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di LAD

Riferimento alla lettera: Usa questo spazio per conversazioni "Fuori Tema".
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Data di pubblicazione: 14 Gennaio 2015.

L'autore, LAD, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - unclassified

24.272 commenti

  • 15376
    panegirico -

    Golem infatti si era confuso. Non parlava di Viola ma di Fenice, e anche di quest’ultima ha distorto completamente quello che ha scritto. Golem ormai è totalmente rimbambito.

  • 15377
    Trader -

    GOLEM 15373: di nuovo abbiamo scritto gli stessi concetti. Concetti analoghi infatti li ho espressi nel commento 15374. Così Suzanne non potrà attaccarmi.
    Rileggiamo Suzanne comm. 15369: “mi domando però se abbia senso tratteggiare aspetti di vite di cui non si sa nulla (…) Nel caso specifico di Viola, l’ho trovato del tutto fuori luogo, anche perché si tocca un argomento molto delicato e intimo…”
    A parte che l’argomento “meglio single o ammogliati?” non è delicato né intimo, ma come mai Suzanne si indigna solo nel CASO SPECIFICO DI VIOLA (con la quale, guardacaso, ho avuto un acceso scambio di battute), mentre non batte ciglio quanto altri utenti (tra cui lei stessa) si inventano di sana pianta fatti della mia vita per denigrarmi? Ebbene sì, la stessa Suzanne più volte mi ha criticato travisando mie affermazioni o addirittura INVENTANDO frasi che non ho mai detto, l’ultima volta pochi commenti fa qua in chat.
    Suzanne comm. 15365:”La deduzione di verità sulla vita di…

  • 15378
    Trader -

    di sconosciuti attraverso quattro parole è una SCEMENZA”
    Peccato che qua su LaD lo facciano quasi tutti gli utenti, perché, per dare consigli agli altri, bisogna conoscere la verità sulla loro vita. Se si danno consigli, si è convinti che questa deduzione di verità sia corretta. Insomma, questa affermazione di Suzanne offende la maggior parte degli utenti di LaD.
    Io invece faccio domande se mi mancano alcuni pezzi del puzzle, per scoprire la VERITÀ. La REALTÀ dei fatti.
    In tribunale il giudice ricostruisce i fatti di persone a lui SCONOSCIUTE, che non ha MAI VISTO PRIMA! Il sistema giudiziario è una SCEMENZA?

    Suzanne:”cosa mi può interessare se Viola è single o meno ai fini della conversazione?”
    Per capire se le sue idee sono condizionate dalla sua condizione, se difende la categoria. È ovvio che, per esempio, io difenda l’attività di trading, potrei non essere obiettivo su questo tema, non sono imparziale

  • 15379
    Golem -

    Penseranno che siamo lo stesso troll.
    Trad, io capisco sia Suzy (che stimo, sia chiaro) quanto Viola e tutti coloro che pensano di avere vite “uniche”, cosa che è in parte vera, giacchè ognuno di noi è effettivamente “unico”, almeno per il DNA, ma nei fatti non è così, e, come ho detto mille volte, la stessa, stupida, pubblicità lo sa. Sa come farci reagire in un certo modo, per farci comprare un certo prodotto, lo sanno i politici, che convincono milioni di votanti che si “ritrovano” in certe “comuni” idee, e lo sa chi indaga sulla psiche umana professionalmente, sia che si tratti di uno psichiatra, di un “detective” che dovrà scovare un serial killer, o di un giocatore di poker.
    Certo che io mi sento unico, ma non lo sono di fatto, se non nei termini che ho accennato o per una condizione (etologica) unica tra gli esseri viventi. Tanto per dire, già tu hai letto un “segnale” nel mio stesso modo, giusto per sottolineare un dettaglio che ha a che fare anche solo con la logica, ma il bisogno di sentirsi unici è immanente nell’uomo》

  • 15380
    Golem -

    》ed è QUESTA la condizione che lo distingue dagli animali.
    Questa “coscienza” di sè è quella che ha comportato nella storia dell’uomo “QUEL” bisogno, e non bastano mille caratteri per essere spiegata, ma di qualche milione, e forse non basterebbero ancora, perché una delle angosce umane è proprio quella di sentirsi “nulla”, anonimo, e in modi diversi, dai più vani ai più eccelsi, l’aspirazione del mortale uomo è quella di “toccare” l’unicità che È del divino.
    Alcuni richiami di questo angosciante “bisogno” ce lo dà la mitologia: Prometeo, Ulisse, Icaro, ma anche i tanti fessi che si sentono carismatici o che si vedevano in aristocratiche compagnie che non quelle del paesello di provincia. Cambia solo la qualità del soggetto ma l’anelito è lo stesso, fa parte dell’umanità e dei suoi limiti, o dei pregi nei rari casi che la “divinità” l’hanno sfiorata.
    Qui però si parla di unicità più ordinarie, la “mia storia” si chiama, e ognuno ne ha una, ma se le si osservasse bene bene, sarebbero uguali, neanche simili, uguali, a milioni di altre.

  • 15381
    Suzanne -

    Golem,sii onesto! Pensi davvero che questo sia il luogo adatto per trovare un qualsiasi aiuto per momenti di difficoltà seri? Una gabbia di animaletti rabbiosi pronti a far finta di sbranarti (perché in realtà li si potrebbe schiacciare con un dito)? O ad attaccarsi come zecche fastidiose travisando tutto quello che scrivi? O a cercare di sminuirti per sentirsi piú fighi/buoni/altruisti?
    Anzi, io ne vieterei l’utilizzo a ragazzi e ragazze sotto i 25 anni, troppo fragili per potersi difendere e per poter gestire tutta l’immondizia presente sui forum.
    Trader, io mi indigno per quel che mi pare, anche perché mi risparmio di leggere tutte le cavolate che scrivi e farmi venire i conati di vomito ogni volta. A differenza tua, io entro nel merito solo delle argomentazioni esposte e non delle vite altrui, di cui mi importa zero. È inutile che ti fai scudo di Golem come i ragazzetti sfigati; potrei metterci la mano sul fuoco che pure lui avrà pensato “ma questo ci è o ci fa?”.

  • 15382
    Suzanne -

    I tuoi sarebbero consigli? Ma per favore! Sei una persona talmente bbbbbuona che cerchi pretesti a tutto spiano per offendere e aggedire chiunque scriva qua, a parte chi ti serve per portare avanti i tuoi discorsi. Inoltre, o sei profondamente ottuso, oppure in malafede per cambiare pedissequamente le frasi e i concetti altrui. Lo hai fatto mille volte anche con me, e credi di avere sufficiente scaltrezza per essere pure credibile. Ma va ciapà i rat!

  • 15383
    Trader -

    Non credo che Golem confondesse Viola con la milf, con entrambe si stava conducendo un discorso simile.

    Viola 15372:”Ci tenevo solo a precisare che io non sono single, come avevo chiarito in un mio precedente intervento e conviviamo”
    E poi:
    “è impossibile fare la radiografia delle vite altrui basandosi su poche righe scritte. Poi continuo a non capire perchè dovrei postare qui il mio curriculum professionale come pretendeva qualcuno”

    Viola, ti contraddici da sola (scusa la rima): è impossibile fare la radiografia della vita di una persona da poche righe, però, secondo te, è inutile approfondire quelle poche righe.
    Viola, sei tu che spontaneamente hai menzionato di avere delle competenze, io ti ho solo chiesto quali siano. A quel punto ti sei offesa, rifiutando di rispondere. Non c’era nessun motivo di reagire così, non è una domanda imbarazzante. Rispondendo, avremmo chiarito questa situazione delle competenze lavorative inutili al mondo del lavoro e magari dato…

  • 15384
    Trader -

    qualche suggerimento. Al tuo posto io avrei tranquillamente risposto, spiegando cosa so fare. Io non ho niente da nascondere riguardo le mie competenze.
    Viola, scusa, ma è troppo facile raccontare di sé solo ciò che ci sta bene. Tu ci tieni a far sapere che hai un compagno, che avete delle competenze lavorative, bla, bla, bla, ma quando ti ho chiesto quali siano queste competenze, ti sei offesa. Ti pare normale litigare per questo motivo?

  • 15385
    rossana -

    Suzanne,
    “entro nel merito solo delle argomentazioni esposte e non delle vite altrui”: questo ti deve essere riconosciuto, valorizzandolo al massimo.

    È però molto difficile evitare di ricambiare “l’attenzione” quando qualcuno svilisce aspetti di vita per te molto importanti classificandoli in pubblico di serie B, quando non peggio.

    Alcuni utenti si presentano qui più che altro per giudicare gli altri secondo il loro metro, dall’alto di perfezioni caratteriali o di successi in alcuni vissuti, spesso omettendo gli errori commessi per raggiungerli.

    Concordo che l’infimo livello medio delle chat, su qualsiasi media, è del tutto sconsigliabile agli adolescenti. Alcuni ne hanno pagato la partecipazione con la vita.

    Le chat stanno sempre più diventando un ring, dove si dovrebbe anzitutto evitare di esporsi troppo e di rispondere a chi si relaziona aggredendo, travisando parole e concetti o presumendo di saper stanare le “marmotte” da denigrare, in quanto non allineate ai propri gusti.

  • 15386
    Golem -

    Suzy, non credo di aver scritto che questo sia un luogo dove trovare aiuti “seri”, ma essendo rimbambito, a detta del solito caso umano, guardatore di dita e non di lune, se mai l’avessi fatto, rettifico ipso facto con un no. Tralasciando i noti (pluralis regalis) “aiutatori d’ufficio”, questo è principalmente uno sfogatoio, lo dico da anni, e vi si viene per parlare soprattutto con sè stessi, per piangersi addosso o trovare qualche compare nelle stesse condizioni, per farlo in compagnia con la tecnica del mal comune mezzo gaudio. Io stesso ne fui protagonista, poi, superata la fase critica, e recuperato il senso critico, mi sono appassionato ai tanti casi umani, godendo contemporaneamente degli “elzeviri” intellettuali dei rari fuoriclasse che sono transitati su questo forum, come il rimpianto Professor Yog, col quale è nata un’epopea goliardica per me indimenticabile. Bei tempi.
    Poi devo dire che un’altra ragione è quella di tenere allenata la scrittura, e non finire nella folta schiera degli analfabeti di ritorno. È come andare in palestra, in un certo senso.
    Ciao

  • 15387
    Trader -

    Suzanne, tu leggi tutto ciò che scrivo, eccome. Ma eviti di ribattere quando espongo le mie ragioni, perché non hai argomenti convincenti, poi ogni tanto ricompari aggredendomi con dei pretesti e accuse generiche. Facile così.

    Ti accanisci solo contro di me, cerchi di mettermi contro gli altri utenti, fai l’avvocato difensore di chi ha avuto una discussione con me, ma quando sono gli altri a dire oscenità, taci. Dov’eri quando venivo ingiustamente accusato da noti provocatori di orribili nefandezze e reati gravi?
    Lo so perché ti do tanto fastidio.
    Ignorami, non tirarmi più in ballo, fa finta che non esista, visto che non hai l’onestà di confrontarti con me quando hai torto.
    Ti fanno venire i conati di vomito anche le affermazioni che mi attribuisci, ma non ho MAI detto? E poi sarei io che cambio le frasi e i…

  • 15388
    Trader -

    concetti altrui?! È ciò che fai tu con me! Sei arrivata al punto di INVENTARE MENZOGNE per avere ragione.
    Le tue parole sono false come quelle di Putin.

    Il tuo accanimento a suon di colpi bassi nei miei confronti non ha senso.
    Come fai ad odiarmi tanto, a giudicarmi, se affermi che non si può sapere nulla di un utente sconosciuto?
    Non sopporto le ipocrisie.
    Pamphlet in produzione.
    Lasciami in pace, Suzanne. Sei esasperante. Lasciami in pace.

  • 15389
    Viola -

    Golem, penso che una discussione debba essere finalizzata ad un confronto pacifico su quelle che sono le esperienze di ognuno, e non a ferire l’ altro cercando di colpirlo nei suoi punti deboli. Onestamente non mi piace questo voler sviscerare a tutti i costi la sofferenza altrui attraverso una deduzione – il più delle volte sommaria – delle motivazioni e delle dinamiche dietro alle sue scelte. Mettiamo anche che uno abbia effettivamente fatto di necessità virtù, seppure fosse così, è una persona da ammirare e non da abbattere, perché ha saputo trarre qualcosa di positivo dalla sua condizione ( l’essere single ). Se noi stiamo in coppia e ci siamo felici per la nostra situazione, non vedo perchè dovremmo sentirci infastiditi da chi ha preso una decisione diversa dalla nostra ed è contento e in pace con quella sua decisione.
    Si, in uno spazio dove vige l’anonimato in teoria ci si dovrebbe sentire più liberi di dichiarare i propri vissuti, ma se si viene costantemente attaccati,

  • 15390
    Viola -

    svalutati e giudicati come succede qui, automaticamente uno è portato a chiudersi e a mantenere il riserbo sui dettagli della propria esistenza, perché – come direbbero nei film americani – tutto quello che dirai potrà essere usato contro di te. E la cosa ci sta, dal momento che c’è qualcuno ( come Trader per esempio ) che ha scambiato questi spazi per aule di tribunale e queste discussioni per un processo. Per non parlare del suo accanirsi su Suzanne.
    Tutto questo appare davvero un po’ grottesco.

  • 15391
    Passante -

    Suzanne ma sicuramente anche Golem pensa che Trader sia un tordo! Solo che Golem non lo ammetterà mai apertamente perché Trader gli serve come gregario. Golem è un opportunista e si fa tutti i suoi bravi calcoli. Tutte le persone che elogia a parole gli sono in qualche modo utili, quando smettono di essere utili lui ci si scaglia contro. Ma non bisogna prendersela, bisogna solo provare compassione per uno che usa compulsivamente questo forum per ricrearsi un’esistenza ideale che nella realtà non ha.

  • 15392
    Golem -

    I casi umani escono come lumache dopo la pioggia. Malgrado si stia trattando della discutibile interpretazione dell’altrui pensiero, lui sa quale sia il mio. Ma quello che si apprezza tra le righe, in queste autorevoli uscite, è la voglia di mettere zizzania. Un piccolo glande uomo, e pure di passaggio.

    “Il Passan dice la sua, dopo mesi di silenzi, e gli è ovvio, bontà sua, di saper come la penzi.
    Egli è certo, ha una mente, e riporta quel che “sente”.
    Ma la capa è piccolina, non è grande, è una cantina,
    all’interno della quale i pensier, che san’ncontrare, la manovra debbon fare.
    È così il buon Passante, che col piglio da ignorante, sa che cosa tu hai in testa, e gli basta per far festa”.
    Goditela Passy. Adoro i tipi come te. Quaglie a cui sparare.

  • 15393
    Golem -

    Viola, nei dialoghi è importante trovare “l’oggetto” della questione. Nel mio caso, io sottolineo sempre certi atteggiamenti “difensivi” di tanti interlocutori che qui vengono a esporre le loro opinioni. In questo senso percepisco frequentemente una forma di autoassoluzione che spesso maschera condizioni “scelte” obtorto collo, intorno alle quali si costruisce un “bozzolo” di ragioni che servono a limitare i danni di una sconfitta, trasformandola, in certi casi, in un successo. Come ho cercato di spiegare in precedenza, questa è una condizione umana comprensibile, ma se si vuole giungere ai veri “perchè”, quella è l’ultima cosa da fare. Questo lo dico per esperienza personale, perchè se non avessi(mo) affrontato la crisi matrimoniale con la volontà di parlarci chiaro, sia singolarmente che come coppia, oggi eravamo sicuramente separati, e convinti di avere ognuno la propria ragione, invece è il contrario, e siamo più insieme che mai. Per questo sostengo che questo luogo si dovrebbe prestare bene a sviscerare le verità, invece spesso lo si usa per coprirle.

  • 15394
    Golem -

    ‘È però molto difficile evitare di ricambiare “l’attenzione” quando qualcuno svilisce aspetti di vita per te molto importanti classificandoli in pubblico di serie B, quando non peggio.’

    È vero, ne so qualcosa.
    Sarebbe bello rivedere i vecchi post per capire, because the question is: if was the chicken or the egg born first?

  • 15395
    Trader -

    GOLEM, mi trovo ancora una volta in linea con i tuoi commenti odierni.
    Viola, anch’io qua io vengo costantemente attaccato, però non mi sono mai chiuso. Anzi, più fate insinuazioni su particolari della mia vita che non potete conoscere, e più vi espongo come stanno veramente le cose. Non ho niente da nascondere, io.
    Se un utente è messo male, non mi infastidisce, ma se si pone con un piglio presuntuoso, sostenendo di essere messo meglio di me, descrivendo il letame in cui è immerso come se fosse oro, è ovvio che infastidisce e lo mettiamo a nudo.
    “Mettiamo anche che uno abbia effettivamente fatto di necessità virtù, (…) è una persona da ammirare e non da abbattere, perché ha saputo trarre qualcosa di positivo dalla sua condizione”
    No, è una persona rassegnata.

    Viola, immaginavo che non capivi il senso della mia affermazione sul tribunale. Già, mi aspettavo che tu dicessi qualcosa come:”Non è mica un interrogatorio di polizia!”. Infatti non era quello il senso della mia…

  • 15396
    Trader -

    frase. Ribattevo alla vostra tesi secondo cui non si possa conoscere i fatti di uno sconosciuto da alcune sue dichiarazioni. Si può, eccome. Lo fanno anche istituzioni come il tribunale.

    In realtà la frase da codice di proced. penale non è:
    “tutto ciò che dirai potrà essere usato CONTRO DI TE”,
    bensì
    “potrà essere usato NEI TUOI CONFRONTI”.
    Ossia le dichiarazioni dell’imputato servono pure per la sua DIFESA. L’interrogatorio, diritto dell’imputato, gli permette di giustificare le accuse. A differenza del testimone, l’imputato può MENTIRE e può RIFIUTARE di essere sottoposto ad interrogatorio (si dice “esaminato”), ma significa che ha qualcosa da nascondere, no? Tu ci tenevi a precisare che hai l’uomo. Ma non vuoi esporre le tue competenze lavorative, ahi!
    Comunque, se LaD fosse un tribunale, non avreste niente da temere, verreste tutti assolti. Per infermità mentale.
    E di tutto il resto del mio discorso non hai niente da dire. Ci rinuncio, non è il caso di proseguire un discorso che non viene compreso.

    Rossana, sempre graditi i tuoi commenti.

  • 15397
    Viola -

    Golem, francamente non credo che usare toni sprezzanti con una persona le sia di grande aiuto, parole come “milf” o “merce avariata” ( quelle che tu e Trader avete usato con Fenice ) non lasciano trasparire un tentativo di aiuto ma piuttosto uno svilimento dell’ altro. Inoltre, se l’ altro si dichiara sereno e in pace con se stesso e appare convinto della sua scelta, evidentemente non ha bisogno del nostro “aiuto” perché il suo percorso lo ha già fatto, a quel punto la nostra è un’intrusione indebita nella sua vita e forse invece in quel caso siamo noi ad aver bisogno di aiuto.
    Quindi in queste cose io ci andrei piano. E poi in un forum è impossibile elaborare adeguatamente i vissuti altrui e riuscire a darne un quadro che sia assolutamente completo, fedele e attendibile nella prospettiva di far evolvere quella persona. Per questo ci vogliono impegno attivo, approfondimento, un cammino esperenziale nella vita reale

  • 15398
    Viola -

    e in alcuni casi il supporto di figure professionali. Secondo, nessuno di noi può essere detentore della ricetta perfetta della felicità che vale per tutti, perché quella ricetta non esiste. Ci sono sicuramente dinamiche sociali diffuse da cui poter estrapolare delle statistiche ma poi ognuno di noi è diverso dall’altro e ognuno ha una sua storia personale, quindi si, quell’unicità che tu neghi esiste perché non siamo meccanismi fabbricati in serie e non siamo tutti destinati alle stesse cose.
    Per cui non te ne avere a male ma non mi trovo affatto d’accordo con quanto sostieni.

  • 15399
    Trader -

    Viola:”parole come “milf” o “merce avariata” ( quelle che tu e Trader avete usato con Fenice ) non lasciano trasparire un tentativo di aiuto”

    Infatti non era mia intenzione aiutarla. Perché dovrei aiutarla? Fenice non ha chiesto aiuto, bensì ci ha offeso. E noi l’abbiamo messa in riga. Ora mi dirai: ma Fenice non ti ha offeso. Certo che mi ha offeso, Viola. Ha offeso una categoria in cui rientro. Per esempio, se rivolgo degli insulti genericamente contro le donne, indirettamente ti offendo, ti prendo in causa, pur non menzionandoti. Oppure, se Tizio afferma che chi lavora sui mercati finanziari è stupido, mi offende (operare in borsa è la mia professione). Ecco, Fenice ha fatto lo stesso con noi, per questo si è beccata quelle definizioni sprezzanti. Perché dovrei stare zitto con utenti che mi insultano in questo modo?
    Tra l’altro Fenice si è contraddetta, quindi ci ha mentito. Crede che siamo stupidi? Se vuole prendermi in giro, almeno che lo faccia bene.

  • 15400
    Golem -

    Viola, quello che dici è corretto, chi non sarebbe d’accordo, ma fa parte di un mondo ideale, non della realtà. Io del messaggio di Fenice (un nick che non mi pare casuale) ci ho letto lo sforzo di voler vedere una “rinascita dopo il rogo” che forse è più una speranza che la realtà. Ecco perchè ho parlato in quei termini quando percepisco che si vuole forzare una condizione, spesso più per convincere se stessi che non il pubblico. Insomma Viola, come ho già scritto e professato qui da anni, se si vuole ricevere vero aiuto, si deve dire la verità, non quella che si vorrebbe che fosse. Ecco perchè ho parlato del fare di necessità virtù, o di voler far credere di essersi fatti passare la sete col prosciutto.
    Quella “merce” era avariata perchè, nonostante gli sforzi di crederlo, forse la condizione di single non era una vera e propria rinascita dopo il fuoco che aveva ridotto in cenere una storia, ma l’unica possibilità a disposizione, e volerla far assurgere a un “traguardo” è un buon modo per sopravvivere alle sconfitte. Io l’ho vista cosi》

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