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di LAD

Riferimento alla lettera: Usa questo spazio per conversazioni "Fuori Tema".
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Data di pubblicazione: 14 Gennaio 2015.

L'autore, LAD, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - unclassified

24.289 commenti

  • 20951
    Suzanne -

    Hanno chiuso la telenovela Dinasty Lad? 😂. Io quelli che vorrei incontrare piú di tutti sono gli amministratori… Ma Marco esiste davvero o è una figura mitologica? Sarebbe bello sapere loro come leggono tutte le valangate di deliri presenti su questo forum e come lo vedono cambiato negli anni. In realtà a me sembra cambiato molto poco.

  • 20952
    Golem -

    Bonificato il sito, addirittura.
    Grillo, tu illuditi col tuo cricri che mi “bonifichino”, che a me va bene
    Un permanente ciavo, a te e ai tuoi simili.

  • 20953
    Golem -

    Putin fa la predica all’Occidente colonizzatore dopo aver scatenato una guerra per aver invaso un Paese sovrano. Esattamente come Hitler con la Polonia.
    Coincidenza?
    Fa il bullo sventolando armi che potrebbero colpire dappertutto. Forse pensa che gli altri useranno le fionde? Cinque minuti dopo il suo primo missile la Russia sarà cancellata dalle carte geografiche, e per il pericolo che rappresenta per la Civiltà, sarebbe un bene per l’umanità.

  • 20954
    Golem -

    Purè di fave con la catalogna

    80 gr di fave secche a persona
    400 gr di catalogna cad.
    50 gr di patate cad
    Olio evo abbondante
    Farina 00 30 gr cad
    Sale q.b.
    Mettere a bagno per una notte le fave in molta acqua fredda.
    Il giorno dopo le sciacqui e le cuoci in una pentola alta col coperchio appena aperto, meglio se di coccio, ricoprendo di acqua per due dita sopra i legumi, e lasciare cuocere a fuoco medio per circa un’ora. Passata l’ora assaggiare la consistenza delle fave e se cominciano a sfaldarsi aggiungere la patata a tocchetti, e lasciar cuocere ancora per 30/35 minuti. Attenzione che il tutto non si asciughi troppo, deve risultare cremoso liquido.
    Nel frattempo si sarà lavata la catalogna, tagliata a pezzi di 10/15 cm e la si cuocerà in acqua salata per 15/20 min.
    Passati i 30 min del dopo patata si salano le fave e si assaggia, se si sfaldano in bocca, si spegne, si aggiunge un cucchiaio o due di farina (secondo la consistenza che si vuole) si aggiunge l’olio e si frulla tutto col mini pimer, sino a farme un purè, assaggiando per controllarne la sapidità.

  • 20955
    Golem -

    》La verdura, già cotta, si condisce con molto olio evo e si aggiusta di sale se necessario.
    In un piatto piano si versa il purè e la catalogna, che si mangiano alternandoli o mescolati insieme, come faccio me.
    Piatto antichissimo, economicissimo, poverissimo e sanissimo ma di una bontà sovrannaturale.
    La dolcezza semplice delle fave, e la leggera nota amara della catalogna si sposano meravigliosamente, matrimonio sancito da un Primitivo di Manduria da 13 gradi, adatto alla giornata umida e uggiosa.
    Me lo sono fatto oggi, e pure l’inglesa lo ha gradito. Slurp.
    P.S. non mi piace il nuovo look di LaD

  • 20956
    Urbex -

    Golem: “Forse pensa che gli altri useranno le fionde?”

    No, semplicemente quello squilibrato pensa chissenefrega muoia Sansone con tutti i suoi filistei. Per questo è molto pericoloso, il problema però è che saremo noi comuni mortali a fare una brutta fine, mentre gli altri nelle eventualità si salveranno nei bunker antiatomici, e sono sicuri di questo, altrimenti se fossero convinti del contrario non passerebbe nemmeno per l’anticamera del loro cervello a buttare benzina sul fuoco rischiando di far scoppiare un conflitto nucleare, qui siamo in mano a dei pazzi!

  • 20957
    Golem -

    Urbex, uno scenario post atomico, specie nelle aree protagoniste del conflitto, come USA, Europa e Russia, non consentirebbe nessuna possibilità di successiva ripresa post bellica. Sopravvivere nei bunker significherebbe solo allungare l’agonia, e il perchè è semplice. Niente cibo, niente acqua niente energia, ma solo quello accumulato nel bunker.
    Se non si è capito, attualmente si sta facendo “cuocere” quel pazzo nel suo stesso brodo, e questo lo fa un Occidente che è più forte anche militarmente della Russia e dei suoi scombinato alleati. Quando i russi cominceranno a sentire gli effetti della crisi economica e dell’inflazione, che già cominciano a far capolino nelle economie famigliari dei “tovarisch”, lo zarino non avrà abbastanza sgherri per arrestare la gente che protesta, e lo vedremo appeso a testa in giù nella Piazza Rossa.
    Solo ieri, gridando da bulletto quale è le sue minacce, ha solo confermato debolezza non
    forza. Chi è forte tace, e lui lo sa. Quegli “abbai” servono a spaventare i russi perchè lo votino, non i Golem.

  • 20958
    Trader -

    Golem, il tuo ultimo commento mi rincuora. Ho sentito le dichiarazioni di Putin e degli USA. Austin ha detto che se l’Ucraina perde la guerra, dovrà combattere la Nato!
    Sono preoccupato. La Russia ha un pil minuscolo rispetto a quello dei paesi occidentali, ma sta investendo molto negli armamenti, mentre noi non dedichiamo abbastanza risorse nel settore della difesa. Abbiamo abolito la leva, affidiamo la difesa militare a quattro professionisti in croce. Non abbiamo, a livello europeo, grandi dotazioni. Servono più carri armati, cacciabombardieri, flotte degne di questo nome. Dobbiamo costruire più armi. Inventarne di nuove. Il progresso tecnologico non si ferma.

  • 20959
    Golem -

    Trad, a me quel mafiosetto non mi spaventa, ne ho incontrati abbastanza di buffoni del genere e qualcuno ha ancora i ricordi che gli ho lasciato addosso. Adesso sa che se non la smette arriva la Nato e se attacca lo farà con missili convenzionali che le difese antimissili intercetteranno, visto che solo in Italia abbiamo tre centri pronti: uno.in Puglia, uno in Romagna e uno in Friuli. Senza contare quelli in Germania, che sarebbe la prima ad essere attaccata. Ma deve pensarci da solo a fare la guerra, perchè se pensa alla Cina si sbaglia; uella non vede l’ora di espandersi a Ovest. La Nato ha più di 30 Paese pronti a difendersi, e lui lo sa. Ma ovviamente alla Duma fa il duro magnificando le qualità della gioventù russa e del suo valore in campo bellico. Infatti è talmente valorosa che le due settimane dell’operazione Soeciale sono fiventate due anni compiuti.
    Certo lui non ha scampo: o continua o cade, e se cade sa che farà una brutta fine. Che comunque farà, e se ha visto i funerali di Navalny oggi lo sa pure di più.

  • 20960
    Gabriele -

    Si abbiamo visto dove ha portato il progresso tecnologico.

  • 20961
    Golem -

    E dove ci ha portato, Gabri?

  • 20962
    gabriele -

    @Golem, hai un esperienza ed una certa età, io sono un pischello di 28 anni, davvero devo ricordarti il punto di non ritorno storico, sancito dallo sgancio, delle bombe atomiche nell’agosto del 1945, sulle località di Hiroshima e Nagasaki?
    Oltretutto tutti manifestano lo spauracchio del possibile conflitto nucleare, ma davvero pensiamo che dopo 80 anni, non vi siano stati progressi tecnologici, dal punto di vista tattico e militare nefasti, che vanno oltre la bomba atomica, chissà cosa c’è. Visto che esiste l’intelligenza artificiale, che inventa volti e persone che non esistono, figurati cosa c’è di disponibile dal punto di vista militare, il nucleare è superato, anche perchè non lo può usare nessuno praticamente.
    Molto più dannoso creare crisi economiche invece, cosa che stanno facendo secondo me, sia Putin, che i suoi gerarchi con quello che possono, abbiamo visto quanto siano state inefficaci le sanzioni economiche nei confronti della Russia, la “cosidetta zappa sui piedi”…

  • 20963
    G.G Dag -

    Eh caro Golem, te lo dico io dove ci ha portato il progresso tecnologico, nella merda. Alla faccia dei complottisti, guarda qui:

    https://m.youtube.com/watch?v=47TZ9MHI1qg&pp=ygUla2F0eSBub24gYW5kYXJlIGFsIHN1cGVybWVyY2F0byBvZ2dpIA%3D%3D

    Per quanto riguarda quel bastardo mafiosetto sono d’accordo con Urbex, quello come e quando vuole con un click ci manda a tutti quanti all’estinzione, c’è poco da scherzare!

  • 20964
    Golem -

    Dag, forte quel video, che comunque ci permette di sapere che quanto meno c’è una “fascia critica” dell’opinione pubblica e della cultura mediatica che sa intravedere gli aspetti del controllo delle libertà personali da parte del sistema.
    Il controllo delle masse è sempre stato una presente esigenza da parte di tutti i tipi di Potere. È una necessità oggettiva per chi governa, che si esterna in maniera subdola in democrazia e in maniera esplicita nelle dittature, ma sia per l’uno che per l’altro sistema quello di governare e indirizzare le masse è cosa fondamentale. Quindi non meravigliamoci, preoccupiamoci solo se ci vietano la possibilità di far notare il metodo usato.
    ÷÷÷
    E quindi Gabri, cosa facciamo, lasciamo fare al folle zarino tutto quello che gli pare? Invade l’Ucraina proditoriamente e tutti zitti perchè sennò schiaccia il bottone? Dobbiamo dare al mondo dei dittatori pazzi la dimostrazione che c’è una strada sicura per fare quello che gli pare? E pensi che questo ti terrà al sicuro dall’uso di quel bottone? O sei ingenuo o non conosci i pazzi.

  • 20965
    gabriele -

    Non è questo il punto, @Golem. Mi fa strano che una persona della tua età ed esperienza tenga puntato l’indice, e non invece la Luna.
    Pensi che sia un mezzo adeguato l’escalation che porti ad un esito conflittuale fra gli Stati?
    Ti ricordo che mentre tutta Europa era sotto le bombe, vi era un piccolo Paese, la Confederazione Svizzera dove si trovavano i magnati delle grandi industrie, in primis Ford, Lockeed Martin ecc. a sciare sulle alpi Svizzere, mentre fior di ragazzi dei bassi fondi Americani e non solo, si sparavano a vicenda, per poi dopo sei anni, dichiarare fine ad una guerra, perchè gli obiettivi di finanziamenti e profitti furono raggiunti. Fu approntato il piano di ricostruzione, finanziato dal Governo U.S.A. dell’epoca, Roosvelt e Truman, ed avanti così fino ad arrivare al miracolo economico che ci riguarda. Quindi certo, che non bisogna assecondare nessun pazzo, ma se il pazzo va a sciare, col cavolo che può fare certe cose col deredano (c***) degli altri.

  • 20966
    gabriele -

    Le guerre contemporanee, hanno ed avranno come effetto sempre il medesimo, le parti coinvolte, ad un certo punto apriranno alla ricostruzione, e pure L’Europa e L’Occidente avrà la sua quota di ricostruzione, e profitti da effettuare in merito. Cambiano solo i soggetti che si ritrovano a sciare, ma la sceneggiatura del Film è praticamente la stessa.

  • 20967
    Maranza -

    Gabriele, sarai un pischello di 28 anni ma con il tuo ragionamento hai superato te stesso. Se la maggioranza avesse la tua imparzialità credo che avremo un Paese migliore.

  • 20968
    Golem -

    Bello quello che dici Gabriele, ma rientra nel mondo dei sogni. Il fatto è -se è a quello che ti stai riferendo- che se si lascia che l’Ucraina -che ripeto è uno stato sovrano dal 1992- venga annessa da Putin, si lascia la strada aperta a che lui arrivi sino alla Romania e chissà, forse alla Serbia e alla Croazia, che sarebbe come dire averlo in casa. Se esiste la Nato, è perchè prima per l’Unione Sovietica e poi per la Russia di Putin, quello è l’obiettivo che ha in testa quella gente. E sai perchè? Perchè vogliono diventare una potenza planetaria, quando invece per numero di abitanti e economia lo sono solo regionale. Putin vuole l’impero russo, e gli imperi, come lo fu quello Romano, sono multi regionali. Se non si capiscono queste semplici evidenze non si spiegano certe reazioni. Nessuno vuole la guerra, ma neppure far parte dell’area russa solo perchè quei cornuti non sono mai riusciti a diventare una potenza globale, ma solo militare. Se tu pensi che la neutralità ti garantisca che lo rimarrai, ripeto che sei solo un ingenuo.》

  • 20969
    Golem -

    》Quanto ai potenti che che vanno a sciare a Gstaad, in caso di conflitto nucleare non sarebbero al sicuro neppure loro. Una bomba atomica in Francia o nel nord Italia sarebbe un problema anche per loro, puoi giurarci. Poi sai, le ricostruzioni sono un affare per tutti, ma bisogna vedere come vengono prodotte, e un terreno radioattivo per centinaia di anni non serve a nessuno.
    Putin userebbe l’atomica solo se gli vengono minacciati i confini, o se si vedesse messo alle strette, ma mi gioco le palle che in questo secondo caso verrebbe fermato dai suoi stessi sodali, che certamente non voglio scomparire con lui solo perchè ha queste manie di grandezza. Oggi lo assecondano perchè lo zarino si assume onori e oneri del suo ruolo, quindi si coprono il culo leccando il suo e anche per paura, ma se lo vedessero perdente sarebbero i primi a voltargli le spalle. È già successo con i Romanov e dopo la guerra “persa” russo giapponese.
    I russi amano i boss, ma se sono perdenti ci mettono un secondo a eliminarli.

  • 20970
    gabriele -

    Ovvio quindi molto meglio proporre conflitti su conflitti.
    Giusto quello che dici, errori di sintassi a parte, non ti fai la domanda del perchè un certo Occidente debba sostenere a destra e a manca, mentre l’ingenuosissima Svizzera, continua a fare l’ingenuosissima Svizzera, ovvero, essere appunto neutrale.
    Questo assetto non lo ha scelto l’Europa, è un retaggio che ci ci portiamo dietro dalla seconda guerra mondiale, che divide i Paesi vinti, ed i vincitori. La Russia non è stata trattata secondo rango e dunque pone in essere un comportamento guerrafondaio, se gli U.S.A. avessero tenuto conto della posizione Russa, ovvero Paese vincitore, lo avrebbero preso come alleato, invece essendo che il sistema capitalista non ha attecchito in Russia, ma ha attecchito ed è rimasto il Regime di stampo di Comunista, allora questo ha determinato un dissidio profondo fra l’Occidente e la Federazione Russa, un assaggio del benessere vero, e vedrai come verranno a più miti consigli.

  • 20971
    Golem -

    Caro Gabriello, grazie per avermi fatto notare gli errori di sintassi, ma devo dirti che con la tua tesi del SE (IF) non ci cavi un ragno dal buco. Se la Russia di qua, se la Svizzera di là, e se l’Italia trallallà cosa vuoi dirci, che se tua nonna nasceva con le ruote sarebbe stata una carriola? Non ti è ancora chiaro che la Russia con l’Occidente non c’entra niente? Non hai ancora capito che si è VOLUTA ritenere l’artefice della vittoria sui nazisti quando si è SOLO difesa dall’invasione da parte di questi; non hai ancora capito che le FUTURE ambizioni russe si sono mostrate già quel giorno in cui sono entrati a Berlino? No eh?
    L'”ingenuosissima” Svizzera è la prima “puttana” del pianeta, perchè amici e nemici avevano bisogno di un posto sicuro fuori dai teatri bellici dove ricoverare i soldi, e per questo viene “tollerata”. È una “casa di tolleranza” da sempre. Sai dove li tiene i soldi Putin? Indovina.
    Tu sarai forte con l’analisi logica Gabri, ma con la Storia sei carente. E col realismo insufficiente.
    Sei molto vicino a meritare mio noto saluto, sai?

  • 20972
    gabriele -

    E quale sarebbe? Questo saluto?
    Sarò carente in storia e sarò carente col realismo, però stranamente mi sovviene che diversi Paesi dell’asse Occidentale, anche l’Italia, hanno avuto solidi rapporti economici proprio con la Russia, ex Unione Sovietica, per esempio l’intera filiera dell’automobile, vedi UAZ e VAZ, che saranno conosciute ai più come Lada, ed in conseguenza di tutto questo bel rapporto economico, fu fondata una città che porta il nome di Togliatti, a volte riportata erroneamente col nome di Togliattigrad, ma si chiama Togliatti, perchè furono replicati gli Stabilimenti F.I.A.T. e se vedi le immagini degli stabilimenti automobilistici a Togliatti, sono praticamente identici a quelli Torinesi…
    Posto che probabilmente hai ragione anche tu, se erano tanto sulle difensive e l’Occidente non c’entra niente, perchè lo stesso Occidente ha fornito intere filiere economiche alla Russia, ex Unione Sovietica?
    Ora possiamo naturalmente condannare la guerra, ma non è che…

  • 20973
    gabriele -

    …possiamo fare i finti tonti, visto che più o meno i comodi propri sono stati svolti ampliamente ergo, mi sembra ipocrita responsabilizzare solo la parte Russa, ma bisognerebbe guardarsi, magari di fronte ad uno specchio e chiedersi perchè sia stato raggiunto questo punto, di certo, secondo me, la Russia non ha fatto tutto da sola, ma anche l’Occidente ha avuto politiche ambigue del quale ora paga e pagherà le conseguenze.

  • 20974
    Golem -

    Gabri, forse non sai che Venezia, mentre combatteva contro gli Ottomani continuava a fare affari con loro. E qui siamo nel 1200/1300. Gli affari, con la guerra c’entrano poco o niente, nel momento in cui la stessa guerra è un affare in prospettiva, e proprio tu lo ricordavi ieri con la storia delle “ricostruzioni”. Tu fai un minestrone di concetti che paiono più di natura emotiva che non razionale. Se poi pensiamo agli stabilimenti Fiat, nell’ex URSS, peraltro in tempo di pace -seppure con la “cold war” in corso e il Muro di Berlino in piedi- vedi bene come gli affari economici siano svincolati secondo la convenienza reciproca dalle varie realtà socio politiche. Pecunia non olet
    Qui, per non uscire dal seminato, ti ricordo
    che stiamo parlando di un attacco proditorio di una nazione verso uno stato sovrano, che indirettamente è un attacco all’Occidente, nel momento in cui l’Ucraina aveva LEGITTIMAMENTE il desiderio di voler entrare nella NATO.
    A Mosca non piace e che fa? Entra con i carri in casa d’altri per impedirlo. Con quale diritto? Dimmelo tu.

  • 20975
    Gabriele -

    Già è vero anche bisogna vedere quanto gli Ucraini appoggiassero questa scelta del governo Ucraino, ho almeno due amici, per carità non rappresentarivi statisticamente, e che ho ospitato a casa mia, che non erano e non sono d’accordo ad entrare nella NATO, pur essendo anche fortemente e naturalmente Ucraini e orgogliosamente Ucraini, se fosse così unanime il consenso per l’adesione alla NATO, come si spiegano tutte le manifestazioni in dissenso che si sono verificate proprio in Ucraina? Perchè insistere tanto, dal momento che comunque per molti Ucraini era sufficiente entrare nel Consiglio d’Europa, e poi nell’Unione Europea, senza obblighi di tipo militari, dal momento cne comunque c’è una forza incombente che ne rivendica da SEMPRE la sovranità, anche l’adesione alla NATO, tanto vale disegnarsi un bersaglio sulla schiena…
    Poi gli effetti di questo passare avanti, li abbiamo visti, e sono due anni, che dovremmo essere ad Odessa a cantare con l’orchestra, invece molti…

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