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Amare un uomo sposato… quanta sofferenza!!!

di Bibby

Riferimento alla lettera: Piango, mentre scrivo piango, sono le tre di notte e per l'ennesima volta non ho sonno... mi sento soffocare dal dolore. Troppo!!! Si può amare al punto da sentirsi male? Si può amare così tanto? Può essere così forte l'amore per un uomo sposato? un uomo diviso a metà, un...
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Data di pubblicazione: 29 Marzo 2012

L'autore, Bibby, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore

715 commenti

  • 426
    Elvis -

    Rossana nei tuoi interventi insisti sull’ipocrisia del matrimonio e, mi pare, certe concezioni borghesi. Doppio Sogno e’ se non sbaglio del 1926. Concordo con Eve che il film non e’ un granche’. Anche ai geni non tutte le ciambelle riescono col buco. Un tempo il tradimento era una faccenda “matrimoniale” perche’ il matrimonio era visto come una necessita’ sociale e economica. La liberta’ sessuale di oggi non c’era. Liberta’ sessuale in senso di autodeterminazione, non di quantita’. Al matrimonio si arrivava spesso senza aver testato ne’ la sessualita’ di coppia ne’ la complicita’ e la convivenza. Avere un marito o una moglie era un’esigenza sociale. Il separarsi una tragedia sociale. L’omosessualita’ andava nascosta con un paravento. Oggi quando si parla di tradimento non lo si fa necessariamente in quella che tu chiami ipocrisia del matrimonio. Le persone vivono anche piu’ relazioni nella vita e senza bisogno di sposarsi.
    Neppure di convivere se non ne hanno voglia. Per famiglie allargate la gente non si scompone mediamente. Non si scompone per divorzi e separazioni. Di fatto la gente puo’ unirsi e lasciarsi con facilita’ anche molte volte prima del contenitore matrimonio.. E tradisce anche senza quel contenitore ipocrita, senza villetta a schiera o necessita’ di dare immagini di coppia o famigliola cuore. Questo non per dire che tutti tradiscono, ma per dire che certi tuoi discorsi sulla gabbia ipocrita del matrimonio mi sembrano anacronistici. Il tradimento sarebbe, anche laddove l’istituzione non c’e’ e il patto e’ liberissimo, bilaterale (e puo’ durare anche lo spazio di uno starnuto) una manifestazione di liberta’? Da un giogo ipocrita inesistente? La pulsione sessuale uno puo’ sfogarla quanto gli le pare senza bisogno di avere un “contenitore”. Puo’ tornare a sfogarla (e anche lo fa) dicendo non voglio piu’ una relazione stabile. Piu’ che dover tradire con il pensiero molte coppie si confidano fantasie sessuali che possono riguardare anche persone note. Le donne sanno che se lasciano avranno mediamente piu’ tutele del marito. In questo contesto c’e’ chi tradisce e chi no, e chi tradisce anche per puro menefreghismo e egoismo personale e superficialita’ anche se non c’e’ alcun contenitore che di fatto lo pressi. Come chi non lo fa. E non perche’ sia in odore di santita’, ipocrita o perche’ giri con la benda. Forse proprio perche’ e’ piu’ libero di chi si inventa palle rispetto alla liberta’ che di fatto ha?

  • 427
    LUNA -

    Mavalà: mi ricordo di Candida, se ti riferisci alla stessa che rammento.
    Ammetto di essermi persa le sue altre personalità, di cui una volgarissima.
    Kufù?

    (“Etuchissei? Sonozerocalc!”… così, mi è venuto in mente. Off topic, ma quello spot mi faceva un sacco ridere. E in qualche modo è a tema :P).

  • 428
    LUNA -

    LOLA, rispondo al tuo commento, al di là di scaldabagni e Salomé…

    @In ogni caso la figura del tradito non è mai, a mio parere “trasparente”, il suo ruolo lo ha avuto in quel destino che lo vede dalla parte dell’offeso, anche se può non esser seme reso conto. Se lo dico, anche se per coerenza non dovrei parlare di esperienze personali, è perché ho tradito e sono stata tradita. Ma in un caso o nell’altro ho cercato di capire il perché, anche quando ero la “vittima”.

    Come ti ho già scritto qualche commento più in là anch’io tendo a considerare la mia parte in ciò che mi accade, in senso più ampio. Lo trovo anzi centrale, qualsiasi siano le istanze esterne. Era un concetto che esprimevo anche nel caso di Bibbi e simili questioni. E non piaceva che lo stessi dicendo, vedendovi istanze di colpevolezza/assoluzione. Che non erano le mie.
    Posso farti un esempio concreto: anche nel caso della violenza psicologica, in presenza di azioni e modalità che sono comunque caratteristiche di chi la esercita, stalker incluso, dove è fuori dubbio, in breve, che una persona si trovi ad affrontare modalità che appartengono a irrisolti dell’altro (e possa, te lo assicuro, incapparci anche senza assolutamente andarsela a cercare nè per alcuna sua istanza masochistica), non ho mai visto la questione in termini di passività. Anni fa, quando sono entrata nel forum parlando di quel tema e altri affini e che comunque possono essere legati a quel genere di problematiche, il tono dei miei interventi e scambi è sempre stato tutt’altro che vittimista e passivo. Anche allorché accogliessi assolutamente gli stati d’animo di chi era in preda a manipolazione affettiva o situazioni di grosso disagio.

    su @il suo ruolo lo ha avuto in quel destino che lo vede dalla parte dell’offeso@ spesso tale affermazione è stata scritta qui come una causalità e una responsabilità diretta riguardo al tradimento, cosa che invece non condivido. Responsabilità del tipo mancanze eccetera. Non mi è ben chiaro cosa intendi con il termine “trasparente”. Il termine, legato ad altri interventi parebbe voler dire “non innocente”. Ti ho già scritto come la penso: è parte integrante anche quando non lo è di fatto, anche solo perché se un tradimento esiste esiste un tradito, qualcuno all’oscuro di una scelta individuale che riguarda comunque un patto 1:1. Su un aspetto del quale, che lo riguarda, non può agire attivamente, in un modo o nell’altro, se è all’oscuro.

  • 429
    LUNA -

    Quindi l’esistenza di un tradito non è mai un dettaglio. Non in termini morali. Ma di fatto. Non condivido l’assioma “causale” invece. Responsabilità del coniuge che porta l’altro all’azione del tradire. In molti casi il traditore è una persona che ha una propria concezione del tradimento, seriale, “piano B”, semplicemente l’idea che di fronte a un conflitto la ricerca di qualcosa fuori dal rapporto sia una soluzione. Una persona può tradire in maniera assolutamente autonoma, per proprie insicurezze e ragioni di cui il partner può essere anche assolutamente all’oscuro, tanto più se chi tradisce non ne ha consapevolezza. Il partner può non riuscire a colmare i buchi dell’altro non per sua negligenza. Può ritrovarsi di fronte ad una persona che scappa da responsabilità che non gli ha gettato addosso assolutamente ma che il partner gli ha persino chiesto (es: un mio amico che chiese alla compagna di avere un figlio e poi, quando era incinta o di fronte alla responsabilità, andò in tilt. Continuando a dire, ed era di fatto così, che non aveva nulla da rimproverarle).
    Il mio ex traditore seriale (dico così perché le sue insicurezze le portano a tradire) mi rimprovera da sempre,a modo suo, la “mancanza” di averlo mollato quando esercitò la sua modalità insicura con il tradimento/piede in due scarpe. Io posso rimproverarmi di non aver colto che fosse così insicuro e con quella modalità intrinseca (ero molto giovane, e oggettivamente non lo sapevo), posso prendere atto che non eravamo compatibili in diverse cose pure se eravamo partiti con il botto per nostre compatibilità, ma non sono agente del tradimento. Se non perché mi sfuggì, davanti a lei (che non conoscevo e non parlavo con lei) una falla. Ci saremmo lasciati comunque, ma lei colse la falla per “lanciarsi”. Lui disse sì, per le suddette cose.
    Sono invece contenta di aver istintivamente detto no, pure se giovane, al suo atteggiamento nei confronti delle relazioni (che ha radici personali, sue, che so) e al suo essere un bugiardo quando me ne accorsi. E altre considerazioni, non passive. Peraltro ho anche bei ricordi, non ho rancori e non considero inutile affatto la nostra relazione. Anche “invertendo i poli” mi prendo le mie responsabilità di aver compiuto una scelta individuale pur di fronte a un conflitto co-responsabile di cui peraltro ho avuto occasione di parlare molto con la persona a cui, comunque, ho sempre ammesso il mio egoismo relativo ad una scelta. E le mie non ipocrite e sentite scuse.

  • 430
    rossana -

    Alla “moglie” di Lorenzo:
    tuo “marito” scrive: “se non lo avessi attaccato lui ti avrebbe risposto in un altro modo.”

    tengo a precisare che NON l’ho per niente attaccato e che, contrariamente a quanto affermi, è stato lui ad attaccare me, e non una volta soltanto…

    invitalo, per favore, a non farlo più ma soprattutto a non mentirti e a non pavoneggiarsi troppo!

    Elvis,
    hai ragione: personalmente, per miei particolari vissuti infantili, non vedo di buon occhio il matrimonio che ora, per fortuna, risulta abbastanza superato dalle coppie di fatto, più libere di essere se stesse e meno vincolate da interessi economici.

    ma torniamo, se possibile, al tema. mi è sempre difficile capire perchè ci si scaglia di preferenza contro l’amante che accetta di unirsi a un uomo o anche, sia pure in misura per ora minore, a una donna sposati.

    quando mi è successo di essere tradita, non mi è mai nemmeno passato per la testa di prendermela con la bellezza di turno che si faceva “coccolare” da mio marito. è stato su di me che ho fatto, dolorosissimamente, il primo esame di coscienza, spostandolo poi su di lui, e traendone, infine, le conseguenze a livello di coppia.

    se non si tratta di un’unione aperta, a mio avviso il principale colpevole è CHI INGANNA: il partner ufficiale in prima istanza e, spesso, anche l’amante, che ha il torto di credere alle sue parole e il coraggio d’imbarcarsi in una storia amorosa pur sapendo che non potrà che condurre al termine di un vicolo cieco. questa la mia visione di coraggio, anche perchè spesso si tratta di una seconda scelta, dopo aver fallito la prima. niente a che vedere con i riflessi sociali ma soltanto con i propri bilanci interiori.

    a grandi linee, quindi, due vittime, di cui la meno vittima delle due, a mio avviso, dovrebbe essere la moglie o il marito traditi, che non avevano mai avuto un rapporto tanto stretto con il coniuge da accorgersi a tempo debito che qualcosa non andava o non andava più nella loro relazione.

    Lola,
    ho apprezzato la tua sintesi storico-religiosa in merito alle tentazioni subite da un essere ritenuto divino a confronto con quelle, passionali, di un semplice uomo comune, sconfitto da se stesso.

    chi sbaglia eticamente è quasi sempre sconfitto, vittima di se stesso.

  • 431
    Lola -

    Cari amici. La vita è una continua sorpresa.
    Oggi sono uscita, convocata d’urgenza in ufficio per un contratto relativo ad una richiesta d’offerta per il Mozambico. Ho pregato mio papà di portarmi con gambona e stampelle presso la sede, cosa che lui ha fatto volentieri.
    E’ un colonnello pilota dell’Aeronautica Militare da poco a riposo. 63 anni dimostrandone 50, missioni in Iraq, Balcani e Afganistan sui Tornado.
    1,80, brizzolato, occhi verdi assassini alla Diabolik, tombeur de femme suo malgrado. Di poche parole ma con battute fulminanti. Io e lui: due mondi opposti ma complementari. Un mito per me.
    Mentre mi trasportava in auto presso la sede di lavoro mi ha chiesto come andava e come stessi trascorrendo la forzata immobilità. Tra le altre cose gli ho raccontato di questa esperienza che ho vissuto con voi, descrivendo, con la mia solita verbosità, questo curioso mondo virtuale di cui ignoravo l’esistenza nei termini che ho conosciuto.
    Descrivevo i vari personaggi con uno spirito diverso da quello che ho mostrato agli stessi, quasi con un affetto amichevole, leggendo le caratteristiche che mi hanno irritata con sincera compassione umana, priva di quella superbia che a volte ho mostrato.
    Parlavo di Lorenzo e del suo rude atteggiamento di sfida da uomo sicuro di sè, che non impedisce di intuirne la fragilità e quali problemi possa aver vissuto perchè si comporti in quel modo, con la bella famiglia che dice di avere. Parlavo di Luna Teresa di Calcutta, e del suo bisogno di aiutare il prossimo, come la protagonista del personaggio femminile dei Peatnus, che aveva il banchetto “Psichiatric Help, 5 c.”. Parlavo di Maxi e del suo corteggiamento cibernetico. Di Elvis con i suoi ammonimenti da buon padre di famiglia. Del mio mito: X! Che naviga a vista in un mondo che non lo capisce, cercando di dare un nome a quella incognita con cui si presenta sul forum, ma pieno di un candore umano che le cazzate che dice per “esserci” non riescono a coprire.
    Ma anche di Rossana, che appare come un pesce fuor d’acqua, per uno stile e un’eleganza d’animo che non può farle rinunciare di pensare che vi possano essere ancora persone che riescano dialogare per capirsi. E infine Aton, che come un elzeviro primaverile attraversa il forum soffiando profumi di leggerezza intellettuale che pochi sanno cogliere. E naturalmente gli ho detto di come sono stata accolta.

    Lui guidava nel traffico caotico della città, ascoltando in silenzio il mio racconto, con il volto impassibile…

  • 432
    Lola -

    … che ho visto mille volte quando attacco con le mie litanie. Senza dire una parola
    logicamente.

    “Bè”, gli chiedo? “non dici niente” e lui: “Aurora” (mi chiama sempre col vero nome quando vuole dire una cosa seria) e senza distogliere lo sguardo dalla strada mi dice: “sei la solita rompicoglioni, cosa ti aspettavi?” attaccando con una delle sue battute fulminanti che assomigliano a una fucilata, dove c’è sempre un riferimento a qualcosa che vola. “Se un volatile finisce per atterrare in un pollaio, che si tratti di un piccione o di un’aquila, se non fa chicchirichì o coccodè sarà sempre considerata una gallina strana. Ficcatelo una volta per tutte in quella testa!”.

    Cosa volete che vi dica: due parole e ha fatto un saggio di sociologia. Io lo amo.

    Bè questo per dirvi che oggi davvero lascio, perchè malgrado il gambone mi devo occupare di certi documenti da allegare al contratto Mozambicano.
    Devo dire che un pò mi ero affezionata, non lo nego, ma stava diventando una droga pericolosa.
    Vi ricorderò nel migliore dei modi, sapendo, o supponendo, di capire perchè siete qui, immaginando, forse, che in fondo abbiate solo frainteso quale fosse il vero senso dell’essere entrati nell’era dell’Acquario.

    Un cordiale saluto a tutti, con l’augurio che possiate davvero trovare un pò di pace dentro di voi.
    Vostra Lola.

  • 433
    Lorenzo -

    Rossana almeno tu cerca di leggere bene, il commento a cui ti riferisci era rivolto a Lola.

    Lola, non capisco perché hai voluto descrivere tuo padre, cosa ce ne importa?Inoltre da come scrivi sei la principessina di papa’, perché invece di raccontare non gli fai leggere di come ti sei interessata agli uccelli altrui?Non credo che ti avrebbe risposto in quel modo. Chissa’ che dall’alto del tuo piedistallo tu un giorno non riesca ad imparare che non esiste Miss Lola, io sono fi.. e ho ragione, il mondo è bello perché è vario e di altre Lole non ne abbiamo bisogno.
    Addio Lola e che sia per davvero stavolta, mi raccomando lascia stare gli uomini, non tormentare nessuno!

    p.s. ricordati che hai parlato sempre con la stessa persona, gli insegnamenti del tuo X non vanno dimenticati eheheheheh!

  • 434
    Luna -

    Lola, non sono post autoironici, vero? Letti pensando che lo siano fai simpatia, anche per l’impegno che hai profuso nel dover fare un’uscita di scena che, secondo i tuoi parametri, fosse con il “botto”. Almeno fino al prossimo nick direbbe qualcuno… Questo non lo so, ma di autoironia non e’ che tu abbia mai dato prova, percio’… Figuriamoci se tuo padre non era un figo interstellare e se che sia vero o fosse un uomo comune (non per questo meno speciale, come ogni individuo a modo suo) tu non sentissi il bisogno di dire che e’ un figo, che in modo figo, ti ha detto che sei una rompicoglioni troppo fi.. tra dei poverini che non possono comprendere le tue troppo fighe verita’ :))))) “Aurora, il tuo unico torto e’ essere troppo fi... Quando lo capirai, figliola? Il mondo non e’ pronto…”. E figuriamoci… non poteva venire a prenderti per andare all’Ipercoop ed essere un autista dell’autobus :)))) Anche fosse tutto vero il problema e’ come te e le racconti le cose. Ma ognuno ha i suoi perche’. Il raccontino “Il frutto non cade lontano dall”albero” e’ comunque carino. Mi ha fatto molto sorridere. Adoro i Peanuts. E c’e’ molto di piu’, parlo delle strisce, del bisogno di aiutare gli altri nel personaggio di Lucy. Del resto l’autore era un genio. Anche Luna Madre Teresa di Calcutta mi ha fatto sorridere, per il tuo girare ogni questione e fastidio a modo tuo. Non riesci a credere che non esistano solo irrisolte sindromi da crocerossina eh? :)))) Ti e’ sfuggita la cosa piu’ semplice, e che dovrebbe essere invece in linea con quell’assimilare positivamente le esperienze. Anche in quelle negative si puo’ trovare dei risvolti positivi, poiche’ io ne ho trovati, anni fa mi ha fatto piu’ piacere condividerle e scambiarle, alla pari ovviamente (mi tocca specificarlo perche’ e’ un concetto che ti sfugge) con altre persone e con altre esperienze. Chiamalo pure egoismo, visto che quello scambio serviva e ha giovato anche a me. Del resto io non ho mai chiamato Lad un pollaio e non ho mai pensato di entrarci come un gallo. Sara’ banale, ma non tutti girano con gli stessi pesi di Lola sullo stomaco e le sue stesse ragioni. Non so perche’ tu ti senta in perenne competizione con il mondo. Forse lo sa il tuo saggio papa’. Noi no. Per le Pari Opportunita’ (non riguardano solo le Donne) la’fuori, si possono fare diverse cose, investendo le energie in modo costruttivo e spensierato, senza aureole o medaglie. Se ci credi sul serio magari pensaci.

  • 435
    Andrea74 -

    Io me la ricordo benissimo Candida ma non aveva dei fake, tantomeno volgari come ‘sta Lola che per fortuna sembra debba durare meno di un’estate.. AHAHAH!

  • 436
    John -

    I genitori ci vedono sempre meglio di quel che siamo…

  • 437
    NdR -

    “Aurora, il tuo unico torto e’ essere troppo fi... Quando lo capirai, figliola? Il mondo non e’ pronto…”

    Momumentale: e’ mezz’ora che sto ridendo di cuore!
    Grazie

  • 438
    Mimii -

    “Alla coppia più bella del mondo”!

    “Mimii pure tu se sapessi come comportarti invece di attaccare la gente forse riceveresti altri tipi di risposte, mentre i commenti singoli non hanno valore se non vedi prima cosa avete scritto voi e cioè strozzate da galline del pollaio.”

    Lorenzo & Consorte,
    cercando i post dove io avrei attaccato il Rude Lorenzo, ne ho trovato ancora qualcuno che ieri mi è sfuggito dove è successo esattamente il contrario (232,249,255)…… un bel parlar educato e gentile non c’è che dire! Se Lei Signora lei lo definisce “rude” non oso pensare al gergo cui è abituata!

  • 439
    TL Tuttefregnacce -

    Pensate se pure il padre le avesse detto: “Aurò, ma penza a la salute e dacce un tajo ché stai a rompe li cojoni!”

  • 440
    Lorenzo -

    Mimii ma pensa al tuo uomo che sta con un’altra va…e non all’amica ahahahhaha!

  • 441
    TL Tuttefregnacce -

    A Lorè, c’ho ‘na nuova teoria: queste ci godono a coprirsi di ridicolo!

  • 442
    Lorenzo -

    Ahahahahahah…
    però Lola ch’hai preso! Eheheeee….. non ero io a scrivere nemmeno era mia moglie ma la mia mamma!!!!!!! Ehehehehe braaaavaaaaaa!!!!!

  • 443
    rossana -

    Carla,
    concordo con questa tua affermazione: “spesso si tradisce per futili motivi per poi inventarsi crisi che non c’erano quando, a mio parere, quello che mancava era l’amore, che può passare certo, succede ma è nostro dovere rispettare l’altro altrimenti non credo che dovremmo essere noi a meritare rispetto se siamo le prime a non darlo.”

    mi sembra profondamente vero che “quello che mancava era l’amore”. se si ama, eccetto casi patologici, secondo me è impossibile tradire, anche volendo.

    tuttavia, come non si può amare chi non ci piace, persino nel caso che ci sia madre o figlio, è difficile non amare chi ci attrae.

    è vero che bisognerebbe farlo nel rispetto dell’altro, con cui abbiamo a suo tempo stipulato un patto di fedeltà, anche se questo, al di là dei buoni propositi, non sempre avviene, per ragioni diverse, da caso a caso.

    personalmente stimo due tipi di persone:
    1) quelle coerenti, relativamente serene (tutto non si può MAI avere), che sanno adattarsi alle loro scelte e che si impegnano al massimo per farle funzionare e durare. ma per avere possibilità di successo l’obiettivo dev’essere condiviso.
    2) quelli, parecchio infelici, che hanno il coraggio di ammettere di aver sbagliato e che cercano di rabberciare quello che resta della loro vita, soprattutto se sono giovani.

    nell’attuare la seconda alternativa, pesa parecchio il pensiero del dolore che il rifiuto arrecherà al primo partner e all’eventuale famiglia e l’incertezza di avviarsi su un nuovo percorso, che potrebbe rivelarsi fallimentare come il primo.

    secondo me, tradire, quando ciò non avviene per futili motivi e a seguito di una convivenza breve, è l’alternativa a mezza strada, molto egoistica, di chi è incapace di lasciare.

    la tipologia di persone che stimo di meno è quella di chi accetta di restare in un’unione insoddisfacente, senza far nulla per alleviarla, per timore dell’ignoto oppure per interesse economico.

  • 444
    rossana -

    Lola,
    mi dispiace molto che lasci il forum, anche se capisco perfettamente che vivere nella realtà è molto meglio che in un pollaio o in un acquario.

    tuttavia, per me è quasi meglio così, dato che questa tua breve apparizione mi evita possibili eventuali future delusioni. non avrei voluto affezionarmi per scoprire poi, in seguito, altri aspetti della tua personalità in netta opposizione ai miei, come già è successo con altri utenti.

    resti così il terzo nick, conosciuto abbastanza a fondo con cui ho avuto grande sintonia in più di dieci anni di frequentazione di LAD. inutile dire che sono felice di averti incontrata.

    ti auguro tutto il bene possibile, consapevole che non ti sarà mai facile avere amicizie o amori al tuo livello.

    un grande abbraccio.

  • 445
    TL Tuttefregnacce -

    “secondo me, tradire, quando ciò non avviene per futili motivi e a seguito di una convivenza breve, è l’alternativa a mezza strada, molto egoistica, di chi è incapace di lasciare.”

    Ecco, questo è un pensiero interessante.
    Io non sto sul forum per sbertucciare chi non la pensa come me e basta.
    Questa riflessione di Rossana secondo me andrebbe approfondita.

  • 446
    Lorenzo -

    442 chi caxxo sei adesso? ci sono abbastanza troll non usare i miei!

  • 447
    Lola -

    Grazie Rossana, in effetti questo modo di conoscersi è anomalo e può creare illusioni. Ma per quello che è stato ho potuto apprezzare il tuo equilibrio. Per questo ti ho definita un pesce fuori dall’acqua. Dell’oceano naturalmente.
    Ti manderò una cartolina virtuale da Maputo. Ci vado tra un mese, dopo la fisioterapia .
    Ad majora. Lola

  • 448
    Carla -

    purtroppo la maggior parte sono incapaci di lasciare e i motivi possono essere tanti, il più banale è per apparenza, per continuare a mantenere l’immagine di brava persona con amici, parenti e conoscenti. L’apparenza a mio parere, al giorno d’oggi , è diventata troppo importante, più del voler bene a qualcuno.

  • 449
    Mimii -

    Ciao Lola,
    è stato un piacere leggerti! Peccato davvero che lasci il forum.
    Ti ho seguito con interesse e non avendo il tempo di intervenire con la dovuta attenzione, mi sono limitata a leggerti. Con alcune di voi lo scambio è stimolante ma molto impegnativo e ci vuole tempo.
    Un caro saluto anche alla grande Rossana, a Cicci e a Luna con la quale però non sono sintonizzata.

    Ciao

  • 450
    Mavala' -

    Off topic x Andrea74 e Luna
    sarà che io ricordo due-tre threads in cui candida era stata arrogante e reattiva con lo stesso stile della Lola, e anche allora erano fioriti nick, mai sentiti prima ne’ dopo, in suo sostegno, proprio come si è visto qui … ma magari e’ solo un caso

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