Chat
di
LAD
Riferimento alla lettera:
Usa questo spazio per conversazioni "Fuori Tema".
Leggi tutto il testo a pagina 1
L'autore, LAD, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.
Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Relazioni
24.172 commenti
Pagine: « Prec. 1 … 329 330 331 332 333 … 484 Succ. »
Pagine: « Prec. 1 … 329 330 331 332 333 … 484 Succ. »
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.
Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.
▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati alle ore 10, 14, 18 e 22.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

russa. Del resto, è convinto che 2 sia un numero più alto di 98. Cosa affermava marc al commento n. 16481? “…io scrivo male perchè scrivo veloce il mio forte è la matematica e quindi la logica”.
Il suo forte è rendersi ridicolo.
Marc, un autoproclamato genio che dà ciecamente credito ad una ricerca sull’Ucraina prodotta da un pazzo che tratta storie di UFO, uragani generati dai militari, ma non crede ai media ed evita accuratamente di leggere pubblicazioni di geopolitica.
Dante, sto controllando la questione da te sollevata.
Golem, marc sarebbe un buon diavolo? È presuntuoso e ignorante. Visto che non ha ragione, è diventato aggressivo, insultandoci e facendoci accuse false. In effetti quando leggo i suoi deliri con il suo italiano sgangherato e confuso mi diverto, ma preferirei che tornassimo a discutere seriamente di un argomento molto importante. Tempo fa avevo visto dei contenuti interessanti che aveva linkato, come il discorso del senatore Bernie Sanders, ma ormai non sta dando più contributi informativi, sta solo disturbando. È diventato un giullare.
Tarder sei tu e golem con la vostra logica statistica-matematica che state a di che 2 è maggiore di 98 non io…ricordi pochi commenti fà in cui scrivevo che gli altri mi dicono che sono intelligente e non lo dico io… ma non mi dire che te lo sei già dimenticato?
E poi tarder io per l’età che ho, posso avè la demenza precoce e non la senile, LASSA PERDE TE STAI A PERDE…L’HAI LASCIATI I SASSOLINI..NON ME DI CHE TE SEI DIMENTICATO.. Me mettono su un vassoio d’oro certe risposte, come faccio a non prendele ar volo.
Cerco de ricompomme..(ma come scrivo male su quello però cianno ragione).
Dato che la filastrocca è sempre quella inutile discutere con chi non capisce o non vuole capire e di conseguenza nulla sono le loro offese. Ora seriamente vorrei fare una domanda a Golem e Trader ma anche a tutta l’utenza di Lad, se io o qualsiasi altro la pensa diversamente ma pur sempre riportando realtà storiche e fatti come nel caso di questo conflitto, è giusto che venga offeso?
Ovviamente la mancanza di risposta sottintende che si può esprimere la propria opinione, ma se non è in linea con qualcuno o alla maggioranza “è giusto venire offesi”. Anche se io non mi offendo (vedere filastrocca sopra) sono curioso della risposta dell’utenza di Lad e della sua democraticità.
Trader:”Dante, sto controllando la questione da te sollevata.”
Fai bene, guarda anche il suicidio del Dottor De Donno, non mi convince nemmeno quello, anche perché se uno si vuole suicidare non lo fa impiccandosi.
Trad, è un buon diavolo in quanto ingenuo, e uno con quelle caratteristiche, anche se coniugate con l’arroganza, lo rendono facilmente disinnescabile. Per uno come me è avere a che fare con uno come marc è come sparare agli orsetti del Luna Park, per quanto è prevedibile. Ma quasi tutti i sostenitori dei complotti e di Putin lo sono, perchè non molto colti e facilmente suggestionabili dai tanti venditori di “elisir” che si incontrano sulla Rete.
Come ti ho detto, lui almeno è genuino nella sua ingenuità, al contrario di altri personaggi presuntuosi, sempre ignoranti, certo, ma più furbi di lui, o che si ritengono tali.
No, non è giusto, infatti non è giusto che offendi me e Golem perché riportiamo i fatti.
Marc, hai cominciato tu ad essere offensivo e a non rispondere alle obiezioni che ti facevamo. Io sabato e domenica ho passato ore a discutere pacificamente con dei putiniani convinti, mentre qua con te finisce in rissa. Finiamola con questa ridicola caciara di cui non frega niente a nessuno.
Adesso stai proseguendo con queste polemiche inutili, cercando di coinvolgere gli altri.
Come ho già detto nel precedente commento, ormai non contribuisci più al tema trattato, ma stai solo disturbando il dibattito facendo pipponi sul nulla e insultando chi la pensa diversamente da te.
I tuoi amici ti darebbero il premio Nobel, abbiamo capito, bravo.
Se non ti interessa questa discussione, vai su Saker a compiacerti di essere dalla parte di Putin con gli altri utenti di quel sito.
Hai stufato.
Golem, capisco, ma marc non sente ragioni.
La sera in cui era scoppiata la mezza rissa per la Russia (scusa il gioco di parole), un filo putiniano mi aggredì:”Tu non sai la storia dell’Ucraina”, credendo che non sapessi cosa sia successo dal 2014. Peccato che ne sapevo più di lui, perché non mi limito come lui a conoscere la storia degli ultimi otto anni dell’UA, ma di molti anni più indietro.
Massì Trad, questi soggetti sono i potenziali acquirenti di quegli “elisir di lunga vita” venduti dai ciarlatani medievali, solo che vivono nel Terzo Millennio. Accusano gli altri di essere manipolati dal “Main stream” -e si sentono “smart” perchè non lo seguono “quello” stream- quando loro condizionati lo sono dal “Dummy stream”, il “flusso della fessagine” , che (quello sì), direbbe la “verità”.
È inutile che ti impunti: a lavà ‘a cap’ a ‘o ciucc’, pied tiemp’ acqua e sapone.
Golem, è vero. Queste persone si credono furbe perché per partito preso non credono ad una parola detta dal telegiornale, ma si fidano ciecamente delle narrazioni più assurde divulgate da fonti incerte.
Mi ha sconvolto l’attacco al gasdotto. E la Russia annette il Donbass.
Sono molto preoccupato.
Riflessione sugli interscambi online
– Confronto: soprattutto in politica, incontro polemico fra sostenitori di tesi, che si propone non tanto la vittoria di una delle parti quanto la possibilità di un’intesa attraverso un dialogo aperto ed equilibrato.
– Dibàttito: discussione fra i partecipanti a una riunione in cui si contrappongono e valutano opinioni diverse in merito agli argomenti proposti.
– Scontro verbale: grave contrasto o dissenso, aspra e violenta discussione.
Difficile che si resti sulla 1a modalità. Secondo me, sarebbe da evitare la 3a, come di solito avviene fra esperti e giornalisti equilibrati.
Concludo con la parafrasi di un concetto di W. Siti, espresso ieri sera in TV.
La persona colta conosce 1000 parole mentre chi non ha potuto beneficiare di formazione scolastica ne conosce più o meno 100.
Se poi non ha acquisito capacità ed esperienze dialettiche, non c’è da stupire che possa finire con l’apparire in torto.
Niente a che vedere con l’intelligenza, le idee, i mestieri o l’ortografia.
E quindi? Uno non sa spiegare le proprie ragioni e questo lo giustifica? E se fosse che sia proprio l’ignoranza che lo porta a trarre conclusioni sbagliate ritendole, ovviamente, giuste?
Ecco, qui si vede come la capacità di analisi dia certi frutti.
Trascorse più di 48 ore dal quesito posto nella parte finale del commento 16502 e nel 16503, per me è ben chiaro il livello di democraticità di Lad.
Mi spiace ma in Italia nel 2022 la formazione scolastica e il proprio bagaglio culturale è responsabilità e scelta individuale. Sono finiti da un pezzo i tempi di De Amicis e dei ragazzini figli di contadini che non potevano studiare. Detto ciò, non sono gli errori grammaticali a rendere fallace un discorso, ma una logica inesistente o gravemente compromessa in esso. Ne consegue che l’istruzione è importantissima per riuscire a sviluppare la capacità critica, la propensione ad un ragionamento che rispetti i principi della logica e la capacità, importantissima, di discernere tra verità scientifiche (vere fino a falsificazioni), fattuali (vere se avallate da prove) e opinioni personali.
Sul discorso “guerra” si fa sempre un gran calderone tra le tre tipologie di affermazioni rendendo un discorso insensato a prescindere.
marc commento 16512:
“…per me è ben chiaro il livello di democraticità di Lad.”
No, è ben chiaro che a nessuno interessa essere trascinato in questa diatriba idiota che marc sta continuando ad alimentare.
Io gli ho risposto, ma lui non mi ha ribattuto niente, quindi rispondergli è stato tempo perso. Da parte sua non c’è dialogo, solo un monologo in cui cerca di passare per un perseguitato. Patetico.
Interessante, Rossana. I passaggi da uno stato all’altro sarebbero un’escalation. Un confronto e un dibattito è una conversazione costruttiva, lo scontro verbale è una discussione distruttiva.
Essere laureati non significa sempre essere istruiti. Essere istruiti non comporta automaticamente avere capacità logica. Essere informati non significa seguire i mass media. La verità scientifica non è quella propinata dal sistema.
“Essere laureati non significa sempre essere istruiti.”
Certo, ma, forse è più facile esserlo di chi non ha studiato
“Essere istruiti non comporta automaticamente avere capacità logica.”
Può essere, ma se si hanno capacità logiche e non si hanno strumenti cognitivi per applicarli, a che te serve?
“Essere informati non significa seguire i mass media. La verità scientifica non è quella propinata dal sistema”
Eccolo là’, con quelle “originali” premesse lo sapevo che arrivava al sistema, il Main Stream e i Poteri Occulti.
E senti, Mou, tu che ti documenti come si deve, mica come noi fessi, Elvis è vivo secondo te? E Hitler, è vero che si è rifugiato in Argentina, e il morto è un suo sosia? E il grafene, sta facendo effetto?
Casso, ma siete più che esuberanti. Siete ridondanti.
Il discorso è un pochino piú complesso. Se si frequentano ambienti in cui circola cultura (l’università, ad esempio) saremo costretti ad attivare il cervello per comprendere, discutere, confrontarsi. Capiremo di essere immensamente ignoranti in quasi tutti gli ambiti dell’esperire e questo bagno di umiltà ci permetterà di apprezzare ogni sforzo volto ad allontanarsi da quella voragine di vuoto conoscitivo. Capiremo, udite udite, che anche formarsi un’opinione su un argomento complesso è un procedimento complesso, a meno che non si voglia prendere un pacchettino già preparato per noi e aderirvi senza troppe domande. Ci renderemo conto che l’Internet è pieno zeppo di informazioni senza fonti, riscontri o tracce di attendibilità, cioè pervaso da SPAZZATURA. Prenderemo sicuramente con beneficio del dubbio ogni articolo sensazionalistico o vagamente con sentore di propaganda, ben consci che in guerra, ad esempio, la propaganda esiste sempre e comunque. Ma la soluzione non è…
Si continua a parlare di cultura nozionistica ma la questione è diversa, è un discorso di coscienza, un discorso di anima. Chi ha una coscienza elevata sa dentro di se cosa è giusto e cosa è sbagliato, lo sente con la sua anima. Non ha bisogno di documentarsi su chissà quali fonti autorevoli.
Chi invece non ha fatto questo percorso è dipendente da quello che dice il sistema, la “scienza”, l’ autorità. E’ spento dentro insomma.
E poi chi l’ha detto che chi non bazzica gli ambienti universitari non legge, non si documenta, non si accultura, non si confronta e non si informa comunque? Quanti pregiudizi avete.
La soluzione non è…. La risposta nella prossima puntata.
Ovvio, un ambiente ricco, di un certo livello, è uno stimolo. Non solo per quanto riguarda lo studio. Giocando a calcio con delle schiappe, non migliori. Se giochi con giocatori forti, perdi, ma diventi più forte, progredisci. Se ti piace vincere facile, sarai un campione tra le schiappe,ma non impari molto.
Internet è pieno di spazzatura, perché ci scrivono le persone di ogni tipo, non solo lo scienziato, ma mantecatti, ingenui, ecc. Le stesse fesserie e bufale che circolano al bar dello sport, circolano su internet. Alle superiori sentii la leggenda metropolitana della ragazza sottoposta a lavanda gastrica per dolori addominali. I medici scoprirono che aveva ingerito 33 cl di liquido seminale. Mi chiedo: come hanno fatto a misurare la quantità mescolata ai succhi gastrici? lo sperma è tossico?! E quella quantità corrisponde a circa un centinaio di eiaculazioni! Googlando su internet si trova che il fatto si ripeta periodicamente
Il mio lavoro mi impone di selezionare, vagliare, interpretare le notizie divulgate da ogni fonte. Devo ragionare su ogni singolo articolo del Sole24Ore che leggo.
Mourinjo,
stavo anch’io per mettere l’accento sui pregiudizi che, come le contraddizioni, fanno parte del pensiero di tutti gli esseri umani.
A volte il buon senso e l’istintiva scelta personale fra “il bene e il male”, disseminato in ogni punto di vista, rendono le persone diverse, indipendentemente dal loro livello culturale o di capacità di distinguere il vero dal falso.
C’è chi è portato per la logica e per il raziocinio e chi è invece incline a vivere la propria vita, e a pensare, in modo più emotivo e istintivo. È una questione di temperamento, non di scelta.
Spuntarla su un sito, secondo il proprio modo di pensare, non significa sempre avere ragione. Spesso prevale chi ha maggior capacità di argomentare o maggior allenamento con il tirassegno delle fiere paesane.
Quanto alla guerra, la percepisco sempre più come Céline, che la considerava “ciò che non si comprende – tutto quello che non si capisce”. Di fatto, è talmente inumana, gravata da opposti valori e propagande, da diventare persino assurda. Specie nel terzo millennio.
“Quanti pregiudizi avete…”
Non più di quattro ne abbia tu.
Ma ciò che mi fa innervosire dei discorsi come il tuo, è quello di cercare un’assoluzione ad una condizione che evidentemente percepisci come limitante, come quella di “non aver studiato”.
Condizione che però vorresti subdolamente sdoganare quasi come uno status superiore a chi invece lo ha fatto, cercandoti con quelle stupide eccezioni un posto di eccellenza nel quale collocarti.
In parole povere ci stai dicendo che anche se non hai studiato non ti senti secondo a nessuno che lo abbia fatto. Tra l’altro ritenendoti di così scienza infusa che non ti servono neppure le fonti autorevoli per confrontare le tue sicurezze, raggiunte grazie ad “una coscienza elevata” accertata tramite autodichiarazione.
Qui abbiamo visto diversi esperti e “espertesse” di varie quanto importanti “branchie” dello scibile umano, divenuti tali pare per intervento divino. Che però, alla luce di un’analisi meno superficiale delle loro esternazioni, sono apparsi tali più per un intervento “del vino” che non divino, caro Mou.
No, infatti, Mourinjo. Se ascolti il suggerimento divino direttamente nella tua mente, sai tutto senza documentarti, studiare. Non serve seguire la scienza. Che ne sa la scienza di questioni scientifiche? Che serve fare l’università? C’è già la divinità che ti parla nei tuoi pensieri. Anch’io faccio così per prevedere gli andamenti di mercato e per fare i miei investimenti. Non serve analizzare i bilanci, elaborare dati, leggere la stampa specializzata. No, mi metto in contatto telepatico con la divinità, che mi suggerisce dove investire e hualà! Il gioco è fatto!
Sto pensando anche di comprare una sfera di cristallo per leggere il futuro andamento del mercato finanziario. Deve essere comodo.
16521. “Spuntarla su un sito, secondo il proprio modo di pensare, non significa sempre avere ragione”.
C.V.D. Perfetto esempio di sdoganamento di realtà oggettive per ricollocarle in realtà parallele autocostruite.
Trader hai stravolto deliberatamente il significato di quello che intendevo dire. Tipico atteggiamento di chi è in malafede o non ha argomenti. Rifiuto e vado avanti.
Rossana hai compreso perfettamente il senso del mio discorso. E’ bello ogni tanto vedere qualcuno che sa confrontarsi senza aggredire e polemizzare. Secondo me saper argomentare non significa saper prevalere, anzi. Il più delle volte è proprio chi ha gli argomenti che deve ritirarsi per la mancanza di equilibrio dell’altro, che di norma è colui che fa la voce grossa.
“…anzi. Il più delle volte è proprio chi ha gli argomenti che deve ritirarsi per la mancanza di equilibrio dell’altro, che di norma è colui che fa la voce grossa”
No “marcourinjo”, chi ha argomenti e li sa…argomentare, anche in modo approssimativo ma plausibile, può azzittire chiunque. Certo che se sono cazzate che arrivano dalla tue sicurezze, raggiunte grazie ad “una coscienza elevata”, cosa vuoi ti si risponda? Piuttosto, chi ti ha dato riscontro della tua “elevata coscienza”? Osho o sei apparso alla Maronna.
E poi, torna ad essere piacevi di più. Oppure che cambi stile.
Ciavo, come si usa in questi casi
No, Mourinjo, non era un atto deliberato, non ero in malafede. Ho argomenti da vendere. Tra l’altro, è la stesso concetto espresso da Golem.
Ti invito quindi a spiegarmi meglio, non ho compreso cosa tu volessi dire. Mi scuso per il fraintendimento e resto in attesa di chiarimenti.
“No “marcourinjo”, chi ha argomenti e li sa…argomentare, anche in modo approssimativo ma plausibile, può azzittire chiunque.”
Golem, è vero, ma non sempre si riesce a far tacere chi sbaglia. Accade spesso che qua veniamo aggrediti da mentecatti che, non sapendo come rispondere alle nostre obiezioni, sbraitano e ci insultano.
“chi ti ha dato riscontro della tua “elevata coscienza”? Osho o sei apparso alla Maronna.”
Infatti. Qua casca l’asino: chi stabilisce che Tizio abbia questa famosa elevata coscienza che gli permette di sapere tutto lo scibile umano, cioè che gli consente di avere la scienza infusa? Non può essere il suo antagonista a possedere questo dono e dunque ad avere ragione? Qualche ente rilascia una certificazione di possesso di “elevata coscienza”?
Rossana “C’è chi è portato per la logica e per il raziocinio e chi è invece incline a vivere la propria vita, e a pensare, in modo più emotivo e istintivo”
Ho notato che la maggioranza delle persone ragiona in base alle proprie emozioni.
Che si sia su un sito o per strada, le regole dello scambio comunicativo dovrebbero essere sempre le stesse. Sicuramente è vero che persone al di fuori dei circuiti culturali possono essere aperte e vivaci mentalmente, ma devono comunque considerare il conoscere un obiettivo verso cui tendere. Una delle persone migliori io abbia mai conosciuto a 91 anni parlava ancora di filosofia e destrutturava tutte le banalità del cattolicesimo. Ha fatto il liceo classico e poi aveva iniziato il seminario per continuare a studiare. Ha vissuto una vita facendo il contadino, ma è sempre stato una persona di rara intelligenza e spiccata vivacità intellettiva. Una persona libera e capace di porsi domande per tutta la sua lunga vita. Non ha avuto le possibilità di andare avanti negli studi ma non ha mai spento il cervello. Oggi questa possibilità da noi non è preclusa a nessuno, ma si sceglie deliberatamente di annegare nella propria compiaciuta ignoranza.
Si ritiene sbagliato, deplorevole ciò che ci disgusta o ci spaventa, ci suscita emozioni negative; corretto, rispettabile ciò che ci piace, ci suscita emozioni positive. Per orientare una persona su determinate scelte e convinzioni bisogna fare leva sulla sua emotività. Le spiegazioni complesse sono noiose, meglio fare leva sulle emozioni per persuadere una persona.
Golem:”…sicurezze, raggiunte grazie ad “una coscienza elevata” accertata tramite autodichiarazione (…) Qui abbiamo visto diversi esperti (…) dello scibile umano, divenuti tali pare per intervento divino”
Infatti è il solito sistema per avere ragione a prescindere: c’è chi presenta l’attestato di “capacità cognitive superiori” rilasciato dai suoi autorevoli amici; c’è chi ha un’anima onnisciente che gli suggerisce qualunque nozione; chi crede che i propri pensieri inopinabili perché sono il frutto di suggerimento divino.Sono tutte varianti di un atteggiamento che consiste in “ho ragione io, perché si”
La tendenza della massa a farsi suggestionare per via emozionale è nota sin dal periodo ellenistico, quando le capacità retoriche divennero l’arma vincente per persuadere la platea dei votanti nella neonata “demokrateion” ateniese, metodo inutile con i governi tirannici per ovvie ragioni. Quanto la “persuasione emotiva” faccia presa sugli animi semplici ce lo ricordano le adoranti adunate oceaniche dei due dittatori dell’asse Roma-Berlino.
Oggi Internet ha moltiplicato in modo esponenziale questo “desiderio” di verità “altra” che pervade questi cuori pazzi, cui non basta il main stream per informarsi, perchè se l’informazione non trasmette qualcosa di “clamoroso” che ecciti…gli animi, all’interno della notizia, non è “appetibile”. Ecco allora il grafene, le nanotecnologie, le scie chimiche “Putin è un grande statista vittima degli americani” e Elvis è vivo. Dimostrazioni? Macché, sono superflue se si ha una “coscienza superiore” autopromossa. 》
Trader,
spesso sono tentata di ribattere alcune tue affermazioni ma poi lascio perdere, perché non ho voglia di pormi anche solo in parziale, permanente, contrasto né con te né con altri.
“c’è chi presenta l’attestato di “capacità cognitive superiori” rilasciato dai suoi autorevoli amici; c’è chi ha un’anima onnisciente che gli suggerisce qualunque nozione; chi crede che i propri pensieri inopinabili perché sono il frutto di suggerimento divino.Sono tutte varianti di un atteggiamento che consiste in “ho ragione io, perché si”. – a questa lista d’intenti per raggiungere lo stesso obiettivo, scusa se mi permetto di aggiungere: c’è chi crede di aver ragione perché vanta titoli di studio, scrive senza errori ed esercita un mestiere di livello superiore.
La scuola è utilissima per impostare una rete di base di conoscenze su cui innestare il resto, a piacere, ma non è garanzia di corrette visioni di vita in nessun ambito. Queste restano umanamente emotive, piene di pregiudizi e di contraddizioni.
》Quella basta e avanza, e se si è diventati empiricamente “esperti” in una di quelle “branchie” dello scibile umano di cui accennavo ieri, scegliendosi strada facendo le famose “ciliege che piacciono” tra le navigazioni in rete, per confermarsi quello che si ha già in testa, abbiamo un altro/essa che sa come stanno le cose. Ma solo per come gli piace che stiano.
Golem Homo Sapiens ????
mah…..
No scusate ma mi pare ci sia un misunderstood grosso come un Tarder.
Golem è qua (tutti i giorni della sua vita) per dare lezioni, ragazzi miei!
Possibile che non abbiate capito ancora il suo ruolo il Maestro di Vita? Andiamo, è così evidente la sua missione!
Lui sa come si sta al mondo!!
Dovete assolutamente ascoltarlo ed imparare come si vive!!!1!!1
È qui solo per questa ragione, per aiutarvi.
Ringraziatelo almeno, Casi umani ingrati che non siete altro! Tsk!
🙂
Il continuo sminuire la cultura, lo studio e l’approfondimento ci ha portati ad essere una massa di ignoranti pronti a credere a Terra piatta, scie chimiche, complotti mondiali e, banalmente, costrutti argomentativi privi di logica. Tra l’altro mi fa incredibilmente arrabbiare il non riconoscere l’impegno che comporta acquisire titoli di studio, soprattutto se lo si fa dovendoseli pagare e lavorando a tempo pieno. È un sistema valoriale completamente alla rovescia, in cui sono piú furbi e lodevoli i semianalfabeti e tutto viene sempre livellato come se non esistessero responsabilità individuali.
Golem, a proposito di quanto affermato da te in altro post, è vero, manca una sinistra che sia degna di questo nome e che presenti una linea, condivisibile o meno, ben distinta dalla destra. Ma il problema è che a nessuno frega piú un accidente, la politica intesa nel senso ateniese del termine è morta, in questo Paese piú che mai.
“…c’è chi crede di aver ragione perché vanta titoli di studio, scrive senza errori ed esercita un mestiere di livello superiore.” E forse riesce a portare argomenti a sostegno convincenti proprio grazie a una preparazione accademica che gli suggerisce come trovarli. Chissà chi lo sa.
Sapiens? No, uomo di Denisova.
Suzy, io ho avuto un padre socialista nenniano che si è rovinato la vita per restare coerente alle sue idee, per dirti come stavano cambiando le cose già solo quindici anni dopo la fine della Seconda Guerra. E se oggi sono a Milano (grazie a dio, alla fine) è a causa di quel suo voler restare duro e puro facendo incazzare abbestia mia madre, che pensava all’economia famigliare e non agli ideali del “sol dell’avvenire”.
Io avrei molto da dire su mio padre come padre ma come uomo coerente a sé stesso tanto di cappello; oltre ad essere stato decorato con quattro croci di guerra e un bronzo al valore di marina per aver salvato l’equipaggio di un aereo inglese abbattuto (Sally le è sempre stata grata).
Bè, con Craxi gli sono cadute le braccia, per il magna magna che c’era dietro, quando lui fu segato per le ragioni opposte. Io stesso, che da geometra lavoravo in un consorzio pubblico di acquedotti, appena laureato, ma già maturotto, quindi con una bella esperienza, fui oggetto》
》delle attenzione di un presidente, diciamo di centro centro, che stimandomi, evidentemente, mi offrì una carriera da alta dirigenza, ma aggiunse, però: “sa… in questi casi il rapporto è sempre un do ut des”. Non volli mortificarlo, e con finto fare lusingato lo ringraziai con la promessa che gli avrei risposto presto, ma non prima di sentire mia moglie. Tieni presente che all’epoca (fine secolo) gestivo già progetti per 6/7 miliardi di vecchie lire. Non dissi niente a Sal, nè mai risposi al presidente. A questo ne aggiungo un altro, questa volta dell’Ulivo, che ha glissato sulla denuncia di un appaltatore che veniva taglieggiato da un collega per motivi che non farai fatica a comprendere, e che ovviamente distribuiva come…des.
Che voglio dire, che oltre alla bassa qualità delle classi dirigenti politiche, configuratasi in modo lento ma inesorabile dal dopoguerra ad oggi, la sinistra si è imborghesita sia dentro che fuori, a partire dallo snob Max D’Alema, diventando di fatto una DC laica, ma non per questo meno gesuitica. Anche nei peccati.
Forse seguirà, chissà.
Rispondo al commento 16536. Bisogna vedere cosa si intende per cultura. Quello che insegnano nelle scuole massoniche non è detto che sia cultura e conoscenza vera della realtà che ci circonda. Noi viviamo in una matrix in cui tutto è stato distorto, deviato, cooptato verso una certa direzione perché le masse fossero soggiogate, ma la vera sapienza prescinde dai titoli di studio e dalla fatica che possiamo aver fatto per conseguire una laurea. Spiace dovervelo dire, ma è così. Penso che chi mi sta contestando voglia stoicamente difendere la propria esperienza e visione personale per paura di scoprire di aver sempre vissuto in un inganno. Umanamente lo posso capire, ma di certo non è questa la strada che ci porta alla comprensione delle cose, e quindi verso la liberazione da tutto ciò che ci opprime.
Si, la politica è morta. O meglio, non è mai esistita. Faceva anch’ essa parte di un disegno voluto dall’ alto quindi è un bene che nessuno faccia più affidamento su di essa.
L’umanità si sta evolvendo, anche se c’è chi è ancora molto indietro nel cammino…
“…la vera sapienza prescinde dai titoli di studio e dalla fatica che possiamo aver fatto per conseguire una laurea. Spiace dovervelo dire, ma è così…”
Lo sappiamo Mou, e spiace a noi che tu ti dispiaccia, ma noi non abbiamo avuto il dono hai avuto tu. Noi siamo…normali.
Ma le tue dichiarazioni incuriosiscono molto, lasciando trapelare conoscenze quasi impossibile per noi normodotati. Allora, non potresti farci un esempio semplice, alla nostra portata di questa “vera sapienza agnosica”. Ci terrei ad averne un segno. Grassie.
(Basà, possino ammazzatte, e non è la prima volta che ti invoco: ma checcasso ti è venuto in mente con quella legge? Vedi quali sono i risultati?)
Vabbé Maria, però curati eh. Qua siamo al “sento le voci”, e non sei purtroppo Virginia Woolf. Una visitina psichiatrica e vedrai che rientri in Matrix. Ma poi questo film mi sa che proprio non l’avete capito anche se lo citate in continuazione.
Suzanne non fumo marijuana, sono perfettamente lucido. Hai sbagliato persona.
Golem di che tipo di riscontri avresti bisogno? Apri gli occhi ( e la mente ) e ne troverai ovunque. Basta anche solo pensare a tutte le decisioni illogiche dei nostri governi negli ultimi 30 anni per rendersi conto che c’è tutto un disegno dietro che non mira certo al bene comune. Tutto è studiato e concepito per tenere l’essere umano in uno stato di sottomissione perenne, sia materiale che mentale. Lo fanno attraverso le tasse, le multe, le crisi economiche, il terrorismo, le finte pandemie, le guerre, le menzogne delle religioni, l’intrattenimento televisivo con programmi spazzatura per inebetire la gente, ecc… ecc…
Ma ripeto c’è chi vuole rimanere nel suo mondo ovattato di illusioni perchè è più facile e più comodo che prendere coscienza e iniziare a riflettere su molte cose.
Golem svegliati dal tuo torpore, alzati, liberati. E cammina verso la libertà!
Mou, e com’è quel mondo meraviglioso di cui parli, ma soprattutto: dov’è? Indicaci la via o dacci le coordinate che le metto sul navigatore. Questi sono i riscontri minimi.
Rossana, non è un problema se ribatti quando sei in disaccordo con le mie affermazioni, visto che mantieni i toni pacati. Siamo tante teste e quindi abbiamo tante visioni e siamo qui per confrontarci. Confrontare queste visioni è utile, se si discute pacificamente. È sempre un piacere dialogare con te.
Venendo alla tua obiezione: è vero che tra due o più interlocutori non ha automaticamente ragione chi ha il titolo di studio superiore o fa la professione più prestigiosa o fa una professione di concetto. Però è più facile che un individuo laureato in medicina, che esercita la professione medica da anni, ci capisca di medicina più di un analfabeta che fa tutt’altro nella vita. Se non riconoscessimo questo principio, non occorrebbe la patente per guidare, o un titolo per esercitare una professione. Tu sceglieresti di farti curare i denti da un dentista rinomato, oppure da un tizio che non è un dentista, ma segue una sua sensazione che gli suggerisce di toglierti due denti? Ti fideresti…
di decollare su un aereo pilotato da una persona che non ha mai volato, che sostiene di poter guidare un aereo con la coscienza?
Non è detto che un medico conosca la giurisprudenza meglio di una persona con la terza media. Però tendenzialmente chi allena la mente ragiona meglio. Chi ha sempre fatto sport ha un fisico più forte.
Non ritengo di essere erudito in tutto lo scibile umano. Sono conscio che un Golem conosce architettura meglio di me e infatti sto umilmente zitto quando menziona i carichi strutturali di un palazzo. Ma, per esempio, mi infastidisce l’ignorante che pretende di spiegarmi come funzionano i mercati finanziari.
Mourinjo, in merito al mio commento n. 16527, non mi hai più fatto sapere niente! Che comportamento vile. Glissare non ti servirà ad avere ragione, bensì a dimostrare che hai torto. Non hai saputo rispondermi! Cosa devo concludere? Che hai TORTO! TORTO MARCIO!
Hai torto marcio, mourignaccio!
Ma Trad, non è solo questione di essere “specializzati” in un ambito per saperne di più, la frequentazione accademica, e i test che periodicamente ne valutano la resa, gli esami, diciamo, danno la misura di un metodo di ragionamento collaudato da chi ti sta esaminando, che a sua volta ha seguito lo stesso iter che ne ha testato la rispondenza a certe regole di ragionamento, che deve essere consequenziale e rispettare la regola di non contraddizione. Ecco perchè non basta sapere a pappagallo un libro, pr credere di averlo “capito”, e con questo tutti gli altri a quello collegati. La cultura in fondo è quello che rimane dopo aver dimenticato.le mere parole che si sono lette, e questo in 30, 35 esami universitari salta fuori, puoi contarci.
È interessante notare come i non “studiati” che si piccano di essere colti, in fondo per certi versi sono in buona fede, convinti che le “informazioni” bastino in sè per “sapere”, laddove l’unico giudice de “metodo” di studio sono essi stessi, o gli amici e conoscenti che gli dicono spesso quanto sono…intelligenti.》
》cosa ovviamente possibile, ma questo non ha niente a che fare col “sapere”, che richiede un’educazione al ragionamento che quasi nessuno possiede di “default”, e che è quello che fornisce gli strumenti per la vera acquisizione di una cultura che sa come “auto alimentarsi”. Dirò di più, credo che un’intelligenza non educata possa farSI più danni di chi è stupido. Perchè lo stupido che si crede saputo si autoincensa con tale evidenza che si danneggia in ogni caso. L’intelligente che si sente autoacculturato, o che viene convinto di esserlo dagli “amici” dello stesso livello, fintanto qualcuno adeguato non gli fa capire i suoi veri limiti, vivrà con una convinzione di sè del tutto aleatoria dal punto di vista del proprio reale livello culturale.
Io stesso presi un bello “sciampetto” durante uno dei primi esami -non ricordo quale- quando, lanciatomi in una sontuosa esposizione del mio sapere, dalla la quale mi aspettavo un 30, presi 25. Perchè? “Perchè lei trae conclusioni gratuite pur conoscendo gli argomenti. Ma è ai primi esami ed è compremsibile”