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LAD
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Data di pubblicazione: 14 Gennaio 2015 - Views: 77 dal 14 agosto 2026.
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Categorie: - unclassified

Suzanne…hahahahaha mi hai dato la classica risposta che una ragazza darebbe ad un tipo che sotto sotto le piace ma con cui intende “tirarsela un pò” e fare la preziosa.. 😉
Però devo dire che è questa la Suzy che io vorrei sempre vedere: quella che traspare dal tuo ultimo commento, quella che si mantiene indipendente da tutto e da tutti e non teme di dire ciò che pensa.
Vedi, se io fossi un uomo sarei un emerito stronzo: playboy, poco romantico, menefreghista, poco incline alle relazioni impegnative. Ma in grado però di portare una donna alle vette più alte del piacere e della conoscenza di se stessa in una dimensione di estrema libertà. E secondo me è questo di cui tu hai bisogno.
Quando io sono provocatoria lo faccio di proposito, perchè voglio tirar fuori dalle persone la loro parte più “fragile” ma anche quella più autentica. E così facendo ci riesco sempre. Ma non lo faccio per cattiveria o per sadismo, ma solo perchè le discussioni “di facciata” a me non interessano. Le trovo banali e inutili e in certi casi persino dannose. Cerco di arrivare all’essenza più profonda della gente, quali che siano le conseguenze. E non posso negare che a volte sono andata incontro a scoperte tutt’ altro che piacevoli, è successo anche in questo forum. Ma per come io intendo impostare i rapporti con le persone non potrebbe essere altrimenti, perchè rimanere “in superficie” e prendere per buone le “finzioni” non mi interessa.
Nel tuo caso, ho capito che quelle tante “brave persone” che ti adulano per te non significano niente.
Quei tanti gonzi che ti circondano con gentilezze e frasette di circostanza e le tue tante amiche “da sala da thè” non ti bastano e non ti soddisfano più Suzy, è evidente. Tu sei entrata qui perchè sei in cerca di qualcosa, e ho la presunzione di sapere COSA.
Quel fuoco invisibile che hai dentro di te non lo potrai reprimere ancora a lungo. PRETENDE DI ESSERE ASCOLTATO..
…Tu un MASCHIO VERO non l’ hai ancora mai incontrato, E SEI VERGINE DA UN PUNTO DI VISTA MENTALE/PASSIONALE. “Uno” come me ti farebbe scoprire ciò che forse immagini esista ma che non hai ancora provato. Io non ti scriverei “poesie”, non ti dedicherei canzoni, non ti parlerei di astruse teorie, non ti prenderei in giro. TI PRENDEREI E BASTA. E ti farei SCOPPIARE E “morire”dentro perchè è questo che vuoi bambina! Ti farei “gridare”, piangere, ridere e gioire fino a che non ti rimanga un minimo di fiato e se casomai me ne andassi via, rimarresti ancora lì chiederti cosa sia successo.. perchè ancora non te ne raccapezzeresti.
Tu mia cara non hai bisogno di un pene qualunque e nemmeno di romanzetti rosa. Ma di un UOMO con il CERVELLO e con le PALLE, perchè sono sopratutto questi ultimi due che mandano in estasi una donna. E uno così lo devi ancora incontrare.
Se io fossi il tuo uomo, saresti tu stessa che, presa dall’ estasi, ti offriresti spontaneamente a me in tutta la tua “devozione”. E parlo di PASSIONE vera, non di obbedienza. Le donne facilmente gestibili e obbedienti non mi interessano minimamente. Quelle vanno bene per i tipi complessati e insicuri, oppure per quelli aridi ed egoisti, privi di “calore”. E io non sono tale. Sono semplicemente un “uomo” CHE VIVE senza paranoie. Sono L’ UOMO PER TE. Saresti al tempo stesso il mio “angelo”, la mia “antagonista” e anche la mia piccola e “perversa” complice del piacere.
Come donna tutto sommato sono una ” sciocca sentimentale”, ma come “uomo” sono davvero fenomenale.. sono un “bastardo dentro”. Ma sono VIVO. SENTO, SPERIMENTO, GODO E FACCIO GODERE, “SOFFRO”, e se a mia volta faccio “del male” non lo faccio volutamente. E tu tesoro hai VOGLIA E BISOGNO DI QUESTO. Hai voglia e bisogno DI VITA. Quella VERA.
Lascia perdere i “bravi ragazzi” scontati, prevedibili e limitati nei ragionamenti. Non fanno al caso tuo. Sei una donna troppo complessa per queste anime semplici.
Suzanne, secondo me è necessario capovolgere la prospettiva. Queste dinamiche virtuali, a mio parere, non nascono da un desiderio di appartenenza ad uno o ad un altro schieramento e nemmeno da una ricerca di consenso, ma, ahime’, da un inconscio istinto umano volto a sopraffare l’altro per emergere dalla “massa” che viene erroneamente vista come “mediocre” ed inferiore. L’individualità, l’originalità delle altre persone viene così annullata e appiattita ai fini della propria autoaffermazione. Purtroppo, come giustamente hai fatto notare anche tu in passato, ci sono lati oscuri nella natura umana, difficilmente spiegabili. Fortunatamente molte persone sono portate all’ immedesimazione che in un certo senso genera solidarietà, sentimento in forte contrapposizione con l’istinto alla sopraffazione e che si rende necessario per garantire la convivenza.
Golem, un’altra ragione per cui si viene qui è’ per lanciare dei messaggi a qualcuno di reale. È’ come scrivere un pensiero su un muro sperando che il destinatario passi di lì e lo legga…Anche se nella consapevolezza che saranno solo parole al Vento. Per quanto riguarda la descrizione, Lui non assomiglia a nessun personaggio noto e forse nemmeno a lui stesso: assomiglia alla mia idea di lui rimasta cristallizzata nel tempo: statura e corporatura “giusta”(forse un po’ magro), occhi e capelli neri, vestito di nero, sguardo penetrante, sorriso ironico.
Maria Grazia, molto divertente la tua drammatizzazione rivolta a Suzy: dico sul serio, mi è’ piaciuta. Anch’io penso che se fossi un uomo sarei molto bravo con le donne e saprei esattamente cosa fare per conquistarle. Tuttavia credo che la nostra presunzione di conoscere i complessi desideri femminili nasca proprio dal fatto che siamo donne: quindi se avessimo veramente una mentalità maschile, saremmo molto più”semplici” e incapaci di intuire le reali esigenze dell’altro sesso.
Rossana, ricambio gli auguri di buon anno…Non credo che riuscirò a mai a “fare il punto”con M.: Il mio desiderio nasce proprio dal fatto che non è ricambiato . Imparerò a convivere questo gioco perpetuo.
Ah sì, Golem? E lo sai che anche essere fascistelli è passato di moda, seppur in alcune parti d’Europa per disperazione si tenti una rianimazione forzata di tali soggetti? L’utilizzo del termine schieramento presuppone l’esistenza di almeno due fazioni, debbo esplicitare anche l’ovvio? Rossana ha ammesso di essere stata emotivamente coinvolta, tu sei disposto ad ammettere la tua totale imparzialità? Qui ti mostri come il Padrino, disposto ad elargire protezione incondizionata a chiunque si mostri sempre e comunque un tuo adoratore: le due ancelle devote (che però hanno il merito di essere in buona fede) e il pupazzo del ventriloquo (Yog). Se Itto fosse donna e ti avesse lodato senza esitazioni avresti preso sotto la tua ala protrettrice pure lui, perché tu sei molto generoso, e hai grande cuore, come ogni Boss che si rispetti. Amorevole con il tuo gregge, spietato con i “nemici”.
Sì, credo che ci siano persone davvero interessate al confronto: Acqua, Adam, Rossana, tanto per fare qualche nome. Poi magari cercano anche comprensione o altro, ma questo è un altro discorso.
Maria Grazia, lo sapevo che non mi avresti delusa, grazie! Cosa tireresti fuori dalle persone? Al massimo puoi estrarre un coniglio dal cilindro, morto di crepacuore per le grasse risate. Allora sono fortunata che tu non sia un uomo, altrimenti avrei corso il rischio di innamorarmi perdutamente di te;)
Eh no Suzy: c’ero prima io! Anche se effettivamente forse noi due noi siamo troppo simili e quindi, nell’evenienza di una sua rinascita come uomo, saresti sicuramente molto più attratta dal tuo opposto “Mario Grazioso”!
Suzy, io sono semplicemente un anarchico costituzionale, e inoltre non mi identifico in nessun “ismo” di natura politica, per conclamata incompetenza di tutta la classe politica italiana. Lo sono sin da quando non me ne rendevo conto di esserlo, e contrariamente a quello che pensi sono indifferente alle critiche quanto alle lodi. Da sempre. Ho tre amici nella vita, quattro con Sally.
Ricordo un professore, credo dell’avviamento al lavoro (le medie dei poveri, pensa) Rosso si chiamava, che mi pronosticava un futuro difficile per il mio carattere ribelle, e lo è stato, ma solo perchè non ho accettato nessun compromesso, e ho deciso sempre di testa mia. Neppure quando mio padre, seppure contrario alla mia scelta, voleva farmi raccomandare da un suo ex compagno politico (socialisti nenniani, non craxiani, cioè veri) che era divento Sottosegretario alla Difesa, per entrare in Aviazione quando volevo fare il pilota militare. Non accettai, e vi non entrai pur risultando idoneo al volo. Mi presi il brevetto a 23 anni coi miei soldi.
Disegnatore tecnico, subito il lavoro e la scuola serale da geometra, poi tre anni a vuoto di Medicina e sei di Architettura, (uno fuori corso) laurea 98/100 e Esame di Stato superato, il tutto lavorando in un’azienda consortile di acquedotti milanese. Cinque anni di collaborazione col Politecnico di Milano, nel dipartimento di Urbanistica, come cultore della Materia, dove per un anno ho tenuto un corso parallelo a quello del docente sullo sviluppo urbano in Europa dal XIII secolo al Rinascimento, sono iscritto all’Albo dei CTU nei Tribunali di Rho e Milano.
Entrato da disegnatore in quella azienda, uscito da dirigente, e uscito pure integro da Tangentopoli del 92, quando da geometra gestivo progetti e appalti per circa 10 miliardi di lire di allora all’anno, dove un 1% di cresta mi avrebbe fatto ricco in poco tempo.
E secondo te io dovrei sentirmi un fascistello perchè sono sicuro del fatto mio?
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Non è cosi ovvio che vi fossero due fazioni per come lo hai scritto, sembrava parlassi “della fazione” come ideologia, anche perchè non sono io il campione delle ovvietà. Tu hai sempre dato l’impressione di ritenere “gli altri” un gruppo di liberi pensatori uniti dall’odio per il “tiranno”. Invece sono solo un gruppo di sfortunati a cui dò fastidio per come sono. E diciamolo pure, per le cose che sò, nonostante non siano molte.
E infine odio gli stupidi purtroppo, e se ne accorgono. Prediligo gente come quella che mi hai accreditato “nella ‘ndrina” che dirigerei, perchè per me non fingono quello che non sono, e sanno anche che non dipendo dal loro consenso. Itto avrebbe potuto essere ermafrodita e incensarmi quanto voleva, avrebbe ricevuto lo stesso trattamento che ha avuto perchè è un fanatico paranoico.
L’imparzialità non è mai assoluta, seppure con diverse intensità, lo sai, e nel caso di Rossana, pregresse esperienze mi hanno fatto giungere a certe conclusioni, di cui sono certo per averle sottoposte a diverse controprove, ed è inevitabile che oggi “legga” i suoi interventi attraverso quel “traduttore”, e ovviamente non mi piace. E non è l’unica. Non è possibile voler andare d’accordo con tutti se non si scende a quei compromessi che odio, ergo…
Noterai che con una donna come H2O ho avuto un utile scambio di idee malgrado non concordasse del tutto con le mie, e non ho fatto lo “stronzo”, perchè si capisce che è “LEI”, che non mi ha visto come il saputello arrogante, perchè è una che non vuole “sembrare” quello che non è. Non ha problemi di identità. Infatti è spiritosa e ride di sè, come fa con tutti i suoi nick. Ed è intelligente. Quello cerco in un rapporto qualsiasi. Sono un boss per questo? Un boss…anarchico? Mai visto
Tu mostrati per quello che sei e faremo discorsi interessantissimi vedrai. Perchè intelligente lo sei già. Ciao darling
O———-O
H2O, rispondo poi. Bel tipo comunque. Ciao
Acqua, io credo invece che il bisogno di appartenenza sia molto più pregnante rispetto al desiderio di emergere in solitudine; è molto più appagante sentirsi parte di un gruppo “forte”, che ci sostiene e ci gratifica, piuttosto che sentirsi i migliori, ma dirselo da soli. É il principio delle gang di strada, e anche della tacita approvazione dei sistemi mafiosi: in mancanza di una famiglia o di uno Stato in grado di proteggerci, i gruppi organizzati divengono la sostituzione, ed esserne parte ci fa sentire meno smarriti. L’individualismo in questo senso rappresenta la massima forma di libertà, ma anche il fattore disgregante di ogni sistema sociale. Ovviamente in questo contesto tutto è più soft, ma i meccanismi, in piccolo, sono sempre gli stessi. Sopraffare gli altri ci fa sentire davvero forti solo se qualcuno riconosce la nostra supremazia, altrimenti non si ottiene gratificazione alcuna. I bulli fanno sempre parte di gruppi, e di solito la spietatezza verso le vittime è direttamente proporzionale alla coesione del branco. Avevo letto un libro bellissimo su questa tematica: ” Educazione siberiana”.
Cambiando argomento, complimenti per la fedeltà alla tua fantasia, io non ci sono mai riuscita! Ma non ti viene il desiderio di cambiare l’oggetto della tua immaginazione, magari con qualcuno di più presente e che in qualche modo possa alimentarla?
Suzanne, tu devi ancora “crescere”, e la tua ultima risposta mette chiaramente in luce tutti i tuoi limiti. Per quanto non si possano negare le tue potenzialità.
Concordo con te sul fatto che Acqua ( a differenza di un’ altra utente che hai citato ) sia DAVVERO interessata al confronto. E infatti lei non ha reagito al mio commento come hai reagito tu, ma ha dato una risposta lucida e ponderata. Forse non ti rendi conto che quella “prevenuta” e non disposta al dialogo, che ragiona “per fazioni”, sei proprio tu. Atteggiamento tipicamente “comunista”, peraltro.. Io non sono l’ ancella di nessuno, è evidente. Non avrei alcun problema a contestare Golem ( lui come chiunque altro ); anche in uno degli ultimi due commenti che ho scritto, la mia opinione su di te divergeva dalla sua, e mi pare che nessuno di noi due ( nè io nè lui ) ne abbia fatto un dramma. Ma non posso non accreditare quanto Golem afferma – ad esempio – nei commenti n. 1181 e 1184 perchè farlo, da parte mia, vorrebbe dire negare una sua palese capacità analitica di lettura delle cose, vorrebbe dire mistificare la realtà e difendere a tutti i costi “l’ indifendibile” ( come diresti tu ). Qui non si tratta di essere “spietati con il nemico”, ma di essere OBIETTIVI nel descrivere determinate dinamiche, di modo che chi legge possa vedere chiaramente le cose per quelle che sono. Sempre che NON SI RIFIUTI di VEDERLE ( come nel tuo caso ).
Tu sei “presuntuosa” Suzanne, nel senso che hai la presunzione di sapere tutto ( un pò come Markus ) quando in realtà sai ben poco. E non sto parlando di cultura nozionistica, che conta fino a un certo punto, ma di capacità di comprensione delle cose proprio in senso lato. Mi rendo anche conto che la tua percezione distorta e limitata delle cose, che ti porta ad accampare valutazioni sommarie e approssimative, forse è dovuta proprio a quell’ esperienza di vita di cui ho parlato e di cui sei carente. La tua risposta acida e “piccata” è..
…è una conferma alle impressioni mie e di Golem su di te, perchè significa che abbiamo colto nel segno. A me continua a suonare molto “sospetta” la tua difesa a oltranza di Rossana contro ogni evidenza fattuale. Quindi o tu sei davvero molto ingenua e limitata ( e questo non me lo spiego, se non per il fatto che non hai ancora VERAMENTE conosciuto la vita ) oppure, come ipotesi alternativa, può essere che tu sia solo un suo “clone”. E non parlo tanto di “fake” ma proprio di appartenere a quello stesso “prototipo umano”, nel quale forse ti riconosci pienamente. E pertanto lo difendi per ragioni “emotive”.
Su me e Sofia è come dici tu: siamo in buona fede. Peccato che tu non ti accorga di chi invece è in MALA-fede. Ma forse anche questo è dovuto a quella tua “verginità” di cui parlavo. Tra l’ altro nel “descriverti” mi sono astenuta dall’ illustrare la tua giornata tipo ( perchè ho intuito anche quella ) proprio perchè non intendevo infierire più di tanto.
Che tu ti saresti innamorata perdutamente di me se fossi stato un uomo, su questo non vi è alcun dubbio. Ma credo che incontrandomi ti innamoreresti comunque, anche se sono “solo” una donna. Del resto per me non sarebbe la prima volta.
Lascia perdere la “falce e martello”. Il mondo va in un’ altra direzione.
Maria Grazia
“Tu sei “presuntuosa” Suzanne, nel senso che hai la presunzione di sapere tutto ( un pò come Markus ) quando in realtà sai ben poco”
Non mi pare proprio di aver dato l’impressione di essere sia un presuntuoso che uno che sa tutto.
Poi prima di giudicare il poco sapere degli altri cerca di guardare con occhio più critico te stessa.
Vedo che vi è un’atmosfera più cordiale del solito e la discussione si è fatta via via più alata.
“Stai scrivendo su LaD? Bravo!”
Questa frase è candidata a diventare il tormentone 2017. Io, intanto, dato che è l’Epifania (che per dirla tutta non ho mai capito che ‘azzo di festa sia e da quale dei 27 riti cattolici sia riconosciuta, ma fa lo stesso) oggi mi sbarilerò un litro e passa di narda, tanto ho altri due giorni per uscire dal coma e comunque non devo guidare.
Sussana, quanto al pupazzo da ventriloquo, direi che no, non ci sta. A me non piace proprio che mi infilino un braccio là e poi muovano le dita. Se a te invece piace, ed è legittimo essendo donna, affari tuoi, su queste cose non do giudizi.
Grazie della vicinanza, Paccola78. Davvero. Quando esporranno in San Pietro il drappo con la tua immagine, probabilmente lo dovrai anche a quelli come me che testimonieranno per la causa di beatificazione.
Ciao Suzanne,
Al volo la mia percezione:
Al di la dei fattori, che secondo me sono molteplici: da quello di “schieramento” che hai indicato alla volontà di
sopraffare/emergere dalla massa segnalato da Acqua (la lista e lunga e non saprei dire cosa è piu’ pregnante)quello che mi ha piu’
colpito é il risultato, il difendere l’indifendibile etc, ma ancor di piu il percepirlo come oggettivo..
PS Bella l’analisi sul bisogno di appartenenza (post 1204) anche se ho conosciuto persone cosi piene di se da avere il bisogno
diametralmente opposto, trovare dissenso e gettarlo in disputa dove affermarsi
Ciao
Acqua, Mari Grazioso potrebbe forse interessarmi a quindici anni quando le emozioni dentro di noi sono troppo confuse per riconoscere che una persona fastidiosa è sempre e solo una persona fastidiosa.
Tu saresti invece il mio amore consapevole, oppure rimarresti una fantasia per anni e anni, chi lo sa?
Don Golem, bacio la mano! Comunque non parlavo di politica; avere atteggiamenti fascistelli non significa votare Forza Nuova. Ripeto, non mi interessano le dinamiche tra vecchie generazioni di forumisti; mi limito a constatare ciò che si evince dagli scambi attuali. Su un punto però ci troviamo d’accordo: entrambi apprezziamo H2O, ma per motivi completamente opposti, e lo sai bene mio caro. Acqua è molto più dolce e pacifica rispetto a me, mi piace molto anche per questo. Io sono una rompiballe e in questo contesto mi diverto ad esserlo. Tu puoi pensare di me ciò che vuoi, finora non ho detto nemmeno una piccola inesattezza riferita a me e alla mia vita, semplicemente perché ho la memoria corta e me ne dimenticherei. Io sono questa e mille mille altre sfumature, come tutti del resto.
Maria Grazia, non dire fesserie, tu fino all’altro ieri eri ancora convinta che fossi il fake di Rossana, se non fosse intervenuto Golem a illuminarti, saresti ancora a dormire su ‘na rama. In effetti me la immagino Rossana che balla scatenata nella sua cameretta coi NOFX a tutto volume:) 🙂
Ricordati che con te uso sempre e solo ironia; non potrei innamorarmi di una con le tue caratteristiche nemmeno se si reincarnasse in un animale, perché sarebbe un canarino in gabbia (la sua gabbia interiore) visionario, che si crede un’aquila ( anche in senso metaforico).
Yog, io spero proprio che tu non sia un pupazzo, così come speravo che non lo fosse Uan di Bim bum bam. Forse non lo sai nemmeno tu di non esistere…
Adam, perfettamente in linea con le tue affermazioni. Sei conciso ma cogli sempre l’essenziale!
Ciao AcquaLaD. Qualcuno ha detto che la nostalgia è più forte della speranza, perchè non delude mai. Io non amo il termine “speranza” perchè in fondo contiene quasi il senso di un fallimento, preferirei usare quelli che ritengo di fatto due sinonimi più adatti al mio modo di affrontare la vita: timore e coraggio. LaD, o questo genere di forum, è principalmente un ricettacolo di “nostalgie”, un album di fotografie, un modo per crogiolarsi in quello che fu o che poteva essere, un rifugio della memoria, in fondo un modo per fuggire la realtà spesso in maniera romantica, ma non per dialogare realmente.
Con tutto il rispetto per i protagonisti, scambiarsi delle sensazioni su delle play list, o farsi i complimenti vicendevolmente sull’equilibrio di certi commenti sul tema della repressione dell’istinto sessuale, quando i contenuti di questi commenti sono il trionfo dell’ovvietà più rassicurante, non è dialogare, ma scambiarsi due Baci Perugina di conforto. Il dialogo costruttivo è più spesso scontro duro che non coccole.
Non c’è dubbio che per fortuna vi siano delle (rare) eccezioni, tu sei una queste, perchè hai i mezzi per capire e rispondere in maniera adeguata, arricchendo lo sviluppo della discussione, ma la media è bassa, sarebbe ipocrita negarlo. Il pubblico medio è quello di Rai 1 o di Rete 4 per fare un esempio terra terra. Se arriva un Baricco a parlare su Rete 4 arrivano anche le lettere di protesta della casalinga di Voghera, quindi o cambia aria lui o gli spettatori, non c’é verso.
Su LaD il graffito sul muro ci sta, ma é una toccata e fuga, gli abituè invece finiscono per dividersi in “gruppi” per un fenomeno di emulazione pressochè inevitabile, che dimostra che le ragioni profonde della frequentazione di un luogo come questo sono quelle di trovare “conferma” a qualcosa che non si vuole cambiare. Neppure se questa fosse la scoperta di un proprio limite…
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…che in una personalità equilibrata dovrebbe essere motivo di interesse, un’acquisizione e non una ragione di ribellione verso chi, anche involontariamente, l’ha fatto emergere.
Poi c’è un altro aspetto limitante in una parte degli interlocutori, quello di non esporsi mai in prima persona, come invece hai fatto tu e io stesso, ma di fare il “critico cinematografico” su chi invece lo fa, per pilotare pro domo sua la conclusione di una discussione quando questa, come appunto hai fatto tu, io e pochi altri, dovrebbe essere la sede per “liberarsi” grazie all’anonimato e non per “rinchiudersi” in sè e vivere per differenza con chi si ritiene stia peggio. Abitudine questa molto frequente in chi vede sè stesso solo attraverso i confronti. Ma purtroppo quest’ultimo atteggiamento è pressochè incontrollabile per via di quella “emulazione” quasi etologica di cui accennavo prima. Io sono meglio se tu sei peggio e lo conferma la massa. Che magari è quella di Rete 4. Come spesso accade, la relatività diventa realtà ontologica per chi “vuole” che lo sia.
Quello che succede in questo luogo è nient’altro che ciò che accadrebbe in una “stanza” dove si ritrovassero per un po’ di tempo individui delle più varie estrazioni, capacità e cultura, dove ognuno vorrebbe “arredarla” secondo i propri gusti. Che sono sentiti ovviamente migliori e più “confortevoli” rispetto a quelli altrui.
In fondo è quello che sta succedendo macroscpicamente con l’immigrazione islamica in Europa. Ci sarà sempre uno “scontro” cieco di culture. Hai voglia a filosofare, per un mussulmano medio, anche moderato, noi saremo sempre gli “infedeli”.
Ciao.
O————-O
Suzanne, rompiballe lo sei sicuramente, ma sarebbe il meno dei mali, e lo dico da vecchio iscritto all’Albo dei rompiballe. Ma sono convinto che tu lo sia per qualche sassolino da togliere dalle calzature con le quali cammina la tua identità.
Salutammo a vossignuria.
Adam,
“persone cosi piene di se da avere il bisogno
diametralmente opposto, trovare dissenso e gettarlo in disputa dove affermarsi” – questo è quanto, a mio avviso, hai contribuito con Suzanne a mettere in definitiva evidenza nella partecipazione di una utente.
nell’altro, invece, sempre secondo me, prevalgono due bisogni insopprimibili: essere il migliore in assoluto (sia come fisico che come mente e temperamento) e imporre a tutti, nei secoli dei secoli, la propria interpretazione del precedente vissuto amoroso della moglie.
li unisce la presunzione di sapere sugli interlocutori dissenzienti quanto non viene esplicitato, la costante malafede nel travisare quanto invece viene da loro espresso e un’inclinazione al POSSESSO (verbale, immaginario o reale) di chiunque non accolga favorevolmente la loro personalità o non si sottometta alle loro unilaterali visioni del mondo.
il tempo a loro disposizione, la frequenza e la prolissità dei loro commenti (degni di un blog personale) compongono il resto dell’attuale quadro di fondo di LaD, puntualizzato nel tempo da inevitabili reazioni di vario genere, durata e intensità.
Onestamente, con commenti come quello di Rossana come si fa a non concordare. Sono la quintessenza del buon senso e dell’affidabilitá.
Certo che se fossero sempre coerenti nelle loro varie manifestazioni, che invece la necessità di compiacere l’interlocutore ha in tanti anni mostrato essere ondivaghi e incoerenti ideologicamente, sarebbero anche apprezzabili. Sarà interessante un bel giorno produrre qualche assaggio di quelle performance. Giusto per mostrare l’altra faccia della medaglia. The dark side of the Rossye. Quella della presunzione vestita di finta umiltà. Chi lo direbbe eh?
Un pò come quando si scopre che l’integerrimo impiegato di banca è scappato coi tuoi risparmi. “Chi mai l’avrebbe immaginato. L’avrei detto di un Golem e una MG, ma mai di lei”. Un classico.
Dimentica facilmente, come sempre, di quante volte essa stessa ha ricevuto da diversi utenti – oggi non più presenti – gli stessi giudizi che oggi, da tiranna decaduta, dispensa ad altri. Ma è furba come una volpe, sa come rendersi credibile a chi non la conosce. Ieri mostravo sette “consensi” presenti in una sola schermata, e oggi giustamente un bel “dissenso” nell’incipit di un post ne interrompe il trend. Il primo post dell’elenco, non si può non notarlo. Quando si dice conoscere il “mestiere”. Un genio della persuasione occulta. La Condoleezza Rice di LaD.
Massì, in fondo l’incoerenza non è pur sempre una forma di coerenza?
Susannaz, come Yog io in effetti non “esisto”. Ma ci sono. Togliti ‘sta puntina da disegno che ti hanno messo nelle Nike, e salutami a’ sorete.
Adam, duvissi portare rispeeeetto al grande Boss; inchinati e bacia le mani! Con lui non si dialoga, tu esponi il tuo caso e vossignoria sentenzia: se ccci vai bbbene bene, attrimenti una testa di cavallo sotto il cuscino ti trovassi!
Golem, meno male che hai deciso di fare il boss, perché come psicologo mi sa che saresti morto di fame. Prova con la cartomanzia, magari qualche dettaglio sulla mia vita o su quella di Markus lo azzecchi, almeno per la legge probabilistica.
Buona befana e non ti arrabbiare che fa male alla salute!
Hai amici a cena stasera? Io ben nove, mi mancano le sedie, dovrò fare una cena araba…
Come psicologo di sicuro sarei morto di fame. Quelli che fanno i “piccioli” sono quelli come la tua senior. Quelli che si lavorano la clientela per farla durare a lungo.
Non mi arrabbio Suzy, anzi, io godo quando leggo il tono ironico piccato di certi commenti.
Buona Befana pur’a te.
Ciavo
P.S. è una buona idea quella della cena araba invece. Un bel couscous da mangiare con le mani e alè.
Suzanne, i NOFX ehh! Guarda che strano… Vado dicendo da una vita che sono sempre stata e sempre rimarrò una “rock girl” e tu te ne esci giusto con una “confessione” come quella. Curiosa coincidenza 😉
Comunque non sarei così sicura su quello che Madame Ross fa o non fa al chiuso delle sue segrete stanze. Mi sa che una come lei potrebbe riservarci delle sorprese. Qui del resto ce ne riserva di gustose ogni giorno.
Se fossi un canarino in gabbia non avrei vissuto la vita che ho vissuto ( ribelle, “pericolosa” e fuori dalle regole ) e non avrei raggiunto i risultati che ho raggiunto alla mia età ( sia materiali, sia spirituali sia sentimentali ). Ma certamente non sono nemmeno un’ aquila. Quel “titolo” qui dentro spetta unicamente a Golem. E non perchè sia un “boss” come lo intendi tu. Ma perchè è GOLEM. Punto e basta. Io sono semplicemente una faraona. Sai, quei volatili ruspanti, saporiti e un pò “pelosi” che si trovano negli agriturismi o al supermercato. Ma non preoccuparti.. quando mi chiederai di fare l’ amore mi farò la ceretta. Oppure puoi sempre propormi per la tua cenetta di stasera, così avrete qualcosa di interessante di cui parlare.
L’ importante in ogni caso è non essere nè un’ oca nè una gallina ( due specie che invece sono sempre in sovrannumero ).
In effetti ho creduto per molto tempo che tu fossi un fake di Rossana, ma per il semplice motivo che le leccate che le hai riservato sono state numerose e spesso del tutto inopportune…