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LAD
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Data di pubblicazione: 14 Gennaio 2015
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Categorie: - Archivio Interno

Quindi Mare, dopo l’avviso ai naviganti ricevuto, regolati prima di attraccare a questo porto. Dall’interscambio avuto con te avrai pututo notare che sono pernicioso. In effetti le pernici (a beccafico: la morte loro) è infatti una delle poche selvaggine che amo, insieme alle quaglie. Quando lavoravo nei cantieri del lodigiano me le regalavano. Le pernici.
Ah, Fantasma, mi premeva precisare che sì, secondo la vulgata corrente quell’atteggiamento mentale che mi contraddistingue è da considerarsi PRESUNZIONE, che io leggo invece in termini neutri, cioè come “pre desumere”, farsi un’idea preventivamente. Non so che dirti, ma sono così da quando succhiavo il latte da mammà. Lo ero alle elementari, e lo sono tutt’ora. Gli insegnanti non mi hanno mai dato dell’asino perché non lo ero, ma mi hanno sospeso più volte per la condotta ribelle, questo sì. Non ho avuto una vera guida perchè mio padre (operaio) era pressochè assente, e mamma ero io che la proteggevo. Ho studiato di sera per le conseguenze di quanto ho appena esposto, mai bocciato nè rimandato. Ho iniziato a lavorare come disegnatore industriale a 18 anni; diploma di geometra, serale a 26 anni, con 58/60, tre anni di Medicina a c.... con soli 4 esami fatti, perchè lavorando non potevo seguire. “Laura” in Architettura a 45 con 98/100, in 6 anni, lavorando, of course; 3 anni come cultore della materia>>>
>>> presso il Poli di Milano. CTU presso i Tribunali di Rho e Milano; CTP in molte cause di natura tecnica; un paio di miei progetti fanno bella mostra in due parchi dell’hinterland milanese; decine di progetti di architettura interna per privati; vicepres di una cooperativa di costruzioni in area 167 nell’hinterland Sud di Milano; brevetto di pilota civile di aeroplano di 1° grado, a 23 anni (decaduto ormai, ma è come andare in bici), a 26 brevetto da sub (normale) francese scuola Jacques Cousteau (ne plongeé jamais sans le couteau, rappelle toi) ah, dimenticavo, ovviamente diploma di disegnatore industriale a 18; attestato di “armaiolo” preso da militare; patente B; 43 di scarpe; 42 di collo e 40 anni di lavoro sul groppone, soprattutto in enti pubblici, con una carriera martoriata dal mio non essere “omologabile”, anche alle “logiche” meno oneste. E ho sposato mia “moglia”: la mejo moja der bigoncio. Attualmente sono pure diventato bravissimo nei ricorsi per le multe automobilistiche milanesi e da circa 10 anni ne pago 1 si 10, (Pensa che “bandito”, ho aiutato a farle vincerle pure al messo che me le notificava, anzi, se hai bisogno…haha). Scusa la “presunzione”, ma dovrei chiedere agli altri chi c.... sono quando ho fatto tutto questo da solo?
“AAA cercasi automunito referenziato patentato per vendita cibo per cani porta a porta. Inviare curriculum vitae”
Il primo é già arrivato
Infatti Golem, il “lei” era perfettamente in linea col mio pensiero attuale: ” Chi ti conosce? = Quando giri per strada ti affretti a dare del tubo digerente a ogni persona che incontri dopo averci scambiato due parole? Allora perché farlo nel virtuale?”
Essere educati significa solo e soltanto essere educati. Io non ho l’abitudine di insultare la gente nella mia quotidianità e non lo faccio nemmeno qui; molto difficilmente mi permetto di giudicare il vissuto altrui, se non con persone con cui ho un profondo legame ( e reciprocamente). Qui giudico solo le idee che vengano esposte, indipendentemente da chi le formula. Quindi sí, anche le idee di Acqua, che prima mi sembravano scivolare in “chiare fresche dolci acque”, invece ora…bé non lo so. Lavaggio del cervello è eccessivo, ma comunque una certa influenza io la vedo, quantomeno nel modo di confrontarsi e di dialogare.
E’ semplicemente assurdo pensare che qualunque donna sia d’ accordo con le tesi di Golem, è perchè è di indole fragile e ha subìto il lavaggio del cervello. Sia io, che Acqua, che la moglie di Golem, abbiamo ampiamente dimostrato di essere donne forti e autonome capaci di pensiero critico, quindi tutto l’ opposto di come siamo state descritte da altri ( e altre ) che invece hanno fatto dell’ omologazione, del formalismo di facciata, dell’ appiattimento mentale e dei luoghi comuni il loro pane quotidiano. Devo altresì dire che grazie al PREZIOSISSIMO confronto con Golem, ho superato definitivamente i miei problemi di relazione con l’ altro sesso, i miei blocchi interiori, le mie credenze sbagliate ( che mi portavano continuamente a soffrire e a cadere all’ infinito negli stessi schemi paralizzanti ).
Questo ovviamente non vuol dire che sono automaticamente destinata all’ amore vero o che sono immune da qualsiasi futura delusione. Significa solo che VIVO FINALMENTE IN PACE e che certe situazioni adesso so gestirle in modo completamente diverso. Non mi sembra poco.. Mi dispiace se invece altri che scrivono qui non trarranno mai lo stesso beneficio dagli illuminanti insegnamenti di Golem, che invece di essere apprezzato -…
.. che invece di essere apprezzato – come dovrebbe essere – viene continuamente sminuito e sbeffeggiato. il disagio esistenziale dei suoi detrattori – spiace dirlo – si evince chiaramente. Anche se fanno di tutto per dimostrare il contrario.
Senti Suzy, io credo di essere una persona intuitiva e per quanto non possa piacerti la mia opinione su Golem, a me, fin dall’inizio è risultato simpatico,seppur molto presuntuoso, egocentrico ed eccessivamente sicuro di sé. Se vuoi saperlo anche tu mi sei risultata subito piacevole nonostante il tuo caratterino stizzoso. Col passare del tempo ho intravisto in lui una certa sensibilità nascosta a mio parere fuori dal comune almeno per quanto riguarda il genere maschile e soprattutto una capacità di comprensione di alcune “dinamiche” della psiche femminile (c derivante sia da suoi approfondimenti specifici sul tema che dalle sue esperienze di vita) . Anch’io sono stata etichettata subito e più volte da lui come “sognatrice illusa” e “presa in giro” tuttavia non mi sono mai sentita offesa o sminuita. Ergo che chi ascolta interpreta a modo suo il messaggio come lo vuole “sentire”.
“Un presuntuoso/simpatico….ohibò !”
Suzy, lo so cosa significa quel “lei”, e mi dice molto del soggetto, della sua “formazione morale” e del suo carattere. Ti ricordi che ti chiamai affettuosamente Nonna Abelarda, e tu ne fosti contenta , quello, dopo il lei mi è bastato per “intuirti”, e che ti interessi o no non mi sono mai ricreduto su quel “sentire”.
Ma non fraintendere, non sto giudicando l’immagine come buona/no buona, sto solo “osservando” il soggetto per trovare 4 “indicatori” da inserire in una mia immaginaria “griglia” mentale quadripartita, dove ogni riquadro rappresenta un aspetto che abbraccia quattro fondamenti della personalità, per ME importanti, che non rivelerò. Sottolineo il PER ME.
Poi, ogni tanto cerco di “testare” quelli che “non mi convincono”. E dalle reazioni viene fuori il “vero altro”, puoi giurarci. Non ti è mai capitato di voler dire quello che pensi di qualcuno senza certi filtri, per dirgli “onestamente” quello che pensi? E al di là delle convenzioni, non sarebbe più “sano” farlo? Ecco io lo faccio, e mi “scopro”, senza recitare “per educazione”. Per fare un esempio, perchè dovrei dire “piacere” a chi mi presentano se non so ancora se sarà davvero un piacere quel’incontro? Ancora oggi quando mi presento rispondo “salve, Golem”.>>>
>>>Purtroppo soffro i protocolli che mi dicono come devo comportarmi, e QUEL certo “bon ton” è uno di questi: una forma di ipocrisia preventiva che “rassicura”. Quando incrocio chi vede OLTRE la forma ci capiamo al volo, senza “codici” esterni. Mi accorgo che siamo sintonizzati sul “no fiction”, e per fortuna mi càpitano.
Credo di averti dato gli elementi per capire il perchè di certi miei stili. Le mie “offese” vanno a quei soggetti che percepisco “ingessati” in una recita socialmente rassicurante. Il “brutalismo” di certe “offese” è un modo paradossalmente “onesto” di dimostrare quello che penso di quell’interlocutore, da cui mi aspetto una replica (che arriva) dello stesso tenore, che finalmente è REALE. E questo voglio. Cerco cosa c’è dietro il “COSTRUITO” sociale di un soggetto sociale. Non devo dilungarmi oltre perché tu intenda la mia (per te strana quanto la tua lo è per me) logica relazionale. Mi rendo conto che non appartenedo al gruppo più numeroso tutto quello che dico ti apparirà una cazzata, ma so’ fatto così, sin da quando il rabbino Berkowitz mi chiamava “Maligolem”. Golemuccio insomma.
Ti allego un link che è una perfetta allegoria del mio modo di vedere la vita sociale. Ciao
https://youtu.be/JeXhzFmzLzc
Golem, siamo finiti nel solito loop comunicativo. Fidati che sono una persona fin troppo sincera e schietta, molto spesso ne ho pagato le conseguenze. Probabilmente abbiamo modi di intendere la trasparenza molto diversi e inconciliabili. Credo inoltre che per catalogare le persone serva ben più tempo e soprattutto non lo ritengo possibile nel virtuale ( ammesso che sia possibile e abbia senso farlo anche nella vita reale). Se anche elencassi gli indicatori, sicuramente non li riterrei significativi nel mio giudizio sugli altri. Qui però mi domando cosa c’entri giudicare le persone e il loro vissuto, quando l’unico interesse dovrebbe essere inerente al pensiero espresso.
La simpatia che ti attribuiscono guarda caso omette magicamente tutta la rabbia che inserisci nei tuoi commenti su certi utenti, in particolare Rossana. Ricorda che lessi anche il tuo fantastico post che mi riguardava sul sito di Psyco, stranamente mooooolto più cattivo di come normalmente ti rivolgi a me in questa sede. Marco ti cassa i commenti troppo negativi? ( Io comunque se fosse non gliel’ho mai chiesto).
Acqua, ma io mica voglio convincerti del contrario! Liberi tutti di apprezzare ogni tipo di comportamento, però non mi parlare di interpretazione perché mi sembra un tantino ridicolo.
Certo che se su cento atteggiamenti io chiudo gli occhi su novanta e ne prendo in considerazione solo dieci, probabilmente pure Hitler sarebbe potuto essere scambiato per Gesù…
Tra l’altro a Golem si critica sempre l’aggressione e svalutazione gratuita del prossimo, mica si fa una valutazione della sua persona in toto.
Suzanne,
l’iniziale affacciarsi su un sito pubblico è spesso alquanto “ingessato”. qualche vecchio utente forse ricorda il modo educato e più che gentile di chi ancora ignorava la capacità di reazione muscolare virtuale della massa degli altri utenti. all’epoca, preferiva addirittura interagire con parecchi nick, in modo che non si potesse facilmente individuare il tema su cui andava esplorando, che, essendo “emotivamente coinvolto”, l’avrebbe caratterizzato come vulnerabile.
un prima e un dopo anche per lui? due facce di chi poteva essere gentile con un nick e nello stesso tempo acido con un altro? due facce confermate dal post su di te a cui hai accennato?
l’atteggiamento è cambiato radicalmente quando ha assunto la sicurezza di poter tenere a bada, o sotto i piedi, più o meno indistintamente tutti, soprattutto chi lo contrastava nel suo credo amoroso, che doveva essere l’unico modo universale di considerare il passato di una relazione sentimentale e la durata di un amore.
svalutare in qualsiasi modo l’utente nella sua identità, con costanza, insistenza e valanghe di parole, equivale quasi sempre a rendere stupide, inconsistenti e incoerenti anche le sue idee.
guai a essere o pensare in modo diverso dal suo!
Suzy, non avrei bisogno di dirti che i modi per “colpire” le vite altrui, sono più di quelli “diretti” che mi attribuisco, le ragioni dei quali ho cercato di spiegare nei miei ultimi post. Che si abbia sensibilità diverse non c’è dubbio, ed è chiaro che c’è ch è propenso a “empatizzare” con chi ci è “affine”, fermandosi a quello che appare “civile” ma senza conoscere il registro criptato che spesso lo muove. Se ti ho “maltrattato” su Psyco è perchè non ho potuto farlo qui, è evidente, non sono così scemo da pensare che non leggessi the Dark side of the LaD. Io ho la presunzione di intuire (quasi) subito con chi ho a che fare, e ho più di mezzo secolo di prove al riguardo, perchè non dovrei continuare a dare credito a quella dote? Che poi giudichi il soggetto secondo i miei parametri valoriali è evidentemente normale, ma la coerenza intellettuale, anche diabolica al limite, è un dato “positivo” in sè, al di là dei contenuti, come dicevo ieri. Quando ti accorgi che l’intento di qualcuno è solo quello di farsi “confermare” in positivo qualcosa che forse in termini generali sarebbe da considerare diversamente, non credo ci sia molto da aggiungere.
Simpatico Suzy? Io in questa “sceneggiata” che è LaD sarò sempre:
https://youtu.be/ppo07YBWAtQ
Golem
“È dimmi, non c’entra il vissuto altrui quando sottolinei col solito canone inverso “non ho tutto questo tempo”? E il “gioco del dottore”?”
Non c’entra infatti. SI sono entrambi irrisione simile a quella che fai tu.
Anzi in realtà sarebbero rivolte ad un atteggiamento reale e riscontrabile (tempo speso qui / tempo a giocare al dottore) e non alla persona nel suo privato, quindi ben diversi, ma semplifichiamo, irrisione non cosi dissimile.
Concordo,vedi come è semplice riconoscere le cose?
MA ti avevo chiaramente avvisato, all’interno dello stesso post:
“Già che ci sono, e che ti vedo impaziente e polemicuccio, cambio registro”
Già, perchè dopo la tua millionesima provocazione, da me non raccolta, il fatto che persino il mio silenzio (semplicemente avevo altro da fare) ti avesse portato a scrivermi ri-cercando la provocazione
“No Reply? allora, I mezzucci bruce?” etc.etc.etc.
Leggendoti,mi è venuto il latte alle ginocchia, pensando a quanto prezioso tempo ho gettato nello scrivere a chi se le cose non vanno come vuole,
semplicemente non legge oppure mistifica
—/—
–/–
Ma questo non sposta di un millimetro I fatti.
Quindi escludendo il post da te segnalato in cui ti ho avvisato avrei cambiato (ed i futuri a questo, perchè non ne vale la pena cercare di spiegarsi,questa è l’ultima volta)
Il tuo buttarlo in caciara,”son tutti mezzucci” è pura mistificazione.
I fatti restano:
Vi è una differenza abissale tra chi insulta il vissuto altrui e chi si difende irridento l’insulto ricevuto sul proprio vissuto.
Se tu scrivi di Caio”patetico, perdente, illuso e sognatore,la tua vita è un fallimento”.
E Caio,disinnesca gli insulti dicendo:“ah I nostri illusi e perditempo scambi”
Caio,Non sta attacando il tuo di vissuto,sta ridicolizzando l’insulto ricevuto.
PS son contento tu abbia apprezzato gli schemini:
———-
VISSUTO di Caio ≠ Irrisione degli INSULTI ricevuti sul vissuto da Caio
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Vissuto≠insulti
Chiaro?
Direi limpido,ma verosimilmente tu sarai bravissimo ad inquinarlo e ributtarla in caciara.
Continua solo,io ho perso troppo tempo.
——
@ Suzanne e gli altri, son di corsissima e non ho letto praticamente null’altro. Se trovo il tempo lunedi.
Buon Week-end
Suzy, tu continui a confondere l’ irriverenza con la cattiveria. Ancora una volta dimostri che Golem ci ha visto giusto. Strano che proprio tu dica che per conoscere davvero qualcuno ci vuole tempo, e sopratutto non è possibile nel virtuale.. Perchè se ben ricordi a me ( e non solo a me ) sembravi avermi inquadrato abbastanza in fretta: aggressiva, superficiale, rozza e fascista, poco colta, ecc… ecc….
Tra l’ altro le persone aggressive, giudicanti e svalutanti io le conosco molto bene, sia perchè le ho avute in famiglia – con tutte le conseguenze del caso – e sia perchè mi ci sono imbattuta tante volte nella mia vita ( sia nel reale che nel virtuale ). E Golem non è certo una di queste.
Visto Suzy? Non sono il solo a “interpretare”, sono solo più “antipatico” e inurbano. Te lo ho scritto nel post precedente che ci sono tanti modi di “entrare” negli altri e, tac, il caso vuole che il karma si fa vivo. Tra l’altro, sfortunatamente non si possono riesumare sul sito tutti i momenti quanto la “terracotta” era ancora da modellare e prima che si “indurisse”, ma certi “stili” oggi tanto lamentati, erano comunque presenti sul sito. Da anni. E ti sorprenderesti, ne sono certo.
Ma comunque, è giusto: o’malamente a ddà èsse semp’ ‘o malamente arint ‘a sceneggiata.
Errata corrige, errore di scrittura all’inizio del primo post ho scritto un “non” di troppo
Ovviamente “c’entra il “, bon comunque il discorso si capiva
Adam: “Anzi in realtà sarebbero rivolte ad un atteggiamento reale e riscontrabile (tempo speso qui / tempo a giocare al dottore) e non alla persona nel suo privato”.
Guarda Adam, Suzy ti direbbe che abbiamo sensibilità diverse, io invece ti inviterei a… per quella solita gesuitica capziosità nel valutare i “mezzucci”. Quindi secondo te quella distinzione esclude un implicito coinvolgimento del privato. È diverso da uno esplicito. Non prendere in giro la gente, perchè è evidente che se parli con “quel tono” di come passo il mio tempo tocchi sia pure indirettamente il privato. Provaci con Suzy o Rossana a dire con quella raffinata ironia come passano il tempo, e poi aspetta le risposte. Eppure viaggi e documenti worldwide più di Chatwin, ma vedo che la visuale è quella da Eyes Wide Schut. Pensaci se vuoi discutere di epistemologia del mezzuccio senza gli schemi che ami fare. Fai il serio, che qui di seriosi ce ne sono in esuberanza.
Il latte alle ginocchia l’ho prodotto per primo grazie al tuo allure, e sto vedendo se posso farne bocconcini di kneezzarella
Guarda, restando simpaticamente in tema di testi musicali, te ne offro uno che si addice a quelle tue sottili considerazioni.
https://youtu.be/VrOLHeO0M8g
Oh pia donna Rossana denigrata e sberleffata, vittima del mietitor scortese. Odi i canti in italian sublime del prode Adam che miete lui si davvero il finto mietitor di vittime mai morte. Rimembra donna, tu che da tempo immemore allieti questo luogo, quant’altri prodi fanti e biscazzieri ecce homo fecer di colui che tanto temi. E perché mai se loro furon di certo a iosa ? Non soffrire ancor…..colpisci allor…..é facile mattanza !
“Non soffrire ancor…..colpisci allor…..é facile mattanza”.
Ma è vero!? Naaaah! Uhahaha???, fantastico! Questa è da incorniciare. Garantito. L’aristocrazia del kitsch, e in più Passante ha candidamente raccontato la “pia storia” nel modo che merita, e che io tento di fare inutilmente da anni. E Adamo c’è finito in mezzo. Neanche nei sogni proibiti si poteva avere di meglio.
Questi versi meritano la stessa fama del famoso quadro “Teomondo Scrofalo”.
Proporrò al Professore la candidatura di Passante al soglio pontificio di Lad, vacante da Toponomasta I
(Io amo questo forum).
https://www.ebay.it/itm/151521103383
Illustre Professore,
Glielo chiedo con lo stesso stile del novello Ariosto. La prego di non deludermi.
“Egregio dotto che date tanta speme,
di chiederVi una cosa assai mi preme.
Che l’verso che il Passante ha a Pia donato, del Vostro ingegno e spirto sia censato.
Si che lo merto, che sortisse certo, c’alla eternità e al poster’ fosse aperto.
Cotanta grazia e tanta intellighenzia passasse ai poi con l’aura de la Scienzia,
E infin che che ‘l ferro scolpisca nella roccia:
“Vergato fu per l’aver vuotato boccia.”
E per chi a comprender si trova un poco lasco dico che dalle parti mia si chiama FIASCO.”
Passante,
grazie per il simpatico sonetto.
confermo: negli anni parecchi utenti hanno saputo, e tuttora sanno, contrapporsi in modo ben più efficace e sintentico del mio all’arrogante strapotere verbale di presuntuosi e intolleranti leoni da tastiera, a maggior ragione quando questi solfeggiano ossessivamente la stessa musica su ogni spartito.
sia nel reale che qui, cerco di essere QUASI sempre “umanamente pia” ma, se mi si prende di traverso, divento perfidamente costante sia nel reagire che nel persistere, pur sapendo che, in effetti, con alcuni proprio non varrebbe la pena di sprecare tempo ed energie.
la mattanza non è nelle mie corde. mi basta fare del mio meglio per arginare l’alta marea della prevaricazione e per continuare a resistere nel sostenere che qui, come nel reale, non può regnare in assoluto un solo credo universale, nei sentimenti come in ogni altro aspetto opinabile.