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Data di pubblicazione: 14 Gennaio 2015.
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Tasso di Disoccupazione: Nel secondo trimestre del 2024, il tasso di disoccupazione in Italia è sceso al 6,8%, registrando una diminuzione di 0,3 punti percentuali rispetto al trimestre precedente.
Il Sole 24 Ore
Questi indicatori forniscono una panoramica dell’andamento economico italiano negli ultimi mesi del 2024.
I dati economici più recenti relativi alla Russia e relative fonti:
Prodotto Interno Lordo (PIL): Nel 2024, l’economia russa ha registrato una crescita significativa, con un aumento del PIL del 3,9%, superiore alla precedente previsione del 2,8%. Questo incremento è stato sostenuto da maggiori investimenti in capitale e spese governative, in particolare nella produzione di armamenti.
Reuters
Inflazione: L’inflazione in Russia ha mostrato un trend crescente nel 2024. A novembre, i prezzi al consumo sono aumentati dello 0,3% su base settimanale, portando l’incremento annuale al 7%, avvicinandosi alla previsione governativa del 7,3% per l’intero anno.. ( Continua )
MG, io ti descrivo una situazione vissuta, non immaginata. Io di complessi ne avrò diversi, ma quello del terrunciello non so cosa significhi. Negli anni ’60 noi meridionali eravamo i marocchini di oggi, pari pari, e ci sino voluti trent’anni per sentirmi dare per l’ultima volta del terun. Cosa che peraltro non mi offendeva, stranamente, tuttavia le difficoltà le ho incontrate, e credo di averne già parlato in diverse altre occasioni.
Italiano eppure portatore di altra cultura e quindi in un certo senso, non troppo lontano da
chi mangia cuscus e kebab, e ricordo bene la battuta “terun magna saün” che veniva indirizzata appena se ne presentava l’occasione.
Oggi Milano ha 400mila famiglie di origine pugliese, tra 50anni saranno si italiane ma anche cinesi, nordafricane, sudamericane, e di ogni altra etnia e cultura. Inutile fasciarsi la testa, è il destino del mondo che la gente emigra dove conta di trovare migliori condizioni di vita.
E infatti vengono in Europa, non vanno in Russia, perchè quel Paese e ricco solo per pochissimi》
》Perchè è un paese corrotto e mafioso, guidato da un dittatore sanguinario, che stiamo aspettando al varco. Un Paese che tenta in tutti i modi di diventare una potenza economica da quando era URSS senza mai riuscirci. L’unica industria che avrebbe la possibilità di competere con quella occidentale e cinese e quella delle armi, tanto per dire l’indirizzo di quel regime, ma tolta la vodka, il caviale o le bamboline non esporta un solo bene di consumo, perché ha vissuto di rendita dal sottosuolo, che però non ha risorse infinite come sappiamo.
Può avere la crescita del PIL che vuoi, (peraltro in valore assoluto inferiore quello italiano) ma se hai una divisa monetaria che non vale niente è perché vali poco sul mercato finanziario. E Putin infatti fa il gioco delle tre carte parlando di potere di acquisto interno in aumento. Interno, ma all’estero il rublo non lo vuole nessuno, infatti i miliardi nei paradisi fiscali, suoi e degli oligarchi, sono in dollari. Gli odiati dollari americani. Ma si sa: pecunia non olet oci ciornia.
( Continua ) Questo aumento è stato trainato principalmente dai prezzi dei generi alimentari di base, come burro e latticini.
Reuters
Tasso di Disoccupazione: La Russia ha mantenuto un tasso di disoccupazione storicamente basso nel 2024. Le previsioni indicano che il tasso di disoccupazione rimarrà stabile al 2,6% fino al 2030.
Reuters
Questi indicatori evidenziano una crescita economica sostenuta in Russia nel 2024, accompagnata da un aumento dell’inflazione e una disoccupazione contenuta.
Nessuna propaganda, come vedi. Solo DATI.
“ senza pregiudizi di altra natura “
Se io affermo che ci sono etnìe ( alias razze ) più intelligenti e intraprendenti di altre non sto esprimendo un pregiudizio, sto solo esponendo un dato di fatto. Ovviamente questo dato dev’essere supportato da studi scientifici. Ma se il mio interlocutore in questo caso si indigna, è perché “offendo” le sue convinzioni ideologiche, non perché nelle mie parole c’è pregiudizio e discriminazione.
Tu parli di incroci tra diverse etnìe che sono avvenuti nel corso dei secoli, e questo è un dato di fatto. Per questo non esiste la “razza italiana”, come non esiste quella francese. Esiste però il ceppo caucasico, che include tutte quelle popolazioni che sono orginarie dell’ asse euroasiatico. Quindi noi siamo caucasici. Così come esistono razze primarie di riferimento. Alcuni popoli ( come il nostro ) sono stati più soggetti ai mescolamenti. Altri meno.
Anche nell’ ambito di uno stesso popolo ci sono differenze da individuo a individuo, dal più bello al più brutto, dal più intelligente al ritardato, e così via. Gli individui particolarmente dotati ( in senso estetico o intellettivo ), rappresentano quasi sempre una minoranza nell’ ambito di una comunità. Sarebbe interessante indagarne le ragioni genetiche e antropologiche.
La razza quindi non identifica una specie, ma le caratteristiche somatiche, biologiche e psicoattitudinali di un popolo o di una comunità.
Maria Grazia, certo che deve essere dura, arrampicarsi sugli specchi: non esistono le razze, per quanto riguarda l’uomo…
Basta fare una ricerca superficiale su Google, ed ecco che spuntano risultati, i più diversi, ed autorevoli che, spiegano come fra i vari sottogruppi costituenti gli esseri umani, a causa delle MIGRAZIONI, non vi siano differenze tali da poter affermare una differenza, e dunque le “razze”, si parla quindi di popolazioni o di etnie, concetti ben differenti dalle razze. Le fonti nell’ordine sono: L’UNESCO, la Fondazione Umberto Veronesi, un estratto di un libro di Genetica della Zanichelli, autore Schiamatti…
Quindi la tua é un opinione, ma solo un opinione non suffragata da letteratura scientifica…
Poi citi uno studio, del 2004, sulle tendenze di accoglienza delle persone che subiscono la migrazione, al di là del fatto che la fonte ha ormai 20 anni, cosa vorrebbe dire che alcuni di alcune popolazioni non accettano i migranti fra loro? Tu stai affermando…
… stai affermando che esistono le RAZZE umane, Suzanne ti ha fatto notare che invece questa teoria é stata già verificata da tempo ed accantonata da tempo, e che le razze in campo umano non esistono. Hai risposto a Suzanne, come se lei fosse la cattiva della situazione, ma se affermi cose non vere, cosa bisognerebbe fare? Lasciarti fare? Le razze umane non esistono. Ha ragione Suzanne.
MG, potremmo andare avanti in eterno sull’argomento, senza venirne a capo. Resta il
fatto che le varie etnie di cui parli possono vantare “successi” secondo particolari momenti della Storia. Quindi, seguendo questo assunto, gli islamici dell’anno Mille potevano ragionevolmente dichiarare di essere i “più meglio di tutti”, ed avrebbero avuto ragione secondo la tua tesi, viste le conquiste a cui erano giunti. Ma poi sappiamo come sono andate le cose, almeno dal nostro punto di vista occidentale. Però, se interrogassi oggi -nel loro pieno medioevo di ritorno- dei fondamentalisti islamici, quelli penserebbero quella stessa cosa dei loro avi di mille anni fa: “no one above us”.
Che poi è quello che pensano i russi di sè stessi, per quell’abnorme orgoglio coltivato nei secoli, che è un classico di chi teme di dimostrare altre debolezze strutturali che, come accennato, non ha mai fatto né farà mai della Russia una vera potenza mondiale se non solo militare, che è tutt’altra cosa.
L’economia? MG, tu e mia figlia siete in Germania non in Russia, non basta per capire?
Golem lasciamo stare oligarchi e capi vari. Per noi “gente del popolo” ciò che conta è il potere di acquisto. Parecchie persone che vivono in Russia ( tra cui molti immigrati occidentali ) hanno un potere di acquisto di gran lunga superiore a molti americani. Poi si, nel cambio rublo/dollaro ci si rimette, e chi esce dalla Russia deve metterlo in conto. Resta il fatto che al momento avere in Russia una vita normale ( casa, auto, lavoro stipendiato ) è molto più facile che in Italia o in altri posti occidentali, USA compresi, che vedono invece aumentare esponenzialmente di anno in anno le persone indigenti e i senzatetto. Non entro nel merito di tutta la faccenda con Putin a livello geopolitico. Quello che so è che i nostri governi hanno fatto scelte del tutto insensate e autodistruttive anche sul quel fronte. E tanto mi basta per non dar loro credito.
Noi il gas continuiamo a prenderlo dalla Russia, sia perché i paesi latino americani ( che ne sono ricchi ) sono troppo lontani, e sia perché questi paesi hanno quasi tutti subìto l’ embargo da parte degli Stati Uniti. Insomma, era meglio riconoscere anche le ragioni di Putin anziché impuntarsi contro di lui e fare come sempre i servi della Nato.
https://i.ibb.co/2hcqrKZ/gettyimages-106971312-1024×1024.jpg
MG, ripeto, se la Russia fosse un luogo attraente avrebbe la coda alle frontiere, invece non è così. Mia madre ha avuto una badante georgiana, e con i soldi che prendeva (800 euro al mese) manteneva tre persone a Tblisi. Se andavi ai giardini della Stazione Centrale la domenica, quelle donne si ritrovano da quelle parti per scambiarsi notizie e prodotti, ma non trovavi badanti portoghesi, spagnole o tedesche MG, perché? Perché non ci vuole molto per capire che la Russia, mafiosi a parte, è un paese ricco solo per pochi, gente che gira intorno agli apparati statali o che lavora nel per gli armamenti. Ricordi i messaggi dei soldati russi con le mogli dove si parlava di rubare lavandini o elettrodomestici? È un altro segno di certe condizioni, dove il malessere che descrivi per l’Italia per loro sarebbe come vivere da ricchi ai Caraibi.
Spero avrai letto quell’articolo del link che ho pubblicato. L’economia russa è 11ª al mondo, con un PIL di 324 miliardi inferiore a quello italiano, ma per 146 milioni di persone, non 60. Puoi vederla come vuoi ma quelli sono i fatti.
Golem, io mi trovo in Germania anche per ragioni affettive, inoltre sono da sempre un’appassionata di questo paese e di questa cultura e desideravo imparare il tedesco. Se fossi stata mossa da motivi puramente economici avrei scelto altre mete. Appena metto da parte i soldi forse comprerò una casetta a nord della Toscana che trasformerò nel mio studio artistico, e probabilmente farò la spola tra l’Appennino e Berlino per il resto della mia vita. Ma io non faccio testo perché sono pazza, e oggi stare in Italia è molto peggio che stare in Russia. E la Germania è destinata a italianizzarsi. Forse un giorno tua figlia farà un pensierino anche sulla Polonia, come molte ragazze e ragazzi della sua generazione. Insomma, ci si gode ciò che rimane degli antichi splendori dell’ Europa occidentale di un tempo, fino a che sarà possibile. Ma non illudiamoci, l’Apocalisse è vicina. E non è da escludere che l’euro faccia la fine del rublo.
Bene, che stiano “bene” in Russia chi vuole starci. Io invece ringrazio il destino per essere nato da questa parte della Cortina di Ferro. E se non lo avessi già fatto, vatti a vedere il Museo della Stasi. Si capiscono molte cose se si ha voglia di capire quanto sia simile la Russia di oggi alla DDR di quegli anni.
Golem, se tu parti dal presupposto che io sia influenzata e fuorviata da una sorta di propaganda, a questo punto non ha molto senso che io legga un qualsivoglia contenuto, dal momento che non sarei in grado di analizzarlo obiettivamente. Anzi chi segue la propaganda di regola nemmeno legge nulla. Giusto?
Come vuoi MG, io mi regolo diversamente. Leggo quello che scrivono i filorussi e lo confronto con fonti diverse, giusto per avere un quadro più ampio di diverse visioni.
Quell’articolo che ho fornito parla chiaro, non è un invenzione ne sono supposizioni del giornalista, perchè Putin alla Duma ha fatto quel tipo di ragionamento “finanziario”, che è roba da imbonitori demagoghi.
Ma ovviamente con l’enturage ai suoi piedi, che mai si sarebbe sognato di obiettare, il messaggio era evidentemente destinato alla massa, che di materia finanzaria ci capisce, come quasi tutti noi: poco e niente. Il resto lo fa il suo populismo che cerca consenso e lo trova, perchè sarebbe inutile negarlo: se i russi vivono di orgoglio lui sa come pomparne quel sentimento, sennò che imbonitore sarebbe. È come la pubblicità, che più che prodotti vende desideri, sogni.
Quando finirà la guerra si faranno i consuntivi e la gente vedrà a cosa saranno serviti tutti i morti russi, contati sino ad oggi per circa 720mila volte, dopo quasi tre anni di guerra di aggressione.
Maddai Golem! Non puoi mica paragonare la Russia di oggi all’ ex DDR, di cui conosco bene la vicenda storica. Quel sistema di cui parli non esiste più da oltre 30 anni. Il mondo va avanti, Golem. Non si può continuare a ragionare secondo vecchi paradigmi.
Ah no? È diversa la Russia di oggi da quello stato di polizia della Guerra Fredda? I paradigmi sono vecchi? E da cosa lo deduci? Prova a chiederlo alla moglie di Navalny e a quelle di tutti gli altri detenuti politici che hanno osato criticare il regime. Chiedilo a chi è stato eliminato fisicamente, come la Politkovskaya o Litvnienko, e se potessero ti direbbero che è pure peggio di allora, per il numero di omicidi politici e la facilità con cui avvengono. Certo, la propaganda trasmette sui social un’immagine patinata, accattivante, persino lussuosa di un Paese felice ed accogliente, ed è logico, è la guerra ibrida, perché Putin deve promuoverSI all’estero, riuscendoci pure bene, specie con noi italiani che tendiamo ad essere esterofili spesso solo come bastian contrari verso chi ci governa.
MG, se ne hai voglia leggi questo articolo. Come per il precedente è un invito che faccio a chi vuole davvero farsi un’idea di come stanno realmente le cose da quelle parti.
https://www.ildubbio.news/cronache/russia-la-solidarieta-del-mondo-libero-ai-prigionieri-politici-s9rgnm27
Golem io non mi sono fatta un’ idea della Russia guardando i social, ma ascoltando le testimonianze di chi vive o ci ha vissuto. A qualcuno di loro piaceva stare là, a qualcun altro meno. Qualcuno evidenziava anche gli aspetti negativi, come appunto il cambio rublo/euro o la mancanza di infrastrutture in larghe zone del paese. Ma nessuno ha mai parlato di dittatura, nessuno ha mai affermato ciò che tu sostieni o che sentiamo nelle tv occidentali ( l’ elìte globalista anche qui in Germania opera a pieno REGIME ). Il mondo del lavoro pare che persino in Russia funzioni molto meglio che in Italia e gli immigrati ( italiani compresi ) nel complesso sono soddisfatti dell’ esperienza. E, scusami, ma per me la voce diretta dei “protagonisti” ha molta più valenza di qualsiasi articolo, quale che sia la fazione da cui esso proviene.
Pensi davvero che in occidente abbiamo tutta questa democrazia? L’Italia per esempio è al 58esimo posto al mondo per libertà di stampa. Si, AL 58esimo! E se provi a pestare i piedi al potere precostituito finisci per sparire/morire misteriosamente, guarda un pò. Pestare i piedi non significa lamentarsi in rete, figurati a questi quanto gliele frega! Queste cose hanno impatto zero sull’elìte che comanda.
Poi, posso dirlo? In ex URSS non si vede degrado e sporcizia in giro e le persone hanno ancora dei valori. Se il governo oligarca di matrice zarista fa questo effetto che ben venga.
Altro video illuminante. E il tipo non è un complottaro o cose del genere.
https://www.youtube.com/watch?v=xU1yuBBiCys&ab_channel=Italocammino
MG, intanto Buon Anno a te e agli altri fedelissimi. Sui gusti non si discute, ma come ho già avuto modo di dire se la Russia fosse un paese di grandi attrattive avrebbe la coda di emigranti ai confini, invece non è così. Anzi durante la chiamata alle armi per l’ipoctita “operazione speciale” putiniana, pare che una milionata di maschi russi in età chiamata quei confini li abbia varcati ma in direzione ad uscire.
Forse non si e capito bene, ma dietro la facciata nazionalista con la quale Putin ha dipinto l’invasione Ucraina, si celano meno evidenti ma pesanti ragioni economiche, perchè dalle ceneri dell’URSS, è nata una Fenice senza ali. La nuova Russia non si è mai messa alla pari degli USA, dell’Europa e men che meno della Cina, di cui come alleata ideologica sarà sempre vassalla. La Russia è ricca in potenziale sotterraneo, ma povera in capacità industriale e commerciali. È come se vivesse di una rendita che va via via riducendosi in quantità e valore.》
Molto piacevole anche il lungo interscambio fra Maria Grazia e Golem.
Per me, dovrebbero svolgersi così tutti i confronti sui social. Perché questo è esemplare, e quasi tutti gli altri no?
Per amor di chiarezza, sulla Russia sto a grandi linee con MG. Giusto o sbagliato che sia il suo punto di vista in merito.
Molto apprezzati anche i dati, attendibili, che ha riportato su Italia e Russia, che stanno su numeri e fatti.
》l’Europa di tutto il gas che consuma solo il 10% è russo, e nel tempo questa percentuale si ridurrà sempre più. Lo venderà alla Cina, certo, ma al prezzo che farà quest’ultima, visto che ha funzionato sino ad oggi senza il gas di Putin.
Insomma, con un po’ di immaginazione si riesce ad intuire che l’operazione “make Russia great again” voluta da Putin dal suo insediamento nel ’99 (secondo i parametri sovietici soprattutto con lo spauracchio militare) sotto il profilo economico non ha dato i risultati attesi. Quindi una bel 600mila km/q di Ucraina con annessi 42milioni di abitanti, e con la seconda produzione di cereali dopo il Canada, potevano rappresentare un bel po’ di forza contrattuale in più, ma invece resta sempre all’11° posto tra le economie mondiali, un po’ poco per aspirare al ruolo di grande. Però è tutto pulito dici? La metropolitana e il centro cittadino di “rappresentanza” MG, le periferie sono peggio di Scampia o dello Zen di Palermo.
Se non mi hanno pagato la parcella 5 anni fa, sarà perché sono poveri? Chissà.
Ognuno la pensi come gli pare sulla Russia, i fatti parlano chiaro
https://formiche.net/2024/12/conferenza-putin-russia-economia/#content
https://www.startmag.it/economia/il-peso-economia-russa-su-putin/.
https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/leconomia-russa-e-sempre-piu-uneconomia-di-guerra-146648
https://opinione.it/esteri/2024/11/05/renato-caputo-banca-centrale-russa-guerra-ucraina-pil-economia-cremlino/
https://finanza.lastampa.it/News/2024/11/29/rublo-in-picchiata-sconta-crisi-economica-sommersa-e-rischio-stagflazione/MjVfMjAyNC0xMS0yOV9UTEI
E se ne cercate altri tanti ne troverete di quel tenore. Se si invece si vuole dare retta alla propaganda di Putin allora la Russia diventa in Sol dell’avvenire.
Golem, la Russia non è un paese tradizionalmente capitalista come gli USA, è solo da pochissimo tempo che si è liberata dal comunismo e non può certo fare in 30 anni quello che l’ America ha fatto in secoli. Per me anzi la Russia sta facendo passi da gigante rispetto a quando è cominciata la sua ricostruzione, a inizio anni 90. Ci fosse stata l’ Italia al posto suo.. lasciamo perdere!
Il motivo per cui Putin non accetta la Nato nei suoi territori non è di natura prettamente economica, o comunque non solo. E’ una questione di sovranità. Putin, giustamente, non vuole diventare un altro servo degli americani. E tu continui a dimenticare che questo scontro non l’ ha iniziato lui. Per il resto, è perfettamente comprensibile che i cittadini comuni cerchino di fuggire da una guerra che non hanno voluto loro e di cui nemmeno comprendono appieno le dinamiche.
La Russia ospita pochi emigranti ( ma poi.. ne siamo sicuri? ) perché è un paese molto distante come clima,
come tradizioni e come lingua dal resto del mondo, specie quello occidentalizzato. Non si sono molte altre ragioni. Io e tanti altri non abbiamo voglia di vivere in un posto dove in inverno ci sono -20° e dove si parla una lingua con un alfabeto per noi incomprensibile. Ma fidati, vista da vicino la Russia non è così malaccio.
Rossana, per molti i social siano l’ unico modo di scaricare tutta la frustrazione che accumulano durante la loro quotidianità. Io non ne ho bisogno perché nella vita ho trovato altri sistemi per risolvere i miei disagi. Se ci si aspetta una vera conversazione con l’ essere “umano”, temo che bisogna imparare ad accettarne tutti i numerosi limiti. Io non ne ho più il tempo, la forza né la voglia. Grazie per l’ apprezzamento.
Intanto, altro giro altro regalo..
https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/nordamerica/2025/01/01/auto-con-la-bandiera-dellisis-fa-strage-a-new-orleans_e8c67cee-4f33-4586-bc03-89eeb4f03b0c.html
E anche in questo caso, l’ autore del terribile atto è una “risorsa” islamica. Ma sarà una coincidenza.