L’amore per voi esiste?
Mi sono sempre chiesta per chi esista l’amore. E’ una domanda che ultimamente mi pongo in maniera insistente.
Ci sono eterni accoppiati e eterni single. Comprendo che in alcuni casi possa essere una scelta di vita ma, viste anche le frequenti lettere che vengono pubblicate su questo sito mi viene da pensare che ci siano anche altri fattori che portano a trovarci nell’una o nell’altra situazione.
Ho 29 anni e fin’ ora non ho mai avuto una relazione che possa definirsi duratura e stabile. Sono circondata da persone che stanno creando il loro futuro a poco a poco e, non nego che in molti casi questo mi porti a deprimermi o a sentirmi terribilmente sola.
Sto bene con me stessa ma, in alcuni casi avverto che dentro di me manca qualcosa, uno scopo. Certo, lo scopo della vita è la vita stessa. Magari siamo solo noi a pensare che tutto debba avvenire con una certa logica, del tipo: nasco, mi innamoro, mi sposo ecc. ecc. ma non è così. Inevitabilmente viviamo con questo pensiero, forse sbagliato?. Penso che però ci sia qualcosa di più profondo, il semplice fatto che comunque siamo esseri che non possiamo stare soli, ma non è detto che siamo soli solo se ci manca un partner a fianco. Certo forse alla mia età iniziano certi desideri di famiglia ecc. quindi , inevitabilmente si pensa alla figura di un partner.
Mi piace leggere le risposte alle lettere che vengono pubblicate su questo sito. Soprattutto alcuni di voi in maniera più o meno ironica riescono a lasciare certi segni.
Chiedo quindi L’amore per chi esiste? Per voi esiste?
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Categorie: - Amore - Riflessioni
31 commenti
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Un analista junghiano direbbe che la donna che si chiede “per chi esista l’amore” ha sospinto fuori di sè l’archetipo del puer: detto in altri termini, le donne che si fanno questa domanda non si può certo dire che abbiano una psicologia adolescenziale. La maggioranza di loro ha capito che il tempo della biologia non è infinito, perciò la scelta di formarsi una famiglia o rinunciarvi per sempre si fa di anno in anno più pressante, i figli mica si possono fare oltre una certa età. Il chiedersi “per chi esista l’amore” significa quindi sentirsi pronti per una scelta di vita definitiva e ciò deriva dall’avere superato la fantasia adolescenziale di poter avere tutto dall’esistenza, ovvero non essersi fermati a quel periodo magico della vita in cui si aveva davanti “tutto per possibilità” (cit. da Guccini – Eskimo). Questo superamento previene il rischio di passare tutta una vita da un partner all’altro alla ricerca della risposta alla domanda.
Secondo me esiste, ma la vita è breve… di conseguenza penso che esistano tante altre strade per raggiungere la felicità. In futuro le cose potrebbero cambiare… quando, per intenderci, molte passioni si saranno sopite e sarò veramente in grado di ricambiare il sentimento in maniera sentita, senza fingere di essere una persona che non se la prede per delle inerzie. Io penso che nella vita sia importante fare il bene, ma bisogna farlo con il cuore. Mia madre dice che non ho ancora incontrato la persona giusta. Probabile che sia così. In effetti ci sono diversi ragazzi che hanno tutte le caratteristiche che cerco in un uomo. Sicuramente con il tempo tornerò a credere nell’amore. Staremo a vedere! Ti auguro buona serata 😉
Quando parlavo di commenti mi riferivo esattamente a Yog. Hai centrato in pieno la situazione. Vi leggo da tempo e sono sincera che in molte situazioni mi sono posta delle domande e forse questa lettera non è altro che la conseguenza di tutto ciò… Alla fine tutti vogliamo essere amati da qualcuno o no?
Per verificare l’esistenza o meno dell’amore dovremmo prima dare una definizione di amore.
Che cos’è l’amore per voi?
La continuazione della stirpe?
La volontà di condividere degli obiettivi di vita con qualcuno?
La volontà di non voler restare soli con se stessi perché ci fa paura?
La volontà di uniformarsi alla società attuale?
La capacità di adattarsi ad una vita mediocre pur nei canoni classici della famiglia-figli-tradimenti-divorzio-bambinate successive?
La voglia di avere qualcuno accanto che ci renda sopportabile questa vita in cui, in fondo, in fondo, non ne capiamo le motivazioni?
Aris,
questa è la classica domanda che si fanno tutte le persone che vivono tristemente la solitudine. D’altra parte come si fa ad essere contenti della vita quando non si ha una persona con cui condividerla. Siamo nati per vivere in compagnia, non a caso veniamo al mondo dall’unione, e chiunque intraprende questo viaggio, sa benissimo che un percorso in solitaria alla fine conduce sempre alla malinconia. Il problema è che forse non ci si accontenta mai, siamo costantemente alla ricerca di una perfezione dove si idealizza un certo tipo di rapporto e non si riesce a stare bene come vorremmo. L’amore esiste e funziona solo per chi trova la chiave giusta per venirsi incontro e per chi ha il coraggio di non uscire dal seminato nei momenti di sconforto. Penso che se ognuno di noi ci assumessimo la responsabilità e la serietà di trattare la vita di coppia con la stessa naturalezza e devozione usata nella famiglia in cui siamo cresciuti, il nostro mondo potrebbe essere un posto più felice.
Molto interessanti e veritiere le parole espresse dall’analisi di Yog che condivido pienamente.
Credo che l’amore come noi lo intendiamo esista, ma che sia per pochi eletti. Il 99% delle copie stanno insieme per tanti motivi diversi dall’amore (soldi, comodità, paura della solitudine, abitudine). Credevo fossero tutti cosi finché non ho conosciuto una coppia che incarna davvero l’amore anche dopo 20 anni di relazione. C’è solo da sperare di essere quegli eletti.
Esatto Gian. Come ho già detto in più occasioni l’amore bisogna volerlo. Hai incontrato chi lo ha voluto. Agli illusi che trovano mille scuse per credere che ci siano altre strade lasciamogli pure le illusioni rosa. È l’unica passione che possono avere. E che evidentemente meritano.
(Ogni tanto si trova qualcuno che sa “vedere”)
Ciao!Per me l’amore non esiste, è solo un concetto umano, nulla di più.Quello che la gente chiama “amore” è solo istinto sessuale(e rilascio di ossitocina), esattamente come l’istinto di sopravvivenza.La nostra cultura ci porta a pensare che si nasce, ci si innamora e ci sposa…ma,appunto,è solo cultura dato che noi siamo qui per caso.La vita non ha senso,ma ció non vuol dire che bisogna essere tristi, anzi, io ne sono pienamente consapevole, e sono felicissimo!Grazie a questo concetto, che è la veritá, si riesce a vivere la vita in piena libertá,senza freni, senza dare un certo peso a cose inutili(importanti per la gente comune),senza preoccupazioni, senza farsi influenzare dai giudizi negativi della gente indottrinata,è davvero fantastico!Poi viene la parte terribile, ovvero che per la natura non è sbagliato uccidere(in fondo, guarda gli animali predatori…devono uccidere per vivere, e sono stati “creati” dalla natura stessa)e quindi tutte le cose terribili sono possibili, dato che sono condannate solo dalla nostra etica,non dalla natura.E comunque noi possiamo tranquillamente stare da soli ed essere felici! Basta non farsi influenzare dall’indottrinamento e il gioco è fatto.
Arrivi un po’ in ritardo Bateman. C’è stata la “guerra” su questo forum per colpa dell’ossitocina.
bateman, condivido quasi totalmente la tua visione delle cose e trovo il tuo punto di vista davvero interessante. io a differenza di te trovo che l’ amore POSSA ESISTERE, ma non è certo quello che intendono la maggior parte delle persone.
Anch’ io ho raggiunto la serenità e la pace dopo aver accettato che al mondo esistono anche la cattiveria e la crudeltà ( e non parlo di quella “istintiva” volta alla sopravvivenza ) nella stessa misura in cui esiste il bene. E’ la vita, punto e basta. e non possiamo farci nulla.
“noi possiamo tranquillamente stare da soli ed essere felici! Basta non farsi influenzare dall’indottrinamento e il gioco è fatto.”
sono perfettamente d’ accordo. “La coppia a tutti i costi” è una pura invenzione dell’ indottrinamento culturale in cui ci hanno allevato, ed è a mio avviso la fonte di tutti i mali.
ARIS28, l’amore non esiste, è un’invenzione concettuale ricamata sul deficit dell’incompletezza dell’uomo e della donna, bisognosamente carenti e pertanto infatuati al punto da unirsi e generare una perpetua discendenza schiava.
E’ una parola in cui è stato imbottigliato il desiderio sessuale per istituzionalizzare la famiglia e rendere così tutti ricattabili, genitori e figli, cittadini costretti a lavorare per compiacere il potere e la ricchezza dei pochi, ovviamente canalizzando e sfruttando i desideri congeniti femminili scimmiottati anche da molti ometti.
Il clero definisce “amore” una sorta di legame unico ed indissolubile (cosa per la verità mai dimostrata) in cui si discriminano tutti gli altri nel nome di un “progetto di vita”, che in realtà è lo stesso valido in qualsiasi pollaio che abbia un padrone, ma le galline poverine se ne rendono conto soltanto arrivate sul girarrosto. :))
L’amore bisogna coltivarlo e costruirsi una vita sopra, allora in questo caso esiste, se nella vita di coppia si sta insieme solo per soddisfare i propri bisogni l’amore non esiste, ci vuole passione in tutte le cose, ciao.
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Ernè – 6 maggio 2016 18:14
Credevo che per “amore” s’intendesse quel decantato sentimento primordiale preesistente all’umanità, non un giardino botanico o un’impresa di costruzioni a numero chiuso con due soci fondatori. Sorry. :))
L’amore esiste ma dura poco
Non è l’amore, è “l’ammore” che dura poco. Soffre di “innamorazione precoce”.
L’amore esiste, ma ha una sua durata,
che dipende da diverse cose.
Comunque l’uomo o la donna da soli
sono incompleti, a volte si è soli
per scelta di qualcun altro.
C’è un amore passionale e un altro
più sfumato, più fratello-sorella.
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azzurra – 4 luglio 2016 10:29
Tutto ciò che è effimero è falso, l’Amore è Eterno, ma non è un connubio tra due maschere che condividono progetti economico-riproduttivi, e neanche una fenice con un’ala sola a cui appendersi.
Osserviamo con attenzione l’evoluzione ideologica di Diego da maggio ad oggi, e di come la “produzione” dei concetti si adegui alle circostanze con mimetismo camaleontico. Comunque anche lui ha chi lo apprezza, trovandolo interessante per i motivi opposti ai miei. Si tratterà certamente di affinità.
“Diego – 5 maggio 2016 14:18
ARIS28, l’amore non esiste, è un’invenzione concettuale ricamata sul deficit dell’incompletezza dell’uomo e della donna, bisognosamente carenti e pertanto infatuati al punto da unirsi e generare una perpetua discendenza schiava.”
Poi
“D-Ego – 4 luglio 2016 17:14
14
azzurra – 4 luglio 2016 10:29
Tutto ciò che è effimero è falso, l’Amore è Eterno, ma non è un connubio tra due maschere che condividono progetti economico-riproduttivi, e neanche una fenice con un’ala sola a cui appendersi.”
Il passaggio da Diego a D-Ego spiega forse Il trasformismo concettuale da “l’amore non esiste…” a “l’amore é eterno…” , sullo STESSO THREAD, ma non ha eliminato nè la tendenza al catastrofismo alla Savonarola della nostra ennesima banderuola laddiana nè l’incomprensibilità ripetitiva di quello che dice. Ripetitività che in questo caso non viene percepita dalla fan.
Questo è il livello di autorevolezza con cui qualcuno pensa di dover impostare un dialogo su questo forum.
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Golem – 4 luglio 2016 20:32
Ma Golem, è una vita che ti dico di metterti gli occhiali nuovi, tre diottrie sono ormai poche, tu hai deficit interpretativi a causa di una errata lettura.
Allora ripeto: L’amore che voi intendete tra uomo e donna non esiste, perchè è un compromesso forzato fondato su carenze psicofisiche reciproche, mentre l’Amore eterno c’è, anche tra Uomo e Donna, dove Amore, Uomo e Donna li ho scritti in maiuscolo per non confonderli con amore, uomo e donna minuscoli. Ora hai capito il concetto? E inutile che cerchi contraddi-zioni con gli occhiali sbagliati. :)))
E poi, sei tu quello “autorevole” che dice peste e corna contro gli utenti senza capire cosa scrivono, mica pretendo di esserlo io.
D-Ego,
per me i due concetti, a complemento l’uno dell’altro, non presentavano alcuna contraddizione. anche a te è stata affibbiata l’ambita patente di banderuola! meno male che adesso non sono più la sola ad avere la B rossa, impressa a fuoco, sui post! 🙂
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Aris,
a mio avviso, esiste da millenni, in tutte le creature viventi, il desiderio di dare e/o di ricevere amore. ognuno, poi, realizza quando, se e come può, quanto gli riesce di concretizzare di questo naturale orientamento, pochissime eccezioni escluse.
l’assoluta purezza e la perfezione di qualsiasi cosa o emozione umana è semplice utopia ma il sentimento, e l’aspirazione ad esso, resta universale. non in modo così intenso, permanente e permeante in tutte le età della vita, si delinea invece la sessualità.
niente, però, a qualsiasi livello di profondità o intensità, resta immutato per sempre. tutto si trasforma ma, se un sentimento è stato provato e vissuto con sincerità, permane in diverse forme, anche dopo l’allontanamento o la morte di chi l’ha suscitato. solo in questo senso può essere considerato immortale.
se gli uomini agissero secondo ragione, non ci sarebbero mai state guerre. in definitiva, sia a livello singolo che collettivo, sono sempre le spinte istintive ed emotive a portare dolore e morte o gioia e armonia.
Ah, ma guarda, quindi uno l’hai scritto minuscolo per non confonderlo con quello maiuscolo. Bravo hai fatto bene, non si capiva che erano due amori diversi.
Ma grazie Diego per avermi fatto notare una cosa evidente. Ma dopo questa “utile chiosina”, vorremmo tutti sapere, dalla tua di autorevolezza, a cosa cacchio corrisponderebbe quella tua A maiuscola, visto che la mia A maiuscola ti uscirà dagli occhi per quante volte l’avrai letta.
Sbasagliaaa!
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Golem – 5 luglio 2016 11:24
Se io mi definissi “autorevole” Golem sarei un cretino, di Autorevole c’è solo Uno, quello che tu e molti altri avete rinnegato con la speranza di non dovere più reincarnarvi qui per i vostri peccati, una pia illusione “parareligiosomedicale” autentica. Pessima scelta.
Ti sei talmente calato nel tuo vaso di fango che nemmeno riesci a vedere accanto a te l’Anima del fu Basaglia, che ti guarda con pietoso rammarico, e sgomento agita le ali gridandoti: Adora Id-Dio Golem!!!
Hai visto com’è finito il mio cervello?!
http://s14.imagestime.com/out.php/i1074480_SanFrancescoBasaglia.jpg
E’ inutile, fuggendo dall’Italsider sei caduto nella città dolente, tra la perduta gente, passando definitiva-mente al lato oscuro, solo un miracolo può salvarti, quell’Amore a cui non credi, ma che Esiste, non essendo fango.
Naturalmente, se non lo spieghi tu cosa significa, visto che dal momento che la nostra esegeta – che già faceva “intendere” di capire Rossella senza mai dimostrarlo – ha dichiarato che le è chiaro, lo potrà fare lei. Diteci il significato della “Grande A” rispetto alla piccola. Sennò il flatus vocis siamo capaci tutti di produrlo.
Cioé ragazzi, questa è la situazione. La dolce Aris si pone naturali domande terrene di CHIARA interpretazione, e il nuovo Messia, con fare ieratico, vestito della sua candida tunica, e con il “Nuovo Nuovo Testamento” in mano appena tornato da 40 giorni nel deserto, fa aleggiare la possibilitá che l’umano amore (con la a minuscola) è una fregnaccia , perché quello Vero sta solo dall’Altra Parte. Consigliando praticamente a Aris che se vuole accedere almeno ai preliminari di questo amore, che prenda i voti da Clarissa.
Da un’altra parte, (minuscolo) alla povera Patrizia, che sta cercando di sopravvivere, ha consigliato di rinunciare ai beni terreni, e quella poveretta non sa come accontentarlo perché non ha niente. E in mezzo a questa scena grottesca, una delle Pie Donne, nota pasionaria “dell’umano amore che mo’ è diventato una fregnaccia”, gli tiene pure il turibolo col quale diffonde l’incenso di tanta sapienza. Si vorrà assicurare anche quello con la A maiuscola, si capisce. Si sa mai. Co’ la Franza o co’ la Spagna…
Forse se invece di essere empatici in questo modo, fossero “antiempatici” farebbero meno guai.
Diego non hai bisogno di definirti autorevole. Lo capiamo lo stesso chi sei.
23
Golem – 5 luglio 2016 15:40
Ahhh… devo sempre essere paziente con te, non so Rossella cosa intenda, ma dalle mie parti le maiuscole si usano per elevare i soggetti indicati rispetto alle cose di bassa natura. Se poi vuoi sapere altro fai domande chiare, ma mi pare strano che il sacro Golem cerchi spiegazioni dai poveri utenti che studia. :))
E’ vero, devo mettermi nei tuoi panni, anzi, nel tuo fango, a volte mi dimentico che il Golem può non sapere che i mondi sono due, stando comodo e spensierato in quello minuscolo.
Per me esiste solo un enorme Vesuvio che straripa una valanga di merda!!!!!!!
Ecco..questo è l’amore!!
26
Sofia – 5 luglio 2016 21:51
E non hai torto Sofia, perchè le cose basse e meschine portano solo guai.
L’Uomo e la Donna non sono fatti per saltare da una giostra all’altra e rompersi le ossa finendo a terra ogni volta, questo è lampante, non c’è bisogno di un “nuovo messia” per capirlo, ma solo di un minimo di Anima, pare però che pochi ancora ne siano in possesso per capire di cosa parlo, invece si affannano con la mente a “capire chi sono io”. Mezzo sbagliato.
Sarò chiaro, tutta questa frenesia disperata che circola qui sopra denota solo una diffusa infelicità a cui fa da contrappeso una sessomania latente che non risolve affatto il loro problema, anzi frustra e lriduce i le vittime all’isteria conflittuale, le quali si avventano contro chiunque sottolinea le radici di cotanta lamenta-zione..
Se poi vogliamo essere psichiatri v’insegno il metodo da manuale per studiare un soggetto e definirlo negli schemi psicologici standard, visto che vi piace tanto fare i primari, anzi i primati. Ecco come si fa::
Chiedetegli se è mai stato al polo sud, se risponde no domandategli di che colore sono i pinguini, e se vi risponde bianchi e neri significa che è una foca leopardo travestita da Homo Sapiens evasa dalll’Antartide con il complesso degli opposti. Allora mettetegli la camicia di forza è sedatela, perchè potrebbe scambiarvi per pinguini, dati i vostri metodi di studio in bianco-nero.
Questa è la psichiatria applicata, e se continuate con queste lettere di confronto per capire chi sono io diventerete pazzi al punto da scambiare il giorno per la notte, allora il beato Basaglia risorgerà dal suo sepolcro e verrà qui a prendervi per portavi nel regno della pace eterna, dove lui è già fuggito maledicendo la sua laurea.
L’amore è bello come il mare è splendente come il sole che poi si illumina come la luna nel cielo blu ammantato di stelle, l’amore esiste ed è meraviglioso.
Ernè tu sei uscito da un cartone animato di Hanna & Barbera dì la verità…XD
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Ernè – 13 luglio 2016 22:04
Si, quando il mondo (famiglia, carriera, progetti e intrusi di ogni genere) restano fuori da questa magia, ciò che tutti gl’idioti non hanno mai capito.
J.J Bad, da un cartone animato no, ma da una canzone di Casadei… “Tu sei la mia simpatia, simpatia, simpatia…:)”