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Tanto amore nel cuore e tanto dolore nell’anima

di mik69

Scrivo questa lettera perchè ho bisogno di sfogarmi e perchè ormai non ho nessuno che mi possa ascoltare. Ho 39 anni 8 anni fà mi sono separato da mia moglie è stata una separazione sofferta ho dato tanto a lei e dopo 8 anni di matrimonio quando ho capito che non mi amava veramente e ho messo in discussione la nostra relazione è incominciato il declino il suo era solo un amore malato possessivo e dopo un anno ho deciso di lasciarla ma nel frattempo abbiamo avuto una figlia è stata dura ma sono riuscito a superare il momento. Ho provato il dolore di perdere una figlia ma nello stesso tempo mi sentivo finalmente libero. Ho dovuto vendere la mia attività perchè lei a cercato di farmela pagare in tutti i modi usando anche la bambina mi ha rovinato economicamente ma ho tenuto duro per il bene di mia figlia. Poco tempo dopo ho conosciuto una ragazza ci siamo innamorati e con lei ho capito cos’è l’amore quello vero è stato fantastico, poi lei è rimasta incinta per me è stato un fulmine a ciel sereno era troppo presto ero contento da un lato ma avevo tanta paura, ma alla fine siamo andati a vivere insieme sentivo di potercela fare forse il mio sogno non era andato perduto avrei avuto una famiglia vera serena felice e con tanto amore. Non è stato facile sono cominciati subito i problemi la mia ex a fatto di tutto per rovinare la nostra relazione e io ero impotente davanti a questo per il bene della bambina ho cercato dei compromessi che a volte hanno fatto male a me e alla mia compagna. Ma abbiamo resistito dopo due anni è arrivato il secondo figlio e le cose si sono complicate parecchio nel frattempo ho ottenuto il divorzio. Il padre della mia compagna si ammalò seriamente di cirosi,quindi il nostro rapporto di coppia causa le circostanze esterne era fortemente messo alla prova. La mia compagna stava passando un brutto momento con due bimbi piccoli e tutti i problemi creati dalle circostanze esterne, ho cercato di aiutarla il più possibile ho dedicato tutto me stesso a lei ai figli trascurando me stesso gli amici mi sono quasi annullato, ma lo fatto per amore. Poi il padre si ammalò seriamente e lei si chiuse completamente in se stessa dedicandosi il più possibile al padre ho cercato di capirla, ho trascurato il lavoro per dedicarmi ai bambini e lasciare a lei più tempo possibile da dedicare al padre. Ora sono sette mesi che il padre è morto è stata dura per tutti ho sofferto tanto perchè volevo consolarla volevo aiutarla ma lei era chiusa in se stessa è stato l’anno peggiore della mia vita, e l’altro giorno ha riaperto il suo cuore e con dolore mi ha detto è finita ti voglio bene sei il miglior padre che vorrei per i nostri figli ma non ti amo più. Ho cercato di fare di tutto per salvare il nostro rapporto stiamo andando da un terapista per la coppia ci stà aiutando molto per superare il momento ma lei è decisa e non penso che cambi idea, abbiamo entrambi il stesso desiderio nel senso che un rapporto di coppia perchè funzioni veramente ci deve essere amore condivisone sincerità da parte di entrambi e purtroppo lei non prova più l’amore. Io l’amo immensamente ma capisco anche il suo dolore. E’ finita così anche la mia vita ora davanti a me vedo solo il vuoto e mi sento morire piano piano, ho tre figli da mantenere e vedere crescere nel miglior modo possibile, ma a me chi penserà ho tanta paura di non farcela che senso ha la vita, ho sempre creduto che l’universo ci sostiene che la vita è meravigliosa. Ora mi sento un uomo sperduto nel nulla con tanto amore nel cuore e tanto dolore nell’anima. Sono distrutto e non sò da che parte ricominciare dovrò lasciare questa casa con i figli e la donna che amo e solo il pensiero di dover ritornare a casa dai miei genitori perchè non posso permettermi altro mi fa sentire un fallito e mi domando ma che senso ha tutto ciò ? amore = dolore più ami più poi soffri.

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Categorie: - Amore

26 commenti

  • 1
    Mayte -

    soffri come forse ha sofferto la prima moglie? e ti senti impotente?…ma con che coraggio mi chiedo io si mettono a mondo dei figli in questa maniera…scusami ora tocca a te metterti in discussione …da solo ….

  • 2
    giank -

    hai la mia comprensione caro mik, la vita purtroppo per noi alle volte ci riserva dei momenti terribili in cui non si sa proprio cosa fare. Tu hai dei figli, cerca di donare loro tutto l’amore che è in te e allo stesso tempo prendi da loro quello che essi possono darti con tutta la loro semplicità, i figli devono essere il tuo nuovo punto di partenza, cerca di avere un po di pazienza con te stesso, il tempo con molta probabillità ti darà nuove opportunità. Prega tanto il buon Dio, chiedigli di aiutarti.

  • 3
    Sferetta -

    Anche io ho passato un grosso lutto e tempo dopo ho sentito di non amare più il mio lui. Nel mio caso la molla era che avevo vissuto, assorbito e superato il mio lutto da sola, capendo che ero infatti sola. Va beh che mi ha piantato sola…completamente
    A due anni di diastanza ti dico che ho amato moltissimo il mio lui, come nessun altro mai più.Voglio dirti questo: i lutti sono fasi della vita molto particolari, molto molto. Spiegare è molto diffcile. Potrebbe non essere lucida come crede di essere tua moglie. Un lutto ti separa dagli altri, per forza di cose e a voltes erve un amore grande a riavvicinarci alle cose reali. Io non l’ho avuto, ma il mio consiglio è provaci, non mollare, tienila vicina, anche se ti sembra decisa a non cambiare più idea, falle capire che sei tu il suo amore di sempre e per sempre. Perchè dovrebbe guardare altrove? Rispondi a questa sua domanda.

  • 4
    Giulio -

    Io piuttosto mi chiedo come è possibile che una persona prima ami una persona e poi di botto non l’ami più e dopo ciao e addio: E’ INCONCEPIBILE!!!

    E’ UNO SCHIFO, vuol dire che le persone sono INSTABILI mentalmente ed IMMATURE.

    Che SCHIFO la società di oggi!

  • 5
    mik69 -

    scusa Mayte non giudicare se non conosci le persone e come sono avvenuti i fatti ti assicuro che la mia ex moglie non ha sofferto molto dato che dopo una settimana che me ne sono andato di casa già conviveva con un altra persona e non stò a raccontarti tutto ciò che a fatto e la cattiveria che ha usato penso che non potresti capire io ammetto i miei sbagli e sono convinto che in un rapporto di coppia se non funziona la colpa è di entrambi, e quando ti becchi una denuncia da tua moglie per molestie verso la propia figlia solo perchè si era fatta la pipì adosso penso che li sia un pò troppo per cercare di salvare un matrimonio ricorda Mayte non giudicare il prossimo se non lo conosci bene non tutte le storie e le persone sono uguali e sono convinto che quando una relazione finisce tra persone mature entrambi soffrono sopratutto le mamme che stanno più tempo con i figli in una situazione molto difficile e delicata per tutti.Mi spiace Mayte se tu hai fatto una brutta esperienza ma gli uomni non sono tutti uguali come voi donne la mia ex è…………..la mia compagna anche se mi stà lasciando è una persona meravigliosa purtroppo le circostanze molto difficili ci hanno portato a fare dei sbagli che lei ha paura di rivivere e in questo momento sta male anche lei perchè si rende conto delle difficoltà ma non si può vivere insieme una vita come fanno molti con indifferenza e senza sentimento.

  • 6
    micione72 -

    Giulio, concordo ancora una volta con te!

  • 7
    micione72 -

    Giulio, concordo ancora una volta con te!
    Vedo che la pensiamo allo stesso modo, su molte cose!
    Oggi, si utilizza con troppa facilità il termine Amore!
    In effetti si confonde questo termine, di origine divina, con parole quali passione, infatuazione, colpo di fulmine, ecc!
    Questi ultimi, e deve essere BEN CHIARO, sono in realtà “sentimenti” legati alla banalissima liberazione di alcuni ormoni!
    Si tratta cioè di fenomeni puramente chimici e PASSEGGERI!
    Passione, infatuazione, colpo di fulmine (che colpisse la fronte di chi lo ha!), non hanno nulla a che vedere con l’ Amore!
    L’ Amore è Fede, è Dio! L’ Amore non è regolato da alcunche! L’ Amore è l’immenso, l’ Infinito! L’ Amore vero è un dono di pochi e da quei pochi sarà salvato il mondo!
    VI saluto.

  • 8
    Monk -

    Giulio, non chiedere a me di rispondere alla tua domanda. Sono basito tanto quanto te. Era il primo amore per LEI, era il primo amore per me, è durato otto anni e mezzo (ora ho 29 anni), e sono stato mollato per telefono due settimane fa, quarantott’ore dopo che avevo superato un importantissimo esame, sul quale poter basare il nostro futuro e dal quale partire per poter finalmente dar vita ai nostri progetti.

    Quindi… sì, le persone sono immature ed instabili, e la società fa davvero schifo. Il consumismo ormai è entrato da un bel po’ anche nel campo sentimentale. Esempio: “mi metto con quello, che ha una buona posizione ed è pure ricco, poi mi ci sposo, ci faccio un figlio, mi trovo qualcun altro, divorzio, mi faccio passare gli alimenti, e mi diverto!”.

    C-O-N-S-U-M-I-S-M-O. Si prendono le persone, si gettano via, se ne prendono altre perchè ci fanno sentire meglio, poi si gettano via pure quelle, poi si riprendono le prime persone, oppure si va avanti così, e la ruota continua a girare. Per il PROPRIO piacere, per il PROPRIO narcisismo, per la PROPRIA utilità. IO, IO, IO, IO: egoismo all’ennesima potenza, ecco cosa manda avanti questo genere di consumisti dell’amore (e sono tanti/e).

    A volte penso che starei meglio in un rigido monastero trappista: peccato che non ho la vocazione, perchè altrimenti sarebbe l’ideale per non subire più questo schifo.

  • 9
    mik69 -

    Ciao grazie sferetta le tue parole mi aiutano molto sai però vivere insieme a una persona che non ti considera e mette in dubbio tutto ciò che è stato anche se il mio amore per lei è grande non è facile sopportare tutto questo , io ci sono esisto stò male quando mi dice che non mi ama più stò male quando vedo che anche lei soffre e non posso fare niente per aiutarla perchè non vuole il mio aiuto.Non lo so perchè potrebbe guardare altrove ma forse in questo momento di sua fragilità ha bisogno di qualcosa di diverso lunica cosa che continua a dire è che vuole rincominciare da se stessa pero non sa neanche lei quali sono i suoi desideri , perchè mi tiene fuori dai suoi pensieri dai suoi sentimenti ? ultimamente esce spesso con le sue amiche con loro si sfoga si diverte parla perchè con me no? Non so più cosa pensare o cosa posso fare l’unica cosa positiva è che insieme stiamo andando dal terapista ma lei continua a dire che mi vuole bene ma non sente l’amore e finche non fà chiarezza su questo non vuole riprovare. Come puoi cercare la chiarezza capire se l’amore esiste ancora se mi chiudi tutte le porte ? non lo so sferetta sono passatti quasi otto mesi ormai e mi sento distrutto non so quanto posso resistere ancora . Mi rendo conto che se l’esperienze non le vivi non le puoi capire non voglio rovinare tutto ma questo dolore per me forse è davvero troppo.

  • 10
    mik69 -

    grazie giank penso che hai propio ragione se non fosse per i miei bimbi avrei fatto delle pazzie grazie

  • 11
    rosadeibanchi -

    Caro Mik69,
    certo ti sei complicato la vita non poco. Comunque ti voglio raccontare per sommi capi cosa è successo a un mio caro cugino: voleva farsi una famiglia, molto giovane si sposò con una donna divorziata con due bambini, non vennero altri figli, ma lei lo lasciò dopo vent’anni e dopo aver cresciuto i ragazzi. Lui si risposò con un’altra con due figli, ma durò un anno. Alla fine trovò la persona giusta, sempre una divorziata, con cui però ebbe due figlie, finalmente, dopo tanti anni il suo sogno di una famiglia si era realizzato. Certo a prezzo di separazioni, dolore, alimenti pagati ecc.
    Tutto ciò per dire che non sei l’unico, anche se purtroppo ogni vicenda è assolutamente unica e non ci sono soluzioni uguali per tutti.
    E ogni cosa porta insieme il suo contrario: vita/morte, amore/odio, gioia/tristezza, felicità/disperazione, di questo dobbiamo essere coscienti. Vivendo si corrono dei rischi, ma noi scegliamo, decidiamo di correrli; per cui si deve mettere in conto che si può soffrire, tanto anche, ma che è un periodo che passa.
    Una delle cose a cui dovremmo essere addestrati fin da piccoli è separarsi, distaccarsi con serenità, con la coscienza che ognuno deve percorrere la propria strada, e quindi deve essere lasciato andare.
    Io ho avuto dei gravissimi lutti da ragazza, mi ci sono voluti anni e anni per riuscire a “lasciar andare” i miei morti; separarsi dal compagno è un lutto e bisogna elaborarlo, non si può non passare dalla fase del dolore, lo dico anche a me stessa, anch’io in procinto di separarmi. Faccio fatica ad accettarlo e cerco motivazioni per andare avanti, ma non posso negare la realtà. Mi preparo ad affrontare il dolore.
    Ma se non c’è più l’amore è meglio lasciarsi, la sopportazione reciproca è impensabile, e separandosi non ci si separa dai figli, la cui esistenza non può che essere di grande conforto e consolazione.

  • 12
    mAYTE -

    scusami ho interpretato dal mio punto di vista le cose… non posso esserti di aiuto ….ma io ora sono felice…..la strada l’ho trovata….non sono tutti uguali …su questo punto siamo d’accordo…scusa ho sbagliato…in bocca al lupo…

  • 13
    micione72 -

    Concordo con ROSADEIBANCHI!
    In effetti, non si puo’ sfuggire al destino!
    Siamo noi a crearcelo, fino ad un certo punto!
    Quando l’amore finisce? Beh, è ovvio che è megliol lasciarsi, ma è pure ovvio che non puo’ esistere amicizia tra ex!

  • 14
    Fata86 -

    Io sono ancora molto giovane (ho 22 anni) ma ho una sorella che ha vissuto e sta tutt’ora vivendo la tua stessa situazione. Ora lei è venuta a vivere con me (io ho acquistato un appartamento da un anno) e a volte mi si stringe il cuore quando inizia a parlare di quello che ha passato.
    Se si decide di fare un figlio o di sposarsi vuol dire che ci fidiamo della persona che abbiamo accanto, vuol dire che ci ha dimostrato che posso contare su di lui!!! Beh, purtroppo le persone a volte fanno brutte sorprese e chi ne deve pagare le conseguenze sono sempre le persone più deboli che non se lo meritano.
    Mia sorella sta cambiando completamente la sua vita, e io in qualche modo le sto dando una mano…e sono sicura che ricomincierà alla grande!!! Ti auguro tanta fortuna e il mio unico consiglio è quello di essere forte ma non solo per i tuoi figli…anche per te stesso!!! In bocca al lupo!!

  • 15
    mik69 -

    Grazie rosadeibanchi
    per il tuo conforto quando si ama tanto c’è anche il rischio di poi soffrire altrettanto forse se l’amore fosse incondizionato il dolore sarebbe minore ciò provato ma non è semplice Lasciare libera la persona che ami ed essere felice perchè lei ha trovato il suo vero destino la sua felicità e tu non ne fai parte non è cosa semplice da mettere in pratica.é vero l’amore per i miei figli non lo perderò mai e nessuno al mondo me lo può togliere questo lo sò ma non poterli vedere e seguire tutte le sere sarà dura non avere più quel momento di condivisione insieme. Mayte non ti preoccupare l’imortante è sempre fare chiarezza e crepi (il lupo) Grazie Fata86 tua sorella è propio fortunata ad avere vicino in questi momenti una persona come te 6 unica continua cosi.

  • 16
    ricky69 -

    Caro mik69,
    sono un papà felicemente sposato con tre figli come te ma avuti dalla stessa madre.
    Non ho mai provato quello che ti è successo e quindi posso solo osservare dal di fuori alcune situazioni che in parte riconosco come affini a mie esperienze. Il rapporto con mia moglie si è evoluto in questi 14 anni di matrimonio. Io la amo, si può dire da sempre essendo stata la mia prima ragazza e che poi ho sposato. L’amore è cresciuto con noi, si è modificato, da acerbo e travolgente si è trasformato in dolce e forte: l’arrivo dei figli ha segnato una tappa importante e se devo essere sincero a volte sono stati causa di crisi e altre volte motivo di forte unione. Penso che cmq ciò che hai vissuto sia molto denso di significato e ti ha permesso di maturare esperienze che seppur dolorose, fanno crescere il tuo cuore. Ecco cosa potresti fare: trasmettere ai tuoi figli il tuo amore (gratuito) per far crescere il loro cuore in modo che sia saldo. Poi se consideriamo che l’amore vero è doo completo di sè, anche se la tua compagna non ti ama più, ciò non ti impedisce di amarla cmq. perchè l’importante è amare non essere amati (coi figli non facciamo così?) E’ la nosra debolezza e anche l’educazione ricevuta che ci dice di amare finchè l’altro ti ama e/o ti è fedele. Lo so che possono sembrare parole dure ma non vedo come l’amore possa essere condizionato da fattori a lui esterni. Altrimenti non lo è ma semplice egoismo a due. Goditi più che puoi i tuoi figli, collegati all’energia vitale che emanano, falli contenti con la tua presenza e non coi regali e se loro saranno felici e sicuri tra le tue braccia forse, ma tu non preoccupartene, potrai fara un’altra breccia nel cuore di lei…..
    un forte abbraccio! (ps: abbattersi per un lutto a volte potrebbe essere una scusa…. ho vissuto l’improvvisa morte di mia madre ma non ho mai pensato che ciò potesse compromettere la mia vita anzi, vivo in onore per lei e per i suoi forti insegnamenti)

  • 17
    mik69 -

    Ricky69 sei un grande grazie hai ragione coi figli c’è amore senza aspettative tra la coppia non è così forse devo lavorare propio su questo grazie tua moglie e i tuoi figli sono propio fortunati ad avere vicino una persona come te, che bello sarebbe se al mondo ci fossero tante famiglie come la tua un abbraccio miki

  • 18
    RINASCIMENTO 1972 -

    ciao MIK69 se leggi la mia storia un poco piu’ su della tua..La maternità l’ha cambiata, non c’ero più io ma solo il bimbo… capisco che siamo sulla stessa barca che sta andando a fondo… L’hai tradita qualche volta? come ti stai comportando ora con il mondo? ho fatto i tuoi stessi passi… analista ecc… ma nn mi ama piu’… mi vuole bene ma nn esisto piu’… l’altro giorno mi ha detto ….è ora che lasci che le persone camminano da sole… ora spero andando da sola possa pensare!! sono diventato anche geloso… auguri MIK 69

  • 19
    ricky69 -

    Ciao mik69
    (penso che anche tu sia del 69 e quindi mio coetaneo)
    ho riflettuto sul tuo caso o meglio su ciò che possa aver fatto agire così la tua compagna, nonchè madre di due dei tuoi figli.
    tu dici che: amore = dolore più ami più poi soffri. Forse è qui la chiave anche per la tua compagna. Amore che quando manca l’oggetto del desiderio (delle attenzioni) scompare e provoca sofferenza. E’ in pratica un attaccamento, una dipendenza affettiva che ci condiziona enormemente. Invece di renderci liberi ci imprigiona, invece di liberare il cuore ci attanaglia di dubbi e paure. Forse confondiamo l’amore con l’attaccamento, abbiamo l’imprinting genetico già da piccoli di confondere l’amore con la presenza della mamma, se manca moriamo. Non evolviamo alla vera libertà dell’amore incondizionato. Questo non può farci triste alla fine, non può lasciarci un vuoto alla fine, non può farci vedere la vita come una valle di lacrime altrimenti non è vero Amore! A volte quando si perde una persona cara, la sofferenza ci acceca e per non soffrire di nuovo “l’essere lasciati” preferiamo allora “lasciare” pensando di soffrire meno quando siamo noi a farci del male.
    Quindi mi ripeto: è amare che fa stare bene e crescere e non l’essere amati (certo che se viene anche questa ultima parte meglio!)
    un abbraccio

  • 20
    Giuliano -

    La tua storia mette in evidenza le difficolta di Relazione che le persone in generale vivono in questo tempo. Io sto vivendo un problema di separazione con la speranza di una riconciliazione. Io e mia moglie non possiamo tornare insieme se in noi (ma prima di tutto in me) non cambia qualche cosa. La Relazione al livello in cui era non funzionava. Ho approfittato dell’inizio del catechismo di mia figlia di 7 anni per riavvicinarmi alla Chiesa. Ho dato un segno di coerenza a mia figlia e alla mia famiglia facendo e non solo dicendo quello che è giusto.
    Da qui la scoperta che la Chiesa è una Maestra di Relazione e di Discernimento. Come i genitori nutrono di Valori e Amore i figli la Chiesa può nutrire i Genitori. La cosa che ci deve più preoccupare non sono i milioni di euro che si perdono nelle borse mondiali, ma i valori che i nostri genitori e nonni hanno sudato che si stanno perdendo e impoveriscono le nostre anime.
    Non ti conosco, comprendo la tua sofferenza ma anche quella delle tue compagne e figli. Anche internet impoverisce la relazione. Da quando frequento la messa la domenica conosco gente mi confronto con loro mi sto integrando con il quartiere, migliora il mio modo di relazionare. Queste chat devono rimanere strumenti al nostro servizio non diventare luogo di rifugio e di consolazione che impoveriscono e indebolicono ulteriormente la relazione. Alla moglie ai parenti, agli amici non si parla in chat, bisogna guardarli in faccia non si possono cancellare le frasi che non ci piacciono prima di inviare. Quello che è detto è detto.
    Ho capito che da solo posso fare ben poco, ma Dio è li pronto ad aiutarci come un padre premuroso che ha una infinita volgia di donarci amore e pronto a perdonare. Io ho imparato a pregare e superato l’imbarazzo iniziale ti assicuro che non è cosi difficile.
    Il tuo parroco è pronto a riceverti e a comunicare con te.
    Io prego il rosario quando ne sento il bisogno, vado a messa la domenica e da poco anche nelle altre feste, sto imparando i nomi delle persone del quartiere. Bisogna imparare a mettere la cera e togliere la cera prima di imparare cose più grandi. Tanti auguri a te tua moglie, la tua compagna i tuoi bambini.

  • 21
    El Fede -

    Quando cercavo le tue labbra il vento si portava via i miei baci, si scontravano contro una roccia di ossidiana pura lasciandomi l’ anima rotta e riempendomi di amarezza, quando cercavo la tua mano restavo solo in mezzo alla pista mi mettevi da parte e il ballo era per altri come se io fossi un estraneo, quando cercavo conforto non era mai il momento per la mia depressione per i miei troppi lamenti e le nostre troppe discussioni.
    Non chiamarmi tesoro, non ho bisogno di carita’, non siamo piu’ ragazzi, che ognuno segua il suo cammino, che ognuno vada nel suo posto.

    “No me llames carino” Enrique Bunbury

  • 22
    Yogurt -

    Da uomo devo dire che non esistono piu’ le donne di una volta. Chi da
    alla luce un figlio (e in questo caso sono due) decide di assicurare
    per il resto della propria vita a questi figli la famiglia (composta
    da entrambi i genitori).
    La famiglia inizia e si forma con l’amore, ma si fonda su una scelta.
    Il senso di responsabilita’ vuole che chi vive da solo lascia ricadere
    le conseguenze delle proprie azioni su se stesso.
    Ma chi vive con i propri figli, DEVE tutelarli e non far loro subire
    le conseguenze di errori personali.
    Spero tanto che tua moglie possa uscire in modo sano da questo lutto e
    capire cosa sia meglio per la vita dei suoi figli, oltre che per la
    propria.
    Per quanto ti riguarda, non subire le scelte delle donne.
    Mostra il tuo aspetto virile e aiutale a decidere quello che e’ giusto.
    Per te e per i vostri figli!

  • 23
    soul* -

    soul* so che potrebbe sembrare che il mio intervento non centri ma l’amore puó essere messo a dura prova anche dalla malattia. Un anno fa un banale intervento mi ha regalato il virus dell’hiv ora vi assicuro che la malattia è il problema meno grave rispetto a quanto abbia influito sull’intimitá e sulla serenitá. il dolore che provo nel non sentirmi piú un uomo completo e nell’essere comunque un pericolo mi sta facendo chiudere le porte alla persona che amo…chi si separa da un’altra persona puó ricominciare…io no, devo eleborare il lutto per ció che ero e che nn saró più. Sono d’accordo con chi dice che chi non ha provato dolore non puó capire come ci si puó sentire. ciao a tutti

  • 24
    monica -

    Anche la separazione da una persona che si è amato/a tanto,viene considerata una forma di lutto.
    Posso immaginare il tuo stato d’animo.
    monicadimonica@yahoo.it è il mio indirizzo di posta elettronica
    Un’amica in più non guasta mai
    Baci Monica

  • 25
    Silvia -

    Smettetevela di giudicare. C’è sempre qualcuno che ha qualcosa da ridire in questo maledetto mondo. Quì un uomo ha riportato tutto il suo dolore in parole che voi avete analizzato cinicamente e in maniera distaccata! Il problema è che quest’uomo ha lasciato trasparire un bisogno di aiuto, di un conforto, non di un giudizio su ciò che ha fatto. Io credo che costui amasse la prima donna tanto quanto poi, la seconda. Questa lettera parla di amore continuo, per entrambe e per i figli. Questa lettera parla di una felicità persa, dopo aver combattuto con tutte le forze contro il proprio destino. Hai aperto il tuo cuore scrivendo ciò che ti è successo, e se sei ancora in grado di farlo non sei ancora del tutto perso. Non smettere di cercare conforto e, intanto, ritrova te stesso e la voglia di credere ancora nella vita e in ciò che questa ti può regalare! Il tuo amore è la prova che ne vale la pena!
    Auguri

  • 26
    Francesco -

    Per Mayete: ma che modi di rispondere e’ il tuo , ad una persona che sta soffrendo, ad una persona che si sente solo e chiede aiuto… Ma tu un cuore c’e’ l’hai? Secondo me no!!!! Sei una prrsona fredda , glaciale , cinica e direi anche molto cattiva , dove la vita molto probabilmente ti ha voltato le spalle . Non ti conosco, ma la mia dedcrizione e’ sicuramente perfetta prr le cattiverie che hai espresso nei confronti di una persona che ama!!! MAYETE CREDO CHE SEI LA PERSONA PIU EGOISTA e’ terribile la tua risposta, la piu brutta CHE IO ABBIA MAI LETTO!!!!!

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