Andare a vivere da solo
di
passante
Riferimento alla lettera:
A che età l'avete fatto? C'era un motivo in particolare? Oppure, cosa vi spingerebbe a farlo adesso? Io sto per andare a vivere da solo. Ho quasi 29 anni, un buon lavoro e nessuna particolare relazione sentimentale. In più la mia famiglia mi ha sempre fatto sentire a mio agio...
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Categorie: - Attualità - Riflessioni
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Ciao a tutti, ho 25 anni, mi sono laureato da poco in ingegneria e dopo due mesi ho trovato lavoro. Vivo con i miei e il desiderio di trasferirmi è molto grande nonostante abbia con loro un rapporto ottimale. Guadagno 12500 euro l’anno. Ora ditemi voi come potrei mai andare a stare in affitto e riuscire semplicemente a SOPRAVVIVERE.
L’Italia è il paese dei bamboccioni x il fatto che gli stipendi sono questi qua… a 25 anni 1000 euro al mese, come si può pretendere d potersi trasferire…??
La mia soluzione sarebbe quella di stare in casa altri 3-5 anni e fare (per quanto possibile) un pò di cassa: ciò comporta vivere in casa dei miei con un loro ausilio economico (la classica paghetta settimanale), sperando di riuscire a mettere un piccolo fondo da parte (30-50000 euro, ovvero 10000 euro l’anno su 12500 totali) per poi poter sperare di aprire un c.... di mutuo e andare a stare da solo…
Morale della favola: fino a 28-30 mi toccherà campare con la paghetta e sembrare il più classico dei bamboccioni.
Altrimenti andare a stare da solo ora, cercare un affitto sui 700€ mensili e non mettere un euro da parte. Così che a 30 anni avrò sì fatto la mia esperienza di vita ma senza avere un euro sul mio cc.
A sto punto ditemi voi cosa è meglio…. Ciao
ciao gaara
non sputare nel piatto che mangi ci sono molti che non hanno molto
io per non pesare alla mia famiglia ho deciso di andare a mangiare in stazione con i senza fissa dimora
pasquale
ciao gaara, hai 25 anni stai lavorando, prendi 1000 euro al mese e vuoi la paghetta dai tuoi?
le soluzioni per essere indipendente puoi averle
per es. potresti prenderti un amico o anche due amici e andare a viverci insieme, così dividete tutte le spese-
certo dovrai rinunciare a diverse cose ma, credimi l’indipendenza ti ripaga di tutto.
io abito da sola con 1000 euro pago poco di affitto, un prezzo di favore…e vado avanti affrontando e rinunciando da un anno e sono una donna ..ragazzi su cercate di crescere..
in bocca al lupo
ciao pasquale, ci mancherebbe altro di sputare nel piatto in cui mangio, il mio commento era solo rivolto a chi reputa noi italiani come dei bamboccioni… Mi riferivo al fatto che all’estero gli stipendi medi sono più alti e gli affitti sono spesso più bassi. Per non parlare dei contributi sociali che qui in Italia non si sa nemmeno cosa siano.
Io sono più che contento di avere questo lavoro e questo stipendio, di questi tempi poi… Certo che andare a vivere da solo con 12500 lo ritengo al quanto proibitivo. (Era questo il discorso che volevo fare!!)
Gaara : stipendi cosi’ per una laurea come la tua sono purtroppo normali in Italia. Ma all’estero sei assunto per quasi tre volte tanto, come prima esperienza. Se puoi vai all’estero (Francia, Svizzera, Germania, UK, Usa…)
Pasquale: hai tutto il mio rispetto..
io sono solo diplomato e di recente sono stato assunto da una ditta che mi paga tra i 1500-1800 euro al mese per lavorare in giro, guadagno tanto ma solo perché lavoro tanto… non vado mai sotto le 10 ore di lavoro, ma essendo sempre fuori e guidando anche tanto non me ne accorgo nemmeno… infatti mi piace molto… e non aspetto mai “l’ora di uscire” come mi capitava in ufficio… ora per me il lavoro è una normale attività che svolgo con piacere
grazie a questo lavoro dalla prossima settimana andrò a vivere da solo… non è facile perché comunque prenderò un monolocale a 550 al mese escluse bollette… abito a firenze dunque è il massimo che posso ottenere!
mi rendo conto di essere fortunato, ma allo stesso tempo se non lavorassi 10 ore al giorno non potrei mai permettermelo… dovremmo ribaltare la situazione perché così non va proprio..
ciao gaara
forza e coraggio sei una tipa in gamba e credo che riuscirai a raggiungere gli obbiettivi e crearti una famiglia
Beh…che dire…io a dicembre compio 17 anni e da tre mesi vivo da solo…studio ancora e lavoro anche! Faccio un lavoro facile (il modello) quindi viaggio molto e mi diverto altrettanto!!!
Ho avuto il coraggio di prendermi la vita in mano a soli 16 anni…non accetto denado dai miei…ma io do lori dei soldi (e sono o r g o g l i o s i s s i m o)…
Non ci credo a sta storia del “mammone” se si vuole e si ha il coraggio di affrontare la vita….puoi andartene da casa anche a 18 anni!!!!
So che gli stipendi in italia sono bassissimi….ma se vuoi essere indipendente….rinunci a delle cose per dare la precedenza a delle altre!!!
Io vi auguro di avere la mia stessa fortuna…e vi dico un’altra cosa….r i s c h i a t e….fatevi questa bellissima esperienza di tenare di vivere da soli!!!!
In bocca al lupo a tutti!!!
Ciao
Io ormai sono un trentenne e da poco (ahimè sono un bamboccione) ho iniziato a vivere da solo. Ho un posto fisso ma guadagno 1400 netti al mese e di affitto pago 380. Fortunamente le spese condominiali sono molto basse, circa 150 euro all’anno. Sto cominciando a godere della mia indipendenza ed è sicuramente piacevole, i momenti difficili ci sono soprattutto quando stai male.
Non voglio stare in affitto per molto mi piacerebbe comprare un appartamento tutto mio 🙂
In bocca al lupo a tutti
@passante
Secondo me hai fatto benissimo, non ascoltare chi dice che a casa si sta meglio, troppo comodo avere sempre tutto fatto e zero problemi!
Sono andata via di casa a 25 anni, i primi tempi facevo un pò casa mia e un pò quella dei miei, loro non erano molto convinti, studiavo ancora e lavoricchiavo qua e là, in più la mia famiglia è sempre stata molto complessa e non me la sentivo di lasciare mia madre da sola.
Per la verità i primi tempi sono stati un pò difficili, non ti nego che almeno all’inizio ho guardato spesso l’armadio e meditato se rifare la valigia o no… Ricreare i proprio spazi in luoghi nuovi a me non viene automatico ed ho bisogno di tempo per riuscire a sentirmi a casa
Ciao, io ho 36 anni e sono sposato. in questo periodo stò vivendo lo stesso dilemma!! ovvero ho ristrutturato sopra ai miei genitori con i quali ho litigato ed in più sono in crisi con mia moglie che se ne è andata di casa quindi stò pensando di andare in affitto perchè in questo periodo stare a casa è dura per mille motivi (fortuna non abbiamo figli). ho uno stipendio che varia da 1300 a 1550 euro/mese ed ho trovato un bilo a 500 euro. il mio dilemma è stò a casa e risparmio per poi acquistare in futuro una casa o andare in affitto subito sperando che poi venga pure mia moglie? accetto volentieri consigli!!
casa mia alla grande! 500 euro rispermiati al mese non è poco
in futuro una casa? non so quanti soldi hai da parte ma con 500 euro al meae a meno che non hai intenzione di vivere altri 30 anni con i tuoi, non credo ti cambierà qualcosa per comprarla… io ne ho 27 sono andato a vivere in affitto perché volevo l indipendenza…. poi il futuro non é scritto… ma sacrificare il presente per un futuro che non si conosce non é saggio… al contrario di come si pensa di solito
david 500 euro al mese, a meno che non hai intenzione di rimanere li a casa per 30 anni, non ti faranno mai la differenza…
io ho 27 anni potevo benissimo stare coi miei e permettermi molte piu’ cose ma ho preferito provare l’indipendenza….
il futuro è sempre incerto, dunque sacrificare il presente per lui non ne vale mai la pena…
lascia stare che io a vita in un posto non mi ci vedo, preferisco pagare e cambiare che trovarmi a 70 anni con la solita casa di sempre anche se mia… secondo me tu devi vivere la vita ora, farti i cavolacci tuoi in santa pace!
Io ho 18 anni e anche io voglio andare a vivere da solo non mi piace vivere con la mia famiglia mi sono stufato!!!! voglo stare da solo e farmi i cavolacci miei anche xkè mia mamma mi tratta come un bambino e lei sempre vuole acompagnarmi da qualsiasi parte mi sono stuffato marcio di queste cose e me ne voglio andare a vivere da solo !!!!
dopo i 30 secondo me vivere in famiglia diventa pesante…si è delle persone adulte a tutti gli effetti, si rischia proprio di incancrenirsi su conflitti e problematiche legate al rapporto con i genitori e non uscirne decisamente più
se avete la possibilità, purtroppo è difficile nel nostro paese, il mio consiglio è di non esitare, se non volete ritrovarvi più vicini ai 40 che ai 30 a lamentarvi di vostra madre, che non è ancora cambiata da quando avevate 16 anni e vi fa arrabbiare ancora per le stesse identiche cose
tra i 30 e i 40 si hanno le energie, la maturità e la vivacità per costruire davvero la propria vita, se perdete questa opportunità che farete dopo? tra l’altro poi si inizia davvero a invecchiare, calano le energie, verso i 50 possono iniziare a manifestarsi dei problemi di salute, quindi non è tanto il vivere da soli, ma quello che questo rappresenta, diventare completamente adulti
Ciao,premetto di essere consapevole dell’esistenza di realta’ ben piu’ critiche della mia…ma comunque vorrei raccontarvi la mia esperienza.Sono una ragazza che nella vita ha sempre dovuto guadagnarsi le cose da se ed e’ stato piu’ facile che abbia aiutato qualcuno che il contrario…stare a casa con i miei mi fa sentire meno adulta e soprattutto spettatore di una vita che non e’ proprio la mia…ho trentadue anni e tutti i giorni cerco una soluzione per andare a vivere da sola ma appena penso a tutte le spese che ho da affrontare ho dei ripensamenti…da una parte mi accontenterei anche di un buco facendo tanti sacrifici..e dall’altra mi dico “e se poi non ce la faccio?? torno indietro sconfitta e peggio di prima”…il problema piu’ grosso e’ l’affitto…e’ facile per i nostri cari parlamentari chiamarci “bamboccioni”…ma loro ce la farebbero a vivere con uno stipendio da operaio…??Siccome che da che mondo e mondo c’e’ chi puo’ e chi non puo’.. bisogna arrangiarsi e non fare le vittime,non serve a nulla! bisogna rispondere con aggressivita’ alle sfide della vita…solo cosi’ si puo’ fare qualcosa per se stessi..
buttati!!! se non riesci almeno hai avuto coraggio e hai provato… i sacrifici ci sono e sono tanti… ma la soddisfazione di essere “adulta” sará senza prezzo!
Ciao a tutti! Sono una ragazza di 22 anni, e quasi due anni fa mi sono trasferita nella città in cui adesso vivo, in un piccolo bilocale in affitto, totalmente sola e senza l’aiuto di “mammina e papino” che, anzi, la prima cosa che mi hanno detto quando ho comunicato loro questa mia necessità è stata “ah, si!? Se proprio vuoi fare questa pazzia, dovrai cavartela da sola!”. Quello che mi ha spinto a venire qui è stato un pò l’amore e un pò il lavoro (mi si è presentata una buona opportunità che sognavo da tempo, e sapendo quanto sia difficile trovare lavoro oggi, ho preso due piccioni con una fava…).
Vi dico: non è stato facile e ancora non lo è. Lo ammetto, non mi posso lamentare, riesco ad avere una vita “decente”, sicuramente non lussosa e si, con tantissimi sacrifici da fare, ma sono felice. Se ripenso alla me stessa di due anni fa quasi non riesco a riconoscermi: una “bambocciona” che non sapeva cucinare una frittata, che non sapeva mantenere da sola una casa (a parte piccole faccende domestiche da brava figliola, ma niente di che), non aveva idea di come si affrontava la vita di tutti i giorni…all’epoca non mi rendevo affatto conto della cosa, ma adesso al solo pensiero…rabbrividisco. Adesso so cavarmela da sola, faccio tutto da sola, lavoro sodo per raggiungere i miei obiettivi…ho un lavoro stabile, creativo, che amo e che ho sempre sognato. Se non mi fossi trasferita, non avrei mai realizzato questo sogno. Ho rischiato, ho puntato tutto su questa “giocata” e ho vinto.
Vivere da soli è stupendo: darsi delle regole è difficile ma è anche fantastico, perchè è proprio riuscire a cavarsela senza l’aiuto di nessuno la vera libertà. E’ DA PROVARE ASSOLUTAMENTE ;)non aspettate di sposarvi…io prima ero una ragazzina, adesso sono una persona adulta, e credo che questa esperienza mi sarà molto utile anche per quando (si spera) mi sposerò.
E vi dico: non guadagno molto, ma basta fare un pò di sacrifici, rinunciare a qualche pizza il sabato sera, fare meno spese “capricciose”, stare attenti ai consumi, e si riesce perfettamente a vivere da soli senza troppi problemi. Se ci si organizza bene, si riesce per forza…
ciao, da Krimy
io vivo con mia madre pero ho paura che mianipote se ne vada sto male pero so che devo anche fare cose io per esempio devo pensare alle cose spirituali e pensare a fare cio che e giusto ma da solo non lo posso da solo e studio vado alle adunanze e basta ciao
ciao garaa,
ti posso dire solo una cosa: volere potere! la scusa del non riuscire ad arrivare a fine mese ormai è datata….. con uno stipendio di mille euro al mese(che è anche il mio) e con un affitto di 400 euro ce la fai alla grande…io vivo da solo da tre anni, precisamente dall’eta di 21 e ti posso dire che con un po’ di sacrifici e una buona organizzazione non avrai problemi. Come hanno gia detto in molti non ti puoi permettere una vita lussuosa fatta di cene fuori tutti i weekend, di una macchina succhiasangue sotto il sedere, ma puoi permetterti di vivere una vita e se vuoi anche un’avventura in maniera più che dignitosa e rispettabile! ovviamente il consiglio che ti posso dare è quello di coprirti sempre un po’ le spalle, perchè gli imprevisti sono sempre dietro l’angolo. L’Italia è il paese dei bamboccioni solo per chi gli fa comodo esserlo…anchio quando vivevo con mia madre ero abituato a spendere a destra e a sinistra senza farmi troppi problemi e non nego che quando sono partito in solitaria all’inizio qualche difficoltà per rientrare negli schemi l’ho avuta, ma dopo un po’ impari cosa puoi e cosa non puoi permetterti e vai avanti. La libertà è probabilmente la peggior droga in commercio perchè una volta assaggiata non potrai più farne a meno! Il consiglio che posso darti è quello di fare questo passo e vedrai che non tornerai più indietro… per il resto buona fortuna
Un saluto a tutti i lupi solitari e buona fortuna
Ciao a tutti! Ho 26 anni ed è ormai qualche anno che ho la voglia di andare a vivere da sola, ma poi per una cosa o l’altra ci ho sempre rinunciato… Adesso forse mi sono decisa…a gennaio inizio ad andare a vedere qualche appartamento…cerco un affitto di max 400€ (prendo 1000/1100 euro al mese)… Sperò di riuscire a trovare qualcosa e spero di farcela più che altro… Sono pronta a fare sacrifici, so che ce ne vorranno molti soprattutto all’inizio, finchè non si riesce a prendere bene il giro, ma stavolta mi sento pronta…
Anno nuovo, vita nuova!
Buon anno a tutti!
l’1 febbraio andrò a viivere da solo in un monolocale(bellissimo) nel centro storico di palermo, ho girato 3 giorni e visto un bel pò di monolocali e bilocali prima di scegliere ma adesso con uno stipendio di 1000/1100 euro mensili e un contratto da operaio a tempo indeterminato a 24 anni vado via da casa, di affitto pago poco (270 euro mensili) ma la benzina dovrò farla ogni giorno 10 euro ma penso di potercela fare con tantissime rinuncie e con le mie forze, sono convinto che essere indipendenti sià una cosa fantstica e più una sfida con la vita e con se stessi. Ci sono popoli che hanno lottato per avere una propia indipendenza e adesso voglio offrirmi quest’opportunità.
un bacione a tutti gli operai che fanno sacrifici per avere una propia identità, i veri eroi siamo noi, altro che attori o calciatori!!!
Carissimi amici, mi sono commosso a leggere tutti i vostri commenti!! Io sto vivendo una fatica nella quale mi sono rivesto leggendovi!! Ho 26 anni e mi sono laureato in ingegneria a Luglio. Desideravo trovare lavoro lontano da casa, per potermi trasferire…mi è capitato di trovarlo a 50 km da casa mia (cercavo anche più lontano) e sono deciso a trasferirmi.
Prendo poco più di 1000 al mese e vorrei tanto trovare un affitto che stia sui 400 mensili, ma purtroppo non ne ho ancora trovati!
Per ora sto facendo avanti indietro e…certo…così la vita è facile. Mi faccio due ore di auto al giorno, torno a casa ed è tutto pronto! Ma che noia!!
Spero anche io di riuscire a realizzare il mio progetto di vita che ho inseguito con tanta fiducia!
Saluti a tutti!!!
io vivo con la mia ragazza con 1200€. Paghiamo affitto, bolletta,spesa e ci facciamo pure una vacanza all’ anno.
Leggendo tutti sti commenti mi viene da ridere. Siete davvero tutti convinti che con 1000 euro al mese si possa tirare avanti? Per alcuni addirittura alla grande! Allora: se facciamo due conticini, menzioniamo tutte le voci; affitto (minimo 400 euro al mese se fortunati), luce, acqua, gas, eventuali spese condominiali, tassa dei rifiuti, telefono (irrinunciabile se non vuoi essere tagliato fuori), automobile, canone rai. Una volta attinti i soldi dai 1000 euro per tutte quelle voci, quanti pensate che ne avanzino? E i viveri? Cosa mangi? Mica si vive di aria, quando si va a far la spesa al supermercato e a prendere il pane dal fornaio ci vogliono i soldini, per quanto poco uno possa mangiare paragonabile a una formica, penso che almeno 300 euro al mese pur facendo economia ci vogliano ( 10 euro al giorno divisi in 2 per pranzo e cena basteranno..?) io ho 41 anni, vivo ancora con i genitori, e non mi vergogno a dirlo, guadagno 1800/1900 euro al mese, e visto che ho un lavoro sicuro e ho maturato questo reddito, sto pensando finalmente di andare a vivere per conto mio, ma ripeto ci sto pensando, e ripensando, con molta ponderazione, si perchè io i conti li faccio con carta e penna, e sono consapevole che quando farò il grande passo dovrò prepararmi a molte rinunce, nonostante il mio stipendio “superiore alla media”. Dovrò rinunciare a uscire a cena o mangiare la pizza per lunghi periodi, ad acquistare un capo d’abbigliamento e far scusare quello che ho già, rinunciare alle vacanze anche quelle brevi, eh già, perchè una volta pagati affitto, spese e viveri, del mio mensile rimarrà ben poco, ma pur di avere la mia indipendenza sono disposto al sacrificio. Se sarò fortunato e bravo a fare economia, e mi avanzerà qualche soldino, sarà meglio che me lo tenga da parte, eh si ragazzi perchè badate che la vita non è fatta solo di affitto spese e viveri, è fatta anche di imprevisti, e bisogna premunirsi per poterli affrontare; se vi si rompe la macchina che fate? Se vi si rompe un dente e dovete andare dal dentista? Cosa date loro, due dita negli occhi? quelli i soldi li vogliono, prima o poi. Questi sono solo alcuni esempi di imprevisti che possono capitare, e fidatevi che nella vita gli imprevisti capitano, eccome…quindi cari miei, uno con i soli 1000 euro del proprio reddito non ce la fa neanche se va a raccogliere le castagne nel bosco, non so l’esatta provenienza di tutti quelli che postano, io vivo in lombardia, e da soli con 1000 euro qui è improponibile. mi rivolgo soprattutto a quegli “eroi” che dicono che con 1000 euro ce la fanno benissimo, ma che forse hanno dimenticato di dire che quando non ci arrivano col proprio stipendio, hanno una seconda fonte di sostentamento, del tipo “papà e mamma” o magari hanno ancora i nonni, e quelli che vanno a “vivere da soli” ma sono sempre a pranzo e cena al vecchio nido e ci portano pure i panni a far lavare a mammina. Allora ragazzi, smettiamola di prenderci in giro a vicenda, RACCONTATELA GIUSTA!
@macchiavellico: ho 36 anni. due mutui. famiglia e qualche debito. guadagno leggermente piu di te, e vado avanti lo stesso. quindi.. se a 41 anni, guadagni 1900 euro e PENSI che FORSE POTRESTI andare a vivere da solo, forse hai mano palle di chi ha 22 anni e prende 1000. sai a quante rinunce faccio io? le stesse di tutti. io te la racconto tutta: mi arrangio. ovvio che con 1000 euro non si campa. o si fa fatica. ma con duemila DA SOLO, si. quindi… si vive comodi a casa di mamma e papà, vero? ovviamente, sei parsimonioso, quindi da parte avrai qualcosa. ma io ti domando… se a 40 anni non hai una famiglia TUA… quando pensi di farla? a 65?
comunque, conosco gente che con 1000 euro campa. male, ma campa. certo che se tu punti alla bella vita…
Caro machiavellico. Se tutti fossero come te, io non esisterei ancora. E nemmeno tu. Infatti, perchè la società si muova bisogna diventare uomini e donne, responsabili e disposti ad affrontare le difficoltà.
E poi, credi di essere felice? Buttati verso la vita e vedrai che la vita ti accoglierà e ti regalerà solo gioie!
Quando avrai messo via i tuoi 20.000, 40.000, 80.000 euro cosa farai?
Potrai comprarti un’auto, una casa, fare viaggi. Ma nessuno ti ridarà indietro quegli anni di vita in cui avresti potuto imparare ad affrontare tutte le difficoltà della vita che i tuoi genitori hanno affrontato per mettere al mondo te e darti tutto ciò che hai ricevuto.
Senza quel coraggio, tu non saresti qui. E la vita è il dono più grande di tutti.
Auguri!
Dancan, non so che concetto tu abbia di “bella vita”, se per bella vita intendi qualcosa come disporre del proprio mensile, nella spensieratezza più assoluta spendendo a destra e a manca, facendo il brillantone ogni week end, sei fuori strada, perchè io non conduco affatto quel tipo di vita. Si tutto sommato non me la passo male, vivendo ancora con i miei, unendo il mio stipendio alle loro 2 pensioni (l’unione fa la forza) conduco una vita dignitosa, mi posso permettere di uscire tutti i fine settimana la sera il venerdi o il sabato, andare in qualche locale a ballare o bere qualcosa, dove nell’arco della serata te la cavi magari con 10 – 20 euro, non faccio settimane bianche, non vado nei week end a fare mini vacanze nelle località turistiche, non faccio vacanze all’estero (tanta gente si indebita per farlo come se lo avesse ordinato il dottore), non giro in mercedes, o audi o bmw, ho una comunissima toyota corolla, eppure non mi avanzano tutti questi gran soldi da mettere da parte, se per te questo vuol dire fare la bella vita, beh, allora penso che ci sia tanta gente che fa la bella vita. Riguardo alla generazione dei 20enni, ribadisco che nell’arco della vita ho visto molti andare a vivere da soli, ma andare a pranzo e cena da papà e mamma, e al tempo stesso portare gli indumenti da lavare, e lasciare le chiavi di casa a mamma per andare a fare le pulizie. Questo per me non si chiama andare a vivere da soli, per me si chiama avere la garconnière fuori dal nido per andarci a fare i propri comodi, sarebbero quelli i soggetti che hanno più palle di me? Mah…–visto che affermi che vivendo da solo con il mio stipendio dovrei avanzarne, ti rammento che sarei comunque da SOLO, e dovrei comunque affrontare affitto e spese sempre da SOLO; non è che se vivi da solo hai metà spese piuttosto che vivere in due, l’unico risparmio che hai è una bocca in meno da sfamare, ma tutto il resto delle spese ce l’hai come a vivere in due, ma con un reddito solo, chiaro il concetto? Nel post precedente hai detto che hai famiglia, quindi una moglie, e presumo che tua moglie lavori, e percepisca uno stipendio, seppur magari modesto ma pur sempre uno stipendio, che unito al tuo fa la differenza (ripeto, l’unione fa la forza), perchè mi pare inverosimile che tu, soltanto con un mensile seppur di poco superiore al mio, ci paghi 2 mutui e mantieni la famiglia, infatti hai detto pure che qualche debito ce l’hai ( questo non vuole essere una critica nei tuoi confronti, rispetto tutti) e, perdonami se non sono solidale con te, ma io debiti non voglio averne, se possibile. Giorgio, il fatto che uno non si accompagni con una donna e non procrei è una scelta di vita, e va rispettata. Dicevi a proposito dei risparmi? 20000, 30000, 80000 euro? Stai scherzando, vero? Guarda che non guadagno 3500 o 4000 euro al mese, ripeto che ne prendo 1800/1900, quanti anni pensi che dovrei campare e lavorare per mettere da parte tali cifre?
Comunque al di la di tutto, rispetto le opinioni di tutti, ognuno la pensa come crede. Non vorrei apparire come eccessivamente pessimista, ma penso che si debba riflettere e rimanere un po’ con i piedi per terra, se non si vuole ritrovarsi nei guai un giorno.
@machiavellico: ok. ma dimmi… quando avrai 70 anni, mezzo milione di euro in contanti, e la casa di proprietà ( ovviamente quella di mamma e papà) … che farai? ti cerchi un puttanone che ti fotterà tutto? ti volterai indietro e dirai: o c...., hoi i soldi, ma sono solo come un cane, forse ho sbagliato qualcosa? c..... come si puo ragionare cosi? ok, la vita è la tua. ma diamine, vivila. io ho costruito due case, senza avere il becco di un soldo. ho fatto i debiti, come tutti. una ex ragazza mi ha fottuto un po di grano. ora però sono felice. e posso dire di aver passato qualche peripezia… gli imprevisti? impari ad affrontarli. c...., hai una certa età.. l’hai fatto almeno il militare? non ti ha insegnato nulla?
Macchiavellico, facciamo un pò di conti, io ho lasciato casa molto presto (forse troppo) ma alla fine non bisogna essere Paperoni.
Spese mensili:
– affitto mettiamo 500
– luce: 20 euro
– gas: media di 50 euro tra estate (bollete piccole) e inverno (bollette pesanti sui 100 euro)
– spazzatura: 15 euro (due bollette semestrali da 80 euro)
– telefono e adsl: 40 euro
– condominio: 40 euro
– spesa alimentare (risto esclusi ma con qualche sfizio): 250 euro
– cellulare: 30 euro
– benza macchina: 150 euro
– assicurazione: 70 euro
– bollo: 15 euro
– tagliando: 30 euro
Per un totale mensile di 710 euro + 500 di affitto cioè 1200 euro.
Con uno stipendio come il tuo rimangono 600 euro al mese (senza contare eventuali straordinari e 13ma) cioè 7000 euro l’anno, con i quali non riesci a mettere granché da parte ma riesci a pagarti il resto, quello che secondo me sono gli extra: uscite, vestiti, qualche sfizio, una vacanzuola, regali per amici e parenti, imprevisti.
Che ne pensi ?
Ciao
ho 31 anni e ho deciso di andare a vivere sola. Casa trovata, da arredare, ma con un po’ di fortuna e qualche soldino da parte, tra recupero e ikea ce la faccio.
Il mio dubbio riguarda questioni banalmente più tecniche e reperimento informazioni utili:
– residenza o domicilio? cosa conviene?
non sarà la casa definitiva ed è solo nel paese vicino a quella dove ho la residenza attualmente (dove vivono i miei)
l’idea di cambiare medico etc ..uhmm.. non mi piace
– come scegliere l’opzione luce/gas/acqua più conveniente?
io non so quanto consumo..
– esistono dei vademecum con queste info mooolto pratiche per chi va in affitto?
– ho letto delle sovvenzioni comunali per i single, ma sono articoli del 2009..
grazie a tutti <3
angie
MACHIAVELLICO può avere ragione, molti che vanno a vivere da soli si fanno aiutare dai genitori nelle spese di casa..però c’è anche chi proprio perché guadagna solo 1000 euro al mese (o anche meno) condivide casa e spese anche con altre persone (e non lo fanno solo gli studenti). io ho 30 anni e vorrei andare a vivere da sola per avvicinarmi a dove lavoro e non essere più pendolare, per indipendenza e libertà mia e perché alla mia età (ma anche prima) mi sembra naturale andarsene a stare per conto proprio e farsi la propria vita. Per adesso io guadagno veramente poco pur essendo impegnata mezza giornata ogni giorno..sto cercando un altro lavoro per arrotondare ma cmq non raggiungerò lo stesso grosse cifre. mi scoccia chiedere soldi ai miei anche se qualcosa forse mi potrebbero dare..vedremo…
PERò…cavolo, capisco Milano e tutto il resto…ma se io guadagnassi 1900 euro al mese farei i salti di gioia altrochè! potrei permettermi un affitto in un monolocale da sola e mi avanzerebbe pure qualche soldo credo…..
Anjelique, sostanzialmente credo che se sai di trasferirti per più di uno o due anni conviene trasferire anche il domicilio.
Per luce e gas : onestamente e’ sempre stata la mia voce di spese minore (a parte per il riscaldamento d’inverno), le vere spese sono affitto, benza, cibo e telecomunicazioni. Percio’ ti direi che una bi-oraria classica (la corrente costa di meno nelle fasce orarie in qui di solito si sta a casa, e di più nelle fasce orarie in cui di solito si sta fuori casa a lavorare).
Per il resto non so..
Eh, ma quanti cavoli! Ma cos’è sta roba che con 1900 euro al mese non si può vivere da soli?! Mia madre e mio padre mi hanno avuto a 23 anni, senza un quattrino da parte e senza prospettive. Tuttavia si sono dati da fare e con due stipendietti hanno messo su una bella famiglia. Cristo ma a 40 anni possibile che la gente pensi solo alle uscite il sabato sera? All’Iphone e all’Ipad? Ai soldi? Ma la vita è una oh! Ma se a quest’età non avete costruito ancora niente, se ancora state come sto io a 22 anni in casa coi suoi a fare la vita del bambino, allora c’è qualche problema. Uno a 30-40 anni è un uomo fatto, prendetevi delle responsabilità cristo! Perchè nessuno vuole più le presponsabilità, nemmeno della propria vita?
@federico: su dai… all’inizio, pensavo anche io di scrivere una sequela di insulti.. poi, mi sono reso conto di un paio di cose: per fortuna questi qui (come machiavellico) esistono, e sono in tanti. sai perchè dico per fortuna? perchè è grazie a quelli che non sono capaci di fare rinunce,quelli che non vogliono responsabilità,quelli che vogliono vivere perennemente come 19 enni,che io ci pago il corso di equitazione e mia figlia… sai perchè? perchè non rinunciano alle cene e alle uscite al fine settimana,nè alle vacanze estive e invernali.è grazie a questi qui,che io lavoro il sabato e domenica sera come lavapiatti,e mi saltano fuori i soldi per alcuni extra. che poi i machiavellici vivano una vita votata al denaro e alla spensieratezza… sono scelte di vita.e come tali, vanno rispettate.anche se io e te troviamo che questo stile di vita sia abbastanza squallido e svilente.. a 40 anni, vivere con mamma e papà e farsi dare ancora la paghetta, avendo uno stipendio di 1900 euro… io mi immagino i genitori, il giorno che si renderanno conto di averlo rovinato, perchè si ritroverà si, con un casino di soldi, ma sarà solo.
nessuno vuole responsabilità, appunto perchè i genitori, in un eccesso di protezionismo,coccolano i figli e li proteggono troppo, e quindi questi vengono su cosi.aborrendo le responsabilità, tanto il culo al coperto ce l’avranno sempre. i problemi vengono dopo, quando trovano una donna o ne mettono incinta una. e quel figlio verra usato come arma, dato che non saranno in grado di affrontare i problemi che nella vita esistono…
è altrettanto vero , di contro,che esistono anche quelli che vanno a vivere da soli, ma chiedono alla mamma di fare loro da serva. a quel punto, stai in casa.. no?o perlomeno, pagala.
Dancan, il tuo ultimo post non lo commento neanche, perchè tanto si commenta da solo. Ti dico solo una cosa, tu sputi sentenze senza sapere cosa dici. PUNTO.
Machiavellico il punto è che se tu dicessi che non vuoi vivere da solo allora ok, scelta tua, non ti possiamo dire niente. Ma tu stai dicendo che con 1900 euro al mese non si riesce a vivere da SOLI. Da soli. Senza figli o moglie a carico. La tua vita probabilmente non è molto diversa dalla mia (soldi a parte), con la differenza che io ho 22 anni, tu ne hai 40. Allora cos’è? Sei una specie di Peter Pan? Perché conosco gente che vive da sola con 600 euro al mese, non raccontiamoci storie. Il punto è volerlo e avere le palle, tutte le chiacchiere economiche quando si dispone di 1900 euro stanno a zero.
Signor Dancan, ti rispetto! Il tuo stile di vita è quello che io chiamo da “vero uomo”. Responsabilità innanzitutto e sicuramente una vita ricca, ma non di denaro, di cose belle! (non mi metto a dare del “lei” perchè lo trovo estremamente ridicolo su internet, non ve n’abbiate!)
Puo’ darsi Machiavellico, ma perche’ non rispondi al mio post num. 82 ? Io, quando si parla di andare a vivere da soli, so bene cosa dico..
dai tuoi post: Si tutto sommato non me la passo male, vivendo ancora con i miei, unendo il mio stipendio alle loro 2 pensioni (l’unione fa la forza) conduco una vita dignitosa, mi posso permettere di uscire tutti i fine settimana la sera il venerdi o il sabato, andare in qualche locale a ballare o bere qualcosa, dove nell’arco della serata te la cavi magari con 10 – 20 euro, )
comunque riguardo a me… mia moglie non lavora. segue la bambina. i soldi che prende, li mette da parte per andare a trovare la sua famiglia. questo è l’accordo. io prendo poco piu di te. ci pago due mutui. ( totale quasi 1000 euro al mese) in piu, pago luce gas telefono sia di casa mia sia di cas adi mia madre. compreso il cibo, ovvio. quindi io pago per 4 persone. e prendo poco piu dfi te. purtroppo, ho alcuni debiti da saldare (quando trovi la donna sbagliata, capita che ti freghi…) quindi? tu dici di guadagnare 1900 euro al mese. piu qualcosa che ti danno i tuoi. quindi , come minimo, prendi 2000 euro al mese dato che nn paghi ne mutuo ne affitto…. come minimo ti rimangono 1000 euro al mese. e 1000 nn ti bastano per fare la vita che descrivi?
Scusate gente, ma ho l’impressione che qui si calchi troppo sulla necessità, sul dovere di prendersi queste benedette responsabilità. Mi spiegate cosa ci sia di così obbrobrioso nel non desiderare moglie e figli? Ma da qualche parte è scritto che è obbligatorio formare famiglie? A me non risulta nessun editto o legge che imponga una cosa simile. Qua si parla addirittura di voglia di insultare chi fa scelte diverse dalle proprie. Non è che voi tutti, che vi siete accollati familgia, figli, mutui e debiti, resivi conto della faticaccia immane che simile scelta comporta, siete forse un pò invidiosi di chi questa scelta non ha fatto e vive un pò più leggero di voi?
E poi sempre sta storia che uno poi si ritrova vecchio e solo…a parte che chiunque può diventare vedovo a qualsiesi età (mia madre divenne vedova a 34 anni, mio padre era qualche anno più grande), e i figli possono pure andarsene in Australia e lasciarvi comunque soli, non pensate che se una persona è ricca di interessi e vitale interiormente, possa trovare come impiegare degnamente il tempo a qualunque età? Voi parlate di vivere e costruire, ma se per qualcun’altro questi termini corrispondono a scelte diverse, mi dite cos’è che vi fa tanto imbestialire??
@libera: nessun editto impone nè di prendersi responsabilità, nè di fare famiglia. ma il buon senso direbbe di non vivere sulle spalle di mamma e papa fino alla loro morte. mi pare che abbiano gia fatto abbastanza sacrifici, e quindi si meritino una vecchiaia tranquilla, e non facendo da camerieri ai figli. questo non ti pare giusto? ( poi, se machiavellico sta in casa perchè i suoi genitori non sono autosufficienti, è un altro discorso, ma lui questo non lo ha detto, ma non sembra, dato che ha detto che sta pensando solo ora di andare via di casa da solo)
nessuno di noi ce l’ha con chi vive a casa di mamma e papa. semplicemente pero, la vita va avanti. e se non sei in grado di assumerti responsabilità, mi spieghi come fa la società ad andare avanti? la classe dirigente di imbecilli che abbiamo, la dobbiamo appunto ai genitori troppo comprensivi, troppo protettivi, che giustificano ogni cosa ai figli. che quindi crescono pensando di essere onnipotenti…. io a machiavellico e quelli che fanno la sua scelta di vita, non invidio nulla, ne ne parlo con livore o altro. semplicemente, sono libero di criticare le sue scelte di vita, come lui è libero i criticare le mie ( e infatti lo fa)
sul vivere piu leggero di noi… non sarei cosi d’accordo. leggero si. migliore… non saprei. p.s.però spiegami quel leggero, cosa intendi… io mia figlia ( che è figlia della mia donna e di quello che aveva prima) la porto a teatro. a equitazione, alle mostre. le sto insegnando ad usare il tornio e lavorare il legno. le insegno la fotografia.(a vestirsi da tro.., ci pensano le sue amiche italiane a scuola) lei mi insegna a pescare e a parlare la sua lingua. credi che la mia vita sia vuota? ti sbagli di grosso.ok, in banca rasento lo zero quasi sempre, voi probabilmente no. ma di sicuro, la mia vita è piu piena di molta gente che vive in base al conto corrente. ( senza offesa per nessuno) piuttosto, spiegami tu,che senso ha vivere cosi alla giornata. le scelte sono scelte. ok. le vostre come le mie. cosi come sono criticabili da entrambi i lati… comunque, ci sono cose che vanno fatte, a prescindere dalla voglia. ricordati che se i tuoi genitori non si fossero amati e se non avessero rischiato, tu non ci saresti. se loro avessero ragionato cosi….. cioè: non voglio responsabilità…. che sarebbe successo? si, formare una famiglia, non è un obbligo. ne riparleremo quando sarai piu vecchia, e un figlio lo vorrai ad ogni costo. ne ho viste tante, ragionare cosi.. perchè sai… il bel fisichino… tra un po sarà diverso…..
@federico: signor dancan ‘na min....! 🙂 su dai. ho 37 anni, non 370… 😉 e comunque, i veri uomini sono ben altre persone. sono quelli che sacrificano loro stessi per un bene superiore. la compagna e i figli, non facendo mancare loro nulla e insegnando loro cosa è giusto e cosa è sbagliato. e che non danno 1000 contentini, cosi a cavolo. ma con cognizione. e quando serve, dicono NO. e no rimane. questi sono veri uomini.
…..comunque, ribadisco che andare a vivere da soli, per poi farsi fare i mestieri in casa dalla mamma, è quantomeno ipocrita. ribadisco.. almeno, pagatela, la mamma per i lavori.
Non e’ esattamente questo il discorso Libera (che mi ricordi tanto la mia ex).
Non e’ una diatriba tra scapoli e ammogliati. La maggior parte dei commenti sono in disaccordo con Macchiavellico perche’ , se l’ho capito bene, dice “vorrei andare a vivere da solo, ma non posso perche” guadagno solo 1.900 euro al mese”. A conti fatti se uno volesse davvero andare a vivere da solo con quella cifra ci si sta benissimo (aspetto ancora una risposta alla mia matematica argomentazione del post 82). Percio’ e’ poco credibile dare una scusa che non tiene.
Piuttosto si fa più bella figura a dire apertamente, come te, che prendersi delle responsabilita’ “non ti interessa” e chiuso il discorso.
Personalmente , la mia opinione e’ che chi non mette su casa e famiglia quando invece potrebbe lo fa solo per comodita’ , e’ la scelta più facile. A meno che non si parla di persone che dedicano la loro vita ad una causa particolare (che so, tanto di cappello a Madre Teresa di Calcutta, per esempio). Per esempio la mia ex faceva discorsi come i tuoi , libera, ma per me ora non fa altro che l’adolescente trentenne.
@libera
se sei nel post “andare a vivere da soli” forse qualche responsabilità devi metterla in conto, altrimenti ti conviene rimanere nel forum “a 40anni con la mamma”.
La famiglia è certamente una scelta personale e nessuno dice che sia obbligatorio metterla su, ma se a 41 anni e con 1900 euro di stipendio non riesci a mettere sensibilmente via almeno 1000 euro al mese c’è sicuramente un problema di gestione del denaro, e non di indipendenza, ma proprio di mano bucata.
Qui non mi pare che la questione sia dare colpe a qualcuno o essere invidiosi di uno stato piuttosto che un altro, ma in questo passo, nell’andare via di casa, prendere responsabilità è inevitabile, perchè le bollette arriveranno e l’affitto sarà da pagare..
Non condanno la scelta di stare a casa coi genitori, adoro i miei e spesso sono da loro!!
Io con 1000 euro vivo con altre persone da un’altra parte per scelta, volevo mettermi alla prova e farcela da me.. e ce la sto facendo!! Evviva!
Riguardo alla famiglia ti dirò.. io non credo di essere fatta per stare da sola, i dolori divisi a metà si dimezzano, e le gioie condivise si moltiplicano.
Grazie a questa esperienza ho molto più chiaro ciò che voglio nella vita.
Ad ogni modo a mio parere dovete fare quello che sentite liberamente, non c’è un giusto o sbagliato nelle scelte di vita, ognuno ha la sua strada e è bello sia così!
Se macchiavellico trova irresponsabile andare via nella mia situazione lo accetto, rischio qualcosa! Ma mi metto alla prova, so dove posso arrivare, mi confronto con le mie possibilità e mi conosco un po’ di più! Però non sono invidiosa di lui, questo te lo assicuro, però lo capisco molto, forse perchè solo un anno fa ero molto più simile a lui.
Queste scelte importanti cambiano davvero le persone e i punti di vista!
In bocca al lupo a tutti, soprattutto a macchiavellico! (come direbbe Gianni Morandi: Dai che ce la fai!)
Ciao Libera, nessuno mette in discussione le scelte degli altri, purché siano dettate dalla ragione almeno. Ovvero: non vuoi vivere da solo? Non vuoi farti una famiglia? Ok! Ma non venire a dire che NON PUOI farti una famiglia e non puoi vivere da solo (sempre riferendomi a chi prende 1900 al mese). Uno può essere ricchissimo di interessi, ma se questi si concentrano tutti intorno alle applicazioni dell’Iphone, e all’ultima rivista di moda o all’ultimo modello di suv in commercio… io mi chiedo, che persona è? Io figurati non invidio proprio nessuno, ho 22 anni e faccio la vita che voglio (sempre nei limiti). Però tutta questa cosa di “ognuno fa le scelte che vuole – non è necessario prendersi responsabilità etc.” a me non piace, non lo condivido e trovo che sia esattamente ciò a cui ci spinge questa società consumista e capitalista. I singoli consumano di più di una famiglia (doppia casa, doppia macchina, doppi mobili). Ciò che vedo in giro non mi piace: adulti che sono eterni bambini, che provano ad attaccare bottone con me parlandomi dell’ultimo modello di cellulare. Mi fanno tristezza. Io non voglio insultare nessuno, non ho scritto insulti nei miei post. Voglio solo dire che uno può fare questo o quello, famiglia o cocco di mamma, basta che sia una scelta consapevole e non dettata da motivi di comodo.
Allora, vedo che il mio intervento ha creato svariati fraintendimenti.
Per la cronaca, ma non so quanto possa interessare, io vivo da sola da quando avevo 27 anni, ho sempre lavorato, e mi pago da sola tutte le inevitabili spese, semplicemente perchè la vita mi ha messo davanti a determinate responsabilità, che io lo volessi o no. Non peso quindi affatto su mia madre anzi, sono io che spesso l’aiuto economicamente. Dunque, si può anche andare a vivere DA SOLI, per tornare all’argomento del post. I motivi per cui, personalmente, non me la sento di procreare sono numerosi e non starò qui a elencarli, posso dire in sintesi che non mi sembra il migliore dei mondi possibili dove far venire ulteriori creature. Detto questo, ripeto, ognuno è libero e va rispettato nelle sue scelte, semplicemente mi è sembrata esagerata la reazione che molti hanno avuto nei confronti di chi non sente le necessità e le priorità che voi sbandierate. Tra l’altro non mi sembra che da quanto abbia detto machiavellico egli pesi sui genitori, semmai mi sembra di capire che contribuisca alle spese in casa. E, per interessi diversi dalla famiglia, non intendevo certo le frivolezze (personalmente non vedo discoteche e locali da almeno 10 anni!) ma cose ben più profonde e appaganti, che spesso l’avere una famiglia da mantenere esclude.
Per dancan: se i miei genitori non si fossero amati io non ci sarei. Che cosa mi sarei persa? Certamente un bel pò di lutti e sofferenze. E posso scommettere tutto quello che vuoi che da vecchia non rimpiangerò la scelta di non aver voluto riprodurmi, per il semplice motivo che si tratta di una scelta dettata da logica e razionalità, e la voglia di preservare l’ipotetica forma fisica a cui tu alludi non c’entra nulla (credo che se l’istinto imperioso debba venir fuori, lo faccia nell’età più fertile, com’è logico che sia, ma finora credimi che non ho sentito proprio nulla, e cmq oltre all’istinto per fortuna c’è la ragione).
Rispetto però opinioni e decisioni diverse anzi, vi ritengo coraggiosi e decisamente con la testa sulle spalle, forse solo un pò troppo ‘fondamentalisti’.
Buona fortuna a tutti.
Dancan, il punto è proprio questo, ti sei fatto un quadro sbagliato del sottoscritto. Tu credi che io viva nella bambagia con il mio bel stipendietto, che sia figlio di benestanti e che percepisca pure soldi extra dai miei vecchi, vero? Mi spiace deluderti ma sei completamente fuori strada. I miei genitori sono pensionati, mia madre prende la minima, e mio padre una modesta pensione da operaio. LAURIZIA, ma tu dove vivi? Perchè ti rammento che per vivere, da soli o in compagnia, bisogna affrontare le seguenti spese: affitto (eventuali spese condominiali), luce, acqua, gas, tassa rifiuti, canone rai, telefono, spesa supermercato (quello che mi aveva detto che bastano 250 euro per mangiare e pure qualche sfizio non so cosa mangi e dove faccia la spesa…) , automobile: carburante, bollo, assicurazione – eventuali imprevisti che ho citato anche in precedenza, e se tu riesci a sopperire a tutto questo con 900 euro al mese, beh allora dimmi dove vivi, che vengo a vivere li anch’io e di volata anche. Puoi dirmi pure che ho le mani bucate e problemi di gestione, ma se non avere di questi problemi vuol dire andare a mangiare alla caritas, eliminare così la spesa supermercato, far uscire l’automobile dalla propria vita (a me serve almeno per andare a lavorare), beh questa è una scelta, e dubito che ci sia qualcuno qui dentro, che sarebbe disposto ad arrivare a quel punto, per starci dentro con i 900 euro al mese, e metterne da parte 1000…quelli poi che commentano, insinuando che io sia votato alla bella vita, frivolezze tipo iphone ecc. ecc. mi sanno proprio di quelli che sono mantenuti dai genitori, e dispongono del proprio stipendio esclusivamente per i propri sfizi. Il sottoscritto si è fatto mantenere dai genitori fino al primo giorno in cui ha iniziato a lavorare, cioè a 15 anni, da allora ha sempre contribuito alle spese di casa.
Messe così le cose allora mi sembra che tu non ti senta di andare via di casa per non lasciare soli i tuoi più che altro.
Si tratta di decidere che strada prendere. Farcela ce la fai di certo.
Io vivo a Genova, condivido la casa con altre 2 ragazze. 250 euro di affitto, altre 300 per la spesa, una 60ina per le bollette, 20 di cellulare.. poi capitano immancabilmente gli imprevisti, ma anche quelli da tenere in conto, io stando attenta a quello che spendo riesco anche a andare a mangiare fuori ogni tanto.
Ripeto, se lo si vuole fare si riesce, e non parlo di caritas, ma nel decoro, soprattutto col tuo stipendio.
Non dovresti stupirti se qualcuno ce la fa, ma essere contento perchè c’è speranza, e ce la potresti fare anche tu, invece sembra che tu non ci creda.. boh.
Non ti voglio convincere, solo rassicurarti.
Se poi non lo fai per responsabilità verso i tuoi genitori, ok. tutta altra questione!!