Caro Diario
di
Feanor
Riferimento alla lettera:
Spettri al Mare: E’ sabato mattina, il sole splende… lo percepisco ma non lo vedo. La camera è buia, passi pesanti mi accompagnano in cucina. Mi sento stanco, triste… in cucina mi affaccio alla finestra, si, c’è un bel sole, cielo azzurro, grida di bimbi che giocano sul prato. E’...
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Data di pubblicazione: 6 Luglio 2014 - Views: 1
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Categorie: - Me stesso

Mi è sfuggita una virgola:
” lei ha sempre detto che non era vero, che le piacevo ”
Quindi, mi aveva detto che le piacevo, chiaramente subito dopo ho specificato che non intendevo chiedere, piacere come persona, ma piacere dall’aspetto fisico a tutto il resto!
Vabbè, era solo per precisare, non è che voglio fare a gara di chi ha avuto “la storia” più strana!
Cmq lei era molto disponibile nei miei confronti… non capivo se fosse solo gentilezza o che… forse anche questo mi piaceva della sua persona! Perchè se l’aspetto fisico non è accompagnato da “luce”, il tutto cade!
Io naturalmente ho optato per la seconda opzione… solo che avrei voluto delle spiegazioni, ma in fondo, sono stato io a non chiederle, a provocarla!
Non avrebbe avuto senso un’amicizia, per come la vedo io! Con le amiche ho un comportamento completamente diverso, parlo delle mie storie, loro altrettanto, dei mie casini e sopratutto non mi piacciono fisicamente!
Io la penso tanto, o forse troppo… chissà lei, se mai pensa a me! Quanto vorrei saperlo!
Ed anche quest’estate se ne va a lei…
Lo so, caro amico, è un bel pastrocchio quando è così. Eppure rimango dell’idea che se una persona ti vuole davvero,difficilmente ti lascia dubbi. Tu lo faresti? Se volessi davvero stare con una persona, lasceresti incertezze? Per cui…Probabilmente è un misto tra gentilezza e interesse, ma non così intenso da volerlo concretizzare. Nel mio caso credo sia stato anche una situazione un pochino di comodo…non egoismo puro, però fa anche comodo avere qualcuno su cui appoggiarsi sempre e cmq. Sul fatto di come agire ti do ragione in teoria, cioè se una persona la vuoi non riesci a vederla solo come amica. E’ però anche vero che i sentimenti e le situazioni cambiano e sono mutevoli. Magari parlo per fragilità, ma cmq perdere una persona mi dispiace. Un domani potrei sempre vederla magari sotto un’altra ottica. Poi ovvio che se si soffre troppo è meglio allontanarsi. Lì è personale come cosa. Per come sono fatto io starei ugualmente male a non sentirsi o vedersi più,anzi credo mi logorerebbe di più e la mente andrebbe sempre lì. Invece continuando il rapporto, ovviamente raffreddandosi molto, riesco a far decantare meglio la cosa e pian piano mi passa. Ovviamente il rischio è di continuare a farsi illusioni e leggere segnali strani ogni volta. In tutta onestà ovviamente all’inizio la speranza è sempre quella di un cambio di idee, si pensa che stando magari vicini e in contatto ci si possa accorgere dell’altro. Cosa di cui cmq un po’ resto convinto, perchè se la provo io similmente potrebbe provarla anche la controparte. In fondo se una persona non mi interessa proprio non starei ore a parlarci o vedersi. Anche con le vere amiche il rapporto cmq non è così intenso. Per cui alla base qualche seppur minimo interesse c’è sempre. Bisogna vedere se il gioco vale la candela. Il confine per me è appunto l’intensità del pensiero…se pensi solo a lei sempre e ti precludi ogni altra conoscenza allora è troppo. Se rimane un pensiero marginale allora è più gestibile.
Io non potrei mai, far il finto amico, proprio non riuscirei!
Cioè, non riesco a togliermela dalla testa neanche ora, figuriamoci se la sentissi ogni giorno!
Hai scritto, che probabilmente un pò d’interesse ci sarà stato (sia per me che per te)… anch’io lo penso e quindi penso anche “ma cosa avrò mai sbagliato?!” e non mi do pace, penso a cosa non può essere piaciuto di me, lo vorrei sapere. Sia per curiosità che per capire, per capirmi meglio! Questi dubbi non mi fanno dormire bene.
Senza contare che per come sono fatto, se ho in testa una donna, non riesco assolutamente ad invaghirmi di nessun’altra! Già ho schivato diverse possibilità, perchè avevo/ho in testa solo lei, non posso permettermi di continuare così, proprio non posso… anche se, il non sentirla più, al momento non mi ha giovato molto, a volte mi sembra di si, altre volte mi manca talmente tanto… passerà, tutto passa!
E’ incredibile che fatichi più a dimenticare una NON storia, che una storia di otto anni… è davvero incredibile e questo mi fa pensare ancora di più!
forse perché avevi riposto tante speranze su questa persona e credevi di aver trovato la donna giusta. insomma ti manca quello che sarebbe potuto essere, che poi se ci pensi i momenti iniziali di corteggiamento sono quelli che ci fanno sentire più vivi.
Allora, ovviamente io non intendevo dire di fare il finto amico 🙂 Però c’è una differenza dal dire magari, rimaniamo in contatto al “addio,non ci vedremo e sentiremo mai più”. Nel mio caso ho optato per mantenere i contatti perchè cmq ho valutato che qualcosa quella persona me la può dare anche sul piano amichevole. E sarebbe un peccato secondo me perderla per sempre. Bisogna vedere ovviamente se il fatidico “rimaniamo amici” è veritiero o è una frase fatta e di circostanza. In passato anch’io ho troncato rapporti finiti con questa frase, dove però era solo una scusa e chiaramente non ci si sarebbe più visti ne sentiti. Lì bisogna vedere anche che rapporto hai tu con lei, o avevi prima.
Sulla seconda questione, secondo me non hai/abbiamo sbagliato nulla. Non lo dico con presunzione ma se non arrivi ad un rapporto e rimane solo un inizio, cosa vuoi sbagliare? A meno di gesti clamorosi ma non credo. Semplicemente penso sia dovuto alla non attrazione fisica. Secondo me c’è intesa intellettuale,affinità ecc ma non quella spinta fisica che ti fa agire. Io per come sono fatto, anche se non mi piaci troppo fisicamente,se una persona mi dimostra interesse,una possibilità gli e la do cmq. (ovviamente deve piacermi un po’,quello si). ma molte persone invece no. Io in pratica prima conosco la persona e poi scelgo di starci assieme nel caso, mentre noto che in generale funziona all’opposto. Prima ci mettiamo assieme e poi ci conosciamo. E credo questo spieghi il perchè di molte separazioni. Per questo mio aspetto caratteriale tendo a credere nella trasformazione da amicizia in amore,ovviamente se c’è anche una buona base di attrazione. Perchè tendi a conoscere meglio la persona.
Infine, ti capisco quando dici di non riuscire a dimenticare una NON storia. Perchè la storia l’hai vissuta e insieme ai momenti belli hai vissuto anche quelli brutti…insomma,l’hai vissuta. Una NON storia invece è pura idealizzazione e ti rimane sempre il rammarico del se e del ma. Ma come scritto in precedenza,magari ti saresti reso subito conto che non faceva per te..anzi,ti dirò, se non ti ha dato una possibilità,allora automaticamente non era quella giusta perchè l’amore fa star bene e non male, non ha dubbi, ti cerca ecc ecc. In pratica,estremizzando un po’,se hai dei dubbi sull’amore di una persona al 99% non ti ama.
@ ele
Riposto tante speranze!?
Più delle speranze che puoi avere da una storia lunga otto anni?!?
No le speranze me le sono già bruciate, ogni volta è la donna della vita, ogni volta poi non lo è, deve ancora arrivare… chissà, o è passata (in treno) e non me ne sono accorto, bel dilemma!
@ never
Non so se è, non attrazione fisica!
Come dici tu, se si fanno vive c’è interesse e non credo solo amichevole!
Secondo me, qualche mattoncino non si è incastrato bene, nel mentre del rapporto e mi piacerebbe sapere qual è!
Forse sono solo un fottuto egoista, a cui piace la sfida a cui piace vincere e non so perdere, perchè non mi capita spesso. Sono abituato ad ottenere ciò che voglio, ovviamente il tutto proporzionato alle mie possibilità!
Sembravi tu, con quelle labbra carnose, con quegli occhi intensi e quelle ciglia lunghe e nere truccate!
Sembravi che tu, potessi essere lei!
Sembravi soltanto… chissà dove sei, chissà che fai… chissà cosa pensi, chissà di che parli!
Cmq sia,la risposta definitiva non l’avrai\avremo forse mai. Io parlo di non attrazione fisica perchè,per logica, se mi trovo bene con qualcuno a livello mentale e mi piace anche, beh…non vedo grossi contro. Cmq almeno per me, il tempo delle domande è finito 🙂 Sarà questo o quello ma i fatti parlano chiaro e quindi è meglio concentrarsi sulle cose da fare in futuro per stare meglio. Ormai l’esperienza in questo campo mi ha indirizzato ad essere un po’ categorico…o è SI o tutto il resto bene o male è un NO. Ma poi lo dici tu stesso, alla fine il risultato vero qual’è stato? Trovarsi da soli a dover organizzare un’altra estate, a pensarci a senso unico ecc. Per cui, più risposta di così…tranquillo che se a qualcuno interessi si fa vivo e vuole vederti. Dici di aver vissuto una storia lunga 8 anni e quindi presumo che avrai provato cmq l’amore per un frangente …e ammetterai che è un’altra cosa. Non ti lascia dubbi. Questi io li considero surrogati insufficienti di relazioni. E sono destinati ad esaurirsi alla lunga. Cmq, non pensarci molto secondo me, poi se si rifarà viva vedrai, ma stare col pensiero fisso non è di grande aiuto!
Non attrazione fisica, ma tu dici di esserti anche baciato… a meno che non abbiate vent’anni, i baci si danno per un motivo, non per provare, ridere e giocare! O no?
Non la penso appositamente, viene spontaneo, purtroppo!
Se esistesse la macchina de Eternal Sunshine of the Spotless Mind, la userei subito! 😉
Ma non esiste, ed il cervello si tuffa nel passato… proprio per questo LUI spera in un suo ritorno, perchè è già successo più di una volta… maledetta speranza!
Gocce di Sudore:
Partenza… via…
sento il sole che mi accarezza
che mi scalda fino al cuore,
corro corro e corro, mi sento forte, invincibile.
E’ solo una sensazione
dettata dalla mia mente,
arriva il punto in cui devo prendere fiato
e mi fermo ansimando.
Con le mani sui fianchi,
osservo gocce di sudore
disegnare imprevedibili traiettorie sulla mia pelle,
fino a tuffarsi sull’asfalto che non cede mai.
Alzo la testa e guardo il cielo
limpido e puro,
sorrido alla vita ed alla sua incontrastata bellezza
… e penso a te.
Sei un poeta! tra le righe si sente il dolore e la sofferenza che provi,è un emozione che ti colpisce dritto al cuore…sono la persona sbagliata a dispensare consigli opportuni,io provo le tue stesse sensazioni: le ombre di nostalgie che ti inseguono dappertutto,mentre faccio qualsiasi cosa ed il pensiero vola sempre verso quella persona e ti domandi chissà con chi si diverte oggi,cosa farà,a chi darà baci ed effusioni…convivo con questo senso d’impotenza sempre,da più di due anni…prova a mandargli una lettera,le tue parole sono così emozionanti e penetranti! posso dirti solo che il passare del tempo lenisce in parte la tua ferita,la mia sanguina ininterrotta per me è stato un colpo al cuore,una delusione così grande…cerca di impegnare il tempo come puoi,più ti fermi e più rimugini e stai male posso dirti solo questo. Ti abbraccio
Vedi Feanor, parlo di non attrazione fisica nonostante il bacio e le effusioni,perchè credo che i tempi siano cambiati e che questi non siano più segnali “importanti”. Ci sono stati nel mio caso, e anche la passione in un certo modo ma poi non si è giunti a nulla. Anzi,ricevevo dei buoni consigli e augurii nel trovare la persona giusta per me ecc ecc. Secondo me, mai come oggi, questi segnali contano poco o nulla. Quello che conta,a mio avviso, è la voglia nello stare assieme, nel condividere le cose…sentire l’affetto dell’altra persona in modo diretto, non come ripiego del non so cosa fare al momento. E questo temo che nè io nè te lo abbiamo sentito. Io continuo a credere che sia più un castello che uno si costruisce senza segnali significativi…qualcosa c’è stato per carità, ma non sufficiente. Credo sia più la nostra mente e il nostro cuore, che magari bisognosi di affetto, leggono oltre quello che effettivamente c’è. Farebbe piacere,essendoci cmq una buona intesa, che quella fosse la persona giusta ma non lo è e nonostante questo ci convinciamo spesso che lo sia. Non so se questa analisi si possa applicare anche al tuo caso, ma questi amori non corrisposti sono molto idealizzati.
Concordo con quel che dice Never, ha perfettamente ragione, ha fatto una perfetta analisi… C’è molta idealizzazione in queste situazioni con “pochi segnali concreti”, anche a me è capitata più volte una situazione simile, addirittura con auguri per trovare la persona giusta, ecc..segnale questo si, chiarissimo, ma di non interesse..e concordo anche quando dice che oggi un bacio dato non significa più nulla, purtroppo..è capitato anche a me pure questo.. Vi comprendo e per questo dico,specie a feanor: è un sogno, accettalo per questo, un tuo bisogno di sognare un amore che non hai attualmente, e anche un tuo bisogno di vincere, come hai scritto, è anche per orgoglio che ti sei incaponito… una tua fissazione per trasformare in realtà questo tuo sogno.. Per cui accettalo per questo che è, un bellissimo tuo sogno per sopperire a ciò che ora non hai e anche una sfida per il tuo orgoglio, e smetterai di pensarci ossessivamente quasi senza accorgertene.
Ragazzi, è chiaro che il tutto viene idealizzato, visto che di pratica non c’è nulla!
Ma non credo sia un bisogno d’amore… altrimenti con tutte le donne che frequento dovrebbe scoccare qualche cosa, invece non è così! Anzi…
E riguardo queste pseudo amicizie, che dire!??
Io dico, che non credo vostra madre, la mattina mandi il messaggio del buongiorno al suo amichetto e neppure i vostri amici accoppiati credo facciano questo!??! Quindi… sono amicizie ambigue e le persone che le coltivano dovrebbero capirlo! Io metto sempre in chiaro le cose, oppure evito anche la frequentazione, piuttosto di generare incomprensioni negli animi delle altre persone. Possibile che Lei sia stata tanto egoista da prendermi in giro? Mmm non credo, secondo me ci sono stati momenti d’indecisione ed anche tu Never, una persona non bacia un’altra persona se non c’è nulla… sono attimi di perdita di equilibrio, quando cammini su una linea troppo sottile… quell’equilibrio che vola via, sopra la follia!
Eppure mi manca…
Vedi Feanor,credo che io e te siamo molto simili nel concepire l’amore in modo romantico\idealistico. Il problema è che non tutti sono così 🙂 Io non ho mai detto che tu per dire gli faccia schifo 🙂 Di sicuro ti troverà anche piacevole e lo stesso credo valga per me,se no giustamente non baci una persona. Però dal dire “sei carino” al “mi piaci davvero voglio stare con te” ci passa un abisso. Tra tutti i vari pretendenti più o meno da compagnia magari siamo stati il cavallo vincente per un certo periodo. E’ chiaro che se cerchi una persona continuamente un minimo ti interessa. Io per dire non scriverei tutti i gg a qualcuno che proprio non mi interessa per nulla. Però c’è chi lo fa…non sottovalutare il bisogno emotivo. Il bisogno di avere cmq qualcuno accanto che ti ascolta,ti sostiene, ti lusinga. Per le donne poi credo sia ancora più accentuato,specie per taluni soggetti. Perchè questo scambio di carinerie informatiche potrebbe essere tutt’altro che esclusivo. E quando ci sono troppi dubbi, troppe domande,troppi se,troppi ma…non resta che affidarsi alla verità dei fatti. Tu in spiaggia da solo (spero per poco 🙂 ), lei chissà dove. Non scherziamo Feanor,quando una donna ti vuole, tranquillo che dubbi non ne hai e lo sai bene. Quando ti piace davvero qualcuno vuoi stare con lui e non usi queste tattiche, flirt ecc. Secondo me sono simpatie, un po’ speciali, ma nulla più. Questa è la mia idea. Di solito quando le cose funzionano lo fanno da subito o quasi…quando inizi a scriverti per mesi, chat e quant’altro,marca male.
a me hanno detto che un ladro quando decide di venirti a rubare in casa, non è che ti avverta prima. Questo per dire che se una persona vuole fregarti fa di tutto per non farsi accorgere. Spero non sia questo il caso.
Ciao ele, secondo me no sai. Non credo che nella maggior parte di questi atteggiamenti ci sia la voglia di fregare\ingannare. Credo sia alle volte una questione di opportunismo sottile,questo si, ma anche insicurezza. Un volersi fare compagnia al momento in attesa però di qualcos’altro.
Beh Never, è chiaro che cantano e contano i fatti.
Altrimenti non starei qua a scrivere, ma starei bello e beato, oppure starei senza rimpianti per aver potuto provare e magari (chissà) capito, che non era la storia giusta. Ma l’essere stato messo in disparte, senza spiegazioni, senza un bel discorso, senza un minimo di “the end”, mi fa stare ancora più male. E lei che mi voleva (vuole?!) bene, perchè non l’ha fatto? Perchè non si è presa l’onere di dirmi tutto, di salutarmi con un addio, valgo così poco ai suoi occhi? Valgo il nulla? Mi sembra impossibile…
Cmq, le storia più belle sono sempre quelle un pò sofferte, inizialmente ovvio. Le storie che girano subito bene, non sono molto affascinanti, lo so, è un classico da film, ma noi umani abbiamo un cervello che funziona in un certo modo e le cose ovvie non ci piacciono. Probabilmente anch’io, ai suoi occhi ero diventato scontato…
Sicuramente la distanza ha fatto il suo, se avessi avuto la possibilità di vederla spesso, non credo mi sarebbe “scappata”, o forse si!?!?
Scusate per come ho scritto, sono cotto. Lavoro tutto il giorno senza tregua, in certo senso mi fa stare bene, perchè allontano certi pensieri… è solo la notte che m’inquieta! 😉
Hai ragione Feanor, però i rimpianti che hai per non aver provato dovresti metterli un pochino da parte. Perchè in fondo il non aver voluto neanche provare è già segno che non era la persona giusta. Quando inquadri una persona a cui cmq punti, una possibilità gli e la dai. Se non l’ha fatto, dubito fortemente potesse funzionare. Sul voler bene e sparire ti capisco, mah…anche qua fatti e non parole 🙂 Ti voleva bene…ma te l’ha dimostrato? Perchè il bene si dimostra, non basta scrivere “TVTTTTTTBBBBB!!!” sul cellulare come i tredicenni(cosa che mi è capitata :)). Il bene se c’è lo senti e ti viene palesato continuamente nei piccoli gesti. Se una persona sparisce di colpo e non si fa più sentire non ti vuole di certo poi così tanto bene. Anche qui ti invito a riflettere sul peso che le parole e i gesti hanno progressivamente perso negli anni. E la distanza può aver di certo influito questo si. Io cmq mi permetto di fare questa analisi, applicabile al mio e credo anche tuo caso. Inizia la frequentazione, ci si trova interessanti e piacevoli e ci si prova a conoscere. Da parte di una parta (la nostra) scatta qualcosa, razionalmente anche vediamo che può funzionare ma da parte loro non scatta nulla. A quel punto si crea una disparità di sentimenti e credimi, loro se ne accorgono subito. Da parte nostra giustamente si inizia a volere un po’ di più e ci si stufa di andare avanti così, perchè il rapporto non è completo, non è quello che vogliamo. Da parte loro invece il rapporto è perfetto e completo, è proprio quello che vogliono. A questo punto noi si diventa insofferenti e dall’altra parte questo infastidisce e ci si allontana. Tutto nell’ordine naturale delle cose. Con l’opzione invece di mettere da parte i sentimenti e restare da parte nostra amici, allora si torna al riavvicinamento. Il problema è che spesso poi non rende felici lo stesso.
Mi voleva bene?!!? Me l’ha dimostrato?!
Beh direi di si. Almeno credo.
Sempre disponibile, molto gentile, educata, certo non posso fare un ragionamento del tipo: “non me l’ha data? Allora è una stronza!”
C’è da dire, che secondo me è proprio il suo animo, ad essere buono… quindi magari lo era con me, come magari con tutti. Anche se le ho sempre detto/chiesto di pesare le sue parole nei miei confronti, perchè io ne avrei dato peso.
Sul fatto della sua sparizione, beh pensandoci bene, sono io che le ho chiesto questo! Avrei preferito, un riavvicinamento, ma non c’è stato purtroppo.
Quindi ovviamente ho capito che non è/era la mia storia, visto che non ci sono dentro.
Però… peròòò… e ancora però… questa fottuta speranza!
Il Lavoro nobilita l’uomo?
Perchè no!
Alla fine, darsi e raggiungere degli obiettivi, ti fa stare bene! Ti soddisfa.
Quando esci dal lavoro, stremato, esausto, contento dei tuoi risultati, ti senti bene!
Entri il mattino presto ed esci la sera tardi!
Ma perchè molte persone non hanno voglia di lavorare? Perchè sono portate incondizionatamente a fare meno di quello che possono? Che strano l’essere umano!
Il lavoro debilita l’uomo. A meno che non sia la sua droga.
Frà Diavolo
grande verità ! il lavoro è solo una grandissima rottura di co...... e non nobilita proprio un bel niente. questo non vuol dire che non bisogna lavorare, ci mancherebbe. ma impariamo a considerare il lavoro semplicemente per ciò che è: una necessità per vivere. senza dargli un valore mistico che non ha. poi certo come dice Frà l’ ideale sarebbe trasformare in attività produttiva le proprie passioni. ma non sempre ci si riesce purtroppo.
Fra’ Diavolo, carino il nick… mi ricorda il film con Ollio e Stanlio!
Detto questo, beh io credo che sia nell’indole umana lavorare. Ora lavoriamo un pò vittime del sistema. Ma se il sistema non ci fosse, lavoreremmo ugualmente, perchè l’uomo vuole migliorare, costruire, progredire.
Il lavoro è alla base di queste azioni!
“Ma se il sistema non ci fosse, lavoreremmo ugualmente, perchè l’uomo vuole migliorare, costruire, progredire.
Il lavoro è alla base di queste azioni!”
ciao Feanor, ricollegandomi a questa tua frase, vorrei risponderti con un video che secondo me ben delinea e riprende questo concetto, e al tempo stesso esprime al meglio quello che intendevo dire con il mio intervento:
https://www.youtube.com/watch?v=tlj-AIbCeF8