Salta i links e vai al contenuto

Ed anche quest’anno si resta a casa, da soli

di Gep

So bene che i problemi son ben altri nella vita. Ma un po’ di amarezza, consapevolmente, la provo lo stesso.

Sono 3 anni che cerco di organizzare qualcosa per l’estate, e sono 3 anni che i miei amici mi danno buca all’ultimo, il mese prima. Sempre così. Organizzo tutto, propongo l’idea con quasi un anno di anticipo e tutti mi rispondono entusiasti, concordi, ed elettrizzati come delle pile elettriche aggiungendo addirittura cose da fare, consigli, fantasticherie. Poi arriva il momento dell’organizzazione vera e propria e SBAMM tutti non possono più, e non per problemi economici (tra l’altro alcuni di loro mi chiesero “Allora, facciamo un viaggetto?Dai organizza! “), poi neanche io sto proprio “benissimo” economicamente. Si è sempre trattato di mete più che economiche e soluzioni al risparmio estremo, cosa che trovava tutti d’accordo, così come le mete piacevano ad ognuno! Mi sono sinceramente rotto le scatole di loro, mi stanno facendo diventare misantropo! 

L’altro giorno ho detto molto tranquillamente ad un paio di loro : “Sentite, io non organizzerò mai più qualcosa in vita mia che vi coinvolga, quando e se prendete iniziative fatemelo sapere e ci sarò;questa storia del dar buca all’ultimo mi ha seccato. Da oggi, appena mi ritroverò dei soldi in tasca partirò da solo.Se volete venire mi fa piacere, se non potrete mi sarà indifferente.” E sapete una cosa? Si sono quasi offesi! 

Forse il mio tono potrà sembrare arrogante, ma vi assicuro che non hanno problemi di alcun tipo, li conosco benissimo da anni ed anni. Ribadisco che non sono i soldi il problema, in quanto a differenza mia si concedono anche molti più “lussi”. Escono delle scuse fenomenali, c’è chi ricorre al classico “I miei genitori non vogliono più (a 22 anni)” dopo un anno intero di conferme, c’è chi magicamente si ricorda di impegni improbabili esattamente in quei giorni stabiliti…è un vizio. Che si tratti anche di 2 giorni ,un week end al mare o cose simili. Poi a settembre iniziano a dire : “Eh, quest’estate non sono riuscito ad organizzarmi in tempo”, e “Dai organizza un viaggio con tutti!” e la storia ricomincia, sempre uguale.

E visto che ho buttato il sangue all’università per ben 3 anni senza concedermi un solo giorno di vacanza (non vado fuori da circa 5 anni), ho deciso come soluzione estrema di partire da solo ed andarmi a fare un viaggio culturale. 

Non voglio più farmi influenzare dalle decisioni degli altri. 

Ma viaggiare da soli è davvero così triste come comunemente ci fanno credere? Risulta così strano?  Quando l’ho accennato ai miei genitori mi hanno guardato un po’ male, ma non me l’hanno vietato, anzi mi hanno detto :”Se vuoi farlo, pensaci prima bene e poi parti”.

L'autore ha condiviso 8 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Gep.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Amicizia - Me stesso

15 commenti

  • 1
    Rossella -

    Io penso che la storia delle amicizie da onorare non nasconda nessuna retorica. Da moglie, e da “figlia moderna”, ti potrei dire che la cosa un pochino mi scoccerebbe. Mi scoccia l’idea… la verità è che quando ti ci trovi dentro con tutte le scarpe tendi a voler apparire migliore di quello che sei (il prezzo della civiltà)… talvolta ti potresti risentire, ma il problema in questi casi non è mai a monte. Si brontola, ma la cosa non è mai sbagliata in sé. Basta circoscrivere la cosa. Nella nostra epoca è importante chiarirsi, e preferibilmente farlo alla svelta, perché, infondo infondo, i ruoli non sono una sovrastruttura. Quando si pensa al focolare domestico in cui tutti facevano la loro parte senza muovere obiezioni (soprattutto le donne) si perde di vista che si tratta di un’epoca in cui le persone vivevano in maniera consapevole i loro ruoli… magari congedavano l’amico lo facevano attraverso un intercalare tipo: -fammi ritirare perché senno a mia moglie chissà chi la sente!- Le persone che stavano intorno non pensavano che la signora avesse un brutto carattere. Di conseguenza l’intimità era molto più immediata, non si sentiva il bisogno di aggiungere note a margine. Oggi parliamo di carattere, brutto o bello che sia, ma un tempo per carattere s’intendeva il temperamento… come dire? Avere accanto un uomo dal carattere dispotico, ampolloso, mite o collerico, impaziente o capriccioso, ecc. Queste erano delle sfumature del carattere… perché magari poteva essere impaziente, ma andava volentieri a prendere tua madre… pregi e difetti insomma. Da sorella e da madre mi rendo conto che gli uomini e le donne vivono le amicizie in maniera antropologicamente diversa. Per loro, per voi, sembra questione di piazza (di partecipazione alla vita pubblica)… vi riconoscete in questo senso. Che dire? Ti consiglio di non scoraggiarti perché s’impiega un po’ più di tempo per capire le reciproche esigenze… bisogna mettersi nei panni di tutti. Ti auguro buona serata!

  • 2
    Yog -

    Certo che è triste. Ma restare a casa è ancora più triste. In ogni caso i tuoi amici ti hanno dato buca con un mese di anticipo, il che non è poi drammatico. Cerca su internet e trova un compagno di viaggio, ci sono siti apposta.

    Ma volevi andare alle isole Andamane oppure avevi programmato la solita gita a Ladispoli?

  • 3
    Rossella -

    Avrei voluto concludere il mio precedente commento spezzando anche una lancia a favore degli amici. Ti consiglio confidare nella loro buona fede e di vivere le tue vacanze come un’opportunità per guardare il mondo da un’altra prospettiva. Infondo il progresso si fonda su un’idea di benessere che implica la possibilità che un rapporto si possa raffreddare. Penso che alla fine valga veramente la pena fare affidamento su alcuni legami in particolare. Ad ogni modo la confidenza porta a dare per scontate tante cose… a maggior ragione è importante non portare rancore. Un caro saluto!

  • 4
    Anna81 -

    io non penso che viaggiare da soli sia triste, anzi. paradossalmente sei più libero di fare il cavolo che ti pare, organizzarti gli itinerari e nulla ti preclude di conoscere qualcuno e farti degli amici li sul posto.
    io manderei a ca.... tutti e partirei da solo… ne conosco tanta di gente che viaggia da sola e ho sempre sentito pareri positivi. esistono diversi forum di viaggi e vaggiatori in cerca di compagni di avventure… potresti buttarci un occhio, magari, anzi sicuramente trovi qualcuno! Good luck

  • 5
    Diego -

    “Se volete venire mi fa piacere, se non potrete mi sarà indifferente.” E sapete una cosa? Si sono quasi offesi! ”

    Tranquillo Gep, gl’imbecilli perfino si offendono quando gli mostri i loro deficit, il mio consiglio è di organizzare solo insieme con chi merita, se c’è, altrimenti goditi le vacanze da solo, non rinunciare mai a te stesso per colpa di stralunati che hanno solo fumo in testa.

  • 6
    Golem -

    Geo, organizzati con Diego. Sarà una vacanza indimenticabile.

  • 7
    Diego -

    6
    Golem – 16 maggio 2016 10:25

    Caro mio… a differenza di te che servi Jehowah giorno e notte e nello spirito alcoolico ti consoli, D-Ego è sempre in vacanza, ma preferisco da solo.

  • 8
    Yog -

    Non si chiama Geo. Si chiama Geppo. Un buon diavolo. Quasi quasi lo invito a venire in vacanza con me e poi gli dò buca, tanto per vedere l’effetto che fa.

  • 9
    Golem -

    Peccato, dev’essere uno spasso uscire con te.
    Lo spirito alcolico. Bella tautologia.
    Ciao dal servitore di Jehowah e seguace del Grande capo indiano Hestiazzy

  • 10
    ets -

    Che ansia però tutta questa voglia di organizzare !

  • 11
    Gep -

    Grazie a tutti per aver risposto.

    @Yog : si era concordato in gruppo di andare in una località a circa un’ora di aereo, poi si è ripiegato sulla provincia della provincia della periferia di Ladispoli. E comunque m’è stata fatta la sorpresa.
    Fa’ pure con l’invito, tanto c’ho fatto l’abitudine…

    @Anna81 : mi sa che opterò per il viaggio in solitaria. Anche se proprio ieri mi hanno invitato a passare 3 giorni al mare, gente alquanto inaspettata devo dire. Ma carpe diem,no?

    @Diego : fumo in testa, questa m’è piaciuta.Fumo, incoerenza. Ma non voglio neanche giudicarli male perchè non sono persone cattive, ma questo atteggiamento mi fa venir voglia di tagliar ponti e basta.

    @ets : guarda, fosse per me eviterei proprio l’organizzazione. Un giorno c’è il sole? E una proposta di andare a mare, o in campagna, o montagna, ci può ben stare, magari, le improvvisate… anni fa lo facevo sempre con la vecchia compagnia, che purtroppo si è frantumata in giro per l’Italia.
    Ma è come se le persone vogliano restare coerenti con un modo di essere che si forzano di “indossare”, di quello serio, ligio al dovere. Una finzione per non avere sensi di colpa. Vogliono apparire ciò che non sono, e poi un giorno di mare di certo non condiziona l’esito di un esame, a meno che tu non abbia combinato niente per 8 mesi…

  • 12
    stranita -

    Fai bene! Vai da solo! Io ho viaggiato da sola, non per vacanza ma per una mia passione…ti assicuro che non è così male..anzi!! Non penso che sia triste…tantissimi ragazzi partono all’avventura da soli!

  • 13
    maria grazia -

    Gep, se vuoi fare esperienze nuove e vedere nuovi posti, organizzando qualcosa di interessante, SCORDATI le comitive di amici. E’ una partita persa. Non li convincerai mai a schiodare i loro culoni dalle loro solite abitudini, anche solo per pochi giorni. Se proprio non te la senti di viaggiare da solo ( un’ esperienza che in molti casi può rivelarsi interessante ) coinvolgi al massimo un paio di persone interessanti e che stanno fuori dai tuoi soliti giri, e parti con loro. E’ più facile organizzarsi in tre o quattro che in intere comitive. Ma se aspetti gli amici non vedrai mai nulla e non conoscerai mai nulla di nuovo, garantito.

  • 14
    Fullover -

    Il migliore dei viaggi che ho fatto in vita mia non c’erano amici e nemmeno i miei ex fidanzati, solo io! Poi la’ ho fatto amicizia: ti consiglio di fartene uno di gruppo organizzato da un tour operator che incontri gente nuova, simpatica e cordiale che molto spesso girato il mondo.

  • 15
    ets -

    @Gep infatti, il viaggio ideale che ho nella testa è questo:
    prendo la macchina e si va senza un programma preciso né una meta.

    Che stress tutta questa organizzazione.

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.

Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.


▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati alle ore 10, 14, 18 e 22.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili