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di LAD

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Categorie: - Relazioni

24.172 commenti

Pagine: 1 233 234 235 236 237 484

  • 11701
    Trader -

    GOLEM “la percezione sociale del problema è assolutamente diversa”
    È ciò che sostengo anch’io. La percezione è falsata rispetto alla reale entità del fenomeno. Da un altro punto di vista, si sottovalutano problemi di salute più gravi: se si muore di infarto non c’è problema, basta non morire di Covid-19. Spaventa di più il Covid, anche se uccide molto meno. E ci comportiamo di conseguenza, con reazioni sbagliate. Ti pare un atteggiamento razionale?
    Ripeto che nemmeno nel terzo mondo la prevenzione e la mobilitazione non sarà molto diversa da quella che c’era qua cento anni fa, eppure la spagnola ha fatto una strage che il coronavirus non sta facendo nemmeno nel terzo mondo dilaniato da guerre e povertà. In proporzione alla popolazione, le vittime della spagnola sono quasi settanta volte quelle del Covid-19. Merito della zona rossa in Italia? Anche. Non lo nego.
    Che poi il coronavirus sia pericoloso lo ritengo anch’io, ma soprattutto a livello della società nel complesso.

  • 11702
    Marconi -

    RETTO: “con la testa al suo posto, cioè sul collo” (cit. Totò)

    OTTUSO: “colui che si definisce ‘economista’ solo perché guarda tutti i giorni in tv la CNBC”.

  • 11703
    Golem -

    Trader, io vedo solo la pericolosità diretta e indirettamente di una nuova malattia, e non la sfido su basi ipotetiche. Se sto volando e mi si rompe l’altimetro mi cerco un riferimento ottico per valutare la quota, non me la immagino solo perchè credo di saperlo fare.

    Per il resto, tra geometri autodidatti, morti in piedi che ancora non giacciono dove dovrebbero e conoscitrici di verità celate ai più, siamo alle solite, con un panorama di sapienze e insipienze che non c’azzeccano niente tra loro. Come è noto la mia capacità di tolleranza di fronte a certe evidenze è scarsissima, e prima che mi bannino di nuovo -visto che nelle dita avrei già pronte le risposte adeguate ai sopracitati- oggi mi limito solo a un ciavio di circostanza. Voglio godermeli “dalla platea”, assaporandone il gusto delle loro esternazioni come faceva il mio amico e raffinato buongustaio George.

    P.S. Elena, Giovanni è morto per insufficienza cardiaca da ipossigenazione. Causa? Polmonite interstiziale bilaterale per infezione acuta da corona virus.

  • 11704
    Trader -

    MARCONI. La tv non c’entra, ho una laurea in economia e guadagno lavorando sui mercati finanziari, mentre tu non sai nemmeno come sia fatto un triangolo, perciò stai zitto, che non capisci niente.
    Che coraggio insistere dopo la figura di m… che hai fatto!

    Anche tu, JJ BAD. Te lo dico per l’ultima volta, SPARISCI!

    ELENA, grazie. Io sento sempre tutte le campane, è importante ascoltare per farsi un’idea su un argomento. Questo tema è molto complesso e ci sono tanti pareri contrastanti.

  • 11705
    rossana -

    Marconi,
    grazie. sono contenta che mi abbia classificata come angolo acuto.

    retorica o non retorica, a me piace interagire soprattutto apprezzando, e così continuerò a fare…

    Suzanne,
    concordo con: “Non credo che necessariamente ogni discussione apporti benefici, alcune sono semplicemente una perdita di tempo, senza nemmeno la piacevolezza del confronto.”

    se viene a mancare la “piacevolezza”, non si può che essere d’accordo, a tutto tondo, con J.J. Bad, sulla pura e semplice perdita di tempo.

    J.J. Bad,
    stavo pensando all’affermazione di Suzanne, prima che lei la scrivesse. mi fa piacere che tu l’abbia confermata, con maggiori e più specifici dettagli.

    Trader,
    mai conosciuto nessuno da vicino più LOGICO di te, anche se, personalmente, preferisco un altro tipo di prevalenza caratteriale.

    Elena,
    qui da circa 7 anni c’è un SOLO nick che ha SEMPRE ragione, in qualsiasi argomento si stia affrontando con un confronto. e guai a permettersi anche la meno grave delle critiche!

  • 11706
    rossana -

    Piccola digressione dal confronto sul Covid-19, dalla lettera: https://www.letterealdirettore.it/ai-miei-genitori/

    3
    Golem – 20 Aprile 2021 18:35

    Aspetto un autorevole commento. Il tema è “ghiotto”.

    chi si può immaginare che il Coccino sbrecciato stia attendendo come “autorevole”, nonostante una formazione culturale ferma alla terza media?

    se l’utentessa sollecitata dovesse pubblicare un commento, si ripeterebbe il caso J.J. Bad, cioé il “richiamo a scatto”, delizia del Re dei Re.

    se ciò non avvenisse, l’utentessa, per evitare di aderire al richiamo, subirebbe un indiretto impedimento all’esprimersi sulla carenza d’affettività in famiglia.

    a mio avviso, aspetto poco apprezzabile e decisamente persecutorio connesso all’abituale frequenza del sito.

  • 11707
    Suzanne -

    Uh maronna Trader mi sfinisci. Un conto è negare l’esistenza del Covid o la sua gravità, un altro muovere critiche alle misure anti-pandemiche attuate. Non mi trovo in accordo su parecchie scelte politiche, ma riconosco la necessità di contenere la diffusione del virus ed evitare problematiche sia agli individui più fragili, che al sistema sanitario in generale. Se i reparti e le rianimazioni si riempiono di malati di Covid, ci sarà necessariamente una ricaduta negativa anche su tutte quelle persone che necessitano di cure per altre malattie, mi sembra piuttosto banale.
    Di sicuro io Elena non l’avrei multata se girava in bicicletta in campagna per i fatti suoi, cosí come trovo al limite del paranoico/psicotico chi porta avanti la “caccia a chi infrange le regole”.
    Manchi totalmente di senso dell’humor e non capisci nemmeno una presa in giro bonaria, come quella sulla tua amica biologa che ormai citi senza sosta. Dai, su, meno “economo” e più ironico…

  • 11708
    Elena -

    Trader, ecco chi sono i medici che Suzanne definisce bufalari:
    Loretta Bolgan. Laureata in chimica e tecnologie farmaceutiche, con un dottorato di ricerca in scienze farmaceutiche e una collaborazione come consulente scientifico.

    Stefano Montanari. Laureato in Farmacia nel 1972 con una tesi in Microchimica, ha cominciato fin dai tempi dell’università ad occuparsi di ricerca applicata al campo della medicina.

    Giulio Tarro. Si è laureato con lode in Medicina e Chirurgia all’Università di Napoli nel 1962, dove ha studiato con il Prof. F. Magrassi problemi di chemioterapia antivirale.

    Judy Mikovits. Biochimica e biologa molecolare, ha dimostrato nel 2011 con le sue ricerche che vi erano seri problemi di salute con l’utilizzo di questi vaccini che potevano causare patologie neuroimmunologiche, cancro, leucemie, ed altre patologie neurodegenerative.

    Però il suo amico medico dell’ ASL è molto più autorevole e attendibile. Sia chiaro.

  • 11709
    Suzanne -

    Collega questa mattina rientrata dopo un mese e mezzo di malattia per Covid, con complicanze ai polmoni (quarantenne sana) : ” Chi parla di influenza non sa quel che dice”. Ma saranno tutti visionari o parte del complotto, anche i medici che consigliano di vaccinarsi considerando costi-benefici. Io non ho nessuna certezza, l’ho ripetuto miliardi di volte ( problemi di comprensione del testo per caso??), mi domando invece come tutte queste persone siano cosí convinte di quel che leggono sul web. Eh sí, la TV, i giornali e la radio mentono, mentre sui siti di complottari solo notizie vere e attendibili. Annnnnnamo bene 🙁
    Ah ok Marconi, avevo interpretato retto come quadrato, nel senso di un po’ rigido sulle sue posizioni.

  • 11710
    Golem -

    Aspettavo il tuo, il tema è lacrimoso, non adatto al mio “vissuto”, ma ormai hai mangiato la foglia.
    Interessante che eleggi Baddu a possibile interlocutore quando è solo capace di ostentare il suo presunto carisma contro quello degli sfigati, ma senza mai offrirci uno straccio di idea. Voglio vederlo all’opera, quindi sto in platea aspettando, come… Godot, ma con i pomodori pronti. Intanto noto l’ennesimo “mai conosciuto prima d’ora”. Interessante anche l’aver apprezzato “l’acuto” complimento di un Marconi qualsiasi di cui non si sa niente, e che potrebbe benissimo essere parte della “ridondanza”, ma in caso di bisogno un complimento si accetta per l’autostima, anche provenisse dal cesto dell’umido.
    Quanto all’affermazione di Suzy, sono ovviamente d’accordo, visto che quel piacere è soggettivamente relativo.

  • 11711
    Marconi -

    Trader tu non sei un economista, sei solo uno dei tanti laureati in economia (se pure è vero).

    Da quando c’è questa pandemia basta una laurea in medicina o biologia per essere definito in TV “scienziato”. E così anche un pirlino quasiasi laureato in economia, magari a calci in culo, si sente autorizzato a definirsi “economista”.

    Ma qui stiamo davvero dando i numeri…

  • 11712
    Elena -

    Riflettiamo un attimo sui due casi riportati da Golem e Suzanne.

    Primo caso: il povero Giovanni. Potrebbe benissimo essere deceduto per protocolli di cura del tutto inadeguati e non per il covid in se. In quanto, in caso di infiammazione delle vie respiratorie con polmonite interstiziale, l’ ULTIMA COSA DA FARE E’ APPLICARE LA RESPIRAZIONE FORZATA. Ormai questa cosa è risaputa.

    Secondo caso: la quarantenne di cui parla Suzanne, ex “complottista pentita”. Questa donna potrebbe benissimo avere patologie croniche anche gravi ( come ad esempio un’ infezione da HIV ). Noi cosa ne sappiamo? Come possiamo essere certi che si tratti effettivamente di disturbi da coronavirus? Nel senso che su un soggetto malato cronico il covid ha certamente effetti più insidiosi e più protratti nel tempo che su un soggetto sano.

  • 11713
    Elena -

    A proposito di casi di nostra conoscenza.. proprio poco fa girando per il mio paese mi sono imbattuta in una donna nota in zona per essere stata danneggiata gravemente dal vaccino antipolio. Ora è semiparalizzata.

    Rossana ne convengo. Gran brutta roba voler avere sempre ragione. Sopratutto su un forum anonimo che, in quanto tale, dovrebbe essere anti-egoico e “liberatorio” per definizione.

  • 11714
    J.J Bad -

    “ ostentare il suo presunto carisma contro quello degli sfigati, ma senza mai offrirci uno straccio di idea.”

    E magari ti senti pure furbo dopo ‘sto cinema che fai sempre.
    Golem sei talmente sfigato che mi viene il dubbio che tu possa essere autistico… XD

    Ma secondo la tua “autorevole coerenza” uno che accusa questo mezzo di essere difettoso, di essere l’habitat di sfigati come te e Tagger, che utilizzo serio potrà mai farci? Quanto tempo e parole al vento dovrei sprecare oltre a quelli necessari per pigliarti per il sederino?

    Sei adulto ma ti comporti da bambino quando ti si spiattella in faccia la realtà, invece di cercare una tua dignità personale. Proprio come fanno i tossicodipendenti. Geniale!
    Magari sei un avanguardista.
    LOL

  • 11715
    Golem -

    Ele, è quel piccolo “potrebbe” che nei fatti è il vero enorme problema di questa discussione. Certo che immaginare che in un ospedale non sappiano cosa fare di fronte a una patologia e facciano morire 120mila persone in un anno, è surreale.

  • 11716
    Golem -

    Vedi? Ai no mai cichen.

  • 11717
    Suzanne -

    Vabbé, ma questo é il gioco a chi la spara più grossa, viene meno ogni principio di realtà, come si fa a dire che è uno scambio arricchente, dai. Ospedali con interi reparti riconvertiti a pazienti Covid; gente giovane e sana con complicazioni dello stesso identico tipo (pura casualità), incremento esagerato di morti… Nulla, ci si arrampica sui vetri pur di farsi tornare i conti. Anche tu Elena vuoi avere ragione a tutti i costi, quindi dove sta la differenza? Ma poi la quarantenne che conosco (una delle tante) è una povera crista che si sarebbe volentieri evitata 15 giorni di febbre alta, problemi respiratori, infiammazione ai polmoni e altro… Ma quale ex complottista??
    Comunque, i vaccini non sono stati inventati solo per malattie gravissime e con una mortalità elevatissima; può essere sufficiente che eviti una diffusione spropositata di un virus che sui grandi numeri farebbe danni notevoli. Nessun vaccino è sicuro al 100%, cosí come nessun medicinale, né cura medica, ovvio.

  • 11718
    Suzanne -

    Poi, io non sono un medico, ma tu Elena cosa ne sai cosa bisogna fare in caso di polmonite interstiziale? Ma possiamo parlare di ciò che sappiamo veramente al posto di fare i tuttologi? Chissà perché una persona deve studiare anni e anni per diventare medico quando basta leggere due minchiate su internet… Vabbé siamo alla frutta.

  • 11719
    Trader -

    SUZANNE, non mi devi prendere in giro, perché questo è un argomento serio! Mi dispiace che tu abbia tanta voglia di scherzare parlando di questa tragedia e di morti. Non è questione di senso dell’humor, essere presi in giro è fastidioso e si rischia che poi tutti si mettano a provocare e il dibattito finisce in vacca.
    L’Ema nelle sue inconcludenti conferenze sul vaccino parla vagamente di benefici superiori ai costi, senza specificare che l’affermazione ha senso in riferimento alla collettività e non a livello individuale. Se il vaccino ti fa male e non avresti preso il Covid, è solo un costo. Al contrario se non ti vaccini e prendi il Covid in maniera grave. Ma una vaccinazione di massa crea gli effetti collaterali che crea, ma elimina il morbo. Banale. Ma allora perché non limitarsi a vaccinare gli anziani, visto che i giovani non rischiano un gran che?
    Anch’io ripeto che non ho certezze, Suzanne.
    I media ufficiali possono raccontare almeno in parte una realtà diversa…

  • 11720
    Trader -

    Questo non significa che automaticamente abbia ragione una fonte non ufficiale, però bisogna ascoltare ogni campana e poi farsi un’idea. Indymedia era uno strumento di controinformazione che serviva proprio ad evidenziare notizie scomode o a raccontarle più correttamente o raccontare .
    Prima ho parlato con un trentenne che l’ha avuto. Ha detto che è l’influenza per cui ha sofferto di meno, in passato ha sofferto di brutte influenze intestinali. Se prendeva la peste sarebbe stato diverso. Anche prendendola nel 2021 e non nel medioevo. Ma conosco chi è stato molto male, perciò non minimizzo.

    MARCONI. Ok, allora sono un dottore in economia e tu uno stupino.

  • 11721
    Golem -

    Tarello, tu non sapresti fare un uso serio neanche della carta igienica nell’utilizzo più classico, perchè sei solo un buffone. Sei capace solo di “voler sembrare” e manco ci riesci, visto che additando solo due dei tanti frequentatori e frequetatricesse mostri chiaramente il fastidio che ti dà chi ne sa più di te. Sei solo un poverocristo, lo sai ma cerchi di negarlo gonfiandoti come un pesce palla, ma neppure questo ti riesce. Ci sarebbero almeno cinque lettere dove potresti “esibire” le tue qualità, invece ti nascondi dietro lo sfigato a questo o a quello, da vigliacchetto quale sei, caro il nostro carismatico che spaventa le donne per quanto ce l’ha potente il carisma. Qui (posto che odi, ma che frequenti, no?) sei seguito solo da una soggettessa che lo fa semplicemente perchè sei ostile al sottoscritto. Sai come dicono a Napoli dei tipi come te? “A’ voglia a metter rum, ‘nu stunz non po’ diventa ‘nu babbà”. Ciao …. Carismatico, certo.
    La cassa piange Baddu. Fattela.

  • 11722
    Golem -

    “11716
    Golem – 22 Aprile 2021 18:51
    Vedi? Ai no mai cichen.”

    Ovviamente era il commento a un altro post in un’altra lettera, che qui è stato relegato.

  • 11723
    Trader -

    Scusate, io sono solo un economista, anzi, più precisamente sono un dottore in economia ed esperto di mercati finanziari, ma non un medico. Ma se giuridicamente con i Dpcm hanno fatto delle scelte sbagliate, allo stesso modo potrebbero aver sbagliato delle terapie, almeno nei primi mesi in cui si era diffuso il coronavirus? Comunque io noto molta superficialità nel lavoro: mi capita di vedere medici che fanno diagnosi frettolosamente, alla prima visita senza prescrivere esami. Metodo a tentativi ed errori, in altri termini un po’ tirando ad indovinare. Per esempio, come fanno a dire che un’infezione sia batterica piuttosto che virale, che se ti girava la testa è stato solo un abbassamento di pressione? Un medico ti dice una cosa, senti il parere di un altro medico e fa diagnosi diverse. E in base a queste diagnosi iniziano un trattamento terapico. Catena di montaggio, visitano tot. pazienti al giorno, ma trovare il motivo di un male fisico è difficile.

    JJ BAD hai passato ogni limite.

  • 11724
    J.J Bad -

    Se, io ho passato il limite. LOL
    Fareste quasi tenerezza, se non foste soggetti da rieducare totalmente.
    Purtroppo per voi e per le vostre scuse patetiche, esimi arrampicatori seriali Tagger e Golem, per l’ennesima volta state gridando al mondo tutto il vostro disagio.

    L’autismo comunque è un problema da non sottovalutare.
    Ma questo è un avviso riservato soprattutto ai vostri ignari interlocutori (tanto ormai l’hanno capito quasi tutti che vi manca un venerdì), poiché è evidente che voi due questo vostro problema lo sottovalutate o non lo sapete gestire.
    Ma il problema c’è lo stesso, ed è piuttosto invasivo: quanti futili post compulsivi scrivete al giorno? 15-20?
    Dicevamo del limite…? XD

  • 11725
    Suzanne -

    Certo Trader, proprio perché è difficile è meglio farsi l’autodiagnosi googlando sul web, tanto ormai a cosa servono le competenze professionali? Tu se devi curarti quindi dove vai? Dal meccanico?
    Ancora con questa storia degli sbagli… Ovvio che se ci si trova di fronte a virus nuovi ci vorrà tempo e sperimentazione per comprendere le cure migliori. Ovvio che noi saremo le cavie, come è sempre stato nella storia, ma non credo che questi cattivoni di medici cerchino di uccidere deliberatamente i pazienti. Ci saranno anche medici poco solerti o inetti, ma questo cosa c’entra? Allora in base al vostro ragionamento una società non ha senso di esistere, perché non esiste sapere condiviso, rispetto della professionalità, valutazione delle fonti attendibili, accettazione della fallibilità dell’uomo e della scienza. Ritorniamo allo stato tribale in cui ogni piccola comunità si sceglie il santone-sciamano e viviamo liberi e felici così.

  • 11726
    rossana -

    Elena, Trader,
    aggiungo un punto di vista da poco acquisito ai vostri concetti di base.

    ho appreso da un’amica che una ricercatrice cinquantenne dell’Istituto di Sanità si è ammalata di Covid, contagiata dal figlio ventenne, ora intubato in ospedale.

    Ciononostante, afferma che si vaccinerà solo se costretta, e che circa il 70% dei suoi colleghi è della stessa opinione. asserisce, anche, che alcuni suoi capi, che compaiono spesso in tv, non si sono ancora vaccinati.

    secondo lei, il vaccino da preferirsi sarebbe lo Sputnik, poiché è allo studio da almeno una decina d’anni.

    qualche tempo fa, si era ammalata di covid una bimbina di 5-6 anni. è guarita senza troppe complicazioni, ed entrambi i suoi genitori non sono stati infettati.

    la scelta è ovviamente soggettiva. persone colte e intelligenti, di solito molto sicure di sé, possono essere solo più timorose della malattia o più coinvolte dalla potenzialità di contagio.

    rispetto per tutti, sempre!
    alla faccia della RETORICA!

  • 11727
    rossana -

    Riscontro al commento 11722

    i no l’UNICO super utente di LaD che s’ILLUDE di poter sovrastare tutti con il suo sapere e la sua dialettica. doti che, unite, non possono che dare ottimi risultati d’interazione, pur avendo talvolta ben poco a che fare con l’intelligenza e la dignità.

    poverino! s’ILLUDE di essere solo lui a osservare il teatrino e le marionette, accantonando la realtà dei fatti di essere da sempre un personaggio di spicco, rimasto d’interesse dei pochi che si diverte a provocare.

    iniziale personalità di rilievo, diventata, a poco a poco, presenza VIRTUALE più lercia che sfavillante.

    Riscontro al commento 11710

    se per muovere una critica si dovesse dover dimostrare pari cultura e pari intelligenza, nessuno dei nostri parlamentari sarebbe mai mandato a casa. non che capiti spesso, ma capita che si abbia diritto di esprimersi, contrastare e criticare ogni volta che si desidera farlo.

    che noia, dover sempre ripetere al ripetere!

  • 11728
    rossana -

    Gestione della pandemia in Australia
    “Con una chiusura delle frontiere ai non cittadini a partire da Marzo 2020, tutt’ora in vigore.
    Con lockdown severi, implementati presto. Recentemente una città australiana ha registrato 2 casi di trasmissione locale (…) e il governo (…) ha fatto subito un lockdown di 3 giorni, mascherina obbligatoria ecc. Ora di nuovo ci sono zero casi.
    In generale gli Australiani aderiscono alle regole (…). Ma il governo ha anche reso più facile l’aderenza alle norme, fornendo grandi aiuti economici a disoccupati e dipendenti (..). Durante il 1° lockdown di Marzo-Aprile 2020, chi aveva un lavoro ma non poteva lavorare (ad es. un cameriere) riceveva uno stipendio garantito dal governo di circa 2000 euro al mese. Poi si multava chi faceva qualcosa di vietato. (…)
    Altro fattore decisivo è sicuramente l’accesso al tampone. Da Maggio 2020 è universale e gratis. Chiunque abiti qui (…) può farsi il tampone senza la ricetta del proprio medico, gratis e veloce. Io ad es. oggi mi sono svegliato con il mal di gola. …

  • 11729
    rossana -

    … alle 8:30 vado a fare il tampone in drive-through (in auto) e alle 9:30 sono già tornato a casa ad isolarmi finché il risultato non mi arriva per SMS (probabilmente fra 24 ore). Se risulto positivo, riceverò una chiamata dai contact tracers che mi faranno l’intervista per capire dove sono stato e chi avrei potuto infettare. Fra altre 24 ore verrà pubblicato dal governo un elenco di tutti i luoghi in cui sono stato mentre ero infettivo. Chi ci è stato riceverà una chiamata (perché avrà dovuto fare il checkin con il codice QR) con istruzioni per fare il tampone e isolarsi…
    (…) L’Australia ha utilizzato i suoi vantaggi naturali, ha seguito i consigli degli scienziati, ha preso un approccio bilaterale, ha dato fondi a chi ne aveva bisogno, e ha avuto la fede del suo popolo (…).
    Il risultato di tutto questo è che oggi qui la vita è tornata quasi alla normalità (…).
    *aggiornamento sul mio tampone*
    Arrivato il risultato negativo alle 19:30, solo 10 ore dopo avermelo fatto.
    (M. Schintler, Australiano)

  • 11730
    Golem -

    Baddu e Rossana, siete degni l’uno dell’altra. L’eunuco e Sherazade praticamente. È interessante notare le somiglianze in termini di due pesi e due misure. Incoerentia docet.

  • 11731
    Trader -

    SUZANNE, al riguardo ti racconto un aneddoto. Anni fa, quando non ero nemmeno la laurea e non avevo nemmeno internet per googlare i sintomi delle malattie, mi ammalai. Il dottore mi diagnosticò una faringite, ma io gli chiesi di fare gli esami del sangue per la mononucleosi. Avevo la mononucleosi. Morale: è vero che non bisogna autodiagnosticarsi, ma rivolgersi ad un medico. Però che sia un bravo medico, altrimenti è uguale che farsi visitare dal meccanico. Il problema è riconoscere un buon medico a cui rivolgersi. Ci viene in aiuto l’esperienza umana.
    Ho una laurea in una disciplina scientifica e uso metodo scientifico per lavorare. Mi fanno ridere quelli che non conoscono la materia finanziaria, nella vita fanno tutt’altro, ad un certo punto si improvvisano trader finché il mercato sale e poi perdono tutti i risparmi quando il mercato gli volta le spalle. quindi con me sfondi una porta aperta facendo il tuo discorso sull’importanza della scienza, della conoscenza e della professionalità, che però a volte nemmeno i professionisti hanno.

  • 11732
    Trader -

    Ci sono tanti scalzacani che non sanno fare il proprio lavoro, non solo tra i medici.

    JJ BAD, che sia l’ultima volta.

  • 11733
    rossana -

    Riscontro al commento 11370

    felicissima di essere assimilata a J.J. Bad, persona che può avere tanti difetti, come me, ma che preferisco di gran lunga al piccolo Gatsby salentino: falso, ipocrita, persecutorio e ossessivo come mai mi è capitato di conoscere altri prima (tanto per stare in tema delle mie frequenti scoperte virtuali).

    con lui ci vuole pazienza. si dovrebbe pure sopportare tutte le sue provocazioni o le sue illazioni in religioso silenzio… senza reagire… come se si trattasse di un’infallibile divinità.

  • 11734
    Golem -

    Trader, è vero, ci sono scalzacani anche tra i medici, io (35 anni fa) mi sono autodiagnosticato un epididimite, ma non essendo medico decisi di sentire un andrologo. Questo mi voleva aprire la palla per vedere di cosa si trattava. Finalmente un urologo nipote di un ingegnere mio collega mi conferma che era proprio epididimite. Antibiotici da cavallo e in due settimane ho risolto, ma se non avessi avuto una minima infarinatura di medicina oggi forse mi trovavo un un Baddu in meno. Però il Covid non consente molti voli pindarici a mio parere. Ormai c’è tutto il mondo mobilitato, quindi la situazione è seria. A culo domani ci sarà proprio la mia dottoressa, che è anche amica di famiglia, al Portello, dove mi vaccinerò, quindi sono due volte tranquillo che con l’anamnesi già fatta mi darà il vaccino più adatto. Per me le incidenze statistiche fanno la differenza nella decisione, e devo dire che seguo Suzy che fa un quadro razionale della situazione. Poi sai, se io pensaasi che ogni volta che salgo su un aereo questo può schiantarsi, non avrei mai preso il brevetto.

  • 11735
    Golem -

    “felicissima di essere assimilata a J.J. Bad, persona che può avere tanti difetti,…”
    Ne ha uno solo: è un tarello. Il resto arriva automaticamente.
    Comunque siamo più contenti noi che si confermi la prestigiosa assimilazione. Poi però parla di persecuzioni ma ignora quelle (patetiche) del suo “toy boy”. Un classico.
    Comunque, Gatsby era un gran fijo de ‘na mignotta, ma fesso proprio no. Manco da…piccolo.
    Ma la cosa più interessante di questa sottile maldicenza onomastica della nostra baddofila, è che, senza rendersene conto, avalla attraverso la trama del romanzo di Scott Fitzgerald l’opinione che si ha della medesima, giacché in pratica è come Nick Carraway, che nel romanzo ha la funzione di narratore, e che esprime la visione di un mondo opposto a quello di Gatsby: “conformista, moralista e puritano”. Che strana coincidenza. “Veramon” strana.

  • 11736
    Trader -

    GOLEM.
    Anche per me le incidenze statistiche sono importanti. Come dicevo, essendo molto scientifico, per me le statistiche e l’evidenza empirica contano. Allo stesso modo per cui nel breve termine il vaccino per il Covid ha dei casi rari di effetti collaterali gravi, anche il coronavirus causa raramente effetti gravi in soggetti giovani, considerando anche che non è detto che si debba esserne contagiati. Effetti collaterali del vaccino a lungo termine non li conosciamo, né conosciamo conseguenze a lungo termine del coronavirus. La vaccinazione è la scelta indicata in un anziano, ma in un soggetto giovane e sano è una precauzione da un rischio basso, precauzione che a sua volta comporta un bassissimo rischio vaccino. Quindi nel caso di soggetti giovani la preferenza vaccino si o no è molto soggettiva. Per coerenza, queste persone dovrebbero fare spesso esami medici per scongiurare problemi di salute diversi dal coronavirus ben più frequenti, perché, come dici,

  • 11737
    Trader -

    le evidenze statistiche fanno la differenza nelle scelte sensate.
    Consideriamo anche che, se si ritiene la vaccinazione una precauzione eccessiva, vaccinarsi comporta una piccola perdita di tempo, che poteva essere impiegato diversamente. Un danno minimo, ma sicuro.
    Come sostengo da un anno, la situazione è seria, ma non tanto a livello individuale, bensì a livello sociale: paradossalmente il coronavirus è pericoloso perché non è tanto grave. Il contagio si propaga velocemente tramite asintomatici e tramite chi presenta sintomi lievi, finendo per colpire tante persone deboli, cioè anziani, immunodepressi e affetti da varie patologie. Soprattutto la società dei paesi occidentali è molto anziana. Il sistema sanitario non è dimensionato per supportare i soliti problemi più il Covid-19, cioè, oltre alle malattie ordinarie che la sanità affronta, si è sommato questo fenomeno, che per la sanità è stata la goccia che fa traboccare il vaso.

  • 11738
    Elena -

    Continuo a non capire perchè quello che io affermo sarebbe poco razionale. Lo è semmai l’ atteggiamento di chi invece crede ciecamente ai mass media senza minimamente verificare la realtà dei fatti nel merito. Un pò come avveniva ai tempi dell’ avvento del nazismo, quando si era riusciti a convincere il popolo che il problema erano gli ebrei “sporchi brutti e cattivi”. Era vero? Non era vero? Lo diceva la propaganda, e tanto bastava. Oggi sta avvenendo la stessa cosa, con la differenza che si sta premendo sul tasto della “salute” perchè quello socio-politico non è più utilizzabile.

    Non bisogna essere dei medici per informarsi in giro, documentarsi, osservare se stessi ( cioè come il proprio fisico reagisce a una presunta pandemia in atto ) e osservare anche gli altri. E trarre poi le dovute conclusioni su cosa sia meglio fare per tutelarsi.
    io NON mi vaccino perchè:
    -sono giovane
    -ho un ottimo sistema immunitario
    -conduco una vita sana
    -sono contraria ai farmaci sperimentali

  • 11739
    Elena -

    Rinnovo i miei apprezzamenti a Trader e Rossana per il modo con cui stanno affrontando questo difficile argomento.

  • 11740
    Golem -

    Ele: “io NON mi vaccino perchè:
    -sono giovane
    -ho un ottimo sistema immunitario
    -conduco una vita sana
    -sono contraria ai farmaci sperimentali”.
    Bene, infatti la vaccinazione non è obbligatoria. Ma non si capisce perchè altre considerazioni nel merito della faccenda sottintendano automaticamente il credere “ciecamente” a qualcuno, e non siano invece frutto di personali valutazioni, supportate anche da confronti incrociati, personali esperienze, e perchè no, magari anche una già collaudata capacità di indagine.

  • 11741
    rossana -

    Riscontro a commento 11735

    da commento 11419:
    “D’estate sul mio terrazzo in Puglia, con lo Jonio sullo sfondo, la mia lei, la brezza serale che accarezza la pelle, quel profumo di carne alla brace, la musica chill out in sottofondo e il rosato fresco sul tavolo, è tutto quello che mi serve per sentirmi vivo. Mi sento un…piccolo Gatsby.”

    del tutto privo di RETORICA e insuperabilmente superiore a tutti. se non altro per il brevetto d’aviatore, che sventola virtualmente almeno una dozzina di volte all’anno.

    sempre indispensabile l’umana comprensione, per tutti i suoi deliri, inclusi quelli su se stesso…

  • 11742
    rossana -

    Trader, Elena,
    l’estratto sull’Australia dimostra come, in particolari condizioni geografiche, con denaro a disposizione e un equo approccio fra economia e salute, si possa fare a meno del vaccino. le carte vincenti si concretizzano nella digitalizzazione, nella rapida capacità organizzativa su una perniciosa infezione ignota e nel responsabile comportamento degli australiani.

    tutti aspetti che in Italia non sono nemmeno lontanamente paragonabili. così come sembra anche in tutta l’Europa, che non può chiudere le frontiere e che ha una numerosa popolazione anziana.

    benché il 90% della popolazione australiana di 25 milioni viva su una striscia di terra della costa che è molto piccola e stretta (quasi tutti gli abitanti vivono in città grandi – Sydney ha 5 milioni di abitanti, Melbourne 4,7 milioni) i morti per Covid attualmente sono inferiori a mille. i contagiati sono curati in casa e raramente costretti all’ospedalizzazione.

    concordo: nel caso di soggetti giovani la scelta sul vaccino è soggettiva, come quasi tutto il resto al mondo, d’altronde…

  • 11743
    Elena -

    Il caso eclatante della povera Milva. Nemmeno 20 giorni fa riceveva il vaccino anticovid. Oggi muore.
    La donna non sembrava avere particolari problemi di salute.

    https://www.facebook.com/photo/?fbid=10225748868738293&set=a.2996050710135

    https://www.repubblica.it/spettacoli/people/2021/04/24/news/e_morta_milva-297804515/

  • 11744
    Suzanne -

    Sí bé Rossana, sicuramente bello il “liberi tutti”, ma ci sono anche altre considerazioni da fare, indubbiamente poco gradevoli da un punto di vista idealistico. Se lo scopo del vaccino è quello di bloccare o quantomeno rallentare la circolazione del virus affinché si riduca ad un semplice coronavirus influenzale, bé non ha molto senso che si vaccini una percentuale molto bassa di popolazione. D’altronde anche il vaccino per il morbillo va a immunizzarci su un virus che per la maggioranza delle persone non provoca gravi problemi, eppure esiste sempre una minoranza fragile da tutelare. Un sistema sanitario assistenzialista deve prendersi carico soprattutto di questa parte della popolazione, e dovrebbe essere considerato un valore aggiunto di civiltà.
    Il fatto di essere giovani e in buona salute non significa essere certi della propria invincibilità, come dimostrano parecchi casi di giovani che hanno avuto problematiche gravi (ad esempio il famoso caso 1).

  • 11745
    Suzanne -

    Non possiamo sapere a priori quale sarà la reazione del nostro corpo a situazioni nuove. Quando sono stata in Perù, ho sofferto moltissimo per il soroche, eppure ci sono settantenni cardiopatici che non se ne accorgono nemmeno. A proposito, prima di partire mi fecero tre vaccini in un colpo solo e nemmeno mi sono domandata cosa mi iniettassero tanta era la mia emozione e voglia di partire. Anche questo fa parte della percezione emotiva; certo che un bombardamento mediatico sui possibili effetti del vaccino non mi farà essere troppo tranquilla della mia scelta.
    Se nessuno di noi utilizzasse cure sperimentali, semplicemente non avremmo a disposizione nessun tipo di cura. La sperimentazione non ha mai fine, e deve necessariamente coinvolgere grosse fette di popolazione per lunghi periodi. Noi siamo la sperimentazione per chi verrà dopo, cosí come i nostri genitori lo sono stati per noi.
    Molto bello l’abbracciare tutte le teorie, ma spesso una nega l’altra e non possono coesistere.

  • 11746
    Suzanne -

    Altra colossale bugia : Milva era malata gravemente da tempo come si legge su ogni giornale e il vaccino l’aveva ricevuto un mese fa. Questa è deliberata disinformazione, anche in malafede. Ed è quello che mi fa più arrabbiare.

  • 11747
    rossana -

    Suzanne,
    per favore,
    1) quale sarebbe in questo contesto la teoria che nega l’altra?
    2) dove ho affermato “liberi tutti”?

    grazie fin d’ora per il riscontro.

  • 11748
    Golem -

    “D’estate sul mio terrazzo in Puglia, con lo Jonio sullo sfondo, la mia lei…e mi sento un piccolo Gatsby”. Uhahahah. E niente, con Rossana fare dell’ironia e come parlare di colori con un cieco (so che le piace questo esempio).

    Rossana, la differenza è che io mi prendo in giro, e quel “piccolo Gatsby” doveva fartelo capire immediatamente, tu no, tu ci credi veramente ai lacrimosi melodrammi che ci propini, e ovviamente siamo certi che la nota sequela di tue prestigiose frequentazioni non appartenesse al piacere ostentatorio che mi caratterizzerebbe.
    Presa come sei dai confronti invidiosi, (e qui servirebbe “ognuno lo core altrui…” che ami come l’altro) non capisci che l’esempio calzava bene al problema rischio. Ma siccome sei suscettibile ai confronti, allora, per non urtare i tuoi complessi, l’esempio aeronautico lo cambierò con quello “marittimo”. Lo faccio ora, ecco: “il marinaio che teme i pericoli della traversata, non lascerà mai il porto”, e vale anche per la vita. Va meglio così? Il brevetto nautico non ce l’ho. Cuntent?

  • 11749
    Golem -

    Elena, dai, Milva era malata da oltre 10 anni di Alzheimer, e compromessa anche fisicamente. Era risaputo. O forse è morta per colpa del vaccino?

  • 11750
    Elena -

    Suzanne non vedo il nesso tra l’essere giovani e sani e il credersi invincibili. Non mi credo affatto invincibile. Se contraessi infezioni serie come la malaria, o malattie come l’ AIDS o il cancro, quasi sicuramente morirei. Non mi fanno invece paura i virus del ceppo influenzale ( quale anche il covid sars ) perché semplicemente il mio sistema immunitario sa come gestirli. E a proposito dell’ immunità di massa, ti ricordo che i coronavirus ( si perché ce ne sono più di uno ) sono in circolazione dal 2003. Direi che la popolazione si è già ampiamente immunizzata senza bisogno di farsi iniettare strani composti dagli effetti imprevedibili.
    I vaccini che vengono somministrati già da decenni per accedere ai paesi meno progrediti è una questione a se, me li sarei fatta fare anch’ io senza pensarci troppo.
    Il tuo discorso sui farmaci sperimentali è abbastanza campato per aria. Un conto è assumere medicine i cui effetti collaterali sono noti

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