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Lo amo moltissimo, ma lo voglio lasciare

di angie88

Ciao a tutti, sono nuova di questo forum e scrivo per la prima volta. Sono ricorsa a questo forum in quanto disperata dopo aver passato un intero pomeriggio in libreria nella sezione psicologia a cercare qualche testo che potesse essere utile al fine di aiutarmi a comprendere dove sbagli col mio ragazzo. Dunque, sono fidanzata da un anno e mezzo con un ragazzo che amo moltissimo. Il problema è che voglio lasciarlo. Perché vi chiederete dato che ho appena detto di amarlo. Bene, il motivo risiede nel fatto che lui oggi pomeriggio, ad esempio, anziché recarsi al lavoro si è visto costretto a consultare il medico che, dopo averlo ascoltato, gli ha prescritto il Lexotan ipnotico calmante (molto forte credo). Questa storia si ripete da sempre, tutte le volte che litighiamo lui dopo sta malissimo, fisicamente! Io non ce la faccio più a farlo star male (anche se non so bene cosa gli faccio di così grave), e -sembrerà una frase fatta lo so, ma è veramente così – dato che lo amo la ragione ogni tanto prende il sopravvento sul mio amore per lui e mi suggerisce di non essere egoista e tenerlo con me ma di lasciarlo se ci tengo veramente a lui. Il problema è che non ne sono capace.
Che devo fare??? Non pretendo chissà che, ma solo di avere un confronto con il mondo esterno al fine di riuscire a renderlo felice, e magari di esserlo anche io.
Grazie a tutti, buona serata. Ciao.

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Categorie: - Amore

33 commenti

  • 1
    Paolo -

    Cioè tu lo vuoi lasciare per il suo bene perchè qnd litigate sta male?!? ma mi faccia il piacere direbbe totò, scusa ma letta così pare una falsità poi magari ho interpretato male io, certo che è fortunato ad aver trovato una che vuole lasciarlo per il suo bene…

  • 2
    angie88 -

    Probabilmete mi sono spiegata male io, o meglio, credo che sia impossibile far capire una storia con poche righe. Innanzitutto però vorrei riportare una frase scritta nel mio post: “sembrerà una frase fatta lo so, ma è veramente così”. Non credo sia fortunato se a casua del’ennesima litigata con me è ricorso ad un calmante. Voglio lasciarlo per il suo bene; SI!!! Tu cosa faresti se la tua ragazza, con la quale litighi in continuazione ma che ami, sta molto male fisicamente dopo e alla fine ricorre a dei medicinali???

  • 3
    Criss -

    la solita vecchia scusa: ” non sei tu, sono io “

  • 4
    selva -

    caro Paolo,
    non mi pare la giusta accoglienza ad una persona nuova che si accinge ad esprimere timori e paure del mondo dei sentimenti… non è un rimbrotto ma una riflessione rispetto ad avere un po’ di comprensioni per chi è turbata per una situazione che non vedrei così in maniera semplice…
    vengo alla risposta cara angie88 avere a che fare con una persona che ha delle fragilità emotive che coinvolgono anche l’assunzione di psicofarmaci non è cosa semplice da gestire… quello che mi colpisce è che un litigio possa aprire una ferita tale da stare così male da dover bypassare il dolore con i farmaci…
    la questione è sicuramente una parte riconducibile alla sensibilità e al sentimento che prova per te, un’altra parte però bisogna considerare cosa succede nel momento del distacco, quale dolore fa emergere, quale paura e vuoto crea la lite e il conflitto.
    Quindi credo che una parte dipenda da voi due ma una parte attiene a lui e deve imparare a guardare dentro quel buco nero che lo fa stare così male… il lexotan è un calmante… che appanna la visuale e che stordisce il dolore… è anche usato per prendere sonno… non è uno dei più forti… ma il corpo tende ad asuefarsi facilmente ai psicofarmaci… qundi piuttosto che qualcosa che copre le ferite ti consiglierei di individuare un bravo psicologo da consigliare al tuo ragazzo semplicemente per parlare dei suoi vuoti e delle sue paure…
    può andare ad un consultorio asl più vicino alla vostra città, dovrebbero offrire un ciclo di colloqui ad un prezzo assolutamente sostenibile (tipo 50 euro)
    il fatto di lasciarlo mi apre un po’ eccessivo e prematuro… l’importante che tu non inizi a fare la sua infermiera… a volte i litigi e i conflitti fanno bene se tirano fuori problemi per migliorare la situazione tra di voi…
    spero ti possa aiutare tale lettera
    un abbraccio
    selva

  • 5
    angie88 -

    Cara selva ti ringrazio infinitamente! Sei stata gentilissima e molto perspicace. Grazie per non avermi “aggredita ed accusata” come hanno fatto gli altri dandomi della falsa. Effettivamente l’ultima cosa che vorrei è lasciarlo, semplicemente non vedevo altra soluzione oltre quella dato lo psicofarmaco che, onestamente, mi ha spaventata e mi ha fatta sentire molto in colpa nei suoi confronti. Sono d’accordo con te, c’è qualcosa in lui che lo fa star male… ma dopo un anno e mezzo io ancora non riesco a capire bene cosa possa essere e lui non riesce a fidarsi ciecamente di me tanto da potersi aprire così tanto. Uff! Purtroppo il consiglio dello psicologo non è attuabile, ho provato in tutti i modi a fargli capire che aveva qualcosa che lo faceva star male ma lui non ne vuole sapere e non ammette neppure di essere viziato, tanto per far un esempio che faccia capire. Riguardo il diventare la sua infermierina hai proprio ragione sai?! Ho provato in tutto questo tempo a dargli tutto quello che non aveva mai avuto e a cercare di esserci tutte le volte che ne aveva bisogno.. ho ricevuto solo allontanamenti: vuole stare da solo. In più, in questa situazione non so proprio come aiutarlo, perciò me ne starò zitta zitta (cercherò di non parlare, sono una chiacchierona) e aspetterò che questo dolore faccia la sua strada (anche se penso che si ripresenterà un’altra volta al prossimo litigio, spero di no però ugualmente)… sono solo molto preoccupata per la sua salute e questo calmante mi sta facendo perdere un pò lo staffe… ho letto che crea dipendenza e altro… lui è ancora piccolo per questo tipo di medicinali… Infine (poi mi azzitto) ti ringrazio per tutto e.. per avermi fatto sentire un pò più “sollevata” riguardo alla fine della nostra storia: non voglio proprio lasciarlo!!! Un bacione!

  • 6
    Criss -

    …chissà perchè, quando l’altro sta male, invece di stargli vicino (pur essendo la causa del male) si sceglie sempre di andarsene. Sarà amore, immagino, amore dei tempi moderni, amore dell’egoismo.

  • 7
    paolo -

    Cara Selva,
    accoglienza, questo è un forum io esprimo educatamente la mia opinione e rileggendo la lettera ancora la penso così: non voglio esser duro ma reale, infondo son poche righe e di certo non conosco la situazione quindi posso anche sbagliare, ma lasciare per il bene dell’altra persona salvo pochissime eccezioni equivale a scappare dal problema e nascondere altro, poi magari non è il suo caso per carità, comunque no problem pensala come vuoi…
    per angie 88 – se vedessi la mia ragazza che “amo” stare male per un litigio e quindi per causa mia cercherei di evitar discussioni, capisco non sempre si possa ma non cercherei di allontanarla per il suo bene a meno che il problema non sia io. Certo che se leggessi un giorno una lettera così della mia ragazza di certo non ne sarei felice. Comunque e qui termino nel caso tu voglia lasciarlo per il suo bene veramente, perchè lo ami veramente e pensi che senza te starà meglio, che tu non sei adatta a lui, che soffriresti per il suo bene e questo nel panorama essere uamano è molto raro purtroppo, bè sei una gran bella persona… buona fortuna ciao

  • 8
    angie88 -

    Non sono egoista.. semplicemente buona ed altruista.. e forse fessa e immatura!!! Per favore….. Dunque Paolo ecco io mi sento già abbastanza in colpa per quanto sto scrivendo in questo forum ma per poter aiutare lui, questa volta, avevo bisogno di qualcosa che mi facesse, in qualche modo, capire cosa stava accadendo perché io nè da sola nè con l’aiuto dei miei amici sono riuscita a “risolvere”. Non sono nè egoista nè falsa ma semplicemente spaventata perché non so davvero cosa devo fare e come comportarmi, vorrei davvero stargli vicino ma lui non me lo permette (si è un pò isolato) e perciò sto cercando di stargli vicino lasciandolo in pace.. per me è difficile perché sono preoccupata, ma credo sia già molto da parte di una persona che lo ama, o no?? Il punto è che lui sta sempre male, non è solo questa volta… io veramente non voglio lasciarlo… ma se fosse questo quello che dovrei fare? Insomma mica si può stare insieme ad una persona da un anno e mezzo standocisempre e continuamente male…lui una volta mi ha addirittura detto che gli ho rovinato la vita…. io vorrei solo renderlo felice e farlo star bene… non ci riesco e non so più come fare… tutto qui…

  • 9
    Leonardo -

    angie88, se mi trovassi nei tuoi panni, onestamente cercherei di capire che cos’è che lo fa star male dei vostri discorsi. Parlane con lui, digli cosa provi quando lui sta male, e digli che per il vostro bene è meglio che lui si apra, perchè sennò è un’agonia…
    Spero tu riesca a risolvere tutti i tuoi problemi,
    Con affetto,
    Leonardo

  • 10
    angie88 -

    Hai ragione anche te Leonardo e ti ringrazio moltissimo. Sto cercando di capire cosa c’è che lo affligge così tanto delle nostre litigate. Ieri finalmente, non avendogli chiesto nè come stava nè altro, si è sentito non oppresso (credo) e nella successiva telefonata mi ha parlato un pochino.. certo non di quanto successo però.. è un’inizio… Grazie per il consiglio!! Buona giornata!!!

  • 11
    toroseduto -

    Cara Angie, hai l’età di mia figlia, penso di aver afferrato il senso della tua paura, è naturale alla tua età, non avendo esperienza di disturbi del comportamento, ti senti persa.
    Il Lexotan è il classico tranquillante da medico generico, funziona solo in caso di forti spaventi o attacco di panico. Non è curativo di nessuna patologia, e l’assunzione prolungata porta all’assuefazione e alla dipendenza.Senza nessun beneficio reale a chi soffre di qualche disturbo emotivo. Forse lui non ti ha detto tutto in merito. Chi vive un disagio di tipo psichico, è convinto che nessuno può capirlo, e lui sceglie di non parlare con te del suo malessere.E’ molto difficile per una persona “sana” capire e convivere con chi soffre un disturbo del
    comportamento. Con le poche cose che sai, non voglio sbilanciarmi in
    un campo delicato.Sono volontario in un Centro d’igiene mentale, aiuto
    nel recupero di tossici, ma in tanti anni ho avuto modo di conoscere un po’ tutti i malesseri. Il direttore del centro è uno psichiatra, nei casi simili a quello del tuo ragazzo è lui a stabilire se il soggetto ha bisogno di un trattamento farmacologico o psicologico. La differenza è che lo psichiatra studia medicina e poi si specializza, lo psicologo Non studia medicina. I medici generici, danno farmaci generici, dannosi e non mirati. Non cercare soluzioni nei testi psicologici, ti consiglio di leggere “LIBERACI DAL MALE OSCURO” scritto da una giornalista, che dopo anni di sedute dallo psicologo,arrivò dal prof. Cassano, psichiatra. Guarì e volle divulgare la sua esperienza scrivendo il libro a 4 mani con Cassano.
    Spiega dettagliatamente il comportamento da tenere con una persona disturbata e moltissimi consigli utili sul come riconoscere dal comportamento, il tipo di malessere che affligge la persona che ci sta a cuore. Insisto sulla necessità di leggere questo libro, ti chiarirà
    le idee meglio di quanto si possa fare in un blog. Sii dolce e paziente con lui.Scrivi ancora. Ciao mario

  • 12
    toroseduto -

    @ Criss.
    Ciao Criss, vorrei farti notare che trasferire le proprie frustrazioni in un forum, e trattare con superficialità chi arriva qui con un problema, non è bello. Pensavo che questa cosa fosse appannaggio di
    altri personaggi, e sai bene a chi mi riferisco. Se hai letto il mio post 11, sei venuto a conoscenza di una cosa che faccio con molta passione, nelle altre lettere non ne ho fatto cenno, non era il caso.
    Ora una ragazza di 21 anni si presenta con un problema molto serio, prima Paolo, che non conosco, e subito dopo tu, avete sottovalutato
    il fatto che a 21 anni, una ragazza inesperta delle vita, sta vivendo un problema più grande di lei.
    Io penso che lei non ha letto nemmeno il mio post, e sinceramente sono dispiaciuto, forse vista l’accoglienza, nello stato in cui si trova, ha cambiato strada. E non so darle torto. Ci conosciamo da tempo ormai, e da amico, come mi sono sempre prodigato a precisare, ti voglio consigliare di fare attenzione a non trasferire il tuo rancore su persone che non hanno nulla a vedere con i nostri problemi personali, particolarmente se così giovani. Amichevolmente ti saluto.
    Non sentirti obbligato a rispondere, a me interessa solo che leggi quanto ho scritto. Ciao

  • 13
    angie88 -

    Ciao.. finalmente riesco a scrivere di nuovo… dunque ringrazio toroseduto per entrambi i commenti che mi ha lasciato. Inatanto, come hai detto appunto, ho cambiato strada e ho comprato un libro “gli uomini vengono da marte e le donne da venere” e l’ho regalato al mio ragazzo e ieri abbiamo letto un capitolo insieme e per ora sta funzionando e ne sono molto contenta.. spero riusciremo a capirci meglio e, in seguito, ad aprirci di più e di conseguenza ad amarci e a rispettarci e ad essere felici. Solo questo voglio. Non so se è la soluzione più giusta ma per ora si prova… tentar non nuoce, no?? Per quanto riguarda la mia giovane età e il “problema” che ho riportato sono molto dispiaciuta di essere stata tacciata di egoismo e falsita da criss e paolo.. e caratterialmente posso anche dire che ci sto pensando già troppo dato che non li conosco e loro soprattutto non sanno quanto ci tenga al mio ragazzo e quanto sia preoccupata per lui e per la nostra storia… ma non li biasimo in fin dei conti me lo aspettavo che venendo a scrivere delle mie cose private su internet avrei rischiato critiche ed incomprensione.. vabbè è la vita ed io devo farmi un pò di ossa… sono ancora abbastanza inesperta (e tanto altro) come hai detto te toroseduto!! poi appena avrò un pò di soldi penso che andrò a comprare anche il libro che mi hai suggerito! Grazie poi per avermi “difesa”.

    Per paolo: questo è quello che hai scritto:
    “Certo che se leggessi un giorno una lettera così della mia ragazza di certo non ne sarei felice”.. ebbene, dato che io di natura non riesco a tenermi un ciecio in bocca, ho detto tutto al mio ragazzo non appena ne ho avuto l’occasione e, per fortuna, il mio ragazzo mi ha capita e non ci è rimasto così male. Meno male!!!

  • 14
    Paolo -

    angie 88: innanzitutto io non volevo esser duro ne tantomeno sottovalutare la tua situazione come ha detto toroseduto, purtroppo lasciare per il bene dell’altro è molto comune come scusa usata, ma ripeto che non conoscendo la situazione…quindi mi scuso non volevo offenderti e a 21 anni(lo noto solo ora scusa) anche se fosse non si è di certo ancora maturi per capire certi meccanismi, voglio dire che alla tua età non si vuole di certo assumersi un peso così grande e questo è normale e umano. Sai anche io ho scritto una lettera un anno e mezzo fà e di commenti ce ne sono stati tanti, belli e non e forse i secondi sono quelli che mi hanno aiutato di più. Comunque tornando al tuo problema cercherei il dialogo con lui, ma mi pare tu abbia già provato ad affrontarlo, di certo il Lexotame aiuta temporaneamente il problema ma non si può sempre ricorrere a medicinali, ma di una cosa sono certo: se lo ami e lui ama te lasciarlo non risolverà il suo problema ma lo amplificherà, ecco perchè qnd dici voglio lasciarlo per il suo bene mi ha irritato, forse perchè non vuoi assumerti un peso così grande alla tua età(sto solo ipotizzando ehhh), e credimi che ti capisco. Comunque tienici informati e sappi che per queste cose ci vuole molto tempo, non passerà in un attimo ma se lo ami stagli vicino e abbi pazienza. Ciao UN ABBRACCIO Paolo
    P s Toroseduto hai ragione a dire che forse abbiamo sottovalutato il problema io e cris, purtroppo e visto che frequenti qst forum si leggono lettere così banali e piene di egoismo e falsità che la rabbia nasce spontanea, forse però non è il caso di angie che spero non sia scappata.

  • 15
    Criss -

    Si, Toroseduto, forse sono un po’ arrabbiato, ma in realtà il mio è stato una sorta di avvertimento per questa ragazza: dse invece di aiutare si scappa, il danno è poi maggiore; dar troppa retta al voler stare comoda senza preoccupazioni, si rischia di perdere qualcosa che non torna più.
    Ma dai, ne abbiamo visti troppi di incidenti di percorso perchè la gente è o troppo distratta o troppo egoista per fare attenzione agli altri. Stiamo sempre lì, un problema si affronta anche se proviene da cause esterne o lontane nel tempo, perchè i problemi non risolti oggi si presentano un giorno lontano nel tempo… di domani però.

  • 16
    Jean -

    Ciao Angie88
    Potrei sapere se non sono troppo indiscreto quanti anni ha il tuo ragazzo, se ha problemi con la propria vita lavorativa, se studente ed altri dettagli del genere, purtroppo la storia analoga al 100% con la tua è successa anche a me con la mia ragazza, questo perchè io sono caduto in depressione perchè non riuscivo più a finire l’università, anche io sono addirittura arrivato a dire che era colpa sua, ma poi tra una lacrima e l’altra ho deciso di fregarmene del ticchettio dell’orologio ed a 30 anni mi ritrovo ancora senza una laurea con una donna che mi ama veramente e con il cervello che funziona…….in parole povere mi sono salvato la vita……..ciao e parla di questo col tuo ragazzo, hai 21 anni e penso che il coraggio di affrontare un argomento spinoso non ti manchi, se poi lui non vuole perderti depresso e buono verrà a cercarti…..parola d’intenditore…ehehehehe…scusate la battuta poco felice….ciao ciao

  • 17
    angie88 -

    Ciao Jean… certo che la tua ragazza è ancora lì con te anche se non hai una laurea.. ti ama!!! Io sono stata abbastanza fraintesa in questo forum.. comunque.. il mio ragazzo ha 27 anni ed è un genio (veramente eh), ha finito gli studi in tempo e con il massimo dei voti ed ora ha un buon posto di lavoro, dove però si stressa in maniera eccessiva.
    Non so se dipende dal lavoro, forse in una piccola percentuale si, ma sono convinta che dipenda più dal suo passato e sicuramente anche un pochino da me ma non riesco a trovare nessuna ragione che mi faccia dare tutta la colpa esclusivamente a me.. poi una colpa così pesante… non che non voglia prendermene la responsabilità eh (anzi comunque sia ora lo sto facendo) solo che non credo di essere così cattiva e così mostruosa come lui mi descrive, mi fa sentire, mi accusa…. Tuttavia ora le cose stanno un pochino meglio, non sono ancora riuscita ad affrontare l’argomento perché non è il momento giusto , ma lo farò di questo tu e lui potete starne certi (per me è fondamentale parlare, anche delle cavolate!). Non vedo l’ora di poter risolvere tutto e che questi bei giorni non finiscano!!! Auguro tanta fortuna anche a te e ti ringrazio per l’appoggio. Sper di averti dato le informazioni che volevi. Buon week!!

  • 18
    alessia -

    Salve,
    ho lo stesso problema di angie88 ed anch’io ho 21 anni, solo ricopro
    l’altro ruolo, quello della persona che più le stai vicino, più
    scappa. Non vorrei essere così, chi vorrebbe stare male e arrivare ad
    avere la nausea ogni giorno fino in occasioni fortunatamente ancora
    rare, a vomitare?chi vorrebbe non avere la forza di prendere nessuna
    decisione dalla più semplice alla più complicata? E dire che da brava
    masochista mi sono scelta pure una facoltà per nulla leggera: per
    diventare assistente sociale. Forse, nel mio caso, è pure questa
    scelta che mi pesa.. non che vorrei fare altro eh..ormai essendo al
    terzo anno non mi va nemmeno di mollare..non so se avrebbe senso..
    Ho costantemente bisogno comunque di trovare un senso a ciò che
    faccio, a ciò che dico e a ciò che penso.. così ogni cosa diventa un
    problema e non riesco a trovare soluzione. Fondamentalmente perchè il
    problema non c’è. Ora: come posso essere così consapevole che a
    muovermi ogni giorno siano le mie paure più che i miei veri
    sentimenti(che finiscono schiacciati da queste) e allo stesso tempo
    non uscirne? allo stesso tempo ogni volta che sono sola volere
    qualcuno accanto ed ogni volta che lo trovo volere l’assoluta libertà
    che stando con qualcuno non so prendermi? Adesso sto con un ragazzo
    d’oro..che ci tiene tanto a me..ma al minimo errore, litigio, al
    minimo granello di sabbia che non va come vorrei ripiombo nella
    tristezza e passo settimane a chiedermi se lo amo…e la risposta è
    sempre no. Ma non posso decidere in un clima di ansia e terrore che mi
    porto costantemente addosso! Sono pienamente consapevole che scegliere
    di lasciarlo, siccome ci tiene per davvero a me, non sarebbe affatto
    la soluzione. Si vede si risvegliano in me delle paure nascoste di cui
    non mi so liberare. Ho avuto tante storie e in pratica di pochi mesi
    tranne una di quasi due anni dove son stata costretta a lasciarlo
    davvero perchè lo amavo e vedevo che con me non era felice.. la cosa
    l’ho superata dopo un bel po’ di tempo e si vede mi porto gli
    strascichi addosso di questo…però non ne posso più. Sono anche
    convinta che il rapporto con i miei (seppur non disastroso) mi
    condizioni molto nelle mie relazioni. Ho provato ad andare da uno
    psicologo e da una counselor..ma niente..e poi peso ai miei chiedendo
    soldi per quelle sedute quindi non sono invogliata ad andare di nuovo
    in terapia…ma una psicoterapia gratis non esiste??

  • 19
    minù -

    mi trovo nella stessa situazione!

  • 20
    Aurora -

    Ciao..io mi sento la classica ragazza che viene umiliata ma non lo lascia..ed è sempre lo stesso motivo.. sono insieme a questo ragazzo da un anno che ha 8 anni in più di me. lo amo più della mia vita. Ma ultimamente mi insulta pesantemente…dice che gli faccio schifo. Mi tratta male. Mi fa molto male dire queste cose perchè non mi sono mai sfogata con nessuno perchè mi vergogno. Se devo dirla tutta una volta mi ha lasciato ed io ho tentato il suicidio. Non vivrei mai senza lui. Ma sembra davvero che di me non gli importi proprio niente ed ho paura che sia così. Oramai soffro soltanto e piango anche nel sonno. Io voglio amore da lui voglio che torni la persona che era prima ma non riesco a fare altro che farlo arrabbiare anche se gli do solo un bacio lui si innervosisce e mi lancia fuori da casa sua. Ed io sto li a piangere ed aspettare che mi riapri. una volta per farmi andare via da casa mi ha lanciato la sua pipì addosso. Questa situazione è difficile, mi sento come un cane che viene bastonato ogni giorno dalla persona che ama di più al mondo. Sicuramente mi direte di farmi coraggio e di lasciarlo, ma io non ci riesco! Negli ultimi giorni nella mia testa si è materializzata una voce estranea alla mia, questa mi ripete di lasciarlo e cerca di convincermi che lui non mi ama più… forse sto diventando pazza ma la cosa mi spaventa assai..Penso che un amore come il mio non sia mai stato provato da nessun’altra persona è forte ed indispensabile per vivere l’amore per me è tutto…secondo me l’essere umano senza amore non va da nessuna parte. Forse dovevo solo parlarne con qualcuno e tirarmi fuori tutto. Scrivete se volete dare aiuto ad una ragazza disperata d’amore. Grazie

  • 21
    emy -

    ciao a tutti scrivo in questo forum xke mi trovo nella stessa situazione.. purtroppo vivere con una persona con cui non si sta molto bene è complicato… vi spiego meglio la mia situazione… stiamo insieme da 3 anni,ma nell’ultimo anno lui è molto cambiato, mi trascura tantissimo, nn mi da neppure un bacio quando ci vediamo, a volte quando provo a fargli notare tutto cio,se ne esce dicendo ke sono io ke mi impressiono e nn è svanito niente tra noi… ho paura di lasciarlo perke lo amo troppo, xo ho gia aspettato parecchio nella speranza ke cambiasse… vi prego aiutatemi sono in crisi!

  • 22
    toroseduto -

    Noto che ci sono molti casi simili. Sarebbe molto difficile elaborare una soluzione al problema, allora voglio consigliare a tutte la lettura di un grande libro. E’ stato un best seller in tutto il mondo, ci sono le risposte a tutti i vostri quesiti, spiega le dinamiche emozionali e sentimentali.

    “INNAMORAMENTO E AMORE” di Francesco Alberoni.

    E’ un libro che tutti dovrebbero leggere, è un modo concreto di confrontarsi con l’autore, tutti si potranno riconoscere nelle varie situazioni. Insomma lo raccomando vivamente, è secondo me il miglior commento, la vastità delle problematiche è tale che non basterebbero 1000 risposte in questo forum. mentre nella lettura del libro ognuno potrà trovare tutte le risposte ai propri problemi. Buona lettura TS

  • 23
    Anto 23 -

    Chi ama non lascia.
    Ai gesti ”eroici” per l’altro non credo neanche un po’.
    In amore ci si viene incontro o si scappa. Oggi il 90% scappa. Il restante 10% sa amare davvero.
    Ciao

  • 24
    emy -

    anto 23, cosa intendi nel dire ke nn ci credi ke non ci sono dei gesti erotici? se non puoi capire, lascia stare non commentare…

  • 25
    Anto 23 -

    Oltre a non saper leggere (ho scritto eroici, non erotici), sei anche presuntuosa. E te lo dice una persona che ha sofferto veramente, non una che lascia per amore (ste ca..ate mi fanno ridere).
    Non mi piacciono i pipponi lunghi 20 righe sulla ricerca di perchè che sono a loro volta tutte pippe mentali. Se parlo così e se ti lascio un commento è perchè posso benissimo capire la situazione, avendola vissuta, o meglio, subita, come quelle che commento in questo forum; e la mia opinione è questa. Siamo nel 2012, meno seghe e più fatti, venitevi incontro senza ”sacrificare” l’amore, ma ”sacrificando” te stessa ;). Così come lui, ovviamente. Spero tu abbia capito che parlo di sacrificio nel suo significato positivo.
    Adesso, se vuoi un confronto, bene, se vuoi solo conforto e avere ragione, vai dalle amiche tue e sbatti i piedi.

  • 26
    emy -

    antonio scusami avevo sbagliato a leggere.. non sono una ragazza presuntuosa,avevo solo frainteso per questo ti chiedo scusa…inanzitutto ti ringrazio x il consiglio e mi dispiace x la tua storia finita purtroppo è la vita..Tutto inizia x poi finire… ma mi kiedo come mai finiscono sempre le cose piu belle????? sai leggendo il tuo commento mi sono un po’ commossa xke si evince ke sei una bella persona, dolce… purtroppo non sei stato capito… O meglio la persona ke avevi accanto nn ti meritava…invece io,sto cercando di rimediare la mia storia penso ke forse vada tutto meglio…

  • 27
    Anto 23 -

    L’importante è saper chiedere scusa e venirsi incontro, invece di voler sovrastare l’altro a tutti i costi. Per quale risultato poi, boh…
    Mi ha fatto piacere leggere la tua risposta, sei una brava ragazza che accetta il dialogo. Proprio per questo mi permetto allora di dirti, con la massima sincerità, che non sono d’accordo che ”tutto inizia per poi finire”. La trovo una filosofia materialista. Il gelato alla fine del pranzo finisce, la crema solare finisce, l’estate finisce… ma non un sentimento. Altrimenti nessuno rimarrebbe a vita con un’altra persona… e non si dica che chi rimane lo fa SOLO per abitudine; c’è sicuramente anche quella, ma, se unita all’affetto e alla maturità, può generare grandi cose. E lasciarti un sorriso prima di addormentarti ogni notte. Sembra poco, ma in realtà è tutto.

    Le cose belle finiscono per capriccio perchè cerchiamo cose ancora più belle. Non conta la quantità, ma la qualità, e quella si trova anche con la stessa persona; il punto è che oggi è così facile cambiare e nascondersi dietro sta filosofia da quattro soldi delle ”emozioni nuove”. Quelle le si trovano anche venendosi incontro. Credi che tu sei uguale a 10 anni fa o sarai la stessa tra 10 anni?

    No.

    Anche tu cambi.

    Ma chi ha pazienza di cambiare assieme all’altro? Pochi, pochissimi, perchè è faticoso e soprattutto, richiede costanza e creatività per mantenere vivo il rapporto. Amare è un’arte, i capolavori si differenziano dagli schizzi (i flirt abbozzati e messi da parte) ;).
    Non farti domande, vai vicino al tuo partner e falle a lui, con il massimo rispetto e la massima calma, anche se all’inizio non sarà facile. Ma nulla lo è, lasciar perdere è la via più comoda… però pensa che un giorno magari riceverai da lui lo stesso meraviglioso trattamento che potresti riservargli in questo suo momento difficile, se ne avrai bisogno. Riceveresti amore, semplicemente.
    Capito? 😉
    Buona serata.

  • 28
    emy -

    Che belle parole.. Credo che forse hai profondamente ragione! Purtroppo quando ho iniziato a scrivere in questo forum stavo attraversando un brutto periodo con il mio ragazzo, e in verità ero molto nervosa e nella maggior parte dei casi dicevo cose che non pensavo neppure… Ti spiego meglio….Sono fidanzata da 3 anni e pensavo che la mia storia era quasi agli sgoccioli, purtroppo il mio ragazzo sono 2 anni che non trova lavoro e nell’ultimo periodo sta davvero male,io ci sono costantemente vicino lo aiuto in tutti i modi a cercare un lavoro, qualsiasi cosa basta ke si distrai ma in nessun modo ci riusciamo.. Per questo lui sta male e non si accorge che fa star male tutti quelli che ci sono intorno.. Ha iniziato a trascurarmi tantissimo e trattarmi molto male anche inutilmente.. Non c’è la facevo più e per questo un giorno glielo detto, lo so forse sarò stata anche cattiva ma penso che qualcosa sia migliorato… Antonio ti ringrazio x le risposte mi hai fatto capire tantissime cose, sei una persona molto matura e ti auguro tantissime cose belle…

  • 29
    Anto 23 -

    Dopo un periodo buio, c’è sempre la luce, ed è più forte di prima. Ce ne saranno altri, molti altri, se deciderete di continuare a stare assieme. Ma imparerete da ciascuno di essi e diverrete più grandi.
    Mi ha fatto davvero tanto piacere parlarti, come vedi dallo scontro nasce anche comprensione e mediazione, se si ha pazienza. 😀

    Un abbraccio e a presto. 😉

  • 30
    roky -

    Ciao a tt lo voglio lasciare perché in kesti tempi é molto cambiato puo mi chiede no mi preocupa x lui cioe perché no lo chiedo k cosa ha fatto …. ma io mi fido di lui ma adss mi sn stufato

  • 31
    roky -

    Ciao a tt allora io lo amo tantissimo ma kesti tempi é cambiato molto anche perché mi chiede perché no mi preocupa x lui xk no li chiede come sta cosa ha fatto ce io mi fido ….

  • 32
    amalia cozma -

    ciao a tutti pradicamente sono fidanzata cn un ragazzo che mi ama molto ma io vorrei avere un po di tempo per pensare meglio su noi due …

  • 33
    monia -

    salve, e’ la prima volta che scrivo e vorrei un vostro aiuto…sn fidanzata da due cn il mio lui (37 anni) io ne ho (26) gia vivo sola da tempo e come tutte le coppie lui spesso rimane da me…due mesi fa gli ho chiesto di andare a viviere insieme e la sua risposta e’ stata negativa giustificandosi che ha bisogno di vedere e pensarci xche noi il primo anno insieme e’ stato un po turbolente…ora nn ci siamo lasciati del tutto pero qualcosa e’ cambiato x via che abbiamo discusso molto negli ultimi gg dato che io ero molto arrabbiata che nn siamo andati a vivere insieme…io lo amo pero nn riesco a starci bene per avermi detto no alla convivenza…cosa mi consigliate? grazie mille

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