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di LAD

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Data di pubblicazione: 14 Gennaio 2015.

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Categorie: - unclassified

24.275 commenti

  • 16551
    Marta Grave -

    Susanna, non ti ho sentito dire nulla a favore delle donne iraniane.

  • 16552
    Trader -

    Golem, hai ragione e c’è una spiegazione biologica del fatto che studiare permette di ragionare meglio su qualunque cosa: si creano nuovi collegamenti di sinapsi, che il cervello userà per ragionare in àmbiti diversi da quelli che hanno sviluppato quelle sinapsi. Insomma, si migliora il problem solving e la capacità di ragionare su tutto.

  • 16553
    Alphacentauri -

    Marta Grave guarda che Suzanne in realtà non capisce niente di diritti delle donne. Osteggia le donne libere, volitive con personalità, condanna quelle che vivono liberamente la loro sfera sessuale e che fanno scelte controcorrente ma, cosa ancora più grave, zittisce chiunque non si allinea al suo modo di essere, a prescindere dalle battaglie che questa persona porta avanti e che sono anche nell’interesse di quelle come Suzanne. Quest’ultima insomma altro non è che una bigotta provinciale come ce ne sono tante, che si riciclano da paladine della giustizia ma in realtà contribuiscono a mantenere la nostra società nell’ignoranza e nell’oscurantismo insieme a maschilisti e fallocrati di vario titolo e specie.

  • 16554
    Trader -

    Mourinjo, ma non ti vergogni?

  • 16555
    Suzanne -

    Sí vabbé ma io debbo perdere il mio tempo a rispondere alle cento Psyco Marie che scrivono? È talmente intelligente che manco si rende conto di essere sgamata ogni volta. CURATI.
    Comunque Golem tendenzialmente una persona intelligente è consapevole dei propri limiti e cercherà modi per aggirarli (che so, magari attraverso questa brutta cosa che è la cultura), mentre gli altri si accontenteranno di tre slogan e quattro concetti da asilo. C’è da dire però che anche l’intelligenza va allenata, altrimenti è un dono che rimane sopito e completamente inutile. Io stessa ero molto piú intelligente quando frequentavo l’università. La mazzata finale però me l’ha data lad 🤣🤣

  • 16556
    Golem -

    Mah Suzy, come tutte le dotazioni anche l’intelligenza va allenata, certo. Io stesso nel lungo intervallo tra il diploma -preso a 25 anni, di “sera”- e l’università mi resi conto che stavo diventando un “analfabeta di ritorno”, per come la monotonia delle attività che svolgevo stava limitando persino le mie capacità di comprensione delle situazioni. È come diventare “sordi” lentamente, fino a quando non senti più niente e ti sembra che in giro non ci siano più suoni, e non che sei tu ad essere diventato non udente totale. Allo stesso modo il cervello che non recepisce stimoli tende a diventare atrofico, e ciononostante in non pochi casi ritenersi attivo, almeno, come ho detto, fino a quando non è costretto a confrontarsi con altri più…tonici.
    LaD ha una media “frenotrofica” (mio neologismo) piuttosto bassa, ma questo non significa che tra i “nani” ci sia quello o quella più alta che si sente comunque un gigante. Insomma è sempre tutto relativo, e LaD per questo è stato ed è per alcuni un mondo delle fiabe dove poter essere ciò che non si è in quello vero.

  • 16557
    Trader -

    Guerra in Ucraina. Giorno 255.

  • 16558
    Dante -

    Voglio vedere dietro alle sbarre quel viscido serpente assonagli di Kim Yon-Un!

  • 16559
    Trader -

    Dal sito di Greenpeace, che sponsorizzo:
    “ogni volta che a livello europeo aumentiamo il risparmio energetico dell’1%, riduciamo le importazioni di gas fossile dell’Europa del 2,6%”

  • 16560
    Trader -

    Ieri era il compleanno di Putin. Cosa gli hanno regalato i nostri putiniani convinti?

  • 16561
    rossana -

    Trader,
    dal mio punto di vista, non si tratta di essere a favore di Putin o del suo avversario in campo, manovrato da anni da inserimenti in Ucraina di esercitazioni Nato.

    Non è una partita di calcio e chiunque vinca, spostando o mantenendo un confine, avrà arrecato danni immensi a entrambi i popoli in guerra e a milioni di altri esseri umani che moriranno di fame per i rimbalzi economici di questa ritrattazione di equilibri intercontinentali, di valute e di territori geopolitici.

    Ne varrà la pena? A chi maggiormente gioverà tutto questo? Se Putin dovesse essere ucciso, chi può garantire che il suo successore sarà meno aggressivo?

    La sola autodeterminazione dei popoli che regge al tempo è quella che viene cercata e conquistata da questi stessi, non quella introdotta da altri, né i precari equilibri distruttivi portati dalle guerre. Utili economicamente solo a chi si offre di ricostruire case e palazzi ridotti in macerie. I lutti resteranno, provocati anche dalle nostre armi.

  • 16562
    Trader -

    No, oggi è il compleanno di Putin. Sorry.

  • 16563
    Golem -

    Cambia poco Trad. Forse dai suoi sgherri ha ricevuto in regalo il Nagorno Karabak, chi lo sa.
    Ecco un modesto contributo sul cutriculum del festeggiando.
    Ecco, leggiamo qualche amenità sul curriculum del satrapo del Cremlino, chissà che qualche “retorofilessa” non capisca che le belle intenzioni in questo casi “volant sicut omnia verba”
    https://www.eunews.it/2022/03/07/civili-oppositori-giornalisti-morti-crimini-voluti-vladimir-putin-russia/

  • 16564
    Trader -

    Rossana, ciò che dici è vero: non siamo tifoserie di calcio, per cui io esulto se vince la Juventus e il milanista esulta se vince il Milan. Si può ragionare sulle cause che hanno portato alla guerra; si può discutere se riconoscere delle ragioni a favore della Russia o colpe nostre, ma è insensato fare il tifo per il nemico. Perché la Russia è la nostra nemica. Possiamo ragionare sulle responsabilità che ha portato a questa situazione, su chi ha cominciato, chi ha provocato e chi ha reagito, se si poteva evitare la guerra, ecc. Ma la situazione è questa: la Russia di Putin è una minaccia alla nostra incolumità, quindi è insensato tifare chi vuole farci del male. Medvedev afferma:”Odio gli occidentali e farò di tutto per distruggerli”. Noi siamo occidentali, per cui è come se avesse detto:”Odio Rossana, Trader, Golem e farò di tutto per distruggerli”. Gli risponderesti:”Si, fai pure, perché noi siamo colpevoli”?
    Non capisco come si possa tifare chi vuole farti del male

  • 16565
    Trader -

    White knife ha detto che non è la nostra guerra, quindi ne dobbiamo restare fuori. Ma È la nostra guerra! Ne siamo dentro fino al collo, abbiamo degli interessi anche noi.
    Non si sa chi vincerà al termine di questo scontro, chi ne uscirà più forte o più debole, l’Occidente o la Russia, o l’UA. Ma c’è già un perdente: la pace, la fratellanza tra popoli. Ci hanno rimesso i morti che la guerra sta mietendo, Ucraini, Russi, i poveri del mondo che muoiono di fame a causa del rialzo dei prezzi alimentari a causa della guerra.

    Golem, fa paura cosa hanno fatto alle Pussy Riot: due anni di carcere per aver cantato in chiesa:”Maria, liberaci da Putin”. Non il nostro carcere. Nel carcere russo 17,5 ore al giorno di lavori forzati.
    Dubitate delle versioni dei media occidentali, del “pensiero unico occidentale”? Le Pussy Riot sono cittadine RUSSE, quindi fidatevi delle loro terribili testimonianze. Leggete i loro libri e lasciate perdere gli squilibrati che vedono gli UFO come Mazzucco

  • 16566
    Golem -

    Trad, la gente tende a farsi mappe mentali della realtà in maniera direttamente proporzionale alle informazioni che raccoglie e alla capacità di raccoglierle. In altri termini, la veridicità di quelle “mappe” è inversamente proporzionale alla cultura di chi le ha disegnate. In una ottimistica previsione sul livello culturale degli italiani, credo che si arrivi a un 80% di ignoranti…saputi. E più l’ignoranza è profonda e radicata, più le sicurezze sono granitiche.
    La guerra in Ucraina non richiederebbe neppure una grande capacità di analisi, visto che di fatto è una guerra all’Occidente, e quando leggo di soggetti che, da occidentali, “capiscono Putin”, mi chiedo a che punto si può spingere la stupidità di sostenere chi ti vuole eliminare.
    Questa gente semplice, inquinata da una controinformazione cialtrona che vorrebbe proporsi come antisistema, quando invece li “istituzionalizza” più di quel sistema che osteggiano, è vittima di sè stessa, non meno delle illusioni sulla propria grandezza di quella Russia che sostengono.
    Entrambi ignorano la propria ignoranza.

  • 16567
    Trader -

    Golem, vero. È incredibile che tanta gente sostenga Putin, colui che li vuole eliminare.

    Oggi è in corso una violenta battaglia a Bakhmut, Donbass. E a Mosca hanno arrestato dei militari.

    Intanto, buon compleanno Putin!
    https://www-ansa-it.cdn.ampproject.org/v/s/www.ansa.it/amp/sito/notizie/cronaca/2022/10/08/incendio-sul-ponte-fra-la-crimea-e-la-russia-putin-ordina-uninchiesta_7a0b1950-47fb-4c06-b1a7-3538121b1171.html?amp_gsa=1&amp_js_v=a9&usqp=mq331AQKKAFQArABIIACAw%3D%3D#amp_tf=Da%20%251%24s&aoh=16652548734839&referrer=https%3A%2F%2Fwww.google.com

  • 16568
    Golem -

    Non so Trad, se guardo i commenti che girano in rete mi viene la depressione nel leggere quello che scrive la gente, la stessa che poi vota con una capacità nulla di capire la realtà.
    Mi sto scervellando da mesi per capire quali siano le ragioni più o meno consce per non condannare senza il minimo dubbio un criminale, mafioso e assassino come Putin, che invade un Paese sovrano sfruttando una scusa come quella di liberare i russofoni ucraini, quando conoscendo appena un poco la Storia di quell’individuo si capirebbe che il suo vero scopo è quello di voler diventare lo Zar del nuovo impero russo del XXI secolo. L’ambizione paranoica di un malato di mente.
    Eppure leggi commenti entusiasti sul personaggio, che ignorano i missili sui civili, i bambini uccisi, le fosse comuni con centinaia di cadaveri e la minaccia nucleare per tutti. Per questi soggetti la colpa è dell’Ucraina che vorrebbe essere europea, degli “americani”, del nostro sistema “ingiusto”, e così Putin per qualche motivo assurdo diventa il paladino di questi falliti e della vendetta verso il “main stream”》

  • 16569
    Golem -

    》che ne condizionerebbe le vite impedendogli di realizzarsi come pensano di meritare. Io credo -ma devo ancora acquisire dati per esserne sicuro- che Putin rappresenti idealmente la ribellione a quel “main stream” che negli ultimi anni è diventata l’ultima fissazione verbale contenente connotati ideologici indiretti, come di recente lo è il termine “resilienza”, o qualche decennio fa lo era “nella misura in cui”.
    La collocazione di questi soggetti “controcorrente”, è al 95% la stessa dei no vax e dei sostenitori della teoria del complotto, dove alla domanda sul perché di certe posizioni ti sciorinano un rosario di banalità sconcertanti, apprese dove? Dalle fonti del web “anti main stream”. Fonti che i questi soggetti ritengono affidabili solo SE dicono il contrario di quanto comunicano quello che loro hanno deciso essere quel maledetto main stream.
    Ed è questo il grottesco di questi poveretti, che credendo di non farsi condizionare da A lo fanno peggio con B, e questo grazie a quel quid che li accomuna saldamente: l’ignoranza.

  • 16570
    Ignazio -

    Peccato che è stata l’ Ucraina ad attaccare per prima, infierendo sul Donbass dove DA ANNI sono in corso scontri sanguinosi e attacchi su civili inermi. Ma nessuno ci faceva caso prima che il main stream martellasse a più non posso con la faccenda guerra in Ucraina, trasformandola in un ritornello onnipresente. Solo allora il popolino occidentale con il culetto al calduccio si “sveglia” improvvisamente sdegnandosi per tanta violenza. Si, ma prima – quando massacravano bambini in Siria e nel Donbass – dove eravate? La stessa cosa vale ovviamente per l’influenza ( detta anche Covid secondo l’ ultima moda ), che i suoi morti ( e anche tanti ) li ha SEMPRE fatti ma prima del grande clamore mediatico la gente liquidava questo malanno come una banalità e non come qualcosa che, in certi casi, può anche uccidere.
    I vaccini ( tutti ) fanno molti danni da sempre ma i convinti pro-vax non vogliono saperne di ammetterlo ( il loro famoso metodo scientificoohh )

  • 16571
    Ignazio -

    Ammettere tutto ciò non significa essere contro i vaccini in assoluto, ma valutare tutti i pro e i contro di determinati “rimedi” per poter fare una scelta consapevole, una scelta che non sia dettata appunto dal clamore mediatico che opera sempre sull’ onda del sensazionalismo. Ma il sensazionalismo non è scienza, è sensazionalismo e basta e serve a fare notizia e basta ( se proprio non vogliamo parlare di poteri forti ).
    Chi non si fida del mainstream e quindi si informa altrove ( internet o altro ) è perché conosce come lavora il mainstream e non per ignoranza o perché deve trovare una giustificazione a presunti fallimenti personali di cui Golem ama sempre parlare ma che sono tutti da verificare; anche perché poi ognuno ha un suo concetto soggettivo di cosa sia il realizzarsi ed è assurdo pensare che quello che va bene per Golem debba andare bene anche per tutti gli altri.

  • 16572
    Golem -

    Quella in Dombass è stata una guerra civile di fatto, dove una parte faceva terrorismo per ragioni separatiste, e il governo ucraino reagiva con il “metodo uralico” di quelle parti, dove conosco poco la diplomazia. Non è che le truppe passavano casa per casa e sparavano per il piacere di farlo, reagivano.
    Guarda Ignazibus, che la gente la pensi come me, mi interessa meno di niente. Ma mi piace dire cosa penso della gente secondo quello che dicono o pensano. A proposito della sindrome da main stream e relative, tragiche conseguenze, lupus in fabula è uscito un libro che traccia il percorso che ci dice come nascono i no vax e i loro “derivati” che incarnano la grande “rabbia” che vorrebbe spazzare via tutto, Scienza compresa, nonostante il miracolo in tempi record dei vaccini anti-Covid di questa età della “sfiducia”. Che ovviamente si incanala verso il potere in senso lato, e che con la guerra in Ucraina investe l’aggredito “filoamericano” (USA:il POTERE) e non l’aggressore. Misteri di certe menti
    “Paura della Scienza” di Enrico Pedemonte. Treccani libri. 21€

  • 16573
    Dante -

    @Golem:

    https://m.youtube.com/watch?v=y8NqWHxznTQ

  • 16574
    Ignazio -

    E capirai, l’ennesimo massone che si mette a scrivere un libro al servizio dei suoi padroni, ne siamo già pieni. Lui dice la sua, il che può avere la stessa attendibilità di quello che dice mio nonno in carriola. Sono solo punti di vista come quelli che si leggono qui. Solo che quello è il mainstream ( della narrativa ma sempre di mainstream si tratta ) ed ecco che le pecore belanti vanno in adorazione della grande MENTE ( notare la sottile enfatizzazione della parola nel suo duplice significato ). Ma un pensiero tuo sei capace di svilupparlo? Saresti in grado – almeno per una volta – di confrontarti obiettivamente sulla situazione fattuale anzichè arrancare in tutte le direzioni pur di trovare la comoda conferma alle tue convinzioni?

  • 16575
    Golem -

    Dante, conoscevo quell’intervista, molto convincete per chi non nota le incongruenze della buonanima. Te ne faccio notare una sola, ma grossa: se è vero che l’Ucraina è stata forzata dagli americani a guardare ad Occidente, perché gli ucraini appena Putin ne ha invaso il Paese non l’hanno acclamato come un liberatore e stanno lottando strenuamente per cacciarlo? Chiesa era un nostalgico dei Soviet, e non lo ha mai negato, ma nella sua foga russofila, e malgrado la sua oratoria, non convince uno che sa come stanno le cose. Intanto la Russia non è un Paese capitalista in senso pieno, perchè un russo qualsiasi non diventerà MAI un Abramovich proprietario di Gazprom, ma è una “cupola” di magnati mafiosi scelti dal capomafia Putin, perchè possa controllare capillarmente i suoi sgherri traendone arricchimenti a miliardi. Poi, campa cavallo che si facciano i gasdotti transiberiani, che non sono neanche in progetto. Giulietto era uno stalinista, ti basti questo.
    Leggi
    https://www.eunews.it/2022/03/07/civili-oppositori-giornalisti-morti-crimini-voluti-vladimir-putin-russia/

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