La colpa di non amare più mio marito
di
Yourstarlight
Riferimento alla lettera:
Non so da che parte cominciare. Mi sono sposata con un uomo meraviglioso, buono, intelligente, gentile e che mi ama da impazzire. Io non l'ho mai amato in questo modo e me ne sono accorta tardi. Io gli voglio un gran bene, tantissimo bene e ho pensato che sarebbe stato...
Leggi tutto il testo a pagina 1
L'autore, Yourstarlight, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.
Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Amore
78 commenti
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.
Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.
▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati alle ore 10, 14, 18 e 22.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Giudice, finalmente leggo un’osservazione intelligente e valida…tutti li a giudicare, ma per farlo bisogna trovarsi in determinate situazioni e poi nella vita ricordate il motto “mai dire mai”…la persona che scrive si trova in forte difficoltà e non è facile dare consigli…purtroppo e per fortuna siamo fatti di mille sfaccettature e non è possibile comandare i proprii sentimenti e stati d’animo. se così fosse tutti saremo felici, tutti potremmo imporci emozioni che non proviamo. Siamo esseri umani e non macchine e per stare bene abbiamo bisogno anche di sentirci amati e di amare…se questo affetto viene a mancare ci poniamo tanti dubbi ed è normale che questo accada. i figli sono un qualcosa di meraviglioso, la vera ragione di vita… ed è anche per questo non è facile…perchè non sta scritto da nessuna parte che loro non debbano essere felici se i propri genitori lo sono a loro volta. Stai tranquilla prenditi tutto il tempo, senza fretta per pensare e capire quello che realmente vuoi. un abbraccio
Io non sono d’accordo col giudicare e criticare e dare sentenze del tipo “ragioni con l’utero. Credo che molte persone si sposino con il classico buon partito o con qualcuno che le ama perché si sentono sole, non sanno chi sono e cosa vogliono, ubbidiscono a regole sociali che impongono il matrimonio e figli o hanno bisogno di supporto e affetto senza saper darlo a loro volta. Perché? perché nessuno ha dato loro la possibilità di essere se stesse, di sentirsi amate, di fare quello che vogliono…. molte di queste persone sono donne perché secondo me la famiglia e la società le lascia meno libere di essere se stesse e le imprigiona spesso in ruoli, o sono loro stesse che vanno a ficcarsi in questi ruoli perché non sanno chi sono davvero, salvo scoprirlo più avanti negli anni, magari grazie a un uomo che le fa innamorare davvero o ad altre cose. Una persona che fa soffrire gli altri è’ una persona che a sua volta ha avuto delle sofferenze da altri, i colpi di testa non avvengono a caso, solo molto più utili di quanto crediamo e vanno capiti e elaborati non condannati da chi vuole persone perfette che non sbagliano mai e sanno sempre quello che fanno! spero che questa donna trovi se stessa il prima possibile…e comunque decine di maschi hanno fatto lo stesso nei secoli passati ora lo fanno le donne… vediamo di creare una società in cui nessuno ha più bisogno di fingere.
Alessia,
bel commento, equilibrato e di buon senso! sottolinea in particolare la positività della sicurezza emotiva che deriva dal sentirsi amati e il bisogno di autonomia nell’essere il più possibile se stessi, sia nei ruoli che all’infuori di essi.
“Una persona che fa soffrire gli altri è’ una persona che a sua volta ha avuto delle sofferenze da altri”
E questa sarebbe una giustificazione?
Siccome si sta parlando di persone adulte, e non di adolescenti, si presume che una persona adulta sia responsabile delle proprie scelte di vita.
Le lacrime di coccodrillo non sono MAI giustificabili, perché non siamo fatti di istinti come gli animali, siamo dotati di ragione sufficiente per prevenire eventuali problemi e difficoltà dettate dall’egoismo/egocentrismo.
Io credo che nessuno sia esente da peccati, in quanto esseri umani.
Ma la cosa più squallida e’ dimostrare la poca responsabilità, la poca empatia e l’enorme egoismo, andando su internet a cercare una espiazione.
Guardate che basta leggere il titolo della discussione per capire che QUESTE donne compiono azioni oggettivamente sbagliate ma invece di mostrare empatia e riflettere in silenzio, vanno sul web a cercare una espiazione con mille giustificazioni assurde, mille giri di parole.
Non si può più sentire il luogo comunissimo “sto con un ragazzo adorabile, perfetto…ecc ecc MA NON LO AMO”.
Cosa c’è di più colpevole di questo?
E’ una frase delirante, esattamente uguale ad uno che dice “voglio talmente bene a mia madre che l’ho uccisa”. Frase deliranti, che trasudano egocentrismo e mancanza totale di empatia, di senso critico.
Come si fa a non prendersela con simili persone? Queste non sono donne, sono semplicemente bambine. Ed è’ questo mondo consumistico che le vuole così. Precarie ma sempre bellissime, che scambiano l’amore per il rapporto superficiale che c’è tra velina e calciatore, sempre pronte ad essere sco.... da uno nuovo, sempre pronte a distruggere tutto e sempre giustificate. Il problema non è della singola donna/uomo “disturbati” ma è’ sociale, e’ di accettazione sbagliata di questi atteggiamenti distruttivi, egocentrici e poco rispettosi. Perennemente giustificati da chi vive in modo altrettanto precario. Ma se ci fosse la guerra (come esempio di base sana per una empatia migliore tra persone) questi comportamenti assurdi non esisterebbero.
Non sei affatto una persona orribile le persone che sono veramente orribili sono altre, tu sei semplicemente una donna da comprendere che ha bisogno solamente di essere ascoltata e capita, comunque sono sempre più propenso a credere che se si vuole stare in pace con se stessi è meglio abituarsi a vivere la propria vita da soli senza desiderare niente, è la cosa migliore da fare e si vive molto meglio credimi. Poi l’amore, te lo sei mai chiesta che cos’è veramente? Te lo dico io, l’amore è solamente una parola inventata dall’uomo che serve a mascherare l’istinto di riproduzione e basta. Un sincero abbraccio di solidarietà.
Non ami più tuo marito e lo tradisci? Ok, va bene, ma almeno informalo. Se non lo ami più è giusto che lui sappia. Perchè lo devi obbligare a vivere accanto ad una persona infelice che non gli dà più amore? Si sta assieme per amarsi, per avere conforto, per condividere la verità di sè stessi, per testimoniare la propria esistenza a qualcun altro e anche per avere un pò di bene fisico. Tu non gli dai nulla, perchè devi privarlo della possibilità di ambire alla felicità? Digli la verità, lasciagli la possibilità di scegliere se continuare a stare con una donna che con lui finge da anni e che lo tradisce. Ma fallo per lui e non per te. Se gli vuoi bene dagli la possibilità di costruirsi la felicità con una donna che ne apprezzi le qualità e che lo ami davvero.
Prima di sposarsi bisogna pensare se veramente si vede un futuro insieme ,sembrerebbe logica la cosa ma in molti sbagliano, poi nella vita tutto puo succedere sopratutto da quando esistono porcate di chat
Prima di sposarsi bisogna inoltre avere perfetta cognizione della situazione patrimoniale del possibile coniuge. Il matrimonio lo dovrebbero celebrare i notai, non certo i sindaci e meno che mai i preti.
Spero tanto in una risposta…. credo in Dio credo che se hai chiesto aiuto con tutta te stessa Dio ho ascoltato le tue parole
Quando si parlava di tradimento e dissi, pur essendo donna e andando contro la mia categoria in nome dell’oggettività, che il tradimento maschile è nel 90% dei casi meno grave di quello femminile, mi riferivo esattamente a questo. Un uomo che tradisce, come nel caso del tuo amante, spesso lo fa solo per testare le sue doti di cacciatore, ossia se è ancora capace. Nel 90% dei casi poi torna dalla moglie, della quale può essere sinceramente innamorato per paradossale che possa sembrare.
Le donne, invece, si innamorano praticamente sempre dell’amante. Il loro tradimento è moralmente più grave perché mette seriamente a repentaglio la famiglia. Ti dico di usare il raziocinio dato che hai 34 anni: ti sei divertita, ma ora torna in te. Non gettare tutto al vento, specialmente considerato che tu e tuo marito avete un figlio e tu addirittura ne vorresti un secondo (e perché, se posso? E da CHI?).
ma vergognati.
Stessa situazione.io 31 anni Fidanzata da marzo con un ragazzo di 34 bello intelligente e innamorato di me. Abbiamo praticamente sfruttato il lockdown per conoscerci nel mentre io vivevo a casa sua dal primo giornoche ci siamo visti. Ad agosto con la scusante di una passione in comune torno a risentire un uomo di 46 anni che vivendo distanti 3 ore di auto avevo a malincuore provato ad accantonare in un angolo del cuore durante il lockdown in quanto non riuscivamo più a far coincidere il mio lavoro, il suo lavoro e le restrizioni. Ora io da un mese ho lasciato casa sua è preso il classico momento di riflessione. Nel frattempo L’altro uomo esordisce con: ti ho già persa una volta senza averti “vissuta” ora vorrei l’opportunità di provare io a renderti felice visto che chi ha carte migliori di me non ci è riuscito. All’unica condizione che io lasci il mio lavoro e la mia città e mi trasferisca da lui. torno a casa del mio compaesano dove vengo trattata da principessa o seguo i cuore ?
Segui il pancreas. A me ha dato sempre i consigli giusti, perchè è onesto e disinteressato e sa come trattare le cose “sdolcinate”. Il cuore sbaglia 9 volte su 10 perchè si tratta del sesso col vestito della domenica mentre l’amore indossa il comodo vestito di tutti i giorni, sono i jeans dove ti pulisci le mani se non trovi lo straccio della cucina, la maglietta col collo consumato ma con cui ti senti a tuo agio, e non sai perchè. L’amore è il sofà confortevole nel quale sai di poterti rifugiare per ritrovare quello che sei davvero, dove non devi dimostrare niente a nessuno, e per prima a te stessa, e dove le emozioni sono “lunghe” e delicate, e le puoi ritrovare quando lo vuoi. Le emozioni che stai cercando sono quelle intense e brevi dell’innamoramento, che per la loro natura sono destinate a svanire. L’amore viene dopo, è quello che si comincia al risveglio, dopo il “bel sogno”, è l’impegno quotidiano e cosciente da parte di entrambi, e che come tutte le cose che si FANNO, si apprezza ed è ripagato a lavoro finito. L’innamoramento non a caso è gratis.
Ciao Debora, le persone che ti dicono voglio “viverti” in realtà ti vogliono solo sc***.
Pensaci.
Già il fatto che ti abbia imposto delle condizioni nn va bene.
Poi fai tu o segui la testa o l’ormone.
Ciao Golem, bellissima riflessione la tua, hai reso concreto un concetto astratto.
Serio dico.
Mari. Commento numero 5. Ti potrei contattare?
Debora,
Segui il cuore, anche perché un uomo di 46 anni ci sa fare molto di più di un 34enne. Inoltre il fatto che ti voglia “vivere” può semplicemente voler dire che vuole passare le sue giornate con te e non vivere la storia virtualmente.
Con i maschi sono solo rotture di palle perché sempre più complicati, lo vogliamo capire o no?!
Mel, dopo 11 anni?
Ma se non lo ami più perché non lo lasci? Possibile che una donna per lasciare il marito deve per forza sballarsi col primo che se la porta a letto? Devi aspettare di trovare un altro per rottamare il marito? Abbi le p@lle e lascialo anche perché lui non merita una che non lo ama.Ma da sola una donna non ci sa proprio stare? E poi si parla di emancipazione femminile!
Il problema non è che non ami tuo marito. Il vero problema è che non sai amare e pensi che le emozioni provate con un uomo disonesto sposato siano un innamoramento. Se non vuoi essere infelice a vita inizia un percorso di psicoterapia il prima possibile per colmare le tue lacune, se no ti aspetta solo una vita miserabile tra le braccia di vari schifosi
Io capisco e vivo la stessa identica situazione.
Mio marito ha commesso degli errori 7 anni fa ed io l’ho perdonato….
Un tradimento che non è stato coniugale, di altro tipo, finanziario……
Terribile. Piano piano ho cominciato a detestarlo, anche in considerazione di suoi reiterati atteggiamenti che mi hanno fatto scoprire un uomo diverso. Quello che certamente non avrei mai scelto come compagno di vita!
Ma abbiamo 3 figli e siamo sposati da 17 anni….
E così piano piano e senza accorgermene io mi sono allontanata da lui fino a guardarmi intorno, fino a scoprire un altro e me ne sono perdutamente, sinceramente, profondamente e completamente innamorata….
Nella vita accadono tante cose e si finisce per allontanarsi per tanti motivi, che certamente non possono essere banalizzati pensando ad una noiosa routine che ci vede legati a persone che, in realtà, non vogliamo più accanto.
E questo perché ciò che abbiamo scelto a 30 anni non è detto che torvi conferma a 40, o a 50.
“E questo perché ciò che abbiamo scelto a 30 anni non è detto che torvi conferma a 40, o a 50.”
Mi sembra evidente che o tuo marito è cambiato, o tu hai visto in lui ciò che non era.
È vero che può accadere che a 40 o 50 anni non si trovi conferma di quello che si è scelto a 30, ma può succedere anche che sia in meglio se si è costruito un vero rapporto di amore. Ma non credo sia stato il vostro caso.
P.S. il tradimento “finanziario” è il primo caso che sento. Se la faceva con una banca per caso?
Ma no, Golem, non credo che se la facesse con una banca. Probabilmente ha compiuto qualche operazione azzardata, o qualche spesa non necessaria e molto ingente, senza dirlo a lei e, magari, mettendo in forte difficoltà la famiglia. Più che tradimento finanziario, lo chiamerei tradimento della fiducia, o comportamento irresponsabile et similia. In questi casi, penso che se ci si ama per davvero bisognerebbe perdonare, ma per dare un giudizio in proposito bisognerebbe: 1. Conoscere a fondo i particolari; 2. Essere nei panni di chi tale tradimento lo ha vissuto, nel senso che cose su cui uno è disposto a passare sopra, per un altro invece sono di capitale importanza. E dicendo questo, cerco di non giudicare né l’uno né l’altro atteggiamento.
Babà,
secondo me, così come in amore ci vuole molta fortuna per azzeccare l’incontro adatto alle aspettative/esigenze, occorre anche che, nel seguito della relazione possano essere superate tutte le prove più serie che possono capitare.
Spesso la vera essenza di una persona si evidenzia chiaramente quando si viene a trovare in circostanze/difficoltà che mai si erano potute nemmeno immaginare.
Non si ha colpa se un sentimento amoroso sfuma in fraterno affetto oppure si sfalda alla prova dei fatti, di qualunque genere possano essere.
I vuoti affettivi si compensano con l’immaginazione o con un nuovo coinvolgimento amoroso, indipendentemente dai figli da crescere e dalla famiglia da tenere unita.
Nei sentimenti, per me, non è questione di sola volontà o di interessi di famiglia. L’affetto magari resta ma viene a mancare la cosiddetta “attrazione di coppia”, che è collante primario per un rapporto gratificante e duraturo.
Molto apprezzabili su questa lettera alcuni commenti, così come alcune “scissioni” di personalità particolarmente interessanti.
A mio avviso, vale la pena scorrere almeno i contributi degli utenti più attivi oppure attualmente meglio conosciuti.
Certo Max, era una battuta alla Groucho Marx. Resta evidente come tutto quanto descritto da Babà abbia origine nella mancanza di comunicazione della coppia.
Ma a seguire,
ritrovo quell’ineffabile stile di “dire e non dire” da diplomatici consumati, che non riesce a nascondere la perfidia che lo muove. Lo adoro.