Ci si può lasciare senza soffrire troppo?
Views: 4 - Views e voti dal 14 agosto 2026.
Ciao a tutti..ecco giunto il mio momento di chiedere consigli e critiche costruttive per risolvere una situazione che purtroppo sta degenerando. Ho passato un bellissimo anno con un ragazzo che mi ha aiutata molto moralmente in un periodo difficile della mia vita con cui tra l’altro avevo già avuto una storia nella quale ero stata io ad andargli parecchio incontro. Adesso sta finendo perchè mi son resa conto che malgrado le sue buone intenzioni e il suo buon cuore ha la tendenza a scaricare i propri problemi sugli altri rendendo oltretutto impossibile aiutarlo. Mi spiego meglio. Lui è senza lavoro e perciò ha grosse difficoltà economiche e, per una serie di eventi, ha dovuto lasciare il posto dove abitava per trasferirsi in un altro alloggio di fortuna. In questo passaggio e durante tutta la nostra storia lui ha avuto comunque la mia piena disponibilità in tutti sensi, dormiva spesso da me- io vivo sola- etc. In cambio lui si rendeva utile nei lavori domestici e nelle piccole riparazioni. Tutto è andato bene finchè io non mi son ripresa dal mio periodo nero, non senza fatica, e tutte le cose che comunque nel frattempo avevo seminato hanno iniziato a dare il loro frutto. Pur molto depressa, sempre col suo appoggio morale, avevo intrapreso varie attività di volontariato e di studio che alla fine hanno occupato gran parte del mio tempo e finalmente mi hanno fatto una proposta di lavoro. Ora io ho necessità di stare più riservata in casa mia per studiare e lavorare e mi viene male ospitare a dormire, proprio quando lui avverte più forte che mai la necessità di stare con me. Gli ho spiegato che purtroppo devo badare anche alla mia vita e che non possiamo più oltretutto comportarci come due piccioncini in luna di miele, che è tempo di prendere la proprie responsabilità e costruire qualcosa, e che inoltre il fatto di vedersi meno non significava assolutamente non sentirsi più. La mia proposta è stata semplice: durante la settimana possiamo sentirci e vederci ma senza dormire assieme perchè ho bisogno della tranquillità in casa per fare le mie cose, e il fine settimana è tutto per noi. All’inizio ha accettato tranquillamente, poi è arrivato a casa mia in mezzo alla settimana e pretendeva di dormire da me perchè secondo lui doveva venire a casa un uomo! Premetto che dormire da lui è impossibile perchè i suoi sono alloggi di fortuna e che io, se non ho la tranquillità di un lavoro e la certezza di quello che faccio, non voglio convivere. Beh, la cosa è degenarata da lì, perchè mi son sentita dire che quando ero io ad avere bisogno di aiuto e sostegno lui è sempre venuto da me mentre ora che è lui ad aver bisogno io mi nego. E’ vero che spesso lo chiamavo per stare con lui e che forse non ero un’ottima compagnia ma è anche vero che l’aiuto è stato reciproco e che io non ho mai pesato inerte su di lui, anzi, pur essendo a terra ho fatto tutto ciò che dovevo fare, consapevole del fatto che ognuno è artefice della propria fortuna, in attesa che i tempi migliorassero e anche se ho pianto e detto che ormai la mia vita era uno schifo non me la sono mai presa con lui quando cercava di tirarmi su. L’unica volta che l’ho fatto è stato quando mi ha detto che forse per stare meglio avevo bisogno di pensare che se non mi passava potevo perderlo(!).E infine il mio malessere è durato due tre mesi, non di più, mentre la sua situazione è di anni e salta sempre fuori quando non gli si da il rimedio materiale ai suoi problemi, mentre personalmente ho sempre cercato da me la soluzione pratica ai problemi pratici, pur con le lacrime agli occhi.
L’ho preso con le buone e non è servito, l’ho preso con le cattive e non è servito, ha iniziato ad accusarmi di volerlo lasciare ma soprattutto di essere insensibile ai suoi problemi dato che ormai ero tranquillla etc. Alla fine ho perso la pazienza, anche perchè non sono mai stata insensibile ai suoi problemi, è sempre stato lui a dire quando me ne interessavo che non potevo capire e che i miei suggerimenti erano stupidi. Non è servito a niente mettergli a disposizione il pc per fare ricerche di lavoro in internet, lui guardava la tv, non è servito informarlo di tutte le iniziative a favore delle persone bisognose della Caritas perchè in passato dice di essersi trovato molto male, non serve ricordargli di andare spesso dai servizi sociali, all’ufficio di collocamento, di fare domanda per la casa, addirittura potrebbe ottenere dei soldi con una domanda e una certificazione e sono quattro mesi che rimanda, dando la colpa a chi deve certificare il suo stato di bisogno perchè irreperibile-gli altri lo trovano sempre. Lui dice che non vuole convivere con me, che non gli interessa casa mia, però di fatto è l’unica soluzione che lui contempla, a mò di dovuto per l’aiuto che mi ha dato. Dopo lunga discussione in cui non faceva che ventilare l’ipotesi di lasciarci, dicendo che io avevo bisogno di un uomo diverso, accusandomi oltretutto di dare baci “falsi”(?), etc etc, mi sono innervosita e gli ho detto: senti, visto che non fai altro che parlare di lasciarci vuol dire che questo non è un buon periodo per vedersi, non vediamoci per un pò, così sei più libero anche tu di sistemare le tue cose per il trasloco, il lavoro etc, e poi vediamo. Peggio che mai. Come per la prima proposta ha detto ok per ricominciare più negativo che mai dicendo che “ormai” era finita etc. Allora ho capito che voleva lasciarmi ma che non aveva il coraggio di dirmelo e l’ho lasciato io. Grande sfuriata, il giorno dopo lui chiede scusa in tutte le lingue, vuole tornare con me, ma io ho un dubbio: possibile che malgrado tutte le cose che dice il suo comportamento sia mirato unicamente a farsi ospitare a dormire finchè non si trova un posto che lo soddisfi? Perchè quando mi scrive non fa altro che dirmi quanto sa male dove sta perchè fa freddo etc? poi dice che gli manco io. Secondo me, in tutta buona fede, lui confonde il piacere di un ambiente familiare comodo e caldo con il bisogno di vedermi e sotto sotto vorrebbe che io lo adottassi, perchè è un fatto che mentre io ho una famiglia che pensa a me lui è solo. A me piange il cuore a dirgli di no quando mi chiede di vedermi o di stare con me a casa però ultimamente mi sta rendendo la vita impossibile con ricatti affettivi e morali non indifferenti, perciò alla fina ho deciso di non tornare indietro sui miei passi e non vederlo più. Sento che molte cose che prima passavano in secondo piano per via della gratitudine che sentivo, e che sento tutt’ora per lui, ora pesano di più, come il suo voler fare per forza a modo suo anche quando le cose riguardano entrambi o me addirittura. E’ il genere di persona che si fa amare per la suà lealtà e il suo buon cuore ma che vuole sempre comandare e che poi nega l’evidenza. Ovviamente quando stavo giù non stavo a badare tutte le piccole cose in cui si manifestava ma adesso che inizio ad avere una volontà mia e anche bella forte perchè NON VOGLIO CONVIVERE in questa situazione, non ora e non per necessità sua, inevitabilmente ci scontriamo e lui ha ripreso, come un tempo, a dirmi parolacce. Adesso vuole vedermi lunedi perchè per l’ennesima volta si è pentito di avermi mancato di rispetto e perchè gli manco ed io non ho avuto cuore di negargli l’incontro anche perchè dice che del perchè ci siamo lasciati non ha capito molto. Forse è una scusa o forse no, forse era davvero solo e disperato e ha bisogno di sapere che non lo odio ( per lui è molto importante pensare che in ogni caso lo penso con affetto e che potremmo anche rivederci come amici, ovviamente non subito ma come futura possibilità) in ogni caso ho tenuto a precisare che il fatto che lo incontravo non significava che sarei tornata sulle mie decisioni e anche qui, a parole, ha detto che lui non vuole questo ma solo vedermi e parlarmi. Io non ci credo ma lo spero perchè ormai sono stanca e ho perso la pazienza, anche se continuo a sentirmi in colpa come una stupida perchè lui è più sfortunato di me e non ha nessuno. E poi quando mi dice che lui al posto mio non sarebbe mai stato così crudele da lasciarmi senza un posto dove stare io sinceramente mi infurio perchè gioca sui miei sensi di colpa sapendo che per lui ho già fatto abbastanza. La prima volta che siamo stati assieme l’ho ospitato un anno e mezzo e non è servito a niente perchè oltre a non sistemarsi mi ha distrutto la casa, adesso sento che dovrebbe trovarsene una sua e caso mai dimostrare coi fatti tutto ciò che dice sempre a parole. Anche perchè ripeto, qualunque aiuto, morale o materiale, per lui non è mai abbastanza. Se gli dai un dito vuole il braccio. Ditemi voi quanto e dove sto sbagliando. E se davvero il fatto che non sono disposta a convivere per riparare al suo bisogno sia assenza di amore. Grazie a tutti
Data di pubblicazione: 4 Maggio 2008
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Categorie: - Amore
42 commenti
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Mamma mia, Chiara.Mente e quanto è lunga sta lettera!
Comunque, credo che lui parli da innamorato orgoglioso!
CREDO, ed è una mia impressione, che lui sia realmente innamorato di te!
Certo, fatica a dimostrartelo,pero’, credo, ti Ami!
Tu, invece NON LO AMI!
Gli vuoi bene, gli sei grata per l’aiuto morale che ti ha dato in certi momenti, PERO’ NON LO AMI!
Lui, effettivamente ha un atteggiamento infantile, è sicuramente poco maturo come uomo, ma TI AMA!
Ho ripetuto piu’ volte lo stesso concetto, perchè vorrei fosse chiara la mia riflessione!
Rasta, comunque, mia e puo’ , tranquillamente, essere non condivisa!
Ti saluto chiara.mente
Ciao Chiaramente…onetsamente questo ha trovato l America in te e nel tuo buon cuore….come forse sta succedendo a me….
Sei stata troppo buona, troppo disponibile e sei di gran cuore…e a lui serve una persona da sottomettere ai suoi voleri, una persona che lo faccia stare come lui vuole…una bella lezione sarebbe lasciarlo e nons entirlo più…forse imparerà…però..anche io come te avrei grandi problemi a fare così….
mi sa che ti sei appoggiata ad uno solo per uscire dalla tua situazione.
Chiara.Mente (anche troppo), questa è una vecchia storia. Non bisognerebbe mai mettersi con una persona depressa (mi riferisco a te quando lo eri). E’ un errore gravissimo e credo che a lui, oramai, rimanga solo la ‘legge del Menga’. Scusa la volgarità ma non ho altro. La depressione si trasferisce, secondo la legge del trapasso (hai presente Il Miglio Verde, lo hai visto?). Quando tu eri giù lui avrebbe dovuto usarti (ammesso che non lo abbia fatto, non so le cose) o darti il colpo mortale e stecchirti. Ora il gioco è fatto. Auguri. Ildebrando
Nn m piace questo ragazzo,vuole la vita comoda ma senza sudare x guadagnarsela…tu sei stata male e lui t è stato vicino e quando è capitato il contrario tu hai fatto lo stesso x lui.Siete pari ma ora è il momento ke si rimbocchi le maniche al di la di te,al di la del vostro rapporto…allontanalo x un pò…magari si da da fare…io nn credo ke tu voglia avere affianco uno ke nn è minimamente padrone della sua vita.Da quello ke hai scritto sembra proprio uno senza palle…scusa la franchezza ma a volte siamo veramente troppo crocerossine…..
chiaramente io credo che lui in te abbia trovato un riferimento…una sicurezza…cosa che forse tu non puoi dire.lo so non è facile sentirsi dire simili cattiverie specie quando sai di aver dato il possibile ed oltre per una persona….sai io non ho mai tollerato granchè il vittimismo,specie se a servirsene sono gli uomini.condivido il tuo pensiero quando dici che è tempo di prendersi le proprie responsabilità…lui quando vuole crescere?crede di poter vivere così in eterno sulle tue spalle…a mò di PARASSITA?secondo quello che posso capirne,io credo che tu abbia fatto la scelta più giusta che mai..per te e per lui…magari senza il calore della tua casa e del tuo cuore sempre disponibile si scorcerà le maniche e si cercherà una occupazione COME TUTTE LE PERSONE NORMALI…non è che chi lavora è un fesso e chi non lo fa un grande!e poi se lui pensa di esserti stato d’aiuto in senso morale quando tu eri depressa,dovresti pensare che infondo “quell’aiuto” disinteressato che lui ti ha dato è stato abbondantemente ricambiato perchè tu “in cambio” gli hai offerto la tua fiducia,il tuo affetto.la tua casa…non sentirti in colpa…se questa è la tua decisione(io credo sia GIUSTISSIMA!) non permettergli di sfruttare i tuoi punti deboli,di ricattarti moralmente per parassitare ancora un pò a tue “spese”…fallo crescere!se lo fai,forse ora ti odierà ma un giorno potrebbe capire che l’hai fatto per il tuo ma anche per il suo bene..solo non avendo quelle certezze che tu gli dai,lui si sentirà costretto a cercare un lavoro,una stabilità…altrimenti finchè ci sarai tu che “paghi”le sue giornate e non sis entirà nella necessità di reagire,lui mai reagirà.non ti sto consigliando di abbandonarlo,ma di farlo crescere e mantenere la tua decisione..è solo la mia opinione.scusa i toni forti in alcuni casi!IN BOCCA AL LUPO……
… e non puoi neanche portarlo al canile.
Concordo con confusione84: questo è un parassita, vuole solo sfruttarti, ti ha solo sfruttata. Certo, non credo, da quanto scrivi, che tu sinceramente lo abbia mai amato, ed allora qui ha ragione guerriero secondo me, quando ti ha detto che ti sei attaccata a quest’omino per altri motivi ma non per vero amore.
Ad ogni modo, digli di cercarsi un lavoro e di non importunare più, minacciandolo di spruzzargli un po’ di Advantix addosso se non la finisce.
Chiedo scusa per la “confusione” intrinseca al mio post!
Penso che tra tutti i posts giunti in risposta alla lettera di chiara.mente, il piu’ logico e sensato sia quello di LUCE!
Lui ha dato a te, cara chiara, e tu hai dato a lui!
Sono sempre convint,pero’, che lui ti Ami e che tu a lui vuoi “solo”!
Perfavore, non illuderlo, per quanto fannullone possa essere! Digli che non provi piu’ amore per lui e mandalo via!
Probabilmete cosi’ crescerà come uomo!
Dopo pero’, da parte tue, anche quando ti troverai giu’,giu’., giu’, NON DOVRANNO PI’ ESSERCI DEI RIPENSAMENTI!
Certo che ci si puo’ lasciare senza soffrire troppo!
CHI LASCIA NON SOFFRE PER NULLA, O QUASI! FIGURATI!
Ma verra’ il tempo………
Ti saluto
..correggo: sono sempre convinto, pero’ che lui ti Ami e che tu a lui vuoi “solo” BENE!
devi capire ciò che provi…ma forse ha ragione micio…se tu lo avessi amato veramente gli avresti aperto la porta di casa senza tanti problemi….è onesto lasciarlo andare anzi cacciarlo via…..
Innanzi tutto grazie a tutti per i numerosi commenti. Anche io ho girato attraverso tutte le riflessioni fatte qua e le capisco tutte, anche se su delle cose non mi sento molto d’accordo, ovvero sul fatto che io lo abbia usato per uscire da una situazione, che chi lascia non soffre e che non bisogna mettersi con persone depresse a priori.
Lui stesso ammette e riconosce che non avevo bisogno di lui, che tutto ciò che ho fatto per tirarmi su già lo stavo facendo prima di rifrequentarlo e che lui lo rendeva più piacevole semplicemente, perchè, aggiungo io,semplicemente il suo amore è stata una motivazione in più, perchè per quanto possa sembrare strano a qualcuno IO L’HO AMATO VERAMENTE e desideravo offrirgli molto di più come compagna. Ho capito che come dice micione anche se mi ama non è in grado di dimostrarlo appieno, tant’è che ha bisogno di una persona da accudire per poter dimostrare il suo sentimento, e ha iniziato lui a presentare insoddisfazione sul fatto che ero cambiata nel momento in cui ho mostrato di essere più positiva e fiduciosa, come se aldilà del ruolo di chi aiuta o è aiutato lui non riuscisse ad andare- non sono stata certo io a sentirmi meglio per mandarlo a quel paese, ho proprio visto che quando son riuscita a concretizzare le cose lui si è sentito perso e insicuro al punto da togliemi il respiro. Spingeva la leva sempre sulle cose negative, più la nostra situazione migliorava più per lui peggiorava. Io ho creduto seriamente di poter avere una relazione con lui, di crescere insieme e condividere la vecchiaia ma ho dovuto fare i conti con il suo modo di pensare, dove niente deve andare bene perchè lui possa possa fare del bene, e ho dovuto troncare perchè ho capito che, anche se era molto più ragionevole che in passato, tuttavia ancora era talmente insicuro da preferire impedirmi di crescere per non perdermi anzichè crescere insieme a me. Vorrei sfatare questo mito per cui chi lascia è il più forte e soffre meno perchè non ama più, IO LO AMO ANCORA, ma amo anche me stessa e so che purtroppo ancora non è pronto per una relazione che non sia di possesso. Forse per dimostrare di amarlo avrei dovuto aspettare, spiegare, credere alle parole senza il supporto dei fatti? Forse siamo abituati a lettere strappalacrime in cui ci si dichiara folli di dolore per cui un sentimento non sbandierato non esiste? E’ troppo facile dire che io non lo amo solo perchè riconosco che gli sono grata del sostegno: anche lui si sente grato del sostegno che gli ho dato io, eppure diventa quello che ama solo perchè è stato lasciato, come se lui non avesse parte in questa decisione, come se non mi avesse più volte portato a livelli di insofferenza tale per mettere alla prova i miei sentimenti da dire veramente basta. Io posso rassicurarlo fino a un certo punto, oltre spetta a lui fare un passo e rischiare di prendersi le responsabilità di andare avanti. Ma già chi lascia è sempre chi vuol andare avanti, mai chi vuol restare indietro….
Comunque alla fine abbiamo parlato. Lui per la centesima volta mi ha detto che non vuol vivere a casa mia, che gli sta bene vedermi anche solo due volte al mese, ma io so già che è impossibile perchè gli avevo già proposto di dedicare il fine settimana a noi e la settimana al lavoro e allo studio, pur sentendoci, eppure come ho già detto dopo tre giorni era a casa mia che pretendeva di stare da me per paura di un altro e non riuscivo davvero a fargli capire, ormai per questione di principio, che volevo andare a dormire e che l’indomani mi dovevo alzare presto e mi mandava in tilt la sua presenza. Lui ha capito che non tornerò più e ci è rimasto molto male, ma alla fine chi piange, vai e cerca perchè, sono io. Mi ripeto nella mente tutto ciò in cui credo per non fare l’errore di seguire l’emozione e tornare da lui, perchè so che non siamo riusciti a trovare un’intesa neppure stavolta non la troveremo certo per la paura di non vederci più. Spero di continuare a sapere come sta almeno, di sapere che si da da fare, che magari si senta più sicuro di sè e non abbia più bisogno di controllare una donna per averla, perchè magari spero di reincontrarlo più avanti, ma adesso è così. E non pensiate che chi lascia sia lo spietato senza cuore. Io so che lui soffre e piange ma anche se non siamo più assieme piango assieme a lui. L’unica cosa che mi tiene è che se non lo avessi lasciato forse non si sarebbe trovato neanche quell’alloggio di fortuna, nè si cercherebbe un lavoro, nè andrebbe avanti contando dolo si me. Forse perde me ma guadagna sè stesso. Grazie a tutti comunque, verammente.
Leggendo chiaramente mi convinco sempre più che alla fine se si sente che non si può star più con una persona, aver provato seriamante “assieme” tutto per risolvere i problemi e non esserci riusciti, se proprio si sente che è inutile continuare una relazione, anche se è dura si deve lasciare (o farsi lasciare) con maturità e decisione…. che significa parlar chiaro, spiegare motivi e immaginare “assieme” le conseguenze che possono nascere col tempo con questi “difetti del Noi”. Forse quello che ti rimprovero cara amica è il tempo… un anno e mezzo per capire che non poteva andare, anche se avevi delle difficoltà, sicuramente avevi già capito da tempo e ti sei dilungata troppo a prendere questa dura decisione. Insomma, lo hai fatto cuocere ed ora lo abbandoni.
Chi non ha mai lasciato qualcuno o rifiutato un amore? Il distacco è duro, lo sappiamo, ma nessuno può dire che a volte non è anche necessario.
Volevo scrivere due parole riguardo al titolo di questa lettera.
Alla domanda “Ci si può lasciare senza soffrire troppo” rispondo di si. SI se si comprende da ambedue le parti quali sono i problemi e che, dopo averci provato seriamente per un pò di tempo (direi proporzionale alla durata della relazione – credo che un rapporto 1/10 sia sufficiente come tempo per capire cosa non può andare; è un periodo da affrontare insieme), si è compreso (sempre da ambedue le parti) che c’è qualcosa di inrisolto ed inrisolvibile. Assieme si decide di distaccarci per un pò.. vedere di capire meglio da soli, senza il contatto con l’altro, quali erano i problemi. Se con maturità si riesce a comprendere allora il dolore dell’abbandono reciproco sarà minore, sarà più semplice passare le varie fasi di dolore e sarà più facile anche rialzarsi.
E’ difficile, lo so!! ma parlo per esperienza personale legata alla mia ultima, lunga, storia d’amore ormai finita.
Hai preso la decisione giusta Chiaramente, lo so è dura, ma se avanti non si va e a vote si torna addirittura indietro….bisogna chiudere, per quanto doloroso sia…
Grazie Victor, grazie Isis. Sicuramente è così ma volevo spendere una parola sul tempo. A volte il tempo è relativo e proporzionale al valora che si dava alla cosa.
chiaramente io sono perfettamente d’accordo con te…ci sono casi in cui chi lascia è costretto a farlo dalla situazione,dalle incomprensioni,o semplicemente dal fatto che l’altro non fa niente per capire e venirti incontro..in un rapporto si cresce insieme…non uno cresce e l’altro si appoggia sulle sue spalle e si fa trascinare…il rapporto diventa sbilanciato,malsano…non sarà facile portare avanti la tua decisione,soprattutto visto che lo ami…avrai mille pensieri,mille ricordi che busseranno alla porta della tua anima e ti diranno:”RIPENSACI,FORSE LE COSE NON SONO COME TU CREDI!”…ma ci sono momenti nella vita in cui bisogna guardare in faccia la realtà e non si può fuggire da essa…lui ha lasciato a te la parte più sporca…le responsabilità,le decisioni….ti ripeto:deve essere un momento di crescita per te ma soprattutto per lui…FORZA!
Buh…sarò sbagliata io,ma certe cose le vedo in un modo strano,evidentemente.Dare una mano a chi ci sta accanto è e resta una delle azioni più nobili che un essere umano possa compiere verso un altro essere umano.Ma aiutare non significa abnegazione,annullamento di se stessi,anche perchè nella dinamica dell’aiuto è necessario che entrambe le persone siano mature.E dalla tua lettera mi pare che solo tu,ChiaraMente,lo sia.Che altro potevi fare?Hai fatto di tutto per sostenerlo,non può certo pretendere che tu viva al posto suo.Non devi sentirti in colpa nemmeno per un’istante.La tua generosità è lodevole,oltre che rara.Il dramma è che lui non ha capito niente e dubito che possa farlo in futuro (almeno nn in un futuro immediato)e tu non puoi farci proprio niente e nn devi nemmeno sentirti in colpa,ci mancherebbe,mica sei tu la causa del suo malessere e della sua non capacità di agire per farvi fronte!E poi l’hai amato,non l’hai amato…buh…l’hai ospitato a casa tua,sei stata il suo punto di riferimento,ti sei messa a disposizione per trovargli un lavoro,lo hai ascoltato,gli sei stato accanto…per me lo hai amato,nel senso che non mi pare tu l’abbia odiato!Mah,forse sono io che non ho capito niente dell’amore!Se non gli avessi voluto bene e non ci avessi tenuto a lui non avresti fatto tutto cio che hai raccontato e poi penso un’altra cosa (magari,sbaglio anche qui)l’amore non è un qualcosa di statico,nel senso non è un barattolo di marmellata che posso andare a comperare al supermercato,poi lo chiudo in uno stipetto e resta lì,buono,buono,ogni tanto apro lo stipetto,lo vado a guardare e poi richiudo di nuovo.Io ho sempre pensato che l’amore sia più simile ad un fiore,appunto a qualcosa di vivente,che passa attraverso un’evoluzione (o involuzione),che va,quindi,coltivato,alimentato.Tu hai cercato di farlo, C.Mente,ma non lo potevi fare certo da sola,avrebbe dovuto farlo anche lui.Come puoi,quindi colpevolizzarti se non senti più verso di lui il trasporto iniziale?E ci credo!Avrei fatto la stessa cosa,anzì tu sei stata anche fin troppo paziente.Quando ami qualcuno ami delle cose di quella persona,non so il suo sorriso,la sua voglia di fare,di provarci,nonostante la paura di non farcela;se questo ragazzo mostra solo il peggio di sè,mi chiedo,come potrebbe mai il tuo amore alimentarsi?Di cosa potrebbe mai vivere?Di nulla,per questo muore.L’amore,secondo me,è meno astratto di quanto ci possa sembrare.Ma,forse,è la mia idea di amore ad essere sbagliata,però è l’unica che conosco e l’unica con la quale vorrò sempre avere a che fare!Quindi,C.Mente sii orgogliosa di te,perchè non tutti siamo capaci della tua generosità e non sentirti sbagliata,perchè non lo sei affatto,anzi!Ti abbraccio.
Grazie,cara confusione 84, in effetti è proprio come tu dici: a me è rimasta la parte più sporca e tutti i dubbi chi ama ancora. Non passa ora che io non mi chieda cosa faccia, se stia bene, se mi pensa, e cerco sempre di ripetermi che ho fatto la scelta più giusta per entrambi. Lui è ancora molto perso ma già dal suo volto ho percepito che le cose per lui son migliorate come per magia: ha finalmente portato le sue cose in un posto nuovo, per quanto a rischio, ma più grande e più pulito, pensa a come arredarla nelle piccole comodità, a chi chiedere la macchina per andare a lavorare e io stessa, che non sono riuscita a chiudere di taglio netto tutti i rapporti, mi limito a leggere i suoi sms senza rispondere e a farmi viva solo se vengo a sapere di annunci che lo interessano- in verità cerco lavoro per due, ma a lui non lo dico. Perchè so che non lo apprezza. O forse reagiva male perchè aveva paura di non farcela e adesso che non ha più niente da perdere magari ci ripensa e si butta senza stare a pensarci troppo. Lui è troppo pensieroso, ha bisogno di scosse. Anche la prima volta che ci siamo lasciati è stato così, anche se molto più allucinante. E forse perchè non speravo fosse riuscito a cambiare così mi sono così stupita da potermi reinnamorare del mio cucciolo, non di un mostro.( Adesso Ari riderà, lo so….). Così ci son cascata, perchè mi è sembrato possibile, dimenticando tante altre cose “normali” in una coppia che devono essere affrontate e anche subito. Come questa di oggi per esempio. Certo che lo penso ancora, ma come dici tu in un rapporto si cresce assieme. E io purtroppo non posso permetermi di restare piccola. Se poi avrò fortuna questo è un altro discorso ma bisogna almeno provare. Cosa che ancora non fa lui, ma chissà…
Grazie Rox, ti leggo ora e le tue parole sono un balsamo. E’ vero, io ha fatto di tutto per questo ragazzo, non posso continuare a dirmi che avrei potuto fare di più. Del resto devo pensare anche che se faccio le cose al posto suo dimostro di non reputarlo all’altezza e questo non fa bene nemmeno a lui e lo sa. Adesso mi farò il mio solito pianto serale e poi andrò a nanna…sarà assurdo ma adesso mi manca da morire, anche se so che sarebbe un errore tornare indietro. Ma almeno qui posso sfogarmi e ululare alla luna quanto voglio: mi manca da morire e i miei sentimenti sono ancora vivi anche se ormai non ce la faccio più. Se l’ho lasciato è solo per sopravvivere io stessa. Perchè come dici tu l’amore non è annullarsi per l’altro e da sola non posso tirare avanti per due. Un grande abbraccio.
Fare la scelta più giusta non è da tutti,proprio perchè non è facile farla.Credo che gli stai insegnando più cose tu con questa tua determinazione e con il tuo esempio di quanto probabilmente abbiano fatto gli altri e di quanto tu stessa avresti potuto fare se ti fossi limitata soltanto a “correggere” i suoi errori.Secondo me stai facendo la cosa giusta…e continuerò ad essere strana io,ma ancora una volta in questo tuo gesto vedo amore,perchè vedo una ragazza che,pur soffrendo,lascia che la persona che ama faccia le sue scelte ed impari anche a sbagliare.Dovremmo essere capaci di imparare tutti questa cosa.Non mollare.
Ma anch’io leggo ora il tuo post delle 9:11,infatti ti avevo già risposto…Praticamente i messaggi vengono inseriti dopo tre o quattro ore…ma Scusa tanto Direttore ma non puoi essere più veloce?Ah,già…sì,sì,ce ne sono troppi e ti devi barcamenare….Scusa C.Mente era un discorso tra me e il Direttore,cioè tra me e me…cmq balsamo non me l’aveva ancora detto nessuno…però mi hai ricordato che devo fare lo shampoo…Giuro!Non sto skerzando.Quindi,grazie!abbracci.
Rox sei una grande, l amore vero è anche lasciare liberi, è anche lasciar crescere…so quanto puo essere dura una decisione simile Chiaramente, e t invidio perchè io, io navigo nell oblio so che dovrei anche io ma…non riesco…sono debole in questo..
Adesso piu che mai cerca di distrarti e di pensare a te stessa, cerca anche di sfogarti,ora sei libera, ora puoi volare..
Un abbraccioforte forte e sincero, Isis
Riciao Isis,forte ‘sta cosa,ti ho appena risp.nell’altra lettera…e si parlava più o meno della stessa cosa. Che dirti?Libertà è una bellissima parola,una delle mie preferite,e la maggior parte delle persone crede sia inconciliabile con l’amore,ma si sbaglia perchè per amare è necessario proprio essere liberi…naturalmente è chiaro a tutti il senso di questa libertà.Allora,ti auguro di riuscire un giorno a fare le tue scelte.Abbracci a te e a C.Mente.