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Ciao papà

di PATTY1982

Ho scritto tante volte in questo forum per motivi che mi sembrano gravissimi ed importanti.. poi la vita ti apre gli occhi e ora pagherei per tornare indietro per vivere quei dolori e quei drammi anzichè provare ciò che provo ora: una settimana fa all’improvviso senza un avviso, senza un segnale è morto il mio papà… di notte ci hanno avvisato i carabinieri, era stato trovato in auto mentre rientrava a casa stroncato da un infarto… e io l’ho visto il mattino seguente direttamente al cimitero!!! Non so spiegarvi cosa sento dentro, cosa provo, mi sento vuota, destabilizzata, scioccata e arrabbiata, ce l’ho col mondo intero, con la vita, col destino…… io amavo il mio papà in maniera esagerata, avevamo un rapporto speciale, intenso, con lui condividevo ogni cosa, parlavamO per ore… da lui ho appreso la tenacia, la precisione, la lealtà, la voglia di vivere, l’allegria, la gioia e il valore della famiglia, lui e mia madre si amavan come il primo giorno dopo più di 35 anni insieme, sembravan due fidanzatini.. mio padre è stato sempre molto attento a non dimenticare un compleanno, un anniversario… ci riempiva di attenzioni, di fiori, di regali, di affetto… non ricordo un litigio con lui, uno schiaffio, un no, nulla, avevam un rapporto incantevole e lui mi adorava, ero la sua “piccola patty”…. non ho rimpianti nè rimorsi, ci siamo detti tutto……. avrei solo voluto continuare questo rapporto, portarlo avanti….. e ora papà non ci sarà più, non ci sarà alla mia laurea, al mio matrimonio, non ci sarà mai più!! in dei momenti vorrei morire, tornare da lui che ea la mia vita.. in altri vorrei trovare la forza per realizzare i suoi sogni, laurearmi……. ma ho paura, tanta paura…

L'autore ha condiviso 12 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore PATTY1982.

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Categorie: - Famiglia - Me stesso

34 commenti

  • 1
    Gioans -

    Quando capitano cose del genere non ci sono parole che possano portare conforto….l’unica cosa che puoi fare e cercare di farti forza e aiutare anche la tua mamma a farsi forza…. stalle vicina…il tempo, gli affetti,gli amici possono essere delle piccole pillole per affievolire un dolore così grande…mi dispiace…cerca di reagire e se ti posso dare un consiglio, cerca di fare qualcosa che ti distragga veramente….e giorno dopo giorno con il tempo starai meglio….. REAGISCI MI RACCOMANDO…..

  • 2
    Carlalberto Iacobucci -

    Vorrei destinarti un paio di citazioni e non dimenticarti mai di una cosa: il tuo papà sarà per sempre accanto a te ed ogni volta che per sorte scoprirai gioie oppure ostacoli, sarà lui che vigilerà su di te e senza sosta ne sarà fiero.

    “La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro. Leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare. Impara a sognare Patty…

    Se non puoi essere un pino sul monte, sii una saggina nella valle, ma sii la migliore, piccola saggina sulla sponda del ruscello. Se non puoi essere un albero, sii un cespuglio. Se non puoi essere un’autostrada, sii un sentiero. Se non puoi essere il sole, sii una stella. Sii sempre il meglio di ciò che sei. Cerca di scoprire il disegno che sei chiamato ad essere; poi mettiti con passione a realizzarlo nella vita.”

    Un caro abbraccio
    Carlalberto

  • 3
    Velia -

    Cara piccola Patty,
    ho letto il tuo messaggio davvero per caso..e mi ha molto colpito..Io ho trent’anni e mio padre è sempre stato tutto per me..io ho con lui lo stesso rapporto che avevi tu con lui..tanto più che non mi sono ancora sposata..ecco.. quello che ti dico è di reagire..sfogati..piangi urla…lui ti sentirà se lo chiederai a Dio..Spero tu sia credente..perchè io lo sono tanto e posso dirti che Gesù ti ascolta..come anche la Madonna..Chiedi a lei che ti scolterà come una madre..chiedile di intercedere per te..Pensa sempre che tuo papà adesso è in un mondo migliore…(vatti a cercare la testimonianza dei veggenti di Medjugorie o come si scrive sull’aldilà..)..Pensa che un giorno vi riincontrerete..e che un papà così speciale non può far altro che vegliare su di te..ancora adesso..Pensa a cosa lo avrebbe fatto felice…lui avrebbe voluto che tu ti laureassi..allora fallo per lui..fatti dare la forza proprio dal ricordo che hai di tuo padre..
    so che ciò che sto dicendo è difficile da credere..ma mi sento di dirtelo perchè io ci credo da morire e se questo potrà esserti un d’aiuto anche solo un pò..io ne sarò felice..Ti abbraccio forte
    Velia

  • 4
    Giusy -

    Piccola e dolce Patty,
    a questo forum abbiamo affidato sempre i nostri pensieri, i nostri problemi di cuore ma nulla è paragonabile al rapporto ke ci lega ai nostri genitori.
    Il tuo rapporto speciale con lui cara Patty è qualcosa di vero, di tangibile.Tu sei la parte migliore di lui, lui vive in te e in questo momento difficilissimo da vivere , da affrontare non devi avere paura.Ti ha trasmesso e donato il meglio, tu sei la figlia ke lui ha desiderato, lui è fiero di te e lo sarà sempre.Le persone ke amiamo ricordalo sempre Patty non moriranno mai, vivrà ogni giorno in te.
    Le parole forse in questi momenti possono sembrare vuote, banali, prive di senso ma in quell’ abbraccio ke vorrei donarti sappi ke non sei mai sola.
    Lui vorrebbe vedere la sua Patty serena , vorrebbe il meglio per te. Tu raggiungerai i tuoi traguardi e ogni volta lui sarà lì a sostenerti , ad incoraggiarti e nel sentiero della vita quando rallenterai la corsa, quando si presenteranno ostacoli,ti siederai e lui col suo sorriso e le sue mani ti accarezzerà e quella sarà linfa vitale per andare avanti.
    Non avere paura Patty.

  • 5
    PATTY1982 -

    Grazie a tutti voi per le vostre parole..mi aiutano a sentirmi meno sola!!!!forse è come dite voi,lui è dentro di me e ci sarà sempre…davanti agli altri non riesco a piangere nè a soffrire perchè è un dolore solo mio come solo nostro era il rapporto che ci univa!!!!ma io ho paura del futuro senza il mo papà,senza quella magnifica persona che era presente in ogni istante della giornata,sempre pronto a sorreggermi,a capirmi,a proteggermi…lui mi amava tantissimo,..sai nell’orario in cui è morto io ero in palestra e ad un tratto mi son sentita venir meno,girar la testa,ero ansiosa..era lui che mi ha pensato in quell’istante lo sento….e mi spiace nn aver potuto far nulla x lui,ma era in auto solo e i medici dicon non avremmo potuto far niente,è stato un infarto fulminante;ma lui stava bene,aveva 58 anni ma era attivo,dinamico,giovanile,lui e mamma uscivan sempre..poi ad un tratto due estranei ti dicono che il tuo papà non tornerà più..e ora mi restan solo i ricordi…sento che qualcosa è morto dentro di me,che nulla sarà + bello senza di lui….e vorrei rivederlo almeno una volta,stringerlo a me,e dirgli che gli voglio bene,che era la cosa più bella della mia vita….

  • 6
    Velia -

    Dolcissima Patty,
    questa volta ho letto il tuo ultimo commento con mia sorella. Noi amiamo il nostro papà e per questo e per la tenerezza che traspare dalla tue parole ci hai commosso..sappi che ti stiamo vicine..anche se non so se può esserti d’aiuto..sappi che da qualche parte ci sono due sorelle che ti comprendono e sostengono..anche se soltanto con queste poche righe..
    Ti mandiamo un grossissimo bacio e ti stringiamo forte!..fortissimo..
    Velia e sorellina dell’ 82!

  • 7
    energia -

    Patty

    tanti anni fa ho perso il mio papà come è successo a te. L’ho visto un giorno e quello dopo non l’ho visto più.

    Da allora ho fatto tante cose nella mia vita e ho sempre pensato che lui le osservasse da qualche parte con il suo sorriso. Nella mia vita sono comparse tante altre persone, persone nuove e inaspettate e tante altre sono scomparse.
    Lo penserai molto il tuo papà, sempre e lo penserai in modo diverso nel corso della tua vita.
    E lo racconterai ai tuoi figli e ai tuoi amici. La paura che senti non la contrastare, ma ascoltala lasciale invadere il tuo corpo senza ostacolarla. Da lei imparerai tante cose su di te e sulle tue emozioni. Imparerai che aver paura è parte di noi e serve a qualcosa.
    un forte abbraccio

  • 8
    PATTY1982 -

    CIAO ENERGIA,DAVVERO PURE A TE?COME HAI FATTO?IO MI SENTO MORIRE DENTRO….SENTO CHE LA MIA VITA è FINITA…..STO TROPPO MALE E ORA HO MILLE RESPONSABILITà….MIO FRATELLO è SPOSATO E MAMMA DIPENDE DA ME,SI è ATTACCATA ANCOR DI+A ME….QUANTO MI MANCA IL MIO PAPà,NON ACCETTO CHE NON TORNI+,MI SEMBRA UN INCUBO TUTTO…..

  • 9
    DAGO44 -

    Ciao Patty,ho letto la tua lettera,credo di capire ciò che stai provando,ho perso anche io mio padre,è passato molto tempo,ma in me cè il rammarico di non aver potuto dirgli tante cose,se ne è andato in modo rapido,in modo repentino,il nostro è stato un rapporto travagliato pieno di incomprensioni,di distacchi,e a volte ci penso ed ho come un senso di colpa.Per te invece la cosa è più difficile perchè da cio che scrivi il tuo è stato un bellissimo rapporto,e il distacco lo senti veramente in modo traumatico.Non ci sono frasi o parole da dire in questi casi,Non servirà a molto ma sappi che ti sono vicino.Ciao Patty.DAGO44

  • 10
    energia -

    Patty

    quando l’ho perso ero penso più giovane di te, un adolescente e a quell’età la vita fortunatamente ti spinge troppo in alto per fermarti a chiedere “come faccio”. A quell’età si è travolti, si fa e basta.

    Oggi non riuscirei con la stessa naturalezza a guardarmi avanti, come probabilmente non riwsci a farlo tu. C’è troppa consapevolezza.
    Ma sono ugualmente giovane e so che la mia vita non finirebbe e che non finirà fino all’ultimo giorno. E allora l’unica cosa che posso dirti e ripeterti è di non ostacolare il tuo dolore, di non pensare a come continuare una vita che comunque continuerebbe anche senza il tuo consenso.
    Tuo papà sicuramente vorrà che tu la continui dandole un senso. Lascia affiorare tutto il malessere e la tristezza.Non si deve aver paura della tristezza; è l’emozione che si vive a causa dei distacchi. è il tuo essere che si abitua a una mancanza e che si ristruttura per poter vivere al meglio.
    Imparerai un’infinitàdi cose, anche se sono convinto che avresti preferito impararle senza passare per questo. Ma il tuo papà non ti ha lasciato invano. Ti aiuteranno, il suo ricordo e le sue parole a vivere tutte queste responsaboilità che ora ti spaventano ma che se vissute con serenità ti faranno diventare uno splendido essere umano come vorrebbe tuo papà

  • 11
    energia -

    ti incollo questi pensieri (non miei ma li condivido):

    Ho trascorso tutto il giorno parlando con persone differenti, ed essendomi fatta un’idea sulla situazione della loro pratica, mi sembra siano emerse alcune tematiche comuni. Una di queste è il dolore: come lavorare con il dolore, come stare in agio con il dolore.
    Il problema fondamentale è che abbiamo l’aspettativa che non ci debba essere alcun dolore, e che ci sia qualcosa di sbagliato quando c’è .
    In molte situazioni della nostra vita siamo molto bravi nel cambiare posizione, nell’aggiustare e nello spostare, in modo tale da non dover sperimentare la scomodità e il dolore. Ma in situazioni quali quelle di un ritiro, potremmo ritrovarci un pochino nei guai. Entriamo nella sala di meditazione e sediamo, con il proposito di non muoverci fino a che non suoni la campana. Così sorge il dolore nel corpo o nel cuore; come possiamo lavorare con questa situazione?
    Ci sono molti mezzi abili che si possono applicare. Il mezzo abile del lavoro sul respiro – rilassandosi nel respiro. C’è il mezzo abile del sapere semplicemente dove porre la nostra attenzione. Tale esperienza potrebbe essere spiacevole, ma ci sono modalità di porre l’attenzione che sostengono un approccio gentile all’incontro con l’esperienza del disagio.
    A volte si può portare l’attenzione proprio nel centro del dolore e dopo un po’ scoprire che in realtà non c’è dolore, ma solo una sensazione. La qualità della spiacevolezza può scomparire completamente, rimanendo semplicemente con l’energia. Quando ciò accade si sperimenta un senso di libertà perché non si oppone più resistenza al dolore. Non c’è più il dolore. C’è solo l’esperienza.
    Qualche volta possiamo vedere che il dolore non è direttamente collegato al corpo, anche se lo sperimentiamo come tale. In realtà proviene dalla contrazione, dalla resistenza o dalla paura. Possiamo quindi esplorare la mente e vedere come la mente stessa si manifesti nel corpo, e come noi sperimentiamo la mente nel corpo come dolore.
    Abbiamo la possibilità di vedere e comprendere tutto ciò. E nello scoprire tutto ciò sperimentiamo un momento di risveglio. Ci svegliamo e vediamo la relazione tra il corpo e la mente, tra il corpo e il respiro. Vediamo la relazione connessa a ciò di cui abbiamo paura, o a cui ci opponiamo.
    Così un senso di libertà sorge dal ‘mollare la presa ’ dal dolore alle ginocchia. La libertà viene dal fatto che non abbiamo bisogno di curare il dolore, né di farci intimorire, né di farci destabilizzare da esso. Va bene, possiamo semplicemente farne esperienza. Non è un problema. Il disagio è un qualcosa che possiamo prendere come una maledizione o come un maestro. Può essere un’opportunità di aprire i nostri cuori a qualcosa di difficile. Alle volte, meditando possiamo sentire che possiamo bloccare il dolore. Possiamo essere capaci di bloccare il dolore fisico e quello nel cuore. Ma così facendo, la meditazione corre il rischio di diventare un modo di fuga dalla vita.

  • 12
    energia -

    Così, imparare ad aprirsi a ciò che è difficile, spaventoso, e spiacevole è parte importante del lavoro che stiamo compiendo. Non è un lavoro ispirante, non è quel tipo di situazione eccitante, ma è un lavoro molto potente e con un effetto liberatorio.

    Quando diventiamo capaci di vivere nel mondo senza farci impaurire, senza farci dominare da tale paura e non opponiamo più resistenza al disagio, acquistiamo il coraggio di rimaner fermi e di affrontare qualunque cosa necessiti di essere affrontata.

    E’ una libertà meravigliosa. E ci sono molte occasioni in cui questa libertà può fare la differenza.

  • 13
    radicedirubino -

    Cara dolce Patty, ho letto i tuoi post e mi unisco al coro di quanti ti hanno già scritto, non ci sono parole che possano lenire questo tuo dolore. Per tutta la vita ricorderai il tuo papà, e lo farai vivere nel tuo cuore. I nostri cari non ci abbandonano mai, coltiva la fede, è un balsamo per l’anima ferita.
    Siamo creature con un’anima eterna, quando il nostro compito finisce, veniamo chiamati, ma lasciamo qui solo il nostro corpo, come fosse un abito vecchio. Leggi qualche libro di argomenti spirituali, vai in libreria e lasciati ispirare, scegline uno a caso fra i tanti che troverai sugli scaffali. Ti aiuterà ad accogliere il tuo dolore e trasformarlo giorno dopo giorno in una nuova dolce consapevolezza: i nostri cari non ci lasciano mai, anche se fisicamente non li possiamo più vedere, vivono in una dimensione a noi invisibile. Stai vicino alla tua mamma, ne avete bisogno entrambe. Un abbraccio ed una carezza

  • 14
    Carlalberto Iacobucci -

    Noi tutti ti vogliamo un gran bene. Se ti occorrerà qualcosa siamo pronti ad offrirtela perlomeno Carlalberto ma sono certo anche degli altri.
    Ho provato quanto stai provando e comprendo benissimo. Noi, il nostro babbo (così lo chiamavamo) l’abbiamo perso all’età di 51 anni.Ma questa è altra storia.
    Ciao Carlalberto

  • 15
    andrea -

    Ciao patty ,

    Avevo la tua stessa eta’ quando persi mio padre .. Con la differenza che lui l’ha fatto come piaceva a lui ..dormendo tra le mie braccia ..ha deciso di dormire per sempre … Lasciandomi in eredita’ quanto tu hai scritto dei tuoi ricordi … Non mi dilungo ..voglio essere skietto …tutto dipende da te !!! ..consigli …suggerimenti ..spalle a cui appoggiarti ..fede ..psicologi ..insomma un po’ di tutto e tutto serve .. Adesso …ma alla sera e alla mattina sei li’ da sola …e capisci che tutto dipende dalle tue scelte ..passato il momento iniziale dopo devi devi reagire .. E quello che sono i ricordi di tuo padre …trasformali ..in azioni… Scelte .. Anche sbagliate .. Xche’ adesso inizia la tua maturita’ di adulta.. Arrivera’ senza che tu stessa te ne accorgerai .. E se non fai cosi …. E’ solo discesa .. Giu’ giu’ … Sempre piu’ giu’ …. Allora perdi anche la tua vita …!!!!!!!!!!
    Gli amici (pochi) sono energia .. Usali (nel senso buono) .. Ma tieni il timone a dritta .. La tua direzione e non mollare …xche’ e’ la tua vita’ … Ed questa la cosa piu’ importante che voglio dirti … . E’ la tua vita… Non quella di tuo padre … Adesso ..!!!
    … Tra qualche anno … Avrai un sorriso nostalgico … Ma ricco di gioia ….. Credimi !!
    … Appena ti senti pronta .. Guardati allo specchio … E ripeti ….. E’ la mia vita ,, !!

    Ciao un abbraccio ….andrea

  • 16
    lilli -

    Ciao Patty,
    leggendo la tua lettera e quelle di risposta mi sono sentita un gran nodo in gola. Non ci sono parole in grado di confortare. Almeno io non le conosco.quello che ti posso dire è che non sei sola.
    Io ti sono vicina.
    Belle le parole di energia. Mi hanno rapita veramente.
    A presto.
    Lilli.

  • 17
    Paolo cogitoergosum -

    Cara Patty,
    sono sette giorni che vedo la tua lettera e che dopo averla letta… non riesco a risponderti! Ora provo a farcela!
    Dello “speciale” rapporto tra te e il tuo papà ne sai solo tu! Ma dell’amore e dell’educazione che ti ha trasmesso ci hai reso partecipi tutti! Da come ne parli, si sente quanto meno che tu hai “riconosciuto” nei tempi giusti il valore e la “grandezza” dei tuoi genitori, e di tuo Papà in particolare, nel momento stesso in cui il vuoto si è fatto sentire!
    Ognuno di noi ha vissuto o vive rapporti “complessi” con i propri genitori, che non sono fatti con lo stampo e sono più o meno fallibili, più o meno presenti e più o meno “genitori”!
    Allora sii fiera di essere stata davvero “figlia”!! Non capita tutti i giorni, non capita spesso!
    Ho perduto (anche) mio padre 17 mesi fa, un tempo vicinissimo! Lo ho perduto anch’io abbastanza repentinamente (correva su per le scale e guidava come un centauro, nonostante i suoi 83 anni, ed in venti giorni si è spento esattamente come una candela!) e tutto ad un tratto è come se si fosse rotto un equilibrio.
    Un equilibrio che spesso io sottovalutavo, non sapevo apprezzare e al quale non rendevo sufficente omaggio!
    In qualche modo, si può dire, che io ho avuto esattamente 20 gg per mettere a posto “casini” ed incomprensioni durate una vita. Ma quei 20 giorni credo di averli sfruttati tutti, nel senso migliore del termine!
    Tu invece, da quanto ci dici, hai avuto l’onore e la fortuna di avere un tempo molto più lungo per godere di questa presenza unica ed irripetibile che è un padre, per tutti noi.
    Non sono mai stato retorico ma cerca di capire, davvero, che tu hai davvero avuto un padre e ne devi essere fiera e felice, perchè per molti anni ti è stato davvero accanto. Certo, sei giovanissima e non era nelle previsioni una perdita in questo momento ma ora, come in molti ti hanno suggerito, cerca di lasciarti scorrere addosso tutte le emozioni che una cosa come questa richiede. Lasciati avvolgere dai ricordi, piangi, ridi anche pensando ai momenti belli e meno belli passati assieme, e cerca di rendere onore a lui con la consapevolezza che si è compiuto un destino tra i più “naturali” del mondo, benchè arrivato senza preavviso e in un tempo “prematuro”!
    Parlane più che puoi allora, difendi il suo nome e il suo ricordo, se ce ne fosse bisogno e cerca dentro te e da chi ti sta al fianco le ragioni di un evento così “totale”! E soprattutto, se puoi, continua a fare ciò che ti rende libera e fiera, nel suo ricordo e sapendo che un vero padre desidera “soltanto!” che un figlio sia se stesso, ben sapendo che non è “proprietario” ma soltanto colui che ha dato una vita nuova, libera ed autonoma!
    Tuo papà lo sapeva!
    E da qualsiasi posto egli ti stia osservando sarà veramente felice se ti vedrà felice, felice di sapere che lo porti sempre dentro di te, non come un santino, ma come colui che ha svolto il suo compito di educatore fino in fondo!
    TI abbraccio con tutto il cuore, non aver paura!!

  • 18
    PATTY1982 -

    GRAZIE A TUTTI!grazie a te Paolo,la tua lettera mi ha commosso..è vero io sono stata figlia e lui un padre fino in fondo e pure d più,lui sapeva eseere padre,amico,confidente,ha svolto al meglio il suo ruolo con me e con mio fratello!sAI io lo sento qui dentro di me,sento il suo affetto in ogni momento….è VERO lui non ci sarà alla mia laurea,al mio matrimonio…il suo corpo non ci sarà ma ci sarà il suo sorriso,il suo ricordo,la sua gioia di vivere e mio padre sopratutto era già fiero ed orgoglioso di me…grazie a tutti

  • 19
    patty 72 -

    cara patty che destino infame… mi sono imbattuta per caso nel tuo commento anche io come te ho da poco perso mio papà per un’infarto fulminante esattamente il 20 giugno scorso … abbiamo lo stesso nome e lo stesso destino vorrei poterti consolare con qualche parola speciale ma… non l’ho neppure per me… volevo solo dirti che forse un giorno qs dolore lancinante passerà e rimarranno i ricordi dei ns papà e magari pensando a loro sorrideremo vorrei che fosse già quel giorno

    anche se nn ti conosco ti mando un’abbraccio forte forte

  • 20
    luna -

    Ciao patty….anch’io appena un mese fa’ ho perso il mio papi….se’ ne andato improvvisamente dopo appena un mese dall’avere scoperto la sua malattia ….la leucemia delle peggiori naturalmente….sono ancora intontita il mio papi la mia vita non c’e piu’….e’ stato anche lui un padre meraviglioso per me, ha dato tutta la sua vita al lavoro e a noi per non farci ma i mancare nulla ….capisco ogni tua sensazione e anch’io penso adesso che non potra’ vedermi sposare, conoscere i miei figli, consigliarmi quando non sapro’ dove sbattere la testa, e sopratutto stringermi la mano come quando mi sedevo accanto a lui e appoggiavo la mia testa sulla sua spalla e come per incanto bastava questo per dimenticare tutti i miei problemi e ritornare bambina ….se vuoi puoi scrivermi la tua e-mail e sentirci….mi farebbe piacere condividere questo momento anche se’ doloroso con qualcuno….ti abbraccio …luna

  • 21
    PATTY1982 -

    CIAO LUNA MI CONFORTA,DICIAMO COSI,SENTIRE TESTIMONIANZE DI RAGAZZI CHE COME ME VIVONO QUESTO DRAMMA..LA MIA EMAIL è patty1982_mora@yahoo.it..scrivimi..un bacio Patty

  • 22
    raffaele -

    Patty, sono felice per te che nonostante tuo papà ora non ci sia più, tu rimani con un bel ricordo di lui, avevi confidenza con lui, il rapporto era paritario anche se sicuramente tuo papà era comunque autoritario nel modo giusto, cosa dire invece per quei figli che perdono un genitore in cui il rapporto non era così aperto ?
    Con mio papà che è ancora vivo e vegeto, vado d’accordo solo perchè lavoriamo insieme, abbiamo un’azienda e lui è il titolare ovviamente, ma se io facessi un altro lavoro, bè, ti dirò, non parlando di altro al di fuori del lavoro penso che me ne sarei andato di casa a 18 anni, non 29 !
    Mia sorella ha soli 19 anni e già convive con un ragazzo, un po per comodità causa vicinanza al posto di lavoro ed io penso che abbia fatto bene.
    Ti pensi che mio papà e la mia cara sorellina non si sono mai parlati ?
    Un’indifferenza difficile da accettare per me, non so per mia sorella, comunque ti devo dire che a volte mi sentivo di più io papà di lei, piuttosto che quello vero, ma è giusto ?
    In conclusione, come ha detto Paolo i rapporti con i genitori non sono sempre rose e fiori, i genitori vanno sempre rispettati, ma certe durezze d’animo non vanno dimenticate !

  • 23
    trilly -

    ciau…mi dispiace….hai scritto una lettera belissima, immagino che del mio commento nn te ne mporti nulla, volevo solo dirti che sei stata fortunata ad avere un padre così, ma anke se nn c’è di persona lui vede tutto quello ke fai, e continua ad avere fiducia in te, tu, abbi fede in te stessa, io ho un padre qui nn vado daccordo, e mi mancano i momenti che ho passato cn lllui quando ero piccola, ora è da 8 anni chhe nn parliamo,skerziamo,giokiamo più…lui si èdimenticato di avere una figlia, ma io no di avere un padre

  • 24
    vincenzo -

    cara patty
    ho letto il tuo messaggio e ho seguito anche le risposte…. bene io non sono qui a dirti “mi dispiace” oppure “fatti coraggio” ecc…ecc. no… io volevo solo dirti che purtroppo tuo padre non c’è piu e non ci sarà mai piu in questo mondo in questa terra… ma sicuramente e li su in cielo o da qualche altra parte che .. ti protegge in ogni modo gli puo essere possibile… La mia esperienza è stata un po diversa dalla tua io capisco il tuo senso di “incazzatura” se cosi’ si puo dire… per me la morte di mio padre è stata in un letto di ospedale portato via da un mieloma (diciamo una malattia simile alla leucemia o quasi). Sicuramente tu avrai pensato come me.. che rinunceresti a qualsiasi cosa pur di riavere tuo padre o di vederlo anche per un solo minuto per dirgli ancora una volta ” ti voglio bene”.. lo so… lo so..
    capisco il tuo stato… io posso dirti che da quando l’ho perso (circa 5 anni fa) pensavo che il tempo potesse aiutarmi… ma invece non è cosi’.. no. purtroppo no… il tempo non allevia nessun dolore il dolore rimarrà per sempre… e come una ferita che non si rimargina mai… io avevo un rapporto unico… immagina un’anina dentro un’altra anima.. bene il mio rapporto era ancora piu forte!!!
    solo una cosa posso dirti…. se mi credi… loro sono vicini a noi… non lo puo vedere ma è cosi’…
    Sai.. dopo che ho perso mio padre mi sono sposato.. ho aumentato il mio reddito.. il mio lavoro va alla grande… ho avuto la gioia di avere un figlio che ha il suo stesso nome.. ma sai una cosa? Non sono felice!!! perchè lui non c’è piu e non posso vedere dentro i suo occhi la gioia di vedere un figlio che lo ama cosi’ tanto… il suo sorriso nel guardare tutto quello che creo per lui… o una semplice pacca sulla spalla nei momenti di tristezza e di sconforto…
    e se qualcuno mi chiedesse: “lasceresti tutto.. perderesti tutto quello che hai per rivedere tuo padre?”…. la mia risposta è semplicissima: Si. anche solo per pochi minuti…. anche solo per un abbraccio…..
    scusa
    ciao

  • 25
    vania -

    eh lo sò.. ti capisco..io ho perso mio padre quando avevo 10 anni, sempre per infarto..torno da una normale giornata di scuola e a casa tra capo e collo mi arriva la notizia che il mio papà non c’è più perchè mentre stava andando a lavoro gli è preso un infarto…non ho parole x descrivere quello che ho provato e che provo ancora…ho passato 4 anni orrendi, ero diventata asociale, leggevo sempre liberi dal titolo: la vita oltre la morte, e cose del genere, mi erano sorti una marea di complessi assurdi e di dubbi sulla vita, sulla morte, sulla religione, mi sorgevano pensieri strani..mi mettevo sempre a pensare…ti capisco benissimo..ora ho 15 anni e piano piano sto superado la cosa..anche se il vuoto resterà per sempre incolmabile..ora non me la sento più di scrivere oltre altrimenti poi mi prende la tristezza e finirei con lo scrivere un libro..come ho già fatto molte volte…scrivendo pagine e pagine su di lui

  • 26
    giovanna -

    ciao patty tu hai voluto bene il tuo papa´come io volevo il mio che se ne andato cosi ` senza dirmi neanche ciao eppure io so che mi ha voluto un mondo di bene ma non riesco a capire perche ´ha deciso di lasciarmi senza un ultimo abbraccio a volte penso che a deciso cosi x non farmi capire che era giunto il suo momento forse x non farmi soffrire ma e che avrei voluto abbracciarlo x l ultima volta su questo mondo xche io ci credo che ci riincontreremo credici anche tu ti aiutera ad andare avanti prendi la laurea e lo farai felice ancora una volta .sai io l ultima volta che lo visto e stato 7g prima siccome io vivo in germania lo chiamato x la web e le ho mostrato la patente che avevo appena preso e lui era tanto orgoioso di me non se lo aspettava xl´ eta´ sai io ho 41 anni !pero sono contenta di avergli lasciato questo dolce ricordo. spero che i nostri papa` sono diventati amici cosi´potranno parlare di noi e raccontare che figlie meravigliose hanno lasciato sulla terra e ci guarderanno sorridento .ciao ti saluto con un forte abbraccio GIO´

  • 27
    Giovanni -

    papà non hai vinto la tua malattia ma resti sempre un vincitore ho perso un padre a 25 anni lui e deceduto il 30/08/2009 alle 16:30 lui e nato col mare era sottotenente in congedo e de morto al mare con una emigraina alla testa era da solo e morto in acqua nato a mare morto a mare non credo ancora a sta morte cosi so solo che amare significa soffrire e io per mio padre sto soffrendo internamente e se scoppio non so come faccio spero chi legge il mio commento mi contatti tramite email ho se ha msn il mio contatto messenger il mio contatto è ami.cis@hotmail.it arrivederci fulvio
    arrivederci grande uomo
    arrivederci papà
    continuo ad aspettarti nei miei sogni ti voglio bene ciaooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo

  • 28
    enza -

    CIAO..sai ank’io ho perso il mio papà quando ero pikkolissima..oggi ho 14 anni e mio papà se ne andato quando io avevo solo 1 anno..nn ho il minimo rikordo di lui ed è questa la cosa + brutta.. è dura vivere snz di lui, cerco di nn mostrare nnt qnd son cn i miei amici,ma dentro so solo io qll ke provo.. l’unika cosa ke riesce a darmi forza è Gesù,mi affido smp e solo a lui,a volte me la prendo anke un pò cn lui,xk in fondo è stato lui a togliermelo,xòò poi penso e diko :DOVEvA ANDAR COSI,e cerco di farmi una ragione su tutto,anke se è superdifficile.. ma DOBBIAMO accettare tutto.. è inutile spiegarti come sto ogni volta ke arriva la festa del papà,Natale,Pasqua,Capodanno, son giorni importanti e speciali,ma non riesco ad essere mai del tutto felice,xk manka lui cn me…crd ke sia stata la cosa + brutta k mi sia mai kapitata in tt la my vita,e inftt quando qualke xsn si lamenta x sciocchezze, io sai ke gli diko :ci son cose + gravi nella vita.. se vuoi farti sentire il my contatto è piccolaenza-10@hotmail.it baci e sii forte mi rakkomando!!!!!!

  • 29
    alessio -

    al cui io osservavo ora nn c’è più gli occhi sn spenti e xme è stato un giorno di sofferenza e ora stomale ancora x la morte di mio padre 14/04/2008 me è stato difficile riprendere la memoria e poi dopo due anni un altro che ci ha lasciati sconvolti il nostro nonno in cui io ero molto desiderato e dp x me è stata un altra settimane di sofferenza che qnd io stavo giocando viene mia cugina e io dico il nonno cm sta lei no alessio il nonno e nn c’è più gli occhi spenti e nnt traccie

  • 30
    SARA -

    Ciao…lo sai mio papà andrà in paradiso io aveva 7 anni ora ho 21 anni io sempre ricordi mio papà…mi dispiace tanto per tuo papà

  • 31
    assunta -

    ciao a tutti, due mesi fa il mio papà mi ha lasciato, dopo un calvario di sei mesi, è morto, impotente davanti a quel terribile male che me lo ha portato via ho cercato di stargli vicina con tutto il mio amore, mi manca ogni attimo della giornata, non riesco a darmi una ragione a soli 63 anni non doveva morire, proprio lui che amava la vita, i figli, i nipoti, un vuoto immenso,che neanche i mie figli riescono a riempire,vorrei tornare indietro e per baciarlo abbracciarlo ancora, e ancora,non sono mai riuscita a sognarlo in questi mesi,eppure è il primo pensiero appena sveglia e l’ultimo prima di addormentarmi, mi manchi papà.

  • 32
    Beppe -

    Mi dispiace per tutti i papà che ci hanno lasciato. Mio Padre ha deciso di prendere quel treno di sua volontà il 19/Giugno/2011 alle 21.00 ha deciso di suicidarsi per il divorzio chiesto da mia Mamma.
    Quello che provo non può essere spiegato in parole. Non sò se riuscirò a farcela, sono passati 2 mesi ma stò peggiorando. Senza di lui non può andare avanti era la mia luce divina ed ora sono scese le tenebre. Spero che stia bene l’assù. Papà….Papà…Papààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààà ààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààà..
    Forza e coraggio si suol dire…ciao da Beppe giuseppe.posta@live.it

  • 33
    rosy -

    https://www.facebook.com/ pagina creata da me x il mio papà e x tutte qlle persone ke come me hanno perso il loro papà..

  • 34
    ALESSANDRO -

    ciao mi chiamo alessandro ho letto la tua lettera e mi dispiace davvero tanto….forse nn ci crederai ma tuo padre un giorno ritornera’ in vita qui sulla terra grazie a una risurrezione dei morti…questo e cio che insegna la bibbia nel vangelo di giovanni 5:28,29……questo avverra dopo che Dio fara’ giustizia qui sulla terra…gia’ sta avvertendo le persone tramite una buona notizia (matteo 24:14)…( DIO promette un meraviglioso futuro senza sofferenze e morte!!! questa e’ la buona notizia predicata in tutta la terra da coloro che portano il suo nome ……CIAO

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