Salta i links e vai al contenuto

Un anno è passato inutilmente

di scratches

Views: 4 - Views e voti dal 14 agosto 2026.

Come valuti questa lettera?

Negli ultimi 12 mesi ho letto avidamente le pagine di questo sito. Le ho lette alla ricerca di conforto, di storie che assomigliassero alla mia, di una speranza a cui appigliarmi. Sono passati ormai quasi 12 mesi dal giorno in cui tutto è cominciato. Il modo in cui sono stato lasciato assomiglia a quello di molti altri qua dentro: “mi spiace, ma non sono sicura di amarti ancora”. Dopo 4 anni il mondo mi è crollato addosso, le macerie di quel mondo ce le ho ancora tutte addosso. Non voglio scendere nei particolari. Non so se lei avesse avuto/avesse/abbia un altro. So solo che quel giorno di un anno fa mi lasciò lì con la mia faccia solcata da lacrime che non si fermavano e con i miei occhi che cercavano nei suoi quella luce che non c’era più. Il freddo, il ghiaccio. Quella ragazza fragile che piangeva per nulla, che aveva sempre bisogno di rassicurazioni, che diceva che io ero tutta la sua vita, era diventata improvvisamente il più spietato dei killer. E non traspariva l’ombra di pietà alcuna. Tralascio i miei pietosi (è la parola giusta) tentativi, le lacrime, le notti insonni, i kg (penso una 15-ina) persi in pochissimo tempo. Si è spento qualcosa in me in quel preciso istante e non si è mai più riacceso. Le persone mi hanno sempre riconosciuto una cosa bella: il sorriso. Sparito, sparito per sempre dalla mia faccia! E’ passato un anno, ma non è passato giorno in cui non l’abbia pensata, che abbia pregato che ritornasse, che piangessi per lei. Nei momenti in cui stavo meglio, mi dicevo: “ecco, forse ne sto uscendo!”. Illusioni, vane illusioni! Vengono poi quei giorni, come oggi, in cui tutto ritorna ad essere buio. E’ da stamattina che risento quelle stesse identiche sensazioni che provavo un anno fa: dolore, tristezza, apatia, lacrime che scendono da sole incontrollate. Non so dirvi nemmeno un motivo preciso. E’ così. E’ come se un anno fosse passato inutilmente senza minimamente cicatrizzare le ferite. Ora ho davvero bisogno di voi. Dove sbaglio, in cosa sto sbagliando? Non l’ho cercata, ho cancellato qualunque suo ricordo. Eppure lei sta lì, nella parte più profonda e nascosta di me, pronta a saltare fuori non appena le mie difese si allentano. Il problema è che lei è una parte di me. Sono sempre stato io il razionale, il freddo ed il distaccato della coppia, ma non per mancanza di amore. Solo perché il mio carattere è così. In realtà bastava leggere nei miei occhi l’amore profondo che nutrivo/nutro. Ora il problema non è però più il mio amore. Quello c’è e non morirà mai. Il problema per il quale chiedo il vostro aiuto è: come faccio a tornare a sorridere, a rivedere i colori di una giornata di sole, a gustare la compagnia degli amici, a divertirmi nel fare una cosa che mi piace? Vi prego, datemi un consiglio. Il consiglio giusto, vincerà un premio simbolico ma per speciale: avrà contribuito a riaccendere quel mio sorriso che ora sembra essere definitivamente spento!

Data di pubblicazione: 19 Luglio 2011

L'autore, scratches, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Amore - Me Stesso

67 commenti

  • 1
    sara -

    devi distrarti, impegna la tua vita in cose nuove, fai sport, conosci gente nuova… fai vedere a lei che sai reagire, ed andare avanti.

  • 2
    arturo -

    Ciao, di storie come la mia e la tua se ne leggono tutti i santi giorni ! non c’è stato giorno che non ho pensato a lei, attualmente che sono sposato ancora la penso… per me non è tradimento o amore, ma è solo un ricordo ( mai sbiadito ) che rimane dentro di me ! per ritornare a sorridere devi iniziare a pensare che la tua vita è così, segnata da quella giornata di 12 mesi fa, un ricordo che non andrà mai via perchè l’amore non si cancella ! io alla mia ex gli dissi che non smetterò mai di amarla… e sotto parecchi aspetti avevo ragione ( se per amore intendiamo quel bene che ti nasce da dentro).
    certo che oggi, dopo 4-5 anni le cose sono diverse, ho ritrovato me stesso, ho iniziato una nuova relazione fino ad arrivare al matrimonio, amo alla follia mia moglie… però il ricordo lo tengo nascosto nel mio cuore, è una cosa che non ho detto mai a nessuno, è l’unico segreto che porto dentro di me ! lo custodisco come il tesoro più prezioso, perchè gli altri non capirebbero. Le altre persone penserebbero che io sono ancora innamorato di lei, ma non è così !

    passerà anche a te fratello . l’unico consiglio buono che posso darti è che devi continuare a vivere ! devi continuare a fare tutte le cose che ti piacciono, anche contro la tua volontà ! non essere pigro ! alza la testa e rialzati UOMOOOO !!!!!

  • 3
    criss -

    Caro amico… nessuno potra dirti con certezza quando ne uscirai; solo il tempo potrà confermare tutto questo. A qualcuno è bastato poco ad altri anni. Ciascuno di noi metabolizza il proprio dolore in modo diverso…Vivi a pieno il tuo dolore non avere paura!!! Il mio vuole essere un messaggio di speranza : ritrova il tuo sorriso guardando il cielo azzurro il mattino appena sveglio. Ritrova serenità ascoltando una bella canzone che riesce a suscitarti ancora piccole emozioni. Ritrova benessere amando la tua famiglia e i tuoi amici perchè il tempo passa e non torna piu’ indietro e loro un giorno non ci saranno piu’… Ritrova serenità ammirando il tramonto e suoi colori.. Ritrova serenità nello sguardo sorridente e spensierato di un bambino…Ritrova la tua forza ed energia nel lavoro, nello studio , nello sport, nel ballo, nel stare in mezzo agli altri … piccoli passi ogni giorno… piano piano…
    Cerca di volerti piu’ bene e ritroverai quella magia che è dentro di te.. Vedrai un giorno tutto avrà piu’ colore …non piu’ commiserazione ..non piu’ dolore … solo amore per cio che è intorno a te e dentro di te .. E’ sara come rinascere una seconda volta…e’ MERAVIGLIOSO.

  • 4
    Clara -

    Paradossalmente per ritrovare il sorriso devi trovare qualcuno (un semplice amico basta) che ti dica, di nuovo, che hai un bel sorriso! A me è successo cosi… E con la persona che me l’ha tolto non ero nemmeno insieme… Ma é bastato che un mio amico mi dicesse: “Apprezzo il tuo sorriso sincero” che mi è tornata voglia di sorridere, se non per me, almeno per lui! Non ti dico che ora rida dalla mattina alla sera, ma almeno so che, se sorrido, a qualcuno questo sorriso piace!

    Baci

    Clara

  • 5
    chicca11 -

    un anno è tanto, troppo per permettere al tuo cuore ancora di soffrire.
    io sono nella tua stessa situazione da poco più di un mese e già cerco disperatamente un modo per uscirne.
    so come ti senti, immagino la morsa allo stomaco ogni volta che scorgi un paesaggio che ti ricordi di aver visto con lei, ogni qualvolta cammini per strada e senti un profumo che evoca quando lei era nel tuo letto, comprendo lo stato d’animo che ti imprigiona il cervello ogni volta che stai per fare qualcosa di bello, domandandoti se lei mai condividerà con te quel piccolo pezzo di vita.
    fa male. fa malissimo. ed è straziante ritrovarsi sul divano tentando di vedere un film di cui alla fine, riesci solo a sentire alcune parole, è struggente uscire di casa e incontrare coppie abbracciate che sorridono e che, con molta probabilità, stanno programmando la loro vita insieme.
    tuttavia la vita continua anche per noi. noi che in questo momento sentiamo il cuore devastato, noi che in certi momenti vorremmo solo addormentarci per non sentire la malinconia che scorre nelle vene.
    non lasciare che quello che un tempo è stato gioia si trasformi in un male difficile da curare.
    non permettere al tempo di fermarsi in quello che rischia di diventare un labirinto di sofferenza.
    testa alta! così mi dice mia madre, che porta con me il peso della mia separazione.
    e quando mi accorgo che sto andando nuovamente a sbattere contro questo muro di gomma chiamato malinconia ripenso alle sue parole. TESTA ALTA!
    ti sono vicina

  • 6
    scratches -

    Che dirvi siete fantastici! In questo anno non mi sono mai negato al dolore. Ho deciso fin dal primo giorno di non nascondermi la verità. Ho cercato di combatterla per un pò di tempo, ma nella mia testa era chiaro il mio destino fin da quelle sue parole quel giorno di luglio dell’anno scorso. Del resto un “non ti amo più” non lo puoi combattere, lo puoi solo accettare! Le rimprovero però di non avermi fatto capire, di non avermi fatto partecipe della sua crisi. Ha preferito chiudere piuttosto che provare a combattere per noi. Si vede che io valevo così poco da non meritare uno sforzo (o almeno un tentativo) per riavvicinarsi. E così, come vi dicevo, non mi sono negato al dolore. Ho passato (vi lascio immaginare come) le mie vacanze di Natale. Ho visto arrivare la primavera ed ora l’estate come spettatore di una vita non sua. Ho deciso di farlo fluire il dolore, di non nasconderlo mai per orgoglio, di mostrarlo a tutti quelli che si sono dimostrati interessati a vederlo. Ho deciso di farle uscire tutte le lacrime, di non trattenerle mai quando le sentivo arrivare. Ho pensato ad una soluzione “per esaurimento”: se piango tutte le mie lacrime e soffro tutto il dolore che devo soffrire, starò meglio prima! Ed invece no. Eccomi qua. Le lacrime non so dove le sto ancora prendendo (potrei risolvere l’atavica crisi idrica in Sicilia con quanto ho pianto in quest’anno!). Il dolore non da segni di attenuazione, o forse è ancora più acuto perché ora non è più sorretto nemmeno dalla speranza. E poi basta una sua immagine vista per sbaglio o qualcuno che mi dica di averla vista o incontrare le sue amiche e tutto ritorna come prima: palpitazioni, crisi di pianto, inappetenza, insonnia. Tutto mi ricorda lei e quella gioia che solo lei sapeva darmi. Caratteri opposti. Lei il sole ed io la luna. Lei stra-parlante ed io il silenzioso, ma era quello che ci rendeva speciali: la compensazione reciproca. Ora è rimasto il mio lato buio non più illuminato e quel sorriso spento che non ne vuole sapere di riapparire.

  • 7
    Mauro -

    scrathces
    Ma hai scritto tu o ho scritto io ?
    Stiamo parlando delle stesse sensazioni, quasi degli stessi kg persi (tu 15 io 10), dello stesso sorriso perso e più o meno dello stesso tempo (io quasi un anno e mezzo)
    Non stiamo parlando della stessa ragazza. Ma l’espressione degli occhi sembra identica (purtroppo la maggior parte delle donne sono così, cattive per natura, nonostante ti sembrino sensibilissime quando calano quelle lacrime che sembrano di coccodrillo, non si offenda quel 30% che non è così).
    Se vuoi lasciami la tua mail ne parliamo con calma.
    Ciao Mauro

  • 8
    scratches -

    @chicca11 grazie, grazie di cuore per le bellissime parole! TESTA ALTA quante volte me lo sono ripetuto. E l’ho fatto e lo faccio ogni giorno che Dio
    manda in terra. Ho mostrato le lacrime ed il mio dolore ma sempre in modo composto e dignitoso e mai una sola parola cattiva ho usato contro la mia ex. Ho sempre pensato che odiarla era come amarla e ho cercato l’indifferenza. Vanamente a quanto sembra. Ad ogni modo, è una promessa che faccioma me stesso ed a te: TESTA ALTA sempre. Del resto non avrei motivo per tenerla bassa. L’ho amata ed ho combattuto quando ha deciso di lasciarmi. Sono morto in battaglia e non scappando. Non ho scrupoli e spero che questommi aiuti nel futuro a riacquistare la mia serenità. Grazie chicca11.
    @ Mauro: non mi riesce di dirmi “mal comune mezzo gaudio”! Avrei preferito che almeno tu non avessi sofferto le stesse cose che ho dovuto soffrire io. A quanto pare però non siamo io e te. Siamo in tanti, troppi! Mi farebbe piacere lasciarti la mia email ma lasciarla qua equivale a dire chi sono. Se tu hai una email da cui non ti riconoscono, postala ed io ti mando lì la mia! In ogni caso, grazie di cuore anche a te!

  • 9
    dreamer -

    Un anno fà cominciava anche il mio calvario. Esattamente come l’hai descritto tu. Lui,che tremava per nulla,aveva un immenso bisogno di me, ero la sua regina, lui che aveva paura per niente si era trasformato in uno spietato killer.

    Sai,forse è proprio lì il problema. Forse si era creata una sorta di dipendenza,un bisogno che non si concilia con l’amore. E soddisfatto quel bisogno,quelle lacune,non resta più nulla.

    Nessuna pietà e anche crudeltà nel mio caso. Strascichi che dopo un anno mi porto ancora dietro. Strascichi di quel dolore e di tutta la cattiveria manifestata una volta “soddisfatti i suoi bisogni di sicurezza”.

    Impareremo per il futuro…non dobbiamo compiacerci se veniamo amati oltre ogni limite,se siamo al centro del mondo dell’altra persona,se essa è dipendente da noi. Perché è un meccanismo in qualche modo fallato, un errore del sistema che,quando sarà risolto,lascerà vuoto o al massimo,gratitudine.

    amore e bisogno non vanno di pari passo.

    Detto questo tu chiedi come uscirne. Io ti rispondo:dipende da cosa. Posso dirti che non sempre è utile imporsi di dimenticare,di rimuovere,distruggere ricordi ed evitare qualsiasi contatto. Si crea così un fantasma,il fantasma di ciò che era. Io sono riuscita a riprendermi la mia vita solo rivedendolo,assolutamente per caso,inaspettatamente. Ricordo di essere scappata spaventata,proprio come se avessi visto un fantasma. E ricordo di essermi poi chiesta da cosa stavo scappando. E allora,tornando sui miei passi,l’ho guardato da lontano,togliendo le fette di prosciutto.

    Quell’uomo che tanto amavo,sapeva quanto avevo sofferto,e non si era mai degnato di parlarmi,lasciandomi per telefono,senza mai presentarsi di persona. E anche quella volta,sapendo che ero lì dietro di lui,non mi ha degnato di una parola,ha fatto finta di non vedermi.

    E’ lì che ho capito che il ragazzo che amavo era morto. E ho cominciato a metabolizzare un lutto di cui non mi ero mai accorta.

    Tu vivi nei ricordi di chi era,e non sai chi è,non vuoi vedere.Vivi di un’idealizzazione. Sei legato a qualcuno che non esiste più. Forse,se anche potessi riaverla,ti deluderebbe,perché non sarebbe la stessa.

    Degli strascichi resteranno,forse sempre,ma non puoi morire anche tu.

    Un abbraccio.

  • 10
    violet -

    dopo 1 anno forse dovresti pensare a farti aiutare da qualcuno.magari uno psicoterapeuta.

  • 11
    scratches -

    @Dreamer ciao, hai colpito nel segno! Cito alcune tue frasi. Prima di tutto “amore e bisogno non vanno di pari passo”. Hai ragione, l’ho capito solo ora anch’io. Lei probabilmente era un’insicura e vedeva in me (anche più grande di età e lavorativamente affermato) quella sicurezza e quella forza che lei non aveva. Infatti la sua decisione di lasciarmi è scaturita non appena, terminati gli studi, ha trovato un lavoro che la soddisfaceva e la gratificava economicamente. Da quel momento in poi penso che lei non abbia più avvertito la necessità di quella sicurezza che io le potevo dare prima. Lei era indipendente e una delle ultime volte mi disse: “adesso sono in grado di camminare con le mie gambe e non ho più bisogno di te e di nessun altro”! Si, forse (anzi sicuramente), il suo non era amore era dipendenza. Non appena quella necessità è stata colmata, io sono diventato superfluo nella sua vita.
    Cito un’altra tua frase: “Tu vivi nei ricordi di chi era,e non sai chi è,non vuoi vedere.Vivi di un’idealizzazione. Sei legato a qualcuno che non esiste più.”. E’ così io l’ho idealizzata. Un anno fa, dai suoi modi che non conoscevo e che per 4 anni ha tenuto nascosti, ho capito di avere di fronte una sconosciuta. Quella ragazza semplice, sempre sorridente, che amava la vita era diventata una a cui interessavano improvvisamente solo i soldi e la carriera. Io pur non essendo stato mai un ostacolo per la sua vita (anzi), in quel momento ero il vecchio da tagliare. Quello che la poteva anche semplicemente distrarre dalla sua vita fatta di opportunità, di ricavi, di lavori da terminare etc. Si, non era più lei. Sai, però, qual’è il problema? Io l’ho vista così per 15gg prima che mi lasciasse, ma in me vive il ricordo di lei come era stata nei primi 4 anni con me. La donna che ho amato più di me stesso e con cui avevo deciso di condividere la mia vita. E’ questo il ricordo che non riesco a cancellare. Maledetto me, non ci riesco. AIUTO!!!

  • 12
    sara -

    dreamer, hai ragione tu, la penso esattamente come te.e passato anche per me piu di un anno, e vero si ricorda la persona amata come un fantasma,ma il no-contat e’ essenziale, per non avere piu il ricordo di chi era veramente. lui aveva capito che io mi ero accorta delle sue falsita’, castelli di bugie, inventate per depistare chi era lui in realta’, non si fidava piu di me, ed io mi chiedevo il perche’ doveva essere il contrario invece, ma lui non si fidava piu di me, perche’ io avevo capito tutto, tutto ,chi era lui, ed non poteva piu girarmi come voleva.
    al contrario di te, lui voleva che io dipendessi in tutto e per tutto da lui, mi parlava male e criticava tutti chi mi stava intorno per portarmi a non fidarmi di nessuno, ed ascoltare solo chi voleva lui, si inventava calugne molto grosse ,su persone con cui avevo contatti, per allontanarmi da loro, e farsi che non mi aprissero gli occhi su di lui, non doveva rischiare che io venissi a conoscenza dei casini che trattava lui. PER QUESTO MI DISSE,( NON MI SONO PIU FIDATA DI TE)mi lascio per sms, con un silenzio durato parecchi mesi, poi si fece vivo di nuovo, un tira e molla infinito che porta al massacro mentale.
    cosa volle da me dopo tutti quei mesi pasati??
    essi , lui si comporta cosi, questi sono i suoi modi subdoli, metodi da dittatore, questo sta a significare che le regole le detta lui e nessun altro, con la differenza che quando e tornato , voleva ricominciare con la solita tiritera. aveva lasciato passare troppo tempo la sua fragile sara, si era fatta un po troppo furba, forse aveva imparato proprio da lui,o forse si era gia fatta tutta una cultura sulle manipolazioni affettive, tanto da aver capito e studiato quali erano le sue mosse.si e trovato difronte a se una sara completamente diversa, che lo ha spiazzato, non sapeva piu che cosa stava succedendo…. ma non voglio dire altro…per un certo periodo mi sono dovuta fare una grande forza per combattere le mie paure…
    c’era troppo in ballo, la mia vita la sua, per questo ero diventata un personaggio scomodo, dovevo sparire per un po, per questo nessuna spiegazione… ed io a chiedermi che cosa avevo fatto di male.
    io non avevo fatto nulla, ero solo troppo fragile per capire, non ci sarei mai arrivata da sola. ma qualcuno mi ha aiutata, a capire come stavano le cose, leggendo le vostre storie, ne ho lette fino ad averne la nausea, storie simili alle mia, capii che certa un tipo d’uomo con lo stesso stampo anche per diversi altri, e ce ne sono anche di diversi,quindi bisogna avere fede, e volersi bene.

    AUGURONI A TUTTI SARA

  • 13
    arturo -

    Mi fa piacere continuare a scrivere qui…. perchè in fondo questo dolore lo hanno provato tutti … ( o quasi )….
    ho letto che le donne sono cattive…. lo siamo anche noi maschietti in parecchie occasioni… quello che forse ci differenzia è la determinazione… ( ovviamente a mio parere ) le donne sono più spietate di noi… se decidono di lasciarci non contano neanche fino a 3… lo fanno e basta, noi forse ci facciamo qualche scrupolo in più per la sofferenza che potremmo creare. Dico questo perchè come nelle vostre lettere precedenti anche la mia ex era un agnellino, eravamo cresciuti insieme, io il ragazzo dalle spalle forti e lei l’agnellino…. quando mi ha lasciato sembrava avere un cuore di pietra. una cosa mai vista prima.
    però posso raccontarvi che la sofferenza aiuta a risollevarci. Mai del tutto, ma soffrire prima o poi porta ad una nuova vita. ogniuno ha il suo tempo di recupero.

  • 14
    Mauro -

    Scratches:

    Ciao sono Mauro. Ho letto le tue risposte. Soprattutto nella numero 6 mi sembra di rivedermi allo specchio. Le tue stesse sensazioni. Il tuo modo di indicare il tuo carattere che sembra quasi identico al mio.
    Di storie come le nostre ce ne sono tante. Ma la mia e la tua mi sembrano troppo identiche sia per “modalità” che per “personaggi”.
    E poi le tue parole. Quello che racconti, il Natale e tanti altri particolari come ad esempio il modo non orgoglioso di non nascondere il dolore e farlo apparire così come era a chi era interessato a vederlo. Sembra che io ti abbia “dettato” le parole per descrivere la mia situazione.
    Avrei davvero desiderio di sentirti. Ho parlato con tante persone quest’anno. Uomini e donne. E anche con chi stava affrontando situazioni come la nostra.
    Ma la tua mi sembra troppo “uguale”.
    Ti posto la mia mail. Scrivimi appena puoi
    Ciao
    Mauro

    narnia2000@libero.it

  • 15
    dreamer -

    iL NO-CONTACT è fondamentale…dipende in quali circostanze.

    Faccio un esempio. Se per no contact intendiamo non cercarlo/a,non chiamarlo/a,non cercare a tutti i costi di vederlo/a…allora si.

    Ma non si può vivere con lo scopo di evitare ogni contatto. Se si è costretti a cambiare la propria vita per evitare il contatto (giro di amici,locali frequentati,classe frequentata,università etc…)allora non sono d’accordo. Non credo la strada giusta sia questa.

    Guarda,in realtà sembra assurdo,ma se cerchi a tutti i costi di rimuovere una persona,non saprai mai se ha ancora un’influenza su di te e vivrai in eterno con quel fantasma. Solo quando l’affronti,e riesci ad uscirne immune,o comunque piu forte rispetto a prima,allora puoi dire di averlo superato.

    Io ero convinta di aver superato lo shock del mio ex ma tu pensa…lui di Torino, io di Roma, lo vidi per caso a Roma,e la reazione fu drammatica.

    Indifferenza. Non cambiare le proprie abitudini. Mantenere la propria vita intatta,per affrontare un dolore che assomiglia poi ad un lutto. Altrimenti,si resta schiavi.

    @scratches Sei legato a quel fantasma. Pensa che mentre tu sei legato ad un fantasma,forse da qualche parte c’è qualcuno con quelle caratteristiche che tanto ti mancano,e qualcuno che è così realmente,ora. Ma tu sei bendato e,alla ricerca di un fantasma,non vedi chi ti circonda. Tieniti quel dolore,non contrastarlo,vivilo pure finché c’è,ma non precluderti la possibilità di vivere. Apri il cuore,ma non nel senso di cercare un’altra ragazza. Apri il cuore al prossimo,dedicati a qualcosa che ami,sostieni i tuoi valori e portali avanti e magari,così facendo,incontrerai chi crede nei medesimi valori, e solo se hai il cuore aperto,sapraio accorgertene. E poi ti chiederai: “Come può uno scoglio arginare il mare anche se non voglio torno già a volare”

  • 16
    scratches -

    Grazie Dreamer, i tuoi sono consigli preziosi che cercherò di seguire. Ho stampato le tue parole nella mente. Sono d’accordo con te. L’unica cosa è che tante volte il cuore segue una strada tutta sua che la razionalità ed il buon senso non riescono ad imporgli. Io so già che se me la trovassi davanti sembrerei la persona più sicura e forte al mondo. In quel caso sarebbe l’orgoglio a sostenermi. Il problema sarebbe un secondo dopo che lei se ne è andata, il momento in cui tornerei ad essere solo. Piangerei una settimana senza sosta, non dormirei etc etc. Però hai ragione, il suo fantasma mi sta uccidendo piano piano in ogni caso. Ed allora forse bisognerebbe affrontarli i fantasmi. E se vincessero loro che ne sarebbe di me in questo momento così fragile??? Grazie Dreamer, grazie. Se puoi continua a starmi vicino con i tuoi consigli. Ne ho bisogno più dell’aria che respiro.

  • 17
    dreamer -

    Non sono un Guru purtroppo,e non ho la palla di vetro eh…non ho la presunzione di dare consigli sempre esatti 🙂
    Comunque quello che conta,non è cosa sembreresti (sicuro e forte) ma cosa sentiresti (dolore agghiacciante che per orgoglio camufferesti). E’ ovvio che sei cosciente che il fantasma, ora come ora, l’avrebbe vinta su di te.
    Ma sai,la fine di questa guerra, è la fine della vita. Di conseguenza, non importa perdere battaglie intermedie, quel che conta, è vincere la guerra. E potrai dire di averla persa solo quando non ci sarai più. E…si può amare da morire ma morire d’amore no…dunque…direi che la guerra prima o poi la vincerai. Non ti ho neanche chiesto la tua età…anche se poco conta…perché l’amore fa male a qualunque età

  • 18
    obiuan -

    Anche per me è passato un anno e sono fermo al palo. Ho provato a conoscere altre donne, qualcuna mi ha aiutato altre sfruttato, ma poco è cambiato. Il pensiero torna spesso a lei, forse per l’invidia che provo nel saperla felice, per il rancore che ho per come mi ha trattato o forse solo perchè l’ho amata tanto. Ho cancellato ogni traccia, ma i ricordi non muoiono mai, anche se scoloriscono e sono sfuocati sempre di più Non so che dirti, chi viene lasciato soffre necessariamente, è il ruolo che ci hanno affidato e che non volevamo. Va bene così, passerà tutto. “la sofferenza passa e l’aver sofferto resta”. L’importante è che faccia meno male, anche le cicatrici si vedono per tutta la vita ma non hanno più dolore e così per i sentimenti. Cambierà, deve pur cambiare. Un Abbraccio

  • 19
    scratches -

    Grazie obiuan, anche prima che scrivessi avevo letto la tua storia. Non c’è verso purtroppo. Tu pensa che è da un anno che non riesco a pensare a nessun altra. Non mi sarebbe mancata l’opportunità di avere altre donne (in questo grazie a Dio non ho mai avuto grandi problemi). La questione è che proprio non mi interessano. Sto ancora nella fase: “nessuna è come lei”, “nessuna fa l’amore come lei”, “nessuno sorride come lei”, “nessuna è spiritosa come lei”. Insomma un’idealizzazione completa. Mi rendo conto razionalmente che non può essere così, che l’universo femminile non comincia e termina con lei! Purtroppo non è il mio cervello a comandare, ma il cuore. Ed il cuore mi dice che per me il lutto non è ancora terminato. Speriamo passi presto. Ho bisogno di rivedere la luce dopo un anno di buio totale. Grazie delle tue parole. Ricambio il tuo abbraccio…fratello di sventura 🙂

  • 20
    Stefy -

    Forse anche per me è diventata una piccola dipendenza questo sito…perchè cerco conforto…cerco storie simili…no perchè non ho amici anzi mi hanno sostenuto sempre dal primo giorno…ma perchpè vorrei capire ancora meglio che fare…
    Come un pò tutti voi anche il mio calvario è iniziato quasi 11 mesi fa…ne sono quasi uscita fuori ma senpre con alti e bassi…purtroppo…io l’ho incontrato un pò di volte ma mi fa sempre una sensazione strana…quando l’ho incontrato faccia a faccia…mi sono congelata…e lui naturalmente orgoglioso come continuava a fissarmi…io mi sentivo morire…non potevo credere che aveva pure la faccia di guardarmi così…premetto dopo mille insicurezza mi ha lasciata per telefono…certo da premettere che l’ho sempre aiutato che lo mettevo sempre al primo posto…lui e i suoi problemi…che ero disponibile.
    La cosa che mi stupisce di più è che mi guardi, che faccia i giri con la macchina, che sta sotto casa mia…invece di ignorarmi…è questo non lo capisco…premettondo che non si è capito il motivo chiaro e preciso perchè mi ha lasciata…Come dici tu @dreamer che hai capito che era morto che non ti guardava…io ho capito che infatile…che non è quel serio che dimostrava e che si fa trascinare dalla massa…
    …ho capito tanto…ma nonostante tutto ancora mi sento trascinata dal passato..dai ricordi…dalle frasi…dai gesti…anche se ho eliminato tutto…ogni cosa…ma ho capito che non sono le cose materiali a fartelo scordare…ma è tutto quello che è nelo cuore che non puoi togliere così di getto…
    …@scratches: è meglio per te che incominci a prendere coscienza del lutto…che alla fine come dico io ” è meglio un amore vissuto che un amore mai consumato” devi essere fiero di te…perchè hai dato…e nonostante tutto hai lasciato…è stai tranquillo sempre in bene…quindi ora è il momento di raccolgiere le macerie…di ripulire e di aprire le finestre anche una piccola del tuo cuore, per il momento è essenziale…perchè so che tutto parte da lì…se non viene usato solo come organo per pompare sangue…ma anche o sopratutto come organo che da amore…viene difficile andare avanti…perchè è arrivato il momento di rinascere dei fare questo come faccio io ogni giorno…perchè qualsiasi cosa ci capiti c’è semrpe da imparare…

    Con molto affetto
    Stefy

  • 21
    dreamer -

    @stefy, sono d’accordo con te. Io mi sento oggi vincitrice,in quella storia che tanto mi ha fatto soffrire,e che a tratti,mi causa ancora dolore. Perché ho messo in gioco tutto,ho oltrepassato i limiti della razionalità,ho lasciato andare le emozioni. Mi rendo conto che lui non ha fatto lo stesso. Lo capisco non dal fatto che sia finita,ma da come è finita. Se hai amato davvero, non ti comporti con tutta questa crudeltà. E se questo da una parte fa male,dall’altra mi fa sentire forte, perché io so amare,lui evidentemente ancora no.

  • 22
    sara -

    sono daccorto con voi, ho ancora le mie paure dentro di me, e chiedo a dio di farmele scomparire se no continuo a portarmele dietro sempre,
    grazie amici, grazie di tutto. ci stavo pensando da un po’, per vivere tranquilla,e lontana dalle mie paure devo abbattere il muro che ho davanti.

    LE PAURE VANNO AFFRONTATE, VIENI AVANTI IO SONO PRONTA.

  • 23
    scratches -

    Non ho avuto più tempo di scrivere. Non vi ho lasciati. Ho purtroppo moltissime cose da fare e pochissimo tempo per farle. Continuo però a leggervi ed a trarre ispirazione e conforto dalle vostre parole. Grazie del tempo che state spendendo a commentare la mia storia. Siete fantastici tutti!

  • 24
    scratches -

    Boooom…stamattina è riaccaduto! Apro Facebook, scrivo una cosa nella barra della ricerca ed ecco spuntare il faccione di chi non dovrebbe! ansia allo stato puro. Però stavolta non voglio scappare da questa paura, la voglio affrontare. Ora basta. Scappando non risolverò mai i miei problemi. Fantasmi, anzi fantasma, a noi due!!!

  • 25
    Stefy -

    @dreamer hai ragione io non so più il motivo vero che l’ho spinto ad essere dolce e poi crudele…a prendermi proprio a pugnalate…io riesco ad andare avanit per fortuna il mio lavoro mi da la voglia di andare avantie sfidare il mondo…però molte volte mi sento male…pensando che ho passato 3 anni della mia vita con una persona che ho amato e ho fatto tutto per lui…per poi non avere niente solo macerie…io cerco dei motivi per andare avanti…certo se mi ama non mi avrebbe lasciata ma c’è da dire che vivevamo a distanza e cioè mi rendeva molte volte triste…e secondo me ciò l’ha portato a lasciarmi…poi non so…e come dici tu @dreamer hai capito che tu sai amare…beh per me è la mia filosofia di vita non faccio niente senza mettere amore e il mio cuore…

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 1 link per commento.

▸ Mostra regolamento

I commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.

I commenti devono essere pertinenti alla lettera e aggiungere un contributo alla discussione.

Non sono ammessi scambi personali o conversazioni tra utenti, né insulti o attacchi personali, contenuti futili, promozionali o di propaganda.

Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi protetti da diritto d'autore. Usa un solo nome.

Leggi l'informativa sulla privacy.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili

© 2000 - 2026 Letterealdirettore
Gestito da VALEXA s.r.l.s. | P.IVA IT09022550967