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LAD
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Data di pubblicazione: 14 Gennaio 2015 - Views: 66
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Categorie: - unclassified

Accorperei i due interventi di Suzy e Acqua perchè sia pure da punti di vista diversi contengono il senso ultimo della questione, che riguarda la ricerca dell’emozione “forte” come si fa con uno “shot” di qualsiasi genere che ci regali una “botta” di vita, le cui vie per raggiungerla sono le più diverse.
Sono sicuro e concordo che il bisogno di “emozioni forti” è un connotato eminentemente umano, che segue peraltro le richieste di un “programma” evolutivo che “sfrutta” i risultati che provengono dalla percezione alterata della realtà, facendoci entrare in contatto con parti sconosciute del nostro subconscio, con le stesse dinamiche che danno luogo alla produzione artistica come pure di segno diametralmente opposto. Sono forze che sfuggono al nostro controllo, quasi fossimo agenti di una volontà ancestrale di cui sembriamo essere semplici “trasportatori”.
Un esempio. Da bambino, in Salento, sono stato testimone deĺle manifestazioni delle cosiddette “tarantolate”. Donne volitive che scaricavano una tensione ossessiva>>>
Golem, quella scultura e’ davvero bellissima. Non ricordo se l’ ho vista dal vivo, ma credo di no, perche’ avrei probabilmente colto la tensione erotica e spirituale che emana.
“Tu non stai cercando l’amore per come lo intendo io “ e’ un’accusa un po’ forte, ma la accetto perche’ e’ vero: non mi sto impegnando su questo fronte e sto facendo di tutto per evadere dalle mie responsabilita’ “ coniugali” e rimandare piu’ avanti il momento di “condivisione, analisi e verifica” (per stanchezza o pigrizia mentale).
Suzy, come gia’ sai, io credo che noi due abbiamo molte affinita’ e “sento” che interpreti correttamente le mie sensazioni perche’ anche tu le provi o le hai provate in passato. La differenza e’ che tu le sai spiegare meglio di me e in modo piu’ semplice e profondo.
>>> attraverso un’agitazione fisica che poteva durare ore, sino a portarle allo sfinimento totale. Fino a quando gli studi scientifici di Ernesto De Martino non ne ha indirizzato la lettura della vera natura, tutti pensavano come causa al morso della tarantola, e all’agitazione ossessiva come reazione fisica al veleno del ragno.
Era invece una manifestazione “isterica” proveniente daĺla crescita interiore di quelle tensioni, da me genericamente definite ormonali, che per quelle che erano le condizioni sociali del tempo potevano trovare sfogo “solo” in quel modo. Quali frustrazioni fisiche e morali vi fossero nelle condizioni di vita di quelle donne si può solo immaginarlo, ma quanto ci vedo di quel fenomeno nelle “tensioni” di Acqua? La domanda è: quando quelle tensioni sfoceranno in un terremoto o in un’eruzione devastante?
Stanno finendo i caratteri, ma vorrei consigliare Acqua di sentire presto uno specialista per una chiacchierata, per cercare almeno di controllare questa fase acuta della sua crisi psicofisica. A dopo.
Infatti quando ci invaghiamo di qualcuno non è certo il sesso il nostro fine ultimo, ma questo già lo sappiamo. Il fine ultimo sono quelle emozioni e quelle sensazioni che quella determinata persona ci trasmette, è questo che in primis perseguiamo in questi casi. Ma questo non vuol dire che dobbiamo negare che il tutto scaturisce da un’ attrazione di natura sessuale.
Discorso diverso da chi si emoziona, per esempio, per un hobby o un’ attività, un’ opera d’ arte, ecc….
Acqua, non pensare mai che io scriva qualcosa per danneggiarti. Ho già detto che mi comporto come un medico che ti dice come ritiene che stiano le cose, anche se queste possono non piacere, ma se si vuole avere chiara la questione bisogna avere il coraggio di guardare in faccia le cose per quelle che sono. Potrei trovarti cento scuse consolatorie e persino sfumature poetiche, ma tu stai “male” e lo sai cosa penso dei placebo di quel genere. Ovviamente la mia è una visione che non ha la pretesa di essere risolutiva, ma come ho avuto modo di dirti, molte delle tue “dinamiche” le ho già “conosciute” durante la lettura della mia vicenda, anche se Sally non è mai arrivata ai livelli di tensione che intravedo in te, almeno da quando ho cominciato ad osservarla da quel punto di vista che ignoravo potesse coesistere in una relazione di lungo corso. Ma ero io che sbagliavo nel non “vedere”.
Io ti consiglio di stare un po’ in “quarantena” da D, e cercare di parlare con chi può aiutarti a riprendere un po’ di equilibrio generale. A presto.
Golem, infatti ti sto trattando come “medico” e credo che i tuoi consigli siano migliori di quelli di uno specialista che magari non ha mai provato sulla sua pelle determinate situazioni, ma le ha solo analizzate per “sentito dire”. In generale non c’e’ nulla di cui preoccuparsi: uno tsunami devasta solo se arriva sulla terra, ma se resta nell’oceano aperto al massimo scombussola un po’ l’ecosistema del fondale. Io sono una persona molto equilibrata e certi livelli di tensione li raggiungo solo momentaneamente per “autosuggestione eccessiva”. Le probabilita’ che si crei una situazione che potrebbe “affogarmi” sono al momento molto basse. A meno che non intervenga “il destino”, non andro’ a crearmi da sola delle occasioni “forzando” cio’ che accade, anche se a volte ho questa tentazione. Credo che il destino non agisca quasi mai da solo, ma siamo spesso noi che determiniamo l’evolversi di alcuni eventi apparentemente casuali.
Stasera mi sembri più in “palla”. Comunque parlarne può solo farti bene. Intanto ti guadagni un po’ di quell’attenzione che ti manca e che stai cercando altrove. Di ‘sti tempi non è roba da poco.
Interessante la riflessione double face sul destino. È come se volessi lasciarti uno spiraglio per … indirizzarlo.
Golem, penso che parlarne mi faccia bene fino ad un certo punto. Ne ho gia’ parlato abbondantemente con varie amiche e mi sono sfogata qui, ma ho l’impressione di amplificare il problema e di dargli eccessiva importanza, anziche ridimensionarlo. Forse dovrei smettere di scrivere per un po’ e darmi una “regolata generale”.
Il destino secondo me e’ quasi sempre indirizzabile: nel senso che, a fronte di un evento effettivamente fortuito quale puo’ essere un incontro con una persona interessante, e’ la nostra volonta’ che ci spinge a inziare un discorso, approfondire la conoscenza o creare un’altra occasione per un “appuntamento” futuro. Io sto appunto dicendo mi asterro’ dal “pilotare” volontariamente eventuali accadimenti riguardanti D.
Beh Attimo, a te non ti sceglie nessuna. Quindi il problema non si pone.
Farai quello che pensi ti farà stare meglio.
Fatti sentire.
Maria Grazia scrive:
“Beh Attimo, a te non ti sceglie nessuna. Quindi il problema non si pone”.
Mi stupisco ogni volta di come riesci a parlare di ciò che non sai…
1) non sai chi sono
2) non sai dove vivo
3) non sai con chi vivo
4) non sai se sono bello o brutto
5) non sai se sono ricercato o disprezzato dalle donne
in pratica non sai una mazza….eppure parli.
Ma non ce l’hai un pò di serietà ?
Bè Attimo, non puoi dire che dopo tutto questo tempo non ti si conosca, dai. Manca solo la fototessera è avremmo la tua carta d’identità completa.
Certo, se l’aspetto fosse quello di un George Clooney…ma temo che neppure in quell’ambito ci siamo.
Ciavo.
Sono molto seria, Attimo, sopratutto sul lavoro. Infatti quando devo frustare uno schiavo mi premuro che il rivestimento in pelle dell’ attrezzatura utilizzata sia di prima qualità.
Golem, non capisco perche’ tutte le volte che faccio dei buoni propositi, il destino mi remi contro. Avevo appena deciso, ieri, di ‘astenermi’ dal ricercare “visioni nocive” e solo nella giornata di oggi l’ho incrociato per ben 4 volte (quando di solito la media casuale di “apparizione del Divino” settimanale e’ di 3 vv/settimana) . Insomma: io faccio del mio meglio per migliorare, ma se poi il destino mi ostacola!!! Ovviamente questo ha significato che gli effetti DDDDannosi si sono ripetuti per quatto volte. Meglio che domani vada a nuotare, vah, e che quadruplichi il numero di vasche per smaltire l’adrenalina in eccesso.
Volevo informare Yog dell’offerta settimanale di Lidl
https://www.lidl.it/it/Offerte-settimanali.htm?articleId=20380
affrettati, scade domenica!
Molto diuretico, ma non è il mio genere. Se piace a te, meglio per tutti. Io, a Iddio piacendo, ed essendo povirazzo, in quel super compro solo l’amaro Yägerkatzesheisst a 5,25 la boccia. Per le verdure, non so.
Hahaha Acqua, ti adoro. Se il Destino ha deciso per te, come ormai ci appare, potresti trovartelo D che ti nuota sotto con l’aspetto di un Tritone ammiccante. Peccato che tu non viva a Milano o io dove vivi tu, ci faremmo mille risate.
Comunque quattro volte significa overdose. Cambia Destino appena puoi perchè questo ti ammazza.
Tienici informati, you never walk alone.
Ahahahahahah
Cito da Golem,
“Bè Attimo, non puoi dire che dopo tutto questo tempo non ti si conosca, dai. Manca solo la fototessera è avremmo la tua carta d’identità completa.”
Per dimostrarti direttamente che non ti rendi nemmeno più conto di ciò che dici, ti prego rispondi a queste domande:
– dove abito?
– dove sono nato ?
– sono single o in coppia ?
– sono sposato o divorziato ?
– lavoro o no ?
Per te che hai già tutti i miei dati, che ci vuole ! (e non mettere dati spiritosi, rispondi alla mia domanda per dimostrare che sei una persona seria che sa quello che dice).
Sempre didascalico, come un autistico mi raccomando. Ma che caxxo c’entra e a cosa serve conoscere quei dettagli, samurai? Sei un libro aperto ormai, non te ne rendi conto?
Intuiamo solo che non ti ha portato la cicogna ma sei nato sotto un cavolo. Per partenogenesi. Ciavo
Povero Golem,
hai lanciato troppo forte il tuo missiletto ed è atterrato di testa….
Sono un libro così aperto che non sai niente di me !
Continua a leggere le tue pagine bianche…
Ma cosa vuoi che ci sia da sapere d’altro, dai Attimo. Ci “conosciamo” da anni. Per caso vuoi giocare anche tu con i new entry che non hanno seguito qui la tua epopea da “samurai” cinquantenne?
Pensa ai dati anagrafici lui. Ciavo va.
Eh magari Golem… Non alimentare ulteriormente le mie fantasie che altrimenti mi distraggo anche in piscina! Poi se me lo trovassi davanti col “costumino” potrei “sospendere” istantaneamente la mia capacità di intendere e di volere. Stamattina sono casualmente passata “in zona” per un caffè con un’amica e lui era lì seduto da solo per i fatti suoi. Prima di andare via ho fatto un giro tortuoso tra i tavolini per passargli vicino e salutarlo (a detta della mia amica in modo “scandalosamente evidente”). Lui mi ha salutata (sorridendo come al solito) e ha alzato lo sguardo come per iniziare un dialogo, ma io sono scappata via velocemente (mi agita molto). Vabbè….cosa vuoi che è succeda se sono così imbranata!
Senti, quando passo da Milano passo a trovarti per aperitivo così li sai delle dritte. Dimmi i nomi dei locali in cui bazzichi di solito: penso che sia facile riconoscerti. Un bacio.
Dottore, ma io non la ho trovata la faccenda dei “tassisti molesti”. Mica ho letto ‘sta specie de Gerusalemme Liberata, è pur vero, ma la cosa mi sarebbe saltata agli occhi. È sicuro? Ne parliamo alla prossima Direzione Sanitaria.
Attimo, il fatto è che se vediamo il sole risorgere dopo la notte 10-20-30-100 volte, una notte filmente ci coricheremo certi che l’indomani sorgerà il sole. Si chiama prevedibilità.
Penso che noi tutti abbiamo conosciuto quei 20-30 uomini o anche di più che parlano alla tua maniera e stravedono per le donne dell’Est e sono tutti: brutti, sfigati con le italiane, indirect-payers con le slave (ossia credono che queste donne stiano con loro aggratis ma in realtà pagano in maniera indiretta fior di quattrini), di varie età ma principalmente 40-50enni, a maggioranza pelati e/o con la pancia. Ergo, è praticamente prevedibile che tu sarai l’ennesimo uomo con queste caratteristiche.