La colpa di non amare più mio marito
di
Yourstarlight
Riferimento alla lettera:
Non so da che parte cominciare. Mi sono sposata con un uomo meraviglioso, buono, intelligente, gentile e che mi ama da impazzire. Io non l'ho mai amato in questo modo e me ne sono accorta tardi. Io gli voglio un gran bene, tantissimo bene e ho pensato che sarebbe stato...
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Data di pubblicazione: 11 Novembre 2010
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Categorie: - Amore

elisabetta@
ciao,no non sei tu il problema!! il problema è la massa ed è chiaro che ti differenzi e cerchi altro!! siamo in minoranza ti capisco,io su certe cose sono molto fuori dal gregge o meglio dire la massa,ma non perche non mi adeguerei,il fatto è solo che sono nato originale e non vorrei morire fotocopia!! sol perche il sistema me lo richiede o certe situazioni,io sono fatto cosi,non sono santo è ne perfetto,posso solo dire di non aver trovato la persona giusta,buone attrici e quant altro!! ma io sono sopravvissuto e piu forte di prima vado avanti,anche solo,la cosa che mi fa sorridere che dei 2 amori importanti che ho vissuto nessuno delle 2 non si è sposata e ne nulla…..io non sono sbagliato allora!!! :))) quindi elisabetta chi ti ama ti segua e chi si somiglia si piglia!! poi sei una donna sarà facile che troverai un compagno,per noi uomini è piu dura!!ma ti diro’ che di solitudine non si muore,vedendo certe coppie d oggi preferisco star solo!!comunque ti faccio tanti auguri elisabetta…ed evita le pozzanghere!!!! stretta di mano ciauuu
Ciao a tutti dopo una notte in bianco a legger forum sono qui a chiedervi un parere.mi sono fidanzata a 14 anni innamorata folle per anni finché verso i 20 anni una crisi mi piaceva un po un ragazzo e da un pensiero ho messo in dubbio tutto allora pausa di riflessione diventata un casino lui dopo un po è andato addirittura con la moglie del mioccapo.crisi cerco di riprenderlo a tutti i costi, chiaramente era tutta colpa mia ecc.cmq dopo un anno di inseguimenti inizio a star male , mollo conosco una persona che non so come riesce a coinvolgermi, dopo qualche mese lui torna io subito mollo quel ragazzo e torno con lui, ma mi sentivo diversa, e quel ragazzo non riuscivo a cancellarlo.passano i mesi mi chiede di andare a convivere, non ero molto convinta ma ho provato, l ex mi ha sempre cercato e alimentato i miei dubbi.nel frattempo cercato di riprendermi dalle crisi .finché scopro che il mio compagno aveva un problema serio faccio di tuto per aiutarlo e in questo percorso straziante il signore mi manda un angelo, rimango incinta, passo una pessima gravidanza poiché il suo problema non era ancora risolto, quel ragazzo sempre li ad alimentare pensieri emozioni.nasce la bimba e allontanò l ex del tutto provo ma sempre qualcosa che non va.l ex torna alla carica.dopo tempo decido che non ce la faccio più chiedo una pausa al mio compagno, mi vedo con ex.morale della favola penso sempre a questa persona non vorrei rovinate la mia famiglia, ma mi sento ormai troppo distante dal mio compagno.premetto che con quello non cc è mai stato sesso.sto troppo male la mia anima è in pena da anni.amare un uomo ed avere una famiglia ormai è impossibile? sto male.
Vi dico due cose cosi passiamo dalla teoria alla pratica. scusate la crudezza.
ero sposato. due figli. lei era infelice. mi ha lasciato. la mia vita è compromessa, almeno quel tipo di vita.
Ora è tutto più difficile.
Il risultato? peggio di prima per tutti.
Io solo che lavoro e mi dedico ai figli e basta (troppo difficile x le donne prendere un pacchetto ormai corrotto.
lei? un infelice cronica. ora ha un altro e un altra figlia e già si lamenta.
Il problema è che ( e forse è il tuo caso), alcune donne hanno un padre con cui hanno avuto ed hanno un rapporto PESSIMO, non volete risolvere i VOSTRI PROBLEMI. ma scaricate solo addosso ai vostri compagni e ai vostri figli il male che avete sofferto da piccole.
mi spiace x la brutalità, ma scommetto quello che vuoi che tuo padre da piccola ti trattava male. Ormai con psicologie psichiatri la cosa è stata dipanata al 300000%
Qui ormai ci si crea i problemi da soli!
Benvenuti tempi moderni!!
io non mollo e vado avanti a testa alta ma i miei figli, almeno loro, si meritavano una situazione più PURA. Non questo casino apocalittico fatto da chi pensa solo A SE STESSO.
in bocca al lupo
ah dimenticavo!! I PROBLEMI SONO ALTRI. SONO NON AVERE UN LAVORO UNA CASA O LA SALUTE. ALTRO CHE FARFALLE NELLA PANCIA
Concordo con john al 100%
Queste donnuncole che si sposano per convenzione sociale, fanno un figlio, poi iniziano ad avere mal di pancia e saltano da un letto all’altro…così distruggono la vita del loro povero marito e dei figli. Mi fanno una pena incredibile. Cercano sempre “altro”. Ma perchè vi sposate? Perchè fate dei figli? Per buttare quei poveri innocenti nei vostri casini? Smettetela di cercare una felicità che non esiste.
Leggendo l’ultima frase della lettera sono scoppiato a ridere
” E io? io cosa faccio. Come faccio ad amare di nuovo mio marito? come faccio a rinunciare a 34 all’amore? ”
La domanda che dovresti farti è perchè ti sei sposata.
Ogni giorno che passa sono sempre più convinto che ormai in questa società il matrimonio andrebbe vietato.
jhon hai ragione la penso come te per questo non riesco ad accettare di lasciarlo, ma non si può stare così male nemmeno per lui è giusto.allora per evitare tutto sto casino bisogna costringere se stessi finché cambia, se cambia?
MA cosa ti aspetti dopo???
di trovare il vero amore?
dopo 3 mesi sei punto e a capo.
Valorizziamo ciò che abbiamo x non perdere tutto.
abbiamo tutti dei lati positivie negativi.
non si scappa.
Comunque lasciarsi si può, mica è impossibile. ma è bene aver presente le comseguenze.
Io x esemio guardo avanti con meno fiducia ma guardo avanti x i miei figli. Lei invece è di nuovo nella stessa situazione.
Se sei un infelice cronica, scusa la franchezza, prima di mandare a ramengo tutto cerca di capire se il propblema sei TU o siete VOI.
Se il problema sei TU non hai il diritto di contagiare gli altri con la tua infelicità.
Io sono stato lasciato dopo un lungo logorio che ha solo portato tristezza a tutti e lei è rimasta UGUALE.
ciao
Ciao Prima o poi… Io mi sento di consigliarti un serio lavoro su te stessa, credo che il problema non sia tanto quello superficiale che ti si presenta, ma come suggeriscono altri utenti credo ci sia un problema molto più profondo…. E finche non lo risolvi e lo riconosci non potrai essere felice in ogni caso 🙁 in bocca al lupo..
Io non so se mi sono spiegata bene, lavorare su se stessi sempre, ma fidanzarsi a 14 e dopo 15 anni di una storia che non va più da tempo pensare che la persona con cui stai non ti fa star bene e probabilmente non la ami più e pensi ad altro costantemente credete sia un problema mio? sono qui per provare a mettermi in discussione.
Prima o poi.. Non so nello specifico, ma ti sento troppo indecisa e in uno stato di ‘sbandamento’… In pratica voglio dire che sembra tu nn sappia cosa vuoi… Credo che una persona che sa davvero cosa vuole non ha bisogno di pensarci cosi tanto su… Il problema credo sia dare un nome alle cose… Amore non corrisponde ad attrazione, almeno non sempre… Probabilmente hai bisogno di capire come vuoi vivere la tua vita, cosa desideri davvero! E lo dico indipendentemente dal compagno attuale e l’altro.. Per questo parlavo di un percorso tutto per te. Ho la sensazione che questi ‘problemi di cuore’ (scusa, non voglio sminuire i tuoi sentimenti ma é per semplificare)siano la spia di un’insoddisfazione esistenziale. Cioè voglio dire, se non si é felici con se stesse, le relazioni amorose diventano uno schifo in ogni caso..cioè probabilmente ti sarebbe utile chiederti cosa ti impedisce di lasciare il tuo compagno, forse non sei autosufficiente dal punto di vista economico? O temi il giudizio della famiglia e della gente? La situazione che descrivi, dall’idea che mi sono fatta, sembra piu una scusa che cerchi per giustificarti con te stessa e col mondo… Ma in realtà sembra quasi che nemmeno tu sappia cosa vuoi davvero… Vorrei chiederti se nella tua vita ti senti realizzata? Potresti provvedere da sola a te stessa? Non so la tua situazione, ma se questo uomo su cui fantastichi non avesse comunque le tue stesse intenzioni? Credo che se per finire una storia si senta per forza il bisogno di buttarsi subito in un’altra relazione ci sia qualcosa che non quadra… Naturalmente io non conosco i dettagli, con i miei pensieri e le mie sensazioni volevo solo offrirti degli spunti di riflessione… Un caro saluto
Prima o poi,
tutti i commenti finora pubblicati hanno una loro validità. in particolare Marinella si è sforzata di immedesimarsi e di darti un contributo “al femminile” più approfondito, che condivido.
sembri davvero parecchio confusa, e su questa piattaforma di base è difficile prendere decisioni ponderate, da ricercarsi soprattutto quando coinvolgono figli. sforzati di far chiarezza in te e di esaminare con attenzione le possibili evoluzioni di un’eventuale rottura degli attuali equilibri, per te insoddisfacenti.
se non hai la possibilità di reggerti da sola, sia emotivamente che economicamente, potrebbe essere utile non finire con il peggiorare la situazione per tutti. sei sicura che, con un po’ di pazienza e di buona volontà da entrambe le parti, non si possa trovare una sufficiente armonia per cementare l’unione in famiglia? quando i problemi non sono seri, a volte basta volere perché tutto l’insieme migliori… vale comunque la pena di provarci prima di distruggere quello che c’è alla ricerca di qualcosa di diverso che non è stato mai tanto forte da essere prevalente.
un abbraccio.
Per l’autrice della lettera. Confermo, sei una persona orribile che non merita suo marito.
intanto grazie per il vostro tempo ed interesse,certo io sono stata molto sintetica e superficiale, allora i motivi per cui non lo lascio credo siano intanto perché purtroppo non ho mai avuto una situazione familiare positiva e ho cercato di trovarla con questo attuale compagno, poi no economicamente adesso non potrei molto ma avrei cmq degli appoggi, la cosa che più me lo rende difficile e pensare di arrecare dolore, di togliere la serenità familiare a mia figlia, cambiare casa non aver più insieme mamma e papà, dato che è molto piccola.per il resto cmq no non mi sento molto appagata , diciamo che mi sono completamente dedicata alla mia bimba avrei voluto anche allargare ancora ma con il mio compagno le cose non vanno più da troppo.riguardo all altra situazione lui dice che mi ama e vorrebbe una famiglia insieme, sono molto tentata da lui, e assolutamente non credo che chiusa una storia ci si debba buttare in un altra e ho cercato d evitarlo respingere in tutti i modi, ma riesce a coinvolgermi seppur sono riuscita ad evitare un coinvolgimento fisico, per rispetto di lui e forse anche timore di combinare un casino.sono d’accordo sul discorso che non si può star anni così.non si può davvero.si sta male tutti.cmq il mio compagno attuale è diventato per me immaturo e spesso lo guardo con quasi disprezzo.non so se ho dato qualche chiarimento in più.non è semplice sintetizzare una vita.
@prima o poi come mai ora disprezzi il tuo compagno e lo vedi immaturo?Forse non ti mantiene abbastanza bene? Speri che l’altro sia meglio eh?
Ciao Prima o poi.. non so, così a pelle non farei troppo affidamento sulle parole dell’altro.. Anche perchè il fatto di volersi fare una famiglia, se davvero vuoi riprenderti la TUA PROPRIA vita (mantenerti da sola e non dipendere da NESSUN uomo, è economicamente nè emotivamente, come fa notare Rossana) non dovrebbe farti fantasticare cose che non esistono e restano solo appunto fantasie, e mi pare, uno specchietto delle allodole dell’altro per convincerti a cedere alle sue lusinghe. Si sente che sei molto coinvolta e sei anche esasperata perchè ti senti infelice e addossi il motivo alla tua storia presente… Credo che questo sia un mix letale, nel senso che non ti fa ragionare lucidamente! Se ci pensi quell’altro non lo conosci per nulla.. E non mi sembra si stia comportando benissimo.. Fossi in te non mi fiderei proprio, se ancora non siete stati a letto insieme potrebbe essere su di giri per questo… Gli uomini funzionano diversamente da noi, dopo aver ottenuto quel che desiderano riacquistano lucidità e potrebbe rimangiarsi tutti i “progetti” e le “promesse” a cui ti sta facendo credere. Diciamo che questa persona non sembra così trasparente,magari per lui sei una sfida. Da fuori, da persona che non ti conosce e che vede le cose più lucidamente, mi sento di dirti di ragionare per lasciare il tuo compagno, ma di puntare a diventare autosufficiente con un lavoro che ti permetta di vivere in modo dignitoso e occuparti della tua creatura. E’ chiaro che se il papà contribuisce poi riusciresti benissimo a vivere. Ci vuole tanto coraggio, lo posso solo immaginare. Se è la tua storia che ti rende infelice, allora resta sola senza nessuno dei due. Paradossalmente proprio perchè la bimba è piccola sarà più facile. Lavoro con i bambini e vedo queste situazioni molto frequentemente. Più sono grandi, peggio stanno 🙁 inoltre trovo molto destabilizzante quando i bambini devono subirsi il nuovo compagno/a del genitore che ce li ha in affido: un trauma in più.
Mi sembra un’imposizione molto egoista da parte dei genitori… Non dico che un genitore non debba più avere una vita sentimentale, ma che se la faccia fuori dalla famiglia e senza coinvolgere i bambini (penso io). Di questo sono convinta! Come sono convinta che i figli non sono una condanna, si possono allargare i propri orizzonti anche con i figli al seguito 🙂 🙂 Non amare più non è una colpa, ma dipendere emotivamente dagli uomini può portarti solo infelicità, e in ogni momento hai la possibilità di scegliere cosa vuoi davvero per te stessa, indipendentemente da quello che vogliono gli altri intorno a te… un abbraccio
scusami Marius non so con chi hai avuto a che fare tu ma come mi mantiene è il mio ultimo problema.
@ prima o poi
Io penso solo una cosa, povera bambina. Non so neanche come verrà su, spero che non riprenda da te neanche le sopracciglia. Io non so come fai a far finta di essere la vittima: aiutatemi, aiutatemi, ma aiutatemi di cosa? Fai un figlio con uno, pensi ad un altro, nel frattempo c’è una figlia di mezzo ed invece di pensare alla sua educazione ed a tirarla su nel migliore dei modi pensi alle farfalle allo stomaco? Ci credo poi che i figli crescono male, in famiglie cosi dove la madre si innamora di uno ma pensa ad un altro, poi va via, poi ritorna, poi pensa all’ex, poi fa un figlio con un altro.. Ma ti ritieni sana a livello mentale? rispondimi sinceramente…
poverino.a!!!
Grazie mille Marinella per le tue sagge parole, quello di cui parlo è il mio ex quindi tanti anni fa siamo stati insieme, sono circa 7 anni che dice che non riesce più a non pensarmi.riguardo al resto mi sarebbe tanto piaciuto dare una bella famiglia un fratellino ecc.ma le cose vanno così.hai detto una frase dipendere sentimentalmente, frase troppo azzeccata, così mi sento.come se non volessi farli soffrire deluderli perdere delle occasioni per tornare a vivere perché ne ho troppo bisogno. e siddovrei trovare un lavoro che quantomeno mi aiuterebbe a svagaRe..non vorrei dare appunto il trauma di un altro compagno fratellastro ecc ma ho 30 anni..
Cara Prima o poi, stando così le cose lo scenario che descrivi è diverso, perchè conosci già quest’uomo e siete già stati innamorati… Ho trovato un articolo su una rivista on line sui bambini che mi piacerebbe farti leggere, non perchè voglia convincerti ma per darti qualche spunti di riflessione, nell’ottica di decidere serenamente quello che vuoi e non aver paura del giudizio di entrambi questi due uomini, ti incollo il link alla fine del messaggio, intanto ti faccio un grande in bocca al lupo <3
https://www.uppa.it/psicologia/famiglia/rimanere-insieme-per-i-figli/
Mamma mia che gruppo di moralisti. Certe persone sanno solo giudicare e basta. Basandosi sulle loro esperienze riescono solo a dare addosso a chi scrive, coprendo di insulti chi chiede un parere. Se le vostre mogli vi hanno lasciato mettetevi una bella mano sulla coscienza anche voi, difficilmente se una coppia va male le responsabilità stanno solo da una parte. Forse forse anche voi vostra moglie non l’avete mai amata: quando si da amore vero e si fa sentire l’altro AMATO in maniera sana, difficilmente si è infelici. Non si cercano le farfalle nello stomaco, ma si cercano attenzioni e amore. Non di comodo. Ma certo, stare insieme a una che fa da mangiare ai bambini, vi fa il bucato e pulisce in casa è una bella comodità. Ovviamente portarsi in grembo dei figli e affrontare delle gravidanze non è un investimento da parte di una donna, sicuramente l’ha fatto per divertimento… Ma va. Tutti questi giudizi di mariti in lacrime dimostrano solo che eravate degli insicuri con l’autostima più bassa di un verme e tanto presi da voi stessi che manco vi siete accorti che la vostra compagna era infelice o che c’era qualcosa che non andava nella vostra relazione. Ecco perché vostra moglie si è rotta le palle. magari invece di giudicare gli altri guardate un po anche dentro di voi. Ve lo dico perché ci sono passato anche io.
@tutte le donne e gli uomini nella stessa situazione di starlight:
Le crisi esistono. In tutte le relazioni. C’è chi le risolve senza parlarne e c’è chi invece prova con tutte le forze a far funzionare qualcosa. Lasciarsi è sempre qualcosa di brutto, anche quando la cosa è mutuale, ma quando c’è amore vero non si smette mai di cercare di comprendere l’altra persona. Le emozioni coinvolte sono tante: rabbia, disperazione, tristezza, rassegnazione, colpa. La vita non è una favola e anche le migliori relazioni hanno i loro scheletri nell’armadio.Ma questo vuol dire VIVERE.
Cercatevi un buon terapista e non chiedete aiuto su internet: le persone sono brave solo a giudicare e raramente potranno mai darvi consigli obiettivi. In bocca al lupo a tutti.
Giudice, condivido pienamente il tuo discorso. secondo me quando un rapporto entra in crisi, difficilmente le “colpe” stanno solo da una parte, e alcune visioni maschili sulla questione secondo me sono solo il punto di vista soggettivo e arbitrario di chi tende a lavarsi completamente le mani scaricando tutte le responsabilità sull’ altra parte.
“quando c’è amore vero non si smette mai di cercare di comprendere l’altra persona.”
GIA’..
Attenta MG. Altre sottolineature di questo tenore sull’ennesima dichiarazione, extrabellica, di amore vero, e ti beccerai una macumba, vedrai.
Giudice, mentre tu comprendi, la meretrice ti ha già inchiappettato facendosi sbattere da un altro. Svegliati, ché è meglio.
Golem, ormai ne ho beccate così tante che credo di aver raggiunto “l’ immunità esoterica”.. come la ragazza nel film “L’esorcista parte seconda” 😀