18 anni di differenza: un male o un bene in una ”coppia”?
Salve a tutti.
Se sono arrivata a scrivere qui, ho davvero un bel problema e non so come risolverlo.
Allora, senza tanti giri.
Mi sono innamorata fortemente di un ragazzo, anzi un uomo molto più grande di me.
Io ho 18 anni e lui ne ha 36. Non è mai stato sposato, è single, non ha figli.
Di primo impatto vi sembrerà un ragazzo di 25 anni, perché ne dimostra così per la sua estrema voglia di vivere e godersi la vita e soprattutto anche esteticamente.
Credo di non aver mai conosciuto o visto nessuno che sia così giovanile a quell’età.
Lo conosco da un anno, viene spesso a comprare in un negozio che gestisco insieme a mio padre, e parliamo e scherziamo sempre. Insomma, quando parlo con lui mi sento perfettamente a mio agio, e posso scherzare liberamente , perché lui non mi ha mai fatta sentire inferiore a lui. Quando lo guardo, vedo una persona che capisce che l’età non ti dice se sei matura o no, ma è per come ti comporti e gli atteggiamenti che hai che ti dimostrano che persona sei.
In sua presenza sto da Dio, credetemi. Sto davvero bene!!
Insomma, vorrete sapere cosa prova o cosa fa lui nei miei confronti giusto?
Ebbene.
Da quando è iniziata quest’estate, io e lui parliamo molto di più, ci vediamo molto di più, soprattutto all’infuori del lavoro, perché abita nel mio stesso paese e di conseguenza lo vedo sempre in giro e mi ci fermo a parlare.
Ci sentiamo anche per messaggio, e scherziamo davvero tantissimo!
Quando siamo insieme arrossisce parecchio, anche perché lui è un timido pazzesco, ma è un tipo in gamba, non è un bamboccio, non è uno di quei uomini che non sanno che c.... fare della loro vita. E’ la perfezione secondo me.
Comunque, quando mi vede, mi accoglie con un grande abbraccio , contentissimo e con un gran sorriso! Vi giuro, che non ci ha mai provato spudoratamente o in modo animalesco! Mai , nemmeno per messaggio! Anche con un solo abbraccio mi rende speciale. Non so spiegarvelo.
In più, quando mi vede o mi sente triste , subito mi chiede che cos’ho, ecc.
E lui fa il barista , e nel suo locale fanno spesso feste, e questo sabato per esempio c’è ne una, e io per informazione gli ho chiesto a che ora e che cosa si faceva di bello, e lui mi spiegava, e più volte mi pregava di venirci, perché c’era anche lui, dato che fa il barista. Lui è anche un amico di mio padre, e a lui sta molto simpatico, persino mio padre dice che è un tipo OK. Però non sa che mi piace, ovvio.
E comunque, non saprei che cosa fare. Anche perché il suo è stato un invito, e non saprei se andarci o no. Perché se ci vado, magari mi faccio del male da sola, nel senso che mi illudo di qualcosa di sbagliato, perché ci sono un sacco di donne che sono pronte a tutto per conquistarselo (è davvero un bell’uomo) , ma noto con piacere che lui le snobba tutte, non se le fila di striscio! E però con me , sento che c’è qualcosa di più, lo noto da come mi guarda, da come mi cerca con gli occhi, dalla sua espressione appena mi vede, da come mi parla, da un sacco di altre cose. E tutto questo, vedo che lui con le altre donne non lo fa, e lui non si è mai permesso di sfiorarmi oltre a due baci sulla guancia e degli abbracci! Mai ha tentato di baciarmi e questo lo vedo come segno di rispetto nei miei confronti. Io non so che dire, non so se andarci oppure lasciare perdere l’invito, anche se so che me ne pentirò, perché avrei forse perso un occasione per conoscerlo meglio.
Vorrei il parere di molti voi, grazie.
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Categorie: - Lettere d'amore
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Scusa se forse ti risulterò antipatico in quello che ti dico….ma io sono dell’idea che 18 anni siano un abisso, soprattutto quando la persona d’età più piccola è giovane come te! Mi spiego. Se tu avessi 30 anni e lui 48 storcerei sempre il naso pensando che la differenza è comunque tanta, ma almeno potresti dire che hai avuto una vita, hai fatto le tue esperienze, hai fatto un percorso che….c’è poco da fare a 18 anni è appena iniziato.
A 18 anni si pensa a delle cose, a 36 si pensa ad altre cose! il fatto che ora andiate d’accordo non vuol dire assolutamente nulla! Il trasporto del momento è senz’altro qualcosa di bello che fa volare tre metri sopra il cielo e ti fa scavalcare 1000 difficoltà. Ma quando poi in un rapporto subentra la quotidianità, allora la differenza si fa sentire, in tutta la sua forza.
Non dico che se tu avrai una storia con questa persona è già segnata, per carità, ma dico semplicemente che tu a 18 anni devi ancora fare tante cose che lui a 36 già ha fatto e che in un futuro potresti pentirti di non fare!!!!
In bocca al lupo comunque..
Appoggio tabacco 73. Sono due mondi diversi e due bisogni diversi…dovresti rinunciare tu a tante cose. Se accetti questo sono contento per te infondo l’amore non ha età ma queste sono parole nei fatti potrebbe essere molto diverso. Se vi amate dovrete rinunciare a una parte di voi stessi…tu in particolare sarai chiamata a crescere prima del tempo. Se c’è l’amore, ma vero amore da parte di entrambi come dice D’Alessio “tanti auguri e buona vita!” se invece c’è un qualcosina che non và pensateci un attimo.
Penso che la festa sia già passata, ma spero ardentemente che tu sia andata. Le emozioni sono dei regali che la vita ci fa, non dobbiamo negarle. Dobbiamo viverle! È questo il senso della vita: vivere le emozioni, è per questo che siamo vivi. Io ho 22 anni e amo un uomo di 46.Ma cos’è l’età? Io in lui amo quel bambino insicuro, quell’anima ferita, quella fragilità, quegli occhi incorniciati dal dolore della vita che lo ha reso ciò che è, amo le sue paure, le sue debolezze, i suoi difetti, la sua dolcezza.. Amo tutto questo e che cosa può cambiare la sua età? Il destino ha voluto che ci incontrassimo, qui, ora, è capitato che io avessi 22 anni e lui 46 ma questa non è che una sfumatura. L’amore non ti chiede il permesso. Da come descrivi questo ragazzo, ti rispetta davvero, e davvero ci tiene a te. Il mio consiglio: vivi, e non avere paura.Fà ciò che senti nel tuo cuore,non sarà mai sbagliato. Sia che neghiamo le emozioni sia che le esaltiamo, cmq dobbiamo vivere,tanto vale sfruttare tutto ciò
Sono perfettamente d’accordo con coloro che mi hanno preceduto: diversi interessi e differenti stili di vita….non fraintendermi, ma tu sei ancora un po’ “piccola” per lui mentre lui è un uomo già fatto; poi se le cose ingranano è un bene, ma io onestamente la cosa la vedo un po’ ostica….secondo me se proprio deve deve restare solamente un rapporto di amicizia….in ogni caso alla tua età bisogna godersi la vita ancora….
Un saluto!
E’ una relazione che puo’ essere bella all’inizio ma a rischio di fine “prematura”. Se ti va bene , se sei fortunata, a 50 anni ti ritrovi sposata con un 70enne (o a 40 con un 60enne). Ho conosciuto qualche coppia cosi, e funzionavano, ma la differenza di eta’ si sente (lui e’ vecchio quando lei ancora giovane). Per lui tra poco sara’ tardi per fare figli , per te e’ decisamente troppo presto.
Fossi in te la vivrei cosi , nel presente , sapendo che a medio termine per voi e’ dura (non impoSsibile).
Cara, vai alla festa! Come scrive Hopi prima di me, hai l’occasione: sfruttala! Qualcuno ha detto “all’inizio può andare tutto bene ma poi subentrano i problemi” ma tu vuoi rischiare di privarti di momenti splendidi solo perchè forse più avanti potresti restarci male?? L’amore è così, sia che due persone abbiano vent’anni di differenza sia che abbiano la stessa eta, quindi se senti che lui ti rispetta e se davvero vi piacete.. Perchè rischiare di perdersi qualcosa di bello? Ti dico la verità io amo un uomo molto più grande di me (ho 24 anni lui 43) l’età non conta quando si sta bene insieme, purtroppo viviamo molto lontani..ed è questa l’unica cosa che ci tiene separati! leggere che tu lo vedi quasi tutti i giorni e che pure ti invita alla festa.. Vai!!!!!! Buttati e abbi fiducia nella vita, se deve andare andrà, e se no lo capirai da sola. Ma non precluderti di provare un sentimento solo per paura del domani. Non sappiamo nulla del domani! non voltare le spalle all’amore. Vai e fammi sapere!!!
magari lui è r icchissimo e tu a cinquant’anni lo lascerai!
Vi ringrazio ognuno di voi per i consigli, anche a quelli che vedono negativamente la mia storia.
Io non mi difendo con la frase : ” L’amore non ha età”, non perché sia sbagliata.
E comunque questo uomo che amo, non è nè un uomo troppo cresciuto o troppo bambino. Io quando lo guardo, vedo davvero che è simile a me.
Frequentiamo gli stessi locali , e non si trattano di locali frequentati da 30enni in sù, ma soprattutto da giovani come me e non ho mai cambiato il mio stile di vita.
I nostri mondi non sono poi così diversi o complicati, davvero.
Io so bene che ha un bel bagaglio di esperienza, però cosa ci posso fare se mi piace lui? Io vedo che è più lui che è sui miei stessi ritmi di vita! Io conduco la mia vita da giovane, e lui pure! Sul serio, lo sento più vicino al mio mondo, perché abbiamo un simile ritmo di vita. Stessi posti, stesse persone, insomma, lo sento vicino capite? Anche i suoi amici che mi conoscono, mi accolgono sempre con grande entusiasmo, si scherza e si ride, e io davvero mi sento felice di questo. Perché io frequento gente molto più grande di me, e non i miei coetanei.
So che significa innamorarsi e non è la prima volta, quindi so riconoscere una sbandata da un innamoramento.
Ringrazio anche coloro che mi hanno sostenuto, e comunque alla festa non sono ancora andata, perché è questo sabato. L’unica cosa che mi spinge a crederci in questa storia, è che siamo nello stesso mondo o quasi, tutto qui.
Però non credo di andarci alla festa.
Scusa ma a te sembra normale uno di 36 anni che gli stessi ritmi di vita di uno di 18?! Frequenta gli stessi locali dei 18enni?!
Sta messo maluccio il tipo!
Che tristezza…
Cara Writes,
E’ vero, c’è il detto “L’amore non ha età”, fino ad un certo punto però. Io sono stata fidanzata per 6 mesi con un ragazzo di 6 anni più grande di me ed anch’io ho 18 anni come te e ti dico per esperienza personale che già lì c’erano delle differenze nel modo di vivere la vita, nel modo di pensare, nel modo di vedere le cose e purtroppo o per fortuna non sono cose da poco, nel senso che risaltano tanto in un rapporto e se non coincidono come nel mio caso, la storia finisce o quanto meno non c’è sintonia a meno che uno dei due non sia sempre accondiscendente nei confronti dell’altro… E ti parlo di 6 anni di differenza, figuriamoci 18 anni! Lui ha già vissuto in gran parte esperienze che tu cara mia devi ancora viverti e goderti… Tu dici che lo vedi molto giovanile e molto simile a te, per carità ci sta eh, niente da ridire, però capisci bene che non è esattamente la stessa cosa… E poi tante volte, quando ci piace una persona, si tende a voler vedere le cose come le vogliamo noi e non per come sono realmente, ma è normale e pienamente comprensibile a patto che non comporti qualche problema!
Per concludere il mio personale e modesto giudizio, ti dico che ti auguro di essere felice nel modo in cui speri tu, però secondo me non sarebbe esattamente il caso di stare a sperare in una storia con quest’uomo… Viviti e goditi la grande amicizia che si è creata, ma viviti i tuoi 18 anni divertendoti che non tornano più!
ciao, io non ho pregiudizi riguardo l’età. Non li ho anche nel senso che non ho neanche mai visto gli anziani, uomini e donne, come vecchi, ma come persone. Non sono insomma una che neanche da ragazzina pensava che a una certa età la gente va in disarmo, gli basta la pensione (ad averla, magari!) e non ha più stimoli nè bisogni. Dicevo ciò per dire un estremo. Conoscere le persone per chi sono è molto più reale e interessante che fermarsi a uno schema, che talvolta fa male a se stessi. Conosco gente che a 25 anni inizia già a farsi male da sola dicendo ‘ormai ho una certa età…’ e chi a 70 vive, pienamente. Però può essere uno schema anche pensare che a 36 uno sia giovane rispetto la media perché non è ‘ingessato’. Forse non riesco a spiegarmi, ma forse è anche perché ne hai 18 che lui ti sembra un 36 enne tanto diverso dai suoi coetanei, anche se ciascuno è a sè. A me che ne ho 38 che 36 enne sembrerebbe? Così atipico? Anche a me dicono che mostro dieci anni in meno e pur non volendo fare la young a tutti i costi per certi versi sono uguale a dieci anni fa. Intendo dire che non ho cambiato stile, il mio, personalità pur avendo dieci anni in più, perché son sempre io. La gente si stupirebbe probabilmente se mi vestissi da ‘siureta’ e non ha l’impressione che mi ostino fuori tempo a fare l’evergreen. D’altra parte però 38anni li ho. Nel senso che ho 20anni in più anche di esperienze (non parlo di una caterva di uomini), scelte, dolori, consapevolezze che a 18 non avevo.
guardo il mondo e me attraverso un filtro che è il mio, per certi versi non si cambia mai, ma da 38enne, non da 18enne. Certo, neanche a 18 ero un prototipo indagine doxa sulla 18enne tipica anni 90. Ero io. Oggi non ho problemi a interagire con gente più giovane e più grande di me. Calcola poi che i miei genitori hanno con me 20anni di differenza. Quando avevo 20anni la gente pensava che mia madre fosse mia sorella e mio padre il mio fidanzato. Non perché ‘facevano’ i giovani. Lo erano – e lo sono – eppure a 20 si erano presi responsabilità da adulti. Però ho comunque visto ‘crescere’ anche loro, anche se erano genitori responsabili da sempre. Tutta sta menata, scusa, per dire che non è detto che a 50 lo lasceresti perché ne ha 70. Potrebbe anche lasciarti lui a 65 o anche mai, finché morte non vi separi. Però son d’accordo con tabacco quando dice che hai 18anni e la tua strada devi ancora tanto farla e scoprirla. Ciò non significa che tu non possa farne un pezzo con lui, più breve o più lungo. C’è gente coetanea che si mette insieme a 18 e poi sbrocca, perché la relazione gli o le va stretta. Vero è però che a 36 uno non è un ragazzo, è un uomo. Se non lo è c’è qualcosa che non va. Non parlo di conservare freschezza, un lato spensierato, voglia di fare e essere.
Non è vero, perché è un locale che è frequentato da tanti giovani e soprattuto uomini e donne della sua età. C’è tanta amicizia , e non ci sono problemi a livello d’età. Non so se mi spiego.
Comunque io non sto a fantasticare su di lui, perché di mio non sono una che si monta la testa . Anzi, lascio vivere e vivo soprattutto. Se lo incontro bene, se non lo incontro non sto a pensare a 24 h su 24 . Anche perché mi sto facendo del male da sola.
writes, guarda che lo hai scritto tu: locali non frequentati da 30enni in su@
Scusate ma che discorsi fate? Rimango allibita nel leggere certe cose, c’è una ristrettezza mentale veramente meschina ed è sconfortante leggere tutto ciò. Continuate a parlare di esperienze, età, blablabla.. È questo quello che può stabilire se due persone possono amarsi? La quantità delle esperienze? Quindi più esperienze due persone hanno fatto e più il successo del loro rapporto è garantito, e l’amore è più vero? no! cazzate! È ovvio che un 36enne ha più esperienze di una 18enne, chi l’ha mai negato! Ma è vero anche che siamo esseri umani, e siamo attratti non dalle esperienze dell’altro, ma dal fatto che è simile a noi,lo possiamo capire e lui può capire noi.. Le persone avranno sempre esperienze diverse! ma possono avere la STESSA SENSIBILITA’ nelle cose, lo stesso modo di sentire e vedere! E’ questo che lega le persone! È ciò che sta nel profondo! Ma è così difficile da capire? Mi sembra talmente ovvio! Non siamo solo corpi, siamo anche anime! Amore nn è esperienza! È sentimento!
hopi, perché hai dato per scontato che le esperienze fossero ‘corporee’ e di quel tipo specifico? E perché non hai letto che si parla in altro senso, non così ‘becero’, della differenza d’età? Sicura che la limitatezza mentale sia altrui?
Luna, non hai capito il mio discorso.. E’ proprio perchè penso che l’amore che prova Writes non sia becero e materiale che ho scritto tutto questo. E non lo dico per fare la filosofa, ma perchè vivo una situazione simile. E so che le anime non hanno età! E l’amore, l’amore vero, è l’unione di due anime estremamente affini e simili e che per questo si sono riconosciute, perchè si comprendono.. Perchè dev’esserci sempre negatività e malizia e disillusione nei confronti dell’amore? Ma chi l’ha detto che due persone possono amarsi solo se hanno una determinata età? Ma vi rendete conto? Io amo LUI, perchè amo ciò che ha dentro, non la sua età! Che tristezza porsi limiti e paletti stupidi come l’età. Ma andate un pò oltre! Poi quelli che dicono “eh al’inizio può andaè tutto bene ma vedrai poi come cambiano le cose” ah ma dai? Succede solo in rapporti dove c’è una grande differenza d’età? Ma dai! Writes: abbraccia la vota, e abbraccia l’amore. E ascoltati GET IT WHILE YOU CAN di Janis Joplin..
hopi, no, ho capito. Dicevo che quando si parlava di esperienze il riferimento era più ampio. A parte che writes prova un forte interesse, mi pare, che potrebbe anche, come no, tramutarsi in amore, è un pregiudizio anche il tuo, al contrario. Il fatto che la differenza d’età non sia per forza un discriminante non significa che comunque non ci sia o che per forza ‘lasciati andare, baby, oh yeah’, perché valutare le reali affinità, oltre all’idealizzazione, in qualsiasi caso, non è un pregiudizio. Io personalmente non ne ho, ma penso ciò che ho scritto.
Io invece penso che il “lasciati andare” (ovvero: “ascoltati”) sia invece il giusto modo per affrontare la vita. Sono sempre cresciuta riempiendomi la testa di paranoie, lasciando sempre che fosse il cervello il mio leader, il rigore..cercare di analizzare tutto, voler a tutti i costi “trovare la fregatura” in ogni cosa.. ho capito che così mi sono limitata tantissimo, sono diventata diffidente,chiusa, più cercavo sicurezze e più sono dventata insicura.Ho capito che non siamo solo esseri fatti di pensieri e cervello, ma siamo soprattutto cuore, anima, spirito, istinto..E bisogna ascoltare questa meravigliosa parte di noi,perchè è lì che risiedono tutte le emozioni, e le emozioni sono il bello della vita, noi siamo nati per vivere emozioni e per essere felici.. È solo il cervello che limita la nostra realtà. Se c’è unacosa che ho imparato è che è sempre sbagliato negare a se stessi le emozioni. Se dentro di noi sentiamo qualcosa, significa che questo qualcosa ha senso d’esistere
hopi, posso chiederti l’età? Nessun pregiudizio, solo per sapere. Ascoltarsi è fondamentale, ma l’intelligenza emotiva non è impulsività. E se i due emisferi lavorano insieme una ragione c’è. La panza, l’istinto non son sinonimi solo di ‘lasciati andare’ ma anche di ‘qualcosa non torna’ e ‘fermati’. L’istinto non è solo emozione nel senso che tu sembri intendere. La dipendenza affettiva ad esempio ti dice un sacco di cose, tipo ‘senza di lui, se anche mi piglia a martellate, non vivo’. Credi che questo sia istinto? Il discorso è più complesso. E l’istinto è una ferrari, ma se pensi che l’impulsività o la compulsione o che siano istinto, e non lo ascolti, invece, ti tiri contro un muro. Dico in generale, ma il mio istinto, quello vero, a volte mi ha detto ‘attenta’ o ‘no’ e non erano autolimitazioni troppo razionali. Mi spiace ma lasciati andare non è sinonimo per forza di ascolta l’istinto.
peraltro è vero che se proviamo un’emozione per noi e dentro noi in quel momento è reale, ma è con la realtà esterna, anche, che ci rapportiamo. Se quando vedo il mio vicino, che conosco poco, sento le farfalle in panza sento le farfalle. Ma l’emozione, mia, non mi sta dicendo chi è l’altro, cosa pensa, sente, se è un angelo o un paraculo, se mi ricambia, mi dice ciò che io sento. Negare l’emozione è una cosa, agire è un’altra. E ascoltarsi è anche conoscersi. Guarda, hopi, che ti parla una assai poco schematizzata e che adora sentirsi libera. Però anche osservare la realtà ha un senso. E non si chiama pessimismo. Il suo 36enne non lo conosco, ma come ogni persona è un mondo. Ed è oggettivamente un uomo, non un ragazzo, anche se lo è a modo suo.
Condivido ciò che dici,mi sembra solo che tu stia facendo discorsi un pò troppo generali,invece qui la ragazza parlava di una cosa ben precisa.Se nella pancia sente le farfalle quando vede la persona in questione,se sembra a tutti gli effetti che per lui sia uguale,se due persone si piacciono, si trovano simili, e si sa, simile attrae simile, perchè noi esseri umani siamo fondamentalmente soli, e se mai dovessimo aprirci ad un altro, questo dovrebbe essere simile a noi per comprenderci (comprendere è diverso da capire,sono 2livelli differenti.. “capisco” quello che mi spieghi, e basta.. Ma “comprendo” perchè anch’io ho provato la stessa cosa)..L’istinto che blocca in questo caso non è verso1un pericolo, ma è un dubbio sociale per la ragazza, perchè una differenza d’età così grande non è convenzionale. Solo questo le impedisce di sentirsi libera. Nient’altro! Quindi ben vengano i tuoi discorsi, ma in questo caso seguirei il “lasciati andare baby”. Leggi il primissimo ost che ho scritto qui
io dico che uno nella vita fa quello che si sente, l’unica regola da rispettare e non rompere le scatole agli altri. saluti e amen!
eh Andrea, il problema è che molti applicano solo la prima parte della tua filosofia.
Molti intanto “fanno quello che si sentono”, il che d’altronde spesso vuol dire seguire le sensazioni, essere “confusi”, sembrare una zattera in balìa di ormoni e crisi di nervi.
Poi si scordano il rispetto verso gli altri. Del tipo: sai, all’Ammmmore non si comanda.
Comunque sono d’accordo con te, insistendo sopratutto sulla seconda parte della frase.
io sono fidanzato da tre anni con una bella e brava ragazza, le voglio bene, ma da un po di tempo sono attratto da una sbarba di 18 anni, che ho l’impressione che ne vuole, ma ne io ne lei facciamo il primo passo in quanto, sia l’età che il mio fidanzamento non aiutano un possibile rapporto. comunque io non mi sento affatto in imbarazzo solo perchè lei è giovanissimo, io me ne frego di brutto. l’unica cosa, è che sto attento a non fare cavolate tipo stalking, questo mai, ma se lei mi dovesse dare dei segnali che ne vuole veramente, io me ne frego, e poi vada come vada. basta moralismi, la cosa importante è non farle del male, nella vita c’è molto di peggio. comunque a 18 anni anche giovane non è pedofilia, quindi c….i miei. salutissimi
Come volevasi dimostrare Andrea … E la tua attuale ragazza in tutto questo , non la stai calpestando con questo tuo (prossimo) fare “quello che ti senti”?
veramente io non ho fatto nulla e non credo lo farò mai, è una situazione platonica, tutto qui.
L’amore non ha età ricordalooooo.Vacci a quella festa che fai meglio anche se hai paura combattila, beeeeeeeee 18 anni di differenza sono tanti però non farci caso si può avere anche 40 anni di differenza ma che ti importa. Penso che tu e lui vi finanzereta e vivrete una bella vita così la penso io. *va a quella festa è un grande passo avanti.CIAOOOOOOOOOOOOo
Io sono del parere che ognuno ha la sua risposta dentro di se …se con lui ci stai bene è tutto ok.. Se è un bravo ragazzo ecc..non devi procupararti di niente ..vivi la vita felice e senza problemi …ricordati sempre che in amore non conta l’età ma ben si conta essere meturi e SERI…CIAO:)
Allora,
Sono che ora la maggior parte di voi mi darà della tro..,della rovina famiglie e tutte queste cose.Ho 18 anni e mi sono innamorata di un uomo di 35;si,innamorata.Non é una cotta o altro,sono sicura sia amore.Lui ha una figlia bellissima che ha anche incominciaTo a chiamarmi “mamma”.Era sposato con una donna di 40 anni,che sinceramente non aveva nessun riguardo per la figlia.Appena la piccola ha compiuto 8 anni ci siamo trasferiti all’estero,io,lui e Margherita (la bambina).Ora siamo felici,sto andando avanti con gli studi e ho molto tempo da dedicare alla mia famiglia.Posso dirvi una cosa?L’amore é amore,chisse frega dell’età.Meglio essere felici con un cinquantenne che vivere ai termini della normalità con un coetanto-o giù di li-con cui non si ha felling.Detto questo, seguite i vostri sogni,se pure impossibili perché loro vi porteranno dove non avevate il coraggio di arrivare
Quando c’è l’amore…
ce la puoi fare, io sono
con una più giovane di me…:)
“18 anni di differenza: un male o un bene in una ”coppia”?”
Sei mai stata pedofila? Spero di no, e che il tuo “amore” sia platonico, ovvero un annebbiamento transitorio dovuto a frustrazioni giovanili represse o a perdita delle attenzioni maschili, altrimenti sareste due casi da curare, se lui non ti vede come una madre o una potenziale bambola. Di solito è solo questo.
Se invece il tuo “amore” è anche attrazione fisica devi soffrire di complessi da premenopausa, perchè “l’amore non ha età”, è vero, quello puro, ma tutti i rapporti con salto generazionale sono malati, cioè di comodo, e portano sempre irreparabili conseguenze.
ciao, leggo il tuo commento 11 anni dopo ma vorrei tanto sapere com’è andata a finire, ti prego sto vivendo lo stesso problema…
Che ormai ha 29 anni e dovrebbe essere in quella fase in cui ha trovato qualche pollo da sposare dopo averlo ipergamato e convinto di amarlo davvero…di certo non in tipo di cui parlava in questa lettera, che mó va per i 50 pezzi!