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LAD
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Data di pubblicazione: 14 Gennaio 2015 - Views: 75
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Categorie: - unclassified

Alé, adesso anche tu Acqua pensi di conoscere una persona da quattro frasi che scrive su Internet? Ambé, avete tutti poteri soprannaturali, beati voi! Il tipo che hai descritto non esiste, quindi che senso ha la tua domanda?
Golem, aridaje con sti nervi scoperti; di sicuro non mi metto a raccontarti la mia vita, pensa un po’ quel che vuoi. Sono stata una bambina viziata che si crogiola nel vittimismo malinconico (???)
Beetle, dai dai cosa vuol dire la mia ossessione dei Puffi? Trovami una dietrologia originale, ti prego.
beetlejuice, purtroppo sei poco informato sull’ argomento e parli per “sentito dire”, e non con vera cognizioni di causa. I manipolatori sono tali proprio perchè riescono a intortare anche persone che altrimenti non sarebbero cadute facilmente nella rete di relazioni tossiche con individui immeritevoli. Ecco perchè non è assolutamente vero – come pensano alcuni – che chi cade preda di stronzi, egoisti, narcisisti e psicopatici sono sempre e solo le persone manipolabili, con scarsa autostima oppure i dipendenti affettivi. Comunque rimani pure della tua idea se questo per te è consolatorio. A me non cambia nulla. Ciao.
Acqua, la Suzy ha questa curiosa convinzione che chiunque non la pensi come lei su qualcosa è scemo, o nazista o fuorviato, o vittima delle fascinazioni di qualcun altro. Personalmente non avrei nessun problema a contraddire Golem se non fossi d’ accordo con quello che dice, ma che posso fare se invece mi viene da condividere le sue asserzioni semplicemente perchè le ritengo fondate? Mah! Ci sono già peraltro cose su cui io e Golem non siamo d’ accordo, per esempio io credo in Dio, lui no. Golem ritiene che la terra sia sferica, io invece deduco che sia piatta. Ma ne io ne lui ne facciamo un dramma..
..Ricambio l’ “osannazione”!
Gabriele qua le delusioni amorose (sempre identiche) sono semmai tue e di tutti coloro che ogni giorno da anni le descrivono PARO PARO (che caso hahaha) su questo sito (e nella vita normale)
Io ne prendo solo atto, sarà mica colpa mia !
Io delusioni amorose non ne vivo perché non mi innamoro certo di queste panzanate per vulgus becero, ipocrita , fragile e mammone …porta pazienza .
L unica cosa che conta a questo mondo è la grana guadagnar con merito e sudore per non finire in un bilocali . Il resto sono cazzate da ragazzini viziati e capricciosi
Tutto il resto , compreso quello che credi , desideri o pensi ( che non si attiene alla constatazione di una mente normale riguardo la realtà dei fatti manifesta) conta quanto una cicca di sigaretta
resto manco leggo, mi son bastate le due boiate iniziali di righe scritte da uno qualsiasi…purtroppo una bella sistemata te la ha già data (e te la continuerà a dare , data la tua capacità di analisi razionale oggettiva ) la sempre cara rdf !
Non che io goda di questo, al contrario , più che altro povero te che ti ostini a illuderti 🙂
Alla squadernata psichiatrica da 1000 mess al giorno invece manco si deve rispondere
Altro dirti non vo’, e che la tua festa , c’anco tardi a venir, non ti sia greve !
Vabbè, Suzy, a uno appena appena sgamato non è ché c’è bisogno di raccontare la propria vita perchè questo la percepisca. A volte basta la cornice per immaginare il quadro che conterrà. Anzi, è proprio dalla inconscia rappresentazione dell’immagine che la gente dà di sè in ambiti “sociali” che si evince la “strutturazione” dei vari partecipanti all’interazione. Ti avevo detto che avevo letto bene la situazione ambientale durante quel famoso test psicoattitudinale, riuscendo a dare agli “psicologi” l’immagine utile a raggiungere l’obbiettivo con successo, quindi qualche capacità indagatoria me la riconosco. Forse ho esagerato con il termine “viziato” per collocare psicologicamente quella tendenza che ti accompagna, ma mi resta comunque la vaga sensazione di una certa dose di strisciante vittimismo crogiolatorio condito da un velato senso di malcelata superiorità. Ma ripeto – così ti puoi autoescludere- forse mi sbaglio. Certo é che la tua risentita quanto gelida ironia come reazione è da nervo scoperto. Se avessi sbagliato su tutti i fronti una grassa risata sarebbe più indicata no? Quante ne ho fatte io con l’acqua calda degli scopritori delle acque calde manco le ricordo. Ma chissà, forse qualcosa l’ho azzeccata. A culo naturalmente. Ciacciacciào.
Hahaha MG, su Dio mi viene in mente una battuta di Walter Fontana che su Linus degli anni ’90 venne eletta la battuta del secolo: “Ma tu credi in Dio?”; “Bè, credere è una parola grossa. Diciamo che lo stimo”.
Ce n’è un’altra che se non ricordo male compariva nel suo libro: “L’uomo di marketing e la variante limone”, che parla della stupidità eletta a identità di certi ambienti professionali, dove un capitolo titolava: “Entra nel mondo del lavoro con le mani alzate e non ti verrà fatto alcun male”. Vado pazzo per quell’umorismo ma non lo si trova facilmente in giro. Specie ora che Elio e le Storie hanno chiuso, e Roberto “Freak” Antoni, padre degli “Skiantos” e del rock demenziale italiano, è morto. Un’altro elemento dalla inarrivabile comicità surreale. Gente che adoro e che dà il giusto senso al non senso della vita. Per me.
Guarda Golem, ti accontento: so di avere superiori doti intrapsichiche e interpsichiche rispetto a te. Avrai pure settant’anni ma purtroppo gli altri non riesci proprio a vederli, perché ti manca la percezione emotiva. A volte mi sembri un software programmato per incasellare gli esseri umani, sei inquietante. Tra l’altro ti contraddici ogni due per tre perché il tuo unico scopo è quello di aggredire il prossimo, sentendoti in questo modo un “guascone”. Contento tu. Del resto hai aspettato mesi e mesi in castigo per poterti riprendere questo godimento, è giusto che tu lo sfrutti al meglio. Buon divertimento, io le risate preferisco farmele con altra compagnia.
Dottore Emerito, non sapevo che il padre degli Skiantos fosse morto. È una notizia ferale, ma debbo dire che avevo perso di vista il gruppo da qualche lustro. Credo che fossero quelli de “Mi piaccion le sbarbine”, sul genere barely legal. Oggi sarebbe più provocatorio sul piano sociologico, ma assolutamente impossibile e disgustoso sul piano fisico, un “Mi piaccion le ottantenni”. Ye, ye ye. Puahhhh.
Quelli boss sono sprazzi di vera e propria genialità, gioielli preziosi che il mondo sottovaluta. L’ individuo comune, banale e mediocre difficilmente può arrivare a certe vette e forse è anche giusto così. Come dice anche il buon Dio, non è il caso di gettare le perle ai porci. Questi meglio tenerseli solo per farci la pancetta.
Beh certo Rdf, quando non si hanno argomenti cosa c’è di più facile che bollarti come pazza.. un pò come nelle riunioni condominiali quando gli inquilini molesti tentano di negare le proprie colpe proiettandole sugli altri. Un film visto e rivisto. Ma sei proprio sicuro che le persone intelligenti possano davvero dar credito a questo modus operandi? Nella vita si deve anche imparare a perdere con classe, su!
Ecco, brava Suzy, ammettilo, come io ammetto la mia presunzione da (futuro) eptagenario (uhahah). Ma quanto si capisce invece che l’incasellatrice sei proprio tu, e forse pure più “vecchia” di me. Aggredire il prossimo dici? Siamo partiti da un discorso su certe strane ma molto frequenti attrazioni femminili, che a te appaiono incomprensibili perchè non hai mai avuto a che fare “coi Puffi”, e hai fatto il mazzo a Duna che è una delle poche che si è esposta qui, senza veli nè scuse, al pubblico ludibrio di chi non ha capito un c.... del suo stato d’animo, mettendosi di fronte ad un problema che la assilla per cercare di capire il perchè, e mi dici che io sarei quello che non ha la percezione emotiva? Curioso no? Come dire che esiste solo un metodo per “percepire”, ma l’incasellatore sono altri.
Diciamo che, ok Suzy, non rappresento il “geronte” ideale per quelle che sono le tue idee al riguardo, ma non voglio fare il guascone, lo sono, e lo dico da tanto tempo, dovresti saperlo. E poi, un’altra cosa, chissà perchè, gli “hostes” quando vogliono “offendermi” più o meno sottilmente amano sottolineare la mia presunta età, come se questo fosse un “difetto”. Eccomunque, non scherziamo sulla vecchiaia: c’è gente che ci muore, hahaha (C.Guzzanti). Ciavo.
Acqua, ma anche tu, che esempi tiri fuori? Il rivoluzionario bello e carismatico piace alle donne? Ma non mi dire..e io che credevo andaste pazze per Pippo Franco.
Comunque ho risposto nel precedente commento.
Susanne. Secondo me hai avuto una storia con puffo Che Guevara, ma lui ti ha preferito la rivoluzione, allora per farlo ingelosire hai avuto una tresca con Gargamella, che però ti ha preferito Birba. Da allora vaghi per le terre puffose senza darti pace.
È morto Professore, e prima di quelle sbarbine oggi ottuagenarie. Ma ci ha lasciato un messaggio che tengo sempre presente: “Non c’è gusto in Italia ad essere intelligenti: seguirà il dibattito”.
La frase del secolo. Questo neh?
Ye ye ye.
Morto.
Vero Golem, infatti a Duna ho chiesto scusa perché mi sono resa conto che il mio commento iniziale era stato troppo duro. Quantomeno però io non utilizzo gli autori delle lettere come “casi umani” utili solo a rinforzare le mie teorie personali e sentire di aver scoperto la dinamica di tutte le fantasie sentimentali di tutte le donne del mondo. Il mio riferimento all’età era dovuto al fatto che tu stesso sottolinei la tua esperienza di vita in ogni settore dello scibile umano, come se avessi già potuto sperimentare tutto ciò che un essere umano più esperire in almeno dieci vite. Per me l’età è quasi sempre un valore aggiunto, come nel caso di Toroseduto ad esempio, ma non quando diventa presunzione di sapere anche le emozioni altrui.
Beetle, in effetti Gargamella ha un aspetto particolarmente sofferente; non so se sia anche poeta però 🙂
Non si capisce perché se sono io a dire “meglio evitare di…, dato che la realtà ci insegna che ..”, apriti cielo..accuse , infamità , cialtronerie etc
Se lo dicono gli altri invece allora tutto tace
Sposarsi oggi è da folli, ma pure affezionarsi a qualcuno . La realtà ci insegna che non vi e affidabilità per cui valga la pena investire con progetti di figli (povere vittime in che mondo di me…) , o immobili da dividersi in due .
Conta solo la grana per campare almeno dignitosamente , il resto son tutte ormai fregnacce senza alcun valore , se non quello (al quanto misero) dei capricci egoistici e della ipocrisia
Ma quale amore ma non fatemi ridere
infatti a me Suzanne non stupisce affatto che tu preferisca un toroseduto piuttosto che un Golem, attaccata come sei alla forma più che alla sostanza. E fissata come sei con le citazioni culturali e con i sofismi ( vezzo che è anche di un’ altra nota partecipante del sito ). io invece continuerò a preferire i guasconi, i casinari e i presuntuosi. Che vuoi farci. Comunque Gargamella mi sembra un’ ottima scelta.
Rdf, ma abbi pazienza.. un conto è essere contrari all’ istituzione matrimoniale per un proprio principio o semplicemente per “prudenza”. altro conto è rinnegare il valore di qualsiasi sentimento amoroso nel suo insieme solo perchè a te la vita non ha riservato grandi soddisfazioni in questo campo. il tuo è un atteggiamento delirante e lo sai anche tu.
Lo riconosco che ti sei scusata Suzy, e infatti non smetto di apprezzarti solo perchè ti trovo un pò troppo “inquadrata” in un ruolo di moralista d’altri tempi oltre che in clichè relazionali “rassicuranti” che a me suonano sempre di “stantio”. Però non vorrei che tu te la prendessi troppo quado parlo fuori dai denti, perchè le mie “critiche” non contengono astio, ma solo punti di vista riguardo la qualità dei rapporti interpersonali, e quando comincio a vedere salamelecchi, ridondanti ringraziamenti e altri convenevoli di circostanza mi viene l’orticaria. Quanto ai casi umani, Suzy, troppi ce ne sono ed è impossibile non farglielo sapere. Quando incrocio certi soggetti, come il rabdomante acquacaldista, mi torna in mente Totò nelle sue scenette, quando ai fessi che gli capitava di incontrare (che sono sempre in esuberanza, come diceva al commissario dopo che aveva venduto la Fontana di Trevi a uno di quelli): gli diceva: “Lei è un cretino, si informi”.
È inutile Suzy, non posso trattenermi di dire quello che penso, perchè lo penso in “buona fede”, e ripeto, senza astio. E mi dispiace ma non sarò mai un Toro Seduto neanche a 100 anni. Ero un Cavallino Pazzo e morirò un Ronzino Pazzo dopo essere stato Cavallo, Pazzo. A bientot e stammi bene.
Figurati Golem, non c’è astio nemmeno da parte mia. Sicuramente anch’io, magari anche inconsciamente, perseguo un “ideale” di persona a cui tendere e questo è sempre un pochino forzato, ovvio. Liberarci delle nostre costruzioni mentali è pressoché impossibile; ognuno ci convive come meglio riesce.
Non so quali siano I cliché relazionali rassicuranti a cui ti riferisci, visto che in realtà la mia impulsività predilige lo scontro nei dibattiti e nelle relazioni. Anzi, sono seriamente preoccupata perché ultimamente non riesco più a tenermi un cecio in bocca!
Toroseduto,
per la verità, nemmeno io ho grande interesse in Padre Pio. sono soltanto curiosa di dare un’occhiata al suo modo d’interpretare la Bibbia, immaginandolo sia mistico che, magari, abbastanza attualizzato. mi basterebbe leggerne un estratto, cosa che forse farò in biblioteca, senza nemmeno portarmi il libro a casa.
conosco poco sia Jung che Adler. sto invece rileggendo e rivalutando Fromm, datato anni ’60 ma molto capace di sintesi (anche sui temi più complessi) e di proiezioni sociali lungimiranti, in gran parte realizzate.
particolarmente apprezzate le analisi sull’amore materno e su quello per Dio. sodisfatta, anche, di veder confermata in linea di massima la mia visione su quello erotico.
quanto ai tipi psicologici, hai riscontrato che ce ne siano di abbastanza fortemente caratterizzati da escludere altri aspetti, minori ma molteplici e diversi, che ne completano l’identità?
se ricordi il titolo della lettera sui libri, ricordamelo, per favore.
buon pomeriggio!
@Rossana
“UN TUFFO NEL PASSATO” Hai ragione, e meglio che continuiamo la nostra particolare corrispondenza sulla “nostra ” lettera” Buon week end
Se ti accorgi che non riesci più a tenere un cecio in bocca vuol dire che stai “migliorando”, perchè sono proprio gli “accomodamenti” più o meno strumentali che ammalorano le relazioni. Comunque quando ci penso ho anch’io ho dei miti a cui mi rifaccio e sono tutti maschili: Gregory “Pappy” Boyngton, pilota americano della Seconda Guerra, anarchico, bevitore e indisciplinato attaccabrighe, ma micidiale come pochi, nonchè comandante dello Squadrone “Baa Baa Black Sheep”, non a caso; poi Airton Senna, pilota automobilistico che conoscono tutti e Johan Cruiff, un genio del calcio anzi “il” genio del calcio. Purtroppo tutti scomparsi. Niente di sessuale quindi. Donne? Mai avuto “ideali” romantici a cui tendere. Diciamo che avrei passato un lungo pomeriggio da solo con la Sharon Stone di una trentina di anni fa. (A me piacciono i pomeriggi per “la… socializzazione” ahaha. The gustibus non est…). Cià.
Prima del riferimento a Rossana, avevo scritto un post sulla lettera di Beppino che è stato censurato.
Ho chiesto spiegazione ai gestori LaD. Non mi hanno anno ancora risposto.
Mi è sfuggito il senso sul dualismo con Golem, che io apprezzo molto. Insomma ne facciamo solo una questione di età o c’è dell’altro?
A quelli che hanno tirato in ballo i miei interventi chiedo spiegazioni.
Non ho mai sostenuto che l’età significhi saggezza, al contrario: Ho sempre chiesto un dialogo aperto, non mi sono mai definito un saggio, tutt’altro; Le mie certezze sono poche, cavalcare i 70 anni è per me un grosso privilegio, i miei amici coetanei sono tutti defunti. Amo leggere molto, mi definisco uno studente! Certezze zero, la giostra che mi gira intorno mi suggerisce di allargare gli orizzonti.
Purtroppo è così. Capiterà anche a voi saccenti tra i 30 e i 50 anni, perderete le vostre presunzioni, le vostre attuali certezze.
Il vuoto intorno che si verrà a creare vi porterà via le certezze e le convinzioni attuali.
Non sono ne profeta ne mago, mi accontento di aver vissuto coerentemente alle aspettative i mie anni.
Mi incuriosisce questo gioco a chi la sa più lunga. Io ho buttato via il metro.
Toroseduto, errore mio che ti ho citato in una diatriba in cui non c’entravi nulla. Nemmeno per me l’età che avanza è sinonimo di maggior saggezza; tuttavia credo che si abbia maggiore esperienza di vita ( propria e altrui), e quindi una visione più globale di un giovane. Ho pochissime certezze, che riguardano principalmente I pochi affetti che mi sono scelta e tengo stretti ormai da una vita, momentanee visioni del mondo che però si modificano in parte con me.
Il gioco a chi la sa più lunga è appunto, per me, un gioco; io e Golem ci scontriamo ma lui in fondo in fondo mi vuole bene, voleva anche presentarmi Sally!
È vero. E io voglio bene a quasi tutti i laddisti. Sicuramente a chi non si finge chi non è. Quella è una condizione irrinunciabile per “volere bene”, ma non per qualcosa, perchè si finirebbe per voler bene a una persona che non esiste nella realtà. È come per l’amore illusorio. Si ama un immagine che ci si è fatti e non quella reale, e a che serve?
@ Suzanne
Non vengo spesso su questo sito, se lo faccio è perché ci sono 5, 6 persone interessanti col quale mi piace confrontarmi. Imparare dagli altri è un ottimo esercizio-confronto, gli amori giovanili mi interessano zero, sembrano fatti col copia-incolla.
Ho un unico desiderio, la curiosità che ancora mi spinge a leggere qualche lettera degna di tal nome, non si spenga mai. Ho tanto da imparare!
Grazie per il chiarimento, Ciao