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LAD
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Data di pubblicazione: 14 Gennaio 2015 - Views: 51
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Categorie: - unclassified

ti capisco perfettamente Gabriele e per lungo tempo non sono riuscita ad astenermi dal rispondere anche quotidianamente a personaggi simili. Poi ho compreso che questo tipo di soggetti è proprio questo che vanno cercando: attenzioni. Ignorandoli, li si neutralizza istantaneamente così che non possano fare troppi danni.
Ecco un caso di imminente abbandono per l’impossilità di condurre dibattiti sullo stesso piano intellettuale.
Ma chi resta alla lunga se non ci si fa crescere un pelo sullo stomaco lungo così?
Ho “un’intelligenza di pancia” evidentemente. Ammirevole? Ho l’intelligenza con la “tartaruga” allora.
Il bambù ce l’ho sul terrazzo, come barriera alla zona BBQ, e mi piace tanto proprio per la sua incredibile capacità di “crescita e robustezza”. È anche se “sporca” molto con tutte quelle foglie che perde in primavera, queste alla fine mi servono per “accendere” la carbonella. Insomma, anche certi “scarti” sanno diventare utili se ben usati.
Un tantinino i fatto miei? Io sono qui per il contrario (e anche tu). Infatti, non sei l’unica a non “respirare” “per colpa mia”, e viceversa.
(Ora tra me e me. Mi sta mancando Rossella. Ho avuto come uno “sciupun” improvviso per la Rossye. Cosa le è successo dopo aver saputo della tragica fine CB? Sono in pensiero)
In nessun caso si può parlare di precedenti, Perchè non siamo in un sistema di common law, ma di civil law.
Lei continua ad invocare il codice penale, Perchè cita un fatto o avvenimento, mettendo un etichetta di reato, quindi chiama codice penale, ed il dolo è riconosciuto solo nei casi di reati, non nel caso vi sia una omissione per altro più che legittima ( non si può pretendere di sapere ogni storia). A me non interessano i distinguo, che Lei fa; poichè comunque non hanno fondamento.
Inoltre Itto Ogami, e Attimo Ogi, sono lo stesso Nick, solo che uno è anagramma dell’altro o qualcosa del genere.
@Golem non c’era ombra di dubbio, che la tua volontà fosse quella di chiarire con chi avevo a che fare, non ho affatto inteso l’essere “ingenuo” come un offesa. Anzi me lo dicono tutti:)
@Maria Grazia Immagino che sia così, però che desolazione…
A tutti gli utenti:
Se una donna vi usa sottoponete i vostri casi ad Attimo Ogi (la rubrica si chiama: “cogli l’attimo con Attimo”). Analizzeremo caso per caso come procedere per ottenere il massimo possibile della giustizia legale contro chi abusa della nostra buona fede.
“Cogli l’attimo con Attimo”. Negli slogan sei imbattibile. Hai un futuro in pubblicità. Anzi no: un gerundio.
Il famoso “carpe diem”tanto caro all’ insegnante john keating(interpretato dal compianto robin williams) nel film l’attimo fuggente.
Lodevole iniziativa ,attimo ,se non fosse che certi tipi” colgono l’attimo “con maniere forti (e senza chiedere consiglio ) attraverso la vergognosa violenza sulle donne stesse e ,in molti casi ,questo si tramuta nell’ altrettanto vergognoso Femminicidio.
si mò famo la class action contro l’ impudicizia… hahahaha
ahh di-vino.. ma vedi d’ annattene!
Gabriele, già.. che desolazione!
Lilly,
ovvio che, come ben sai, siti come questo, con pochissima censura da parte degli amministratori, non dovrebbero essere presi troppo sul serio.
uno degli aspetti più interessanti è proprio costituito dalla libertà d’espressione concessa a tutti. è poi l’utenza a scegliere e a districarsi al meglio delle sue capacità fra soggetti con cui interagire e altri da lasciar perdere, fin da subito o, per lo meno, dopo le primissime battute d’assaggio.
non è così anche su altri social, come ad esempio Facebook? dilaganti espressioni di “democrazia” reale, senza la valenza del voto?
esistono siti più seri e più monitorati, dove si trovano interlocutori più equilibrati e più colti ma, di solito, sono monotematici oppure scarsamente frequentati.
Quanto detto da Claudio e’ verissimo e vale per uomo e donna. Nessuno mai e per alcun motivo deve pensare di poter commettere violenza contro un altro essere umano.
Per questo motivo, anziche’ passare dalla parte del torto, gli uomini devono chiedere giustizia e carcere per le donne che commettono frode e violenza psicologica nei loro confronti.
L’unico incaricato dai cittadini a irrogare pene e sanzioni e’ lo stato, nessun cittadino si deve sentire autorizzato a risolvere in proprio l’ingiustizia ricevuta.
Basta titoli dei giornali “Picchiata dal compagno” ma finalmente “10 anni alla moglie truffaldina”
Scrivete ad Attimo.
Il mondo e’ Uomo.
In pratica Professore, seguendo quella sua “spirituale” logica, quelli di Rossye potrebbero definirsi “crasicamente” come
“messaggi ai nardaviganti”.
Interessante
Il mondo non è uomo. È lei è un ignorante, non c’è truffa, nel tradire o nell’omettere il proprio pregresso sessuale. La truffa riguarda esclusivamente fattispecie, dove vi è un profitto: ometto di dirti che stai firmando un contratto di vendita di 24 mesi per la fornitura di un qualche servizio, o addirittura lo firmo io (venditore) al posto tuo, questa è truffa. La frode può essere riportare un prezzo esposto e praticarne un altro al momento dell’acquisto, da parte del consumatore, detta frode in commercio. Riguardano il patrimonio danneggiato, per “un proprio profitto” di tipo finanziario. Quelle che Lei dice non sono ascrivibili a reati, ma a condotte morali, non vi è truffa o frode, se una donna, come anche un uomo, tradisce, o non dice apertamente quale è stato il proprio passato amoroso. Sono due piani ben distinti. Se ci si sposa, è uno dei requisiti richiesti da uno dei due partner è l’essere vergine, e così non è allora si può chiedere l’annullamento, del matrimonio,
…ma in conseguenza di ciò, non si può chiedere una pena detentiva, poichè non vi è reato: infatti, le dinamiche che Lei descrive, non rientrano nei cosidetti “interessi collettivi meritevoli di tutela” ergo chi tradisce, o omette il proprio passato, sta compiendo esattamente ciò che fa chiunque rispetti le norme e la convivenza civile; può essere una condotta più o meno condannabile e moralmente non incontrerà il benestare di tutti, ma non si sta ponendo in essere alcun tipo di reato. La Sua visione è fin troppo di parte: parla esclusivamente di donne che dovrebbero essere vergini, e se non lo sono, passano per maiale, e gli uomini, parimenti non dovrebbero essere maiali?
Essì. Messaggi ai nardaviganti, tipo quelli che trasmetteva la radio alle ore 7.oo di molti anni fa, dopo la pubblicità del bagno Cleo. Lei può ricordarli, io che sono molto più ggiovane no. Come ca@@o facessero a navigare senza internet, bihhh…
Bih. Io non faccio violenza su piante, animali e femmine. Gli uomini, per motivi ovvii, non li tocco nè li guardo. Dalle femmine non sono mai stato truffato, dagli arboli anche meno, dai felini un po’, ma è natura. Nessun uomo che sia tale si fa fregare da una femmina della sua specie e della sua razza. Solo ai felini di piccole dimensioni ciò è consentito e SOLO in relazione INTERSPECIFICA.
È un mistero che forse conosceva solo il rimpianto Toponomasta.
Le parole di Gabriele sono
musica per i miei orecchi. Il suo astio mostra esattamente il problema dell’uomo, ovvero il servilismo verso la gonnella, a qualunque livello, subordinando il proprio cervello a qualsiasi vincolo favorevole alla donna. Ben vengano gli insulti e le provocazioni, i lettori sanno tutto. Denunciamole! In galera le donne che frodano gli uomini! Vi gusterete il piacere di vedere la cella chiudersi ! Cambiamo il mondo. Insieme possiamo farlo!
Gabriele,la sua esaustiva analisi sembrerebbe trovare riscontro nei fatti e nel nostro reale codice giuridico. Tra l’ altro tempo fa, un mio amico e amante avvocato ( che di leggi dovrebbe intendersene abbastanza, penso.. ) mi disse esattamente le stesse cose che sta scrivendo lei qui sull’ argomento.
Mi sa che il divino-ogami dovrà farsene una ragione.
Comunque si prepari.. tempo fa un utente che si firmava “bergo” scrisse cose simile alle sue, e ci accusarono di essere la stessa persona. Un caro saluto
Ehhh Gabry, adesso ti farà capire che tu non sei un uomo ma uno stalliere. Per fortuna il concetto di “uomo” è piuttosto soggettivo, e onestamente nella mia vita non ho mai conosciuto esseri di sesso maschile ascrivibili al mondo ittiano. Forse esiste nei fumetti, boh.
Gabriele,
mi sono piaciuti i tuoi commenti 4457 e 4458: spiegazioni chiare e sintetiche.
Redazione date fuoco a Yog!
Non si capisce perché non censurate MAI le sue inutuili minc.hiate OT…
Siete indifendibili.
Non c’è nessun servilismo verso nessuna gonnella: ho semplicemente chiarito il punto, e smontato pezzo per pezzo le Sue argomentazioni, usando le Sue stesse argomentazioni, e dimostrando, che non può usare argomentazioni di tipo giuridico, per propagandare le Sue idee. Lei mi ha consigliato tra le altre cose di imparare a leggere, leggendo Gianni Rodari: io La prego di imparare a scrivere, “orecchi” in italiano non esiste. La sintassi corretta della frase è: “Le parole di Gabriele, sono musica per le mie orecchie”. Le consiglio la lettura del libro “Lezioni Americane” di Italo Calvino, La aiuterà ad esprimere meglio i Suoi pensieri in forma scritta, senza errori grossolani.
Io non ho astio verso niente e nessuno. Inoltre ha dribblato la mia domanda, cercando di replicare, goffamente la mia dialettica.
@ Rossana, Maria Grazia e Suzanne: non posso farci niente, è nel mio carattere e professione smontare con argomenti validi ed oggettivi le tesi altrui, pur non essendo un avvocato.
Baddu, se l’amministrazione dovesse usare il criterio che gli suggerisci, dovrebbe scioglierti nell’acido.
Torna nella cassa con le mani sul petto, su.
Però Gabri, in realtà stai combattendo una battaglia contro i mulini a vento, lo sai?
Ogi non lo smonti perchè è solo un ologramma di uomo. Una rappresentazione “retrogassosa” di concetti espressi in termini paranoici.
Noialtri non hai bisogno di convincerci, perchè ormai, come abitanti di Borgo LaD, conosciamo il personaggio, e lo tolleriamo per quello che è, essendocene almeno uno per ogni villaggio, come vuole la tradizione. Qui sono in soprannumero, figuriamoci.
Ricordati, esiste la lucida follia, e qui ne abbiamo diverse eccellenti dimostrazioni.
Ciá .