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LAD
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Data di pubblicazione: 14 Gennaio 2015.
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Sono gli uomini che in genere parlano delle prostitute come di tizie che guadagnano facilmente e senza sforzo e lo fanno con tono dispregiativo, che è tipico di chi prova invidia.
Mia madre ha fatto la casalinga per sua scelta, non perché l’ avesse obbligata mio padre. Mio padre ha sempre apprezzato le donne indipendenti e ha fatto di tutto per rendermi sfrontata e combattiva e per indurmi a sviluppare delle abilità anche tipicamente maschili. Credo che avesse puntato tutto su di me perché mio fratello ha un carattere remissivo che mio padre vedeva come una debolezza.
Non era cattivo ma purtroppo era narcisista, aveva il culto del “Super Uomo” ed era fissato con l’ educazione militare. Con lui era un continuo dover dimostrare qualcosa.
La donna che si occupa della casa e della crescita dei figli non è una mantenuta come la chiami tu, ma una donna che ha rinunciato alle sue velleità per dedicarsi alla famiglia. Poi alcune lo fanno per convinzione, altre – come mia madre – lo hanno fatto perché non avevano abbastanza fiducia nelle proprie capacità. Ma anche qui, bisognerebbe capire il perché tante donne sono così poco confidenti in se stesse.
Tu continui a confondere la realizzazione con l’ arricchimento. Sono due cose diverse.
Argo, ma non hai ancora capito come funziona qui? Un sito come questo è utile, tra le altre cose, a riscrivere la realtà nel modo che è più congeniale e gratificante. Non costa nulla, si commenta per far sapere agli altri ciò che si vorrebbe essere.
Di recente ho letto alcuni commenti che sarebbero anche divertenti se non fossero tristemente seri: difetti madornali proiettati sugli altri, mai un’ autocritica, continue autocelebrazioni, mai un dubbio, una presa di coscienza.
Si va avanti così, giorno dopo giorno, basta non dover fare davvero i conti con se stessi.
Golem, non sono molto d’accordo sul vostro discorso. Ad essere in crisi sono soprattutto uomini mediamente giovani, che non credo abbiano mai desiderato la donna cuoca/signora/puttana. Non sono una sociologa quindi evito letture banalizzate del problema, ma sicuramente un femminismo misandrico e ignorante non aiuta, una società che rivolge l’attenzione solo ai problemi femminili e minimizzando quelli maschili non aiuta, e men che meno questo continuo parlare di patriarcato a sproposito come se fosse il peccato originale insito in ogni uomo. Io, da donna da sempre indipendente e “autodeterminata” mi sento imbarazzata per le derive del femminismo di oggi. Anche se forse bisognerebbeincluderlo in un quadro culturale complessivamente desolante.
Tettaman ha iniziato il nido e io tra lavoro e lavori nella casa annaspo e mi barcameno alla macchina meno peggio. Ahhh i nonni, che risorsa patrimonio dell’umanità!
“gionni”, so chi sei veramente, ma non lo dirò. Mi limiterò a dire il motivo per cui sei qui. Sei qui perché non sopporti che si dica la realtà dei fatti, non sopporti di essere tra quei “carismatici” di cui parlava Golem, non sopporti che le cose per me non siano andate come pensavi e speravi. Ti aspettavi che sarei finita lungo il ciglio di un vicolo, disperata, abbandonata a me stessa, inzuppata dalla pioggia, con il mascara che mi cola sul viso e in mano una bottiglia di vodka. Vuota. E invece no. Non sono finita come tu volevi che finissi, cioè distrutta, avvizzita, ingrassata e appesantita. Non sei riuscito a nutrirti del mio dolore e ad annientare la mia anima, nonostante tutti i tuoi sforzi. Invece sono qui, più forte e più splendente che mai, divenuta ormai del tutto impermeabile alle cattiverie e alla malignità di chi, come te, cerca di trascinarmi verso il basso.
Non riuscirai mai a sottrarmi la mia luce. Né tu né tutti gli altri. Sorrido, quando mangio pane e cipolla così come quando banchetto a ostriche e salmone. Il mio sorriso nessuno me lo porterà più via. Torna nell’ oscurità da cui sei venuto. Io ero stata ingenua ad aprirti la porta, ero ancora piuttosto giovane. Ma non ero stata così scellerata da non volermi bene quanto bastava per salvarmi.
Ciao, maschilista dei miei collioni.
Suzy, credo che osservando “puntualmente” i fenomeni sociali da semplici spettatori privi di capacità di analisi professionali, potremmo trovarvi tutti i segnali che vogliamo letti attraverso una visuale “disegnata” dalle nostre soggettive esperienze. È da quello ci creiamo un immagine della situazione che sovrapponiamo per confronto a quella che abbiamo vissuto.
Come sai bene, ogni “ismo” contiene aberrazioni che portano ad estremizzazioni del punto di vista, e non posso negare che quanto dici non sia presente nelle dinamiche sociali e relazionali tra le nuove generazioni, ma non potrei omettere che certe realtà, diciamole di provincialismo estremo, non vedano ancora la figura femminile inquadrata in certi stereotipi più tipici della mia generazione. Certo è che misandria o meno, se dovessi giudicare le giovani donne attraverso la figura di mia figlia, 30enne, istruita, bilingue e di buona cultura, che un mese fa ha dato le dimissioni dal cosiddetto “posto sicuro” per “cercarSI” altrove, e la confrontassi come》
》capacità di “iniziativa” alle ragazze della mia gioventù, che pure sono state protagoniste di una rivoluzione come il femminismo e la liberazione sessuale, bé, sono comunque due mondi diversi e lontanissimi. Mia figlia si “muove” come un maschio della mia generazione, con la stessa “sicurezza”.
Quel “trinomio” di cui parlavo, e che tu richiami come esagerato, per quel poco che può contare in termini generali l’ho visto affiorare più volte nelle migliaia di pagine lette su questo forum da utenti “giovani”, ma che si trasportavano un’immagine della femminilità che tendeva probabilmente a reagire a quella misandria di “reazione”, che fa parte di un percorso di liberazione dell’essere donna, che forse non ha raggiunto ancora un reale equilibrio.
Io attingo le mie sensazioni sulle nuove generazioni a esperienze ovviamente limitate, che però vanno dall’aver fatto per 5 anni il cultore della materia a ragazzi di 22 anni, sino ai tanti amici di mia figlia.
È un altro mondo confronto al mio, un mondo ribaltato in soli 25 anni
Un bacetto a Tettaman.
Maria Grazia, mi chiedo chi o cosa ti trattiene qui, in questo ambiente tossico dove riusciranno solo ad avvelenarti l’esistenza ogni giorno.
Non sono un troll ti anticipo, altrimenti non ti avrei risposto incitandoti ad allontanarti da questo ambiente malsano che non è roba per te.
Tu sai analizzare bene le questioni, no? Sei spesso andata controcorrente, hai fatto valere il tuo punto di vista sulle cose, hai difeso con le unghie e con i denti le tue idee, ma che cosa ci hai guadagnato?
Pensaci, altrimenti qui dentro rischi di fare la fine di Trump che si è trovato davanti al plotone di esecuzione.
Il problema non riguarda solo le giovani generazioni. Io vengo approcciata di continuo da uomini di mezza età che non conoscono proprio l’ ABC. Tra loro e un giovincello non cambia nulla e a sto punto scusami ma mi prendo il giovincello, che è bello e tonico.
Il patriarcato anche se ufficialmente non esiste più ha lasciato i suoi strascichi come forma culturale, e possiamo osservarlo in ogni ambito, non si tratta di essere misandriche.
La necessità di ricorrere ai nonni per l’ accudimento della propria prole, la dice lunga sul grado di collaborazione che si condivide con il proprio uomo. Fossi in Suzanne rifletterei su questo.
Quali sarebbero queste “derive del femminismo”? I soliti discorsi da beghina moralista: se una donna vive liberamente la sessualità ( cioè disgiunta dall’ ammmore ) allora è una puttana. Bastaaa non se ne può più! Il maschilismo esiste anche perché esistono donne come Suzanne.
Ai problemi maschili si è guardato per secoli, e senza che i maschi riuscissero a risolverli più di tanto. Direi che ora è il nostro turno.
Che vuoi farci cacciatore, quando leggo le stronzate non posso fare a meno di smentirle. È una mia debolezza. Ma cerco di lavorarci su. Non devi però confonderti, in certi casi mi piace adottare un tono un po’ teatrale per enfatizzare alcuni concetti, ma da parte mia sono serenissima come l’ omonima veneziana. Sono altri ad essere avvelenati. Non lasciarti nemmeno ingannare dai numeri che vedi qui. Non c’è nessun plotone di esecuzione, figuriamoci. Ci sono solo quattro gatti che mi starnazzano contro per un loro disperato tentativo di rivalsa. In realtà il forum è fatto soprattutto di una maggioranza silenziosa che legge senza intervenite. E che è d’ accordo con quello che dico. A me tanto basta. Buona caccia.
No vabbé ma a me sembri sempre piú rimbambita. Non capisci na mazza mai,manco per sbaglio. Il femminismo piú in voga ora è a livelli imbarazzanti e nulla c’entra con discorsi di sessualità femminile. Svejaaaaa.
I nonni… Magari li avessi. E invece ho un papà splendido per il mio Tettaman.
@Argo, dai micropene, torna nel post pieno di sfigati da dove provieni e resta lì. 😏
Gianca, sfigato sarai te che fai il morto di fi.. con Maria Grazia che ha 50 anni e che fa di quei discorsi che giusto un sempliciotto come te e qualche tuo clone cuck possono difendere. E non ho il micropene, brutto insulso
Offresi nonno prima esperienza, in buone condizioni generali.
Allegro, giocoso ma attento e scrupoloso, pieno di fantasia e con tantissime fiabe in repertorio.
Astenersi perditempo e gerontofile.
Argo-micropene, non ci ho mai parlato con Maria Grazia, si vede che tu oltre che essere minidotato nelle parti basse lo sei persino nella tua testa, sfigato.
Sito al quale, caro Gauchofubad, partecipi anche tu, e da anni, a spiare QUOTIDIANAMENTE come un guardone quello che fanno gli altri ma solo per spettegolare come un eunuco, rientrando perfettamente nelle categorie che hai citato, con l’aggravante che mai una volta hai presentato un’idea che si potesse discutere seriamente. Non una, ricordalo, campllione.
Calmati Giancacca, che intervieni come uno squilibrato ogni volta che discorro con MG
Emh non vorrei rientrare nelle gerontofile eh eh. Se aggiungiamo un pizzico di “burberità” ti assumo. E ti assicuro che tutti ai innamorano di Tettaman, ha una spiccata socialità che per fortuna non ha preso dalla mamma! E pure un buonumore che mi risolleva dai tanti momenti di malinconia per tutto ciò che ho perso nell’ultimo anno.
Nooo, Suzy, non descrivermelo così! Già l’ho mitizzato come primo nato di questo villaggio, poi mi racconti pure quei dettagli e io mi innamoro veramente. Burbero? Non hai neppure bisogno di chiedermelo, ma con un tipo così ci divertiremmo ogni secondo perchè so come riderebbe di me mentre faccio il burbero.
Guarda, davvero, fossimo entro i venti chilometri te lo prenderei al mattino per riportartelo la sera. E nel caso tu e Tettadaddy voleste farvi qualche fine settimana tete a tete, Tettaman restebbe a casa dei nonni, e una bella riso, patate e cozze la domenica non gliela toglie nessuno. Naturalmente gli “imparerei” la ricetta mentre sarebbe intento a disporre disordinatamente le patate nella teglia di coccio.
Salutamelo quel furetto.
“Sito al quale, caro Gauchofubad, partecipi anche tu, e da anni, a spiare QUOTIDIANAMENTE come un guardone quello che fanno gli altri ma solo per spettegolare come un eunuco, rientrando perfettamente nelle categorie che hai citato, con l’aggravante che mai una volta hai presentato un’idea che si potesse discutere seriamente. Non una, ricordalo, campllione.”
La solita infantile e scontata coda di paglia.
Se urli DISAGIOOOO risponde Golem. Ahahah!
La cosa che salta sempre all’occhio di te è che nonostante l’età non hai ancora capito un caxxo dalla vita.
Tanto non lo capisci, preferisci sempre alimentare il tuo rosicamento.
Ma Rossana ti ha dato una lezione di saggezza.
Tu invece continua pure a restare qui mostrando tutti i giorni la tua stupidità al mondo. Ahah!
Saluti e baci
Taci buffone. Tu non hai nessuna autorevolezza per dichiarare alcunchè, se non il tuo di disagio psicologico, che dimostri ogni volta che presenti la tua miserabile figura sul forum.
Quale lezione, fesso. Sei talmente preso dalla tua sindrome che non ti accorgi della incogruenza delle cose che dici, quando la tua unica sostenitrice ha spiegato le ragioni del suo addio dopo 24 anni di servizio.
Se non fossi stupido come sei, e minimamente coerente alla tua dichiarata missione, quella figura sarebbe dovuta essere per prima il vero oggetto della tua battaglia, dopo quasi un quarto di secolo di presenza sui tuoi odiati forum. Invece ti sei applicato solo su “certa” parte maschile, presente da molto meno sul sito ma che infastidisce il tuo ego, gonfiato dalla patetica presunzione di essere “carismatico”.
Sei solo un povero fesso, buttato tutti i giorni su queste pagine sperando di non trovare più chi gli fornisce (senza sforzo) i limiti di quella penosa presunzione che tiene malamente insieme i pezzi dei tuoi evidenti, continui fallimenti da segaiolo a divinis.
Ciavo wanker
Dammi il numero del tuo spacciatore micropene va… 🙂
Squilibrato io, ma ti sei visto?
MG è in grado di difendersi benissimo da sola, e poi è inutile che continui a chiamarla in causa che tanto non ti caga. Sfigato.
Va bene Golem, adesso però prenditi un maalox.
Ahaha!