Cimiteri: a che servono ?
Secondo me i cimiteri sono come le religioni, come molte tasse italiane, come il matrimonio, come il maschilismo, come le accise sulla benzina: sono inutili ! perchè sottrarre tutto quello spazio vitale per ospitare contenitori di persone che non ci sono più ? o che, per meglio dire, NON SONO LI’ ! quando muoriamo ci trasformiamo in qualcos’ altro, rinasciamo a nuova vita. o anche, probabilmente, il nostro spirito continua a vivere in un’ altra dimensione, rimanendo vicino e proteggendo chi, nella vita terrena, ci era caro. Le persone morte non sono quell’ ammasso di carne putrefatta o di ossa che giace sottoterra! quello è solo cibo per i vermi, e andrebbe semplicemente eliminato. Non è molto più sensato, invece, quando arriva la nostra ora, far restituire le nostre ceneri al mare, alla terra, al vento, al fuoco ? perchè è da lì che noi veniamo, e secondo me è lì che la nostra materia dovrebbe ritornare. Io poi quando morirò non voglio nemmeno il funerale. ma che senso ha ? costringere un mucchio di persone a radunarsi per ricordare le caxxate che ho fatto in vita ?? piuttosto fate una festa nel mio ricordo, mettete un pezzo degli aereosmith o dei guns n’ roses, mangiatevi qualche dolcetto e ballate allegramente in mio onore perchè io avrò solo lasciato un mondo di schifo per un mondo migliore! credere davvero che onorando una tomba onorate il morto è follia. è come credere all’ amore monogamico o al matrimonio patriarcale nel 2015! è come credere che esistono le streghe da bruciare o gli asini che volano. gli asini ci sono, ma non volano. occupano tutti i posti della nostra società… rispettate le mie volontà dopo che sarò morta, visto che non lo avete mai fatto quando ero viva: fatemi cremare e restituitemi al vento, simbolo di libertà. perchè questo sono sempre stata e sarò sempre: LIBERA. da tutto e da tutti.
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Categorie: - Riflessioni
44 commenti
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Il campo santo è molto importante nella mia cultura, non opterei mai per la cremazione. Quando fai visita ai tuoi defunti hai modo di riflettere sulla miseria della condizione umana… questo era uno dei temi più cari all’ascetismo medievale! La corruzione della carne è un simbolo.
Il tuo è solo un tentativo di rifiutare la morte inconsciamente se non vedresti i cimiteri non ci penseresti… Danno la dimensione materiale della morte ai vivi.. I cimiteri servono solo ai vivi come monito capito? Perché seppure non siamo il nostro corpo l’attaccamento a questo è molto elevato! Se vuoi essere cremata fallo tu… I cimiteri ci mettono di fronte alla realtà se non ci fossero vedremmo molta più cattiveria di quella che c’è già… E mi dispiace maria ma non ci trasformiamo in nulla… Noi siamo già morti.. Fai di tutto per non dire che moriremo… Queste sono le tue angosce se invece dei problemi amorosi rifletti su ciò.. Approfittane! Cogli al volo l’ opportunità! Per cambiare te stessa! Non rifiutarla la morte accettala.. Sforzati! Noi lasceremo tutto.. Lavoro.. Figli.. Piacere e dolore sono insoddisfacenti! cerchi di godere, godi e poi svanisce.. e soffri e vuoi di nuovo rigodere.. e così all’ infinito: questo è l’ inferno, Nulla ha senso.. Una cosa sola ha senso…!
la preoccupazione della gente è il sesso.. non dico che non bisogna farlo.. Ma è una felicità temporanea.. Bisogna cercare e trovare una felicità eterna.. Non cercare fuori ma dentro.. Tu e la felicità non siete separati.. non è legata ad un oggetto.. Sei tu. Non ha senso vivere la vita cambiando insieme ai cambiamenti esterni.. Così non si trova pace.. Bisogna sforzarsi per vivere sempre felici. Tu sei il mondo.. Non esiste un mondo esterno! Se tu muori non esiste piU nulla! Facci caso.. Il mondo non è di merda ma lo vedi per come tu sei! le religioni non sono inutili.. si quella come l’ hai conosciuta tu è inutile è vero ma se una sa dove cercare servono proprio a trovare la felicità eterna lasciando da parte la materia senza necessariamente rinunciare ad essa.. dando importanza allo spirito (che esiste ma è indefinibile, ma si sperimenta appunto come ha detto sopra, se pratichi realmente la religione ogni giorno!e non parlo di preghiere come ti hanno insegnato al catechismo, anche se rispetto anche questo tipo di spiritualità). Non vorrei aver dato perle ai porci.. io non te ne voglio sia chiaro, rispetto la tua opinione, non è un attacco fai come ti pare ma mi sembra che sei arrabbiata con la vita e così vivi male! a 40 anni è questo il punto di svolta della tua esistenza.. se vuoi saperne di più, sono qui, basta chiedere..! 🙂
quando morirò non voglio nulla, né funerali, né fiori né tomba, che le mie ceneri siano sparse insieme a quelle di mio marito. tanti saluti e grazie, ricordiamoci che mantenere il posto al cimitero costa, quindi perchè lasciare questa tassa a chi viene dopo di me?
raffy
te lo assicuro! nessuna rabbia verso la vita, nessuna NON accettazione e non-pace interiore, nessun attaccamento patologico a cose futili.
non posso negare che vorrei vivere in eterno e restare giovane per sempre, e non è escluso che proverò a farlo. sarei ipocrita a dire il contrario. ma questo non vuol dire che io non conosca la spiritualità, gli aspetti più nobili dell’ esistenza, non credere che non io non dia valore alla parola di Dio e al suo messaggio all’ umanità. Ma questo non lo faccio secondo una visione falsamente moralista. so bene la differenza tra CREDO PROFONDO e PREGHIERA DI FACCIATA. ciò non toglie che io rimanga della mia idea! avendo un padre defunto che è venuto a mancare due anni fa, e che per me era un importante punto di riferimento, ti posso assicurare che il cimitero è solo un’ ipocrita usanza di facciata, e che la vera essenza di coloro che ci hanno amato, e che ora non ci sono più, non è in quella bara, ma è accanto a noi. ogni momento, ogni giorno. mio padre si trova libero, in posti meravigliosi, come avrebbe sempre voluto. e non chiuso la dentro ! e poi noi esseri “umani” che diritto abbiamo, rispetto agli altri esseri viventi, di sottrarre spazio ed elementi vitali alla madre terra, che serve a nutrire tutte le creature VIVE del suo tessuto sconfinato? cosa abbiamo noi “umani” di tanto speciale rispetto agli altri ANIMALI? siccome possediamo un “cervello” un pò più sviluppato e una coscienza “razionale”, dobbiamo defraudare la flora e la fauna con i nostri avanzi ? per me siete voi i blasfemi, non io ! siete voi quelli attaccati troppo a questa vita terrena, che non accettate il libero e naturale fluire ( e finire ) di tutte le cose FISICHE!
“Noi siamo già morti”
forse tu lo sei. ma io no!
e comunque…no tesoruccio sta tranquilla, non hai elargito le tue preziose perle a dei luridi porci. semplicemente perchè NON ERANO PERLE. 😉
Raffy dispensa consigli da depressa.. Nelle parole di mariagrazia c’e’ molta più voglia di vivere di quanto pensiamo. Raffy ti consiglio 10 sedute dalla psicologa forse qualche problemino lo risolvi. :-))
Ok. Maria se non accetti la vecchiaia (non c’ è scampo tutti invecchieremo e ci ammaliamo proprio perché dobbiamo morire!!) a cui sei tu a dare un’ accezione negativa.. Pensaci ma che stai dicendo? Per sempre?! Ehi! Nulla è per sempre.. Il decadimento del corpo è inevitabile! Doventerai come berlusca.. Non vedi che mostro è?ha tutto ma è infelice potrebbe vivere lui e la sua famiglia senza lavorare per almeno 70 anni! Ma ancora sta qui a far politica.. Potrebbe andarsene su un isola da sogno!! Inutile farsi il botox.. Che mostri vedo in tv squallidi!.. È meglio un vecchio dimostri ancora la tua non accettazione della morte.. Così sbatti in pieno infaccia alla sofferenza, un giorno ricorderai queste mie parole: esiste una parte di te che non muta mai.. Quella dovevi trovare.. Non credo sono atea! Come vedi: mai pregato in vita mia di dio bisogna farne esperienza.
È che quando vedo sofferenxa vorrei guarirla: non sono contro di te ma CON TE! Avresti continuato a fare quello che fai sempre ma avresti provato anche l’ altr faccia della medaglia.. Sperimentando l’ immutabile. La tua sofferenza sarebbe scomparsa definotivamente. Efacci caso prima della paura della morte ce n’ è una peggiore: quella di perdere se stessi, la propria INDIVIDUALITÀ..! La morte non è che questo infatti.. La morte da senso a tutta la nostra vita: a che servirebbe il sesso se non moriremmo?e il cibo?! E gli organi? Un uomo immortale non avrebbe senso di esistere ma pure se gli scienziati travassero un modo di rendere il corpo giovane in eterno sarebbe cmq possibile morire.. E per questo uomo che ha voluto fuggire la morte.. La vita stessa diventerebbe invivibile e permeata dall’ angoscia della morte.. Una non vita: invivibile.
“esiste una parte di te che non muta mai.. Quella dovevi trovare.”
scusa ma chi ti dice che io non l’ abbia trovata ?
“Diventerai come berlusca”
berlusca ?? per carità !! semmai come Dorian Grey 🙂
comunque penso tu abbia ragione sul discorso dell’ immortalità: se davvero questa fosse possibile, la nostra esistenza perderebbe tutto il suo valore.
ma continuo a non trovarmi d’ accordo sul fatto di dover continuare a predisporre bare e cimiteri. perchè come dici tu già il fatto stesso di non essere immortali, ci fa riflettere sul significato della nostra vita e sul significato dell’ avanzare della nostra morte, quando questa si avvicina.
Sono luoghi di culto come le chiese,per chi non crede servono come il due di coppe a briscola ma tant’è ci sono sempre stati e comunque non è obbligatorio finirci visto che le ceneri possono essere riconsegnate ai famigliari
http://www.ansa.it/saluteebenessere/notizie/rubriche/stilidivita/2015/01/09/per-uomini-maniaci-dei-selfie-rischio-disturbi-psicologici_1464fd53-4a04-4133-be72-af5a5fcc9b66.html?idPhoto=1
E QUESTO VALE ANCHE PER LE DONNE, per dirne una.. badare troppo all’ apparenza FA MALE!
raffy il tuo ultimo commento non l’ho capito, si parla di cimiteri O_o
comunque certe cazzate non mi interessano.
anche chi crede pensa che i cimiteri siano inutili.
Hahaha Dorian gray giusto, vuoi essere un esteta beh poco male allora non dico nulla perché è una corrente artistica però tra l’esteta e il narcisista patologico (creato dalla società moderna, es. Vedi 3/4 selfie al giorno è malattia) il passo è breve.. Cammini su un filo, poi ad essere vanitosi e normale fa parte della stima di sé..
Guarda che ” Grey ” era lo spot di una cera per pavimenti che girava in TV durante la tua adolescenza!! ” Ottima direi, è cera Grey!!! Ahahahahahahahaha la vecchiaia avanza vedo! 😉
“Gianni, nonostante tutti gli schiaffi che ti sei preso, hai sempre una buona cera!”
“Ottima direi, è cera Grey!”
Muahahahahahahahahaha!!!!
Guarda poi c’è un detto: “Il discutere della morte e di cimiteri è ingannevole: ruba tempo alla vita.”
AHAHAH!!
GREY… GRAY! scusate, un piccolo lapsus FREUDIANO ! 😀 😀
raffy io camminerei su un filo ? e si vede allora che è un filo molto robusto e sostenitivo! 😉
tu, piuttosto, non è che invece cammini sulle pantofole, con i bigodini in testa, e magari nessuno ti guarda come vorresti ? mi sa che ci ho preso, eh ?! 😉
Linux: “nel giorno della fine non ti servirà l’ inglese” cantava Battiato. Cmq Maria faccio tutte queste riflessioni perché io baso tutta la mia esistenza sulla morte (unica certezza) ti comprendo non è facile mettere una cosa del genere al primo posto… Ci penso ogni giorno..! Pensa che il mistico tibetano Milarepa meditò sul corpo di sua madre in decomposizione e si fece un rosario con le sue ossa.. Da brivido.. HAHAHA.
io penso a come farmi un mutuo…ma sono punti di vista…
Conosco la storia con Kid! Non so perché è scappato.. Se volessi essere cattiva da questo dettaglio si possono dedurre molte cose ma come ti ho detto: sono solo OPINIONI. Vedi la gente di sto sito ti piglia in giro e a me pare pure di averti difesa.. Non si giudicano le persone che non si conoscono e non me la sento di dare un giudizio sui tuoi 40 anni di esistenza, la trovo una cosa molto superficiale, maleducato e c’è una certa cattiveria gratuita. Chi conosce il bene non può fare il male. Riguardo a me pensa ciò che vuoi non è che mi cambia la vita.
raffy
forse non te ne sei accorta. ma sei tu che hai giudicato me senza conoscermi.
molta gente mi “piglia in giro” perchè la verità scoccia!
raffy senza offesa, ma francamente mi sembri una di quelle borghesucce che non sono mai uscite dal loro orticello e che hanno il paraocchi, incapaci di riuscire a vedere le cose da un’ altra angolazione… se così fosse, ti dico subito di rinunciare a qualunque confronto con me, perchè ne esci con le ossa rotte! quindi se vuoi “brillare”, cerca altrove!
di gente che scappa da me ce n’è tanta, ma ce n’è altrettanta che NON SCAPPA. a me interessa solo quest’ ultima!
https://www.youtube.com/watch?v=6XCoRzJrWQE
Sarah penso a tutto quello che pensi e fai tu (siamo esseri umani, a certe logiche non si scappa) ma mentre lo faccio penso alla morte e mi scappa una risata. Non mi prendo troppo sul serio. Punti di vista…
non ti viene voglia di ammazzarti?
No, morirò cmq..! Perché morire prima? Ah quindi a te il pensiero della morte ti fa venire voglia di morire? Stai grave! Non ne vedo il motivo: la tua reazione è anormale. Se nasce, ce se ammala, se invecchia e se more. È la VITA!!!
sei anormale tu che con tutte le cose a cui pensare pensi proprio a quello, io sarò una persona pessimista ma tu mi batti alla grande!
Buonasera.
I cimiteri servono per non dimenticare le persone che non ci sono più. Quando vai li, e vedi quel pezzo di marmo con quella foto ed i fiori, sapendo che la dentro giace chi ti voleva bene, ritrovi quel poco di conforto che i vivi non sono in grado di darti.
Ecco a cosa servono i cimiteri.
Servono a fare quello che i vivi non sono capaci di fare.
Più semplice di cosi….
Ciao-)
Ragioni per stereotipi: non sono ne pessimista ne ottimista. In quanto questi due atteggiamenti implicano o delle aspettative in positivo o in negativo, sono due facce della stessa medaglia. Intendo fare come Gandhi: vivi la tua vita con un intenstà pari a come se dovessi morire domani, ma continua a progettare come se non dovessi morire mai.
Raffy, perdonami ma i tuoi interventi mi appaiono come un put purrì ( lo scrivo così dopo la tua perla dell’inglese, così quando morirò potrò affermare che non mi serve nemmeno il francese) di ideologie contrastanti tra di loro; In alcuni post appari convinta che dopo la morte non c’è nulla, come credevano gli antichi Greci, poi te ne esci citando Millarepa, antico monaco tibetano convinto invece da buon buddista che il karma decide in quale corpo si incarnerà l’anima. Forse Maria Grazia ti sta mettendo in difficoltà e non riesci a ragionare con calma. Oppure ti stai pigliando la ” Rossellite acuta ” ?
Spero di no
Se proprio proprio non riesci a vivere come Ghandi protresti provare con questo:
Ogni giornata è una piccola vita, ogni risveglio una piccola nascita;
ogni nuova mattina è una piccola giovinezza, ogni coricarsi,
ogni addormentarsi è una piccola morte.
Arthur Schopenhauer
PS. Tenchiu veri mach if iu ansuer mi 😉
Mi è piaciuto molto la tua risposta ivan Z! 🙂
Perché è li che sono le persone, non esistono altre dimensioni, dovresti saperlo, visto l’età che ti ritrovi.
Raffy non mi sono mai piaciuti gli stereotipi, un conto è dire che ti vuoi godere la vita come se fosse l’ultimo giorno, un conto dire che pensi sempre alla morte, puoi apprezzare la tua giornata anche non pensandoci, vivi come vuoi io adesso devo pensare a lavorare e andare avanti, salvo incidenti o malattie camperò ancora e vorrei farlo dignitosamente.
Ragazzi a me di sapere perchè dobbiamo a tutti i costi sottrarre spazio per conservarci corpi decomposti alla fin fine mi importa poco. piuttosto… se qualcuno di voi conosce un esperto mondiale in cure per la giovinezza me ne fornisca gentilmente il nominativo. perchè sarà pure sbagliato, ma io non voglio nè invecchiare e nè morire. insomma, io voglio LA MIA vita, non quella di un altro o di un’ altra, perchè in questa vita e in QUESTA identità mi ci trovo bene! non voglio che tutto finisca… vorrei tanto poter campare IN ETERNO, lo ammetto. e se ci fosse un modo, non chiedo altro. con buone pace di ciò che è giusto. quello che più mi spaventa sarebbe rinascere nel corpo di qualche omuncolo o omuncola con la mente chiusa, omologati alle convenzioni sociali e schiavi degli schemi. Mio Dio, Mio Dio !… non ci posso neanche pensare ! quindi… qualcuno mi salvi dalla morte, please! 🙂
MG,
“quello che più mi spaventa sarebbe rinascere nel corpo di qualche omuncolo o omuncola con la mente chiusa, omologati alle convenzioni sociali e schiavi degli schemi.”
Ma non credo.
Ti è già andata male così. Vabbè che la fortuna è cieca e la sfiga ci vede bene, però l’avverarsi di questa tua paura sarebbe un vero e proprio accanimento 😀
Scherzo!
Ogni tanto mi piace prenderti per il culo
ciao Ivanz,
anche a me è piaciuta la tua risposta, valida in particolare in “Servono a fare quello che i vivi non sono capaci di fare.”
nel pomeriggio un amico mi ha raccontato il disagio psichico che sta provando dopo aver assistito qualche giorno fa al funerale di un bambino di 11 anni, morto in sei mesi per un cancro al cervello. i genitori desiderano poter ornare al più presto la sua tomba con foto, una piccola statua bianca e delle piante in fiore, pur avendo altri figli con cui provare a consolarsi.
faccio fatica a entrare in un cimitero persino il giorno dei Santi ma ammiro il marito di una vicina di casa, con cui ho intrattenuto relazioni amichevoli nell’infanzia e nell’adolescenza, che ogni giorno, da più di tre anni, si reca sulla sua tomba. che sia questo il vero, eterno Amore?
Rossana neanche la morte può far finire un amore, se ami lo fai anche dopo una tragedia del genere.
“che sia questo il vero, eterno Amore?”
Rossana lo penso anch’ io. e ognuno il SUO amore lo onora o lo ricorda come vuole e come può. io non vorrei tombe. di mio padre – per esempio – mi bastano i suoi sorrisi immortalati nelle sue fotografie.
M. ma lo so ! mi è andata MALISSIMO ! 😀
Linux invece io sono molto coerente: molri saggi hanno avuto esperienza dell’ essere senza tempo come nel caso di milarepa che lo interpretava come un uscita dal ciclo delle reincarnazioni e altri pure ne ebbero esperienza ma lo interpretarono solo come esperienza anticipata della morte: infatti il Nirvana significa letteralmente “spegnimento” ma de che…? Della propia individualità nel Tutto… Io penso che dopo la morte non ci sia nulla… DI DEFINIBILE! Come i buddhisti non definiscono il nirvana… Pure la morte è indefinibile perxhé sono la stessa cosa! Io voglio superare la mia identità non perché ci stia male ma perché so che la perderò cmq… Poi nel sonno senza sogni tutti arriviamo a sperimentare la mente vuota… È solo che non se ne è consapevoli.. Essa equivale alla morte. P.s. oOn sono buddhista pratico solo una forma di meditazione
Maria Grazia,
per alcuni quando una persona muore, la sua scomparsa incide nel privarli nella quotidianità della porzione di vita condivisa. si afferma che una parte di sé se ne va con loro.
per me non è così, anzi: ripercorro i ricordi, persino i primissimi, quelli che maggiormente hanno inciso nella mia formazione. puri attimi di assoluta immortale interiorità. tutto continua a vivere nell’intimo, enfatizzato dall’assenza. nulla trovo in un cimitero ma comprendo chi invece è legato a un mucchietto d’ossa o a un’urna di cenere.
tempo fa è stato reso pubblico un furto, o meglio un vero saccheggio di un ricco appartamento. i proprietari hanno supplicato di render loro l’urna contenente le ceneri della madre, trafugata insieme al resto del bottino…
tanti sono i modi d’amare e di sentire, per me tutti rispettabili.
Inutile poi citare tutti quei maestri zen che capiscono quando moriranno e lo comunicano ai discepoli con cui organizzano un ultima cena per poi venir puntualmente trovati morti nella posizione del loto… Potremmo quasi dire muoiono volontariamente.. Grandi anime.
certo rossana te ne do atto. tutti i modi di amare, e di ricordare chi abbiamo amato, sono rispettabili. e nessuno dovrebbe nemmeno stare a discutere su questo; in realtà il mio era un discorso diverso: mi domando quanto sia giusto sottrarre spazio alla terra e ai suoi frutti solo per ricordare i nostri morti, che potremmo comunque onorare in altro modo. tutto qui.
Maria Grazia,
ho risposto alla domanda privilegiando il sentimento all’opportunità di usufruire di maggiori estensioni di terra coltivabile.
molto spazio fertile è sottratto, ad esempio, con i campi da golf, privilegio di pochi, solo per attività ludica. fra l’altro, parecchio più estesi dei cimiteri facenti capo a piccole e medie comunità.
si potrebbero citare altri esempi ma mi sembra che questo sia chiaramente contrapponibile alla pietà di chi è legato a una forma di culto nei confronti dei defunti, esistita fin da quando i primi ominidi hanno acquisito un’anima sensitiva.
a mio avviso, prima di arrivare a vietare i cimiteri, ci sarebbe ben altro terreno da recuperare altrove…
rossana e perchè mai ? io detesto il gioco del golf, ma resta pur sempre un piacevole gioco, e quindi è VITA. perchè tutto ciò che è bello e giocoso è vita. tutto ciò che è cupo e paranoico, è morte. perchè mai “vietare” la vita per celebrare la MORTE? io mi chiedo …. voi parlate di onore e devozione verso chi non c’è più. io dico invece che le persone bisogna onorarle e apprezzarle QUANDO SONO VIVE, quando possono vederci, toccarci, sentirci, soffrire o gioire con noi. invece il più delle volte, l’ animo umano in vita è villipeso e calpestato perchè poi, dopo morti, si possa dire:” Era una così brava persona”…
beh, non so cosa pensano – se pensano – le persone morte che ora giacciono sotto terra, ma io questo tipo di celebrazione non la voglio, non mi interessa ! che mi onorassero e mi celebrassero ADESSO, che sono viva, che voglio gioire e amare, che voglio ESISTERE ! quando sarò solo un cumulo di detriti fate pure di me quel che volete, ma non permettete che i miei resti insozzino uno spazio che potrebbe essere, ad esempio, destinato al gioco all’ aperto per i bambini, alle risate allegre dei loro genitori, alle effusioni delle giovani coppiette innamorate, alla coltivazione del grano dorato.
secondo me QUELLO sarebbe un bel modo per ricordare i nostri morti: onorare i loro ricordi più belli, più che i loro resti!
Non hai capito: vuol vietare solo quello che le fa comodo.. Mica è scema, tranquilla tanto i campi da golf non le fanno paura.