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L’amore è semplice, non cerchiamo scuse!

di Caio33

Vi racconto la mia storia e quella che credo essere la sua morale.
Mi misi insieme con una ragazza cinque anni e mezzo fa. Per quasi 3 anni la nostra fu una bella storia ed il nostro legame sembrava essere affiatato. Premetto che tuttavia lei già da tempo soffriva una spiacevole situazione familiare che l’aveva portata negli anni a sentirsi trascurata dai genitori (cosa per altro non vera) , ma questo non sembrava assolutamente influenzare noi. Anzi. Dopo tre anni che stavamo insieme io fui costretto a trasferirmi all’estero per lavoro, a 700 km di distanza. Certo una situazione non piacevolissima, ma l’intenzione per noi fu fin da subito di considerare tale situazione come temporanea. Lei stava iniziando la specializzazione medica nella sua città, io avrei tentato un riavvicinamento il prima possibile. Le cose mi sembravano semplici. Certo ci sarebbe stato un po’ di su e giù da fare per un periodo per vederci ma come si dice, se c’è l’amore… avevo infatti già visto altre coppie nella nostra situazione e tutte alla fine ne erano venute fuori benone, seppur tra alti e bassi. Coppie di persone mature che avevano un progetto, che poi hanno realizzato. E invece da quel momento iniziarono per noi i veri problemi. Già dopo un mese e mezzo dalla mia partenza iniziai a sentirla più distaccata. Iniziarono da li due anni d’inferno, due anni di crisi in cui non riuscivo a comunicare apertamente con lei, che diceva solo di sentirsi confusa e di non sapere bene a cosa fosse dovuto il suo stato d’animo. Io, convinto che tale situazione fosse determinata dalla sua situazione familiare, cercavo comunque di farmi sentire presente, cercando di parlare il più possibile con lei, facendo di tutto per sostenerla, scendendo a casa sua più che potevo durante i fine settimana… ma nulla. Non riuscivo a farla aprire nei miei confronti e a migliorare la situazione. Non appena ci vedevamo cercavo di aprire un dialogo serio, di quelli che ci si aspetta possano esserci tra 2 persone di 30 anni che stanno insieme ma niente, mi rispondeva che non le andava di rovinare il poco tempo in cui stavamo insieme. Le chiesi più volte se quell’ impasse che si era instaurato tra di noi fosse dovuto alla presenza di un un altro nella sua vita, ottenendo come risposte momenti di silenzio alternati a negazioni. Rendendomi conto della situazione (non sono un bambino) le proposi più volte un allontanamento, una rottura, ma lei non considerava queste delle soluzioni, visto che considerava la situazione ancora recuperabile. Fino ad un anno fa quando iniziò ad essere arrogante in una maniera insopportabile e quando io, stanco della situazione e del suo comportamento, decisi di non andare da lei per Pasqua, come invece ci eravamo accordati. Di fatto fu lei che in quel momento prese quella come l’occasione giusta per chiudere la storia, dicendo che ormai non c’erano più punti di contatto tra di noi che avrebbero potuto rappresentare qualche speranza di continuazione del nostro rapporto. Insomma, chiuse in un fine settimana 5 anni di relazione nello stesso modo in cui si beve un bicchiere d’acqua. Certo, era chiaro che io amavo ancora e lei no, ma non mi aspettavo tanta freddezza. E solo qualche giorno fa, dopo anno dalla nostra rottura (ho fatto l’errore di mantenere i contatti con lei, più che per vana speranza perché volevo capire meglio cosa fosse successo) mi ha fatto intendere in modo abbastanza vago di avere avuto nei nostri due anni di crisi una relazione (immagino completa) con il suo primario in ospedale (30 anni più di lei, cioè 60 e non certo un George Clooney) che l’aveva allontanata proprio in concomitanza della fine “ufficiale” della nostra storia.
Morale, per come la vedo io dopo che il mio cervello ha accettato la verità e abbandonato l’illusione: l’amore è semplice! Se una persona è confusa è perché non ama più, non serve arrampicarsi sugli specchi! E fin qui non ci sarebbe nulla di strano. Certo per chi ama questa cosa è dura da digerire ma è una cosa leale. Ben peggiori sono la codardia e l’infamia di chi mente e tradisce, apertamente con l’intenzione di far male a qualcuno. Persone deboli e insignificanti, ipocrite, narcisiste ed egoiste, che non possono essere giustificate in nessun modo. Ho letto molti altri post a riguardo in questo sito che bene rendono l’ idea della natura di queste persone. Persone che non hanno nessuna percezione dell’altro. Io avrei dovuto chiudere prima la mia storia, ma amavo e credevo nella sincerità dell’altra. Avevo fiducia. Invece lei veniva tranquillamente a casa mia, o della mia famiglia o dei miei migliori amici anche quando durante la settimana si scopava un altro. Una persona senza dignità! Si, l’amore è semplice. E appena si sente che qualcosa non va o si trova subito una soluzione, una terapia, o meglio lasciar stare. Per il bene di noi stessi. Se una persona non ama ma ti vuole bene non ti ferisce alle spalle. Ti dice solo “mi dispiace ma non ti amo più”. Altrimenti vuol dire che abbiamo a che fare con la solita persona egoista e cinica. Questo ho capito dalla mia storia, ma se la vedete in modo diverso spero vi faccia piacere espormi il vostro punto di vista…

L'autore ha condiviso 3 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Caio33.

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Categorie: - Amore

23 commenti

  • 1
    Almost-Imperfect -

    Caro Caio33, la penso esattamente come te

  • 2
    Astrid -

    Concordo con te, l’amore è una cosa semplice. È la vita che ci pone davanti mille avversità ma, a parer mio, se di amore si tratta (e non un calesse…) insieme si supera tutto. Esco anch’io da una tormentata storia con un ragazzo che per impegni lavorativi ha dovuto temporaneamente trasferirsi all’estero, a 700km come nel tuo caso. Malgrado io sia ancora innamorata di lui, con la morte nel cuore sono stata costretta a lasciarlo…non trovava il coraggio di dirmi che non mi amava. Per i primi tempi recitava bene la parte dell’innamorato, probabilmente perchè stava davvero bene con me, d’altronde gli risolvevo molti problemi… Allo stesso tempo mi riempiva costantemente la testa con la sua presenza (spesso eccessiva) per non farmi allontanare, mi aveva già presentata a casa sua in veste semi-ufficiale in tempi record, diceva di voler cercare lavoro nella città in cui mi trovo, mi teneva legata con una sorta di gelosia/possessività che io faticavo a comprendere, semplicemente avevo occhi solo per lui. In quel modo stavo qui ad aspettarlo buona buonina…lo amavo nel vero senso del termine, forse anche troppo. Ma più andava avanti la storia, più mi rendevo conto che a tutte quelle belle ed azzardate promesse che mi faceva non seguivano MAI fatti concreti. Faceva e disfaceva, diceva e ritrattava. L’incoerenza allo stato puro. Ultimamente tirava sempre fuori problemi assurdi per non vederci. L’ultima volta che ci siamo salutati ho osservato con attenzione i suoi occhi perché volevo capire…erano spenti, vuoti. Mi baciava ma gli si leggeva in faccia che non provava niente. A quel punto avrei potuto ignorare la cosa, fare finta di niente sperando che si trattasse solo di un periodo e che passasse da sè, magari illudermi da sola e accontentarmi di una storia a senso unico… Ma non volevo perdere me stessa, perciò l’unico favore che potevo farmi a quel punto era essere onesta e ammettere di aver preso una grossa cantonata con quel ragazzo. Se avesse avuto qualche problema che voleva risolvere con me, ci saremmo confrontati insieme come facevamo sempre. Invece, da un certo punto in avanti, ha smesso di voler parlare di “noi” e se solo accennavo a qualcosa, cambiava argomento spazientendosi immediatamente. Da buon vigliacco ha lasciato che fossi io a “doverci arrivare da sola”, confermandomi poi i sospetti che avevo. Mi vuole bene ma non mi ama. Non so se abbia un’altra, non lo voglio nemmeno sapere, di sicuro c’è che non sono tra le sue prerogative e che una storia del genere lascia il tempo che trova. Se non l’avessi intuito da sola, chissà quanto a lungo sarebbe durata la sua farsa…

  • 3
    Cris -

    Mai mantenere i rapporti, dopo… spiacevoli scoperte sono all’ordine del giorno! -__-

  • 4
    Chicco -

    Caio33,
    spesso mi capita, quando leggo riflessioni sensate e corrette, di sentirmi a casa. Rassicurato. Quando poi mi identifico anche in quello che leggo, per esperienze avute più o meno simili, non posso fare altro che abbracciare ciò che scrivi e farlo mio.
    Tolta questa premessa, trovare una persona onesta che ti dica “mi dispiace, non ti amo più”, è diventato sempre più difficile. Ma fortunatamente il mondo è pieno di gente di cui io non finosco mai di stupirmi in positivo.
    Buona giornata a tutti.

  • 5
    Zoe -

    Caio 33 anche io come gli altri sono con te su tutto.
    Purtroppo accade spesso che chi ama di più è costretto anche ad agire quando sarebbe semplice, e per loro lo è di sicuro, che chi non ama più prenda il coraggio di comunicarlo… Ognuno di noi deve cmq prendere atto di tante cose, farsi 2 conti e agire di conseguenza…. non è semplice ma necessario… certe cose si avvertono e i ns stati d’animo sono un campanellino d’allarme che dovremmo imparare ad ascoltare… E’ dura è vero.. ma una volta testati tanti atteggiamenti, una volta appurato che non siamo corrisposti e parlato chiaro in primis con noi stessi, non ci resta che sparire….non vedo altre soluzioni. Dovrebbe essere semplice anche questo.
    Quindi ragazzi ..calma,sangue freddo e nessuna paura…. dopodichè avanti tutta… ancora …. sempre…. senza voltarsi indietro mai

  • 6
    Fabrizio -

    Continuo a sostenere che oggi si faccia una gran confusione in fatto d’amore. Ragazzi, l’amore, quello vero, non finisce. Non esiste dire “non ti amo più”. Chi non ama più vuol dire che non ha mai amato. Al massimo ha creduto di amare. L’amore, quello vero, si basa su altre cose. Ci si ama quando si sta bene insieme senza troppi paroloni melensi. L’amore che è poi voler bene vuol dire altro.
    Leggo tante storie qua. Ma difficilmente percepisco l’amore. Le confusioni stanno nella mente delle persone che non sono sicure di amare.

  • 7
    Andrea -

    Ciao Caio, vorrei solo aggiungere che innamoramento e amore sono cose diverse. Magari i primi tempi è stata innamorata di te, però poi di fronte alle difficoltà di una storia a distanza ha scelto di mantenere il piede in due scarpe, fino a quando il sentirti la faceva star male e la infastidiva. Da qui l’arroganza nei tuoi confronti.
    E’ vero, certi sentimenti sono semplici e istintivi, mentre molte persone la vogliono fare più complicata di quello che è per non guardare in faccia la realtà.

  • 8
    katy -

    Copio e incollo:

    ” l’amore è semplice!
    Se una persona è confusa è perché non ama più, n”on serve arrampicarsi sugli specchi! E fin qui non ci sarebbe nulla di strano. Certo per chi ama questa cosa è dura da digerire ma è una cosa leale.”

    Ecco, in queste poche righe c’è tuttto quanto serve sapere.
    NIente altro da aggiungere.
    IL problema è che quando AMI TANTO, AMI TANTO, qualsiasi BELLA FRASE vale quanto carta igienica.
    NOn riesci a seguirla.

    Comunque, hai scritto cose VERISSIME!!!!!!!!!!

  • 9
    Haless -

    Addirittura è andata con una persona di 30anni più vecchia?!? mi sembra la trama di un film dell’orrore! Scusami ma quando ho letto la tua lettera mi è venuta la pelle d’oca,forse perché mi immaginavo di vivere una situazione simile.
    Ma io dico,non esiste una legge che punisce certi comportamenti?
    Caro Caio33 ti sono vicino,tenta di mantenere un comportamento dignitoso e lascia perdere,anche se ammetto che io l’avrei ricoperta di insulti…
    Le tue riflessioni le condivido pienamente,anche se penso che certe persone sono così di natura e anche se trovano qualcuno che le fa “innamorare” lascia passare qualche anno e vedrai che ritorneranno a cercare emozioni nuove,la tua teoria è valida ma è anche valido il fatto che le persone non cambiano mai,il problema non è se si tratta di vero amore ma di come certa gente vive il rapporto di coppia.

  • 10
    luna -

    Chicco: concordo 🙂 e’ bello stupirsi in positivo, nella vita di tutti i giorni in genere e anche nei momenti difficili. Nessuno e’ perfetto, ma gli esseri umani sanno fare/dare cose molto belle, non solo egoismi and co. Fabrizio: anch’io credo che l’amore sia qualcosa di molto profondo che non si scioglie come neve al sole e non si sgonfia alla prima (non solo alla prima) difficolta’ o persino per il concetto @troppa serenita’ (!!!). Poi le storie, purtroppo, possono finire. Quel che io vedo/penso per esperienza personale e’ che sotto un vero amore rimane il voler bene, che non e’ dipendenza, cordone ombelicale, puntello, ipocrisia, controllo… e’ un’altra cosa. In quel senso l’amore “non finisce” anche laddove sia finito. E non ha a che vedere con il fatto di “non guardare avanti”. Certo che se cio’ e’ unilaterale o ambiguo… CRIS: sono d’accordo con te… a meta`. Recuperare la propria individualita` alla fine di una storia e` fondamentale, il no contact ecc. Sulle lunghe distanze, passata la tempesta, dei rapporti che meritano possono anche spontaneamente rimanere, non ambigui, no di rimpianto. E’ qd hai rielaborato

  • 11
    Zoe -

    Bravo Andrea
    penso tu abbia centrato il problema.
    Per comodità, aggiungerei, le persona la vogliono fare più complicata di quello che é, un temporaneo tentativo di sfuggire alla realtà in attesa di tempi migliori…..o di persone di cui sono realmente innamorati.
    Questo spiega perchè se sparisci nessuno ti rincorre

  • 12
    Caio33 -

    Ciao a tutti e grazie dei vostri interventi. Vedo che, almeno fino a questo momento, quello che ho scritto sembra essere abbastanza condiviso. Mi fa piacere.
    @ Astrid: Bene, dalle nostre esperienze si puo’ dedurre che sicuramente se SE C’C’ AMORE VERO LE DISTANZE, per un periodo, NON SONO UN PROBLEMA. Complimenti per il modo e la consapevolezza con cui hai affrontato la situazione. Anche io sono ancora innamorato. Ma accettare la realta’ rende tutto molto piu chiaro e digeribile. Io ho aspettato forse un po troppo, ma ormai e’ andata cosi. Comunque quando sappiamo di esserci comporati correttamente i rimorsi non ci possono attanagliare. Forse i rimpianti. Forse, perche’ dopo aver pesato oggettivamente il valore della persona con cui siamo stati a volte non restano pure nemmeno quelli…la tua riflessione mi ha colpito per semplicita’ e linearita’. Se la tua capacita’ di analisi rispecchia la tua personalita’ bhe, resta come sei. Vorrei incotrare una donna come te prima o poi.
    @ Cris: ho chiuso i contatti da un po’. Hai ragione su cio’ che dici. Nel periodo in cui comunque ci sentivamo lei ha confermato tutte le previsioni. Essendo stata (come da copione) silurata anche dalla sua illusione aveva ricominciato con me quel famoso giochetto di tira e molla di messaggi e cose simili che le servivano solo per sentirsi ancora un po’ desiderata da qualcuno. Pur non sapendo ancora dell’altro non ho comunque abboccato. ANCHE QUESTO CONFERMA UN’ALTRA SEMPLICE REGOLA. Insomma, una valta lasciati si deve chiudere ogni contatto. Io volevo solo sentire almeno una parziale ammissione di cosa immaginavo fosse successo. Una volta ottenuta ho avuto la giustificazione per dirle in faccia quello che ormai pensavo di lei.
    @ Chicco: e’ sempre bello sentirsi a casa. Hai ragione, il mondo e pieno per fortuna anche di persone positive. Buon weekend 
    @ Zoe: Avanti tutta e non guardare mai indietro. Grande conclusione la tua. E poi piu’ rendiamo semplici le cose, piu le mastichiamo, piu facilmente le superiamo. Mi piace la tua frase…”ognuno deve fare due conti”…bisogna farlo nel vero senso dei termini e cercare di guidare il cuore con la mente…

  • 13
    Caio33 -

    @ Fabrizio e Andrea: Concordo su tutto. L’AMORE VERO NON FINISCE. Fabrizio, il mio era ed e’ amore vero (io, come Astrid, amo ancora quella regazza). Secondo lei io la facevo troppo facile. Lei non mi ha mai amato veramente, questa e’ la conclusione a cui sono giunto. O forse solo all’inizio, come dice Andrea. Andrea, lei si e’ rivelata una ragazza molto insicura, a dispetto di cio’ che vuole dimostrare. Credo che la confusione, indipendentemente da tutto, regni ancora sovrana nella sua testa. L’arroganza e’ arrivata quando non ha piu voluto ascoltare cio’ che le dicevo. Perche amare non vuol solo dire sentirsi sempre e solo apprezzati e sostenuti. Amarsi vuol dire anche confrontarsi, seppur nel modo piu’ corretto possibile. Evidentemente lei preferiva ascoltare le lusinghe di qualcun altro che di sicuro non le stava dando amore vero…e io davo fastidio!

  • 14
    luna -

    (e anche l’altro) che spesso il fatto di aver mantenuto un rapporto (con chi cmq stimi) puo’ avere una valenza positiva. Per quanto tu abbia la tua vita e l’altra persona la sua. Vero cio’ che dici sulle “scoperte” cmq. E tagliare i rami veramente secchi… CAIO: ho commentato in ordine inverso 😉 ma quoto il tuo post. Chi ha dubbi o crisi e mette appunto in dubbio la base stessa e’ molto piu’ concentrato su se’ egoisticamente che su «te» o «noi». Ecc ecc. Concordo su l’affrontare le cose, di petto, rapidamente. L’altro si puo’ adagiare moltissimo in una situazione che salvaguarda i suoi equilibri ma che manda a put… il nostro. ASTRID, l’istinto-pancia (che e’ anche intelligenza intuitiva) raramente mente perche’ coglie certi eccessi e incongruenze. Come la possessivita’ e il controllo delle situazioni in senso piu’ o meno molto narcisistici ma chiamati «amore»

  • 15
    Heavy rain -

    Grazie per quello che avete scritto mi è molto di aiuto in questo momento.

    La mia ex stava iniziando un gioco al massacro. Non sò quale sia il suo obbiettivo e suppongo non lo sappia nemmeno lei.
    Lo sconvolgente è sentire una ragazza di quasi 26 anni parlare come una di 15. Una persona immatura con una forte insicurezza di base. Ora mi chiedo : negli ultimi 5 anni ho amato una persona diversa oppure ho vestito da regina una che non vale un …..???Posso aver preso un abbaglio così forte ?
    Per preservare la mia salute mentale ho dovuto chiudere. Mi è costato davvero molto ma penso di averle fatto un piacere perché non era in grado di staccarsi da sola. Come dici tu l’amore è una cosa semplice… Magari con il tempo può assimilare altre forme ma per quanto muti è sempre riconoscibile.
    Ora il mio dolore si è trasformato in un malinconico silenzio… mi sembra di essere vuoto…Un po’ mi spaventa perché non conosco il modo per riempirlo.

  • 16
    luna -

    Haless @ma di come certa gente vive il rapporto di coppia@ d’accordissimo! anche perche’, a monte, c’e’ come vive il rapporto con se’… e il circostante in genere, scelte ecc ecc..

  • 17
    luna -

    Caio, beh, la frase @non gli/le piaci abbastanza@ riassume molti concetti. E puo’ essere anche molto molto liberatoria. E’ chiaro che se hai vissuto una storia importante e cio’ che per te e’ stato cmq un grande amore (tu generico) ti fai delle domande che hanno un senso riguardo la tua esperienza che vivi e affronti e rielabori. Concordo pero’ con la riduzione ai minimi termini,.cio’ che di fatto e’, anche per reagire, assimilare, rielaborare.

  • 18
    Astrid -

    Io credo che il silenzio e il tempo siano i nostri due più preziosi alleati. Ci permettono di metabolizzare le storie, fare il punto della situazione e ci danno una mano a rialzarci con le nostre forze.
    Ragazzi, lo capite che non ha senso continuare a scervellarsi per delle storie finite malamente? Il mio e le vostre ex non meritano tutta l’ attenzione che gli stiamo ANCORA dando! Loro a noi mica ci pensano più…sono andati avanti…così dobbiamo fare noi! Considerate queste esperienze passate come “rodaggi”. Io personalmente non mi sento sconfitta, ho capito cosa realmente voglio dalla vita, che tipo di persona è adatta a me, ho capito di avere tanto amore da dare, ho capito cos’è l’amore, cosa sono le illusioni e come evitare di cascarci dentro. Guardate avanti senza rimpianti nè rimorsi, qualcuno di meglio là fuori vi sta ancora cercando per ripartire alla grande.

  • 19
    Caio33 -

    @Heavy rain, hai fatto la cosa giusta. Ora gambe in spalla e si ricomincia. @Luna. Si le circostanze sono importanti. Nel mio caso ho realizzato quanto abbia contato il suo carattere egoistico. Lei deve sentirsi al centro dell attenzione, lei e solo lei. Ecco spiegata anche la sua stupida illusione con l uomo piu grande. @ Astrid, certo non dobbiamo piu perdere tanto tempo per queste persone. Ma non sono sicuro che si dimentichino cosi presto di noi a volte, anche se di sicuro non se ne interessano. Non lo so, comunque non ci deve interessare. Ma invece, per quel che vi ho raccontato e pur sapendo che e’ difficile farsi un’ idea, ma che idea vi siete fatti della mia ex ragazze? @Haless la sua idea l’ha espressa abbastanza bene, almeno circa la situazione. Ve lo chiedo per vedere che idea, SEMPLICE e LINEARE (per restare in tema col topic della lettera) si puo dare di questa persona. Perche vedete a volte il rischio è che non restando semplici e realisti, la realta si storpia. Per la mia storia si potrebbe dire che in fin dei conti la distanza non ha giovato, che lei si e’ sentita sola e che magari, forse per un periodo si e’ rifiuatata, all’altra persona finchè ha potuto, che non mi ha detto nulla perche comunque ancora mi voleva bene, ecc ecc! bhe io invece torno a ribadire la mia versione. Persona egoista, bugiarda, immatura, insicura e debole (ma voglio dire, come si fa a infilarsi in una storia del genere e pensare anche di vivere in una favola? e restarci male quando poi il tizio ha chiuso ogni rapporto? insomma se fosse una donna con le palle avrebbe potuto comunque fare cio’ che ha fatto ma con la consapevolezza di una donna, no di una bambina). Sentiamo son curioso, semplici mi raccomando, restate semplici…

  • 20
    cinderella -

    astrid cara vorrei tanto pensarla come te!
    speriamo che sia come dici tu, io sono 5 anni che ho smesso di vivere sperando che il mio ex torni… e non ho trovato nessuno nel frattempo.
    anzi, ho perso quasi tutti gli amici a causa della mia tristezza e mi sembra di morire ogni giorno di più..
    vi abbraccio tutti

  • 21
    Astrid -

    Caio33, onestamente da quel che hai scritto qui non mi sono fatta una buona opinione sulla tua ex…Io sono dell’idea che non ti abbia mai amato realmente ma che si sia piuttosto “appoggiata” a te.
    Innanzitutto la questione distanza mi sembra una scusa davvero comoda per scaricare su di te la responsabilità delle sue colpe (un buon modo per ripulirsi la coscienza).
    In secondo luogo -e qui perdona il mio cinismo- mi sembra una persona molto determinata, una carrierista coi fiocchi, altro che insicura! Credo che dopo essersi fatta due conti abbia concluso di non aver più bisogno di te… Se ci fai caso, il suo distacco ha avuto inizio sì con la tua partenza, ma anche e soprattutto con l’avvio della sua specializzazione, perciò con l’arrivo del primo stipendio. Diventando “economicamente indipendente” ha potuto spiccare il volo.
    Un altro punto su cui mi vorrei soffermare è il personaggio a cui ha rivolto le sue attenzioni: non ha posato gli occhi su uno qualsiasi, un paziente, un infermiere, uno specializzando o uno strutturato…ha puntato proprio al primario! Coincidenza? Forse sì… o forse da parte sua c’era ben altro in ballo che semplici sentimenti/pulsioni sessuali nei confronti di quest’uomo. In certi ambienti lavorativi (e il suo è uno di questi) diventare l’amante del proprio capo è una scorciatoia vecchia come il mondo in previsione di un bel posto di lavoro futuro.

    Credo sia stata una fortuna che ti sia allontanato da lei prima che fosse troppo tardi, prima di esservi spinti troppo oltre. Prima di comprare casa. Prima di metter su famiglia… Pensa se disgraziatamente aveste acceso un mutuo insieme, a quest’ora ti ritroveresti con le rate di una casa che non vorresti nemmeno…
    Vivi sereno e sorridi, l’hai scampata bella!

  • 22
    luna -

    CINDERELLA, mi dispiace molto di leggerti così. Il fatto di @non trovare nessuno@ di per se’ non significa qualcosa di negativo per forza… Intendo dire che l’amore, l’incontro «speciale», secondo me non cresce sugli alberi. Si puo’ stare da soli, rielaborare, vivere una vita comunque “piena”, e poi incontrare un nuovo amore, reciproco, e costruire insieme qualcosa di bello e importante. Mi dispiace leggere pero’ di una vita in stand by e di cosi tanta tristezza. Cosa intendi dire con @ho smesso di vivere sperando che torni?@. Se vuoi rispondermi cosa fai o non fai? Se sei molto chiusa anche per questo puoi non incontrare nessuno e puoi essere chiusa anche per la paura di soffrire, pur chiamandola speranza… Speranza che “il passato” ritorni. – Io, potendo tornare indietro, non «sprecherei» tanti anni. Non quelli felici, ma quelli infelici. Qlli in cui, poiche’ ami molto misuri l’altro, cio’ che puo’ sentire, pensare, essere e quanto ti ama e tiene a te e al noi in base a quanto ci tieni tu. Pero’ non e’ stato solo questo: e’

  • 23
    luna -

    E’ che la crisi di un vero amore, la fine di un vero amore anche se non e’ @accidentale@ e’ un trauma come un incidente. Si puo’ dire che non ne vale la pena, che ci sono cose che valgono molto di piu’ di una relazione, come la salute. E lo penso. Eppure non e’ un caso se un divorzio e’ tra le fonti maggiori di stress. Certo poi molto dipende non solo da chi sei ma da cosa significa una persona, un rapporto per te. Cosi, se ami davvero ci rimetti l’equilibrio, la salute, le energie… Che d’amore non si muore e’ una verita’, ma ammalarsi si puo’, purtroppo. E come ci vuole tempo per superare un lutto cosi e’ per il lutto di un grande amore. Negli anni in cui sono stata male mi son successe anche altre cose per cui stare male, piu’ grandi della crisi e fine di un amore. Non so dire se sarebbe stato diverso se avessi avuto «solo» quel problema. Forse si. Ma sarei stata molto male comunque. Francamente credo di non conoscere nessuno che dopo non una storia ma una storia veramente importante se la sia cavata con un`aspirina. Due amici che si sono separati anni fa hanno sofferto anni dopo, riprendendosi via via. Lui che pure non voleva tornare con lei si e’ commosso ad anni di distanza parlandomi di lei e della famiglia di lei. Lei so qto ci ha messo a sua volta per attutire il colpo. Oggi stanno bene, ciascuno ha la sua vita. Cosi mi dico che era inevitabile soffrire. Inevitabile nella misura in cui, dentro, lo e’ stato. Ed e’ stato anche questo a colpirmi: qto fosse inevitabile. Non cio’ che evitabile era, e so cosa sia, ma proprio le sensazioni emotive, fisiche, i problemi di salute. E lo dice una che si vuole bene. Avrei dovuto fare di piu’ per farmi del bene, al contempo probabilmente ho fatto il possibile. Non si ama cento volte nella vita e non stavo con lui per riempire un vuoto o il tempo. Disgraziatamente l’ho amato davvero 😉 senno’ non sarei stata 10 anni con lui e non avrei tentato di trovare una soluzione e tornare a stare bene insieme per anni. Non perche’ mi serviva «qualcuno» accanto. Chi ami veramente non e^ «qualcuno». Con cio` non celebro in maniera «romantica» la sofferenza per amore. Non ti eleva un azzo, ti stende e ti ruba la vita. Vedo la sofferenza d’amore, qllo vero, come il sentirsi con dolori ovunque come dopo un brutto incidente. Anche per questo in una relazione bisognerebbe guardare prima di attraversare la strada. Ma esistono anche egoismi non cosi palesi che esplodono e insicurezze moleste che ti travolgono. Esiste il fatto che non ci sia stata reciprocita’ o che ci sia stata simultaneita’ all’inizio ma alla fine no. Cosi a uno dei due almeno passa sopra un camper con il rimorchio, all’altro una bicicletta o solo il camper. Cmq sia ognuno sa qto soffre lui o lei, se stesso e sa i suoi perche’. E fa il suo percorso per venirne fuori. Cinderella io ti capisco e non giudico i tuoi 5 anni. Come potrei anche se volessi? Ma, e non e’ retorica, tu e la vita valete di piu’ di un suo possibile impossibile ritorno. Se si ha

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