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di LAD

Riferimento alla lettera: Usa questo spazio per conversazioni "Fuori Tema".
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Categorie: - Relazioni

24.172 commenti

Pagine: 1 163 164 165 166 167 484

  • 8201
    rossana -

    Suzanne,
    grazie per l’accenno che mi riguarda. i bulli ci sono anche qui, sia nella connivenza che nell’indifferenza.

  • 8202
    Golem -

    Uno degli EFFETTI dei forum, oltre a quello di far interagire i partecipanti tra loro e con l’utenza di passaggio, ha quello di ritrovarsi più o meno inevitabilmente tra “frequent writers”, che oltre a divenire delle figure di riferimento di natura “caratteriale” e stilistica, nel tempo offrono, o dovrebbero offrire, una linea di pensiero che normalmente è “riconoscibile” attraverso un filo conduttore che si mantiene nel tempo, tramite il quale si formano le varie opinioni sull’affidabilità del soggetto in questione.
    La necessità di offrire al lettore, stabile o occasionale, una coerenza intellettuale riconoscibile, al di là dei contenuti della medesima, oltre ad essere la prima forma di vero rispetto per gli altri (cosa di cui spesso si parla con abbondanza di retorica moralistica) è soprattutto necessaria a chi sta cercando risposte “chiare” a problemi che li affliggono. Più di una volta in questi anni si è parlato della necessità di una chiara continuità “filologica” su certi temi fondamentali, per far sì che il sito non sia un mero palcoscenico ove “mostrarsi” ma un luogo dove interagire, ANCHE violentemente, ma con l’intento di portare avanti delle linee di pensiero personali sulle quali confrontarsi per trarre, e far trarre, delle>>>

  • 8203
    Golem -

    >>> conclusioni credibili da quanto viene scritto e SOSTENUTO, che al di là del valore intrinseco che ognuno vorrà dargli abbiano almeno il crisma della coerenza per essere ritenute VALIDE.
    È naturale che se un nuovo utente, alle prese con un problema serio, per il quale sta cercando una risposta attraverso le opinioni di “sconosciuti”, nota con ingenuo candore un “problema” più volte richiamato sul sito, che riguarda proprio quella caratteristica NECESSARIA in un ambito relazionale come questo, e la nota nel giro pochi post, dimostrando che certi antichi “richiami” alla coerenza non erano campati per aria, (avendo io ricevuto per questi direttamente e indirettamente epiteti offensivi documentabili in ogni sede) come si può restare zitti, e non pensare che i rapporti tra le persone sono rovinati e confusi proprio da questi stili ondivaghi, spesso confenzionati con elegante retorica demagogica. Il richiamo finale era al “plurale” e non a caso, perchè il mondo è ancora pieno di quella che alla fine risulta come un’artificialità dell’immagine che si offre (e la politica ne è un esempio) che non potrà mai essere la cosa che renderà questo mondo un posto migliore, come spesso gli amanti di certa retorica amano dire.
    Spero di essere stato chiaro.

  • 8204
    Adam -

    Golem,riguardo a la tua curiosità, a me sembra evidente ma se ne hai bisogno, provero a spiegarti:

    Quando ho scritto:

    “trovo che il parallelo col credente sia sufficientemente esplicativo…Che tipo di dialogo è possibile con un cristiano, se questi è già convinto di possedere la verità?
    L’ho fatto in risposta al 7679 (in chat) di Rossana che rivolgendosi a ME parlava di TE, avessi voluto continuare avevo mille sponde aperte ma ho invece chiuso. Scrivendo null’altro di quello già detto precedentemente e direttamente.


    In merito al “Ah I nostri vecchi scambi illusori e perditempo…” (se non erro l’ha scritto Suzanne ma poco importa), bada bene la differenza:
    – Certo, si perculava I tuoi voli pindarici (ed insulti)i sugli altrii, ma non certo il tuo vissuto, una differenza abissale non trovi?
    -lo si faceva qui in chat, dopo la millionesima volta in cui hai dato degli illusi patetici perdenti al vissuto di chiunque non ti dia ragione.

    Puoi mischiare le carte fin che vuoi, il fatto resta: il thread di Giovy era pieno di commenti di diversi utenti, ma solo uno ha portato il suo, sentendosi in obbligo di irridere quello altrui attraverso non la critca all’argomento ma alla persona.
    Indovina chi è?

  • 8205
    Adam -

    Ciao Suzanne
    Cuba fatta in un periodo dove era necessario oltre ad esplorare anche ricaricare le batterie,quindi vista ma non tantissimo
    Tappe:
    Varadero (turistica ma volevo anche relax e caraibi)
    Havana (bella)
    Vinales (ricordo un tour a cavallo tra le coltivazioni di tobacco molto carino)
    Santa Clara (cittadina colonica)
    Trinidad (spiaggie ma piu’ selvaggie)

    Affitto auto o Mezzi?
    Per me soluzione ibrida:ho preferito viaggiare coi mezzi ma tramite collectivo: in pratica taxi ma da dividere con altri passeggieri (si viaggia di solito in 4 cosi da far scendere I costi)ma so che noleggiare un auto è relativamente facile (ho amici che l’hanno fatto e sono rimasti soddisfatti) Per usare gli autobus invece credo occorra armarsi di pazienza
    In generale, quando possibile amo la libertà di prendere a noleggio un mezzo proprio per muoversi con completa autonomia, ma Cuba è stato anche un viaggio da “scarico “ed è arrivata la scelta “senza pensieri”
    Volevo evitare casi come quello poi successomi, recentemente: l’auto noleggiata per visitare il Libano, ha deciso di bucare in mezzo al nulla,anzi di fronte ad un ridente campo di cannabis…

    Chiudo per me:
    Cuba bella scelta, ma dimentica il Peru’ o c’è il rischio di aspettarsi troppo.

  • 8206
    Golem -

    Bene Adam, le “riflessioni” le hai scritte entrambe tu. Ricordandoti poi che l’irrisione ha molti modi di manifestarsi, e non solo quelli “palesi” che ami far notare, dobbiamo quindi ritenere che per quelle “ragioni” che hai portato, le tue “superflue” ironie su Golem sarebbero da considerarsi lecite, e quindi diverse dai “mezzucci” di quest’ultimo -che in definitiva delle tue erano solo la replica- oppure sono a loro volta mezzucci solo più eleganti. Solo sì lo sono o no non lo sono, grazie.

    “Grazie vostro Onore. Non ho altre domande”.

  • 8207
    Mareforza4 -

    Golem, mi riallaccio al tuo commento 7718 e al mio 7716. L’illusione degli 11/12 anni che ricordi tu non credo sia la stessa che si possa avere a 20 o a 30 anni. Lì davvero si sogna ad occhi aperti. Diverso è vivere una storia in età adultae da innamorati e poi rimanere delusi in una maniera o in un’altra.

  • 8208
    Golem -

    Invece si Mare, e si può essere illusi anche a 80 anni se non si sono vissute le esperienze amorose veramente e nella realtà. Il fatto è che in assenza di quelle esperienze, noi attingiamo spontaneamente a quello che conosciamo, e quello che vediamo indirettamente è la cultura corrente, intrisa di quella morale cattolica, il Romanticismo che ne è la derivazione intellettuale e tutta la retorica favolistica che accompagna l’immagine dell’amore illusorio. Che già è tale per le manifestazioni dell’innamoramento che di per sè altera quanto ci accade, magnificandolo oltre il reale appunto. La delusione in età adulta, come la definisci tu, non è altro che la “redde rationen” che ci presenta la realtà quando i fumi dell’illusione lasciano il posto alla verità. Allora ecco i “ho bisogno di una pausa”, “non simo più quelli di una volta”, “Non so se ti amo” e via discorrendo. A 20/25 anni è normale che accada, proprio perchè non si ha nè l’esperienza nè la freddezza di capire il peso dell’attrazione sessuale nel rapporto sentimentale. Rapporto che diventa amore, se lo diventa, solo dopo che sia scemata la fase “epica” che ne è solo l’innesco. Ma questo richiede una maturità “lucida”, non anagrafica, quella non dice nulla …

  • 8209
    Yog -

    Miseria Umana, capiscimi, dove tu senta il bisogno di mettere accenti è un problema esclusivamente tuo, mica nostro, perciò se hai questo impulso all’amore universale… arrangiati.
    La narda non la “sponsorizzo”, ma come tutti me ne sfondo e la tracanno a 20 €/l più o meno a seconda del contesto e comunque nuoce meno di un comune neurolettico, e non mi metto alla guida dopo la benefica sgargarozzata perché il reddito di un Professore (nota la maiuscola, qui non si parla di scuole secondarie superiori) non è certo quello di un muratore e con un paio di carte da 50 trovi con un cenno elegante della mano sinistra gente sobria e fidata che ti riconsegna a casa senza fare domande se non l’indirizzo, di solito li chiamano Taxi, ma vanno benone anche gli NCC.
    In fondo, io rialzo il PIL, prima di attraversare la strada anche se sono imbutito della chiarissima bedagna guardo a sinistra e a destra e mi accerto se ci sono strisce pedonali a meno di 100 m.

  • 8210
    Golem -

    …nei termini di “conoscenza” della questione se si è privi di esperienza. Vivere l’amore “reale” e trasformarlo in un’esperienza di vita “vera” di coppia, significa iniziare un percorso a due che si sa lungo, nel quale si “costruisce” un giorno dopo l’altro l’intesa sessuale, che sarà il risultato della stima, della fiducia e del piacere di vedere il VERO di quella persona. Ma come ho detto spesso, quel momento non si presenta al termine del volo delle farfalle gastriche, perchè dissolti i fumi dell’illusione si ha spesso di fronte una persona diversa da quella che si immaginava, e di conseguenza ci si dice: “è finito l’amore”. In realtà non è mai iniziato quelllo a cui io penso, e che succede? Che spesso si finisce per cadere in un altra illusione senza riflettere su cosa appunto significhi quell’abusato termine e così via.
    Servirebbero settimane per capire perchè ancora oggi si è a questo punto, tieni solo presente che la nostra è comunque una società che punta TUTTO sull’illusione per “funzionare”, a partire dalla speranza del Paradiso, sino all’amore da romanzo. In mezzo c’è la vita vera, con le sue difficoltà e banalità quotidiane, nelle quali si può coltivare l’amore vero, ma bisogna VOLERLO non sognarlo.

  • 8211
    Suzanne -

    Sai Adam, parecchie volte mi è capitato di pensare “non vedrò più un posto così sorprendentemente bello”. Ma ogni volta mi sono dovuta ricredere; a volte sono i dettagli più insignificanti a rendere un viaggio impresso dentro di te; uno dei momenti più belli del Perù è stata una mattina a Lima, un tempo orribile, un ritorno triste alla civiltà metropolitana, in un bar a fare colazione. Il viaggio è anche interiore, è condivisione con i tuoi compagni e con chi incontri nel cammino, è l’inaspettato che ti sorprende dietro l’angolo, è la disavventura che ti farà sorridere.
    Ancora un paio di domande: in che periodo sei stato? Luglio pensi sia troppo caldo? Meglio prenotare le case particulares o fare tutto sul posto?

  • 8212
    mareforza4 -

    Golem, guarda che il mondo è pieno di storie ultradecennali vissute nella realtà e poi terminate.
    Ok il sogno del 12enne che si innamora di una professoressa in modo platonico. Ok il 20enne che si innamora di una coetanea e poi scema il sogno. Ma un 30enne, un 40enne o anche lo stesso 20enne che vivono storie per 10/20/30 anni e poi terminano hanno vissuto solo illusioni ?
    Se è così ok ma a questo punto è fondato nutrire dubbi anche su quelle che restano in piedi.
    Anche perchè sono tante le storie in cui come scrivi tu scema la fase “epica” dell’innamoramento e il rapporto diventa solido.
    Poi però succede sempre più frequentemente che, nonostante ciò, il rapporto termina con una separazione oppure continua ad esistere forte di una ratio fatta di consolidamento di figli, famiglia affetto .
    Poi c’è sempre l’eccezione che conferma la regola.

  • 8213
    mareforza4 -

    Golem,
    l’innamoramento, quello naturale dei giovani sfocia per forza di cose o in una delusione immediata o in una presa d’atto che la realtà e ben diversa dai fumi alcolici dell’amore.
    A fronte di ciò i casi sono tre, o la storia termina dopo anche 30 anni, o continua per estrema ratio, nonostante si pensi spesso ai “non ti amo più” o ai “ho bisogno di una pausa”. Con la differenza che queste frasi non vengono dette.
    In terza ipotesi c’è il caso delle coppie sempreverdi che nonostante l’innamoramento finito, crisi e crisette restano in piedi grazie ad un amore in grado di superare tutti gli ostacoli.
    Ma in tutta onestà Golem,possiamo rigirarci finche vuoi, ma le terze ipotesi, soprattutto nella società attuale rappresentano delle vere eccezioni.

  • 8214
    Golem -

    No reply Adam? Allora, i “mezzucci” Bruce ?

  • 8215
    Adam -

    Golem,Già risposto

    Poi,se non capisci (o non vuoi capire)  la differenza tra  l’insulto verso il vissuto altrui  e la sua detonazione attraverso l’irrisione (si ma dell’insulto!) non posso farci nulla.

  • 8216
    Adam -

    Ciao Suzanne,
    A Cuba, Ci sono  stato in maggio,quindi non ho consigli sul periodo estivo.

    Mentre per le case particulares consigliato fare tutto prima.Sull’isola la connessione internet è una sfida (quantomeno lo era nel 2017)

    Certo  ottimo per staccare da tutto, molto meno per fare piani di viaggio direttamente sul posto

    Non so se luglio sia bassa stagione ma ne dubito e già in maggio ricordo che praticamente tutte le case particulares in cui siamo stati ci hanno raccomandato il giorno prima di contattarli telefonicamente  per  confermare la prenotazione fatta in anticipo, altrimenti avrebbero potuto dare la stanza via.

    Quindi,  a meno tu non voglia fare un viaggio completamente libero ed elastico senza tappe prestabilite, scegliendo di giorno in giorno dove andare e dove alloggiare, sicuramente consigliato muoversi prima.

    Ecco, prendendo esempio dalle case particulares, io sono partito aspettandomi qualcosa di molto piu’ “ruspante” mentre quasi sempre mi sono  trovato strutture rodate e  quindi molto piu’ formale,a questo pensavo quando scrissi di aspettative

    Detto questo,  molto vero quanto scrivi,hai ragione

    Per ora è tutto,qualsiasi altra domanda sai che se posso: stravolentieri.

  • 8217
    Golem -

    Ah, così sono io non che non capisco eh Adam. I miei, “mezzucci”, i tuoi no. Guarda basta e avanza quello che “fai” per capire che “tentare” di fare il furbo non è una prerogativa che ti manca. Un perfetto “gesuita”, e lo si capiva sin dagli esordi.
    Comunque la tua richiamata “elusione” ha dato un’altra prova che quel “naso” non si sbaglia. Pensa quanto sei furbo, a proposito dei “segni” non verbali che ci fornisci con quel tuo stile “perbenino”.
    Grazie “Bruce”, e continua a divertici con i racconti dei tuoi viaggi. È la cornice perfetta dove immaginare i tipi come te. Ideale direi.

  • 8218
    Golem -

    Mare, parliamoci chiaro, se è normale che gli amorazzi giovanili siano destinati a finire, il fatto che finiscano dopo 30 anni non significa che sia stato amore e poi questo, puff, si esaurisce. Non funziona così, perchè, e lo ripeterò sino allo sfinimento, se È VERO AMORE NON PUÒ FINIRE. Non posso riaprire il dibattito filosofico sull’argomento perchè l’ho già fatto ed è durato anni, facendo molte vittime che ancora non vogliono riconoscere i loro fallimenti in quell’ambito della vita. Finisce la benzina, un piatto di pasta, un film ma non un sentimento che se è MATURO si autoalimenta. Se finisce quello che si è ritenuto amore è perchè non lo era, era un’illusione di amore, che spesso ha seguito “vie” indicate da un’iconografia indotta esternamente NON internamente. Il fatto che ci siano pochi esempi di storie d’amore VERE, ti dà solo la misura di quanto le illusioni facciano parte delle nostre vite, e CHE SAPERE QUELLO CHE SI VUOLE E CHI SI È non è una prerogativa che dipende dall’anagrafe. Ci sono 70enni che pensano ancora come adolescenti, è naturale che prima o poi la “redde rationem” di cui accennavo gli presenti il conto. Ma non perchè è l’amore che non esiste, ma loro. Si può morire a 100 anni e aver vissuto solo di illusioni sai?

  • 8219
    Adam -

    Golem – 8 Gennaio 2020 14:55
    No reply Adam? Allora, i “mezzucci” Bruce ?

    Golem, come hai visto ho risposto (sai non tutti sono qui ogni giorno ed ad ogni aggiornamento…)

    Già che ci sono, e che ti vedo impaziente e polemicuccio, cambio registro e ti rispondo pure proattivamente sul perché non ho risposto come volevi tu, cosi per me chiusa qui

    Hai scritto

    “rispondimi Solo sì lo sono o no non lo sono” chiudendo con
    “Grazie vostro Onore. Non ho altre domande”.

    Premesso, il sorriso per vedere che dopo anni di gioco al dottore ora passi al gioco del tribunale, e segnalandoti che gli altri non sono obbligati a partecipare ai tuoi giochini

    Il punto è un altro, ovvero:

    Se non leggi cosa ti si scrive, e se non capisci (o non vuoi capire) la differenza tra l’insulto verso il vissuto altrui (inventandosi) e la sua detonazione attraverso l’irrisione (dell’insulto) non posso farci nulla.

    Perchè,nei duei casi l’oggetto è abissalmente diverso,guarda ti faccio uno schemino:

    —————————
    Vissuto Altrui “≠” Insulto
    —————————

  • 8220
    Golem -

    Si Adam, sono sempre apprensivo con i tipi come te, adoro “apprendere” da certe figure. Grazie per il disegno, purtroppo non ho la tua raffinatezza, pensa che non capisco Rossella, e non noto la sottile differenza che tu proponi. I mezzucci li vedo tutti uguali. Noto però che sei un tattico dellamadonna, e confermi una volta di più che la Compagnia di Gesù ha perso un eccellente componente. Sei talmente abile che con una battuta pensi di salvare capra e cavoli. Quindi è il vissuto il problema, si certo non lo potevo capire. È dimmi, non c’entra il vissuto altrui quando sottolinei col solito canone inverso “non ho tutto questo tempo”? E il “gioco del dottore”? Credi che non arrivi “excelsior” l’aristocratico e ingenito scopo? Si capisce bene chi credi di essere. E pensi di avere a che fare coi fessi. Potrei fare altri esempi di questa tua cristallina coerenza.
    “Adà, ‘e mezzucc’ sò mezzucc’ pur se sò vestit’ d’a festa, e’ capit?.”
    Adamo, ho già utilizzato l’invito che segue, che intuirai nella sua intierezza grazie alla acuta intelligenza che ti caratterizza. L’ho coniato per un “trascinatore” più scarso di te, ed è per questo che se a lui bastava una semplice cassa, per te ci vorrebbe almeno un mausoleo.
    Ciavo e lode con dignità di stampa.

  • 8221
    Passante -

    ‘Adam perdona loro perche non sanno quello che fan….ops….che dicono’

  • 8222
    rossana -

    Mare,
    grazie per i commenti 7793 e 7794. ti auguro di non continuare a scrivere qui perché già ti sei messo nei guai, come sbagliando ho fatto io parecchi anni fa.

    da allora vengo designata come:
    1) l’allocca privilegiata che “ancora non” vuole “riconoscere il suo fallimento” in ambito amoroso;
    2) l’Amélie 70enne, priva d’esperienze sul campo, che continua a pensare e a sognare in amore come un’adolescente;
    3) non posso che sperare di diventare anche la centenaria che è vissuta d’illusioni.

    con tutti gli sberleffi e le denigrazioni su qualsiasi mio minimo aspetto virtuale e reale (persino in ambito di gradevolezza fisica), tutti infallibilmente DESUNTI dal virtuale. si interviene su di me, direttamente o indirettamente, con odio e rancore, quasi su ogni post, a chiunque sia rivolto e qualsiasi sia l’argomento in questione.

    la mia “rovina” su questo sito è stata UNA delle RARE volte in cui ho preso e mantenuto DUE posizioni: la prima, a difesa del passato amoroso di una donna che ha scritto qui un post e di cui ho letto stralci di diario; la seconda, a difesa del mio passato amoroso, molto DIVERSO dal suo ma ritenuto comunque annullabile e illusorio quanto il suo.

    utente avvisato, mezzo salvato.

  • 8223
    Golem -

    Passante sempre originale e incisivo. Dev’essere una soddisfazione sentirsi appoggiati da tanto spessore. Buono da usare sotto le zampa di qualche tavolino traballante.

  • 8224
    Suzanne -

    Ok Adam, sei entrato a pieno titolo nel gruppo degli idioti, ma non ti preoccupare, siamo in buona compagnia e possiamo divertirci nonostante i nostri mezzi limitati ( ricordi il mitico club dei perdenti? Non avresti voluto farne parte anche tu? Io tantissimo!).
    La cosa che più mi sconvolge è che poi arriva Acqua e dice che dipende sempre da chi interpreta. No! Iniziamo a dare il nome corretto alle cose:
    Un insulto è sempre un insulto,
    Una presa in giro offensiva rimane sempre una forma di bullismo indipendentemente dal fatto che uno si offenda o meno,
    L’arroganza è sempre e comunque arroganza.
    Mi sembra che la lingua italiana sia sufficientemente fornita di vocaboli per consentire a persone mediamente istruite di esprimersi senza bisogno di essere interpretate.

  • 8225
    Golem -

    Adam un idiota no. Non esageriamo. Uno che ha quella capacità’ espressiva non può essere un idiota, per questo ho parlato di mausoleo, ma è chiaro che per i miei gusti è uno che mi farebbe venire il latte alle ginocchia dopo un quarto d’ora. Se non avesse fatto lo spiritoso proditoriamente -in perfetto italiano però- oggi parlavamo d’altro Suzie Wong. Poi sai, vedo che additi la gente che entra nel vissuto altrui, ma non capisci, quindi non gradisci, che Acqua la veda diversamente dalla tua autorevole opinione. Siamo sempre alle solite, c’è chi come me non nasconde il caratteraccio autoreferenzale e chi invece è ecumenico fintanto non gli salta la mosca al naso. Perchè ovviamente tu ritieni intimamente che anche ad Acqua avrei fatto il “brainwasch”, (https://youtu.be/VQkswZv8hT4) non è così? E dopo mia moglie e la “compianta” MG lei sarebbe la terza.
    Non so come risponderai a questa mia lecita supposizione, ma se fosse vero dimostreresti una grande opinione di quella “liquida” Acqua. Ma siamo sempre alle solite. Ti stimo per l’intelligenza e lo sai, ma mi è bastato quel “lei” col quale hai esordito qui per intuire il tuo profilo. Sono presuntuoso lo sai, traggo cioè conclusioni prima di averle verificate. Poi si verificano e cosa dovrei dirmi? Ciavo?
    Ciao

  • 8226
    Golem -

    Quindi Mare, dopo l’avviso ai naviganti ricevuto, regolati prima di attraccare a questo porto. Dall’interscambio avuto con te avrai pututo notare che sono pernicioso. In effetti le pernici (a beccafico: la morte loro) è infatti una delle poche selvaggine che amo, insieme alle quaglie. Quando lavoravo nei cantieri del lodigiano me le regalavano. Le pernici.

  • 8227
    Golem -

    Ah, Fantasma, mi premeva precisare che sì, secondo la vulgata corrente quell’atteggiamento mentale che mi contraddistingue è da considerarsi PRESUNZIONE, che io leggo invece in termini neutri, cioè come “pre desumere”, farsi un’idea preventivamente. Non so che dirti, ma sono così da quando succhiavo il latte da mammà. Lo ero alle elementari, e lo sono tutt’ora. Gli insegnanti non mi hanno mai dato dell’asino perché non lo ero, ma mi hanno sospeso più volte per la condotta ribelle, questo sì. Non ho avuto una vera guida perchè mio padre (operaio) era pressochè assente, e mamma ero io che la proteggevo. Ho studiato di sera per le conseguenze di quanto ho appena esposto, mai bocciato nè rimandato. Ho iniziato a lavorare come disegnatore industriale a 18 anni; diploma di geometra, serale a 26 anni, con 58/60, tre anni di Medicina a c.... con soli 4 esami fatti, perchè lavorando non potevo seguire. “Laura” in Architettura a 45 con 98/100, in 6 anni, lavorando, of course; 3 anni come cultore della materia>>>

  • 8228
    Golem -

    >>> presso il Poli di Milano. CTU presso i Tribunali di Rho e Milano; CTP in molte cause di natura tecnica; un paio di miei progetti fanno bella mostra in due parchi dell’hinterland milanese; decine di progetti di architettura interna per privati; vicepres di una cooperativa di costruzioni in area 167 nell’hinterland Sud di Milano; brevetto di pilota civile di aeroplano di 1° grado, a 23 anni (decaduto ormai, ma è come andare in bici), a 26 brevetto da sub (normale) francese scuola Jacques Cousteau (ne plongeé jamais sans le couteau, rappelle toi) ah, dimenticavo, ovviamente diploma di disegnatore industriale a 18; attestato di “armaiolo” preso da militare; patente B; 43 di scarpe; 42 di collo e 40 anni di lavoro sul groppone, soprattutto in enti pubblici, con una carriera martoriata dal mio non essere “omologabile”, anche alle “logiche” meno oneste. E ho sposato mia “moglia”: la mejo moja der bigoncio. Attualmente sono pure diventato bravissimo nei ricorsi per le multe automobilistiche milanesi e da circa 10 anni ne pago 1 si 10, (Pensa che “bandito”, ho aiutato a farle vincerle pure al messo che me le notificava, anzi, se hai bisogno…haha). Scusa la “presunzione”, ma dovrei chiedere agli altri chi c.... sono quando ho fatto tutto questo da solo?

  • 8229
    Passante -

    “AAA cercasi automunito referenziato patentato per vendita cibo per cani porta a porta. Inviare curriculum vitae”

    Il primo é già arrivato

  • 8230
    Suzanne -

    Infatti Golem, il “lei” era perfettamente in linea col mio pensiero attuale: ” Chi ti conosce? = Quando giri per strada ti affretti a dare del tubo digerente a ogni persona che incontri dopo averci scambiato due parole? Allora perché farlo nel virtuale?”
    Essere educati significa solo e soltanto essere educati. Io non ho l’abitudine di insultare la gente nella mia quotidianità e non lo faccio nemmeno qui; molto difficilmente mi permetto di giudicare il vissuto altrui, se non con persone con cui ho un profondo legame ( e reciprocamente). Qui giudico solo le idee che vengano esposte, indipendentemente da chi le formula. Quindi sí, anche le idee di Acqua, che prima mi sembravano scivolare in “chiare fresche dolci acque”, invece ora…bé non lo so. Lavaggio del cervello è eccessivo, ma comunque una certa influenza io la vedo, quantomeno nel modo di confrontarsi e di dialogare.

  • 8231
    maria grazia -

    E’ semplicemente assurdo pensare che qualunque donna sia d’ accordo con le tesi di Golem, è perchè è di indole fragile e ha subìto il lavaggio del cervello. Sia io, che Acqua, che la moglie di Golem, abbiamo ampiamente dimostrato di essere donne forti e autonome capaci di pensiero critico, quindi tutto l’ opposto di come siamo state descritte da altri ( e altre ) che invece hanno fatto dell’ omologazione, del formalismo di facciata, dell’ appiattimento mentale e dei luoghi comuni il loro pane quotidiano. Devo altresì dire che grazie al PREZIOSISSIMO confronto con Golem, ho superato definitivamente i miei problemi di relazione con l’ altro sesso, i miei blocchi interiori, le mie credenze sbagliate ( che mi portavano continuamente a soffrire e a cadere all’ infinito negli stessi schemi paralizzanti ).
    Questo ovviamente non vuol dire che sono automaticamente destinata all’ amore vero o che sono immune da qualsiasi futura delusione. Significa solo che VIVO FINALMENTE IN PACE e che certe situazioni adesso so gestirle in modo completamente diverso. Non mi sembra poco.. Mi dispiace se invece altri che scrivono qui non trarranno mai lo stesso beneficio dagli illuminanti insegnamenti di Golem, che invece di essere apprezzato -…

  • 8232
    maria grazia -

    .. che invece di essere apprezzato – come dovrebbe essere – viene continuamente sminuito e sbeffeggiato. il disagio esistenziale dei suoi detrattori – spiace dirlo – si evince chiaramente. Anche se fanno di tutto per dimostrare il contrario.

  • 8233
    Acqua -

    Senti Suzy, io credo di essere una persona intuitiva e per quanto non possa piacerti la mia opinione su Golem, a me, fin dall’inizio è risultato simpatico,seppur molto presuntuoso, egocentrico ed eccessivamente sicuro di sé. Se vuoi saperlo anche tu mi sei risultata subito piacevole nonostante il tuo caratterino stizzoso. Col passare del tempo ho intravisto in lui una certa sensibilità nascosta a mio parere fuori dal comune almeno per quanto riguarda il genere maschile e soprattutto una capacità di comprensione di alcune “dinamiche” della psiche femminile (c derivante sia da suoi approfondimenti specifici sul tema che dalle sue esperienze di vita) . Anch’io sono stata etichettata subito e più volte da lui come “sognatrice illusa” e “presa in giro” tuttavia non mi sono mai sentita offesa o sminuita. Ergo che chi ascolta interpreta a modo suo il messaggio come lo vuole “sentire”.

  • 8234
    Passante -

    “Un presuntuoso/simpatico….ohibò !”

  • 8235
    Golem -

    Suzy, lo so cosa significa quel “lei”, e mi dice molto del soggetto, della sua “formazione morale” e del suo carattere. Ti ricordi che ti chiamai affettuosamente Nonna Abelarda, e tu ne fosti contenta , quello, dopo il lei mi è bastato per “intuirti”, e che ti interessi o no non mi sono mai ricreduto su quel “sentire”.
    Ma non fraintendere, non sto giudicando l’immagine come buona/no buona, sto solo “osservando” il soggetto per trovare 4 “indicatori” da inserire in una mia immaginaria “griglia” mentale quadripartita, dove ogni riquadro rappresenta un aspetto che abbraccia quattro fondamenti della personalità, per ME importanti, che non rivelerò. Sottolineo il PER ME.
    Poi, ogni tanto cerco di “testare” quelli che “non mi convincono”. E dalle reazioni viene fuori il “vero altro”, puoi giurarci. Non ti è mai capitato di voler dire quello che pensi di qualcuno senza certi filtri, per dirgli “onestamente” quello che pensi? E al di là delle convenzioni, non sarebbe più “sano” farlo? Ecco io lo faccio, e mi “scopro”, senza recitare “per educazione”. Per fare un esempio, perchè dovrei dire “piacere” a chi mi presentano se non so ancora se sarà davvero un piacere quel’incontro? Ancora oggi quando mi presento rispondo “salve, Golem”.>>>

  • 8236
    Golem -

    >>>Purtroppo soffro i protocolli che mi dicono come devo comportarmi, e QUEL certo “bon ton” è uno di questi: una forma di ipocrisia preventiva che “rassicura”. Quando incrocio chi vede OLTRE la forma ci capiamo al volo, senza “codici” esterni. Mi accorgo che siamo sintonizzati sul “no fiction”, e per fortuna mi càpitano.
    Credo di averti dato gli elementi per capire il perchè di certi miei stili. Le mie “offese” vanno a quei soggetti che percepisco “ingessati” in una recita socialmente rassicurante. Il “brutalismo” di certe “offese” è un modo paradossalmente “onesto” di dimostrare quello che penso di quell’interlocutore, da cui mi aspetto una replica (che arriva) dello stesso tenore, che finalmente è REALE. E questo voglio. Cerco cosa c’è dietro il “COSTRUITO” sociale di un soggetto sociale. Non devo dilungarmi oltre perché tu intenda la mia (per te strana quanto la tua lo è per me) logica relazionale. Mi rendo conto che non appartenedo al gruppo più numeroso tutto quello che dico ti apparirà una cazzata, ma so’ fatto così, sin da quando il rabbino Berkowitz mi chiamava “Maligolem”. Golemuccio insomma.
    Ti allego un link che è una perfetta allegoria del mio modo di vedere la vita sociale. Ciao
    https://youtu.be/JeXhzFmzLzc

  • 8237
    Suzanne -

    Golem, siamo finiti nel solito loop comunicativo. Fidati che sono una persona fin troppo sincera e schietta, molto spesso ne ho pagato le conseguenze. Probabilmente abbiamo modi di intendere la trasparenza molto diversi e inconciliabili. Credo inoltre che per catalogare le persone serva ben più tempo e soprattutto non lo ritengo possibile nel virtuale ( ammesso che sia possibile e abbia senso farlo anche nella vita reale). Se anche elencassi gli indicatori, sicuramente non li riterrei significativi nel mio giudizio sugli altri. Qui però mi domando cosa c’entri giudicare le persone e il loro vissuto, quando l’unico interesse dovrebbe essere inerente al pensiero espresso.
    La simpatia che ti attribuiscono guarda caso omette magicamente tutta la rabbia che inserisci nei tuoi commenti su certi utenti, in particolare Rossana. Ricorda che lessi anche il tuo fantastico post che mi riguardava sul sito di Psyco, stranamente mooooolto più cattivo di come normalmente ti rivolgi a me in questa sede. Marco ti cassa i commenti troppo negativi? ( Io comunque se fosse non gliel’ho mai chiesto).

  • 8238
    Suzanne -

    Acqua, ma io mica voglio convincerti del contrario! Liberi tutti di apprezzare ogni tipo di comportamento, però non mi parlare di interpretazione perché mi sembra un tantino ridicolo.
    Certo che se su cento atteggiamenti io chiudo gli occhi su novanta e ne prendo in considerazione solo dieci, probabilmente pure Hitler sarebbe potuto essere scambiato per Gesù…
    Tra l’altro a Golem si critica sempre l’aggressione e svalutazione gratuita del prossimo, mica si fa una valutazione della sua persona in toto.

  • 8239
    rossana -

    Suzanne,
    l’iniziale affacciarsi su un sito pubblico è spesso alquanto “ingessato”. qualche vecchio utente forse ricorda il modo educato e più che gentile di chi ancora ignorava la capacità di reazione muscolare virtuale della massa degli altri utenti. all’epoca, preferiva addirittura interagire con parecchi nick, in modo che non si potesse facilmente individuare il tema su cui andava esplorando, che, essendo “emotivamente coinvolto”, l’avrebbe caratterizzato come vulnerabile.

    un prima e un dopo anche per lui? due facce di chi poteva essere gentile con un nick e nello stesso tempo acido con un altro? due facce confermate dal post su di te a cui hai accennato?

    l’atteggiamento è cambiato radicalmente quando ha assunto la sicurezza di poter tenere a bada, o sotto i piedi, più o meno indistintamente tutti, soprattutto chi lo contrastava nel suo credo amoroso, che doveva essere l’unico modo universale di considerare il passato di una relazione sentimentale e la durata di un amore.

    svalutare in qualsiasi modo l’utente nella sua identità, con costanza, insistenza e valanghe di parole, equivale quasi sempre a rendere stupide, inconsistenti e incoerenti anche le sue idee.

    guai a essere o pensare in modo diverso dal suo!

  • 8240
    Golem -

    Suzy, non avrei bisogno di dirti che i modi per “colpire” le vite altrui, sono più di quelli “diretti” che mi attribuisco, le ragioni dei quali ho cercato di spiegare nei miei ultimi post. Che si abbia sensibilità diverse non c’è dubbio, ed è chiaro che c’è ch è propenso a “empatizzare” con chi ci è “affine”, fermandosi a quello che appare “civile” ma senza conoscere il registro criptato che spesso lo muove. Se ti ho “maltrattato” su Psyco è perchè non ho potuto farlo qui, è evidente, non sono così scemo da pensare che non leggessi the Dark side of the LaD. Io ho la presunzione di intuire (quasi) subito con chi ho a che fare, e ho più di mezzo secolo di prove al riguardo, perchè non dovrei continuare a dare credito a quella dote? Che poi giudichi il soggetto secondo i miei parametri valoriali è evidentemente normale, ma la coerenza intellettuale, anche diabolica al limite, è un dato “positivo” in sè, al di là dei contenuti, come dicevo ieri. Quando ti accorgi che l’intento di qualcuno è solo quello di farsi “confermare” in positivo qualcosa che forse in termini generali sarebbe da considerare diversamente, non credo ci sia molto da aggiungere.
    Simpatico Suzy? Io in questa “sceneggiata” che è LaD sarò sempre:
    https://youtu.be/ppo07YBWAtQ

  • 8241
    Adam -

    Golem
    “È dimmi, non c’entra il vissuto altrui quando sottolinei col solito canone inverso “non ho tutto questo tempo”? E il “gioco del dottore”?”

    Non c’entra infatti. SI sono entrambi irrisione simile a quella che fai tu.

    Anzi in realtà sarebbero rivolte ad un atteggiamento reale e riscontrabile (tempo speso qui / tempo a giocare al dottore) e non alla persona nel suo privato, quindi ben diversi, ma semplifichiamo, irrisione non cosi dissimile.
    Concordo,vedi come è semplice riconoscere le cose?

    MA ti avevo chiaramente avvisato, all’interno dello stesso post:

    “Già che ci sono, e che ti vedo impaziente e polemicuccio, cambio registro”

    Già, perchè dopo la tua millionesima provocazione, da me non raccolta, il fatto che persino il mio silenzio (semplicemente avevo altro da fare) ti avesse portato a scrivermi ri-cercando la provocazione

    “No Reply? allora, I mezzucci bruce?” etc.etc.etc.

    Leggendoti,mi è venuto il latte alle ginocchia, pensando a quanto prezioso tempo ho gettato nello scrivere a chi se le cose non vanno come vuole,
    semplicemente non legge oppure mistifica

    —/—

  • 8242
    Adam -

    –/–
    Ma questo non sposta di un millimetro I fatti.

    Quindi escludendo il post da te segnalato in cui ti ho avvisato avrei cambiato (ed i futuri a questo, perchè non ne vale la pena cercare di spiegarsi,questa è l’ultima volta)

    Il tuo buttarlo in caciara,”son tutti mezzucci” è pura mistificazione.

    I fatti restano:

    Vi è una differenza abissale tra chi insulta il vissuto altrui e chi si difende irridento l’insulto ricevuto sul proprio vissuto.

    Se tu scrivi di Caio”patetico, perdente, illuso e sognatore,la tua vita è un fallimento”.

    E Caio,disinnesca gli insulti dicendo:“ah I nostri illusi e perditempo scambi”

    Caio,Non sta attacando il tuo di vissuto,sta ridicolizzando l’insulto ricevuto.

    PS son contento tu abbia apprezzato gli schemini:

    ———-
    VISSUTO di Caio ≠ Irrisione degli INSULTI ricevuti sul vissuto da Caio
    ——–

    Vissuto≠insulti

    Chiaro?

    Direi limpido,ma verosimilmente tu sarai bravissimo ad inquinarlo e ributtarla in caciara.
    Continua solo,io ho perso troppo tempo.
    ——
    @ Suzanne e gli altri, son di corsissima e non ho letto praticamente null’altro. Se trovo il tempo lunedi.
    Buon Week-end

  • 8243
    maria grazia -

    Suzy, tu continui a confondere l’ irriverenza con la cattiveria. Ancora una volta dimostri che Golem ci ha visto giusto. Strano che proprio tu dica che per conoscere davvero qualcuno ci vuole tempo, e sopratutto non è possibile nel virtuale.. Perchè se ben ricordi a me ( e non solo a me ) sembravi avermi inquadrato abbastanza in fretta: aggressiva, superficiale, rozza e fascista, poco colta, ecc… ecc….
    Tra l’ altro le persone aggressive, giudicanti e svalutanti io le conosco molto bene, sia perchè le ho avute in famiglia – con tutte le conseguenze del caso – e sia perchè mi ci sono imbattuta tante volte nella mia vita ( sia nel reale che nel virtuale ). E Golem non è certo una di queste.

  • 8244
    Golem -

    Visto Suzy? Non sono il solo a “interpretare”, sono solo più “antipatico” e inurbano. Te lo ho scritto nel post precedente che ci sono tanti modi di “entrare” negli altri e, tac, il caso vuole che il karma si fa vivo. Tra l’altro, sfortunatamente non si possono riesumare sul sito tutti i momenti quanto la “terracotta” era ancora da modellare e prima che si “indurisse”, ma certi “stili” oggi tanto lamentati, erano comunque presenti sul sito. Da anni. E ti sorprenderesti, ne sono certo.
    Ma comunque, è giusto: o’malamente a ddà èsse semp’ ‘o malamente arint ‘a sceneggiata.

  • 8245
    Adam -

    Errata corrige, errore di scrittura all’inizio del primo post ho scritto un “non” di troppo
    Ovviamente “c’entra il “, bon comunque il discorso si capiva

  • 8246
    Golem -

    Adam: “Anzi in realtà sarebbero rivolte ad un atteggiamento reale e riscontrabile (tempo speso qui / tempo a giocare al dottore) e non alla persona nel suo privato”.
    Guarda Adam, Suzy ti direbbe che abbiamo sensibilità diverse, io invece ti inviterei a… per quella solita gesuitica capziosità nel valutare i “mezzucci”. Quindi secondo te quella distinzione esclude un implicito coinvolgimento del privato. È diverso da uno esplicito. Non prendere in giro la gente, perchè è evidente che se parli con “quel tono” di come passo il mio tempo tocchi sia pure indirettamente il privato. Provaci con Suzy o Rossana a dire con quella raffinata ironia come passano il tempo, e poi aspetta le risposte. Eppure viaggi e documenti worldwide più di Chatwin, ma vedo che la visuale è quella da Eyes Wide Schut. Pensaci se vuoi discutere di epistemologia del mezzuccio senza gli schemi che ami fare. Fai il serio, che qui di seriosi ce ne sono in esuberanza.
    Il latte alle ginocchia l’ho prodotto per primo grazie al tuo allure, e sto vedendo se posso farne bocconcini di kneezzarella
    Guarda, restando simpaticamente in tema di testi musicali, te ne offro uno che si addice a quelle tue sottili considerazioni.
    https://youtu.be/VrOLHeO0M8g

  • 8247
    Passante -

    Oh pia donna Rossana denigrata e sberleffata, vittima del mietitor scortese. Odi i canti in italian sublime del prode Adam che miete lui si davvero il finto mietitor di vittime mai morte. Rimembra donna, tu che da tempo immemore allieti questo luogo, quant’altri prodi fanti e biscazzieri ecce homo fecer di colui che tanto temi. E perché mai se loro furon di certo a iosa ? Non soffrire ancor…..colpisci allor…..é facile mattanza !

  • 8248
    Golem -

    “Non soffrire ancor…..colpisci allor…..é facile mattanza”.
    Ma è vero!? Naaaah! Uhahaha???, fantastico! Questa è da incorniciare. Garantito. L’aristocrazia del kitsch, e in più Passante ha candidamente raccontato la “pia storia” nel modo che merita, e che io tento di fare inutilmente da anni. E Adamo c’è finito in mezzo. Neanche nei sogni proibiti si poteva avere di meglio.
    Questi versi meritano la stessa fama del famoso quadro “Teomondo Scrofalo”.
    Proporrò al Professore la candidatura di Passante al soglio pontificio di Lad, vacante da Toponomasta I
    (Io amo questo forum).
    https://www.ebay.it/itm/151521103383

  • 8249
    Golem -

    Illustre Professore,
    Glielo chiedo con lo stesso stile del novello Ariosto. La prego di non deludermi.

    “Egregio dotto che date tanta speme,
    di chiederVi una cosa assai mi preme.
    Che l’verso che il Passante ha a Pia donato, del Vostro ingegno e spirto sia censato.
    Si che lo merto, che sortisse certo, c’alla eternità e al poster’ fosse aperto.
    Cotanta grazia e tanta intellighenzia passasse ai poi con l’aura de la Scienzia,
    E infin che che ‘l ferro scolpisca nella roccia:
    “Vergato fu per l’aver vuotato boccia.”
    E per chi a comprender si trova un poco lasco dico che dalle parti mia si chiama FIASCO.”

  • 8250
    rossana -

    Passante,
    grazie per il simpatico sonetto.

    confermo: negli anni parecchi utenti hanno saputo, e tuttora sanno, contrapporsi in modo ben più efficace e sintentico del mio all’arrogante strapotere verbale di presuntuosi e intolleranti leoni da tastiera, a maggior ragione quando questi solfeggiano ossessivamente la stessa musica su ogni spartito.

    sia nel reale che qui, cerco di essere QUASI sempre “umanamente pia” ma, se mi si prende di traverso, divento perfidamente costante sia nel reagire che nel persistere, pur sapendo che, in effetti, con alcuni proprio non varrebbe la pena di sprecare tempo ed energie.

    la mattanza non è nelle mie corde. mi basta fare del mio meglio per arginare l’alta marea della prevaricazione e per continuare a resistere nel sostenere che qui, come nel reale, non può regnare in assoluto un solo credo universale, nei sentimenti come in ogni altro aspetto opinabile.

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