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di LAD

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Data di pubblicazione: 14 Gennaio 2015 - Views: 68

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Categorie: - unclassified

24.289 commenti

  • 7076
    Acquaalta -

    Lo so Golem, fa ridere:è una situazione tragicomica di cui io stessa sorrido, sotto sotto, consapevole che certe sensazioni che provo sono al limite dell’assurdo. Credo che lui, dato le mie recenti performance, abbia a questo punto il sospetto che io nutra una certa simpatia nei suoi confronti, ma non può nemmeno lontanamente immaginare né la montagna di parapippe mentali che ho costruito sul suo conto, né l’intensità del genuino desiderio che da queste ne scaturisce. In effetti queste sensazioni potrebbero trarre in inganno molte donne e convincerle di provare un sentimento autentico. Tuttavia giungere a questa consapevolezza non significa necessariamente aver compreso tutto dell’amore e di tutte le sue complesse sfumature e manifestazioni.

  • 7077
    Acqua -

    Mary G., certo che tutto passa e tutto scorre. L’astinenza visiva è tuttavia una questione di forza fi volontà, mentre quella mentale è molto più ardua da perseguire: a volte cerco “disperatamente” di cancellare certi pensieri, ma il mio cervello continua ad elaborarli in modo sempre più insistente e sofisticato. Devo quindi sforzarmi di distoglierli con altre attività. Comunque ho notato che negli ultimi tempi D. me lo sogno anche di notte:forse è un buon segno perché il mio subconscio sfoga in questo modo ciò che non posso concretizzare nella realtà. Questo, secondo la mia “teoria” , dovrebbe portare ad una diminuzione della mia tendenza/esigenza a fantasticare su di lui da sveglia. Mi ricordo solo qualche stralcio di questi sogni, ma ho notato un’escalation notevole nell’intensita’ degli eventi onirici che mi procura un certo piacere fisico e mentale di tipo “compensativo”.

  • 7078
    Golem -

    Non lo si è compreso di sicuro Acqua in quanto non c’è niente da comprendere, ed è questo che mi fa dire di aver capito tutto di quegli “ammori”. Quello a cui mi riferisco viene “dopo”, e su basi completamente diverse, e allora sì che diventa una storia “diversa” dalle altre, che pure possono essere partite dallo stesso momento fondante. Cionostante anche queste, se osservate al microscopio, hanno tutte le stesse componenti basate sulla “desiderata volontà” di amare, che non viene più dalla richiesta ormonale, ma da qualcosa che non saprei spiegare con precisione, che però fa “vibrare” la coppia all’unisono, su una frazione di frequenza amorosa che è solo la loro. Che poi è quella che rende unico un rapporto d’amore rispetto ad un altro della stessa natura. Ma d’amore però non di natura istintuale vestita a festa.
    Io però non vorrei darti un dispiacere, ma lui o è tonto (come lo ero io) o proprio non gli interessi. Se mai ha fatto una pensiero su di te certamente il tuo stato di coniugata avrà avuto il suo peso.>>>

  • 7079
    Golem -

    >>> È possibile che la probabile nutrita “disponibilità” di femmine easy non lo faccia “affamato” al punto che sappiamo essere dei soliti morti di…fame. Ho quasi la certezza, per confronto diretto con la qualità delle emozioni di un’altra “illusofila”, che la tua consapevolezza di amare un ologramma ti faccia stare peggio dell’illusa che ci crede invece. Non fosse altro che per la certezza che quello resterà solo e sempre un sogno.
    Tuttavia spero che quando la sveglia della vita squillerà, quello resti un almeno un bel sogno.
    Facce sapè.

    P.S. Temo che l’assenza visiva del desiderato avrà tutt’altro esito di quello che pensi. “L’assenza è una più acuta presenza”. Lo diceva Timmy, il più saggio dei tre porcellini, pensando a quando sarebbe tornato il lupo.
    È il mio libro preferito:”Three little pigs”.

  • 7080
    maria grazia -

    Capanna, invece un cog……ne è un cog…….ne a qualunque età.
    Ma voi rosiconi non sapete trovare proprio niente di meglio che pigiare sempre sugli stessi tasti? Siete pure monotoni e noiosi oltre che dementi. Un pò di originalità non guasta mai, anche nell’ insulto.
    In ogni caso gli uomini che si imbattono in me non ci vedono un’ anziana, ma proprio perniente. E’ divertente vedere gli sguardi arrapati di alcuni di loro, che sono pur consapevoli del fatto che non mi avranno mai. Per non parlare dei vari provoloni che devo bloccare abitualmente su fb. Non nascondo un certo gasamento. HG Tudor un pò lo capisco..
    Per il tuo nick ti sei ispirato al tipo di alloggio in cui vivi?
    Che poi anche se tu vivessi in una reggia resteresti pur sempre quello che sei: un poveraccio.

    Quanto durerà tutto questo? Quanto ancora durerà il mio ascendente sugli uomini, anzi su tutta l’ umanità? Non si sa. Quello che è dato sapere è che prima che arrivi, inesorabile, il mio declino fisico e…

  • 7081
    maria grazia -

    ..e prima che il mio volto si trasformi in un accartocciamento ripugnante, devo sfruttare il mio bell aspetto e il mio magnetismo e succhiare tutto il nettare vitale fino all’ ultima goccia, tutto ciò che la vita di bello e positivo può offrirmi senza più perdere un solo istante ( alla faccia di Capanna ). E questo è uno dei motivi per cui non potrei accettare passioni illusorie e oniriche, povere di concretezza. La gioia più grande sarebbe poter fermare il tempo, e poter così sedurre molteplici generazioni che mi crederanno loro contemporanea. Ma non lo puole. posso solo limitarmi a PRENDERE. in tutti i sensi. Dopodichè rimarrà di me solo un ricordo, il bel ritratto della mia bellezza e giovinezza del tempo che fu. Così sia.

  • 7082
    Esther -

    Ma andatevene affan….! Mediocri e ridicoli!

  • 7083
    Acqua -

    Golem , so che il vero amore scaturisce da un incontro di anime che desiderano fortemente entrambe venirsi incontro e conoscersi nel profondo al punto da non necessitare più di parole per capirsi. Spero di raggiungere questo stato di volontà un giorno e che mio marito faccia altrettanto quando sarà il momento.
    Per quanto riguarda la mia infatuazione non credo che D. sia tonto, ma nemmeno può aver capito che io sono innamorata di lui perché non mi sono mai spinta oltre e volutamente. Crederà semplicente di essermi simpatico così come io credo di essere simpatica a lui. Non può immaginare che io gli muoio dietro ed è meglio così. Io non voglio sapere se gli interesserei davvero per due motivi opposti 1) se scoprissi di no poi ci resterei male 2) se scoprissi di si’ avrei paura delle conseguenze e della caduta dei miei freni inibitori. Rispetto alla vera illusa soffro di più perché non ho un obbiettivo e vago nel limbo dell’incertezza per continuare a sentire l’emozione del dubbio.

  • 7084
    Suzanne -

    Quanto durerà il tuo ascendente su tutta l umanità? Debbo amettere che sei pure simpatica a volte, se non fosse che credi veramente a quel che dici!
    Acqua, io credo che solo un’adolescente in una situazione simile alla tua potrebbe credersi innamorata; le illusioni d’amore, quelle in cui davvero si perde la razionalità, sono un tantino più concrete. Questi sono giochi emotivi che guidiamo noi, consapevolmente, tant’è vero che rimangono ben separati dalla realtà.

  • 7085
    Golem -

    Non credo che le illusioni ci facciano sentire “l’ammore” solo da ragazzi, anzi. Abbiamo avuto illustri esempi anche su queste pagine di ultra quarantenni assolutamente convinte di amare quando in realtà cercavano alternative ad un altro ammore nato, quello sì, da illusioni adolescenziali. Il più noto è quello di Francesca, ma ne ricordo altri di cui mi sfuggono i nomi dei protagonisti. E direi che questi hanno mostrato la tendenza di voler passare da una illusione ad un altra, con il sottile inconscio scopo di mantenere il rapporto in una dimensione di incompiutezza, tale da tenere il desiderio sempre acceso. Curiosamente grazie all’assenza dell’amato che non alla sua presenza, perchè è così che ci si rifornisce delle emozioni “dell’attesa”, come quelle ben descritte nel “sabato del villaggio”. È voglia di non crescere in definitiva.
    L’età adulta complica gli effetti dell’ammore adolescenziale dandogli maggior valenza amorosa a causa della presunta maturità emotiva che si pensa di avere. Ma resta sempre distopico rispetto al primo.

  • 7086
    Golem -

    Acqua, come ho scritto nel precedente post, tu confermi ancora una volta come la “forma” che hai dato a quell’ammore è proprio quella di un giocattolo sessual-amoroso. Infatti non vuoi superare certi “confini” per evitari ulteriori illusioni o delusioni che cambierebbero la “forma” di quel “D il Do”, che deve mantenersi necessariamente in una dimensione “limite” oltre la quale produrrebbe un serio disavanzo nel rapporto costi-benefici della tua vita. Tanto per usare un termine in uso ultimamente circa la fattibilità di un progetto.
    Quando parlo di “tontaggine” mi riferisco ad un normale disinteresse di un uomo che non viaggia con la scritta sulla fronte: “cerco patonza di qualunque genere”. Questi tipi stanno messi bene “a patate”, quindi non sbavano dietro chiunque gli faccia un sorriso. Tuttavia alla femmina che lo brama e che lancia messaggi in codice possono apparire come tonti. Io lo “apparii” per qualcuna, e durante l’espletamento della funzione che anelavano da me, fu chiarito il perchè. Con reciproca soddisfazione. Bye

  • 7087
    anonimo veneziano -

    Perfino il golem si è stancato di te e non ti difende più..
    Tutto scorre (Panta RAI)

  • 7088
    maria grazia -

    Suzy, è proprio da questi piccoli ma significativi dettagli che riesco a “leggerti”. solo uno/a che prende tutto troppo sul serio poteva credere davvero a quel mio output invece che considerarlo per ciò che è: cioè una caricatura di me stessa in chiave ironica. Ma anche no:)
    https://www.cinemagay.it/film/dorian-gray/
    Comunque non mi si deve fraintendere. A me la competizione piace, adoro la sfida. Il problema è che di solito chi si mette a “giocare” con me si dimostra non all’ altezza. E puntualmente viene “morso”, un pò come un esploratore inesperto che si avvicina ad una tigre. E come è accaduto anche a te. Così poi io mi avvilisco e mi annoio in fretta.
    Certo, ci sono tanti altri che hanno per me ammirazione incondizionata, posso contare su di loro in ogni momento. Ma quello che a me eccita di più è lo scontro con chi non mi asseconda. Ho bisogno di trovare chi sa tenermi testa. Ma con i fatti e con argomenti veri però, non solo con il semplice gusto di svalutare o di..

  • 7089
    maria grazia -

    ..o di provocare. A quel punto si, abbasso le mie difese e potrei pure “sottomettermi”. Ma lo faccio volentieri perchè in quel caso la persona “merita” e da lui/lei ho solo da imparare. Come è appunto è successo con Golem.

    Acqua, interessante l’ espressione “emozione del dubbio”. Forse il tutto è da ricercarsi lì.
    Il mio consiglio è non aspettare a recuperare il rapporto con tuo marito, magari proprio instillando un pò di imprevedibilità nella vostra routine matrimoniale. Ci sono vari modi per farlo, dovresti riuscire a condurlo in una dimensione insolita e intrigante, in un nuovo gioco dove ENTRAMBI scoprite parti inesplorate di voi stessi. La vedo così. Chiaramente dovrai essere pronta all’ ipotesi di “scontrarti” con lui perchè insieme possiate arrivare a una nuova verità. Ne uscirete forse più “segnati”, ma più completi.

  • 7090
    Golem -

    I fessi sono in esuberanza, e ne abbiamo continue riprove. Meno male, sennò io che farei senza di loro.

  • 7091
    Acqua -

    Mary G, mi rendo conto che aspettare troppo peggiorerà le cose. Adesso ad esempio mi ha appena fatto una sfuriata per la gestione degli impegni sportivi dei figli nei weekend. Trova sempre un pretesto per prendersela con me. Comunque hai ragione: dovrei cercare di prendere in mano la situazione ed avere più iniziativa nel ricercare “la dimensione insolita ed intrigante” di cui parli, trovando il tempo che serve e dedicando le mie energie anche a questo. Lo scontro c’è già e direi che è meglio cercare di attutirlo invece che favorirlo…

  • 7092
    Acqua -

    Golem, sì lo so: io lo sto usando come un oggetto per farmi male (e bene) da sola, perché proprio non riesco a rinunciare a questo giochino, almeno per il momento. Prima o poi sono convinta che mi passerà: è una situazione transitoria generata da un’esigenza fisiologica e psicologica che è destinata a mutare nel tempo (anche se sta durando apparentemente da molti mesi) .
    Suzy, anche secondo me non tutte le ragazze e donne sono consapevoli della propria forza d’immaginazione e tendono, a volte, a connotare alcune emozioni con elementi “magici” che in realtà non hanno.

  • 7093
    rossana -

    Suzanne,
    “credo che solo un’adolescente in una situazione simile alla tua potrebbe credersi innamorata; le illusioni d’amore, quelle in cui davvero si perde la razionalità, sono un tantino più concrete. Questi sono giochi emotivi che guidiamo noi, consapevolmente, tant’è vero che rimangono ben separati dalla realtà.”

    concordo. relazioni sentimentali caratterizzate da un’illusione priva di razionalitá, bisogno di sessualitá, gioco amoroso, rimpianto del passato, ricerca di emozioni, evocazione di ricordi, prospettiva di futuro… sono tutte a base traente diversa, ognuna a se stante…

  • 7094
    rossana -

    Acqua,
    “so che il vero amore scaturisce da un incontro di anime che desiderano fortemente entrambe venirsi incontro e conoscersi nel profondo al punto da non necessitare più di parole per capirsi.”

    per me cosí é stato, e ce ne siamo resi conto fin dal primo incontro. questo non esclude, peró, che si possano verificare un’infinitá di approcci e di agganci amorosi diversi, tutti, se spontanei e sinceri, altretanto validi, a insindacabile giudizio di chi li prova.

  • 7095
    Golem -

    Vabbè, Acqua, più leggo delle litigate più “capisco” da cosa nasca la tua fuga. È vero che la vostra situazione è descritta solo da te, ma quegli scoppi di rabbia sono sempre una indicazione di “insofferenza”. Credo di averti già parlato del fatto che forse tu rappresenti il capro espiatorio di sue probabili insoddisfazioni, che prova a sfogare su di te non potendolo fare con sè stesso. Se non parla con te dei suoi crucci è automatico che non si crei un clima di confidenza tra voi due, e mi spiego perchè sarebbe così difficile per te approcciare subito col “dolce problema” che ti assilla. C’è parecchio lavoro da fare sull’ordinario prima di affrontare lo straordinario.
    Non so se me lo hai già detto o è una mia sensazione, ma tuo marito è ingegnere per caso?

  • 7096
    Golem -

    L’amore non finisce, non si esaurisce ciò che è vero, ti arricchisce e ti dà la vita, a meno che non si sia pazzi; ma i pazzi non possono amare. Gli ammori sì, ed è logico che finiscano, come tutti i sogni, che finiscono al risveglio.
    Tutti i fallimenti amorosi nascono e crescono “nelle” illusioni. Ma è quello il momento in cui se lo si capisce, e lo si vuole, può cominciare a nascere l’amore.
    Prima, se va bene, si era all’ingresso della vera dimensione amorosa, ma è a quel punto che si può decidere di aprire la porta ed entrare nell’altra “dimensione”, oppure lasciarla chiusa e cercare un ‘altro “ingresso”. Quello è il momento della lucidità, quando allora capisci se vuoi amare quella persona o meno.

  • 7097
    Acqua -

    Ahahah Golem: so che tra Architetti ed Ingegneri non corre buon sangue! No, non è ingegnere, ma come carattere avrebbe potuto benissimo esserlo.
    Io ho da tempo capito che lui ha delle frustrazioni e quindi mi impegno a non infierire: talvolta soppeso le parole, spesso mi trattengo da fargli delle critiche (seppur giuste a mio parere), mi allontano quando percepisco che è meglio così.
    Ma niente, sto solo peggiorando le cose perché allora mi sento dire che sono indifferente, che non lo ascolto e che ho sempre la testa altrove (quest’ultima accusa è adesso in parte vera). Devo perfino stare attenta a cosa gli regalo (gli ultimi due regali non li ha graditi). Pazienza (ne ho tanta) vedremo cosa succederà e se gli passerà.Io sono testarda, ma devo pur sopravvivere nel frattempo!

  • 7098
    maria grazia -

    Acqua mi dispiace per l’ attuale situazione nel tuo rapporto coniugale, spero si risolva presto. io però per “scontro” intendevo una possibile divergenza di vedute che potrebbe condurre a un confronto risolutivo. Un pò come è successo nel matrimonio di Golem.

  • 7099
    Golem -

    Acqua, la descrizione che hai fatto dell’ “ingegnere” in pectore, e delle sue imprevedibili reazioni conferma la presenza di grosse insoddisfazioni nella sua vita, e della necessità di trovare un “anodo” su cui scaricare tutta la carica “statica” che si accumula periodicamente dentro di lui. Mi chiedo se è “sempre” stato così anche solo come tendenza o se lo è diventato per ragioni che sarebbe interessante conoscere, se tu immagini quale potrebbero essere.
    Io capisco la tua pazienza nel non ribattere anche quando ritieni di aver ragione, e ne intravedo la tendenza nel tuo modo di porti con noi, ma non sempre questa è una strategia vincente, perchè paradossalmente chi “provoca”, come fa lui, cerca proprio una reazione dello stesso tono. È un pò’ quello che succede a te quando la cerchi in D, sia pure per altre ragioni, ma con lo scopo di ricevere “attenzioni” da lui, e poter così far sentire la tua “voce” riguardo quello che da lui vorresti.
    E strano, ma al momento in casa vostra sembrano le frustrazioni ad tenervi insieme.
    Bye

  • 7100
    maria grazia -

    “E strano, ma al momento in casa vostra sembrano le frustrazioni ad tenervi insieme.”

    io direi più che altro il senso del dovere e gli obblighi morali. E’ una dinamica comune a moltissimi matrimoni datati. Bisogna però cercare di uscirne altrimenti il rapporto si logora irrimediabilmente, e chiaramente poi si cerca altrove il proprio appagamento.

    Comunque non è detto che se Acqua raccoglie le provocazioni del marito e controbatte energicamente, la situazione andrebbe a migliorare. Bisognerebbe capire se questi atteggiamenti di lui scaturiscono da una reale voglia di confronto o dal puro piacere un pò “sadico” di mettere l’ altro in difficoltà. In quest’ ultimo caso, la risposta di lui in caso di scontro non sarebbe quella desiderata, cioè quella di un cambiamento risolutivo.