni fa, era tutto più semplice, nn c’era proprio la paura di restare senza lavoro, neanche sorgeva l’idea… ora si!
Ok, quando lavori va tutto bene, ma nella vita nn si sa mai, basta poco perchè l’azienda vada in crisi e chiuda… poi bisogna vedere se si ha la voglia di fare qualche passo indietro e fare lavori più umili con contratti determinati… insomma nn è semplicissimo neppure qua al nord!
La vita è una scatola di cioccolatini…
Io lavoro, i miei amici pure… ma questa nn è 1equazione algebrica. 😉
hurin
i lavori più umili ormai li danno solo agli immigrati o a chi è disposto ad accettare condizioni improponibili ( tipo: lavorare 15 ore al giorno per 600 euro al mese ). adesso c’è ancora speranza di trovare occupazione solo in campi in cui bisogna essere super preparati e super specializzati, e anche ammesso che si riesca a entrare poi comunque l’ iter è durissimo. bisogna formarsi, studiare e possibilmente fare esperienza all’ estero, non rimane altra soluzione, ragazzi! la pacchia è finita ! chi non ha i numeri è fuori. punto.
Io avrei bisogno di assumere dei collaboratori ( una cinquantina ! ) per avviare un’ impresa, ma non lo faccio perchè non me lo posso permettere allo stato attuale delle cose. ma ho comunque provato a concedere qualche colloquio, per vedere se riuscivo a trovare un compromesso tra le MIE condizioni e la “voglia” di lavorare della gente. beh ti assicuro che, aldilà del fatto che uno accetti o meno di lavorare senza un fisso, trovare persone veramente in gamba, che sanno il fatto loro, ma sopratutto che sanno DI COSA SI STA PARLANDO, è quasi impossibile!
https://www.youtube.com/watch?v=uHcow5r1qfg
da come scrivi, è ovvio che non hai 15 anni, ma di età, perché di testa ne hai anche meno. Io ho già risposto alle tue domande, ma se non leggi le risposte, è colpa mia? Sono del nord, ma conta poco di dove sei, conta chi sei, è diverso. E comunque ripeto, la domanda di base era un’altra. L’intelligenza, come detto da altri è una cosa che hai, e non che si impara, anche se si può comprare.
sara, ricordi sarah..
Mg dimentichi che ora pure per pulire i cessi richiedono l’auto propria, chi non ha un lavoro mica può permettersi un’auto?