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Chi li capisce gli uomini!

di skar1982

Riferimento alla lettera: Salve, vi scrivo perché vorrei un vostro parere. 32 anni, lui 40! Inizialmente non mi piace, poi pero approfondiamo, ci conosciamo meglio e nasce una forte attrazione. Con molta modestia e vi prego prendetelo solo per poter capire, vi dico che sono una bella ragazza fisicamente, e per di piu...
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Data di pubblicazione: 2 Febbraio 2014

L'autore, skar1982, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore

1.028 commenti

  • 826
    Sarah -

    Forse vi dimenticate che siamo tutti utenti anonimi, io non mi chiamo neanche Sarah… se siete convinti che questo topic sia pieno di troll che scrivono e si rispondono, lasciamolo cadere e punto, tanto le posizioni di ognuno mi sembrano evidenti. Sinceramente ho assistito a cose molto più deliranti, questo topic mi sembra anche abbastanza tranquillo XD.

    Ricordatevi che io sono Aton, Lorenzo, MG e poi non mi ricordo…seeee…. Buon Anno!

  • 827
    M. -

    Sempre per restare nel recinto della matematica, l’importanza che i vari nickname danno a questo forum è direttamente proporzionale al tempo che perdono dietro a varie discussioni senza via di uscita.
    Discussioni che ormai vanno avanti da mesi e mesi, volutamente disseppellite quando erano concluse.
    E ciò che ho scritto nel mio post precedente, le varie anomalie, le notano proprio quegli utenti che non fanno di LaD un loro pezzo di vita, e non ci vedono nulla di personale.

    Andrea t.o

    Occhio a concordare con utenti come me.
    Potresti diventare, misteriosamente, un dittatore ed un sacco di altre cose divertenti

  • 828
    Golem -

    Ho avuto il risultato del test.
    Dichiarazioni incontestabili. In ogni frase si conferma il “ruolo”
    Siamo nella Shangri-la degli hopeless.

    È come tagliare le cipolle e invece di piangere vien da ridere.

  • 829
    M. -

    Cara Rossana,
    ti ho già detto, più di una volta, che non sarò un genio da premio nobel, ma nemmeno uno stupido.
    A me non sono sfuggiti i tuoi attacchi nei miei confronti fatti su vari post.
    La serpe strisciante che sbuca fuori all’improvviso, piuttosto che l’averti chiesto, mesi e mesi fa chi fosse il tuo pittore preferito. Sia mai!
    Ma dovresti cercare di capire almeno 1 cosa, e capirla una volta per tutte.
    L’opinione che io ho di te è pessima.
    Ti considero una venditrice di sale, una che ci tiene a sfoggiare una cultura che non ha, fatta di copia e incolla, ed il continuo riportare opinioni altrui, nascondersi dietro un grande nome, pur di acquisire un po’ di autorevolezza.
    Sei un po’ come quella persona che di fronte ad un quadro tagliato di Lucio Fontana esclama “eh, ma potevo farlo anch’io questo”.
    Certo, tutti possono farlo, ma la differenza sta nel percorso logico che Lucio Fontana ha fatto, mentre i suoi “copiatori” no.
    Ed è per questo che una copia, seppur fatta bene, rimarrà solo una copia, e diventa una buona pastura per chi abbocca.
    Ma io non sono così.
    Quando mi sono accorto del tuo fare piangente in altri post ed al tuo continuo lanciare frecce da lontano verso di me, se fossi stato un pelo pelo stupido, o se mi fossi fatto guidare dallo stomaco, e non dalla testa, ti avrei risposto immediatamente, in stile Esse, invece ho lasciato perdere.
    Non ho abboccato, ma ho semplicemente lasciato cadere questo tuo comportamento.
    Scrivendo questa frase ” non da parte di M. o di Esse, che mi lasciano indifferente” hai dimostrato di essere una falsaria, cosa che io già sapevo.
    Una persona realmente indifferente verso un’altra persona, non lo scrive, non ci tiene a far sapere quanto è indifferente. La vera indifferenza non viene mai comunicata.
    Se vuoi continuare ad esprimere indifferenza (a modo tuo) verso di me, menzionandomi in altri post, fai pure, ma perdi il tuo tempo scrivendo post diretti a me.
    Il tuo post indirizzato verso di me, pieno di aneddoti strappa lacrime, non è necessario

  • 830
    M. -

    Non mi interessa sapere quanti fidanzati di paese hai respinto, magari ti sei fatta sfuggire qualche altro schiavetto da legare come un salame, se tuo figlio è dall’altra parte del mondo, e se hai trovato chi ne sostituisce la mancanza.
    Questi sono fatti tuoi. Che siano veri oppure no.
    Per una volta in vita tua sii coerente.
    Hai imboccato la via della indifferenza, quella VERA?
    Bene. Percorrila tutta.
    Poi, noto che continui a far riferimento a Trollo e Oscar.
    Passi Trollo che su di me ha scherzato, ed io gli ho risposto il linea, senza prendermela, ma il tuo caro Oscar si è intrufolato con un post in cui faceva riferimento ad ipotetici c.... presi da una persona della mia famiglia, a mia insaputa.
    Il tirare in ballo pezzi di famiglia altrui è una pratica molto usata qui, ma se di un oscar che dice una cosa del genere, ho risposto prendendolo in giro, verso chi, invece, gli batte le mani dopo un commento del genere, provo schifo.
    Soprattutto se professa la difesa delle donne, ed altre cazzate del genere.
    I codardi mi fanno schifo. Chi si nasconde dietro ad altri mi fa schifo.
    Perché non sei stata tu a scrivermi un commento del genere, visto che tanto ti è piaciuto il suo commento, è proprio il caso di dire, del c....?
    Perché non sei stata direttamente tu a tirare in ballo una donna di 31 anni, la madre di mia figlia, nonché mia fidanzata?
    Se qualcuno avesse fatto un intervento alla oscar diretto verso di te, magari facendo riferimento alle pollastrelle che tua marito accarezzava mentre tu eri ancora sua moglie, io non avrei mai e poi mai cavalcato una porcata del genere.
    Quello che ti devo dire te lo dico IO, non mi nascondo dietro agli altri.
    Tu e chi fa commenti su pezzi di famiglie altrui, fate schifo, ed io con gentaglia del genere non voglio condividere eanche la capocchia di uno spillo.

    Se volevi comunque lasciare alle spalle i vari screzi e riprendere un confronto sulle idee con me, ci pensavi prima di battere le pinne ad Oscar, come una foca ammaestrata.
    Questa è l’ultima volta che perdo tempo nello scrivere un post dedicato a te, e me ne sbatto i co...... se mi scrivi altri post in altre lettere.
    Fai altrettanto con me, perché tanto io continuerò a scrivere quello che mi pare, e se tu per l’ennesima e stupida volta, vuoi prenderla sul personale perché LaD è una parte di te, questo è solo un problema tuo, e te lo gestisci tu. Magari con l’aiuto di qualche tua fidanzata.

    Andrea t.o.
    ti risponderò più avanti

  • 831
    maria grazia -

    vedi golem
    molti utenti non comprendono che questi luoghi virtuali sono frequentati sopratutto da persone che vivono dei disagi, e che in questi forum trovano uno spazio di sfogo delle proprie frustrazioni, creandosi magari anche una sorta di esistenza parallela fatta di interlocutori o amici immaginari da cui trarre, perchè no, spunti interessati anche per la propria VITA VERA. ma è ovvio che se la propria vita reale fosse soddisfacente sotto ogni punto di vista e che se la propria situazione contingente fosse perfetta, nessuno probabilmente verrebbe a scrivere qui ! o magari lo farebbe ma senza troppe enfatizzazioni e prese di posizione, come invece avviene, arrivando a farne una questione personale. ecco perchè è del tutto inutile e ingiustificata la pretesa di dover dare una dimostrazione di “credibilità” circa il proprio personaggio. io ho scritto sempre con lo stesso nominativo, ma se avessi cambiato nick e creato dei fake, stai sicuro che molti di coloro che mi attaccano avrebbero invece in quel caso sostenuto le mie idee. quindi, la prassi normale è che vengono attaccate non le opinioni, ma chi le scrive. è questo è paradossale, tanto nel virtuale quanto nel reale! se tu ad esempio fossi un trans che di notte batte il marciapiede invece che un bravo marito devoto di famiglia, per me le tue idee avrebbero la stessa identica valenza e lo stesso identico peso di ora. perchè nei dibattiti da forum chi siamo o non siamo nella realtà è irrilevante! lo può diventare nel contesto di un incontro dal vivo. ma, come dice sarah, qui su LAD cosa cambia se lei invece che sarah si chiama fausto e fa il metalmeccanico ?? io posso essere d’ accordo o non d’ accordo con lei PER QUELLO CHE SCRIVE, non per chi è o è stata nella vita!

    grazie per il tuo consiglio letterario. gli darò un’ occhiata 🙂

    ciao toso 🙂

  • 832
    rossana -

    M.,
    sintesi di parte, stavolta a doppio taglio: perdo tempo io, più di quanto vorrei, ma c’è un altro soggetto che ne perde almeno altrettanto, o no?

    siccome mi aspettavo questa puntualizzazione, stando nella matematica, che sembra darti riscontri d’interesse: nel 2013, su 1414 lettere sono intervenuta in 55/60 circa, e non certo con la ripetitività dei ultimi due thread incriminati: una battuta o due in media per ogni tema d’interesse!

    ti sembra che abbia esagerato? devo rendere conto a te di come spendo il mio tempo? per chi e per cosa è utile valutare l’impegno che un qualsiasi nick profonde qui? sai che c’è chi ha scritto circa 30 lettere d’apertura e chi interviene da anni in quasi tutte? deduzioni arbitrarie, come al solito!

    quanto ad Andrea, non ti preoccupare né per lui né per altri: posso essere permalosa, SE provocata, ma non ho mai criminalizzato né voluto indottrinare nessuno. fra l’altro, si dà il caso che Andrea mi conosca da anni.

    a mio avviso, hai un temperamento irascibile ma schietto e chiaro. quando cominci a dare in testa a qualcuno, vai subito giù pesante ma poi arrivi anche a un tuo punto fermo, in modo definitivo.

    se non fossi sempre stato a fianco di Golem, né tu né io saremmo più al corrente di quanto, come e con chi ognuno di noi due s’intrattiene sul sito. a fine martellamento, magari tutti sapessero mollare la presa come sai fare tu quando agisci “in solitario”!

  • 833
    rossana -

    Sarah,
    mi fa piacere che questo thread ti sembri meno violento di altri. ne ricordi qualcuno in particolare? sto cercando le tracce di un certo LEV, che in tutto il 2013 ho “incontrato” soltanto un paio di volte, con commenti stringati e moderati…

    vero che siamo tutti anonimi e che non ci dovrebbe essere motivo di prendersela tanto a cuore. prima o poi si riuscirà a lasciar cadere anche questo conflitto.

    ricambio auguri di buon anno!

  • 834
    Sarah -

    no Rossana il mio era un discorso in generale, comunque non me lo ricordo questo LEV.

  • 835
    M. -

    Andrea the original,

    questo “luogo” funziona bene quando si riesce a farsi carico solo ed esclusivamente di idee, e di tutte le valutazioni che si riescono a costruire attorno.
    Idee.
    Quando invece si ruota attorno alle persona, saltano fuori pagine e pagine riempite di considerazioni che non hanno nessuna base logica, ma proprio nessuna, soprattutto quando si vuole fare una valutazione caratteriale di persone che in questo “luogo” non hanno mai messo piede.
    Vedi, per esempio, la valutazione caratteriale e mentale che è stata fatta della moglie di Golem.
    Sottomessa, sottoposta al lavaggio del cervello e a tutte le altre innumerevoli puttanate che ci sono scritte qua sopra.
    Quanti commenti inutili ci sono su questo sito?
    Quanti discorsi seri troncati o rallentati ci sono, per far spazio a diatribe senza un senso “logico”?
    Logico l’ho messo tra virgolette, perché nel mio commento che tu hai condiviso, un senso logico è stato trovato, ossia il bisogno di essere riconosciuti nell’unico canale nel quale “si esiste”.
    L’unico modo per non dar corda a questo giochetto, che non finirà mai, è quello di non farci caso, di non farsi avvelenare le giornate.
    E se qualcuno si sente avvelenato da ciò che legge qui, perché LaD è diventato un prolungamento di se stessi, ebbene, sono problemi di chi si fa avvelenare.
    E qui ritorniamo ad un pensiero che io e te condividiamo: siamo artefici del nostro destino. Delle nostre dolcezze di cui godiamo e dei veleni che DECIDIAMO di bere.
    Per quanto mi riguarda è mille volte meglio mandarsi a quel paese e poi decretare la non esistenza di chi non ci piace, piuttosto che investire il tempo in queste cazzate.
    La questione Golem, che tanto accalora, in realtà è una cavolata.
    È stata messa sul piatto un tipo di idea, e quindi si dovrebbe ragionare sull’IDEA, e basta.
    Se poi questa idea viene sostenuta da due utenti o quattromila, da utenti veri o finti, questo non ha nessuna importanza, perché la sola cosa che dovrebbe contare è il modo in cui questa idea si raccorda, oppure no, con il proprio modo di pensare, è importante il tipo di ponte che collega me e l’idea. Punto.
    Se poi l’idea riesce ad avere altri ponti con altri utenti, o con nessuno, questo, per ME, non ha e non deve avere nessuna importanza, perché io non do un valore ad un pensiero in base alla quantità di consenso che raccoglie oppure no, anzi, se un qualcosa viene condivisa dai più, dalla massa, mi faccio qualche domanda.
    Mentre qui si cercano conferme di se stessi.
    Si ce

  • 836
    M. -

    Si cerca il riconoscimento.
    Golem ha fatto bene a fare quello che ha fatto perché ha palesato, se mai ce ne fosse bisogno, che qui si rincorre più la persona-non persona piuttosto che l’idea in sé, che assume valore o disvalore in base a chi la scrive.
    La Rete si chiama rete perché serve per pescare i pesci, quindi è meglio non fare tanto i baccalà.

  • 837
    Golem -

    Ciao MG essere d’accordo o meno, certo: sulle uniche cose che si possono vedere in questo posto: le idee.
    Invece, quanti possono essere CERTI, che quello che si dichiara di se’ su queste pagine corrisponda a quello che si è davvero? NESSUNO. Ma allora, una riflessione logica, che deriva da questa verità e’: per quale motivo chi finge una identità SU LaD dovrebbe essere meno credibile di chi non la finge SU LaD? Cosa garantisce l’eventuale fiducia? Un bel niente.
    Siamo sicuri che quella personalità, SU LaD, sia la stessa nella vita? No ne’ per chi finge ne’ per chi non finge. Nessuno potrà giurarlo, perché nessuno conosce realmente nessuno. Per questo motivo Ulisse usò quel nome con Polifemo: NESSUNO, per lo scopo che conosciamo. Fregarlo.
    L’assurda condizione di “offesa nell’onorabilità” è una condizione surreale e grottesca, se si ha SOLO un briciolo di logica. E l’insistenza sul ristabilimento di un certo equilibrio pregresso attraverso l’identità di LaD e’ una pretesa comica, se abbinata all’onorabilità e a come si dovrebbe constatare. Che forse c’è, ma nessuno lo può assicurare. A meno che sia LaD a certificarla. In questo caso il valore di una persona e’ legato a un nick, MA NON GARANTITO da NESSUN nick. Questo ragionamento l’ha già fatto M, che lo ha capito subito al contrario di me, e il risultato e’ che quando nulla e’ sicuro siamo nel campo delle cose supposte, e come ho già detto, le “supposte” sono destinate solo in un luogo.
    Anche se questo ragionamento appare indirizzato, in realtà è generico, e indispensabile per attualizzare quello di cui si parla su questo forum,
    Chi si sfoga una botta e via e dopo un po’ sparisce non lascia tracce di quei giudizi. Ma chi come te, me e molti altri ormai abituali frequentatori, non devono illudersi che la loro “identiLaD” sia obbligatoriamente la loro “identità”, perché di questo possono convincere qualche gonzo, ma non chi non si fa “intortare” dalle personalità di un sito virtuale.

    Quindi mi fa piacere trovarmi d’accordo con i tuoi ragionamenti e di altri come Sarah e M, che almeno mostrano l’intelligenza di aver capito e preferiscono farlo sapere. E non illudersi che la scoperta di un troll li metta al sicuro dal non esserlo essi stessi.

    Le persone si conoscono guardandole negli occhi, non attraverso quello che dicono da un monitor. Qui si conosce quello che vogliono far conoscere. E nessuno potrà mai dire il contrario.
    NESSUNO.
    Buonanotte Maria Grazia.

  • 838
    maria grazia -

    “Le persone si conoscono guardandole negli occhi, non attraverso quello che dicono da un monitor. Qui si conosce quello che vogliono far conoscere. E nessuno potrà mai dire il contrario.
    NESSUNO.”

    non potrei essere più d’ accordo!

    buonanotte golem

  • 839
    rossana -

    M. – Golem:
    tante parole per finire con l’avere ragione, essere cioé, come sempre, quelli che sanno e hanno capito tutto.

    c’è un solo punto di vista valido: il vostro!

    bravi! tutti a lezione, e zitti!

  • 840
    rossana -

    M.,
    se ho scritto la parola “sottomissione” è perché ho le mie buone ragioni, non per quello che immagino ma per quello che ho letto qui, oltre i due anni necessari a far cancellare un sentimento (cosa per me già di per sé orripilante).

    di solito non amo parlare a vanvera, anche se posso condividere che altri lo facciano.

  • 841
    rossana -

    Maria Grazia,
    “Le persone si conoscono guardandole negli occhi, non attraverso quello che dicono da un monitor” – tu concordi; io, invece, mi permetto di dissentire: può capitare che nemmeno in un’intera vita si abbia modo di conoscere veramente una persona, sia nel reale che nel virtuale, se questa continua a presentarsi come vorrebbe essere e non come di fatto è. esperienza vissuta, non millantata.

    qui ci sono soltanto due uomini vincenti e felici, con punti di vista ineccepibili e vite meravigliose. c’è da chiedersi cosa vengono a cercare qui, oltre al gusto di mettersi in mostra (niente a che vedere con le idee) e al considerare dall’alto tutti gli altri come miseri “casi umani”… mah!

  • 842
    camy -

    Rossana, come non concordare con i tuo post 839 e 841? C’è qualcosa di strano in tutta questa felicità di coppia millantata… Tra l’altro mi ricorda, questo, un certo Lorenzo.. 🙂

  • 843
    camy -

    M. MG, Golem: “in uno spazio virtuale contano le idee e non la persona che ci sta dietro, per cui è lecito utilizzare più di un nick per ribadirle, poiché il centro son le idee e non i nick che le espongono” Sbagliato! Se non c’è una concordanza tra ciò che si esprime e ciò che si è, le proprie idee valgono come un soldo bucato. Perché le idee non sono invenzioni ma si fondano su ciò che noi siamo e sulle nostre esperienze. Se un Kid viene qui a scrivere che le donne sono inaffidabili ecc.. esprime una idea che si fonda sulla sua esperienza di vita, e sul suo modo di essere di non accettare raggiri o inganni ma volere dagli altri la massima trasparenza (in quanto anche lui con gli altri si comporta così). Dunque un’idea basata sulla propria esperienza e sul proprio modo di essere.
    Se viene qui Topo Gigio a scrivere le stesse cose di kid non è credibile perché è un topo e quindi non può avere esperienza di donne, e perché è un pupazzo, quindi non esiste e non ha un modo di essere.
    MG se tu fossi venuta a scrivere con più nick femminili diversi sempre la stessa idea che le donne sono attratte dai bastardi, per esempio, saresti stata contraddetta ugualmente da chi non la pensa con te. Se invece usavi nick maschili per dire la stessa cosa, la stessa assumeva una luce diversa perché detta da un uomo stavolta e avrebbe causato l’accodarsi di uomini che la pensano in questo modo (ma loro perché ne son stati feriti). Vedi come cambia un’idea a seconda di chi la esprime? Se la esprimi da donna passa come un punto di vista di una donna basato sulla propria esperienza e sul proprio modo di essere, ed esprime una preferenza verso gli uomini, se la esprime un uomo passa come una critica alle donne che vogliono il bastardo perché di uomini non bastardi che vengono mollati dalle donne ce ne sono e questo genera rabbia e critica verso quel modo di fare.
    Visto che le idee cambiano a seconda di chi le esprime?
    Infine volevo aggiungere che inventarsi cento nick per sostenere una propria idea è volersi imporre in ogni modo possibile, non è dibattere una propria idea pure all’infinito volendo, per il qual scopo basterebbe un nick solo. Dunque c’è dell’altro in questo fingersi tremila nick diversi che, guarda caso, la pensano tutti in quel modo senza cambiare una virgola, e su questo non posso che dare ragione a Rossana quando dice che è una volontà di predominare e imporre e indottrinare. Dunque nulla di più lontano da un sano dibattito.

  • 844
    Golem -

    È una “ragione” per chi la vuole riconoscere come tale, che proviene da una riflessione logica, inattaccabile in quanto logica. Come un teorema matematico.
    Io cerco quello che cercano tutti credo. Parlare, discutere ma non per fare “carriera”.

    Quanto alla “Santuzza” di Southampton, c’è da immaginarla frustrata e sottomessa dall’autoritarismo del marito padrone italiano. Quella svergognata.
    Cancellare un sentimento? Riconoscere un’illusione, e non sai quanto le e’ servito per crescere. E io con lei.

  • 845
    maria grazia -

    rossana
    vedi io cerco sempre di mantenere un certo distacco emotivo dietro alle persone-nonpersone che si celano dietro un nick. quando mi infervoro, mi infervoro unicamente per quello che viene scritto ( come nella questione degli amori non-corrisposti ), per le opinioni espresse, e non già per il “personaggio” che quel nick rappresenta. invece ho l’ impressione che su LAD avvenga generalmente il contrario. non mi riferisco a casi specifici ( come il tuo ) sia chiaro ! il mio è un discorso in generale. Ora, se questo meccanismo è già discutibile nella vita reale, figuriamoci in uno spazio virtuale dove le “identità” sono un concetto astratto per definizione. coloro che usano un nick anonimo e non ricollegabile ad un individuo concreto, e che al contempo si preoccupano del loro “onore” qui su LAD, o di tacciare a tutti i costi “chi gli sta antipatico”, secondo me, come dice golem, sono ridicoli, e non hanno compreso assolutamente nulla della vera funzione di questi forum.

  • 846
    rossana -

    Maria Grazia,
    se si è in sintonia, tutto ok, ma in questo non c’è alcun merito.

    se non lo si è o non lo si è più, niente di più “normale” passare dalle idee, sulle quali non si predomina in assoluto, a denigrare ed esautorare la persona. dal più al meno lo fanno quasi tutti.

    esempio standard: M.! appena si è (per così dire) semichiusa la discussione sull’amore non ricambiato, si è fiondato su un altro thread, facendo comunella con Esse, che prima aveva bistrattato, pur di attaccarmi sul fatto di essere stata un’amante. lui stesso mi aveva chiesto dettagli in merito e sul momento non aveva espresso nemmeno un mezzo commento.

    poi, invece, ha fatto del suo meglio per demolirmi asserendo che mi ero dichiarata sensibile (cosa mai affermata) e criticandomi per non essermi dimostrata “sorella” nei confronti della moglie del mio amante.

    tutto questo c’entrava qualcosa con le idee, a cui dà (a suo dire) la sola reale importanza? più che ammissibile che dicesse la sua prima che entrassimo in conflitto; a mio avviso molto meno dopo, pur asserendo che poteva fare l’uso che desiderava di quanto avevo scritto. bella coerenza davvero affermare un concetto e poi comportarsi in modo esattamente opposto!

    per il poco che vale un interscambio in rete, per me può avere un interesse relativo soltanto se c’è un minimo di collegamento credibile fra quello che si scrive e quello che si dichiara di essere. altrimenti si tratta di nick/persone inaffidabili, sia che si comportino così nel reale che nel virtuale.

    opinione personale, ovviamente.

  • 847
    maria grazia -

    camy
    io penso solamente che i nick di un forum sono una cosa, le PERSONE REALI UN’ ALTRA. se io intendo conoscere un utente al di fuori di questo forum, non mi baserò solo su quello che ha scritto ( con cui potrei essere più o meno d’ accordo ) ma cerco di frequentarla per un tempo ragionevole che mi permetta di conoscerne il reale trascorso e il reale stile di vita. se per me questo è importante.
    questi spazi virtuali non possono consentire, per ovvi motivi, una certificazione dell’ attendibilità di una persona. per cui se qui viene espressa un’ opinione, io posso solo concordare o meno con quell’ opinione, ma non posso pretendere che il nick che la espressa mi dia prova delle sue generalità! anche perchè sennò qui non scriverebbe più nessuno, ti pare? sopratutto chi tratta argomenti delicati sul suo vissuto, si nasconde dietro uno pseudonimo, e dietro quello pseudonimo può celarsi chiunque. è assurdo pretendere di conoscere REALMENTE una persona solo per quello che scrive in un forum. così come è assurdo pretendere che un utente riveli nome, cognome, sesso reale di appartenenza e storia vera della sua vita inn uno spazio in cui la gente si viene a confessare perchè sa di essere protetta dall’ anonimato, o in uno spazio in cui le persone decidono – per loro libera scelta – cosa raccontare o non raccontare. quindi rimango della mia idea, pur concordando con te che la miglior cosa sarebbe sempre la trasparenza. ma dato che molte idee, come dici, assumono valore o non valore a seconda di chi le scrive, tanta gente preferisce rimanere anonima e non rivelare particolari di sè per cui verrebbe comunque lapidata, anche quando esprimesse concetti condivisibili. è un’ esigenza che francamente comprendo molto bene, dato che spesso nella vita sono stata giudicata in base a un preconcetto nei confronti della mia persona, e non per quello che esprimevo o che facevo.

  • 848
    rossana -

    Camy,
    – “Se non c’è una concordanza tra ciò che si esprime e ciò che si è, le proprie idee valgono come un soldo bucato.”

    – “inventarsi cento nick per sostenere una propria idea è volersi imporre in ogni modo possibile, non è dibattere una propria idea pure all’infinito volendo, per il qual scopo basterebbe un nick solo.”

    – “è una volontà di predominare e imporre e indottrinare. Dunque nulla di più lontano da un sano dibattito.”

    la percepisco anch’io così. forse non è un modo di far “carriera” (chissà poi quale?) ma nemmeno un atteggiamento sano. se si vuole portare avanti una crociata per superconvincere se stessi, bisognerebbe avere il coraggio di farlo alla luce del sole, non nascondendosi dietro ridicole ombre.

    asserire che non ci si vuole imporre quando si cala con 14 nick diversi su tutte le donne che presentano la minima concordanza con l’amore non ricambiato della ormai ben nota favola rosa, e poi negare che lo si fa, perchè non si è immediatamente identificabili con un solo nick, a mio avviso, rappresenta qualcosa di anomalo e di falso. cosa può spingere a un tale comportamento? non certo il piacere dell’interscambio!

    Lorenzo intriga parecchi utenti abituali e nessuno è ancora riuscito a smascherarlo. più di uno suppone possa trattarsi di Sarah, ma usa un frasario troppo comune perché di possa collegarlo a qualcuno in particolare… in ogni caso, è un troll per certi versi persino simpatico!

    buona serata!

  • 849
    Golem -

    “Concordanza tra ciò che si dice e ciò ché si è”. E tu chi sei Camy? Pensi che solo perché dici di essere Camy qui siamo tutti sicuri? Sai che si potrebbero trovare anche per te decine di nick simili? Se trovo il tempo te lo dimostro. E questo prova una sola cosa, che qui non si è sicuri di niente se non di quello che di legge. Guardati un bel film che si chiama ” American Hustle” e capirai meglio.
    Infatti questa pratica multi nick e’ seguita ed è stata seguita da decine di scrittori e giornalisti tra i quali Pessoa, con diversi eteronimi, Craxi con Ghino di Tacco, Ferrara con l’Elefantino e se guardi su internet ne trovo quanti te ne servono. Ma nessuno si scandalizza, proprio perché scrivere vuol dire PRESENTARE idee, non la propria figura. Quello che dici serve proprio a dimostrare il contrario di quello che sostieni, e cioè che è il culto del nome che conta per qualcuno e non la validità delle idee. Ed con quel “culto” che si dichiara l’obiettivo sotteso, dove le idee sono strumentali alla bisogna, per essere riconosciuti e farsi “un nome” appunto. Infatti quando questo virtuale nome lo si vede messo in pericolo DALLE IDEE, poi si reagisce come abbiamo visto, chiamando a raccolta la “truppa” pensando che il numero possa compensare gli argomenti mancanti.
    La ricerca dei nick sta facendo un favore a Golem quando dichiara che non si vuole apparire, e non il contrario. Dimostrando che per chi si scandalizza, “più nomi” significa più successo, quando è vero il contrario come vedi.
    Infatti la grande Elicia da Saragozza diceva sempre ” Fatti il nome, e poi vendi aceto” (invece del vino)
    Non è distribuendo le idee su cento nick che si vincono le “elezioni” se è questo che si vuole in realtà, ma per affermarle indipendentemente dal nome. Quindi non si condiziona nessuno verso un personaggio, ma verso quello che dice. Semmai domina e predomina l’idea, non chi la esprime. Quindi, tu sei qui per le idee o perché sei Camy? E se fossi Ymac? Non vali più niente?
    Capisci quanti pregiudizi sui nomi? E quante mafiette per appoggiare questo o quello in caso di bisogno anche se sta sparando castronerie? Allora, e’ un luogo per dibattiti o un “prive'”?
    Qui dovremmo tutti chiamarci Nessuno più un numero. Allora si che scomparirebbero i personalismi ed emergerebbero le idee, e con queste ci si “distinguerebbe”. Ti accorgeresti, Camy, come il nome non condizionerebbe più nessuno ne’ questo nessuno si preoccuperebbe di coltivare il suo personale giardino delle vanità.

  • 850
    Golem -

    Camy, vuoi un esempio concreto dei guai che crea questo equivoco di cui ho parlato che ha portato me e Rossana a questo punto? Le false aspettative.
    Se Ross non avesse avuto con me una corrispondenza privata, con la quale ha supportato l’apice della mia crisi, traendone della vera stima da parte mia, non avrebbe reagito in quel modo che sappiamo, perché ero diventato una “sicurezza” per il suo patrimonio di amicizie virtuali. Ma quelle pur utili discussioni le ho dovuto rivedere alla luce della MIA storia, di quella di mia moglie e di quanto sopravviveva di quella antica vicenda. E una storia seria non è tale se vi sono strascichi di una precedente. E c’erano evidentemente se una volta accettata l’illusione il rapporto e’ decollato. Ma questo non inficia nessun altro rapporto di nessuno altro al mondo, se pure simile per non essere stato ricambiato, se la o il protagonista ne è comunque soddisfatto. Ma come non pensare che nella reazione di Rossana non abbia pesato il nome e l’idea che si era fatta di me, A CAUSA DELLA SCARSA O LIMITATISSIMA conoscenza dell’una verso l’altro? Ma di chi è la colpa? Di questi mezzi? No, sono solo mezzi. La colpa e’ di chi vuol vedere piu’ di quello che si dovrebbe.
    Ci sono stati altri casi analoghi, di delusioni e litigi, dei quali tutt’ora leggiamo ancora gli strascichi, perche’ NON si e’ riusciti a capire a cosa serve LaD, e mi dispiace ovviamente. Questo non puo’ essere un posto dove fare amicizie e neppure utile per la propria autostima. Anche se mi pare che Sarah invece ha avuto fortuna . Ma quella è stata: fortuna. La maggior parte sono delusioni perché questo è e restera sempre il meraviglioso mondo di Amelie, ma quello vero e’ un’altra cosa. Funziona diversamente.

    Allora prima di giudicare una situazione come sbagliata, si guardi invece quali aberrazioni può aver messo in luce, e vediamo chi è l’ha vista lucidamente.
    Perché è vero che se vivi in un villaggio dove tu fai l’ora giusta, ma tutti si regolano con la torre dell’orologio che fa l’ora sbagliata, sei tu che fai l’ora sbagliata. Ma non per questo diventa giusta quando quel resto degli abitanti va in città. E prima o poi in ” città” si deve andare.
    Ciao