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di LAD

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Categorie: - Relazioni

24.172 commenti

Pagine: 1 155 156 157 158 159 484

  • 7801
    Sasha@ -

    Gabriele, forse ti sembra normale strappare a pezzi anche l’Italia?

    Che bella diversità delle culture e dialetti – Federazione Lombarda, Sardegna indipendente, Repubblica Veneta, Genovesi liberi di tasse, Sicilia sotto gli Norueggi, Napoli sotto gli Spagnoli, Firenze e Pisa, guelfi e ghibellini…

    Avete tante possibilità di separatismo nel vostro bel paese, perche non lasciate in pace il mio?

    A proposito, Solnze non é ucraina. É una italiana 100% in più meridionale.

  • 7802
    Gabriele -

    Ok, ok il discorso vale lo stesso, Soinze lo ha interpretato in modo giusto ugualmente, anche se mi ero perso il dettaglio che è italianissima, ma se è italianissima può capire anche meglio, visto che, Sasha la bellezza dell’Italia, e dei tanti russi ed ucraini che comprano casa a Montecatini, è proprio la diversità e la ricchezza che possiede questo bel paese. Non è una questione di separazione. Storicamente l’Italia e la penisola italica sono state divise in repubbliche marinare, Ducati, granducati, regno dei Borboni, territori papalini, senza contare le ingerenze importanti che hanno avuto i de medici, con Firenze e la Toscana. L’Italia si può dire che sia un succedaneo è una diretta conseguenza della famiglia de medici. Poi ci sono persone che cavalcano le esigenze del popolo ad essere più sereno, utilizzando categorie tipo “Veneto indipendente” o “liga veneta” ed avanti così, ma sono rigurgiti di mal interpretazione storica dell’Italia.
    Il discorso che ho fatto è valido anche per te, ho preso Soinze come esempio, sapendo anche che non è il tipo che si insosta, ma è chiaramente valido anche per te.

  • 7803
    Solnze -

    Sasha,
    Gli ucraini si sono voluti separare da soli e conducevano guerre per la propria indipendenza da secoli. Gli italiani hanno combattuto per unirsi, non per dividersi, questa è la differenza. Ora si sono accorti che ci sono ancora molte differenze fra le varie regioni, ma nessuno si vuole dividere sul serio. Eserciti ancora non ne vedo.

  • 7804
    Bottex -

    ORA se ne sono accorti? Solzne queste differenze ci sono sempre state da quando l’Italia è stata fatta e se ne sono sempre tutti resi ben conto. Il fatto che ci sia una tale diversità è da riscontrare nel fatto che prima del 1861 è sempre stata divisa in piccoli stati diversi. Vero comunque che nessuno vuole dividere sul serio, sarebbe assurdo. Tanti minuscoli stati nella realtà globalizzata di oggi verrebbero spazzati via. Non si riesce nemmeno a dividere l’Italia dall’Europa, figuriamoci le zone dell’Italia tra loro.

  • 7805
    Solnze -

    Ecco Bottex, quello che voglio far capire a Sasha è che gli italiani hanno combattuto per unirsi e togliersi dalle scatole francesi, spagnoli, austriaci. Anche l’Ucraina vorrebbe togliersi dalle palle una volta per tutte russi e polacchi. L’Ucraina vuole staccarsi dalla Russia e c’è riuscita nel 1992. La Russia continua a fare ingerenze e propaga un’ideologia atta a contrapporre russi ed europei. Sasha, gli ucraini sono europei. Vogliono esserlo. Non vogliono più stare sotto i russi. Ci sono stati sotto i russi e non ne vogliono più sapere.
    Ci sono solo 3 territori dove si sentono più russi (e sul perché ce ne sarebbe da dire): Crimea, Luhansk e Donetsk. Non capisco comunque perché li avete dati all’Ucraina nel 1992 se adesso lo rivolete.
    Siete voi che dovete lasciare in pace l’Ucraina, non il contrario.

  • 7806
    Sasha@ -

    Solnze@ Gli ucraini … conducevano guerre per la propria indipendenza da secoli.

    Madre mia, ma che bugiarda o forse semplicemente ignorante!

    Gli ucraini sono i russi che dopo l’invasione mongola e distruzione di Russia Antica erano schiavizzati da Confederazione polacco-lituana e da secoli combatterono contro i polacchi. Mai si chiamavano “ucraini”, solamente “russi”. I cosacchi scrissero numerose lettere allo zar moscovita per riunirsi ed alla fine sono riusciti a farlo in 1654. Adesso il popolo russo è separato di nuovo. Siamo di nuovo nel XVI secolo.

    Solnze, tu mai potrai capire l’anima ucraina. È impossibile. Lascia perdere. Ogni parola che scrivi rivela che sei italiana e non capisci l’Ucraina con il cuore.

  • 7807
    Solnze -

    Sasha, non confondere le cose. È vero che gli ucraini combattono anche contro i polacchi, anzi, nella zona di mio marito i polacchi sono stati oppressori tanto quanto i russi, se non peggio. Ma che gli ucraini non vogliamo stare nemmeno con i russi (almeno allo stato attuale, poi se la Russia migliora chissà) è un dato di fatto. Quando ho conosciuto mio marito questa situazione era già in corso.
    Pochi mesi dopo che l’ho conosciuto è iniziata la rivoluzione di Maidan e anni prima c’era stata la rivoluzione Arancione.

  • 7808
    Sasha@ -

    Solnze, non confondere tu stessa con gli ucraini. Tu sei italiana e devi dire che loro “vogliono”, non “vogliamo”.

    Lo so che il tuo sogno è transformarti nella slava come tuo marito, pero chi nasce tondo, morirà tondo… C’é un detto antico “non si puo lavare un cane nero finche diventa blanco” (черного кобеля не отмоешь добела).

    Forse hai una fusione psicologica con tuo marito e figlio? Mi dispiace per te, anche se non capisco questa sete di voler essere qualcosa che non sei.

  • 7809
    Solnze -

    Sasha, è stato un errore di scrittura. Volevo scrivere “non vogliano” ma il correttore automatico ha cambiato la parola, ma penso che si capisse che era un congiuntivo.

    Gli ucraini non vogliono stare con la Russia.

    In quanto al resto, mio marito ha letto e mi ha detto:”Lascia perdere sta gatta gelosa: 100 russe come lei non fanno una donna come te”.

    Moj lyubov! <3

  • 7810
    Solnze -

    Sasha,
    Adesso cerco di spiegarti con calma la mia posizione. Io non ho MAI detto di essere ucraina, anzi, specifico sempre di essere italiana. In questi ultimi anni mio marito mi ha spiegato per bene la cultura ucraina e il suo punto di vista su vari argomenti attuali, come la geopolitica, l’omosessualità, la gender theory, l’immigrazione, ecc. e perché in Ucraina succedano certe cose. Lui la pensa come i russi, solo non vuole assolutamente che l’Ucraina sia parte della Russia.
    Io capisco il suo punto di vista su tutti questi argomenti e in parte li condivido anche. Un altro ambito sul quale lo capisco è il senso dell’umorismo.
    Ecco perché rispetto ad un’italiana che ha sempre frequentato italiani/occidentali la penso diversamente su tante cose, anche se poi, su altre, magari la penso diversamente da ucraini e russi.
    Però non capisco perché questa cosa ti dà fastidio: non sei contenta che una straniera capisca e in parte condivida la vostra cultura?

    Le persone si influenzano a vicenda. Le culture si mischiano. Esistono le culture creole.
    Se questa cosa ti dà fastidio ti consiglio vivamente di sposare un russo e mai e poi mai uno straniero.

  • 7811
    Sasha@ -

    Solnze @ Non sei contenta che una straniera capisca e in parte condivida la VOSTRA cultura? … Mio marito la pensa come i russi

    Detto chiaro) Alla fine hai riconosciuto che la cultura russa e ucraina è la stessa cosa. Lo pensa anche tuo marito, pero sogna di diventare un’europeo, ecco perche ti ha sposato. Alla fine avete la stessa pazzia in comune di voler essere qualcosa che non siete, solo che andate nelle direzioni opposte.

    Solnze, direi che mi diverte l’arroganza ingenua di una straniera che pretende aver capito tutto sul mio paese senza neanche dominare l’idioma. Lo che mi da fastidio sono le bugie che scrivi qui giustificando una guerra fratricida tra i russi.

  • 7812
    Solnze -

    Avere una cultura simile ed essere lo stesso popolo da un punto di vista politico non è la stessa cosa:

    Hong Kong vs Cina, India vs Pakistan, Italia vs Svizzera italiana, ecc.

    Potremmo anche metterla così: russi e ucraini sono in origine un solo popolo ma con due Stati differenti. Considerata l’enorme estensione territoriale dei russofoni, ci sono comunque delle differenze linguistiche e antropologiche fra un abitante di Lviv e uno di Ufa per fare un esempio a caso.

    Non c’è sempre un perché le persone di sposano. Quindi tutte le russe sposate con italiani vogliono essere italiane?
    E comunque gli slavi sono europei.

  • 7813
    Esther -

    Il beneficio del digiuno: da domani ricomincio.

  • 7814
    Bottex -

    E io invece stasera mi strafogo di gnocco fritto e salume accompagnati da litri di birra alla sagra del mio paese 😀

  • 7815
    Esther -

    E infatti, qui i kg invece di scendere aumentano e si vedono tutti! Ahahahahahah

  • 7816
    Rdf -

    Anche io me ne fotto e comincio questo sabato con un bel panino al salame

  • 7817
    Esther -

    Va be’, ma poi quando si va in giro, ho notato che magra e splendida, tutti restano estasiati a guardarmi, per i 54 kg attuali e per il mio bel viso asciutto e dolce. E puoi mettere la taglia 40 e anche un vestito da 1 euro al mercatino dell’Eur ti sta come da sfilata di moda, tanto che ai metal ti dicono “passi” senza neanche controllarti “perché si vede chi sei tu”. Se invece uno pesa di grasso, nessuno ti dice: sei splendida, trasmetti purezza e bellezza, sei un angelo, e si fermano tutti a parlare con te come se fossi una visione, o solo per poterti guardare il viso e starti accanto: il grasso fa schifo.

  • 7818
    Rdf -

    Bah se dal volume di grasso, cara esther, dipendesse il valore, potenziale , amore di una persona, senso della vita ..tanto varrebbe il suicidio collettivo per la miseria umana raggiunta

    Firmato : un finto magro che se ne batte i co…i

  • 7819
    Yog -

    Essì Esther, i lardosi e le sboldrone fanno schifo, niente da eccepire, hai proprio raggione. È preoccupante notare la deriva genetica del popolo italiano, nascono pochi bambini ma presi insieme pesano quanto tutti quelli nati nel primo dopoguerra. Sono orribilmente obesi e resteranno in sovrappeso tutta la vita.

  • 7820
    Esther -

    Yog, che cosa ne pensate della Telemedicina: Teleconsulti medici a pagamento? Solo risposte serie e COSTRUTTIVE!

  • 7821
    Esther -

    Mah, in questa chats, me ne vo raminga, eppurtuttavia riflettendo a mio agio. Nessuno rispose. Siamo solo passeggeri in questa vita terrena eppurtuttavia il teletrasporto, usato non per scopo ludico, è sconosciuto ai più, nonostante questi evidenti surrogati di nostra vita, … virtuale.

  • 7822
    Esther -

    Il cosiddetto “amore passionale umano”, che cresce solo se ti rifiutano e si annoia se ti ricambiano: una morbosità funzionale alle emozioni:

    che attivano il pensiero,

    che attiva l’azione scomposta: tanto per passare il tempo dell’esilio movimentando la questione.

    Tempo perso senza la carità sincera verso l’altro.

    Consapevolezza e maturità servono per vivere.

    Il vero Bene è lontano

    – ora –

    dall’esilio;

    ma non per tutti.

    Se scagli una freccia di “amore gratuito”,

    non la fermano neanche le schiere angeliche,

    arriva dritta al CUORE,

    e piovono grazie a cieli squarciati.

    Un anticipo di Paradiso. Per chi vuole andarci:

    credendoci.

  • 7823
    toroseduto -

    Ciao Esther. Mi sembra che ci siamo già “incontrati” su qualche lettera. Di te so che vivi un rapporto di coppia positivamente. Difficile da dirsi, ma mi fai tornare a quando ero un uomo intero. Bella cosa, non mi lamento, gli anni, quando diventano molti-troppi cambiano la visione generale, scontato, quasi superfluo riconoscere che la vita in due è (in rari casi) l’estasi. Non è un lamento, solo una passeggera constatazione. Ciao

  • 7824
    Esther -

    L’estasi non è prova di amore. Non va ricercata, è come il sesso, che non è prova di amore. La pace e la fiducia, da cui deriva la pace, lo sono. Il deserto spirituale, sì, lo è. È la prova dell’amore: il deserto dell’anima. Lì, incontri l’amato o l’amata, e gli dimostri il tuo amore sincero cioè non interessato al contraccambio del tuo, ma gratuito. Se si resiste in questa fase, poi torna la felicità; e poi, dopo un periodo, ritornerà il buio, ma è la vita che non è perfetta. E se si è scelta quella persona, l’amore viene dimostrato dalla fedeltà nel deserto dello spirito. Lì, vuoi solo lui, e sembra quasi che tu non sia più degna nemmeno di cercarlo per te stessa, ma sai che è solo una prova d’amore. Lui c’è, e ti ricolma del suo amore, anche soltanto mentre lo guardi. Non serve più la fase infantile iniziale, quella delle farfalle nello stomaco. Ora si è adulti, e questo è il vero amore. Quello che resta tale nella gioia e nel deserto. Quello definitivo. Vero. Autentico. Per sempre. Fino all’eterna felicità immutabile.
    Sai, io preferisco il deserto all’estasi: mi fa essere sicura di essere sulla strada giusta. So che lui c’è e che mi è più vicino di quando mi consola.

  • 7825
    Esther -

    In passato, a 20 anni, ho sofferto immensamente il deserto spirituale, e soffrivo di più perché non lo riconoscevo parte dell’amore, essendo immatura, e non lo accettavo. Oggi accetto tutto pur di amarlo.

  • 7826
    Yog -

    Angwhy, mi hai dato una pessima notizia. Gaber morto? Da quindici anni??? Non me ne ero accorto, giuro. Ma che faceva in vita, era un attore? Io so’ giovane, ‘sto Gaber non ho mai capito bene che faceva, sicuro che non sia Gabel, quello dei copridivani?

  • 7827
    Esther -

    Comunque, volevo esporre un problema di disperazione: il business. Non riesco a fare busoness. Ragazzi, è come chi non trova la ragazza o non riesce a sposarsi. È na tragedia. Ayudademe! Ve pido de ayudarme!

  • 7828
    Esther -

    Cioè, a quelli lasciati a piedi al matrimonio gli date consigli da anni. A me che son desperada per il bussiness, da anni pure: niente. Forza, che la letteratura laddiana si evolva anche per la parte materialistica oltre che per la psudospirituale delle emozzjioni. In fondo siamo spirito e materia non solo emozziconicons. Siamo (imperativo categorico) un po’ terra terra: come si fanno i soldi? Un soldo piccolo fa godere lo stesso?

  • 7829
    Angwhy -

    Eh si caro amico,solo nel mondo incantato della Rossye è ancora vivo e lotta insieme a noi

  • 7830
    Esther -

    Esatto, Yog, io ho Altre possibilità, che, purtroppo per loro, non tutti hanno. Le mie sono sparite, le tue le hai pagate, rinunciando a pagarne altre. Hai fatto una scelta. A me, invece, mi si dà tutto anche nel sonno, senza che io rinunci a niente.

  • 7831
    Yog -

    Esatto Esther. Un soldo piccolo fa goder poco, verissimo, ma io il soldo ce lo ho grosso. E comunque, soldo grosso compra narda, soldo piccolo compra me##$.

  • 7832
    Esther -

    Yog, ma se io che peso 53 kg vado in palestra, il muscolo che pesa più del grasso, mi fa salire l’ago della bilancia e questo mi demotiva. Quindi, solo tra altri 8 kg in meno, forse, ci si potrà pensare. Comunque, il grasso proprio della corporatura femminile mi si è tolto. I miei fianchi sono 90 cm per dirla tanto, diam. cosce 49-50. Mi è rimasta solo la cellulite (poca) sulla parte posteriore delle cosce, un paio o tre buchi e buchetti per gamba. Che c’è da 20 anni e non so come toglierla. Bevo, massaggi con la pedana vibrante sdraiata, cavoli vari, ma niente. Sta sempre lì.

  • 7833
    Yog -

    Esther, 90 cm o 53 kg non hanno molto significato. Se sei 1.60 sei ciotta, se sei 1.80 sei una pertica. Spero vivamente che tu non sia ciottona, però se aumenti la massa muscolare aumenti anche il metabolismo di base, ma questo già lo sai, il guaio è che saresti comunque una muscolosa ciottona.

  • 7834
    Esther -

    170. Non aumento ne l uno ne l altra. Così evito rotture, fatica e scompensi da incostanza. A posto!

  • 7835
    Trader -

    Esther, sul tuo commento 7408 faccio una piccola precisazione, visto che conosco anche un po’ di spagnolo: si dice “ayudadme”, non “ayudademe”.
    Non riesci a fare business? Per forza, non è facile come vuoi far credere tu, che scopri un pattern guardando un grafico cinque minuti e diventi milionario.
    Per fortuna che ci sono Yog e Angwhy per ridere un po’!

  • 7836
    Polem -

    Che succede su ‘sto forum? È diventato un mortorio. Dove diavolo sono i polemisti-opinionisti postgolemici che ne avrebbero dovuto oscurare le gesta? Forza, che LaD “piange”, mettete argomenti pepati sul piatto, “be foolish” che qui al confino il tempo non passa mai. Ciavo.

  • 7837
    Yog -

    Polem. Anche nò.
    La mamma non mangia le mele e la nonna s’è sbucciata il ginocchio vicino al bar di Dino, ma non ricordo il nome della via.

  • 7838
    Polem -

    Saterna, che è notoriamente scivolosa per le…nonne
    (Sono in fuga Professore. Mi sono travestito da uomo delle pulizie. Omertà, mi raccomando)

  • 7839
    PM-G -

    In effetti mi chiedevo anch’ io dove siano queste eccelse discussioni che avrebbero dovuto fiorire dopo la cacciata dei noti perturbatori. Eravamo in fervente attesa di dibattiti di somma elevatura, e invece.. tutto langue. ci dobbiamo accontentare delle discussioni su chi sia meglio tra una moldava, un’ italiana e una rumena o su un marito attempato a cui viene chiesto che la sua gentil consorte faccia esperienza con i toy boys. Chevvuoifare.. la vita è una delusione.

    io invece ho scelto un nome molto “giuridico” ( PM ). Qui tra “sentenze” e “sentenzieri” ho pensato ci stesse bene.

  • 7840
    Yog -

    Polem. Mi rassegnerei, obtorto collo, anche al vil, ma necessario?, mutar di consonante, ancorché mi confermassi chi è il Vero Mito – effimero, e mai troppo rimpianto – di questo sito e se mi ribadissi quale è il più sapido attributo di un anagramma laddense.

  • 7841
    Ghostlem -

    LaDivina Tragedia.

    “Toponomasta o Professor le basta? E ancora qui -seppur non molto desto- un dì vieppiù apparve un certo ‘ser…molesto.

    Entrambi eccelsi, e luminosi assai, come saette da Giove comandate, tal che segnar’no, col loro foco albino, quell’alme nere che s’incontrar’n sull’Arno.
    Fu canoscenza che ci cambiò le sorti, così che per le negre alme nostre, mai tali campion fu’n veramente “morti”.

    Odo di Lapo le tragiche lamenta, esso è con me nell’Ade senza tempo coll’Onomasta che gli diè la vita, che s’accanisce sulla figlia nuca senza che al fermar alcun consiglio l’induca.

    Fè come il Conte dell’Alighiero passo, ‘chè viver ama di Commedia antica, ma l’fè con la figura sua tipìca: quella de la più grande testa de casso.”

    Chi, Professor, risponderle potea, co’ versi che qui le han composto, se non quel mostro, che di creta fatto, a certo punto qui ha perso il posto?
    Lo nome cambia spesso, ma spirto resta e, forse forse, per l’immane bestia, non fu con ieri che finì la festa”.

  • 7842
    Yog -

    Dottore eccelso, finalmente rinverdiremo i fasti della Clinica. Avrà notato che il Corpo Sanitario è ormai ridotto a pochissimi Luminari, mentre i pazienti abbondano, eccome, vi è pure un caso interessante di acufeni sussurranti che pare ben promettere.

    Mi sfugge però la ragione di questa Sua disgraziatissima polinomìa che, pur favorendo una discreta mimesi, nuoce all’economia del sito.

  • 7843
    Golem -

    Illustre Professore, ad essere sincero non ho una risposta univoca per giustificare la mimesi con la quale ho paludato le mie cretacee sembianze nella fuga da LaDcatraz. Forse si è trattato di un semplice tentativo di attraversare la cortina di ferro dietro la quale ero relegato, o forse per leggere i commenti dei troll busters, seppure l’assonanza degli eteronimi con l’originale era troppo evidente per poter creare la sensazione di una surrettizia intromissione, ma forse è solo la mia nota ludopatia relazionale che si è messa in moto.
    Piuttosto, noto con dispiacere che le previsioni dei congiurati delle Idi di “marcio” non si sono avverate. Invece di dar corso al New Deal laddiano il sito è diventato triste e vuoto, come il mio rimpianto laboratorio di anatomia patologica durante i week end. Come mai? Mi aspettavo interessanti iniziative proposte dalle autorevoli voci che hanno plaudito al mio invio nel gulag dei dissidenti, e invece nulla di tutto questo. Mi sorprende, ma sicuramente la mia defezione non può esserne la causa. Si è certamente trattato di una coincidenza dovuta a personali contingenze dei suddetti congiurati. Aspettiamone il ritorno, mentre mi studio le cartelle cliniche dei pazienti.
    Allora ben trovato Professore.

  • 7844
    Yog -

    Dottore. Vede, ha appena ripreso servizio e già il lavoro La chiama! Sia generoso.

  • 7845
    Golem -

    Valerio, il Gran Maestro Itto Ogami è da tempo assurto ad un più alto livello di conoscenza, e temo non potrà risponderle direttamente. La sua reincarnazione laddiana, e gran ciambellano, l’illuminato Attimo Ogi, ne ha propalato il Sacro Verbo su queste pagine per anni. Ma oggi è assente per un ritiro spirituale a Schaffhausen, ma se volesse comunque parlarne qui, noi siamo pronti ad approfondire quelli che ci appaiono come interessanti spunti di riflessione sulla “sverginità” e i suoi risvolti “penali” nella attuale società postindustriale caratterizzata dal pensiero liquido.

  • 7846
    Esther -

    Yog, volevo sapere, oltre alla telemedicina che è fantastica! Cosa ne pensi di chi volesse diventare informatore scientifico del farmaco? Che consigli daresti? Va bene anche una risposta a cavolo che abbia un suo perché!!!

  • 7847
    Yog -

    Esther, a me – ma è sentimento comune – gli informatori scientifici del farmaco scassano parecchio. Non penserai mica che ti portino ogni volta a mangiare carpaccio di branzino, vero? Spesso ti ammollano 4 penne e 2 non scrivono se non soffiandoci sopra. Tanto vale vendere Vorwerk.

  • 7848
    Esther -

    Sempre confortante!

  • 7849
    Esther -

    Quello dell’Informatore per Case farmaceutiche è uno dei lavori più remunerati a tutt’oggi! È un lavoro di tutto rispetto e prestigio! Dalle recenti statistiche ed ultime, e quindi, le più attuali, risulta essere tra i lavori più pagati in questo paese di schiavisti e poveracci!!! Non tutti amano la clinica né sono dotati di immensa empatia e resistenza verso la sofferenza altrui!!! Ognuno ha i suoi talenti!!! Essere diversi non è un difetto! Anzi!

  • 7850
    Esther -

    Sai che marroni stare ogni giorno per ore, senza libertà, dietro a una scrivania. Ogni santo giorno. Non tutti sono portati per siffatto eroismo magistralmente qui espresso nei vari mood (sempre lo stesso: sbronzati da narda)! Vuoi mettere invece girare per la città in auto e gestirti liberamente appuntamenti e lavorare per obiettivi, ecc ecc. Non tutti amano la clinica néi suoi casi, davanti e dietro la scrivania, l’ho detto io.

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