Chi li capisce gli uomini!
di
skar1982
Riferimento alla lettera:
Salve, vi scrivo perché vorrei un vostro parere. 32 anni, lui 40! Inizialmente non mi piace, poi pero approfondiamo, ci conosciamo meglio e nasce una forte attrazione. Con molta modestia e vi prego prendetelo solo per poter capire, vi dico che sono una bella ragazza fisicamente, e per di piu...
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Data di pubblicazione: 2 Febbraio 2014
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Categorie: - Amore

Sarah,
grazie per le informazioni sull’eventuale creazione di un sito simile a LaD. non ho più pensato a questo progetto perché non ho avuto testa per le cose serie negli ultimi due mesi.
una cosa l’ho però appurata di striscio: mi è stato precisato che, se voglio che sia interattivo e rintracciabile dai motori di ricerca per poter ricavare anche pochissimo dalla pubblicità, dovrebbe essere costruito con WW3C standard. pare che siano pochi i tecnici informatici che lo sanno usare al meglio e che un tale sito avrebbe un costo medio mensile per la gestione di circa 20 euro.
mi è stato segnalato a 60 km da dove abito un pool di tecnici che forse me lo potrebbe fornire ma riprenderò la questione a primavera.
in bocca al lupo per quello a cui ti stai dedicando!
Quello di cui parli è l’organizzazione che stabilisce i vari markup e i protocolli da utilizzare per le applicazioni web. Non è un linguaggio, non è un’applicazione. Per fare un sito devi conoscere l’html e il css sicuri, per siti più complessi php e javascript, ma dato che non tutti li conoscono e spesso è necessario velocizzare il lavoro, sono nati i CMS, delle applicazioni con un’interfaccia che aiutano a creare un sito senza necessariamente conoscere i codici.
Non capisco perchè chiedono 20 euro per la gestione, al massimo possono chiederti qualcosa per la creazione e poi per eventuali aggiornamenti, per il resto non c’è nulla da gestire!
Non posso Sentenza. Da questo momento si vedranno solo troll new entry che non hanno seguito la vicenda. Vedrai.
Però hai ragione, tre anni fa non avrei dovuto dare i miei riferimenti reali. Ma ero un neofita dei social come questo.
Ma devi scrivere un po’ di più per dare qualche sospetto che tu possa essere me. Qualche riferimento colto e una certa supponenza aiuta. E ricordati di staccare dopo la virgola. Ciao, sei simpatico.
M.
Che Rossana ti abbia tirato per la giacchetta ci credo, per carità, non servono i riferimenti.
“Conosco” Rossana e ho intuito che se le interessi ti risponde anche troppo, se non le interessi si fa attendere magari accampando anche scuse. Probabilmente tu non la prendevi in considerazione e lei cercava di interagire ad ogni costo con te. Forse è l’attrazione verso chi fugge.. comunque sia ci sta, poi se è donna non ne parliamo. Non vedo fattori così trascendentali da farne una scontro serrato. Parere mio eh..
Per il resto, la distinzione netta tra un multinick e un nick rubato non è poi così ovvia. Ti spiego perché. Dimostra solo che ognuno di noi ha una personale percezione di cosa sia giusto, sbagliato o eccessivo. Per camy lo è già partecipare ad un dibattito fingendosi ora l’uno ora l’altra, per te rubare un nick. Ma quella è la tua percezione, come puoi sapere che sia quella corretta in un posto come questo? Qui vale tutto, tutto è finzione e virtuale, per cui cosa importa se uno scelga di chiamarsi esattamente M. dicendo cose magari opposte alle tue? Sono le idee che contano, per cui qualcuno concorderà con M., qualcun altro,con l’altro M. Tu sarai forte delle tue idee e non avrà importanza il caos che ne uscirà, perché ogni commento seguirà la propria personale logica. Dove è scritto che qui non debba regnare il caos? Da nessuna parte. Come non è obbligatorio usare un solo nick o dibattere con gli altri cambiando più volte casacca.
Andrea,
l’approfondimento di conoscenza è reciproco.
non inseguo nessuno. semmai sono attratta, il più delle volte finora sbagliando, da nick con cui mi sembra di poter condividere il piacere mentale di un interscambio arricchente.
dalla recente esperienza, che fa seguito alla precedente che ricordi, ho appreso che su un sito non moderato non ha senso nessun tipo di discussione, nemmeno attuando un criterio di conclusione democratico.
meglio limitarsi di volta in volta a esprimere la propria opinione, che resta soggettiva. l’orgoglio e l’arroganza sono la rovina dell’umanità.
un caro saluto.
Andrea the original,
il dare un’occhiata ai riferimenti che ho scritto è un modo per avere sotto gli occhi tutte le carte per capire il giochetto della piangente, che non si limita solo ed esclusivamente a tirarmi per la giacchetta.
Che, ad un certo punto, abbia smesso di prenderla in considerazione, è vero, ma il mio diritto di interagire solo con chi mi pare discende dal buon senso, mentre il continuare a punzecchiare e stare attaccata ai maroni, discende da tutto tranne che dalla logica e da quel buon senso che una persona di 68 anni dovrebbe avere, e che dovrebbe essere doppio rispetto a chi ha meno della metà dei suoi anni.
A me chi lancia frecciatine e va a nascondersi nella grotta per non farsi vedere non mi è mai piaciuto. Personaggi del genere li ho sempre messi in un angolo, al buio, e lì li tengo. Di fattori trascendentali atti a far diventare uno scontro serrato, da parte mia non ci sono mai stati, infatti sono uno che non porta avanti le cose nei secoli dei secoli. E non lo dico solo io questo, ma è stato rilevato anche da altri, però quando si vuole fare la parte delle vittime senza esserlo, sfruttando anche me, io porto a galla tutte le buffonate.
Per quanto riguarda il discorso nickname, scrivere la stessa tipologia di pensiero è oggettivamente meno confusionario che scrivere cose diverse con lo stesso nickname, ed il caos è un qualcosa che sarebbe meglio evitare.
In tutte le conversazioni, gli scambi, si richiede chiarezza, altrimenti è inutile. E la chiarezza non è poi così tanto soggettiva.
Se non sbaglio, tu stesso hai aggiunto “the original” per non farti confondere con un altro Andrea, quindi tu il caos hai voluto evitarlo.
Con il tuo nick hai voluto far sapere che tu sei l’originale e non una copia.
Immagina di vedere un altro Andrea the original che scrive un post in cui fa sapere che gli piacciono i bambini. Un piacere malsano.
Non ha conseguenze peggiori rispetto ad un utente che scrive la stessa cosa usando più nomi?
vanaglorioso come sempre.
neppure si rende conto
di quando non è tirato
per la giacchetta
ma preso per i fondelli
agitando il rosso,
come si fa con i tori!
Ross. non ho ancora capito se quando chiosi con un “un caro saluto” mi stai prendendo per il culo :- ))
M. ma infatti non vorrei il caos e non vorrei nemmeno parlare con M. che prima è M. e nel commento dopo è Priscilla. Altrimenti mentre lui è Priscilla il suo posto è vacante e sono autorizzato a essere M. Non so se mi sono spiegato 🙂
La penso come camy, per questo resto fedele al mio nick. il mio intento qui è sempre stato quello di confrontarmi e apprendere, soprattutto per quanto riguarda il rapporto uomo – donna. talvolta è anche utile seguire le dinamiche stesse per capire meglio come “funzionano” donne e uomini, avevo ed ho le mie idee e cerco un riscontro. Per la verità ho sperato più volte di essere smentito ma finora non è accaduto, anzi.
Ho più volte cercato un confronto con le donne, ma la maggior parte purtroppo tende a partire per la tangente a a dibattere più sulla spinta emotiva che non cognitiva, a intavolare un discorso con chi solletica loro gli istinti più che la ragione, o meglio, il ragionamento.
da questo punto di vista questo luogo è davvero interessante, perché ripropone un microcosmo nel quale l’uomo che riesce a crearsi l’aura di facoltoso, seduttore, dongiovanni, risoluto… fa scattare gli stessi meccanismi che scatterebbero anche nel reale.
Andrea,
le mie espressioni di stima o di affettuosità virtuale possono cambiare nel tempo ma sono sincere nel momento in cui le esprimo.
per me, in circa 14 anni di frequentazione del sito, la trasposizione al privato si può stimare in non più di una dozzina di nick (di cui tre soltanto femminili). finora solo due uomini hanno conservato la mia mail e si rifanno vivi di tanto in tanto. non cerco mai nessuno ma mi fa piacere quando qualcuno riprende i contatti.
tutti gli altri sono state meteore, a cui ho prestato attenzioni, per periodo più o meno lunghi, in circostanze per loro molto difficili. di questi uno soltanto mi ha ricambiata offrendomi qualcosa che sul momento mi era utile. esperienze che definisco di volontariato virtuale, di solito impegnative ma abbastanza gratificanti.
nel reale in un’intera vita sono due donne a esprimermi nei fatti gratitudine, per di più per eventi molto lontani, facenti capo più alla generosità dei miei genitori che a me.
una di queste, con cui non intrattengo una relazone costante, più anziana di me, mi commuove a ogni inizio d’anno, ricordandomi chi da più di dieci anni non è più qui. l’altra mi è vicina, da lontano, con l’intento di restituire almeno in parte quanto ha a suo tempo ricevuto (cinque-sei anni di ospitalità gratuita e di sostegno affettivo).
anche questi aspetti (“piangenti”, come può succedere alla mia età) sono motivo di studio, sia sui soggetti che sulle relazioni umane, sempre piacevoli da approfondire…
Una, ti rispondo qui perché hanno chiuso il negozio “delle follie imperanti”.
Nel tuo commento sul forum chiuso ricordi una verità inoppugnabile: “Un bugiardo è un bugiardo. Solo uno stordito può considerarlo un allegro zuzzurellone.
Ed è solo un esempio.”
Dimentichi che essere bugiardi su LaD ha un significato che non ha nella realtà. Non ha nessun peso quello che si e’ su queste pagine rispetto a quello che si è’ realmente, e’ solo un’ indicazione “virtuale”.
Se il feedback e’ legato al “servizio” che si offre su questo sito, vale come qualunque merce che si vende su Ebay. Dove puoi avere una valutazione positiva di 100 su 100, ma essere comunque una merda come uomo o come donna nel reale, con la differenza che se ti vendono un oggetto che funziona non ti interessa se chi te lo vende e’ un bugiardo, perché per QUEL servizio il feedback e’ AFFIDABILE. O no? Ma qui non si vendono oggetti, e comunque “i pacchi” possono esser ben confezionati ma contenere un mattone invece dell’autoradio promesso. Basta “aprirli nel privato” per constatarlo. E se non sbaglio ne accenni anche tu dopo che io ho proposto l’esempio estremo del pedofili e dell’impiegato modello, per come questi appaiono in “una realtà” e in un’altra. Quella dove mostrano il vero intento e la vera persona che sono.
Una, qui si vendono “immagini” non personalità. Non è possibile tecnicamente, visto che anche un nick riconoscibile può fingere da sempre e per sempre su LaD. Ma non per questo e’ affidabile. Lo è per LaD. Ma questo posto e’ un tappo di sughero nel mare delle relazioni umane. È come le Galapagos della vita, dove si sviluppano specie anomale perché non in contatto col resto del mondo, almeno come nick, che e’ un’identità che non dice NIENTE DI VERO, a partire dal nome stesso. Essere qui non è diverso che stare in un ascensore o in coda al supermercato. Manca solo la musichetta di sottofondo. “Girl from Ipanema” può andare bene per esempio.
Cerchiamo di contestualizzare le situazioni, evitando che si mescolino le realtà virtuali con quelle reali. Ecco perché l’unica cosa riconoscibile come vera da tutti e’ la LOGICA espressa nei ragionamenti. E che non risente dei feedback che possono condizionare i gonzi o gli ingenui, se l’ipocrisia ( quando c’e’, e può esserci) con la quale si è creato il proprio personaggio non è “visibile” d’acchitto a questi ultimi.
Ciao
Scusa Andrea T.O, questa tua affermazione cosa significa rispetto alla facile possibilità di fingere anche avendo un solo nick:
“da questo punto di vista questo luogo è davvero interessante, perché ripropone un microcosmo nel quale l’uomo che riesce a crearsi l’aura di facoltoso, seduttore, dongiovanni, risoluto… fa scattare gli stessi meccanismi che scatterebbero anche nel reale.”
La tua corretta stigmatizzazione sull’uso dei nick, non suona un po’ ingenua mentre confermi quello che è evidente a tutti, e della qual cosa ho appena parlato con Una? E cioè che qui molti vengono per FARSI un’ immagine e non per mostrare quella che hanno. E questo e possibile solo con l’uninick, ovviamente. Paradossale vero? È il solito discorso, ci fermiamo all’apparenza della contenzione perché non possiamo “vedere” ancora il contenuto.
Se c’è un caso come questo, in mala fede, come lo giudichieresti rispetto al polinick? Migliore? E tu stesso, possiamo essere certi che sei nella vita come sei qui. No, anche se io “sento” che puoi esserlo. Ma non si “sente” questo per tutti i mono nick. Che poi, chi ci dice che lo siano solo perché lo dicono?
Andrea, qui la tara è superiore al peso della sostanza che si pesa.
Believe me.
golem
commento 885 concordo perfettamente. e dirò di più ! ciò che PER ME può essere una qualità positiva, per un altro può essere estremamente negativa. così come in merito a presunte “colpe”, alcuni ti condanneranno senza appello, altri invece si dimostreranno elastici e comprensivi. tutto dipende dal nostro soggettivo modo di pensare, non c’è una LINEA COMUNE per tutti in merito a certe questioni!
quindi a maggior ragione un “feedback” non dice nulla sulla reale personalità di un utente. sarebbe un pò come mettere una recensione su qualcosa, e le recensioni esprimono pareri del tutto soggettivi e arbitrari, e così avverrebbe per i frequentatori di LAD. io penso che ognuno di noi, anche nella vita, in qualche modo indossi dei “filtri di protezione” a seconda del contesto in cui si trova. ad estranei non diremmo mai cose che diremmo solo ai nostri amici più fidati. ad un colloquio di lavoro non racconteremo mai PROPRIO TUTTO DI NOI, ma solo la parte più edulcorata e più utile a offrirci per quel lavoro. non è questione di disonestà, ma di salvaguardia di noi stessi! e chi si avvicina a LAD nell’ intento di conoscere qualcuno, commette un errore madornale nel pensare che quel qualcuno possa e debba rivelarsi completamente su queste “pagine”. nessuno lo fa! ed è folle anche solo pensarlo! è come se io partecipassi a un seminario su un argomento qualunque e durante il pubblico confronto mi mettessi a dire tutti i fatti miei. che non solo non centrano con i temi trattati, ma sono, appunto, FATTI MIEI!
cominciamo allora a definire innanzitutto cosa cerchiamo VERAMENTE dagli altri, e se pensiamo che dobbiamo sondare ai raggi X la vita di una persona prima di averci un qualunque interscambio, beh allora prendiamoci tutto il tempo necessario, prima di “buttarci”, perchè poi è inutile lamentarsi che, SECONDO NOI, il contenuto non corrispondeva all’ etichetta.
Golem,
di nuovo non ti va che qualcuno la pensi diversamente da te, vero? e quando mai non rivendichi di aver ragione su tutto e su tutti, pur di ribadire la tua superiorità?
SCUSA se ancora una volta non posso fare a meno di affermare che non esiste una sola verità. può darsi che qui non ce ne sia nessuna ma di certo non ce n’è una soltanto!
NON è una ripresa di ostilità: solo il fastidio di sentirmi sempre sovrastata. puoi accettare che, giusto o sbagliato che sia, chiunque viva e interpreti LaD secondo i suoi ragionamenti e le sue esperienze?
una mezza dozzina circa di nick femminili (non più giovanissimi) negli ultimi due anni ha espresso opinioni più o meno allineate sui rapporti uomo-donna e sull’amore in generale, senza entrare mai in forti conflitti, ad eccezione di saltuari temporanei fisiologici contrasti, che non hanno lasciato strascichi per più di due-tre post.
questa constatazione sembrerebbe confermare che, se non entrano in competizione per le attenzioni di un maschio, le femmine umane tendono a non essere competitive e a rispettarsi a vicenda.
anche i nick maschili stabiliscono qui degli equilibri di vicinanza-distanza fra loro. onestamente, sei il solo che ricordo che, forse senza volerlo, cerca sempre di convincere tutti gli altri, maschi o femmine che siano, della bontà del suo pensiero. secondo me, non ti limiti a esprimerlo ma cerchi di farlo prevalere.
senzazione personale su un argomento che non è per me di grande interesse e che può essere anche del tutto errata. non entrerò più in polemica con te né con altri, se non per sbaglio, come mi è successo con Esse.
Golem. Che la tara sia superiore al contenuto me ne sono accorto più volte, soprattutto quando un tema a me caro finiva in inutili baruffe utili solo a sfogare frustrazioni.
“qui molti vengono per FARSI un’ immagine e non per mostrare quella che hanno.”
Non è esattamente così. Qui è piuttosto come quando si incontrano persone per la prima volta e si cerca di dare una buona impressione di sé. Quanti uomini e donne hai conosciuto nella realtà, che quando le incontravi si atteggiavano a persone di mondo, brillanti, popolari? Io diverse. Uomini che davano a credere di essere dei dongiovanni e donne di avere schiere di pretendenti adoranti. Qui in un certo senso è lo stesso.
Ognuno viene per uno o più motivi.
Alcuni ad esempio lo usano anche come terreno di caccia, mentre dicono la loro buttano qua e là informazioni su di sé, ovviamente positive (piaccio, ho i soldi, ho una bella macchina, ho la casa in montagna..) e tentano al contempo di capire come sia una determinata donna. Ovviamente vale anche il contrario. Ad esempio, ricordo ondate di donne che più o meno casualmente lasciavano intendere di essere molto attraenti.. tanto da sembrare più un concorso si bellezza che un forum.
Nel mio caso la spinta è stata la ricerca di risposte, per cui ho sempre cercato di rimanere il più possibile fedele alla realtà, proprio perché non mi interessa “impressionare le femmine”.
Se avessi millantato, avrei almeno sparato alto :- )
Poi si può fingere di essere ciò che non si è anche nella realtà, non è questo il punto.
Il multinick lo vedo come una mancanza di rispetto nei confronti dell’interlocutore, un po’ come cercare di vincere barando.
Invece è molto più difficile rimanere fedeli a sé stessi, beccandosi anche le facili bordate, piuttosto che nascondersi di volta in volta sotto mentite spoglie.
Secondo me tu vuoi dare una facile giustificazione ad un comportamento, ed è squalificando un posto come questo l’unico modo per farlo.
Un po’ come dire di un bullo “è solo un ragazzo”, o di un cane abbandonato “è solo un animale”.
Ma questo posto mi è stato utile sotto diversi aspetti. Quando ti domandi nella realtà “ma perché corre dietro a quel tipo?” Qui puoi vedere il dietro le quinte ad esempio.
Se poi una persona per i più svariati motivi lo fa diventare il proprio mondo, non mi pare corretto colpevolizzarla se “ci crede”, soprattutto se si finisce con il passare parecchio tempo qui, sia che si abbiano altre possibilità, sia che non se ne abbiano.
Andrea, poi MG.
Andrea, quandi pensi che io stia articolando queste argomentazioni per giustificate mie presunte mancanze rispetto ad una “regola” di “bon ton” che NON segue nessuno, dimostri POTENZIALMENTE due cose. La prima e’ che io potrei fingere una cosa che non penso rispetto a quello che vado cercando di dimostrare.
Il che, nel caso fosse vero, dimostrerebbe la mia tesi.
La seconda e’ che mentre c’è un utente che la pensa in un modo c’è n’è un’ altra che la pensa in maniera opposta. Poi una terza, alla quale non replicherò, coerentemente agli accordi intercorsi, che per me erano chiari, infatti non ho letto la lettera.
Ma non e’ difficile capire perché sono stati infranti dopo il mio ultimo post. “La oggesoggettività”?
Tradotto in parole povere, questo esempio dimostra che i dati “oggettivi” di cui parlava Una, su LaD non esistono.
Ci si può rifare a quelli della vita tangibile, ma sarebbe come voler montare il motore di un’automobile su una macchina dell’autoscontro. Quell’automobilina circondata da un enorme paraurti di gomma potrà girare SOLO in quel recinto, per il divertimento di chi le guida. La macchinina col motore di una vera auto apparirà più vera rispetto alle altre? Forse si, ma sempre nel circuito dell’autoscontro dovrà circolare. Circuito dove le regole del traffico VERO non solo non esistono, ma è lo SCONTRO il vero divertimento.
Che può essere anche mellifluo, dipinto di correttezza e buona educazione, ma celare una sola voglia: quella di venirti addosso e tamponarti, “senza farsene accorgere” come diceva sempre Totò.
Andrea T.O. Se qualcuno vuol far diventate il proprio mondo questa pista di luna park, nessuno può impedirlo, ma non si può insegnare a “guidare” al resto del mondo quando in realtà forse non si ha neppure la patente di guida. Sull’autoscontro le botte ti arrivano da tutte le parti e non puoi réclamare le regole che si “dovrebbero” seguire sulle strade vere.
Chi “ci crede” come te, deve rassegnarsi che può avere stima e simpatia per qualcuno che ritiene essere un un’uninick e invece non lo è. È possibile? Temo di si.
Sputtanarsi in questo senso, facendo emergere queste possibilità, può persino essere un vantaggio, perché i discorsi che si fanno qui, per questo EVIDENTE QUANTO PROBABILE RISCHIO, valgono SOLO per quello che dimostrano con la maledetta logica.
Anzi, mi permetto di dirti che quello che hai appreso qui nel rapporto uomo/donna e’ proprio il contrario di quello che dovresti tener presente. Per me.
Ciao MG, non ho molto di aggiungere, hai ragione tu, ha ragione Andrea T.O. Ma è un aver ragione solo in auspicabile mondo ideale che questo non può mai essere. Lo è solo SINGOLARMENTE, dove appunto, ognuno da l’immagine migliore o peggiore di se’ ma con l’unico scopo di apparire qualcuno.
C’è chi lo fa con malizia chi con candido trasporto, ma tutti, me compreso, per mostrarSI.
Questo può essere un modo per rimorchiare, per farsi ammirare, per attaccare le donne, gli uomini, gli interisti (M, a più tardi) ma pochissimi per discutere, con i famosi dati oggettivi che tremila anni di cultura hanno prodotto attraverso la logica.
Prima dello scandalo multinick, il maledetto dibattito che conosci, trattandosi di argomenti legati alla personale sensibilità, si sarebbe dovuto interrompere almeno tre mesi fa. Come per tutto ciò che è legato al personale soggettivo sentire. Ma così non è stato nonostante sia stato detto che non si può riconoscere vero quello che si ritiene falso. E questo senza inficiare la credenza di nessun altro. Ma una volta arrivati in fondo, e con quali risultati (soggettivi) curiosamente e’ scoppiato “lo scandalo nick”. Dialoghi? No battaglie, dove uno deve perdere (soggettivamente) e chi vince veder aumentato il proprio prestigio. A me di questo premio non interessa niente. Cerco SOLO argomenti. Perché come ho detto hanno o non hanno il crisma della logica, e quindi possono essere giudicati da tutti. E contestati se si vuole, ma con la stessa logica. Se si arriva ad un punto nel quale la logica non ha molto senso, come nel caso dei sentimenti, si dichiara empasse e ognuno resta delle proprie certezze, sentimentali appunto.
Io ho studiato da dilettante un fenomeno presente nella vita, e riportato spesso qui al 90% dalle donne, nella quale rientrava la mia. E lo studio da tre anni. Quindi ho portato fatti, l’ultimo dei quali me lo ha confermato quella Aida alla quale ho detto la mia, coerentemente. Lei trarrà le sue conclusioni, ma il suo comportamento e’ IDENTICO a quello di altre 78 donne lette su Lad. Più la mia.
M.G. Per far si che i dibattiti funzionino ci vuole un presidente e dei relatori, autorevoli, soprattutto il primo, e qui non c’è nessun presidente, solo relatori e pubblico, che interviene come e quando gli pare. Perché anche se hanno nick diversi, hanno tutti la maschera di V for vendetta sulla faccia.
Ecco perché questo e’ solo un autoscontro. Chi vuol far credere di non saperlo ti sta prendendo per il culo.
Bye
Golem cosa risponderti? Si può dire tutto e il suo contrario che va bene in ogni caso.
Basterebbe che seguissimo tutti le regole del buon senso o semplicemente le regole scritte in calce dagli amministratori, se fossimo persone civili. Ma dato che non c’è controllo sui multinick, da italiani facciamo un po’ come caxxo ci pare. Ma questo vale in ogni luogo, reale o virtuale che sia.
Oltretutto, smontando l’utilità e l’esistenza di questo posto è come se ti autosqualificassi. Il tempo è la cosa più preziosa che abbiamo, chi ne perderebbe tanto dietro a qualcosa di inutile? Tu hai passato parecchio tempo ad argomentare le tue deduzioni sui meccanismi relativi all’istinto e a chi le hai espresse se non a dei perfetti sconosciuti? Non ti pare assurdo passare così tanto tempo ad esporre e dibattere su ragionamenti che potrebbero per quanto ne sai essere letti da un unico burattinaio che ti sta prendendo per il culo?
Tu hai creduto di parlare a persone REALI, ognuna con il proprio bagaglio, e hai spiegato loro cosa accade dal tuo punto di vista nella realtà in base a certi meccanismi.
E non è forse anche grazie a questo posto che hai trovato la risposta definitiva al dilemma che ti attanagliava? (anche grazie a un mio intervento, tra l’altro)
E non hai trovato in una utente una persona che ti ha dato il proprio supporto?
Ora perché ti hanno messo di fronte alle tue contraddizioni dici :”embè regà? avemo scherzato!”
Mi pare una bella paraculata..
Maria Grazia, perdonami se te lo dico ma, a mio parere, non dovevi far chiudere il thread, bensì la discussione con Kid. (chi dei due lo facesse non aveva importanza a questo punto, perché era ovvio che ormai eravate arrivati entrambi a un punto di non sopportazione)
Che senso ha far chiudere un thread che, oltretutto, non hai aperto tu?
Volevo rispondere agli ultimi commenti di Kid.
Ma ok, non fa nulla, non mi cambia la vita.
Buone cose.
Everest
mi pare evidente che quello di far chiudere il thread rimaneva l’ unico modo a mia disposizione per tutelarmi da
attacchi continui e protratti che sarebbero andati altrimenti avanti all’ infinito, e che erano unicamente volti a distruggere la mia persona.
non so se te ne sei accorto ma questo – se non avessi posto uno STOP – avrebbe continuato a tediarmi all’ infinito pur di raggiungere il suo scopo e di avere l’ ultima parola. ho fatto l’ unica cosa che mi rimaneva da fare. penso che se cerchi ulteriori confronti con esse, non sarà difficile riaprirvi un altro thread a parte, puchè non si parli più di me e di questa storia!
Andrea, non ho scherzato per niente, ne’ per le cose che ho detto prima che in questo caso. Ma sono le idee ad essere serie e convincenti se sono ritenute tali per la validità che eventualmente esprimono, non chi le esprime.
Quando dicevo di usare un numero invece che il nick, sottolineavo un effetto psicologico identificativo diverso che nel caso del nome, dove le dinamiche che ne hanno creato una certa immagine, si impongono al di la’ del valore delle idee stesse, quanto per il peso che ha in questa o in quella conventicola.
Diciamo tutti, anche nella vita vera, “se tutti facessero come me.” Ammesso che questo si riferisca a cose lecite, sappiamo tutti che non è possibile che possa accadere, quindi è solo la classica speranza con la quale ci lamentiamo quando le cose non vanno come vorremmo. Anche per questo ci si rifugia in posti come questo, che si vorrebbero cucire su misura, per avere quel mondo ideale che non si ha “fuori”. Ma la presenza dell’essere umano produce i problemi che stiamo vedendo: il protagonismo. Più o meno accentuato..
Non mi squalifico ne’ mi qualifico Andrea. Io propongo solo idee e opinioni, è inutile cercare di identificarmi con un nome, comunque di fantasia.
Ho portato avanti per mesi una discussione sulle conseguenze della fantasia in amore. Lo stesso concetto si applica a questo luogo, nel momento in cui c’e ‘ stato chi ha messo in luce un fenomeno reale, che peraltro lo stesso utente conosceva da tempo ma che è stato usato al momento giusto.
Andrea, io appaio un “protagonista” perché ho disturbato qualche primattore. Se nella tua buona fede, a cui voglio credere, non riesci a intravedere gli aspetti che ti sto suggerendo non avrai mai chiaro il quadro delle interazioni umane in ambito “anonimo”.
Basta esserne consci e vedrai che LaD diventa un luogo reale.
Un’ultima cosa AndreaT.O., io non le ho capite qui le cose che riguardano la mia storia, semmai ne ho trovato conferma, e successivamente le ho raccontate articolandole come sappiamo. C’è stato chi le ha concordate e chi le ha rifiutate. Chi le ha rifiutate lo ha fatto sia in maniera impersonale che personale. La seconda condizione, in un luogo dove non esistono reali rapporti relazionali, non ha senso, a meno che non ci si identifichi come persona e non come nick. Io la penso così, e mi è consentito, come per il contrario e’ consentito a chiunque.
Idee Andrea, non culto della personalità…virtuale.
Ciao
Ma di che parli, golem, ma se sei tu qui l’unico che ha voluto fare il protagonista! difatti questo di inventarti più nick è stato un modo per sentirti superiore a tutti noi che qui frequentiamo in vesti normali il forum, noi non ci identifichiamo nei nostri nick e non portiamo avanti battaglie contro gli altri nick per avere protagonismo.. ma di che parli? guarda, più parli più sono disgustata, e una volta ti stimavo per l’intelligenza! ma l’intelligenza non può essere usata a danno degli altri, neppure su un forum virtuale! non si può usare per intortare mezzo forum, che crede di portare avanti una discussione con degli utenti e ora scopre che fra quegli utenti c’erano donne e uomini fasulli perché dietro c’era la stessa persona! ma quale ingenuità nel credere che ci debbano per forza essere solo persone reali dietro?? ma che dici?? ma quale protagonismo nel sentirsi presi tutti per il culo?? tu sei malato, io mi sento la nausea davvero. detesto l’inganno, è la cosa che più detesto nella vita. e non mi riferisco tanto a me, ma qui ci sono un sacco di utenti che sono in buona fede, e non ci pensano a questi giochetti, nemmeno gli passa per la testa che “qui noi tutti lavoriamo per lad”. sei tu che lo hai detto, come sei tu che stai dicendo che ci sentiamo protagonisti per questo ci offendiamo, ma nessuno qua si sente protagonista, c’è quello che può aver più piacere a parlare di sé e mostrarsi ma niente di più della vita reale! qua l’unico burattinaio sei stato tu, l’unico malato di protagonismo che ha sentito il bisogno di inventarsi più nick per parlare all’infinito delle proprie “idee” sei stato tu, sei tu l’unico orrendo fake del sito. noi qui, specie chi se la prende, siamo tutte persone normali. e io smetterò di leggerti d’ora in poi perché sei arrivato proprio all’estremo. mi dai la nausea ormai, qualunque cosa la cerchi di rigirare per arrampicarti sugli specchi e butti fango sugli altri per giustificarti! sei un pessimo uomo.
Mi spiace che tu la veda in questo modo così distaccato e asettico, ma è la tua opinione e la accetto.
Lad mi è stato utile per confrontare le mie idee, leggere esperienze (magari alcune inventate ma non è quello il punto) e opinioni di altri.
Non sono venuto qui in cerca dell’anima gemella o di nuove amicizie, ma nel caso succedesse, come è accaduto ad esempio di entrare in contatto privatamente, ben venga. Non vedo questo luogo forzatamente fasullo o più fasullo di altre situazioni reali.
Condivido il fatto che dovrebbero essere le idee a pesare e non l’utente, ma ognuno di noi, chi più chi meno, è viziato anche da un giudizio personale. E si è visto in moltissime occasioni, tu stesso hai sorvolato su vaccate madornali scritte da qualcuno(a) che evito di nominare, che altro non mi spiego se non con una sentimento di simpatia nei suoi confronti. Ma è un’opinione mia che sicuramente non condividerai, in quanto tutto è opinabile e si farebbe troppa lunga approfondire.
Anche nella vita reale dovrebbero contare solo le idee e non le persone, che differenza dovrebbe fare rispetto a qui? Eppure non mi dire che sei sempre stato in grado di pesare unicamente le idee di famigliari, amici, conoscenti, personaggi noti, perché saresti una macchina e non un uomo.
E’ la possibilità di restare nell’ombra che ci libera dal peso di comportamenti più o meno etici e lo si è visto da sempre anche nella storia reale, ogni qualvolta un pincopallo era più uguale degli altri.
A mio avviso comunque il dibattito possiamo anche chiuderlo qui, non credo arriveremo ad una soluzione condivisa viste le rispettive posizioni di partenza..
Quoto Camy al 100%. Anche io sono disgustata e nauseata dal patetico comportamento di questo narcisista patologico ossessionato dalla sua gelosia retroattiva..che pur di avere ragione su uno spazio virtuale è stato qua a scrivere h24 in tutte le salse e in tutte le lettere. Patologia allo stato puro. Ormai fa solo pena.
Camy e Andrea, se non fossi coerente non accetterei le vostre considerazioni, che comunque vedo differire tra loro, più dure quelle di Camy più democratiche quelle di Andrea, così come probabilmente ci sarà qualcuno che invece la pensa come me o quasi. Ed e’ così, ognuno la vede come meglio crede e, secondo quello che succede o gli piace, convenire o meno su quanto viene scritto sul LaD. Ma proprio per questo questa piazza non potrà mai avere una fisionomia definita, esattamente come i nick, che sono una identificazione aleatoria, non identitaria.
Camy, il protagonismo me lo potevo guadagnare se cavalcavo l’onda, non mi mancano i mezzi come vedi. Ma non mi interessa QUEL tipo di protagonismo. Mi sarebbe piaciuto intavolare dialoghi “onesti” anche di carattere generale, com’è successo per l’aborto e per gli amori non ricambiati. Magari sulle trasformazioni sociali che hanno portato al disfacimento della famiglia, come pure alla crisi maschile in ragione dell’emancipazione femminile, e cento altri argomenti interessanti, dove scontrarsi anche, ma non per togliersi dei sassolini dalle scarpe, contro gli uomini, contro le donne o contro il mondo che non ci apprezza, ma per CAPIRE. Evitando così le tante lamentele sterili o il bisogno di “esserci” che trapelano senza fatica dai dibattiti che si leggono. Aspetti che non credo siano sfuggiti a nessuno come una delle principali caratteristiche del sito.
Andrea, non preoccuparti di quello che dico, se tu hai tratto beneficio da LaD ne sono contento, ma anche se ci piacerebbe che le nostre idee fossero condivise dalla maggior parte delle persone, cosa che conforterebbero ulteriormente la nostra visuale delle cose, quello che conterà sempre e’ la sicurezza delle nostre idee, anche se nessuno al mondo le condivide. Giordano Bruno fu bruciato sul rogo per questo, figurati.
Io non arriverei a tanto, perché non sopporto il caldo, e poi quelle di Bruno erano idee più serie di quelle discusse qui, ma soprattutto vale la vecchia regola, che varrà sempre, e cioè che sia giusto che ognuno RESTI libero di pensarla come preferisce, purché consenta la stessa cosa agli altri, non sentendosi nessuno minacciato dalle idee, come la Chiesa ne caso del libero pensatore bruciato in Campo de’ Fiori. Perché le idee non sono “manette” con le quali legare qualcuno, ma solo “finestre” dalle quali, chi lo crede, può osservare “altri panorami”.
Camy, l’unico vero orrendo fake e’ il mondo virtuale. Think about that .
Statemi bene.