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Andare a vivere da solo

di passante

Riferimento alla lettera: A che età l'avete fatto? C'era un motivo in particolare? Oppure, cosa vi spingerebbe a farlo adesso? Io sto per andare a vivere da solo. Ho quasi 29 anni, un buon lavoro e nessuna particolare relazione sentimentale. In più la mia famiglia mi ha sempre fatto sentire a mio agio...
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Data di pubblicazione: 8 Settembre 2008

L'autore, passante, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Attualità

135 commenti

  • 51
    GAARA -

    Ciao a tutti, ho 25 anni, mi sono laureato da poco in ingegneria e dopo due mesi ho trovato lavoro. Vivo con i miei e il desiderio di trasferirmi è molto grande nonostante abbia con loro un rapporto ottimale. Guadagno 12500 euro l’anno. Ora ditemi voi come potrei mai andare a stare in affitto e riuscire semplicemente a SOPRAVVIVERE.

    L’Italia è il paese dei bamboccioni x il fatto che gli stipendi sono questi qua… a 25 anni 1000 euro al mese, come si può pretendere d potersi trasferire…??

    La mia soluzione sarebbe quella di stare in casa altri 3-5 anni e fare (per quanto possibile) un pò di cassa: ciò comporta vivere in casa dei miei con un loro ausilio economico (la classica paghetta settimanale), sperando di riuscire a mettere un piccolo fondo da parte (30-50000 euro, ovvero 10000 euro l’anno su 12500 totali) per poi poter sperare di aprire un c.... di mutuo e andare a stare da solo…

    Morale della favola: fino a 28-30 mi toccherà campare con la paghetta e sembrare il più classico dei bamboccioni.

    Altrimenti andare a stare da solo ora, cercare un affitto sui 700€ mensili e non mettere un euro da parte. Così che a 30 anni avrò sì fatto la mia esperienza di vita ma senza avere un euro sul mio cc.

    A sto punto ditemi voi cosa è meglio…. Ciao

  • 52
    pasquale -

    ciao gaara

    non sputare nel piatto che mangi ci sono molti che non hanno molto

    io per non pesare alla mia famiglia ho deciso di andare a mangiare in stazione con i senza fissa dimora

    pasquale

  • 53
    sara -

    ciao gaara, hai 25 anni stai lavorando, prendi 1000 euro al mese e vuoi la paghetta dai tuoi?
    le soluzioni per essere indipendente puoi averle
    per es. potresti prenderti un amico o anche due amici e andare a viverci insieme, così dividete tutte le spese-
    certo dovrai rinunciare a diverse cose ma, credimi l’indipendenza ti ripaga di tutto.
    io abito da sola con 1000 euro pago poco di affitto, un prezzo di favore…e vado avanti affrontando e rinunciando da un anno e sono una donna ..ragazzi su cercate di crescere..
    in bocca al lupo

  • 54
    Gaara -

    ciao pasquale, ci mancherebbe altro di sputare nel piatto in cui mangio, il mio commento era solo rivolto a chi reputa noi italiani come dei bamboccioni… Mi riferivo al fatto che all’estero gli stipendi medi sono più alti e gli affitti sono spesso più bassi. Per non parlare dei contributi sociali che qui in Italia non si sa nemmeno cosa siano.

    Io sono più che contento di avere questo lavoro e questo stipendio, di questi tempi poi… Certo che andare a vivere da solo con 12500 lo ritengo al quanto proibitivo. (Era questo il discorso che volevo fare!!)

  • 55
    colam's -

    Gaara : stipendi cosi’ per una laurea come la tua sono purtroppo normali in Italia. Ma all’estero sei assunto per quasi tre volte tanto, come prima esperienza. Se puoi vai all’estero (Francia, Svizzera, Germania, UK, Usa…)

    Pasquale: hai tutto il mio rispetto..

  • 56
    Massimo -

    io sono solo diplomato e di recente sono stato assunto da una ditta che mi paga tra i 1500-1800 euro al mese per lavorare in giro, guadagno tanto ma solo perché lavoro tanto… non vado mai sotto le 10 ore di lavoro, ma essendo sempre fuori e guidando anche tanto non me ne accorgo nemmeno… infatti mi piace molto… e non aspetto mai “l’ora di uscire” come mi capitava in ufficio… ora per me il lavoro è una normale attività che svolgo con piacere

    grazie a questo lavoro dalla prossima settimana andrò a vivere da solo… non è facile perché comunque prenderò un monolocale a 550 al mese escluse bollette… abito a firenze dunque è il massimo che posso ottenere!

    mi rendo conto di essere fortunato, ma allo stesso tempo se non lavorassi 10 ore al giorno non potrei mai permettermelo… dovremmo ribaltare la situazione perché così non va proprio..

  • 57
    pasquale -

    ciao gaara

    forza e coraggio sei una tipa in gamba e credo che riuscirai a raggiungere gli obbiettivi e crearti una famiglia

  • 58
    Cosmin -

    Beh…che dire…io a dicembre compio 17 anni e da tre mesi vivo da solo…studio ancora e lavoro anche! Faccio un lavoro facile (il modello) quindi viaggio molto e mi diverto altrettanto!!!
    Ho avuto il coraggio di prendermi la vita in mano a soli 16 anni…non accetto denado dai miei…ma io do lori dei soldi (e sono o r g o g l i o s i s s i m o)…
    Non ci credo a sta storia del “mammone” se si vuole e si ha il coraggio di affrontare la vita….puoi andartene da casa anche a 18 anni!!!!
    So che gli stipendi in italia sono bassissimi….ma se vuoi essere indipendente….rinunci a delle cose per dare la precedenza a delle altre!!!
    Io vi auguro di avere la mia stessa fortuna…e vi dico un’altra cosa….r i s c h i a t e….fatevi questa bellissima esperienza di tenare di vivere da soli!!!!

    In bocca al lupo a tutti!!!
    Ciao

  • 59
    Emanuele -

    Io ormai sono un trentenne e da poco (ahimè sono un bamboccione) ho iniziato a vivere da solo. Ho un posto fisso ma guadagno 1400 netti al mese e di affitto pago 380. Fortunamente le spese condominiali sono molto basse, circa 150 euro all’anno. Sto cominciando a godere della mia indipendenza ed è sicuramente piacevole, i momenti difficili ci sono soprattutto quando stai male.
    Non voglio stare in affitto per molto mi piacerebbe comprare un appartamento tutto mio 🙂

    In bocca al lupo a tutti

  • 60
    Almost-Imperfect -

    @passante
    Secondo me hai fatto benissimo, non ascoltare chi dice che a casa si sta meglio, troppo comodo avere sempre tutto fatto e zero problemi!
    Sono andata via di casa a 25 anni, i primi tempi facevo un pò casa mia e un pò quella dei miei, loro non erano molto convinti, studiavo ancora e lavoricchiavo qua e là, in più la mia famiglia è sempre stata molto complessa e non me la sentivo di lasciare mia madre da sola.
    Per la verità i primi tempi sono stati un pò difficili, non ti nego che almeno all’inizio ho guardato spesso l’armadio e meditato se rifare la valigia o no… Ricreare i proprio spazi in luoghi nuovi a me non viene automatico ed ho bisogno di tempo per riuscire a sentirmi a casa

  • 61
    david -

    Ciao, io ho 36 anni e sono sposato. in questo periodo stò vivendo lo stesso dilemma!! ovvero ho ristrutturato sopra ai miei genitori con i quali ho litigato ed in più sono in crisi con mia moglie che se ne è andata di casa quindi stò pensando di andare in affitto perchè in questo periodo stare a casa è dura per mille motivi (fortuna non abbiamo figli). ho uno stipendio che varia da 1300 a 1550 euro/mese ed ho trovato un bilo a 500 euro. il mio dilemma è stò a casa e risparmio per poi acquistare in futuro una casa o andare in affitto subito sperando che poi venga pure mia moglie? accetto volentieri consigli!!

  • 62
    Almost-Imperfect -

    casa mia alla grande! 500 euro rispermiati al mese non è poco

  • 63
    Max -

    in futuro una casa? non so quanti soldi hai da parte ma con 500 euro al meae a meno che non hai intenzione di vivere altri 30 anni con i tuoi, non credo ti cambierà qualcosa per comprarla… io ne ho 27 sono andato a vivere in affitto perché volevo l indipendenza…. poi il futuro non é scritto… ma sacrificare il presente per un futuro che non si conosce non é saggio… al contrario di come si pensa di solito

  • 64
    Massimo -

    david 500 euro al mese, a meno che non hai intenzione di rimanere li a casa per 30 anni, non ti faranno mai la differenza…

    io ho 27 anni potevo benissimo stare coi miei e permettermi molte piu’ cose ma ho preferito provare l’indipendenza….

    il futuro è sempre incerto, dunque sacrificare il presente per lui non ne vale mai la pena…

    lascia stare che io a vita in un posto non mi ci vedo, preferisco pagare e cambiare che trovarmi a 70 anni con la solita casa di sempre anche se mia… secondo me tu devi vivere la vita ora, farti i cavolacci tuoi in santa pace!

  • 65
    Gabriel -

    Io ho 18 anni e anche io voglio andare a vivere da solo non mi piace vivere con la mia famiglia mi sono stufato!!!! voglo stare da solo e farmi i cavolacci miei anche xkè mia mamma mi tratta come un bambino e lei sempre vuole acompagnarmi da qualsiasi parte mi sono stuffato marcio di queste cose e me ne voglio andare a vivere da solo !!!!

  • 66
    sophie -

    dopo i 30 secondo me vivere in famiglia diventa pesante…si è delle persone adulte a tutti gli effetti, si rischia proprio di incancrenirsi su conflitti e problematiche legate al rapporto con i genitori e non uscirne decisamente più
    se avete la possibilità, purtroppo è difficile nel nostro paese, il mio consiglio è di non esitare, se non volete ritrovarvi più vicini ai 40 che ai 30 a lamentarvi di vostra madre, che non è ancora cambiata da quando avevate 16 anni e vi fa arrabbiare ancora per le stesse identiche cose
    tra i 30 e i 40 si hanno le energie, la maturità e la vivacità per costruire davvero la propria vita, se perdete questa opportunità che farete dopo? tra l’altro poi si inizia davvero a invecchiare, calano le energie, verso i 50 possono iniziare a manifestarsi dei problemi di salute, quindi non è tanto il vivere da soli, ma quello che questo rappresenta, diventare completamente adulti

  • 67
    antonella -

    Ciao,premetto di essere consapevole dell’esistenza di realta’ ben piu’ critiche della mia…ma comunque vorrei raccontarvi la mia esperienza.Sono una ragazza che nella vita ha sempre dovuto guadagnarsi le cose da se ed e’ stato piu’ facile che abbia aiutato qualcuno che il contrario…stare a casa con i miei mi fa sentire meno adulta e soprattutto spettatore di una vita che non e’ proprio la mia…ho trentadue anni e tutti i giorni cerco una soluzione per andare a vivere da sola ma appena penso a tutte le spese che ho da affrontare ho dei ripensamenti…da una parte mi accontenterei anche di un buco facendo tanti sacrifici..e dall’altra mi dico “e se poi non ce la faccio?? torno indietro sconfitta e peggio di prima”…il problema piu’ grosso e’ l’affitto…e’ facile per i nostri cari parlamentari chiamarci “bamboccioni”…ma loro ce la farebbero a vivere con uno stipendio da operaio…??Siccome che da che mondo e mondo c’e’ chi puo’ e chi non puo’.. bisogna arrangiarsi e non fare le vittime,non serve a nulla! bisogna rispondere con aggressivita’ alle sfide della vita…solo cosi’ si puo’ fare qualcosa per se stessi..

  • 68
    Max -

    buttati!!! se non riesci almeno hai avuto coraggio e hai provato… i sacrifici ci sono e sono tanti… ma la soddisfazione di essere “adulta” sará senza prezzo!

  • 69
    Krimy -

    Ciao a tutti! Sono una ragazza di 22 anni, e quasi due anni fa mi sono trasferita nella città in cui adesso vivo, in un piccolo bilocale in affitto, totalmente sola e senza l’aiuto di “mammina e papino” che, anzi, la prima cosa che mi hanno detto quando ho comunicato loro questa mia necessità è stata “ah, si!? Se proprio vuoi fare questa pazzia, dovrai cavartela da sola!”. Quello che mi ha spinto a venire qui è stato un pò l’amore e un pò il lavoro (mi si è presentata una buona opportunità che sognavo da tempo, e sapendo quanto sia difficile trovare lavoro oggi, ho preso due piccioni con una fava…).
    Vi dico: non è stato facile e ancora non lo è. Lo ammetto, non mi posso lamentare, riesco ad avere una vita “decente”, sicuramente non lussosa e si, con tantissimi sacrifici da fare, ma sono felice. Se ripenso alla me stessa di due anni fa quasi non riesco a riconoscermi: una “bambocciona” che non sapeva cucinare una frittata, che non sapeva mantenere da sola una casa (a parte piccole faccende domestiche da brava figliola, ma niente di che), non aveva idea di come si affrontava la vita di tutti i giorni…all’epoca non mi rendevo affatto conto della cosa, ma adesso al solo pensiero…rabbrividisco. Adesso so cavarmela da sola, faccio tutto da sola, lavoro sodo per raggiungere i miei obiettivi…ho un lavoro stabile, creativo, che amo e che ho sempre sognato. Se non mi fossi trasferita, non avrei mai realizzato questo sogno. Ho rischiato, ho puntato tutto su questa “giocata” e ho vinto.
    Vivere da soli è stupendo: darsi delle regole è difficile ma è anche fantastico, perchè è proprio riuscire a cavarsela senza l’aiuto di nessuno la vera libertà. E’ DA PROVARE ASSOLUTAMENTE ;)non aspettate di sposarvi…io prima ero una ragazzina, adesso sono una persona adulta, e credo che questa esperienza mi sarà molto utile anche per quando (si spera) mi sposerò.

    E vi dico: non guadagno molto, ma basta fare un pò di sacrifici, rinunciare a qualche pizza il sabato sera, fare meno spese “capricciose”, stare attenti ai consumi, e si riesce perfettamente a vivere da soli senza troppi problemi. Se ci si organizza bene, si riesce per forza…

    ciao, da Krimy

  • 70
    pachi -

    io vivo con mia madre pero ho paura che mianipote se ne vada sto male pero so che devo anche fare cose io per esempio devo pensare alle cose spirituali e pensare a fare cio che e giusto ma da solo non lo posso da solo e studio vado alle adunanze e basta ciao

  • 71
    cami87 -

    ciao garaa,
    ti posso dire solo una cosa: volere potere! la scusa del non riuscire ad arrivare a fine mese ormai è datata….. con uno stipendio di mille euro al mese(che è anche il mio) e con un affitto di 400 euro ce la fai alla grande…io vivo da solo da tre anni, precisamente dall’eta di 21 e ti posso dire che con un po’ di sacrifici e una buona organizzazione non avrai problemi. Come hanno gia detto in molti non ti puoi permettere una vita lussuosa fatta di cene fuori tutti i weekend, di una macchina succhiasangue sotto il sedere, ma puoi permetterti di vivere una vita e se vuoi anche un’avventura in maniera più che dignitosa e rispettabile! ovviamente il consiglio che ti posso dare è quello di coprirti sempre un po’ le spalle, perchè gli imprevisti sono sempre dietro l’angolo. L’Italia è il paese dei bamboccioni solo per chi gli fa comodo esserlo…anchio quando vivevo con mia madre ero abituato a spendere a destra e a sinistra senza farmi troppi problemi e non nego che quando sono partito in solitaria all’inizio qualche difficoltà per rientrare negli schemi l’ho avuta, ma dopo un po’ impari cosa puoi e cosa non puoi permetterti e vai avanti. La libertà è probabilmente la peggior droga in commercio perchè una volta assaggiata non potrai più farne a meno! Il consiglio che posso darti è quello di fare questo passo e vedrai che non tornerai più indietro… per il resto buona fortuna
    Un saluto a tutti i lupi solitari e buona fortuna

  • 72
    Laura -

    Ciao a tutti! Ho 26 anni ed è ormai qualche anno che ho la voglia di andare a vivere da sola, ma poi per una cosa o l’altra ci ho sempre rinunciato… Adesso forse mi sono decisa…a gennaio inizio ad andare a vedere qualche appartamento…cerco un affitto di max 400€ (prendo 1000/1100 euro al mese)… Sperò di riuscire a trovare qualcosa e spero di farcela più che altro… Sono pronta a fare sacrifici, so che ce ne vorranno molti soprattutto all’inizio, finchè non si riesce a prendere bene il giro, ma stavolta mi sento pronta…
    Anno nuovo, vita nuova!
    Buon anno a tutti!

  • 73
    marco -

    l’1 febbraio andrò a viivere da solo in un monolocale(bellissimo) nel centro storico di palermo, ho girato 3 giorni e visto un bel pò di monolocali e bilocali prima di scegliere ma adesso con uno stipendio di 1000/1100 euro mensili e un contratto da operaio a tempo indeterminato a 24 anni vado via da casa, di affitto pago poco (270 euro mensili) ma la benzina dovrò farla ogni giorno 10 euro ma penso di potercela fare con tantissime rinuncie e con le mie forze, sono convinto che essere indipendenti sià una cosa fantstica e più una sfida con la vita e con se stessi. Ci sono popoli che hanno lottato per avere una propia indipendenza e adesso voglio offrirmi quest’opportunità.

    un bacione a tutti gli operai che fanno sacrifici per avere una propia identità, i veri eroi siamo noi, altro che attori o calciatori!!!

  • 74
    Teo -

    Carissimi amici, mi sono commosso a leggere tutti i vostri commenti!! Io sto vivendo una fatica nella quale mi sono rivesto leggendovi!! Ho 26 anni e mi sono laureato in ingegneria a Luglio. Desideravo trovare lavoro lontano da casa, per potermi trasferire…mi è capitato di trovarlo a 50 km da casa mia (cercavo anche più lontano) e sono deciso a trasferirmi.
    Prendo poco più di 1000 al mese e vorrei tanto trovare un affitto che stia sui 400 mensili, ma purtroppo non ne ho ancora trovati!
    Per ora sto facendo avanti indietro e…certo…così la vita è facile. Mi faccio due ore di auto al giorno, torno a casa ed è tutto pronto! Ma che noia!!
    Spero anche io di riuscire a realizzare il mio progetto di vita che ho inseguito con tanta fiducia!
    Saluti a tutti!!!

  • 75
    CHRISTIAN -

    io vivo con la mia ragazza con 1200€. Paghiamo affitto, bolletta,spesa e ci facciamo pure una vacanza all’ anno.

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