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di LAD

Riferimento alla lettera: Usa questo spazio per conversazioni "Fuori Tema".
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Data di pubblicazione: 14 Gennaio 2015 - Views: 58

L'autore, LAD, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - unclassified

24.289 commenti

  • 3851
    AQA -

    Desidero rivedere i tuoi occhi neri, perdermi nell’ingognito del tuo essere sconosciuto. Ricordo qualche risata, parole mai dette, sguardi sfuggenti, battute accennate. Vorrei tornare indietro, ma solo per il breve tempo di un sogno, a riprendere il capo del filo dove lo avevo lasciato. Avverto una tensione, viscerale, aerea, che sgorga da qualcosa che è rimasto in sospeso, per scelta o per fato. E più mi immergo in questa suggestione più ti confondo con me stessa: tu esisti perché io ti ho creato, sei la parte oscura di me con cui gioco a nascondermi nelle tenebre. Io ti ho dipinto come piu’ mi aggradava, per riprovare il gusto di un doloroso piacere. La tua ingannevole reale presenza non ha nulla a che vedere con l’ immagine introspettiva da me delineata. Credo che tu lo abbia intuito e che giustamente abbia avuto paura, rifiutandoti di di concedermi, anche solo per una volta, il tuo sguardo. Ma io non riuscirò a stracciare il mio disegno finché tu non mi confermerai che si tratta di un falso.
    E con questo, prima che me lo dica Yog, vado a bermi una bella narda altrimenti collasso.
    M. se ti passa la fifa (dell’acqua fonda) , mi trovi sempre il venerdì in piscina alla pausa pranzo, vicino a dove lavoro io. Ti aspetto sempre. Tua A.

  • 3852
    Markus -

    Acqua, Golem
    Tra rassegnarsi e dimenticare c’e’ una bella differenza. Mi sono rassegnato da tempo ormai, ma dimenticare é impossibile. E come ho già scritto, é impossibile cercare di trasferire attraverso un forum certe emozioni.
    Te ne fai una ragione, certo. Ma poi, per forza di cose, il passato ti torna davanti in un qualsiasi momento. Anche quando, magari, sei impegnato in tutt’altre faccende che, magari, sono lontane anni luce dal tuo problema. Basta un niente, un riferimento, un pensiero, una frase di qualcuno, che ti riporta indietro.
    Questo credo succeda quando subisci un vero trauma, non una semplice fine di una storia.
    Dovrei scendere in troppi dettagli per cercare di farvi capire quanti coinvolgimenti emotivi può celare una situazione del genere.
    Io credo che, tolte le malattie e la morte, una delle esperienze più devastanti sia quella di vedere crollare qualcosa in cui hai creduto veramente e che avevi posto come ragione di vita. Io non so come spiegarvi, forse avevo idealizzato troppo questa relazione, ma credetemi, c’erano tutti i presupposti per farlo. E, credetemi ancora quando vi dico che la fine improvvisa é stata davvero un fulmine a ciel sereno. E quando accadono cose di questo genere…

  • 3853
    Markus -

    vai a scovare in te stesso per capire dove, come e quanto hai sbagliato. Ti dai colpe che non hai, perdi autostima, ti crollano certezze, cerchi per forza una ragione. E provi ad andare avanti, come no, cerchi di rialzarti, di non “rivedere” il passato, come scrive Golem, ma non ci riesci.
    Non so se riesco a rendervi l’idea.

  • 3854
    Suzanne -

    Markus, invece le tue emozioni sono passate eccome! Seppur in misura meno traumatica e deludente, posso capire perfettamente il senso delle tue parole. Non hai certo bisogno di consigli; si va avanti, certamente, ma con uno sguardo diverso sul mondo…in ogni caso, secondo me, te la caverai benissimo se riuscirai ad avere la stessa apertura verso la tua attuale o futura compagna che hai avuto in passato. Vale sempre la pena tentare.

  • 3855
    acqua -

    Markus, io ho infatti affermato che una cicatrice rimane e che non e’ mai possibile dimenticare del tutto, soprattutto quando le aspettative nel rapporto erano molto elevate. E’ anche naturale che determinate situazioni” resuscitino “certi momenti affossati e che riemergano dei sentimenti che si credevano superati. Tuttavia è necessario prendere atto che non sempre tutto va come vorremmo e che la delusione va affrontata e interiorizzata. La rassegnazione racchiude un significato apparentemente negativo, ma è utile per chiudere un capitolo e aprire una nuova pagina che non dovrebbe trascinarsi dietro emozioni negative della precedente storia. La cicatrice rimane ma a testimonianza di un dolore superato e bisogna lottare perché non si riapra più. Penso (da quello che posso intuire dai tuoi scritti) che tu abbia un animo molto sensibile e che non ti saresti meritato questo colpo improvviso e non metto in dubbio la forte sofferenza che ti ha procurato. Ma devi reagire e fartene una ragione se non vuoi vivere male il resto del tuo tempo.

  • 3856
    Golem -

    AQA e Markus, ci sentiamo dopo, oggi sono preso.

  • 3857
    Golem -

    Ti sei fatto “la cassa” Buddy Buddy? Sbrigati

  • 3858
    rossana -

    Markus,
    a me sembra di capirti molto bene. forse perché sento abbastanza affini alcuni aspetti del tuo temperamento.

    nessun evento è paragonabile ad altri, persino se dovessero accadere, in sequenza, alla stessa persona. essere lasciati o restare soli a 30 anni non è affatto come vivere la stessa esperienza a 50. niente nei sentimenti è standardizzabile, nemmeno negli animali.

    la morte si può soltanto subire, e non era una scelta di chi se ne va. quella, invece, di un partner che DECIDE di allontanarsi mette in moto un’infinità di altri incertezze e riflessioni, come hai ben spiegato.

    ognuno supera le sue ferite e i suoi traumi come meglio sa e può. c’è chi non è più in grado di riprendersi e chi reagisce in positivo nel giro di poco tempo. tutto è possibile, sulla base di fattori interiori personali rispetto a eventi che SEMBRANO essere simili, quando non, a volte, perfettamente uguali.

  • 3859
    Markus -

    Suzanne, Acqua, Rossana, mi fa piacere sapere che sono riuscito a far passare le mie emozioni. Almeno in parte, perché per forza di cose, non conoscendo tanti dettagli della storia, ne sfuggono la maggior parte.
    É vero, si va avanti, ma con uno sguardo diverso, molto diverso sul mondo, che ti cambia tutta la prospettiva.
    Apprezzo il fatto di aver trasferito l’idea di una mia sensibilità d’animo. Ma mi fa anche rabbia nello stesso tempo, perché questa sensibilità che é emersa attraverso un pc, non é stata valutata e/o considerata nel corso di un ventennio di vita reale. Paradossale é inoltre il fatto che la mia ex non abbia mai capito nulla di tutto questo. O forse lo ha capito e non gliene é importato nulla. O forse, in terza ipotesi non sono stato bravo io a farglielo capire.
    In ogni caso il responso é drammatico. Perché qualunque sia la realtà ne rimani pietrificato. E la cosa più dolorosa é aver constatato come, improvvisamente puoi non contare più nulla nei confronti di chi per anni sei stato la persona più importante.
    Quando provi questo, e soprattutto quando lo provi in età matura e non a venti o trenta anni il tutto é devastante, perché ti rendi conto, in un modo o nell’altro, di aver buttato via il tuo tempo e…

  • 3860
    Markus -

    la tua vita. E questo tempo non lo recuperi perché nel frattempo ti accorgi che i tempi sono cambiati. E ciò in cui tu credevi non esiste più.

  • 3861
    Golem -

    Acquaforte, la morte inattesa e tragica di una persona amata di 25 anni, è straziante oltre l’immaginabile. Quando ho visto quel corpo atletico, spettacolare, (assieme a quello di Patrizia di 29 anni. Un’amica comune) inanimato, poche ore dopo l’incidente, ho sentito qualcosa che se ne andava da me. Davvero non si trovano le parole per spiegarlo, perchè non ci sono: è un’esperienza unica che davvero mi ha cambiato definitivamente.
    Un abbandono come quello che ha subito Markus ti uccide l’autostima, magari ti toglie sicurezza, è comprensibile, ma sai con chi prendertela, ma una tragedia come quella ti fa sentire meno di una nullità, perchè non ha nessuna giustificazione, se non metterti di fronte alla precarietà della vita, proprio quando sei nel pieno di questa.
    Il caso mi ha tolto e il caso mi ha dato, come sai, ma quell’esperienza mi ha insegnato che se si vuol vivere bisogna rischiare ancora, pur sapendo che si può perdere tutto in un battito di ciglia.
    La riccona? Ah si, ma non è stata l’unica. Come forse avrai letto nell’ex thread degli scambisti, oggi con un numero di matricola, persino Donna, la donna di CB, ha detto che scoperebbe con me. Probabilmente è una ciofeca.
    Acqua, M avrà gli acufeni.

  • 3862
    Golem -

    Markus, ma come pensi di fare macerandonti in quel modo? Non è possibile che tu possa continuare a chiederti cose che paiono non avere una risposta. Non so da quanto tempo è successo il fatto, ma sembra fresco da come lo “senti”. Devi tirarti fuori da quella storia. Sei stato fregato purtroppo, ed è inutile farsene una colpa, perchè quella donna non ti amava, è evidente. Ma adesso “amati” tu, non hai altre possibilità, e come ho già detto, considerato che non riesci a odiarla, e neppure ad esserne indifferente, cerca di immaginarla “morta”.
    Comunque intanto qui sei capito molto bene, e non succede a tutti.

  • 3863
    Yog -

    Il Gigi Beddu forse si è fatto la cassiera, mica la cassa, e stamo a vede se poi si lamenta che s’è preso la clamidia. “Tanto va la gatta al largo che si sfascia sul pattíno” (cit.).

  • 3864
    Golem -

    Professor Yog, Buddy Buddy non la sente, ora sta vivendo la sua brillante vita. Mica come noi.

  • 3865
    Amata -

    Ma voi scrivete c.te qua sopra perché se un giorno vi doveste trovare davanti a un giudice qui troverebbe le prove della vostra infermità mentale?

    Ahahahah ahahahah ahahahah ahahah

    Andate a Messa, contadini, che è domenica. Poi tornate a sgobbare a furia di spallate e di palate!

  • 3866
    Yog -

    Ah sì. Oh bè.

  • 3867
    Amata -

    Yog, ti hanno arruolato nell’esercito perché sei un ottimo tiratore, insieme a Lapo! Ahahahah ahahahah

  • 3868
    Yog -

    Lapo! Questo nome riesce ancora a farmi spuntare le lacrime agli angoli degli occhi ???. Le ricorda qualcosa dottor Golem? Ahhh (sospiro)! I bei tempi quando si poteva leggere qui l’incredibile?! Quando ogni quattro ore c’erano 50 o 60 commenti nuovi, e che commenti! LaD si è spopolata, è finita?.

  • 3869
    Amata -

    Yog, t’è finita la narda? Aripijiate! ???

  • 3870
    Golem -

    E come potrei mai scordare quell’indimenticabile periodo Professor Yog. Il toponomasta e Gianni Lapo, Beppino e la cassetta, la LaD Healt Clinic e il reparto cure palliative, il mio laboratorio di anatomopatologia laddense e quanti altri meravigliosi personaggi che hanno riempito migliaia di pagine che hanno segnato la nostra “gioventù” laddiana.
    Oggi, in questo “autunno” del forum più amato dai marziani, possiamo solo rimpiangere un momento irripetibile.
    Tous passe, tous lasse e tous se scasse.
    Scappo in via Saterna ad annegare la nostalgia.

  • 3871
    Sorso d’acqua -

    Markus, non credo che siano stati anni buttati. In fondo,mentre li vivevi, eri felice e non è possibile che lei abbia finto per vent’anni:è solo l’ epilogo che è stato doloroso. Se però continui a pensarci va a finire che rischi di non saperti più gustare il presente. La tua nuova compagna merita fiducia: lei non c’entra con il tuo passato e, secondo me, si accorgerà prima o poi di questa tua “staticità ”. L’hai detto tu: si va avanti con una prospettiva cambiata, ma si DEVE andare avanti. Ricorda che mentre tu “stai fermo” il tempo continua inesorabile a trascorrere.

    Golem posso immaginare il tuo sgomento di fronte a quella morte assurda e solo a parlarne mi vengono i brividi…meno male che sei riuscito a riprenderti dopo il tragico evento. Credo non sia da tutti. Probabilmente, grazie al carattere molto forte, ti sei ribellato e non hai perso la fiducia in te stesso.
    Se c’è una cosa che proprio non ti manca è l’autostima che, a quanto pare, è stata rinforzata dai tuoi successi amorosi e non. Oddio, la donna di CB non mi sembra un buon esempio di conquista, dato le sue vedute molto aperte, però tutte le altre di cui racconti..Pensa io che sfigata invece: a parte fargli fischiare le orecchie, non so più cosa inventarmi per

  • 3872
    aqallupata -

    attirare la sua attenzione. E si’ che mi concentro: mi spremo le meningi per instaurare la telepatia, attivo i miei poteri sovrannaturali e produco forze elettromagnetiche per far convergere gli accadimenti in modo da incontrarlo per strada (meglio se in un vicolo) o almeno incrociarlo in macchina… Ma niente di niente.Eppure viviamo nelle stessa (piccola) citta’ .Macche’: mai incontrato, nemmeno una volta per caso.Meglio così,comunque, perché penso che se davvero lo incontrassi, posto che io lo riconosca (sono poco fisionomista), probabilmente diventerei di un colore violaceo acceso e mi sotterrerei in un nanosecondo sotto 3 metri di terra dalla vergogna per la mia totale mancanza di pudore di un anno fa. Oppure chissà, forse perderei completamente il senno e me lo mangerei in un sol boccone.AM!

  • 3873
    J.J Bad -

    E poi come passerete il vostro triste tempo libero Yog?
    Chi vi si in*ulerà più?

  • 3874
    rossana -

    Markus,
    anche per me vale il seguente concetto: “non credo che siano stati anni buttati. In fondo,mentre li vivevi, eri felice e non è possibile che lei abbia finto per vent’anni:è solo l’ epilogo che è stato doloroso.”

    a mio avviso, in media, quando nella vita di una persona si possono riscontrare 5-6 anni SERENI, cioé senza grandi entusiasmi ma anche senza particolari difficoltà o fatica, già è un risultato da apprezzare. è quasi certo che la donna che hai amato ti ha ricambiato, almeno per una parte del tempo che avete condiviso. l’ha fatto, come tutti, a modo suo, e di certo non proprio come avresti voluto o come sei stato portato ad amarla tu.

    il suo è quasi certamente stato un sentimento che si è sfilacciato, fino a essere aggredito dall’esterno. se fosse stata più onesta nell’ammettere quanto di buono c’è stato fra di voi, la conclusione avrebbe forse potuto essere per te più accettabile. la versione che ha scelto, quella di colpevolizzarti, la mette soltanto a riparo dal senso di colpa che spesso invade chi lascia, dopo aver promesso mari e monti, ed essersi magari anche impegnato a lungo a concretizzarli.

    valorizza il TUO vissuto/sentimento, e lascia perdere i suoi, di cui lei sola sa con certezza.

  • 3875
    Golem -

    “Chi vi si in*ulerà più?”

    Chiederemo a te come si supera quel momento.
    Sei il più titolato a spiegarlo.