Andare a vivere da solo
di
passante
Riferimento alla lettera:
A che età l'avete fatto? C'era un motivo in particolare? Oppure, cosa vi spingerebbe a farlo adesso? Io sto per andare a vivere da solo. Ho quasi 29 anni, un buon lavoro e nessuna particolare relazione sentimentale. In più la mia famiglia mi ha sempre fatto sentire a mio agio...
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Categorie: - Attualità - Riflessioni
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@machiavellico: io mi faccio l’idea di te IN BASE A CIO CHE TU SCRIVI,NN IN BASE A CIO CHE IMMAGINO…. rileggi il tuo post iniziale, e poi trai le conclusioni….e casomai, correggilo, dato che magari hai omesso, volontariamente alcune parti, per tirarle fuori dopo, facendo la vittima dicendo che non sei capito….
adesso ti elenco le mie spese…
BOTTEGA: 300 ( e mangiamo in 4)
ENEL: 60 ( della casa di mia madre)
RISCALDAMENTO: da 35 (agosto) a 500-600 ( novembre)
TELEFONIA+INTERNET= 100
MUTUO: 1100 (circa la somma di entrambi)
BENZINA: 90 (un pieno al mese di una opel corsa del 2004)
PIANO DI RISPARMIO: 200.
poi ovviamente le tasse fisse… ma quelle le hanno tutti.
queste sono le mie spese fisse. poi ci aggiungi , se vuoi, i costi di mia figlia, che non voglio assolutamente quantificare. però ti basti sapere che andare a trovare i suoceri, costa 900 euro a testa. e una volta l’anno, bisogna andare..
rimane poco. ma ce lo facciamo bastare…
diciamo che tu, ma nn voglio farti i conti in tasca….
350 di cibo. non hai parlato di affitto o di mutui. ma dici che non hai debiti, quindi, nn paghi ne affitto ne mutuo.
nn so quanto paghi di bollo ne assicurazione.. facciamo una media… diciamo 120 euro al mese
comunque di, aggiungiamo pure 400 euro di affitto. diciamo che spendi 1000 euro al mese. ma magari anche 1200. te ne rimangono 700 dei tuoi, piu quel qualcosa che pare ti diano i tuoi. dimmi.. dove sbaglio a fare i conti?
io vado avanti con poco piu di 100 euro liberi. ( e siamo in 4) tu fai fatica con 500 e da solo? su dai. perlomeno, spiegati meglio. altrimenti stiamo qui a parlare di aria fritta. spara qualche dato. paura delle critiche? guarda.. piu critiche di quelle che ricevo io, non puoi attirarne.. quindi…
Machiavellico, sono “quello” che dice che da solo bastano 250 euro al mese per mangiare. Te lo confermo, intanto a conti fatti sono poco meno di 10 euro al giorno. Semplicemente basta cucinare e non comprare cibi cari o pre-preparati. Per darti qualche esempio:
– dal fruttivendolo il cibo costa indicativamente 1,5 euro al kg. Ieri sera con mia moglie, percio’ in due, ci siamo mangiati “tris di verdure” cioe’ spinaci-burro-parmigiano, broccoli ripassati in padella e porro. Spesa 3 euro in due. Acqua di rubinetto, un po di vino rosso senza pretese.
– il pollo costa tipo 5 euro / kg, le patate 1 euro. Anche qui con mezzo pollo e patate al forno ci si mangia benissimo.
– d’estate conviene , per salute e anche economicamente, mangiare molta verdura : insalate miste, pomodori, cetrioli, finocchi.. Tutta roba fresca, sana e economica.
– d’inverno, per le stesse ragioni, minestroni misti di verdure : allo stesso modo con confezioni pronte del fruttivendolo, di verdura fresca, con 1,25 euro si fa un giga minestrone per due.
Ecc. Ecc.
Libera: ok , ma se tuTti facessero come te l’Italia (o il mondo) tempo 40 anni sarebbe condannato a muorire. Mi spiace ma, per me, procreare e’ uno dei più alti doveri verso la societa’ , l’umanita’. Non lo dico per convincerti, solo per chiarire che io la penso cosi.
A questo punto chiudo qui il mio discorso, perchè ho capito che qui è inutile discutere con voi. Dancan, tu dici che ti rifai a quello che leggi nei miei post e non a quello che immagini, ma probabilmente non sai leggere, infatti continui a dire che dove non arrivo io mi allungano soldi i miei, caso mai sarebbe il contrario se andassi a vivere da solo, quindi se vado a vivere da solo dovrò contare solo sulle mie forze. Quanto mi costerebbe l’affitto? 400 euro? Si buonanotte, se trovo a 500 sono già fortunato. Colam’s, a fare la spesa ci vado anch’io, ovviamente cercando sempre negozi e supermercati più convenienti, come fanno tutti del resto, ma i tuoi dati non coincidono molto con i miei, frutta e verdura mi pare che costino qualcosina di più (quasi più della carne), per non parlare del pane. 90 euro di benzina al mese? A me basta soltanto per andare a lavorare, io vado a gasolio, e la mia macchina non consuma tanto, 16km con un litro, ma 150 euro al mese mi ci vogliono, e non sono uno che gira a vanvera con la macchina. Alla luce di questo i miei pareri sul costo della vita sono discordanti con i vostri, quindi inutile discutere, perchè tanto non se ne viene mai a capo. Dancan, non mi pare di avere mosso delle critiche nei tuoi confronti, tu invece l’hai fatto abbondantemente, ah si, per il mio post dove ho detto che hai fatto debiti? Mi pare anche di aver detto fra parentesi che non era una critica nei tuoi confronti, e che rispetto le decisioni e il modo di vivere di tutti. Poi vorrei sapere cos’è tutta sta polemica sul procreare e fare famiglia, ma dove sta scritto che uno deve essere obbligato a fare figli e ad accompagnarsi, altrimenti è un’annullità? Ma chi l’ha detto, sarebbe come criticare un prete o una suora perchè hanno scelto la chiesa invece di sposarsi e fare figli, hanno scelto di non mettere su famiglia perchè semplicemente non era il loro ruolo, come altrettanto non lo è per me. Ogni essere umano può essere utile alla società, a modo suo, l’importante è che faccia sempre del bene e non del male al prossimo. Riproviamo a fare due conti: affitto 500 euro, spesa supermercato 350, carburante 150, e siamo a 1000 euro, bollo e assicurazione 100, telefoni mobile e fisso mettiamo indicativamente 60 euro, riscaldamento e acqua calda (1500 all’anno ci vogliono, non raccontiamoci palle) quindi mettiamo sui 120 al mese, eventuali spese condominiali minimo 50, a quanto siamo? 1330 mi pare, nei 1500 del riscaldamento e acqua calda bisogna includere anche il gas da cucina, poi c’è la luce, dancan diceva 60 euro? facciamo 60, e siamo a 1390, tagliando auto, 30 euro, e siamo a 1420, canone rai 10 euro, tassa rifiuti 15, e siamo a 1445, dentista (non tutti sono fortunati a non averne bisogno) ogni tanto visitina e pulizia ci vuole, 80 euro a seduta, 2 all’anno 160, quindi 15 euro al mese, e siamo a 1460, senza contare eventuali interventi, che fanno lievitare il conto.
Bene, mi pare che con i conteggi di quello che riguarda la vita primaria abbiamo toccato pressapoco i 1500 euro al mese, non male direi, rispetto a quella che diceva che bastano 900, e 1000 li devi mettere da parte, eh beh ma io sono uno spendaccione. Parliamo di quello che può riguardare la seconda faccia della vita, cioè gli imprevisti, quelle cose che non capitano tutti i mesi o tutti gli anni, ma che quando arrivano ahimè, devi pagarle tutte in una volta, che dire, non so, cambio gomme auto? ogni due-tre o quattro anni vanno cambiate, quanto costano 4 gomme, 400, 500 euro? Poi che altro, che ne so, può capitare di dover chiamare l’elettricista, l’idrauilico, il caldaista, e quelli costano parecchio, non a caso molti di loro viaggiano con macchinoni da 40-50000 euro…poi, mettiamo qualche soldino anche per lo svago, si perchè uno non vorrà mica fare l’eremita tutto il tempo dell’anno, tipo uscire per una pizza una volta ogni tanto, andare a bere qualcosa, l’entrata della balera (mi pare che sia un tenore di vita che conducono tutti i comuni mortali) diciamo 150 euro al mese? (premesso che io non ho il vizio del fumo, quindi almeno li mi salvo..). Abbigliamento, ogni tanto può capitare che camicie o pantaloni si consumino, quindi bisogna rimpiazzarli, certo, mica vai a fare acquisti alle grandi firme, se no buonanotte al secchio…ma qualche straccio dovrai pur mettertelo addosso. Allora, ricapitolando, inserendo queste voci nei restanti 500 euro, quanti soldi pensate potrei avanzare dai miei 1900 mensili? Considerate che in tutte le spese non ho inserito le vacanze estive (l’anno scorso non le ho fatte), e week end fuori porta (che non faccio mai). Dancan, colams, che mi dite? Tutte stupidaggini, vero? Ma mi sa tanto che nel grafico del costo della vita avete dimenticato di inserire qualche voce.
Grande Machiavellico! Sei una bomba a far di conto 😀
Ti manca solo di inserirci 25 euro al mese di elemosina ai lavavetri e non resta fuori niente!
@machiavellico: IO sono l’elettricista, l’idraulico, il falegname,il caldaista,l’antennista. mai avuto bisogno di far fare lavori ad altri (a parte quelli che richiedono grossi macchinari che io nn so ne costruire ne utilizzare). vestiti? sono 12 anni che non compro un vestito. ( essendo prevalentemente io sempre al lavoro) e ribadisco.. nn esco. se non per fare attività con mia figlia,la mia compagna e mia madre.
weekend fuori? se nn lavoro qui si. si prende la tenda e via. e a volte la famiglia mi segue quando vado in trasferta a lavorare.
dove diavolo le compri le gomme? 500 euro? sticazzi. mai speso piu di 240 per un treno di gomme.
per essere chiari: non ho detto che tu hai criticato me. ti ho solo detto che tu, ado ogni modo, non attirerai mai tante critiche quante ne ho attirate e ne attiro io. ( nn ho detto che mi hai criticato tu)
per quanto riguarda i debiti.. bè.. trova la donna sbagliata, poi ne riparliamo. ma non sono certo questi i debiti.nella società moderna, sei costretto, a fare debiti.. dato che a parte alcuni parlamentari, non ho mai visto nessuno pagare una casa in contanti. quindi, per forza di cose il mutuo sei costretto a farlo. riguardo alle uscite.. son sempre 12 anni che non vado al bar (come utente) o che esco con gli amici. (senza essere chiamato per fare da autista)
per le critiche al prete.. si, gliene faccio parecchie, dato che tromba piu di me, il corvo. ok. nessuno è obbligato a procreare. ma a me pare un atto di egoismo, piu che di responsabilità perchè non ci se la sente. liberi di fare cio che si vuole, liberi di essere ‘criticati’
Machiavellico, datti all’ippica! Ma scusa, dici e non dici, affermi di tutto e il suo contrario. Vuoi essere indipendente, sentirti autonomo e realizzato, in una parola: un uomo vero! Bene, benissimo, perfetto…fallo! Guadagni, i quattrini ce l’hai, fatti i conti, se ti bastano e ti sono sufficienti, basta con mamma e papà!
Porca puttana, ma lo sai io come campo c....? Da medico al primo incarico guadagnavo ufficialmente 1280 € (netti…escluse le detrazioni previdenziali), ora, dopo un intervento chirurgico per un tumore gastroesofageo prendo una pensione (temporanea, soggetta a periodiche revisioni….manco stessero dandomi la luna sti stronzi !) di 278 € al mese e con quelle ci campo c...., ed ogni mia domanda di essere applicato in una qualche struttura sanitaria, in particolare in quelle psichiatriche dato che tale, psichiatra non matto (o almeno: non ufficialmente matto, poi a me ogni tanto qualche dubbio mi viene ma è un altro discorso…scherzo scherzo…) sono, viene rigettata perchè, per l’appunto, un ammalato di cancro non serve più a un c...., quindi fuori dai co....... Hai capito tutto? Ci campi, ci campi, quando altro non puoi ottenere ti fai bastare quello che hai. Certo, io non pago casa perchè pur stando da solo ne ho una di proprietà, non pago l’auto perchè l’ho già pagata a suo tempo, ma c.... mangio, mi vesto, pago le bollette, chiamo a pulirmi casa, bevo vivo e frequento ragazze (e queste le devi ogni tanto portare a farsi un giro, a mangiarsi na cosa che non sia sempre una pizza, al mare ecc, non si accontentano più del bacio e di una sco...., detto proprio alla rozza maniera!), in una parola vivo e tutto questo costa, e tutto questo deve rientrare in quelle 278 €, ogni tanto, mica sempre, ammortizzate da una 100 o 150 concessami in prestito, dico prestito, da mia madre. Ma devo fare il funanbolo e limitarmi e di molto in molte cose…ma se potessi lavorare e guadagnare quella cifra, 1280 € che allora mi offendeva (mi dicevo: c...., 10 anni di studio massacrante per tutto questo…e mi deprimevo…ero uno stronzo e niente più!), amico mio, marcherei stretta quella tipa che mi ha rapito gli occhi ed il cuore, e gli proporrei di sposarmi, mi comprerei i libri che più mi piacciono, non direi di no agli amici che sanno come me la passo eppure mi dicono: dai Sà (in luogo di Sandro), non ci pensare, ci costerai 2 € in più a capoccia ma ti vogliamo con noi…mentre io mi tiro indietro perchè non mi va di scroccare nemmeno quelle 2 € e tutto il resto…capita la morale amico? Spero di sì…è quando hai ancora di meno e te la passi più peggio che apprezzi e rimpiangi il meno ed il peggio che avevi e di cui ti lamentavi ! Ma come vivevo allora vivo adesso, VIVO, non sopravvivo attenzione, perchè mi basta ancora rientrare, anche solo col ricordo in un Spdc e rivedere quelli che i quattrini li hanno eppure sono legati ai letti, storditi dai farmaci neuroplegici, per capire che, in fondo, continua ad andarmi da dio…nonostante tutto!
No, scusate, ho combinato un disastro, sarà stata l’ora ed il sonno in agguato…il mio intervento sopra, n° 107, era in riferimento alla lettera di passante, che sbadatamente ho attribuito a machiavellico!
Chiedo scusa!
Ragazzi,penso che vivere da soli sia una scelta da fare poichè aiuta a crescere come persone e a rendersi indipendenti, in ogni senso. In bocca al lupo a tutti!
…In realtà scrivo per Alessandro… Alessandro, è da qualche tempo che bazzico sto sito ma non ho mai avuto l’occasione di scambiare qualche chiacchiera con te (no, non le frittelle 😀 ). Insomma questo mi dispiace perchè ti ammiro e mi spiace anche perchè ho letto che al momento hai un po’ di casini. Volevo dirti grazie, grazie per qualcosa che non riesco neppure a spiegare ma che comunque mi hai regalato attraverso i racconti della tua vita. Insomma te ne sono grata ed era da un po’ che volevo scrivertelo… E oggi ho trovato un po’ di coraggio. Mi piacerebbe strapparti una risata o almeno un sorriso, proprio a te che tiri sempre sù gli altri e gli dedichi delle canzoni 🙂 Ciao, un abbraccio! 🙂 N.
Finalmente mi hai risposto machiavellico, e in sostanza ci stiamo avvicinando: con la tua valutazione spese 1900 euro sono pochi, direi giusti giusti per vivere solo.
La soluzione e’ semplice: bisogna ridurre delle voci di spesa, e potrai andare a vivere solo !
Non tutte le tue voci sono minime, oltre tutto come dici bene ci sono gl’imprevisti.
Ora, a meno che non abiti in alta montagna o in una localita’ turistica:
– 350 di alimentazione da solo e’ veramente tanto. A Roma la verdura di stagione, ribadisco, costa sempre meno di due euro/kg (esempio: Mercato di ValMelaina) e la carne sempre oltre i 4-5 euro/kg. Percio’ non e’ vero che la verdura costa come la carne. 350 euro al mese di spesa li spendi se , da mia esperienza, vai nei grandi supermercati di marca francese. Ma nei piccoli tipo Todis o Ipercarni, fai spesone settimanali per la meta’.
– 1500 euro l’anno di gas : ribadisco allora stai in alta Italia in montagna. A Roma , bollette alla mano, spendo 120 euro al mese i soli cinque mesi freddi dell’anno (novembre-marzo). I mesi caldi la bolletta bimensile per gas cottura e acqua calda non supera i 40 euro percio’ 20 al mese.
– allo stesso modo bollette bimensili di 120 euro di luce, con l’acqua calda da caldaia a gas, e’ da mia esperienza impossibile. Io con una famiglia viaggio a bollette bimensili di 70 ovvero 35 euro al mese.
– idem le gomme a memoria 400-500 euro a treno di gomme e’ tanto, io avro’ speso 300-400 per delle gomme Sport della Dunlop di una Ibiza. E comunque se capita ogni 3-4 anni parliamo di un’incidenza mensile di pochi euro.
Insomma questo per dire che : o vivi in un posto caro, in qual caso posso capirti, oppure ingigantisci i problemi.
E dire che ho anche un gran bel sorriso eh…non per niente dicono che somiglio a Kim Rossi Stuart…vuoi mettere…eh ma lei ci ha messo però, ci ha messo un nulla che via è fuggita altrove come una faina…l’ha fatto dopo sette anni e non vuol più saperne nè tornare…sai un cancro e 278 € al mese proprio non sono il massimo, e di solo sorriso su una faccia d’angelo biondo con gli occhi azzurri non si vive…questo non basta, lei ha (giustamente) pensato!
Dai, si fa per scherzare Memories…grazie per le tue parole…buona domenica a te!
Allora, per restare in tema di canzoni (in Dio non ci credo, e mi basta quella che io considero e chiamo ‘la mia personalissima trinità’: la medicina come voazione, il musica come passione, il mare come dimensione del mio essere e vivere…solo che poi, con lo scorrere degli anni la vocazione si affievolisce, le passioni si inaridiscono un pò, ma la dimensione, che è patria, approdo, luogo sempre desiderato e sempre raggiunto, quella no, quella non la perdi mai, quindi senza il mare non saprei vivere, non mi concepirei nemmeno…andate al mare, il mare cura la tristezza del tempo e dell’animo…uno psichiatra siciliano prima di passare alla chimica, diceva ai suoi pazienti: ‘abbìati a mare’, buttatevi a mare, fatevi una nuotata, vivete iul mare…), questa me la autodedico, pensando a lei, sempre… http://www.youtube.com/watch?v=UCylAk6BVak
io guadagno tra i 1500 e i 1800 al mese, vivo da solo ma vi assicuro che é una fatica… spendo fissi 1100 euro e mi avanzano abbastanza ma purtroppo non si puó lavorare 14 ore al giorno e pure non potersi comprare qualcosa per svago… stringo la cinghia piu del dovuto per avere quattro lite da parte, ma a volte rimpiango di quante cose avrei potuto fare con uno stipendio così se fossi rimasto con i miei… ma a 27 anni é giâ troppo per me
povera economia, ridotta in macerie grazie a quattro ricchi del c…o che rubano benessere al resto del mondo
vi leggo… e mi spavento.. insomma ho fatto e rifatto i conti..non guadagno 1900 euro come macchiavellico, ma con un affitto spese comprese 650 penso che anche con i miei 1200 eur posso farcela. qualche mese arrotondo con qualche lavoretto in più e se proprio non ce la facessi andrò a fare la barista al venerdì/sabato/domenica sera.
la casa sarà arredata con recupero e riciclo, tra pallet, materassi e cassette della frutta riverniciate..
ma vuoi mettere con lo svegliarsi la domenica e prepararsi la tua tisana da bere sulla tua terrazza e sorridere perchè hai curato tu ed è frutto del tuo sacrificio?
sarò utopica e probabilmente tra 3 mesi farò la fame e mangerò solo riso – e sarà la volta che dimagrirò eheheh – ma sto già piantando cassettine di spinaci e rucola per avere insalata fresca e verdura.
e abito a Milano, mica in un paesino dove la vita costa zero.
io ci provo.. e sono entusiasta e felice di farlo.
Hai capito questo…1500 – 1800 (che poi io ‘ste oscillazioni così marcate non ho mai capito a cosa siano dovute e come siano possibili, a parte le boiate dei lavori a ‘provvigione’, ma vabbè, è un altro discorso…), e ci si lamenta anche, nonostante la rimanenza sia ‘abbastanza’…
Scusa, ma a questo punto il tuo problema proprio non l’ho capito…sarà un mio limite, ma mi sfugge completamente!
Certo, fossi ancora con mamma e papà potresti fare molto, soprattutto per lo svago magari, che è forse ciò che di più ti preoccupa, perchè prendimi a parola: quando devi fare il funambolo con nemmeno 300 € al mese la parola svago è meglio eliminarla proprio dal tuo vocabolario!
A me certe esternazioni come le tue fanno pensare ad una sorta di regressione allo stato infantile, mai nulla va bene, per ogni cosa ci si lamenta, ogni ostacolo ci paralizza, ogni intoppo dosso ci affossa, ogni rialzo appare insormontabile…e basta! 1500/1800 € ed hai l’ardire, vivi da solo, hai 27 anni ed hai l’ardire, il coraggio e la sfacciataggine di lamentarti? Sii uomo porca puttana!
Non voglio essere brusco, e ti chiedo scusa se lo sono stato, ma certi discorsi non li posso, e non si possono oggettivamente sentire!
Io, come ho detto, se potessi ora guadagnare quei 1280 € cho ho guadagnato da medico precario, ora, adesso, subito, a 30 anni che sono già troppi per certi propositi, non perderei tempo ad andare da lei per fare vita insieme a lei…vedi poi la vita? Io ho un cancro e tiro a campare con 278 € di pensione per temporanea (e che c.... significa ‘temporanea’ dico io? A me un oragano è stato aportato e metà di un altro è stato resecato, mica ritornano…) invalidità civile per l’operazione chirurgica, profondamente invasiva, subita, e che molto probabilmente mi toglieranno o sospenderanno già dalla prossima revisione di ottobre, senza che questo significhi un miglioramento o, men che meno, una guarigione, ma perchè in questo sporco ed assurdo paese questa è la prassi, e tu, ventisettenne single con uno stipendio che oscilla dai 1500/1800 € al mese stai qui a dire che fai fatica…se tu fai fatica amico, ricordati sempre che c’è chi annaspa e sta per affogare, ma continua disperatamente a nuotare! A buon intenditor…basta parole!
Parole sante Alessandro!
Io ho quasi 30 anni, sono in servizio civile per un associazione culturale e non guadagno 433 euro al mese facendo 30 ore a settimana. è il lavoro migliore che ho trovato e nonostante sia laureata (triennale) già da un po’ l’ho accettato. ovviamente con questa cifra non mi posso manco permettere una camera singola figuriamoci un appartamento! cerco di pensare positivo ma a volte mi sento proprio una fallita…anche perché non so cosa mi aspetta alla scadenza del servizio civile. l’unica cosa positiva è che mi trovo bene e sto imparando davvero molto, sperando che mi faccia curriculum. i miei genitori mi potrebbero anche aiutare ma non sono tanto di manica larga diciamo…hanno preferito investire i loro risparmi sul mattone, la mia famiglia ha altre due case di proprietà oltre a quella in cui viviamo..tutte e due affittate, ma ovviamente gli affitti servono per le spese di ristrutturazione per l’altra casa di campagna. ho provato a fargli capire che vendendo una casa potevamo aiutare me e mia sorella (che deve ancora finire gli studi) ma tanto non lo capiscono la loro mentalità è quella. così io non tocco neanche più l’argomento e in effetti con loro parlo sempre di meno. e dire che ho sempre studiato e lavorato e scelto l’uni vicina a casa per non pesare sul bilancio familiare… ho fatto la cameriera o la barista tante estati e tanti anni anche dopo la laurea quando non trovavo lavoro..e se continua così mi toccherà rifarlo perché altrimenti starò coi miei in eterno!! anche se l’idea non mi entusiasma per niente…. è brutto perché in questi momenti non si vede proprio via d’uscita nè un possibile miglioramento…… scusate lo sfogo forse all’apparenza posso passare per viziata ma sono tutt’altro credetemi…
Piena solidarieta’ con te Marisa , i miei genitori sono come i tuoi. Case in famiglia ci sono, ma io da loro ho ricevuto zero virgola zero.
Questo menefreghismo, da parte della generazione del ’68 che parlava tanto di liberare i giovani lo trovo veramente (…) tanto più che i miei nonni, invece, a loro una mano appena sposati l’hanno data.
Bah……. Almeno un tempo si metteva da parte “la dote” , certo in previsione del matrimonio e non del andare a vivere soli, pero’ c’era un obbligo morale di pensare che da giovani hai pochi soldi, tante spese e percio’ dovresti essere aiutato..
X Alessandro – chiedo scusa ma forse non mi sono spiegato, io sto benissimo si ma ci sto appena preciso con uno stipendio che é sopra la media ma solo perché faccio tanti straordinari, per arrivare a 1800 devo alzarmi alle 5 fare una media di 600 km tra toscana ed emilia e tornare a casa (a volte nemmeno) alle 7… certo ci si abitua e ringrazio di avere un lavoro così ma pensare che si debba far questo per vivere decentemente ti fa pensare a chi ha uno stipendio “normale” anche di 1000 euro cosa fa? nulla
quindi tanta stima per te so cosa passi ma è una situazione ormai da norma, conosco tanti coetanei che stanno a casa a non far nulla, quasi tutti purtroppo
ora vivono coi genitori ma dopo? invecchieranno… e loro che faranno?
x Anjelique io vivo in un bilocale a firenze 700 euro senza bollette e tutto e spendo 1100 totali compresa la spesa per mangiare e l’assicurazione auto e metano… ce la puoi fare con 1200… ma rischi di non poterti muovere da casa! prova… non c’é nulla di male a tornare coi genitori di sti tempi, il problema é semmai che non VORRAI tornare indietro 😉
ps sono un tecnico
@massimo
in realtà già vivo da sola, nel senso che i miei sono via e in cambio del custodire loro la casa, tenerla bene, pulirla, prepararla per i periodi in cui rientrano, non mi fanno pagare l’affitto.
per il cibo non spendo molto, considerando che la verdura ho idea di coltivarla da me sul mio terrazzo che si presta..
al momento con 350 eur ci vivo, tra benzina, qualche uscita – certo non tutte le sere! – cibo, telefono e mantenimento topo (vivo con un cincillà)
la sera anzichè bere coctail o birra mi prendo una tisana o un amaro e via di chiacchiere! in fondo esco per stare con gli amici e milano e periferia sono ricche di svaghi a costo zero (concerti, reading, teatro..)
le spese che avrei in più sono quelle strettamente legate ai consumi quotidiani extra cibo (detersivi, carta igienica, etc) che al momento incidono relativamente poco sulla mia vita poichè spesso usufruisco delle riserve già presenti in casa..ma vedo ci sono ottimi siti che consigliano come risparmiare con un consumo anche attento all’ambiente.
insomma.. speriamo in bene! penso che monitorando la situazione, entrate e uscite, con qualche lavoretto extra, insomma stringendo la cinghia e con qualche rinuncia posso farcela!
e se non si esce il venerdì..amen! gli amici già spesso mettono le tende a casa mia, si faranno più cene tutti assieme in condivisione e se si va a ballare si andrà (come già ora per il resto) nei posti dove è gratis.
piano piano..credo che siano i piccoli passi e il prendere la vita in un altro modo che possono permetterci di cambiare il mondo (iniziando da noi) <3
Se fai gli straordinari è perchè vuoi farli e vuoi raggiungere quella cifra, perchè ti è necessaria, perchè una diversa non ti basta o non ti è sufficiente o semplicemente perchè vuoi dare di più e ti impegni, Va bene così, fossi in te li farei anch’io, ma resta il fatto che te la passi meglio di altri. Qui non vanno giustificati coloro che si adagiano sulle situazioni di comodo, come chi resta a casa e si culla nella dolce filosofia del ‘tanto di lavoro non ce n’è’…bene, tu dimostri che se ci si impegna non facendo economia di se stessi e delle proprie forze e possibilità, qualcosa la si può ottenere. Certo, dirai tu, è vita questa? Non, non credo sia proprio una bella vita, ma starsene in casa a marciare (sono altri che marciscono, è chi lavora e tanto come te, è chi ha stuadiato – e lavorato – e tanto come me, è chi si arrabatta e alla meglio, come tanti, che marciscono…noi marciamo!) sul fatto che tanto di lavoro in giro ce n’è poco, a parer mio significa condurre una sopravvivenza, il che è peggio. Vivaddio, se questi ragazzotti non avessero le spalle coperte come hanno, se non avessero ospitalità dai genitori ecc, se si trovassero in una città che non sia la loro, qualcosa dovrebbero pur inventarsi per tirare a campare o no? E invece no, meglio piangere la situazione e piangersi addosso, sempre, senza sosta, poi c...., sono laureati, vuoi mettere…e mica un dottore può adattarsi, chessò, a fare il netturbino, il portinaio, il guardiano notturno in qualche casolare, giusto? Ma tutto questo, amico, questa inerzia e queste lamentele, sono dovute solo e soltanto al fatto che hanno casa e genitori, non avessero nè l’una nè gli altri, forse forse…la situazione è precaria, instabile, incerta, difficoltosa, certamente, è un dato di fatto, è realtà, è innegabile, tutto quello che vogliamo, ma questo non giustifica il vedere ragazzotti tutti griffati fare i perdigiorno in sale giochi, bar, piazzette, luoghi di ritrovo vari, persi nel nulla come destino…non sto predicando, ma davvero un ragazzotto qualsiasi non può lamentare e piangere miseria e difficoltà e poi andare in giro griffato, non limitarsi in nessun vizio o piacevolezza, pretendere il pieno in auto per il fine settimana e quant’altro e non darsi in qualche modo da fare per concedersi tutto questo. Ai miei occhi di giovane psichiatra questa sembra una sorta di schizofrenia sociale! Io di questi eroi del nulla ne vedo molti, e il guaio è che fanno proseliti !
@Anjelique
Capisco cosa pensi ma ti do un consiglio: tieniti i soldi, mettili da parte quanto puoi e in futuro comprala la casa. Un mutuo costa piu’ o meno come un affitto, visto che già vivi praticamente per conto tuo e puoi fare i tuoi comodi, tanto vale non sprecare ogni mese TANTI soldi… ma questo è solo un consiglio
@Alessandro
Concordo pienamente con te, purtroppo ne vedo fin troppi anche di miei coetanei che con la scusa dell'”università” non fanno praticamente niente… beh ma secondo me ci perdono loro… un giorno dovranno essere “adulti per forza” e allora non credo si troveranno molto bene… certo poi chi nasce benestante è un caso a sè purtroppo… secondo me non dovrebbero esistere ricchi come non dovrebbero esistere poveri… o almeno non dovrebbero esistere ricchi fino a che l’ultimo povero non riesce a vivere una vita degna.
dovremmo essere una società, come un formicaio, non come un ammasso di cani che mangiano cani
ps. i miei colleghi ancora in casa dei genitori con il mio stipendio vanno avanti a moto e auto sportive… io ho una panda a metano, faccio la spesa da penny market e rispetto all’anno scorso di nuovo ho solo due felpe del del decathlon da 10 euro, però in compenso posso ritenermi adulto ^^ – non che loro siano dei viziati, i soldi se li meritano tutti… è una questione di scelta in questo caso
@massimo.. in realtà pagare 500 eur di affitto e 150 di spese tutto incluso non è paragonabile ad un mutuo.
per la medesima casa il minimo di mutuo è 800 eur + ovviamente le spese e se consideri che la rata deve essere del 33% del tuo stipendio..beh non ce la farei.
inoltre ho valutato una cosa molto importante: solo vivendo una casa tua puoi capire quali siano le necessità quotidiane reali, ti faccio un esempio, ho la passione per le piante, ma allo stesso tempo faccio la ballerina e organizzo fiere, una vita parecchio incasinata e ho orari assurdi, ora ho omunque un terrazzino e coltivo, ho preso una casa con grande terrazza. ma se poi mi accorgessi di non farcela? mi incasino con un mutuo almeno trentennale con una casa con uno spazio di cui non mi faccio nulla, mentre avrei potuto prendere una casa con una stanza in più.
insomma credo che per poter fare una scelta ponderata devi viverle certe situazioni altrimenti ti vincoli in qualcosa che non ti soddisfa neppure..
altrimenti oltre ai sacrifici anche l’insoddisfazione..sai che mix!!
=)
@Angelique
ma credi realmente di trovare un affitto a 650 spese incluse? non so da te ma qui a firenze per arrivare a 550 spese escluse ho dovuto vivere in un mini monolocale con porta di legno, finestre scassate, tubi che perdono, e per di piu a nero…
anche io pensavo di trovare cose del genere… ma non ci sono, ormai un mutuo equivale ad un affitto, o poco meno! comunque per il resto concordo con te, io infatti ho gia cambiato due volte nel giro di un anno…. bisogna provare!
prova! al massimo torni indietro… comunque fallo solo se trovi un affitto di quel prezzo senza peró accettare cose a nero o da rifugiati, credimi che non ne vale la pena altrimenti
fai benis ad and a vivere per conto tuo! quando si vuole qualcosa, la si ottiene!!! e vedrai che i conti te li farai mano a mano che passa il tempo. vivi , non farti vivere!!
se ne avete la possibilità andate via di casa, soprattutto se vivete delle situazioni di disagio per qualsiasi motivo, non sentitevi egoisti, ma vivere da soli aiuta a riprendere in mano la propria vita e ad assumersene le reponsabilità, non c’è niente di peggio che continuare a vivere incolpando i genitori o la famiglia dei propri problemi e insuccessi, meglio darci un taglio e ripartire da soli
ciao
ma scusa Alessandro il tuo primo stipendio da neo laureato molti se lo sognano tutta la vita, specialmente i neo laureati in altre cose, boh e ti lamenti pure..
Io sto per andare a vivere da solo, in un rispettabile bilocale recente a 500€ al mese, spese condominiali incluse. Mi avvicino al lavoro, ma non tanto da soffocare nell’hinterland milanese, e alla mia fidanzata Me la caverò con ca. 1350€ al mese, più i risparmi di 4 anni di lavoro, perchè sono una formica e scelgo quello che ritengo sia il trucco massimo per risparmiare: i divertimenti a costo zero!
Vedremo! C’è chi dice che sia poco, ma innanzitutto non ci credo, in secondo luogo non posso più sopportare di vivere con i miei a quasi 28 anni.. comunque andrà sarà un successo!
Alessandro (un altro), una curiosità: posso chiederti quali sono i divertimenti a costo zero?! No, perché, formica anch’io, fatico a trovarne! Ti dispiacerebbe illuminarmi?
Ciao Alessandro.
Io sono un ragazzo di Palermo: mi sono appena laureato a Firenze e sono tornato in Sicilia per un paio di mesi.
Adesso vivo a Berlino: sono arrivato da un mese e sto cercando una camera dove poter stare. La vita è incerta, non so bene cosa farò ne le persone che incontrerò.
Una cosa è certa: quando capita l’occasione giusta per fare qualcosa, ebbene quello è il momento per farla!
Non si sa di preciso quando arriverà l’occasione tanto desiderata: il caso, le coincidenze, la mano di un’energia misteriosa che guida le cose…
Quando il momento arriverà, sorridi: in quel preciso istante, stai vivendo ed è possibile capire quanto la vita è incredibilmente bella.
Saluti
A 29 anni uno dovrebbe avere il DOVERE di smarronare da casa dei genitori. In Olanda succede mediamente molto prima, ma è vero che lì ci sono incentivi statali ad hoc. Cercate comunque di vedere la cosa anche dalla prospettiva dei genitori: se VOI vi sentite più liberi a casa vostra, è uguale per LORO. Tireranno un sospiro di sollievo, non è mica carino avere un baccalà sulle spalle a 29 anni che ti occupa pure una stanza! Altro (ultimo) consiglio: dato che a 29 anni è difficile che vi possiate permettere una monofamiliare, NON FATE MUTUI PER CARITA’. Di solito i condomini sono dei posti incresciosi in cui vivere: non mi dilungo, se no dovrei scriverci sopra un libro… in affitto, se butta male, si fa presto a cambiare, e potreste essere costretti a cambiare più volte anche per rincorrere il lavoro: se pensate che vendere una casa adesso sia facile…
@Stella
Te la dò io qualche dritta sui divertimenti a costo zero:
1) Ti iscrivi al circolo degli scacchi del tuo paese, quando ti chiedono la quota sociale dici che hai lasciato i soldi a casa e che pagherai la prossima volta. Idem la volta successiva. E avanti così. Il divertimento non sta negli scacchi, sta nel vedere la faccia allibita del tesoriere che ti chiede la quota.
2) Ti fai magnifiche gite in bici dopo essere passata per la locale stazione. Dove, ovviamente, ti sarai appropriata di una bici incautamente chiusa senza utilizzo di lucchetto Yale da tre chili antiscasso. Altrimenti non vale, non è a costo zero.
3) Prendi i giornaletti delle agenzie immobiliari e ti fai qualche giro a vedere che cessi di casa mettono in vendita; il divertimento sono le faccie dei proprietari, soprattutto quando sono quattro anni che viene gente a vedergli casa e non fa offerte. Divertentissimo.
4) Fai una corsa nuda in mezzo alla neve, a 2000 m, verso il 27 o 28 gennaio. Di notte. Quando si avvicina la morte per assideramento ti divertirai tantissimo, pare che dia allucinazioni strepitose. Come riferimento prendi il film “La tenda rossa”, che narra dell’incidente occorso alla spedizione polare di Nobile.
Se ho altre idee magari te le dico.
che bello leggere una lettera così!Io ho qualche anno + di te (non ti dico quanti, perchè tutti si accorgerebbero che di solito sull’età mento..) e anche io sto per andare a vivere da sola. Ho le tue stesse sensazioni: eccitazione (nel mio caso direi quasi che mi sento esaltata!)che mi fa superre la paura. Sono fidanzata, lui vive lontano da e e per il momento nessuno dei 2 può lasciare il lavoro per avvicinarsi (oggigiorno di lavoro non ne trovi altro)e continuiamo a sperare he prima o poi uno di noi 2 darà casa sua in affitto per poter iniziare a vivere insiemein una sola casa. Anche a me dicono “ma chi te lo fa fare?” e io mi stupisco di come nessuno senta questo bisogno. Vivere soli ed essere autobomi è l’unico modo che io conosca per diventare aduti e non voglio diventare vecchia senza essere mi stata adulta!
Brava Elena, tu hai capito già molto e stai facendo la cosa giusta. Fidati. Certo, la lettera è un po’ datata, ma immagino che avrai ben ponderato la risposta.
Per andrea a vivere da solo devi risolvere i quesiti che riguardano l’espiazione, la riflessione e il pentimento. A quel punto sarà naturale prendere le distanze dagli affetti che compromettono la salute della terra che abbiamo ereditato grazie alla vocazione alla beatitudine. Comincia la vita in Cristo. Al primo posto mettiamo la dignità della persona umana e poi ci preoccupiamo del desiderio di felicità.
Ho 28 anni e da un anno circa un anno vivo da sola in in affitto. Nonostante non navighi nell’oro e non abbia uno stipendio alto ce la sto facendo, e nei mesi estivi (grazie alle bollette basse) riesco anche a mettere via un po’ di soldi…il mio consiglio è di buttarvi! Io sono fidanzata ma lui ha preferito andare ad abitare nell’appartamento dei suoi che sta di fianco a casa loro, e per me quella non era nè libertà nè indipendenza. Quindi aspetto, e per ora mi godo la vita da sola: lavoro tutto il giorno e quando torno cucino, telefono ad amici e parenti, guardo la tv, leggo, suono e faccio tante cose per non sentirmi sola. E pensate che soffro d’ansia, ma a vivere da sola sto persino meglio. Ho i miei ritmi ed il fatto di non dover rendere conto a nessuno di quello che faccio è una delle sensazioni migliori del mondo!