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LAD
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Data di pubblicazione: 14 Gennaio 2015 - Views: 72
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Categorie: - unclassified

Camy,
sì, il play-boy del forum, l’uomo che non deve chiedere mai, racconta, e ripete, tutte le sue innumerevoli “conquiste amorose in orizzontale”, per mesi, per anni, ma ad altri non è concesso, senza reprimenda e ridicolarizzazione, nemmeno elencare i libri letti negli ultimi SEI mesi.
senso d’inferiorità o gratuita denigrazione?
stessa repressione, per eccesso di vanità, tempo fa, quando ho ricordato UN breve flirt con un tenente colonnello particolarmente affascinante. eh no, solo a lui è lecito farsi bello con i suoi grandi Amori!
da molto tempo non interagisco più con Superman. se, però, qualcuno contesta con visioni affini alle mie, non faccio mancare né testimonianze, né sostegno. lo devo a me stessa, innanzitutto.
ritengo tuttora sorprendente come possa indurre alcune donne ad assumere mentalità e atteggiamenti che considero prettamente maschili.
un caro saluto (anche Golem, da poco, usa lo stesso aggettivo. quindi: più sdoganato di così!!!)
Dai Camy, scopritene la causa, magari citando qualche aforisma ad effetto, a riprova della cultura che vi caratterizza. Io inviterei invece te e la tua socia a farsi “vedere”. Il fatto che riteniate che sia inviso a tutti dà la portata della vostra lucidità e obiettività e dello stato d’animo che vi accompagna. Inoltre, se non fossi prevenuta a senso unico, sapresti che le intromissioni non sono solo una mia prerogativa. Quindi fatti una cassa di cirmolo anche tu; anche a due piazze, date le circostanze. E quanto ai criceti, dimentichi che ce n’è uno che ruota da vent’anni qui dentro. Venti, pensa. L’hai notato? Sempre obiettiva e sveglia, vero psicologa della mutua? Ciavo anche a te dal “siffatto”. (“Siffatto”. Pure tu aulica neh? Affinità elettive docet)
Cito:”…accondiscendere o riprovare dipende dai gusti, dalle simpatie e, a volte, dalle affinità.”
Vedi Acqua? Pian piano e grazie alla “dialettica” si scoprono quelle affinità. In questo caso sono ovviamente legate a fattori sgraditi a chi le nota, quindi affinità negative.
Mi spiace che si torni a richiamarti, e quando si dice: “affermando come Vero UN SOLO modo d’amare: il SUO!”, io non possa far vedere quante volte ho dovuto scrivere in ogni post che “ogni riferimento a persone e situazioni personali è del tutto involontario”, macchè, niente, una inopinata suscettibilità la prendeva sul personale. Ma poniamo per assurdo che per un momento io abbia detto, “senti Genoveffa, il tuo non è amore. Solo il mio lo è”, se Genny non ha dei problemi al riguardo, perchè mai dovrebbe sentirsi toccata? Se si è certi del fatto proprio, che motivo c’è di prendersela? Non sono opinioni? Sta tutta in queste reazioni la questione. Perchè tu e MG non vi siete sentite offese e un’altra sì? Io lo so.
Golem, evidentemente io e Mary G. non siamo donne di spess’ore, me solo di spess’attimi.
Io comunque trovo curioso che ci si debba arrabbiare così in un forum parlando di…Amore: d’altra parte anche la rabbia, come l’invidia, è un istinto che non tutti sanno governare. Chi se ne importa se uno vive il suo amore perfetto e l’altro il suo imperfetto? Se a te va bene così e a me pure, siamo tutti pacifici e contenti. O no? Oppure stiamo giochiando a farci i dispetti? “ Tu sei l’integralista dell’amore unico e vero!” “ E tu sei l’ingenuotto dell’illusione amorosa! ” “E io ho avuto una storia appassionata con il Premio Nobel della poesia! “ “Io invece ho avuto una donna per capello!” . Ma daaiiii…E poi ci si chiede da dove nascono le guerre e perché non si riesce ad andare d’accordo.
io invece ritengo tuttora sorprendente che chi si dichiara paladina del libero pensiero, non concepisca che altre donne possano essere giunte a conclusioni diverse dalle sue senza per questo essere state abilmente manipolate.
Leggendo il 7007 non ho creduto ai miei occhi. In quel post c’è la summa teologica rossaniana messa su un piatto d’argento, e per questo sarebbe troppo facile abusarne, non è leale. Forse non era “lucida”.
Rossana, senti, per questa volta fai finta che ti stia parlando un amico. Ma possibile che non ti accorga di come tu, “modestamente”, voglia dare di te sempre un’immagine “speciale”? Anche quando dovresti dimostrare la mia stronzitudine non riesci a trattenerti dal trasmettere messaggi di una tua certa “eccezionalità”? Non vedi che a chi è un po’ più sgamato della media non può sfuggire che in ogni tua uscita, in maniera più o meno velata, deve “sentirsi” una nota “odorosa” speciale che ti riguarda? Prendi la storia del “flert”. Tra le tante possibilità di risposta alla mia guasconeria ci hai tenuto a sottolineare che il protagonista del breve amorazzo era un “affascinante tenente colonnello”, che suona come un vecchio libro di Liala. È chiaro che se fosse stato un >>>
>>> geometra del catasto non avrebbe avuto lo stesso effetto evocativo. Lo stesso vale per il post dove hai fatto “l’ostensione” delle tue letture nome per nome degli autori, (anche quelli “evocativi” di qualità “sonora”) di cui mi contesti l’ironia, quando hai abilmente “piegato” il dialogo col povero Toro pur di inserire quella nota “qualitativa” del tutto superflua. E così per altre centinaia di casi.
Possibile che non capisci che nonostante la tua furba tecnica non tutti abboccano a quello che è il tuo scopo recondito delle relazioni su questo forum, e che io sono uno di questi, che da quando lo ha scoperto ha “dovuto” cambiare atteggiamento verso di te? E possibile, ancora, che non capisci che è proprio da quella “lettura” che si intravedono i tuoi problemi? Cultura e relazioni sessuali.
Ripeto, il tuo post per la prima volta mi ha “toccato” vedendoci la tua “nudità”, che pure intuivo da tempo, e ti sto parlando senza secondi fini. Da “vero” amico oso dire.
Pensaci.
Acqua, ovviamente vorrei trovarne anche solo cinque di utenti come te e MG, per quello che dite e per come lo dite, ma non credo che farai fatica ad immaginare che dietro quelle rabbie si celano problemi di altra natura che non quelli che sembrano apparire. Oggi leggerai il mio commento all’ultimo post di Rossana, che ho scritto con tutta l’onestà che ho potuto. In duemila caratteri è riassunta la vera causa della diatriba, ma puoi anche immaginare che mettersi a nudo come fai tu richiede un retroterra di equilibri interiori che non tutti hanno, e cercare di compensare le frustrazioni (invece di affrontarle), anche “ubriacandosi” di autosuggestioni, è più facile, oltre che umanamente comprensibile. E questo è un “bar” dove si può prendersi una “sbornia” per “dimenticare” le realtà vissute e che si vivono.
Ma è una fuga impossibile, è come fuggire all’interno di un carcere dove si è rinchiusi da decenni. Io sono un pessimo elemento, e non scherzo, ma quando intravedo quelle sindromi>>>
>>> non riesco a trattenermi per quelle sensazioni che nascono dentro di me. Osservare come tanta gente ha bisogno di “confrontarsi” e fingere per sentirsi all’altezza, sottolineando quelli che per loro sono indizi di “distinzione”, è qualcosa che mi fa stare male. Non sto esagerando, e anche per questo a volte reagisco in maniera esagerata. Hai presente Nanni Moretti in “Palombella Rossa”?: “Le parole! Le parole sono importanti!!!”. Come lui mi sembra quasi necessario esternare quello che sento dentro in maniera “bruta”, proprio per non riprodurre quell’atmosfera finta che mi urta e che ha cambiato l’atteggiamento verso la gente da quando, adolescente, ho scoperto quante “maschere” indossiamo per sopravvivere a noi stessi. Circa 8 anni fa ho ribaltato la mia vita a rischio di “perderla” per non vivere nell’illusione, e so quanto sia difficile, ma il mio è un grido di dolore e non un’accusa, per avere il mio pur piccolo mondo più “vero”.
Un abbraccio…vero.
Golem,
“vero amico” tienilo per altre. tu per me sei un mostro di affabulazione, dialettica e manipolazione collettiva, unite a un’inesauribile senso di superiorità.
non ti va che continui a restare qui. ti arreca fastidio, ma non per quello che spiattelli. bensì per ben altro, che mascheri divinamente.
in me, spesso, susciti pena. spero che qualcuno o qualcosa possa prima o poi ridimensionarti a livelli umani. ne hai bisogno più di altri, che appaiono alienati mentre tu fai della tua alienazione la realizzazione di un ideale, prima che questo possa essere confermato dai fatti. a senso unico, peraltro.
la regolare comunicazione di tutti i più minuti dettagli che rigurdano il tuo passato e il tuo presente NON sono un mettersi in mostra mentre per altri rare eccezioni, di particolare significato, sono da demonizzare. ma ti rendi conto di quanto affermi?
la frequentazione di LaD è positiva quasi per tutti. negli anni ha comunque a poco a poco smussato i tuoi inni di gloria.
Acqua,
so che non ha senso comunicare con persone con cui non c’è sintonia ma lo faccio lo stesso. se non altro per chetare i pettegolezzi suscitati da un momento di carenza di controllo.
SE, e sottolineo SE, la tua attitudine in famiglia è minimamente simile a quella che ho potuto osservare qui, non mi sorprende che, al di là di altre ragioni, di cui non ho alcuna conoscenza, tuo marito sia propenso ad attaccarti e a muoverti frequenti critiche.
per ora, nella logica e auspicabile ricerca di armonia di coppia, è più facile per una donna accettare la leadership d’insieme di un compagno che viceversa.
non si tratta che di un’impressione, che potrebbe essere del tutto fuori onda. fanne l’uso che credi ma, prima, riflettici un po’ su. anche a livelli minimi potrebbe avere una valenza utile a ricostruire un rapporto (non un amore) anzichè persistere in un’attitudine fuoriviante e priva di veri obiettivi.
scusa se mi sono permessa di esprimerti il MIO (soggettivo) punto di vista.
Rossà, come non detto.
Comunque col tono e la qualità del merito espresso nel tuo post riguardo la vita familiare di Acqua hai confermato molte delle cose che ho scritto nel mio post, e in un certo modo anche gli antefatti che riguardavano quelli espressi sulla mia di vita (e di tanti altri di cui ti sei occupata qui) dopo il cambio di direzione. Proprio non ti vuoi rendere conto della sensazione che lasci in chi comincia a conoscerti veramente. Forse è meglio così, è troppo tardi probabilmente.
Bè Sweetwater, vedi che l’affinità è saltata fuori? Nel momento in cui si è accertato che la tua figura laddiana non può più corrispondere a certe aspettative, ti è stato comunicato papale papale quello che realmente si pensava di te. O meglio, è stata elaborata una teoria adeguata alla nuova circostanza. Valuta tu quale sia la soddisfazione di prendere sul serio certi soggetti così “seri” e “empatici”, e a quali conseguenze può portare. Lo dice l’affabulatore, manipolatore e, come è stato affermato, il peggior maschilista mai incontrato.
Io sono per metà deluso e per l’altra contento di quel post. Ci ho provato.
Buon week end
Considerazioni di sintesi
A mio avviso, la persistente censura di Golem nei miei confronti, che s’innesta su quella preventiva degli amministratori sui post di entrambi, rivela, in trasparenza su di lui, aspetti più importanti e significativi di quanti egli ne sappia ricavare, con elucubrazioni su di me, dalle mie affermazioni o dai miei punti di vista.
Ovviamente, il mio “vero amico” può ottenere lo stesso effetto denigratorio limitandosi a distorcere quanto ho scritto, sino a capovolgere completamente il senso e lo spirito delle parole, aggiungendovi persino osservazioni in negativo sull’ambiente intimo e sociale in cui gli fa gioco considerarmi rinchiusa.
Al di là dei contrasti in tema d’amore, da anni qui è fortemente osteggiata l’attitudine prettamente femminile all’accoglienza, all’empatia e alla comprensione. Viene applicata, con fierezza e intransigenza, quasi soltanto l’attitudine prettamente maschile al giudizio, alla riprovazione e allo scherno.
continua…
… segue
Lo stesso ostracismo viene quasi sempre imposto alla vita d’immaginazione, emozioni e intuizioni, tormento e pregio della femminilità, rispetto a quella incensata di raziocinio, bisogno di far tornare i conti in senso pratico e sensualità, che, generalizzando, contraddistingue i sessi.
Si tratta, indubbiamente, di un’evoluzione dei tempi, che induce uomini e donne allo stesso modo di vestire, pensare e agire. Un modo che non tiene più abbastanza conto delle differenze che, per me, restano la vera ricchezza di ognuno dei due sessi. ricchezza che dovrebbe fondersi in un amalgama anziché portare all’esclusione dell’apporto femminile o alla leadership di uno dei partner, magari capovolgendo l’esperienza del passato.
con l’occasione, ribadisco ancora una volta che non sono affatto una sognatrice, essendo quasi totalmente priva di fantasia. tutti i miei vissuti sono parte della realtà, avendo ben poco a che fare con le illusioni o l’adattamento improprio di rivisitazioni.
Acqua, prevedibilmente, la ramanzina è arrivata anche a te. Hai osato esprimere un’ osservazione critica su alcune modalità di interagire che si vedono qui. Ora preparati a una persecuzione PLURIENNALE, a vederti perennemente messa in discussione nei concetti che esprimi, a tentativi di pescare nel “torbido” delle tue questioni personali ( come infatti si sta già facendo ), a vederti giudicata, svalutata e bistrattata in merito a quelli che sono tuoi vissuti, attitudini, progetti, scelte di vita passate, presenti e future, a vederti costantemente contestato il diritto di commentare in quanto donna ritenuta INDEGNA di far parte del Lad Club delle dame perbene. E chissà… magari anche con te si arriverà a supporre ( per uno scopo benefico e “informativo” verso gli altri utenti, si intende ) che sei qui a caccia di clienti.
E la stessa tecnica viene abilmente utilizzata anche contro Golem.
Altro che libertà di espressione.
No no Rossana, non distorco nulla. Va benississimo quello che scrivi nell’ultimo post, come ripeto, chi “sa” come leggere, leggerà.
Un coacervo di luoghi comuni e stereotipi pseudofemministi su accoglienza, creativitá belle intenzioni e amenità del genere. Persino la sintassi con la quale si sono espressi certi concetti appare artificiale. Mancava solo il classico “distinti saluti”.
Palombella Rossana praticamente.
osservazioni, dal mio punto di vista.
il post rivolto ad ACQUA, che espone, in punta di piedi, sia una critica che uno nuovo spunto per orientare l’attenzione all’interno del suo rapporto di coppia, come già fatto in precedenza sia da me che da altri utenti,
scatena l’immediata reazione di TRE post di commento “benevolo”, non da parte dell’interessata, come potrebbe essere più che logico, ma da parte dei “guardiani della soglia”, che non gradiscono il contenuto del mio post.
superflue tutte le altre osservazioni.
Professore, ma la Soluzione del Profeta, non è quella contro l’alopecia del compianto Mago prof?
Rossana, permettimi però di ricordare che esistono uomini ben ben diversi da quelli considerati “vincenti” solo per le modalità prevaricatrici e arroganti che assumono nei confronti del prossimo. La pacatezza, il mettersi continuamente in discussione, il non avere certezze e per questo godersi con un po’ di timore tutto ciò che di bello la vita ti offre, fortunatamente non sono caratteristiche prettamente femminili. E io, ma credo anche molte altre, non potrei che innamorarmi di uomini che fanno tenerezza. Gli sbruffoni li lascio alle intenditrici delle lettere dell alfabeto, alfa, beta ecc…
Comunque Acqua, per tenere testa a Golem basta avere molto tempo a disposizione e voglia inesauribile, per fortuna a me mancano entrambe.
Leggo e non capisco. Aqua vuol sco..... uno che non è suo marito. Ci sta. Qual è il problema? Le cose si fanno, mica si sta a dipingere una pittura preraffaelita. Magari il marito è pure contento, la vita è varia.
“Viene applicata, con fierezza e intransigenza, quasi soltanto l’attitudine prettamente maschile al giudizio, alla riprovazione e allo scherno.”
Attitudine che, nel caso di altri passati utenti storici al maschile, a quanto pare invece andava benissimo.
Non capisco poi cosa abbia a che vedere con la troppa mascolinità e lo snaturamento dell’ essenza femminile, l’ affermare con decisione il concetto secondo il qualche CHI AMA NON LASCIA, e che l’ amore ( quello vero ) prevede reciprocità, esclusività e concretezza nei fatti.
Ma sarà sicuramente per via dei tanti LIMITI che io avrei secondo qualcuno, del mio essere irrisolta, e del mio basso spessore.
Ma Rossana, e gli scatenamenti del tuo “club”, dimenticati? Di recente si è presentata persino una reduce in tuo “pronto soccorso”, (oggi psicologa alla ASL di Roccacannuccia) e ci vieni a fare la morale?
Acqua non l’avrà ancora letto il tuo disinteressato consiglio, ma vedrai che risponderà. Interessante la messa a punto “post mortem” sullo scopo del predicozzo, che l’impulso come sempre aveva mostrato nella sua reale “nudità” e intenti. Meglio ammorbidire l’impatto, si sa mai che si possa recuperare “l’acqua versata”.
Sì Suzy, a dire il vero a moltissime donne piace quella tipologia maschile, la tenerezza fa tenerezza. Io a quelle caratteristiche avrei aggiunto anche un po’ di tormento “interiore”. Non importa che questo possa magari dipendere dal colon irritabile, l’importante che lui “appaia” un po’ sofferente; quello lo rende ancora più attraente e…affidabile. La morale della “Croce”, nell’immaginario femminile di stampo provicial-vetero-cattolico fa ancora sentire i suoi effetti dopo due millenni. Non meno di quello della Donna Madonna in quella maschile di pari estrazione.
Però, peccato che ti manchino tempo e voglia. Mi sarebbe piaciuto vederti all’opera.
Suzanne,
il post a cui fai riferimento era generalizzante per descrivere, dal mio punto di vista, l’atmosfera preponderante del forum degli ultimi anni. non che prima mancassero del tutto focolai d’interscambi vivaci ma erano momentanei, più che altro nell’eterno conflitto uomo-donna.
non era imposta una linea dittatoriale che rende arduo l’essere empatici.
lo sbruffone, il prevaricatore, l’arrogante è per me la copia ripulita e lucidata, resa socialmente accettabile, più che appetibile per un certo tipo di donna, del bello e dannato. è noto che la sicurezza di sé attrae chi è fondamentalmente insicuro.
anch’io prediligo l’altro il tipo di uomo, quello che hai descritto e che ho amato. e tanto per sfatare, una volta tanto, l’accusa di provincialismo, non ho avuto solo un flirt con un tenente colonnello ma ho interagito con contesse, marchesi, sir, artisti di fama, con il padre del Sirio, l’inventore della fibra ottica e con chi l’ha realizzata per l’Italia.